Ve r o n a P a l a z z o d e l l a G r a n G u a r d i a 5 l u g l i o / 5 o t t o b r e c a r t e l l a s t a m p a.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ve r o n a P a l a z z o d e l l a G r a n G u a r d i a 5 l u g l i o / 5 o t t o b r e 2 0 1 4. c a r t e l l a s t a m p a."

Transcript

1 Ve r o n a P a l a z z o d e l l a G r a n G u a r d i a 5 l u g l i o / 5 o t t o b r e c a r t e l l a s t a m p a contenuti Comunicato stampa della mostra Scheda informativa Colophon Testi istituzionali Introduzione dei curatori dal catalogo Sezioni della mostra Il restauro del Convito in Casa di Levi Biografia Elenco delle opere Gli itinerari del Veronese in Veneto Scheda catalogo 1 Sommario

2 Ve r o n a Pa l a z z o d e l l a G r a n G u a r d i a 5 l u g l i o - 5 o t t o b r e L arte di Paolo Caliari detto il Veronese ( ) torna nella sua città natale con una mostra dedicata alla sua figura e alla sua opera, promossa e organizzata dal Comune di Verona, Direzione Musei d Arte e Monumenti, insieme con l Università degli Studi di Verona e la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, in associazione con la National Gallery di Londra. L esposizione, allestita nel monumentale Palazzo della Gran Guardia di Verona, si colloca a distanza di ventisei anni dalla rassegna Veronese e Verona tenutasi nel 1988 al Museo di Castelvecchio ed è curata da Paola Marini, direttrice del Museo di Castelvecchio e Bernard Aikema, dell Università degli Studi di Verona. Il Veronese ebbe la sua formazione nella Verona di Giovanni Caroto, Antonio Badile e soprattutto Michele Sanmicheli, per poi trasferirsi e svolgere la parte centrale della sua carriera a Venezia, della cui scena artistica fu uno dei principali protagonisti insieme a Tiziano Vecellio e Jacopo Tintoretto. Guidò un operosa bottega, assistito, tra gli altri, dal fratello Benedetto e dai figli Carlo e Gabriele, che portarono avanti l attività dopo la sua morte. In mostra sono esposte oltre 100 opere, fra dipinti e disegni, provenienti dai più prestigiosi musei italiani ed internazionali, tra cui la Gemäldegalerie di Dresda, la National Gallery of Scotland di Edinburgo, il Museo degli Uffizi di Firenze, Palazzo Rosso di Genova, il British Museum e la National Gallery di Londra, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, il Museo Nacional del Prado di Madrid, la Pinacoteca Estense di Modena, la Pinacoteca di Brera di Milano, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Musée du Louvre di Parigi, i Musei Vaticani di Roma, le Gallerie dell Accademia di Venezia, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, la National Gallery of Art di Washington. 2 Comunicato Stampa

3 La mostra monografica è la prima di tale ampiezza in Italia dopo quella memorabile curata da Rodolfo Pallucchini a Venezia nel 1939 e presenta Paolo Veronese attraverso 6 sezioni espositive: la formazione, i fondamentali rapporti dell artista con l architettura e gli architetti (da Michele Sanmicheli a Jacopo Sansovino a Andrea Palladio), la committenza, i temi allegorici e mitologici, la religiosità, e infine le collaborazioni e la bottega, importanti fin dall inizio del suo lavoro. Oltre ad un'ampissima scelta di capolavori dell'artista, la mostra comprende una serie di disegni eccezionale per numero, qualità e varietà tematica e tecnica, con l'obiettivo di testimoniare il ruolo della progettazione e riflessione grafica non solo nel percorso creativo di Paolo ma anche nella dinamica produttiva del suo atelier. Il percorso si conclude con la presentazione dell'importante restauro di La Cena in casa di Levi, già in San Giacomo alla Giudecca a Venezia, di proprietà delle Gallerie dell'accademia e in deposito presso il Comune di Verona. L'intervento ha messo in luce la tavolozza del telero (5,50 x 10 metri), saldato nel 1591 alla bottega del Caliari che continuò per qualche anno il lavoro dell'artista anche dopo la sua morte, sotto il nome di Haeredes Pauli. La mostra è integrata da diversi itinerari pensati per scoprire le opere di Paolo Veronese conservate a verona - nelle chiese di San Giorgio in Braida, San Paolo e al Museo di Castelvecchio - a Vicenza, Bassano del Grappa, Maser, Castelfranco Veneto, Padova e Venezia. 3 Comunicato Stampa

4 Titolo A cura di Sede Paolo Veronese. L illusione della realtà Sotto l alto Patronato DEL Presidente della Repubblica Paola Marini e Bernard Aikema Verona, Palazzo della Gran Guardia, Piazza Bra Apertura 5 luglio - 5 ottobre 2014 Promossa e prodotta da In collaborazione con In associazione con Organizzazione comunicazione e catalogo Con il sostegno di Con il contributo di Con il supporto di Si ringraziano Sponsor tecnico Media Partner Comune di Verona Università degli Studi di Verona Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza The National Gallery, London, a completamento della loro mostra Veronese: Magnificence in Renaissance Venice (19 marzo 15 giugno 2014) Electa Regione Veneto, Provincia di Verona, Camera di Commercio di Verona Wine Top, Fondazione Cariverona, Cattolica Banca Popolare di Verona, Save Venice, Amici dei Civici Musei d Arte di Verona, Inner Wheel-Club Verona Falconeri che ha reso possibile il trasferimento e la movimentazione delle opere provenienti dalla National Gallery di Londra NCTM e l arte un progetto di NCTM Studio Legale Associato, Riello Industries, Belluzzo & Partners, Sdg Group, Allegrini Stiftung Wolfgang Ratjen, Villa I Tatti UniCredit Veronesi Holding s.p.a. Fedrigoni, APICE Corriere della Sera 4 Scheda Informativa

5 Orari dal lunedì al giovedì, sabato e domenica: dalle alle venerdì: dalle alle (chiusura biglietteria un ora prima) Ingresso Intero 12 euro Ridotto 9 euro: studenti di 18 anni, studenti universitari con libretto, oltre i 65 anni, possessori biglietti di ingresso ai Musei Civici di Verona, possessori biglietto di ingresso Torre dei Lamberti + GAM, possessori Verona Card, possessori di carta ICOM, possessori di ATV MoVer Card, biglietto ATV giornaliero, trigiornaliero, settimanale, possessori di biglietto ferroviario DB-ÖBB EuroCity, possessori del biglietto delle mostre del circuito Scopri il Veneto di Veronese Ridotto 6 euro: minorenni (7-17 anni), accompagnatori di disabili Gratuito: bambini fino a 6 anni, disabili, dipendenti MiBAC, giornalisti con patentino, guide turistiche con patentino Informazioni prenotazioni www. geticket.it visite guidate call center (dal lunedì a sabato ore ) prevendita: 1,22 euro Audioguida compresa nel prezzo del biglietto per privati, tranne nel caso di visitatori con ingresso gratuito per i quali il costo è di 5 euro Servizi didattici Eventi e iniziative speciali aster srl tel tel da lunedì a venerdì: / Ufficio stampa Social media Electa Ilaria Maggi tel Responsabile comunicazione Monica Brognoli tel #mostraveronese #restaurocenalevi #aspettandoveronese 5 Scheda Informativa

6 PROMOSSA E PRODOTTA DA IN COLLABORAZIONE CON IN ASSOCIAZIONE CON ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE CON IL SOSTEGNO DI CON IL CONTRIBUTO DI SI RINGRAZIANO Unicredit Veronesi Holding s.p.a. CON IL SUPPORTO DI Stiftung Wolfgang Ratjen Villa I Tatti SPONSOR TECNICO SCOPRI LA MOSTRA CON App Corriere Eventi 6 Colophon

7 Comitato di consultazione Giovanna Damiani Sergio Marinelli Stefania Mason Loredana Olivato Nicholas Penny David Rosand Saverio Urciuoli per il Comune di Verona hanno collaborato Segreteria e Direzione Generale, Ufficio Stampa, Segreteria del Sindaco, i Coordinamenti e Settori Cultura, Turismo, Gare Contratti e Appalti, Bilancio e Contabilità, Datore di lavoro per la sicurezza, Economato, Edilizia Monumentale, Galleria d Arte Moderna, Impianti Tecnologici, Istruzione, Lavori Pubblici, Manifestazioni, Manifestazioni Servizio Serre e Addobbi, Patrimonio, Polizia Municipale, Strade e Giardini Per la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza hanno coordinato: Saverio Urciuoli, Chiara Scardellato, Cinzia Mariano Cura della mostra Paola Marini, Bernard Aikema Direzione della mostra Paola Marini Sindaco di Verona Flavio Tosi Consigliere incaricato attività culturali del Comune di Verona Antonia Pavesi Direzione dell Area Cultura Gabriele Ren con Lucia Rizzoli, Maria Grazia Galdiolo, Marco Marchese, Roberta Bordignoni, Roberto Vassanelli, Erica Sfredda, Alberta Dalle Pezze, Fiorella Giardini, Elena Airoldi, Domenico Zugliani Segreteria scientifica e organizzativa Ilaria Turri con il supporto di Chiara Tranquillità, Giulia Adami, Sonia Chianchiano Amministrazione Cinzia Soffiati, Paola Sancassani Gare e contratti Chiara Bortolomasi con Marco Burlacchini, Rita Consolini, Lucia Zenari con la collaborazione di Cinzia Soffiati Segreteria Alberta Faccini, Daniela Bonetti, Paola Borinato, Maria Cristina Rodegheri Gestione del personale Fabia Pinali Attività didattiche e formative Margherita Bolla con la collaborazione di Giulia Sartea Aster: Silvia Cernuschi, Giorgia Fraizzoli Conferenze a cura di Antonella Arzone, Ilaria Turri Progetto di allestimento Alba Di Lieto con Nicola Brunelli con la collaborazione di Ketty Bertolaso Allestimento Centro Allestimenti VeronaFiere Servizi Testi in mostra Thomas Dalla Costa con Carlo Corsato Traduzioni Antony Bowden Richard Sadleir Grafica in mostra Centro Allestimenti con Metodo: Paolo Palma, Marcello Piccinini, Alessio Romandini Il motivo decorativo è una elaborazione grafica del rilievo eseguito da Paola Frattaroli del lampasso dell abito della santa nel Matrimonio mistico di santa Caterina (cat. 2.12) Apparati multimediali Alca Impianti con Tecno Service Verdari Direzione Musei d Arte Monumenti del Comune di Verona: Alba Di Lieto, Ketty Bertolaso, Oscar Scattolo Ricostruzione virtuale di villa Soranzo Direzione Musei d Arte Monumenti del Comune di Verona: Alba Di Lieto, Ketty Bertolaso, Ilaria Turri Laboratorio MeLa, IUAV Venezia: Malvina Borgherini, Rita El Asmar, Gianluca Asmundo con l apporto di Diana Gisolfi Beatrice Zardini Documentario Paolo Veronese Comunicare sas: Mauro Zardetto con Luca Baldin Servizio Manifestazioni del Comune di Verona Alberto Marchesini con Stefano Cavalca, Stefano Benetti, Loredano Bertaiola Servizio Manutenzioni e Allestimenti della Direzione Musei d Arte Monumenti del Comune di Verona Alba Di Lieto, Oscar Scattolo, Ketty Bertolaso, Fabio Guardini, Arianna Strazieri, Ivan Tommasi Impianti tecnologici e Controllo climatico Settore Impianti Tecnologici del Comune di Verona: Mauro Ionta, Mariano Mazzi, Claudio Menegatti, Giuseppe Santi, Francesco Liboni, Adriano Perlini Cofely: Andrea Anoardo, Roberto Menegolo GIE Impianti: Paolo Mutinelli Manutenzione Palazzo della Gran Guardia Area Lavori Pubblici del Comune di Verona: Luciano Ortolani Settore Edilizia Monumentale del Comune di Verona: Sergio Menon, Viviana Tagetto, Mila Bobbo, Aurelio Zemiglian Sicurezza ed evacuazione del pubblico Settore Datore di lavoro unico sicurezza lavoro del Comune di Verona: Valerio Petronilli, Claudio Pierini Direzione Musei d Arte Monumenti del Comune di Verona: Alba Di Lieto, Arianna Strazieri Progetto Impianti di sicurezza Oscar Scattolo Allestimento floreale Settore Manifestazioni del Comune di Verona - Servizio Addobbi Floreali e Serre: Angelo Mazzucco Coordinamento movimentazione opere Gondrand: Giovanna Gotti, Simone Neri Direzione Musei d Arte Monumenti del Comune di Verona: Ettore Napione, Ilaria Turri con Oscar Scattolo, Sara Rodella, Arianna Strazieri, Fabio Guardini Trasporti Gondrand Apice Constantine Controllo e consulenza tecnico-scientifica dello stato conservativo delle opere in mostra Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza: Chiara Scardellato, Guglielmo Stangherlin Direzione Musei d Arte Monumenti del Comune di Verona: Ettore Napione, Sara Rodella, Ilaria Turri con Stefania Stevanato Assicurazioni Si ringrazia il Ministero dell Economia e delle Finanze e il Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo, che hanno accordato la garanzia statale sostitutiva dell assicurazione e in particolare: Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo: Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale Anna Maria Buzzi Servizio I Valorizzazione del patrimonio culturale, programmazione e bilancio Manuel Roberto Guido Marcello Tagliente 7 Colophon

