Allegato a) Relazione al Piano triennale del fabbisogno di personale

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1 Allegato a) Relazione al Piano triennale del fabbisogno di personale La programmazione triennale del fabbisogno di personale, da deliberarsi ed aggiornarsi annualmente in coerenza con le indicazioni del bilancio di previsione, costituisce adempimento preliminare obbligatorio ai fini delle successive variazioni delle dotazioni organiche, in base al combinato degli articoli 6 del T.U. sull ordinamento del pubblico impiego, 39 della legge 27 dicembre 1997, n.449 e 91 del T.U.E.L. Agli enti che non provvedono è espressamente preclusa la possibilità di assumere nuovo personale, compreso quello appartenente alle categorie protette. Il programma è approvato dalla Giunta comunale dopo l'approvazione del Bilancio di previsione. Il PTFP deve individuare la dinamica dei fabbisogni di personale e programmare le nuovi assunzioni sia con contratto a tempo indeterminato che con qualsiasi altra forma di assunzione a termine, rimanendo escluse solo le assunzioni dovute ad eventi per loro natura non programmabili. Elemento imprescindibile della programmazione triennale del fabbisogno è la sua coerenza con l obiettivo della riduzione complessiva della spesa di personale come ribadito dall articolo 19, comma 8 della legge 28 dicembre 2001, n Per quanto riguarda le assunzioni a tempo indeterminato, il recente decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 recante Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari, ha dis al comma 5 dell articolo 3 Semplificazione e flessibilità nel turn-over che negli anni 2014 e 2015, le Regioni e gli enti locali sottoposti al patto di stabilità interno procedono ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente massimo di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 60% di quella relativa al personale di ruolo cessato nell anno precedente. La facoltà ad assumere è fissata nella misura dell 80% negli anni 2016 e 2017 e del 100% a decorrere dall anno Non rientrano nelle suddette limitazioni le assunzioni: 1.di personale appartenente alle categorie protette, per quanto concerne la copertura della quota di obbligo (articolo 3, comma 6 D.L. 90/14); 2.mediante procedura di mobilità esterna tra enti sottoposti al patto di stabilità (circolare 46078/2010 Dipartimento Funzione Pubblica).La mobilità è neutra rispetto al vincolo del turn-over, in quanto il Comune può assumere mediante procedura di mobilità in entrata anche in assenza di cessazioni di dipendenti e viceversa, in caso di cessazione di personale per mobilità, tale cessazione non può essere considerata utile ai fini delle nuove assunzioni. Ulteriore limite im alle amministrazioni, è rappresentato dalla necessità di procedere alla ricognizione annuale del personale in soprannumero o comunque delle eccedenze di cui all articolo 1, comma 6, del T.U 165/2001, in quanto l art.33, comma 2 del T.U. 165/2001, come sostituito dall art.16, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n.183 dispone che non possono effettuare assunzioni di personale o instaurare rapporti di lavoro con qualunque tipologia di contratto, pena la nullità degli atti posti in essere, le amministrazioni che non abbiamo provveduto a tale adempimento. A tale ricognizione, che per l anno 2013 ha dato esito negativo, l amministrazione comunale sta provvedendo anche per l esercizio 2014 sottoponendo all'approvazione della Giunta Comunale apposito atto.

