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1 Scuola per la Formazione Continua per la Pubblica Amministrazione via Croce Rossa, 29 (Parco delle Rose) Benevento - tel e fax: e mail: sito web: Le innovazioni immediatamente operative introdotte dalla L. 11 febbraio 2005 n 15 che ha riformato la L. 7 agosto 1990 n 241 Presentazione: : Sede Destinatari: Il seminario offre un panorama esaustivo di tutte le innovazioni introdotte dalla duplice riforma della L. 7 agosto 1990, n. 241 che a partire dall 8 marzo 2005 trovano immediata applicazione nelle attività svolte dalle Pubbliche Amministrazioni, statali e regionali, dagli enti locali e dagli enti pubblici nazionali. La normativa novellata apporta una serie di novità assai rilevanti: così, ad esempio, la disciplina del diritto di accesso ai documenti amministrativi e della conferenza di servizi viene riscritta quasi interamente. Contestualmente viene significativamente modificata tra l altro, la disciplina della partecipazione dei soggetti privati al procedimento amministrativo, dell accordo così detto sostitutivo del provvedimento, ovvero quella del silenzio della Pubblica Amministrazione. Durante lo svolgimento del seminario saranno esaminati anche i primi orientamenti della giurisprudenza del giudice amministrativo per chiarire operativamente tutti gli aspetti più complessi della L. n. 241, novellata prima dalla L. 11 febbraio 2005, n. 15 e a breve distanza di tempo dal D.L. 14 marzo 2005, n. 35 convertito dalla L. 16 marzo 2005, n. 80. ROMA 17/02/ StarHotels via Principe Amedeo, ROMA. Ore ,00 14, Dirigenti, Funzionari e loro collaboratori, responsabili del procedimento di: Enti locali, Enti pubblici non economici, Università, CCIAA, Aziende Sanitarie, Ministeri, Asl, Comunità Montane, professionisti. Programma: 1. I nuovi principi generali dell azione amministrativa: art. 1; 2. Il silenzio della Pubblica Amministrazione: artt. 2, 17 e 20; 3. La struttura del provvedimento amministrativo con particolare riferimento alla corretta formulazione della motivazione (art. 3) e ai termini procedimentali (artt. 2, 17 e 20); 4. L uso della telematica nella P.A. (art. 3 bis); 5. Le innovazioni introdotte dal Capo IV bis: efficacia, invalidità, revoca, annullabilità e nullità del provvedimento amministrativo; il recesso dai contratti (artt. 21 bis nonies); 6. Il procedimento di formazione degli atti amministrativi con particolare riferimento alla fase istruttoria:la conferenza di servizi e le innovazioni introdotte agli artt. 14 bis, ter, quater e quinquies nel quadro di semplificazione dell attività della Pubblica Amministrazione; 7. Il responsabile del procedimento amministrativo: artt. 4 6; 8. Attività autoritativa e attività negoziata della Pubblica Amministrazione; 9. La Dichiarazione di Inizio Attività (art. 19); 10. Il diritto di accesso ai documenti amministrativi (artt. 22,23, 24, 25 e 27); 11. Disposizioni finali (artt. 29 e 30); 12. Esercitazione di fine seminario. Docenti: dott. Maurizio DE PAOLIS Direttore servizio Massimario del Consiglio di Stato autore di numerose pubblicazioni giuridiche; avv. Silva GOTTI avvocato amministrativista in Bologna. Quota partecipazione: Euro 290,00 oltre IVA, la quota comprende 2 coffee break (h h. 16,00) e materiale didattico, (per gli enti pubblici la quota è esente da IVA ai sensi dell art. 14, c. 10 l. 537/93), Modalità di pagamento: Versamento cc postale n intestato a : EPI, viale Atlantici, Benevento. Bonifico Bancario, cc bancario n intestato EPI, cliente SFC, viale Atlantici, Benevento, ABI 1005, CAB Segreteria Organizzativa: EPI via Croce Rossa, Benevento tel