8 Ufficio Garanzia di Stato Antonio Piscitelli Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto Ugo Soragni con la collaborazione di Elisabetta Francescutti Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza Saverio Urciuoli con la collaborazione di Federico Cetrangolo Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza Gianna Gaudini con la collaborazione di Rosa Distefano Opificio delle Pietre Dure Marco Ciatti con la collaborazione di Francesca Ciani Passeri Servizio III Tutela del patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l architettura e le arti contemporanee Marica Mercalli con la collaborazione di Daniela Cecchini Paola Regoli Ministero dell Economia e delle Finanze, Ragioneria Generale dello Stato Ispettorato Generale del Bilancio, Ufficio IX Rosario Stella con la collaborazione di Sebastiano Verdesca Carla Russo Corte dei Conti, Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo, del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Elena Raso Lina Pace Assicurazioni commerciali Aon spa: Laura Pettenazzi, Laura Brazzini, Anna Cotta Ramusino Cattolica Assicurazioni: Massimo Antonarelli, Emanuele Riva, Stefano Lucia Servizi di guardiania Auser SN Servizi di vigilanza armata North East Services Electa Coordinamento Anna Grandi Roberto Cassetta con Chiara Brighi Editoria Carlotta Branzanti con Alessandra Olivari Merchandising Valérie Béliard Progetto grafico Designwork Elisa Serra Comunicazione e Ufficio stampa Monica Brognoli Ilaria Maggi con la collaborazione di Ufficio stampa del Comune di Verona: Roberto Bolis con Rossella Lazzarini, Erika Righetti Marketing Paola Simeone Social Laura Atie con la collaborazione di Giulia Adami Libreria Laura Baini Chiara Circolani Audioguide Antenna International Biglietteria e prevendita Unicredit Cura del catalogo Paola Marini, Bernard Aikema Testi Bernard Aikema Amalia Donatella Basso Anna Maria Bava Fabrizio Biferali Linda Borean Beverly Louise Brown Enrica Camerin Carlo Corsato Enrico Maria Dal Pozzolo Thomas Dalla Costa Francesca Del Torre Scheuch Isabella di Lenardo Diana Gisolfi Stefano Lodi Giorgio Marini Paola Marini Andrew John Martin Stefania Mason Monica Molteni Ettore Napione Fausta Navarro Michael Odlozil Alessio Pasian Gianni Peretti Donata Samadelli Luca Siracusano Giorgio Tagliaferro Claudia Terribile Chiara Tranquillità Wouter Wagemakers Alessandra Zamperini Giulia Zanon Beatrice Zardini Revisione testi Gianni Peretti Traduzione testi in catalogo Laura Guidetti Tessie Vecchi Impaginazione e redazione del catalogo Dario Tagliabue, Giorgio Gardel, Laura Guidetti, Rossella Savio Ricerca iconografica Marta Alvarez Ringraziamenti Esprimiamo le più viva gratitudine per il loro generoso apporto ai musei, ai collezionisti e alle istituzioni senza i quali questa mostra non sarebbe stata possibile Amburgo, Hamburger Kunsthalle, Kupferstichkabinett Bergamo, Comune di Bergamo, Accademia Carrara Berlino, Staatliche Museen: Gemäldegalerie Kupferstichkabinett Caen, Musée des Beaux-Arts Castelfranco Veneto, Chiesa di Santa Maria Assunta e di San Liberale Città del Vaticano, Musei Vaticani Dresda, Gemäldegalerie Alte Meister, Staatliche Kunstsammlungen Edimburgo, Scottish National Gallery Firenze, Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino: Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi Galleria degli Uffizi Galleria Palatina, Palazzo Pitti Genova, Musei di Strada Nuova, Palazzo Rosso Jaromerice, The National Institute for the Protection and Conservation of Monuments and Sites in České Budějovice, Castle Jaroměřice nad Rokytnou Kassel, Museumslandschaft Hessen Kassel, Graphische Sammlung Leeds, Harewood House Trust Lille, Palais des Beaux-Arts Londra, The National Trust, Ham House Londra, The British Museum Londra, The National Gallery Los Angeles, The J. Paul Getty Museum Madrid, Museo Nacional del Prado Milano, Pinacoteca di Brera Modena, Galleria Estense Monaco, Staatliche Graphische Sammlung New York, The Metropolitan Museum of Art New York, The Pierpont Morgan Library Oxford, The Governing Body of Christ Church Parigi, École nationale supérieure des beaux-arts Parigi, Musée du Louvre - département des Peintures Parigi, Musée du Louvre - département des Arts graphiques Praga, Museo del Castello Rennes, Musée des Beaux-Arts Roma, Museo e Galleria Borghese Roma, Galleria Colonna Roma, Musei Capitolini - Pinacoteca Capitolina Rotterdam, Museum Boijmans Van Beuningen Sarasota, The John and Mable Ringling Museum of Art, the State Art Museum of Florida, Florida State University Stoccarda, Staatsgalerie Stuttgart Torino, Galleria Sabauda Venezia, Diocesi Patriarcato di Venezia: Chiesa di San Pantaleone Chiesa di San Sebastiano Venezia, Fondazione Musei Civici, Palazzo Ducale Venezia, Soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare: Gallerie dell Accademia Galleria Giorgio Franchetti alla Ca d Oro Verona, Museo di Castelvecchio Vicenza, chiesa di Santa Corona Vienna, Albertina Vienna, Kunsthistorisches Museum, Gemäldegalerie Washington, The National Gallery of Art Un particolare ringraziamento a Nicholas Penny e ai colleghi della National Gallery di Londra: Letizia Treves, Eleanor Richards, Miranda Stacey, Francesca Sidhu, Eloise Stewart, Razeeta Ram, Lizzie Phillips, Claire Hallinan, Daragh Kenny e a Ilaria Abbondandolo, Chiara Accornero, Cristina Acidini, Giulia Adami, David Adshead, Scott Allan, Sébastien Allard, Massimo Antonarelli, Irina Artemieva, Martine Aubry, Maria Elisa Avagnina, Luca Baldin, Carmen C. Bambach, Valentina Bandelloni, Sandrina Bandera, Davide Banzato, Luca Massimo Barbero, don Paolo Barbisan, monsignor Gastone Barecchia, Amalia Donatella Basso, Roberta Battaglia, Annamaria Bava, Andrea Bayer, Cristiana Beghini, Gabriella Belli, Guido Beltramini, Francesco Benedetti, Isabel Bennasar Cabrera, Raffaella Besta, Alessandro Bianchi, Paolo Biasi, Piero Boccardo, Caterina Bon Valsassina, Linda Borean, Marco Borghesi, Ilaria Borletti Buitoni, Chiara Bortolomasi, Sandro Boscaini, Bruce Boucher, Nicolas Bourriaud, Virginia Brilliant, David Alan Brown, Emmanuelle Brugerolles, Ilaria Bruno, don Tiziano Brusco, Nicoletta Buffon, Howard Burns, Mariaelisa Buttazzoni, Anna Maria Buzzi, Lisa Cain, Carla Calisi, don Bruno Campara, Thomas P. Campbell, Aldo Canale, don Gianmatteo Caputo, Marco Cardinaletti, Stefano Casciu, Alessandro Cecchi, 8 Colophon