2 Sono stati invece abrogati dal decreto legge n.90 i limiti assunzionali di cui all'art. 76, comma 7 del decreto legge 112/08, convertito nella legge 133/08. Nello specifico la norma abrogata contemplava: - il divieto per gli enti, nei quali l incidenza delle spese di personale fosse pari o superiore al 50% delle spese correnti, di assumere personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi tipologia contrattuale; la possibilità per gli altri enti di assumere nel limite del 40% delle cessazioni dell'anno precedente, considerando l'onere per le assunzioni di personale destinato alla Polizia Municipale, all'istruzione pubblica ed ai Servizi sociali, nella misura del 50%; la possibilità per gli enti nei quali l'incidenza delle spese di personale fosse pari o inferiore al 35% delle spese correnti, di procedere alle assunzioni per turn-over per garantire l'esercizio delle funzioni di polizia municipale. Pertanto a decorrere dall'anno 2014 l'onere per le assunzioni a tempo indeterminato di personale educatore, dei servizi sociali e della Polizia municipale, incide per intero sulla quota di turn-over. Per quanto concerne l'utilizzo delle quote di turn-over, il decreto legge 90/14 ha dis che a decorrere dall'anno 2014 è consentito il cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un arco temporale non superiore a tre anni nel rispetto della programmazione del fabbisogno e di quella finanziaria e contabile. La norma recepisce un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato in quanto la maggior parte delle sezioni regionali della Corte dei Conti ( Corte dei Conti Lombardia deliberazione n.167/2011- Corte dei Conti della Puglia deliberazione n.2/2012- Corte dei Conti Calabria deliberazione n.22/2012) si è espressa nel senso che gli enti locali possono utilizzare le quote di turn-over non utilizzate. Questo orientamento era stato condiviso, da ultimo, anche dalla Corte dei Conti Toscana la quale con delibera n.176/2012 aveva affermato che pur in assenza di una normativa o di prassi interpretativa ad hoc, che attribuisse agli enti locali la facoltà di utilizzare i resti delle cessazioni degli anni pregressi, si riteneva che i principi delle norme vigenti in materia non escludessero tale possibilità. Anche il Dipartimento della Funzione Pubblica che inizialmente aveva ammesso questa possibilità per le amministrazioni pubbliche, escluso gli enti locali (vedasi circolare 46078/2010), successivamente con circolare 11786/2011 ha affermato che le autonomie locali possono considerare comunque utili criteri applicativi, i principi fissati dalla Funzione Pubblica stessa. Andamento tendenziale della spesa di personale nel triennio Si riportano i dati riepilogativi della spesa di personale calcolata prevista per il triennio a confronto con quella del 2013 (rendiconto).

3 Somme totali al netto delle detrazioni , , , ,44 Il calcolo sopra riportato è comprensivo, per il triennio delle somme destinate a nuove assunzioni da programmare al'interno del presente PTFP. Cessazioni da considerare per il calcolo del vincolo assunzionale per l'anno successivo e possibilità di assunzione mediante concorso Anno 2013 n. 1 unità Anno 2014 n. 10 unità Anno 2015 n. 11 unità Anno 2016 n. 1 unità Spesa annua ,00 Spesa annua ,00 Spesa annua ,00 Spesa annua ,00 Spesa massima per nuove assunzioni Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno , ,97 (importo che deriva dalla somma quote turnover inutilizzate anni ) , ,33 Si precisa che le nuove figure professionali devono essere reperite: in primo luogo tramite procedura di mobilità interna con cambio di profilo, ai sensi dell'articolo 7 del Regolamento che disciplina la mobilità interna del personale, approvato con atto di G.C. n.99 del , fatta eccezione per i posti per i quali esistono vincoli alle assunzioni differenziati per categorie di personale; qualora la mobilità interna abbia esito negativo, mediante ricorso alla procedura di mobilità esterna ai sensi dell art.30 e 34 bis del D.Lgs. 165/01; scorrimento di graduatoria; se anche la procedura di cui alle norme sopra richiamate non dovesse consentire la copertura dei posti previsti dal piano occupazionale, è possibile bandire il concorso pubblico. Come sopra indicato le mobilità esterne non rientrano nel limite del 60% per quanto riguarda il calcolo della spesa delle assunzioni per gli anni Il fabbisogno di personale nel triennio Il fabbisogno di personale nel triennio, definito nelle linee generali in sede di approvazione del bilancio 2014, è illustrato nei prospetti che seguono, allegati alla presente relazione. b) Programma triennale del fabbisogno di personale a tempo indeterminato c) Programma operativo T.I. anno 2014

