Il fundraising per le biblioteche - Venezia 26 marzo 2015

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12 TEM PO AZI EN DE O R GANI ZZ AZI ON E ANNO 0 GENNAIO - APRILE ANNO 0 MAGGIO- AGOSTO ANNO 0 SETTEMBRE - DICEMBRE Elaborazione delle linee guida di investimento. Elaborazione del bilancio preventivo per l'anno 1 anche sulla base dei risultati dell'anno 0 e -1 Definizione degli investimenti Inserimento in bilancio delle iniziative di sponsorizzazione Definizione dei contratti e spesa dei fondi Individuazione delle iniziative previste per l'anno 1 e d egli interlocutori a cui rivolgersi. Elaborazione dei documenti di sponsorizzazione Invio dei documenti di sponsorizzazione. Contatto con gli interlocutori per illustrare le proposte e ricevere feedback e suggerimenti Individuazione di ulteriori proposte di sponsorizzazione di piccola e media entità o finalizzate a specifici interlocutori ANNO 1 Spesa dei fondi Invio delle proposte con procedura di urgenza e relative trattative 71

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21 Il Decreto Legge 31 maggio 2014 n. 83 ha introdotto tra l altro, nell ambito delle disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura (c.d. Art- Bonus ). INTERVENTI AGEVOLABILI Le erogazioni liberali devono essere effettuate esclusivamente in denaro e perseguire i seguenti scopi: interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (ad esempio musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali); realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti, delle fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo. Il credito d'imposta è altresì riconosciuto laddove le erogazioni liberali in denaro effettuate per gli interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici siano destinate ai soggetti concessionari o affidatari dei beni oggetto di tali interventi. 80

22 MISURA DEL CREDITO L Art-Bonus prevede per le persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro un credito di imposta pari al 65% delle erogazioni fatte tra il 2014 e il 2015 e al 50% di quelle eseguite nel Il credito di imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo. Persone Fisiche ed Enti Non Commerciali Rientrano in questa categoria le persone fisiche e gli enti, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che non svolgano attività d impresa (ossia dipendenti, pensionati, titolari di reddito di lavoro autonomo, titolari di redditi di fabbricati, enti non commerciali, ecc.). Per tali soggetti il credito può arrivare fino al 15 per cento del reddito imponibile, da sfruttare direttamente in dichiarazione. Titolari di reddito d impresa Per i titolari di reddito d impresa, ovvero l imprenditore individuale o le società e gli enti che svolgono attività commerciale (compresi gli enti non commerciali che esercitano, anche marginalmente, attività commerciale), invece, il credito massimo riconosciuto, compensabile in F24, è pari al 5 per mille dei ricavi. 81

23 Nota Bene Si precisa che gli imprenditori individuali e gli enti non commerciali che esercitano anche attività commerciale usufruiscono del credito di imposta con le modalità ed i limiti previsti per i titolari di reddito di impresa (5 per mille dei ricavi) se effettuano le erogazioni liberali nell ambito dell attività commerciale. ADEMPIMENTI Le erogazioni liberali devono essere effettuate esclusivamente tramite banca, ufficio postale, carte di debito o di credito e prepagate, assegni bancari e circolari. Per la Pubblica Amministrazione I soggetti beneficiari delle erogazioni liberali comunicano al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, mensilmente, l ammontare delle erogazioni ricevute nel mese di riferimento, provvedendo, inoltre, a dare pubblica comunicazione di tale ammontare, nonché della destinazione e dell utilizzo delle erogazioni stesse, tramite un apposita pagina dedicata e facilmente individuabile nei propri siti web istituzionali, nonché in un apposito portale, gestito dallo stesso Ministero. 82

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62 Non pensate mai di dovervi scusare perchè chiedete a qualcuno di donare per una causa valida: in realtà gli state dando lopportunità di prendere parte a un ottimo investimento. Questa persona ha il dovere di donare almeno tanto quanto voi avete il dovere di chiedere. John D. Rockefeller, Jr - The Technique of Soliciting Discorso tenuto al Citizen Family Welfare Committee, New York City, 1933.

63 Beato chi c ha la palla di vetro. Massimo Coen Cagli, tutte le volte che gli chiedono: ma quanti soldi potremo raccogliere con questo piano di fund raising?

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