9 Daniela Cecchini, Maurizio Cecconi, Matteo Ceriana, Federico Cetrangolo, don Adriano Cevolotto, Sonia Chianchiano, Bruno Chiappa, Alessandro Chiminelli, Keith Christiansen, Camilla Churchill, Francesca Ciani Passeri, Marco Ciatti, Kateřina Cichrová, Michael Clarke, Renata Codello, Anna Coliva, Prospero e Jeanne Colonna, Melissa Conn, Joe Connors, Roberto Contini, Agostino Contò, Dominique Cordellier, Carlo Corsato, Alessandro Corubolo, Valérie Corvino, Sylvia Cox, Simone Cozzarolo, Claudia Cremonini, Maria Luisa Crovetto, Jim Cuno, Vittorio Dalle Ore, Giovanna Damiani, Anne Dary, Maria Teresa De Gregorio, Francesca de Luca, Francesca Del Torre Scheuch, Christine Delaunoy, Vincent Delieuvin, Anna Dewsnap, Guidalberto di Canossa, Tommaso Edoardo Di Carlo, Isabella di Montezemolo, Rosa Distefano, Regine Dierks- Staiger, Francesco Donadio, Sonja Eiböck, Albert Elen, Giuliana Ericani, Sjarel Ex, Daniela Faburlani, Alberta Faccini, Marzia Faietti, Miguel Falomir Faus, Roberto Fasoli, Juliette Ferdinand, Sylvia Ferino, Giovanna Ferrari, Gabriele Finaldi, Herwig Fisher, Margherita Forestan, Antonio Foscari, Elisabetta Francescutti, Gustavo Franchetto, Carlo Fratta Pasini, Peter Frei, Marika Fucile, Edith Gabrielli, Isabella Gaetani di Canossa, Irene Galifi, Gloria Gallucci, Davide Gasparotto, Gianna Gaudini, Marina Geneletti, Augusto Gentili, Nicoletta Giordani, Bruno Girveau, Nicolò Giusti del Giardino, Sandra Giusti del Giardino Imperiali, Achim Gnann, George Goldner, Giovanna Gotti, Carlo Guarienti, Sergio Guarino, Manuel Roberto Guido, Ulrike Günter, Françoise Hack, Andreas Henning, Martin Herda, Steven High, Corinna Höper, Frederick Ilchman, Andrea Romeo Jain, Kostanze Jöger, Ingrid Kastel, Christine Kloeckner, Lubomir Konecný, Dagmar Korbacher, Michael Kwakkelstein, David Lachenmann, Mario Francesco Lamparelli, Christiane Lange, David Henry George Lascelles, Bernd Lindemann, Cristina Liva, Catherine Loisel, Giovanna Loredan Bonetti, Christiane Lukatis, Diamante Luling Buschetti Dalle Ore, Bernhard Maaz, James MacDonald, Michele Magnabosco, Giulio Manieri Elia, Alberto Marchesini, Giovanna Marchi, Giorgio Marini, Andrew John Martin, Jean-Luc Martinez, Stefania Mason, Marco Mastroianni, Dulcia Meijers, Marica Mercalli, Gudula Metze, Giulia Mezzanini, Elisabetta Michelato, Travis Miles, Francesco Monicelli, Tomaso Montanari, Hannah Morgan, Marco Mozzo, John Murrell, Ettore Napione, Antonio Natali, Fausta Navarro, Simone Neri, Arnold Nesselrath, Alessandro Nova, Bryanna O Mara, Kathleen Ochmanski, Michael Odlozil, Mariolina Olivari, Loredana Olivato, Kyla Owen, Lina Pace, Antonio Paolucci, Jeannette Parisi, Claudio Parisi Presicce, Rossella Pasqua di Bisceglie, Laura Passuello, Anna Pasti, Valter Paties, Pierpaolo Pattaro, Ulrike Paul, Gianni Peretti, Anna Maria Piccinini, Patrizia Piergiovanni, Antonio Piscitelli, Cecilia Piubello, Andrea Polati, Valeria Poletto, Vincent Pomarède, Daniela Porro, Earl A. Powell III, Luciano Provenzano, Patrick Ramade, Maria Elena Raso, Antonia Pasqua Recchia, Paola Regoli, Ronald Reinke, Gabriele Ren, Ingrid Riech, Sofia Rinaldi, Emanuele Riva, Marco Riva, monsignor Piergiorgio Rizzini, Anna Robinson, Sara Rodella, Maria Cristina Rodeschini, Philip Roe, Giampaolo Romagnani, Giuliano Romalli, Cristiana Romalli, David Rosand, Vladimír Rösel, Pierre Rosenberg, Francesca Rossi, Marta Rossignoli, Julie Rowlins, Carla Russo, Marie-Pierre Salè, Xavier Salmon, Xavier Salomon, Gracia Sanchez, Maria Savino, Umberto Savoia, Michele Scardamaglio, Chiara Scardellato, don Marco Scarpa, Klaus Albrecht Schröder, Hein- Th. Schulze Altcappenberg, Karl Schütz, Michael Semff, Robin Simon, Fausto Sinagra, Mark Slattery, Ugo Soragni, Sarah Staniforth, Rosario Stella, Marie Luise Sternath-Schuppanz, Stefania Stevanato, Julien Stock, Andreas Stolzenburg, Paola Strada, Christine Surtmann, Dirk Syndram, Marcello Tagliente, Sandra Tatsakis, David Taylor, Claudia Terribile, Jacqueline Thalmann, David Tobey, Andrea Tomezzoli, Anna Chiara Tommasi Arich, Camillo Tonini, Fernanda Torrente, Chiara Torresan, Paolo Tosato, Carel van Tuyll van Serooskerken, Chiara Tranquillità, Nick Trend, Stefania Tullio- Cataldo, Aurelio Urciuoli, Saverio Urciuoli, Christopher Aimery Ussher, Massimiliano Valdinoci, Tiziana Valpiana, Gert Jan van der Sman, Ivo Velisek, Flavio Veneri, Sebastiano Verdesca, Catherine Whistler, Linda Wolk-Simon, Sophie Worley, Alessandra Zambaldo, Giuliano Zanchi, Beatrice Zardini, Guido Zucconi, Miguel Zugaza Restauri Haeredes Pauli, Convito in casa di Levi, Venezia, Gallerie dell Accademia, in deposito presso il Comune di Verona (cat. 6.18) Committente Comune di Verona, Coordinamento Direzione Musei d Arte Monumenti Direzione lavori Paola Marini, Ettore Napione, Valeria Poletto Ditta esecutrice Barbara Ferriani s.r.l., Milano Giulio Bono, Venezia Paolo Veronese, Due santi vescovi (Geminiano e Severo?), Modena, Galleria Estense (cat. 2.6a) Paolo Veronese, Incoronazione della Vergine (Pala di Ognissanti), Venezia, Gallerie dell Accademia (cat. 6.4) Laurence Caylux, Parigi Paolo Veronese, Studi di costumi per l Edipo re di Sofocle, Parigi, École nationale supérieure des beaux-arts (cat. 2.14) Loredana Gallo, Firenze Paolo Veronese, Battesimo di Cristo, Firenze, Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino, Galleria Palatina, Palazzo Pitti (cat. 5.13) Luigi Parma, Milano Paolo Veronese, Agonia nell orto, Milano, Pinacoteca di Brera (cat. 5.17a) Relart di Buda Roberto, Firenze Paolo Veronese, Annunciazione, Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino, Galleria degli Uffizi (cat. 2.1) Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza Restauratore: Chiara Scardellato, coadiuvata da Alessandro Carcione, Florindo Romano, Sara Spagnolli Paolo Veronese, Martirio di san Giorgio, Verona, chiesa di San Giorgio in Braida (cat. 7.2) Alessandra Zambaldo, Verona Bottega di Paolo Veronese, Il battesimo di Cristo, Verona, Museo di Castelvecchio (cat. 6.9) Accompagnano la mostra i progetti Esposizione di dieci pannelli con l analisi ricostruttiva dei patterns dei tessuti degli abiti presenti in alcuni dipinti di Paolo Veronese a cura di Paola Frattaroli, Corso di Tecniche della lavorazione dei materiali tessili per il restauro, Accademia di Belle Arti di Verona, Scuola di Restauro, con la collaborazione di Arianna Biondani, Alice Camoli, Giuliana Capasso, Giulia Castellani, Francesca Lenzi, Irene Mozzo, Consuelo La Nasa, Elena Radavelli Luca Pozzi Supersymmetric partner Documentazione fotografica del salto davanti all opera degli Haeredes Pauli, Convito in casa di Levi (cat. 6.18) presso San Francesco al Corso, Verona In parallelo alla mostra, nell ambito del progetto Scopri il Veneto di Paolo Veronese, si svolgono le seguenti esposizioni: Quattro Veronese venuti da lontano. Le Allegorie ritrovate Vicenza, Palladio Museum 5 luglio 5 ottobre 2014 Veronese e Padova. L artista, la committenza e la sua fortuna Padova, Musei Civici agli Eremitani 7 settembre gennaio 2015 Veronese nelle Terre di Giorgione Castelfranco Veneto, Museo Casa Giorgione 12 settembre gennaio 2015 Veronese inciso. Stampe da Veronese dal XVI al XIX secolo Bassano del Grappa, Museo della stampa Remondini 14 settembre gennaio Colophon

10 Paolo Caliari non è solo il più grande artista di Verona, di tutti i tempi, ma è anche colui che ha portato con valore in tutto il mondo il nome della sua città natale, così nei musei come nelle collezioni pubbliche e private. Siamo orgogliosi quindi di poter presentare questo tributo adeguato alla sua grandezza, che dopo tanti anni Verona riesce finalmente a rivolgergli, grazie a uno straordinario concorso di forze, che ha visto unirsi i Civici Musei d Arte con l Università e la Soprintendenza, insieme con l eccezionale generosità di oltre cinquanta prestatori, che hanno compreso la serietà e l altezza delle nostre intenzioni. Una particolare menzione merita l accordo con la National Gallery di Londra, che ha facilitato il nostro progetto con apprezzato spirito di paritetica collaborazione. In tempi di crisi non sarebbe stato possibile raggiungere il nostro ambizioso obiettivo senza l aiuto fondamentale dei nostri generosi sostenitori: la Fondazione Cariverona, Unicredit, la Banca Popolare di Verona, la Regione del Veneto, Cattolica Assicurazioni, Camera di Commercio, a cui si sono aggiunte eccellenze del settore privato, Fedrigoni, Falconeri, Veronesi Aia, Riello, Studio Nctm, Studio Belluzzo & Partners, Sdg Group, Allegrini, e alcune lungimiranti fondazioni e associazioni culturali: Save Venice Inc., Stiftung Wolfgang Ratjen, Villa I Tatti, Amici dei Civici Musei d Arte di Verona, Inner Wheel Verona. Ulteriore motivo di soddisfazione è rappresentato dal fatto che l intero progetto è stato gestito in economia, direttamente dalla Direzione del Museo di Castelvecchio, con un corale impegno, con il supporto di molti settori del Comune e con l essenziale partecipazione nella comunicazione e nel catalogo di Electa-Mondadori, una grande azienda nazionale che ha creduto e investito in questa iniziativa. Si è ricercata la più ampia inclusione e possibilità di godere di questa opportunità irripetibile, tramite conferenze, visite guidate, convegni, social media, giochi, attività didattiche, rivolti a suscitare e soddisfare il desiderio di conoscenza e di bellezza di pubblici molto ampi e diversi, tenendo presente sia il territorio sia i tantissimi ospiti che, ancor più durante i mesi estivi, visitano Verona. Un particolare ringraziamento a tutti coloro che, a diverso titolo, hanno reso possibile questa memorabile occasione, ideata e curata da Paola Marini e Bernard Aikema, che perciò aprono idealmente il lunghissimo elenco. Flavio Tosi Sindaco di Verona 10 Testi istituzionali