4 d) Programma operativo T.I. anno 2015 e) Programma operativo T.I. anno 2016 f) Programma triennale del fabbisogno di personale a tempo determinato. Il fabbisogno programmato e il conseguente piano delle assunzioni, compatibile con i vincoli e i limiti alla spesa di personale illustrati in premessa, è stato predis sulla base delle richieste dei Dirigenti di Settore ai sensi dell articolo 6, comma 4 bis, del T.U 165/2001 Il fabbisogno tiene conto delle previste cessazioni dal servizio per raggiungimento del limite di età di legge. Di seguito si riprende sinteticamente il contenuto dei prospetti indicati. A) Tempo Indeterminato e Assimilato Sulla base del fabbisogno sono previste le seguenti nuove assunzioni. A fianco sono indicate le modalità di assunzione e la destinazione ai servizi. Anno 2014 n cat profilo e qualifica nuovo 1 D/3 Funzionario farmacista 1 D Specialista Polizia municipale 1 C Educatrice asilo nido 2 C Educatrici asilo nido (1) 2 C Istruttore amministrativo modalità di copertura del 1 Mobilità interna Mobilità esterna/scorrimento graduatoria 0 Mobilità interna Mobilità esterna 0 Mobilità interna Scorrimento graduatoria concorso a tempo indeterminato 0 Mobilità interna per n.1 Mobilità esterna 2 Trasformazione di profilo 1 C Istruttore tecnico 1 Assunzione ai sensi della legge 68/99 n.1 Istruttore tecnico mediante concorso 2 B Operatori amministrativi part- 2 Assunzione ai sensi della legge 68/99 n.2 destinazione Settore Servizi finanziari patrimonio partecipazioni e farmacie Comando Polizia Municipale Settore Istruzione, Cultura e sport Settore Istruzione, Cultura e sport Settore Politiche sociali, della casa e pari opportunità spesa annua lorda motivazione ,88 Rafforzamento organico farmacie comunali ,30 Sostituzione di personale collocato a riposo ,10 Sostituzione educatrice vincitrice di concorso cessata per mobilità esterna ,62 Sostituzione di personale inidoneo alle mansioni e di personale collocato a riposo al fine del mantenimento del rapporto di legge educatore bambino - Ricollocazione personale con profilo professionale di istruttore socio educativo riconosciuto inidoneo alle mansioni ,40 Copertura quota d'obbligo ai sensi della legge 68/ ,50 Copertura quota d'obbligo ai

5 time al 50% disabili mediante avviamento numerico 1 Dirigente 1 Incarico a contratto ai sensi dell'art.110,comma 1 del T.U. 267/00 sensi della legge 68/ ,50 Copertura di Dirigente vacante Note (1) l'assunzione di un'unità deriva per trascinamento dal PTFP (2) assunzione entro i limiti numerici previsti dall'art.19, comma 6 del D.Lgs. 165/01 Anno 2015 n cat profilo e qualifica nuovo 2 B Operatori amministrativi modalità di copertura del 2 Assunzione ai sensi della legge 68/99 n.2 disabili mediante avviamento numerico destinazione spesa annua lorda motivazione ,00 Copertura quota d'obbligo ai sensi della legge 68/99 Anno 2016 n cat profilo e qualifica nuovo 2 B Operatori amministrativi modalità di copertura del 2 Assunzione ai sensi della legge 68/99 n.2 disabili mediante avviamento numerico destinazione spesa annua lorda motivazione ,00 Copertura quota d'obbligo ai sensi della legge 68/99 B) Tempo Determinato Triennio Categoria e profilo Mesi di assunzione Funzionario farmacista D/3 Funzionario farmacista D/3 Numero unità Motivazione e spesa 4 mesi 7 Servizi stagionali estivi ,00 1 mese 1 Assunzione periodo natalizio Istruttore P.M. C 4 mesi 4 Servizi stagionali estivi ,00 Il personale a tempo determinato inserito nel Piano è unicamente quello relativo allo svolgimento di funzioni programmabili. Quantificazione e allocazione in bilancio della spesa La spesa lorda corrispondente all'attuazione del PTFP (nuove assunzioni a T.I. e a T.D ) è quantificata, sulla base del suo sviluppo temporale, nei seguenti importi:

6 Spesa * , , ,00 * la spesa 2014 è comprensiva degli effetti di trascinamento delle assunzioni relative all'anno precedente La spesa è collocata nel Bilancio di previsione 2014 e nel Bilancio pluriennale negli appositi capitoli relativi a retribuzioni ed oneri del personale e, per la parte eccedente ai capp. Oneri per piano occupazionale (cap. 1148/0) e Oneri per piano occupazionale IRAP (cap. 1636/0 ) i quali mostrano la seguente disponibilità: 1148/0 2014: euro , euro , : euro , /0 2014: euro 3.674, euro , : euro ,00 All interno dei suddetti stanziamenti sono compresi anche gli oneri relativi al fondo per la copertura della spesa conseguente ad eventuali passaggi di personale da tempo parziale a tempo pieno, ove tale passaggio sia richiesto e dovuto sulla base del CCNL. Massa, 25/06/2014 Il Dirigente del Settore Organizzazione Sviluppo Tecnologico e Servizi Demografici Dott. Pier Luigi Bellè L'Assessore Prof.ssa Silvana Sdoga

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