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4 1. I nuovi principi generali dell azione amministrativa: art. 1 I criteri di economicità, efficacia, pubblicità e trasparenza nella così detta nuova pubblica amministrazione : l azione per obiettivi e per risultati. I principi dell ordinamento comunitario: la normativa comunitaria; la giurisprudenza comunitaria (principio di proporzionalità e principio di legittima aspettativa). Attività di diritto pubblico: il principio di tipicità e di legalità nell azione amministrativa; atto e provvedimento amministrativo; caratteristiche del provvedimento amministrativo (cenni); atto politico, atto a movente politico e atto di alta amministrazione (cenni). Attività privatistica della P.A.: l uso del diritto privato; soggetti privati preposti all esercizio di attività amministrative. 2. Silenzio della Pubblica Amministrazione: artt. 2, 17 e 20 Il silenzio della P.A.: obbligo di adottare un provvedimento amministrativo espresso; silenzio significativo (silenzio assenso e silenzio rigetto); silenzio inadempimento; il ricorso giurisdizionale avverso il silenzio inadempimento. 3. La struttura del provvedimento amministrativo con particolare riferimento alla corretta formulazione della motivazione (art. 3) e ai termini procedimentali artt. 2, 17 e 20 Struttura del provvedimento amministrativo (cenni): soggetto; forma; oggetto; volontà. Motivazione nell interpretazione dell art. 3, L. n. 241/90: a) la motivazione degli atti normativi degli atti a contenuto generale; b) la motivazione per relationem e la funzione consultiva del Consiglio di Stato; c) il termine per ricorrere e l autorità amministrativa o giurisdizionale competente; d) la motivazione nell organizzazione della P.A.; e) la motivazione in tema di ambiente, nelle procedure concorsuali e nel pubblico impiego. Gli elementi accidentali del provvedimento amministrativo: condizione, termine e riserva. Il termine per la conclusione del procedimento: ipotesi di sospensione. 4. L uso della telematica nella P.A. (art. 3- bis) Le banche dati della P.A. Informatica giuridica e giudiziaria (cenni). Il dato giuridico globale: legislazione, giurisprudenza e dottrina. 5. Le innovazioni introdotte dal Capo IV - bis: efficacia, invalidità, revoca, annullabilità e nullità del provvedimento amministrativo; il recesso dai contratti (artt. 21 bis - nonies) Il provvedimento amministrativo: efficacia, esecutorietà ed esecutività; revoca, annullamento di ufficio, convalida e nullità. I primi orientamenti della giurisprudenza. L annullabilità: i vizi di legittimità: a. violazione di legge (successione di leggi nel tempo; rapporto tra ordinamento nazionale e comunitario; mancata e falsa applicazione di legge); b. incompetenza (incompetenza assoluta e relativa; classificazione dei vari tipi di tipologia di incompetenza relativa; incompetenza per irregolare composizione degli organi collegiali; ordinanze contingibili ed urgenti; problematiche processuali); c. eccesso di potere (natura giuridica; sviamento di potere; indici sintomatici: difetto di motivazione; motivazione insufficiente, approssimativa, illogica contraddittoria, incongrua e perplessa; travisamento dei fatti; carenza; falsità e erroneità dei

5 presupposti; difetto di istruttoria; illogicità manifesta e irragionevolezza: disparità di trattamento; violazione di norme interne; criteri di massima; violazione o elusione del giudicato da parte della P.A. da eccesso di potere a nullità). Il recesso dai contratti. 6. Il procedimento di formazione degli atti amministrativi con particolare riferimento alla fase istruttoria: la conferenza di servizi e le innovazioni introdotte agli artt bis, ter, quater e quinquies nel quadro di semplificazione dell attività della Pubblica Amministrazione. Fase di iniziativa: iniziativa ex officio e su istanza del soggetto privato; interessi privato; interessi legittimi oppositivi e pretesivi. Fase istruttoria: la conferenza di servizi istruttoria. Fase decisoria: la conferenza di servizi decisoria. Fase integrativa dell efficacia del provvedimento. L. 7 agosto 1990, n. 241: i principi cardine. 7. Il responsabile del procedimento amministrativo: artt. 4-6 Rapporti tra responsabile del procedimento e il dirigente. La responsabilità per l adozione di atti illegittimi e per i danni causati. La responsabilità penale ex art. 328, c, 2, C.P. 8. Attività autoritativa e attività negoziata della Pubblica Amministrazione L azione della P.A. attraverso i provvedimenti amministrativi. Art. 7: avviso di avvio e partecipazione al procedimento Art. 8: modalità dell avvio procedimentale. Art. 9: intervento volontario; interessi legittimi e diffusi (cenni) Art. 10: diritti dei partecipanti al procedimento. Art. 10 bis: comunicazione dei motivi ostativi all accoglimento dell istanza. Art. 11: accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento tra privati e P.A.. 9. La Dichiarazione di Inizio Attività (art. 19) La Dichiarazione di Inizio Attività nella L. n. 241 e nel T. U. dell edilizia. 10. Il diritto di accesso ai documenti amministrativi (artt. 22, 23, 24, 25 e 27) Il diritto di accesso agli atti della P.A.: evoluzione storica in Europa e in Italia; Il diritto di accesso: a. fondamento costituzionale; b. natura giuridica; c. tutela giurisdizionale; d. il giudizio di accesso innanzi al giudice amministrativo; e. accesso in corso di causa; f. ricorso al difensore civico; g. tutela risarcitoria; h. casi di esclusione. La commissione per l accesso ai documenti amministrativi. Casistica giurisprudenziale. 11. Disposizioni finali (artt. 29 e 30) 12. Esercitazione di fine seminario

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