11 Pochi artisti come Paolo Caliari hanno la capacità di rappresentare nella sua interezza e varietà il Veneto. Le sue opere sono presenti in gran numero non solo a Venezia, ma anche a Verona, Vicenza, Castelfranco, Maser, Treviso, Padova. Pochi artisti come lui hanno saputo catturare i colori e la luminosità della nostra terra, l armonia dei suoi spazi, la ricerca dell equilibrio tra città e campagna, tra architetture costruite e immaginate, tra passato e futuro, impegnandosi a esprimere i valori culturali, politici, religiosi e sociali della civiltà del suo tempo, il pieno Rinascimento. Mentre alla National Gallery di Londra volge al termine una importante mostra dedicata a Veronese, nei prossimi mesi, intorno a questa grande esposizione monografica che gli dedica la sua città natale, con il nostro sostegno, una serie di iniziative riporterà nel Veneto capolavori dall Europa e dagli Stati Uniti che da secoli hanno lasciato questo territorio. Per valorizzare appieno questa eccezionale circostanza, la Regione si è fatta promotrice di un itinerario che si allarga a comprendere oltre trenta siti fra ville, chiese e palazzi, presentando la storia e la bellezza delle opere di Paolo Veronese, nella maggior parte ancora conservate nei contesti per cui furono realizzate. Abbiamo infatti voluto raccogliere e raccontare entro un appropriata cornice unitaria l insieme delle iniziative a cui, siamo certi, molte altre se ne aggiungeranno come conferenze, convegni, musica, proposte didattiche per invitare a scoprire, condividendone l emozione, uno dei più grandi maestri del Cinquecento, amato e imitato attraverso i secoli nell intero continente, colui che Marco Boschini chiamava il tesoriero della pittura. Marino Zorzato Vicepresidente - Assessore alla Cultura Regione del Veneto 11 Testi istituzionali

12 La mostra monografica dedicata a Paolo Veronese, artista di grandezza internazionale, conosciuto e ammirato in tutto il mondo, offre all Università e alla Città una preziosa occasione per collaborare attivamente. L iniziativa è, al tempo stesso, innovativa dal punto di vista scientifico ma anche di straordinario fascino, ed è dunque in grado di rivolgersi tanto agli specialisti quanto al grande pubblico. Il progetto scientifico, concepito da Paola Marini e Bernard Aikema, ha coinvolto un considerevole numero di docenti, studiosi e studenti del dipartimento TeSIS del nostro Ateneo. In particolare, un significativo contributo è stato fornito dagli studi effettuati nell ambito di un dottorato di ricerca specificatamente dedicato all artista, sostenuto dall Università stessa e dai Musei Civici. L argomento trattato nella tesi di dottorato è stato individuato come parte integrante dell iniziativa. Il Laboratorio di Analisi Diagnostiche non Invasive (LANIAC) del dipartimento ha, inoltre, partecipato significativamente al restauro del grande Convito in casa di Levi degli Haeredes Pauli, in deposito a Palazzo Barbieri dalle Gallerie dell Accademia di Venezia. Le novità emerse dal lavoro di ricerca saranno tradotte in una pubblicazione specifica, inserita nella collana del dipartimento. Importante è stato anche il ruolo di studenti e laureandi dei corsi di Laurea in Beni Culturali e Storia dell Arte, attivi protagonisti sia negli aspetti organizzativi sia in quelli promozionali della mostra, che per i prossimi tre mesi sarà un vero e proprio laboratorio aperto. Riconoscendo l eccezionalità dell iniziativa, l Ateneo ha assunto, infine, l incarico di promuovere, organizzare e sostenere un Convegno Internazionale su Paolo Veronese in programma dal 25 al 27 settembre Accanto alle relazioni di affermati studiosi sarà dedicato ampio spazio al contributo dei ricercatori più giovani in una apposita poster session. È, pertanto, una grande soddisfazione constatare come l Università e le Istituzioni civiche nella nostra Città siano riuscite a integrare e valorizzare le rispettive competenze nella creazione di questo grande avvenimento, che auspichiamo inauguri una nuova stagione di fruttuose collaborazioni. Nicola Sartor Magnifico Rettore dell Università degli Studi di Verona 12 Testi istituzionali

13 La Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza è stata ben lieta di partecipare all organizzazione di questo grande progetto, con il coinvolgimento dei propri funzionari restauratori e storici dell arte. L attività ha interessato il Laboratorio di restauro della Soprintendenza, inizialmente per l intervento manutentivo della grande pala d altare raffigurante il Martirio di san Giorgio della chiesa di San Giorgio in Braida, realizzata da Paolo Caliari l indomani della chiusura del Concilio di Trento, tanto da riportare propagandisticamente i dettami fondamentali della Controriforma. Un opera importante, già esposta, nella nuova visione restaurata, nella recentissima e complementare mostra londinese sull autore tenutasi alla National Gallery e ora fruibile nella chiesa di San Giorgio all interno del percorso itinerante che gli organizzatori della nostra mostra hanno realizzato nel vasto orizzonte del territorio veneto. Parallelamente alla manutenzione, il Laboratorio di restauro della Soprintendenza ha condotto sulla tela del Martirio di san Giorgio una preziosa quanto puntuale campagna di indagini non invasive in collaborazione con l Istituto nazionale di ottica del CNR di Firenze, con il Dipartimento di informatica dell Università degli Studi di Verona e con il Laboratorio LANIAC del Dipartimento TeSIS dell Università degli Studi di Verona, riuscendo a dare una lettura completa del disegno preparatorio del dipinto e ad aggiungere dati sulla tecnica esecutiva del pittore, argomenti solo in parte studiati durante i restauri manutentivi condotti, sempre dal Laboratorio della Soprintendenza, in occasione della precedente mostra sul Veronese del Un lavoro, questo, che avrò il piacere di raccogliere in una piccola pubblicazione tecnico-scientifica da me curata, con i contributi di Donata Samadelli e Chiara Scardellato della Soprintendenza, Monica Molteni, Paola Artoni e Claudia Daffara dell Università degli Studi di Verona, Raffaella Fontana del CNR di Firenze, per donare a quanti, tra studiosi e appassionati d arte, vorranno ricevere dettagliate informazioni. La specifica e preziosa professionalità dei funzionari restauratori della Soprintendenza continuerà per tutta la durata della mostra, seguendo lo stato di conservazione delle opere, già attentamente esaminate durante le fasi di installazione. Una bella collaborazione, che ha visto la Soprintendenza impegnata questa volta soprattutto per la manutenzione e l indagine diagnostica, scienze non sempre evidenziate e purtroppo spesso tradizionalmente riassorbite nella generica materia della Storia dell arte. Al personale del Laboratorio di restauro della Soprintendenza la mia stima. Al personale universitario e di ricerca la mia riconoscenza. Saverio Urciuoli Soprintendente per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza 13 Testi istituzionali

14 Nel ricordo affettuoso di Terisio Pignatti e W.R. Rearick, che ci hanno indicato la strada Almeno tre motivi possono indurre a ritenere questa una mostra audace e ambiziosa: che si pensi di dedicare a Veronese un esposizione monografica; che ciò avvenga a Verona; che a organizzarla sia un Museo civico, con la fondamentale collaborazione di un Università e di una Soprintendenza. La possibilità di raccogliere una sequenza ampia e pienamente rappresentativa delle opere del pittore era infatti già stata esplicitamente scartata a Venezia nel 1988 e a Parigi-Venezia nel L apparente ineluttabilità di tale situazione era stata l implicita premessa della rassegna allestita alla National Gallery di Washington nel 1988; e aveva costituito un limite invalicabile per la mostra curata a Verona, al Museo di Castelvecchio, nello stesso quarto centenario della morte di Paolo Caliari. Nel primo caso W.R. Rearick aveva puntato su una sua specialità di studioso, il disegno, riunendo la più vasta serie di fogli di Paolo a confronto con molti importanti dipinti; nel secondo Sergio Marinelli si era intelligentemente rivolto al contesto veronese del tempo, a far corona al Martirio di san Giorgio, studiato in profondità e restaurato per l occasione. Le criticità di un simile progetto sono oggettive, prima che psicologiche (la difficoltà di afferrare l animo del pittore, di andare oltre la sua serena olimpicità ), e risiedono nell evidente intrasportabilità di una parte fondamentale dell opera di Caliari giunta fino a noi: i soffitti di Palazzo Ducale e della Libreria Marciana e tutta la chiesa di San Sebastiano a Venezia, le monumentali Cene, gli affreschi di villa Barbaro a Maser. Un richiamo di questa produzione a scala monumentale verrà dal video appositamente realizzato e dall ipotesi ricostruttiva della decorazione perduta di villa Soranzo a Castelfranco, ma l auspicio è che la mostra susciti lo stimolo ad andare a visitare, o a rivedere, questi e altri luoghi, incontrando i dipinti di Veronese nel paesaggio, nelle architetture, nelle luci per cui sono stati eseguiti. Aiuteranno nella preparazione al viaggio l itinerario proposto dalla Regione del Veneto (www.scopriveronese.it) e la guida Paolo Veronese. Itinerari nel Veneto sostenuta da Save Venice Inc. A cominciare da Verona, dove il Martirio di san Giorgio e la Pala Marogna rimarranno sui loro altari, l uno, quello della chiesa di San Giorgio in Braida, pensato forse dallo stesso Paolo e l altro, nella chiesa di San Paolo, circondato dagli affreschi dell amico e sodale Paolo Farinati. La revisione conservativa, la manutenzione e le indagini sulle due tele vengono intanto documentate da una pubblicazione realizzata dalla Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici di Verona, Rovigo e Vicenza. Quanto alle Cene, abbiamo l eccezionale opportunità di veder tornare sulle rive dell Adige dopo quasi quattrocento anni da quando fu venduta agli Spinola di Genova la prima di questo genere di soggetti che contraddistinse l opera di Veronese, realizzata per il monastero benedettino riformato dei Santi Nazaro e Celso. Al termine del percorso presenteremo invece il Convito in casa di Levi, da San Giacomo alla Giudecca. A proposito di rapporto con il territorio, il pensiero va al torpedone in partenza da piazzale Roma, a Venezia per Maser pubblicizzato con la mostra del L esposizione organizzata dal giovane Rodolfo Pallucchini resta infatti il termine di confronto anche per la nostra iniziativa. Lì furono presentati novanta dipinti, un certo numero dei quali oggi non sarebbe neppure immaginabile sottrarre alla collocazione originale le tele dei soffitti di Palazzo Ducale, della Marciana, della chiesa dell Umiltà, ora nella cappella del Rosario dei Santi Giovanni e Paolo e inoltre venti disegni. Con il procedere degli studi, alcune di quelle opere sono uscite dal catalogo del pittore e numerose altre ritornano in questa mostra, che raccoglie sessantuno dipinti accompagnati da quarantasei disegni. Questi ultimi testimoniano non solo l eccezionale qualità e varietà di Paolo disegnatore ma anche lo sviluppo delle ricerche sull attività grafica del maestro 14 Introduzione dei curatori dal catalogo

15 (Tietze-Tietze Conrat, Rosand, Cocke, Rearick) e soprattutto forniscono una chiave fondamentale per entrare nel suo processo creativo e nella prassi operativa sua e dei collaboratori. Perciò ai disegni è data nell allestimento una centralità fisica, quasi fossero una spina dorsale del ragionamento, in appositi espositori che garantiscono ai preziosi fogli ottimali condizioni conservative e, al tempo stesso, la vicinanza anche visiva ai temi e alle opere con cui essi sono in relazione o che stanno a rappresentare. La mostra ha avuto una lunga e approfondita preparazione, rintracciabile, oltre che negli studi dei curatori, in una fellowship a Villa i Tatti di Paola Marini nel 2008, nella borsa di dottorato del Fondo Sociale Europeo istituita nel da Università e Comune di Verona - Direzione Musei, avente per oggetto l indagine della bottega veronesiana condotta da Thomas Dalla Costa, che è stato il nostro principale collaboratore dal punto di vista scientifico (sostenuto da un generoso stipendio della Stiftung Wolfgang Ratjen), così come Ilaria Turri è stata il perno dell organizzazione. Entrambi hanno profuso un impegno, entusiasta e intelligente, ben superiore a quello richiesto dal compito loro affidato e gliene siamo profondamente grati. L organizzazione, preme dirlo, è stata del tutto interna all istituzione museale e direttamente funzionale agli obiettivi culturali e formativi del progetto. A essa hanno contribuito al massimo delle loro possibilità tutte le risorse della Direzione Musei e di numerosi settori del Comune, validamente affiancati da Paola Simeone e da Electa per la comunicazione, l editoria, i servizi; dal Dipartimento TeSIS dell Università di Verona per gli aspetti scientifici e dalla citata Soprintendenza per l assistenza alla movimentazione delle opere e per la Garanzia di Stato. Della approfondita preparazione fanno parte sia i numerosi interventi conservativi delle opere concesse in prestito, che la mostra è stata lieta di sostenere, sia il completo restauro del Convito in casa di Levi degli Haeredes Pauli progettato con Giovanna Damiani e Matteo Ceriana, ed eseguito da Barbara Ferriani. L ultimo dei grandi conviti veronesiani, di proprietà delle Gallerie dell Accademia di Venezia, dai primi del Novecento in deposito al Comune di Verona, necessitava e meritava una revisione completa che solo la scadenza dell esposizione ha consentito di finanziare. Gli importanti e inediti risultati di questo impegnativo intervento saranno affidati a un volume pubblicato con la collaborazione del Laniac - Laboratorio di analisi non invasive per le opere d arte antica, moderna e contemporanea dell Università di Verona, ma possiamo dire che almeno altri due obiettivi esso ha già permesso di raggiungere. Da un lato infatti il lavoro, condotto con la formula del cantiere aperto presso il Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle, ha sensibilizzato il pubblico e circa un centinaio di specifici gruppi sulla preparazione in corso della mostra: stava accadendo qualcosa di veramente grande; dall altro ha consentito l eccezionale presenza in mostra di un telero da refettorio conventuale, di una Cena, il cui prestito non sarebbe stato neppure ipotizzabile a causa delle dimensioni. Il percorso espositivo può quindi concludersi con il racconto dell operatività dell officina veronesiana nel nono decennio del Cinquecento, quando a fianco del capobottega c erano il fratello Benedetto e i figli Gabriele e Carletto. Le singole personalità, delineate bene fra gli altri da Luciana Crosato Larcher e da Hans Dieter Huber, sono abbastanza ben distinguibili e al tempo stesso capaci di armonizzarsi fondendosi nel nome di Veronese. Avevamo già tracciato le linee guida della nostra mostra quando apprendemmo che pure la National Gallery di Londra stava preparando una rassegna su Paolo Veronese. L amicizia antica con il direttore Nicholas Penny e nuova con il curatore Xavier Salomon ha fatto sì che i due progetti, anziché confliggere, si armonizzassero e sostenessero reciprocamente, seppur nell indipendenza dei contenuti, sotto molteplici punti di vista. Anche il fatto che, diversamente da quanto si era inizialmente pensato, per una scelta della programmazione del Comune di Verona, l edizione londinese dell esposizione, Veronese. Magnificence in Renaissance Venice (19 marzo - 15 giugno 2014), abbia preceduto quella veronese, si è tradotto per noi in un ulteriore opportunità, consentendoci di fare tesoro dei risultati di quel lavoro, e della giornata di studio che lo ha introdotto, effettuando in corsa qualche opportuno ritocco alla sequenza. 15 Introduzione dei curatori dal catalogo

16 Si trattava dunque di presentare al grande pubblico l opera di uno dei protagonisti della civiltà figurativa veneziana del Cinquecento. Un pittore proveniente dalla terraferma, dove aveva costruito il suo linguaggio, affatto differente dalla linea Bellini-Tiziano prevalente nella Dominante. Un eccezionale colorista, il tesoriero della pittura, come lo definì nel Seicento Marco Boschini, straordinario narratore di miti e creatore dell immagine ufficiale della Serenissima. Un artista la cui fama si consolidava nei secoli XVII, XVIII e XIX, durante i quali le sue opere diventavano modelli canonici per la pittura narrativa e decorativa in tutta Europa (cfr. Meyer zur Capellen, Roeck 1990; Priever 1997). Lo studio scientifico della vita e delle opere di Paolo prese l avvio nel 1888, con la pubblicazione della prima e tuttora fondamentale monografia di Pietro Caliari. Nel secolo scorso, la critica di stampo formalistico è riuscita a proporre un immagine abbastanza coerente della produzione artistica di Paolo, con i volumi monografici di Osmond (1927), Fiocco (1928 e 1934), Pallucchini (1943 e 1984), Badt (1981) e quello, uscito postumo, di Von Hadeln (1978). La sua vasta, in tutti i sensi, produzione superstite forma un catalogo che nell edizione del 1995 di Terisio Pignatti e Filippo Pedrocco sfiora i quattrocento numeri, con ancora molti problemi aperti intorno alla cronologia. Abbiamo deciso di strutturare l esposizione intorno ad alcuni temi fondamentali che, senza salti cronologici troppo fastidiosi, dessero conto delle principali linee d indagine lungo le quali si sono orientati gli studi degli ultimi decenni: quelli collegati alle mostre e ai convegni del 1988, di Sarasota , di Londra 2014, quelli relativi alle mostre di contesto (Verona 1980, Londra 1983, Boston e Parigi 2009), quelli più propriamente monografici (Cocke, Rosand, Zamperini), quelli dedicati a temi specifici (la giovinezza, la ritrattistica, il collezionismo: Gisolfi Pechukas 1987 e ; Garton 2008; i contributi di Stefania Mason e dei suoi allievi, ma anche Salomon 2006), o anche a restauri di singole opere o cicli di dipinti (Parigi 1992; Venezia 2011), e quelli di iconologia e dei contesti socio-culturali, un filone di indagine relativamente nuovo per questo pittore, avviato nei vari scritti di Fehl (1961), Wind (1968), Kahr (1970), Cocke (1972), Lewis (1987), Crosato Larcher (1982 e 2001) e altri, e instancabilmente promosso, negli ultimi anni, da Augusto Gentili e la sua scuola. Il percorso si articola in sei sezioni: La giovinezza, Architettura e decorazione, La committenza, Mito e sensualità, La religiosità e Il disegno e l officina. Data la ricchezza semantica oltre che pittorica dell opera di Veronese, quelle sezioni non andranno ovviamente intese come barriere invalicabili, presentando spesso un dipinto ovvi motivi di riferimento a più tematiche. Tali scansioni trovano una stretta corrispondenza nel catalogo, dove i saggi introduttivi ai rispettivi capitoli rendono conto delle scelte e in alcuni casi sono accompagnati da ulteriori testi di approfondimento. Anche in quella sede i disegni non sono contenuti in una specifica area ma sono interpolati ai dipinti, seguendo la logica dell esposizione. Altre novità e analisi dettagliate emergeranno nel convegno corredato da una sessione riservata a panels di giovani ricercatori e da una dedicata a recenti interventi di restauro promosso e sostenuto dall Università di Verona in programma il 25, 26 e 27 settembre, e verranno raccolti negli atti che seguiranno. Desideriamo rivolgere un cordiale ringraziamento ai componenti del Comitato scientifico che, insieme a numerosi altri autorevoli colleghi, ci hanno confortati con il loro giudizio e indirizzati con i loro consigli e ai trentatré autori che hanno partecipato con corale dedizione al progetto, scambiando generosamente opinioni e suggerimenti. Ci fa piacere che in questo vivace laboratorio gli studiosi più esperti abbiano lavorato insieme con più giovani leve e la presenza di Beverly L. Brown, che fu al fianco di William R. Rearick nel 1988, al pari di quella di Tessie Vecchi per le traduzioni, ha per noi un particolare valore. Naturalmente tutto questo retroterra non avrebbe condotto al risultato sperato se oltre cinquanta musei e collezioni europei e americani non avessero risposto con eccezionale generosità alle nostre richieste. La presenza di ciascuna delle opere è stata ricercata con precisione e ognuna di loro è preziosa, ma corre l obbligo segnalare almeno quelle più eccezionali: le tredici opere 16 Introduzione dei curatori dal catalogo

17 concesse dal Musée du Louvre, dieci delle quali sono disegni, i dodici fogli presentati dal Kupferstichkabinett di Berlino, i cinque dipinti inviati dalla National Gallery di Londra (tra i quali le quattro magnifiche Allegorie dell Amore, in precedenza mai uscite tutte insieme dal museo inglese), cinque tele e una scultura prestati dalla Soprintendenza del Polo museale di Venezia, la Cena in casa di Simone della Galleria Sabauda di Torino. Quest ultima tela riassume idealmente l esordio di Veronese, costituendone il punto d arrivo e la sintesi. Puntando su di essa abbiamo rinunciato perciò ad altre presenze, privilegiando nella scelta le opere che non fossero state in precedenza esposte a Verona, con qualche eccezione, come il piccolo dipinto a olio su tela degli Uffizi in relazione con la Pala Bevilacqua Lazise, visto che è emerso di un luminoso splendore da una recente pulitura e ha la possibilità di essere mostrato accanto alla Resurrezione della figlia di Giairo del Louvre, eseguito con la medesima tecnica e ugualmente appartenente agli inizi della carriera di Caliari. La mostra si apre con la proposta, per noi suggestiva, che sia Paolo Veronese il pittore diciottenne ritratto probabilmente da Antonio Badile nel 1546 e prosegue accostando alla Conversione della Maddalena di Londra, oltre ai modelletti dianzi citati, la Deposizione di Castelvecchio e, nonostante la sua consunzione, la Pala Bevilacqua Lazise, sua prima opera documentata. L eccezionale Marco Curzio di Vienna, le quattro Virtù su tavola da San Sebastiano, le tre tele divise tra la Pinacoteca Capitolina e i Musei Vaticani, con la Temperanza strappata nell Ottocento dalla villa Soranzo a Castelfranco Veneto (Treviso), aprono la riflessione sulle prime imprese decorative, in cui Paolo era affiancato da un piccolo gruppo di artisti veronesi che, dice Vasari, Michele Sanmicheli amava come figliuoli, alcuni dei quali furono invitati con lui a realizzare quattro pale per il Duomo di Mantova, ciclo di cui fa parte il Sant Antonio ora a Caen. Tra le primizie degli esordi, si rende per la prima volta facilmente accessibile al pubblico e si sottopone al dibattito degli studiosi il ritratto di Collaltino Collalto. A questo punto il percorso intreccia committenza, rapporti con l architettura, declinazioni della religiosità. Rinviando per una approfondita disamina ai saggi del catalogo, non vogliamo nascondere che tra le assenze più dolorose vi è il ritratto il Daniele Barbaro (del Rijksmuseum di Amsterdam), che fu il vero motore, con Andrea Palladio, del prender forma di straordinarie architetture illusionisticamente dipinte da parte di un artista educato alla sensibilità per i fatti costruttivi. Da questo specifico aspetto deriva il sottotitolo della mostra. Se la Bella Nani è davvero, come crediamo, Giustiniana Giustinian, moglie di Marcantonio Barbaro, comunque un richiamo alla villa di Maser sarà in mostra, insieme al cartone per una Suonatrice della sala a crociera. Alle ante dell organo della scomparsa chiesa veneziana di San Geminiano, architettura di Jacopo Sansovino, abbiamo voluto accostare il busto del parroco Manzini, che Paolo ritrae in uno dei santi, opera di un compagno di imprese decorative, Alessandro Vittoria, a sua volta soggetto del quadro veronesiano del Metropolitan esposto lì a fianco. Pur facendo ancora parte della sezione dedicata ad Architettura e decorazione, le tele esposte nella sala successiva testimoniano altresì le diverse funzioni del dipinto religioso, dal quadro per un refettorio conventuale alle pale d altare (sublimi quelle di San Zaccaria e Santa Caterina, entrambe prestiti delle Gallerie dell Accademia di Venezia, e quella di Santa Corona, a Vicenza), dal telero da portego (magnifici la Consacrazione di Davide di Vienna e il Cristo e il centurione del Prado), al piccolo formato di squisita fattura del Ritrovamento di Mosè, dai soggetti più volte replicati per raffinati collezionisti. La mancanza del Miracolo di san Barnaba, che avrebbe ben figurato in questa sezione, è attenuata dalla scelta di mantenere il Martirio di san Giorgio nella chiesa di San Giorgio in Braida a Verona, da cui proviene anche la pala oggi a Rouen. Gli eccezionali prestiti delle quattro Allegorie della National Gallery di Londra e del Ratto d Europa del Palazzo Ducale di Venezia contribuiscono a rendere superbo il capitolo dell esposizione dedicato a Mito e sensualità, mentre un ampia selezione di disegni e alcune preziose prove pittoriche come il modello per il Paradiso oggi a Lille permette di visualizzare la pittura di Stato, altro capitolo essenziale della produzione veronesiana. Nella sezione seguente una serie di opere eccelse, provenienti da tutto il mondo, at- 17 Introduzione dei curatori dal catalogo

18 testano quanto fosse intenso, colto e originale il sentimento religioso di cui Veronese seppe farsi interprete, in sintonia con l appassionato dibattito del suo tempo, fra riforme e Controriforma. Basta citare, fra i molti esempi, il Riposo durante la fuga in Egitto di Sarasota, e le drammatiche prove degli ultimi anni del pittore: l Agonia nell orto di Brera, e la stupenda pala di San Pantalon, della omonima chiesa veneziana. Ci sarebbe piaciuto disporre accanto al Buon samaritano di Dresda il Battesimo e tentazioni di Cristo di Brera che mostra un affine concezione del paesaggio, mentre il Cristo morto sostenuto da due angeli di Berlino validamente supplisce alla mancata disponibilità di quello dell Ermitage. Le monumentali sale della Gran Guardia, costruita dai discendenti di Sanmicheli, accolgono degnamente le tele grandiose di Paolo Caliari entro il lineare allestimento progettato da Alba Di Lieto con Nicola Brunelli, ma la chiusura delle grandi finestre, ottenuta da organizzatori privati di esposizioni, ci ha impedito di godere dell affaccio sull Arena e della luce naturale che per secoli tali aperture hanno garantito. Così, diversamente da Londra, che per Veronese ha voluto la luce del sole, siamo stati costretti a ricorrere, come a Ca Giustinian nel lontano 1939, alla illuminazione artificiale. Ci auguriamo che la forza di Paolo superi questa limitazione. Paola Marini Bernard Aikema 18 Introduzione dei curatori dal catalogo

19 GIOVINEZZA Paolo Caliari nacque in contrada San Paolo a Verona nel Figlio di uno scalpellino, si firmò per qualche tempo Paolo spezapreda (cioè tagliapietra), ma non si conosce quanto e come abbia aiutato il padre nella scultura. Entrò invece a bottega di Antonio Badile, discendente di una delle più antiche dinastie di pittori della città e, secondo Vasari, fu introdotto da Giovanni Caroto allo studio delle antichità di cui Verona è seconda solo a Roma. Verona aveva sviluppato un linguaggio artistico autonomo rispetto a quello della Repubblica di Venezia, di cui faceva parte, e proprio in questo clima indipendente si formò il giovane Paolo. Sin dalle sue prime opere, però, Veronese si distinse dalla tradizione pittorica locale mostrando di trarre ispirazione anche da artisti non veronesi quali ad esempio Giulio Romano, Correggio, Parmigianino ed altri. Di questa prima fase sono rappresentative opere come il Marco Curzio (Vienna, Kunsthistorisches Museum) e le Tentazioni di Sant Antonio (Caen, Musée des Beaux-Arts). La vivace curiosità di Paolo lo spinse a confrontarsi con molteplici linguaggi artistici, che insieme alla non comune abilità tecnica e compositiva ne fecero ben presto un pittore richiesto anche oltre i confini cittadini: tra 1555 e 1557 infatti si trasferì stabilmente a Venezia. La sezione di apertura della mostra sarà quindi dedicata all approfondimento dei principali aspetti inerenti la prima formazione di Paolo Veronese. IL RAPPORTO CON L ARCHITETTURA Noto per la brillantezza dei colori e gli atteggiamenti eleganti dei protagonisti dei suoi dipinti, nell immaginario collettivo Paolo Veronese è il pittore decorativo per eccellenza. Ma una componente altrettanto essenziale delle sue opere è la monumentale impostazione architettonica in cui le scene, sia sacre sia profane, vengono ambientate, apparendo come episodi di una rappresentazione teatrale. Nel linguaggio artistico di Veronese il rapporto tra lo spazio dipinto e quello reale è determinante, e spinse l artista a misurarsi costantemente con le superfici architettoniche che doveva decorare. Inventando sfondi per i suoi quadri, le pareti delle ville o le volte delle chiese, Paolo mise a punto un linguaggio illusionistico che sostanzia opere come I Santi Geminiano e Severo della Galleria Estense di Modena, e l Annunciazione degli Uffizi. L attenzione per l architettura è poi rivelata da disegni quali lo Studio per figure e architetture di Kassel. Questa sezione affronta un comparto degli studi su Veronese ritenuto fondamentale, ma al contempo ancora poco sondato dalla critica. 19 Le sezioni della mostra

20 COMMITTENZA PUBBLICA E PRIVATA Il tono ricco, solenne e al contempo elegante che la pittura di Paolo Veronese esprime fu la chiave del suo successo presso una tipologia di committenti incredibilmente variegata. Ordini ecclesiastici, confraternite e scuole di devozione si contendevano le sue prestazioni con i committenti privati, per i quali Caliari realizzò cicli affrescati, grandi teleri da portego (la zona della casa in cui i mercanti veneziani svolgevano i propri affari) e ritratti. Tra questi il ritratto femminile noto come la Bella Nani del Louvre e il Ritratto di uomo del Getty Museum (Los Angeles). Il linguaggio austero e ricco di citazioni classiche di Veronese bene si adattava anche al gusto della nuova classe dirigente veneziana, che gli affidò la decorazione del più importante edificio pubblico di Venezia, il Palazzo Ducale. I due incendi del 1574 e 1577 ne avevano danneggiato le sale principali, che vennero ridecorate dai massimi artisti dell epoca. Qui il ruolo di Veronese fu centrale, ed il peso innovativo dei suoi interventi viene ricostruito in mostra tramite alcuni dei principali disegni di studio pervenutici. MITO E ALLEGORIE Per i medesimi committenti privati Paolo Veronese fu autore di dipinti di soggetto mitologico, una tipologia che seppe interpretare con estrema sensualità. Opere come il Ratto d Europa (Venezia, Palazzo Ducale) e Venere, Marte e Cupido (Edimburgo, National Gallery of Scotland) adornavano le dimore private di committenti desiderosi di ammirare, nell intimità delle proprie case, le sinuose forme femminili dipinte da Paolo. Anche le quattro Allegorie dell amore della National Gallery di Londra, ritornate per la prima volta in Italia dopo più di quattro secoli, tele la cui iconografia è ancora da indagare, rientrano in questa tipologia di opere. Veronese seppe inoltre attribuire la stessa carica di sensualità a talune tematiche religiose, quali Giuditta e Oloferne (Genova, Palazzo Rosso). Questa sezione riguarderà il ruolo occupato da Veronese nel panorama della pittura veneziana della seconda metà del Cinquecento e i meccanismi tramite cui le sue immagini raccolsero enorme consenso tra i collezionisti contemporanei. RELIGIOSITà Nell immaginario comune Veronese è solitamente visto come l artista delle decorazioni ricche e festose, elemento che caratterizza ad esempio le sue versioni dell Ultima Cena. Eppure una consistente parte della produzione di Veronese si inserisce pienamente nel dibattito religioso della Controriforma, facendo di Paolo grande innovatore di iconografie uno dei maggiori e più sensibili interpreti del nuovo spirito devozionale. Di questa tipologia di opere fanno parte il Riposo nella Fuga in Egitto (Sarasota, Ringling Museum), diverse varianti della Adorazione dei Magi, tra cui spicca quella per la chiesa di Santa Corona di Vicenza, e pale d altare quali il Matrimonio mistico di 20 Le sezioni della mostra

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale

Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale Nominativo / SCS AZIONINNOVA SPA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA UNIVERSITA' LA

Dettagli

PERSONALE DOCENTE SCUOLA PRIMARIA - POSTI SOSTEGNO MINORATI PSICOFISICI

PERSONALE DOCENTE SCUOLA PRIMARIA - POSTI SOSTEGNO MINORATI PSICOFISICI PERSONALE DOCENTE SCUOLA PRIMARIA - POSTI SOSTEGNO MINORATI PSICOFISICI Giovedì 28 agosto 2014: inizio operazioni ore 10,00 PROV. 1 CISCO EMANUELA 02/02/1982 VI 2 RONCAGLIA FRANCESCA 06/03/1983 VI 3 PAGLIAMINUTA

Dettagli

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE 25 foto di Sophie Anne Herin GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE ALTRE PAROLE PER DIRLO Diamo corpo e parola alla forza delle donne Libere di scegliere Libere di desiderare Libere di

Dettagli

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

grafica editoriale / biennio lunedì 29 giugno 2015 ore 8:20

grafica editoriale / biennio lunedì 29 giugno 2015 ore 8:20 grafica editoriale / biennio lunedì 29 giugno 2015 ore 8:20 Sortino Consuelo Pisano Antonino Impellizzeri Giulia Petriglieri Emilio Silvestro Federica Ciadamidaro Rocco graphic design 3 / triennio lunedì

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

MODENA MODENA 1 MODENA 1 MODENA 1 RAVENNA 1 REGGIO EMILIA REGGIO EMILIA 1 RIMINI 1 PARMA 1 PARMA 1 FORLI CESENA 1

MODENA MODENA 1 MODENA 1 MODENA 1 RAVENNA 1 REGGIO EMILIA REGGIO EMILIA 1 RIMINI 1 PARMA 1 PARMA 1 FORLI CESENA 1 Posti disponibili A 245 CIACCI Angela pos.214 punt.70,20 CHEILAN Claria Marie pos.221 punt.70,00 MELLI CREMONINI Elisabetta pos.210 punt.70,50 MUCCHINO Valentina pos.212 punt.70,30 APPIGNANESI SIMONA pos.224

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

LA CAPPELLA SISTINA VENTI ANNI DOPO

LA CAPPELLA SISTINA VENTI ANNI DOPO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI MICHELANGELO BUONARROTI 1564-201 LA CAPPELLA SISTINA VENTI ANNI DOPO NUOVO RESPIRO NUOVA LUCE 30-31 ottobre 2014 auditorium conciliazione via della conciliazione, 4 roma 1994

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

IL DIRIGENTE DI SERVIZIO

IL DIRIGENTE DI SERVIZIO Pag. 1 / 6 comune di trieste piazza Unità d Italia 4 34121 Trieste www.comune.trieste.it partita iva 00210240321 AREA CULTURA E SPORT SERVIZIO MUSEO ARTE MODERNA REVOLTELLA REG. DET. DIR. N. 5164 / 2011

Dettagli

Graduatoria di Istituto I Fascia Personale Docente Scuola Primaria ORIC80400X Data Produzione Graduatoria Definitiva: 23/09/2014 Co. Pr ef er.

Graduatoria di Istituto I Fascia Personale Docente Scuola Primaria ORIC80400X Data Produzione Graduatoria Definitiva: 23/09/2014 Co. Pr ef er. Graduatoria di Istituto I Fascia Personale Docente Scuola Primaria ORIC80400X Data Produzione Graduatoria Definitiva: 23/09/2014 Co Tipo d. Incl. Po Posto Tip o Ris sto Cognome Nome Data Nascita Prov.

Dettagli

XVI COPPA 4 STILI CITTA' DI TRENTO - pomeriggio

XVI COPPA 4 STILI CITTA' DI TRENTO - pomeriggio Trento dal 27/05/2012 al 27/05/2012 RIEPILOGO 100 Dorso Esordienti A Femminile - Serie 1) DONINI Valentina 00 RARI NANTES TRENTO 1'125 2) BAZZANELLA Chiara 00 2001 TEAM ASD - ROVER 1'153 3) CRISTOFALETTI

Dettagli

Elenco per Classe. Pr. Alunno Data Nasc.

Elenco per Classe. Pr. Alunno Data Nasc. Classe: 3A TERZE E QUARTE NUOVO ORDINAMENTO LICEO SCIENTIFICO STATALE "P. RUGGIERI" MARSALA 1 ANGILERI VITO 11/02/1999 2 ARISTODEMO MARCO 17/03/1999 3 BONFRATELLO SAMUELE 26/06/1999 4 CAMAGNA MICHELE 12/05/1999

Dettagli

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Roma CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Castel Sant Angelo Sala Paolina Mostra su Giuseppe Garibaldi Tutt altra

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

LISTE REGIONALI LISTE PROVINCIALI

LISTE REGIONALI LISTE PROVINCIALI LISTE REGIONALI SEZ. 1 SEZ. 2 SEZ.3 SEZ.4 SEZ. 5 SEZ. 6 SEZ. 7 SEZ. 8 SEZ. 9 SEZ. 10 SEZ. 11 SEZ. 12 SEZ. 13 TOTALE LISTA N. 1 CANCELLERI Giovanni Carlo 72 103 104 106 70 53 90 91 59 86 77 89 96 1096 LISTA

Dettagli

Ente: ALBANO SANT'ALESSANDRO Sede: 35975 ALBANO SAN ALESSANDRO Posti richiesti: 1. Cognome Nome Esito

Ente: ALBANO SANT'ALESSANDRO Sede: 35975 ALBANO SAN ALESSANDRO Posti richiesti: 1. Cognome Nome Esito ========================================================== Progetto: BERGAMO E IL SUO TERRITORIO: UN ANNO DI SERVIZIO CIVILE NELL'AREA CULTURALE 2012 Codice progetto: R03NZ0050413100748NR03 ==========================================================

Dettagli

FREQUENZA COMPORTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ-ORIGINALITÀ APPRENDIMENTO max. 3 punti 0-1-2 punti max. 10 punti max. 10 punti media

FREQUENZA COMPORTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ-ORIGINALITÀ APPRENDIMENTO max. 3 punti 0-1-2 punti max. 10 punti max. 10 punti media Commissione 1 - COMMISSIONE AFFARI ESTERI (AFET) CHAIR: Ilaria BLASUCCI, Alessandro IANNAMORELLI TOTALE INCONTRI: CALCIOTTI LUDOVICA VAIANA VALENTINA DI CASTRO MATTEO VERNICA DIANA LE LUCA MARIANNA SBARDELLA

Dettagli

Esordienti 2004-05 Maschi (50 mt) anno Società TEMPO 1 SARTORI ETTORE 2004 A PC 10''8 2 BOZZO ANDREA 2005 A5C 11''9 3 ZILIANI LUCA 2006 APC 12''2

Esordienti 2004-05 Maschi (50 mt) anno Società TEMPO 1 SARTORI ETTORE 2004 A PC 10''8 2 BOZZO ANDREA 2005 A5C 11''9 3 ZILIANI LUCA 2006 APC 12''2 Esordienti 2004-05 Maschi (50 mt) anno Società TEMPO 1 SARTORI ETTORE 2004 A PC 10''8 2 BOZZO ANDREA 2005 A5C 11''9 3 ZILIANI LUCA 2006 APC 12''2 Esordienti 2004-05 Femmine (50 mt) anno Società TEMPO 1

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015. CLASSE - 4^A MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (elettr./elettronico) MATERIA D INSEGNAMENTO

ANNO SCOLASTICO 2014/2015. CLASSE - 4^A MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (elettr./elettronico) MATERIA D INSEGNAMENTO CLASSE - 4^A MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (elettr./elettronico) BATTAGLIA FRANCESCO MATEMATICA Giovedì / 08.58 09.56 CECCHINI ANTONELLA INGLESE Riceve su appuntamento CEOTTO PIETRO TECN MECC ed APPLIC

Dettagli

In cl. Ri s. Cod. Tip o. Su ppl en za

In cl. Ri s. Cod. Tip o. Su ppl en za Cod. Tip o In cl. Ri s Post o Cognome Nome Data Nascita Punt eggi o AN 1 PROIETTI MANCINI SIMONA 30/09/1975 200 AN 2 CALCATERRA LUCIA 24/09/1969 198 AN 3 COPPOLA MARIA TERESA 25/06/1962 196 AN 4 MARCON

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : CUNEO

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : CUNEO GRADUATORIA TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE - SC. SEC. DI II GRADO PAG. 1 SI COMUNICANO, ORDINATI PER DATI ANAGRAFICI E DISTINTI PER CLASSE DI CONCORSO, I SEGUENTI DATI RELATIVI AI DOCENTI TITOLARI

Dettagli

4 (01:35:20) (2-91) CUS BARI(A) Binetti Saverio Boccuto Alberto Altamura Dionisio Piromallo Alfonso Giampietro Giovann +0:1:60

4 (01:35:20) (2-91) CUS BARI(A) Binetti Saverio Boccuto Alberto Altamura Dionisio Piromallo Alfonso Giampietro Giovann +0:1:60 GARA 3 del 22 Ore 15:00 QUATTRO CON Senior A M Finale 1 CAMPIONATI UNIVERSITARI MONATE (Codice 7 mt.500 N.Eq. 6 N.Isc. 6) 1 (01:33:60) (4-55) Wurzel Marius (1) Casetti Andrea (1) Palma Jacopo (2) Banti

Dettagli

1. CINELLI ANNA MARIA 15/04/57 PN 151,00

1. CINELLI ANNA MARIA 15/04/57 PN 151,00 INDIVIDUARE IL PERSONALE DOCENTE DA UTILIZZARE PAG. 1 NOTA ESPLICATIVA I PUNTEGGI PER I DOCENTI INCLUSI NELLA PRESENTE GRADUATORIA SONO DETERMINATI NEL SEGUENTE MODO: 1) PER I DOCENTI GIA' TITOLARI SULLA

Dettagli

Istituto Compressivo Cantù 2 Scuola Primaria di Fecchio - Anno10 numero2 Aprile 2014. forma

Istituto Compressivo Cantù 2 Scuola Primaria di Fecchio - Anno10 numero2 Aprile 2014. forma Istituto Compressivo Cantù 2 Scuola Primaria di Fecchio - Anno10 numero2 Aprile 2014 la scuola in... forma Notizie dall interno curiosando nella scuola A cura di: Clara, Camilla, Lorenzo di classe 5, Elisa,

Dettagli

D E C R E T A 3 D ADDARIO TEODOLINDA AD01 ITC CASALBORDINO 5 DI BIASE LUCIA AD01 IM LANCIANO 6 DI BLASIO TERESA AD01 ITIS VASTO

D E C R E T A 3 D ADDARIO TEODOLINDA AD01 ITC CASALBORDINO 5 DI BIASE LUCIA AD01 IM LANCIANO 6 DI BLASIO TERESA AD01 ITIS VASTO Prot. n. AOOUSPCH2813 IL RESPONSABILE DELL UFFICIO VI VISTO il proprio atto n. 2462 del 22 luglio 2013, con il quale sono stati individuati i posti di sostegno agli alunni in situazione di handicap negli

Dettagli

DETERMINAZIONE N 1 DEL 2009

DETERMINAZIONE N 1 DEL 2009 Oggetto: approvazione graduatoria finale della selezione pubblica per titoli per il reperimento di figure professionali necessarie al funzionamento dell ufficio di Piano e per attività e servizi previsti

Dettagli

Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria CNIC841005 Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 19/08/2014

Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria CNIC841005 Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 19/08/2014 Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria CNIC841005 Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 19/08/2014 Tipo Posto Cod. Tipo Posto Posto Cognome Nome Punteggio COMUNE AN 1 VICARI

Dettagli

CDS Allievi su pista - 2^ prova regionale 100 METRI MASTER F SERIE - RISULTATI. Clas. Cors. Pett. Atleta Anno Cat. Società Prestazione Punti

CDS Allievi su pista - 2^ prova regionale 100 METRI MASTER F SERIE - RISULTATI. Clas. Cors. Pett. Atleta Anno Cat. Società Prestazione Punti CDS Allievi su pista - 2^ prova regionale CDS Master Organizzazione: Trionfo Ligure - Genova RISULTATI 100 METRI MASTER F Serie Unica VILLA GENTILE - 18 Maggio 2013 Ora Inizio: 16:26 - Vento: +0.4 1 4

Dettagli

SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015

SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015 ORDINE DEI SANTI MAURIZIO E LAZZARO Delegazione Gran Magistrale della Sardegna SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 *è stato invitato a partecipare; da confermare 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE - Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30-11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI

Dettagli

Esecuzione e Interpretazione / CHITARRA

Esecuzione e Interpretazione / CHITARRA Graduatoria Docenti aspiranti all UTILIZZAZIONE nei LICEI MUSICALI Anno Scolastico 0/ Esecuzione e Interpretazione / CHITARRA sul posto o sulla quota orario assegnata nell anno scolastico 0/ (docenti titolari

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

IL GRUPPO DI LAVORO E GLI AUTORI DEGLI APPROFONDIMENTI

IL GRUPPO DI LAVORO E GLI AUTORI DEGLI APPROFONDIMENTI IL GRUPPO DI LAVORO E GLI AUTORI DEGLI APPROFONDIMENTI ALLEGATO II 1 0 R A P P O R T O S U L L A F O R M A Z I O N E N E L L A P A : I L G R U P P O D I L A V O R O E G L I A U T O R I D E G L I A P P

Dettagli

GRADUATORIA DOCENTI DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE (GIA' D.O.P.) - AD USO INTERNO - SCUOLA SECONDARIA II GRADO NOTA ESPLICATIVA

GRADUATORIA DOCENTI DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE (GIA' D.O.P.) - AD USO INTERNO - SCUOLA SECONDARIA II GRADO NOTA ESPLICATIVA INDIVIDUARE IL PERSONALE DOCENTE DA UTILIZZARE PAG. 1 NOTA ESPLICATIVA I PUNTEGGI PER I DOCENTI INCLUSI NELLA PRESENTE GRADUATORIA SONO DETERMINATI NEL SEGUENTE MODO: 1) PER I DOCENTI GIA' TITOLARI SULLA

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

COGNOME NOME DATA NASCITA PRV NASCITA PUNT. UTI PUNT. EXTIT SCUOLA DI RICONF. COD. PREC CAMPORESE MARIA 27/02/1956 SA 0,00 0,00 SISD00201T

COGNOME NOME DATA NASCITA PRV NASCITA PUNT. UTI PUNT. EXTIT SCUOLA DI RICONF. COD. PREC CAMPORESE MARIA 27/02/1956 SA 0,00 0,00 SISD00201T INDIVIDUARE IL PERSONALE DOCENTE DA UTILIZZARE PAG. 1 CLASSE DI CONCORSO:A017 DISCIPLINE ECONOMICO AZIENDALI ANZIVINO MARILENA 07/12/1968 FG 30,00 0,00 CAMPORESE MARIA 27/02/1956 SA 0,00 0,00 SISD00201T

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA . LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA Gruppo di esperti costituito presso l Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

Dettagli

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA AL LAVORO 25 maggio 2015 San Michele all Adige 3 e 4 giugno 2015 Rovereto Progetto dell associazione culturale Artea di Rovereto in collaborazione con

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università della Ricerca Alta formazione artistica e musicale Accademia di Belle Arti Palermo

Ministero dell Istruzione dell Università della Ricerca Alta formazione artistica e musicale Accademia di Belle Arti Palermo Costumistica Teatrale COG 1 CERNIGLIARO DANIELA. 59 2 PERA MARIA GRAZIA 3 CONSOLE VALENTINA 4 CIPOLLA MARIA ADELE 5 BELLANCA MARIA 56 38.70 36 29 NON COG MANATA ROSARIA 12 COG PIPI FRANCESCA * * non allega

Dettagli

ZCZC7939/SXR OFI89189_SXR_QBXX R SPE S57 QBXX Arte: opere Talani a villa Artimino

ZCZC7939/SXR OFI89189_SXR_QBXX R SPE S57 QBXX Arte: opere Talani a villa Artimino ZCZC7939/SXR OFI89189_SXR_QBXX R SPE S57 QBXX Arte: opere Talani a villa Artimino (ANSA) - FIRENZE, 23 APR - Saranno le opere del pittore e scultore toscano Giampaolo Talani a inaugurare, il prossimo 25

Dettagli

Foglio1. PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI Art. 23, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 14 Marzo 2013, n. 33 (Ufficio Tributi)

Foglio1. PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI Art. 23, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 14 Marzo 2013, n. 33 (Ufficio Tributi) PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI Art. 23, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 14 Marzo 2013, n. 33 (Ufficio Tributi) Autorizzazione/Atto Contenuto Destinatario Documentazione ANNA MARCHI MAZZINI Autorizzazione

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Classe: 1 A U SEI 17,75 No No Mo ITALIANO GRAMMATICA 9788842448839 GINI GIANNI / SINGUAROLI MASSIMILIANO GRAM.COM / EDIZIONE BLU - VOL. UNICO U B.MONDADORI 25,20 No Si No ITALIANO ANTOLOGIE 9788826814865

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

I Luoghi dell Amore VISITE GUIDATE

I Luoghi dell Amore VISITE GUIDATE I Luoghi dell Amore VISITE GUIDATE 13 15 febbraio 2015 www.bolzano-bozen.it Anche quest anno, dal 13 al 15 febbraio, Bolzano festeggia San Valentino con gli appuntamenti de I Luoghi dell Amore, un viaggio

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

All roads are long that lead toward one s heart s desire. Convegno interdisciplinare. Firenze, 18 marzo 2016

All roads are long that lead toward one s heart s desire. Convegno interdisciplinare. Firenze, 18 marzo 2016 decima edizione In collaborazione con Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Dipartimento di Scienze linguistiche e letterature straniere

Dettagli

Sardegna. della memoria. Collana diretta da. Romano Cannas. Gli Archivi. Su Balente e sa Emina. con Michelangelo Pira

Sardegna. della memoria. Collana diretta da. Romano Cannas. Gli Archivi. Su Balente e sa Emina. con Michelangelo Pira Sardegna Gli Archivi della memoria Collana diretta da Romano Cannas Su Balente e sa Emina con Michelangelo Pira presentazione di Bachisio Bandinu Gli Archivi della memoria Collana diretta da Romano Cannas

Dettagli

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino Cantiere Pastiglie Leone Rita Miccoli Cell. 335.80.22.975 r.miccoli@studioimmobiliareregina.it www.studioimmobiliareregina.it Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino RINASCE

Dettagli

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI 0 IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari - Esodo con il contributo di di Vicenza e Verona quamproject Caritas Diocesana Bellunese, Veronese, Vicentina IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari

Dettagli

Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l aldilà tra capolavori e realtà virtuale

Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l aldilà tra capolavori e realtà virtuale Comunicato stampa Venerdì 24 ottobre 2014 alle ore 17.30 presso Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna (via Castiglione, 8 Bologna) inaugura la mostra Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l

Dettagli

ASSEGNAZIONE DOCENTI AI PLESSI, ALLE CLASSI, ALLE SEZIONI, ALLE DISCIPLINE

ASSEGNAZIONE DOCENTI AI PLESSI, ALLE CLASSI, ALLE SEZIONI, ALLE DISCIPLINE A.S. 2013-14 ASSEGNAZIONE DOCENTI AI PLESSI, ALLE CLASSI, ALLE SEZIONI, ALLE DISCIPLINE SCUOLA INFANZIA COLLE INNAMORATI Doc. curricolari Sostegno IRC Sezione A Cattelan Cristina Ranieri Paola (antimer.)

Dettagli

Le interfacce aptiche per i beni culturali

Le interfacce aptiche per i beni culturali Le interfacce aptiche per i beni culturali Massimo Bergamasco 1, Carlo Alberto Avizzano 1, Fiammetta Ghedini 1, Marcello Carrozzino 1,2 1PERCRO Scuola Superiore Sant Anna, Pisa 2IMT Institude for Advanced

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'ABRUZZO UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : CHIETI

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'ABRUZZO UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : CHIETI GRADUATORIA TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE - SC. SEC. DI II GRADO PAG. 1 SI COMUNICANO, ORDINATI PER DATI ANAGRAFICI E DISTINTI PER CLASSE DI CONCORSO, I SEGUENTI DATI RELATIVI AI DOCENTI TITOLARI

Dettagli

INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI CONFERITI DAL COMUNE DI DESIO

INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI CONFERITI DAL COMUNE DI DESIO Area Affari Generali Servizio Società Partecipate INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI CONFERITI DAL COMUNE DI DESIO Di seguito si riportano i dati relativi alle partecipazioni in società

Dettagli

PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano

PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano IO E PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Il diploma accademico di primo livello è equipollente alla laurea triennale. La scuola, a livello universitario, intende

Dettagli

La rabbia e l attesa Il mito di Demetra e Kore

La rabbia e l attesa Il mito di Demetra e Kore presenta E. Romano, Studio per Demetra e Kore, inchiostro su carta, 2015 La rabbia e l attesa Il mito di Demetra e Kore 26-28 giugno 2015 Masseria Bannata C.da Bannata, SS 117 bis, km 41 Enna www.pubblicazione.net

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file di Marco Paoli Eccellenze, autorità, colleghi bibliotecari, già con la firma dell Intesa fra CEI e MiBAC (18 aprile 2000) relativa alla

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

CLASSE DI CONCORSO:A019 DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMIC. CLASSE DI CONCORSO:A024 DISEGNO E STORIA DEL COSTUME

CLASSE DI CONCORSO:A019 DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMIC. CLASSE DI CONCORSO:A024 DISEGNO E STORIA DEL COSTUME CLASSE DI CONCORSO:A017 DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI BARONI SILVANA 06/03/1962 VV 262,00 C D DI VITO GREGORIO 12/09/1957 VV 193,00 C D DRAMISSINO ROSALBA 07/06/1960 CS 176,00 C D ** FIAMINGO ANTONIA

Dettagli

Il Mobile Significante 2015 XII edizione

Il Mobile Significante 2015 XII edizione Internazionale Fondazione Aldo Morelato sull arte applicata nel mobile. Il Mobile Significante XII edizione I Luoghi del relax 2.0 oggetti d arredo per il relax domestico Art. 1 Tema del concorso Lo spazio

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30 11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI Il settore della PA è tra le priorità dell agenda

Dettagli

LICEO GINNASIO "I. KANT" IV A V A. Composizione Consigli di Classe A.S. 2011-12. Classe: CINTI MARIA CARLA. Italiano GALLORO FELICIA.

LICEO GINNASIO I. KANT IV A V A. Composizione Consigli di Classe A.S. 2011-12. Classe: CINTI MARIA CARLA. Italiano GALLORO FELICIA. LICEO GINNASIO "I. KANT" Composizione Consigli di Classe A.S. 2011-12 IV A CINTI MARIA CARLA GALLORO FELICIA CINTI MARIA CARLA CINTI MARIA CARLA TEDESCHINI ALESSANDRA CRISTOFORI PAOLA MATTONI ANNAMARIA

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015 THE FUND RAISING SCHOOL Calendario Corsi 2015 www.fundraisingschool.it LA PRIMA SCUOLA ITALIANA DI RACCOLTA FONDI Nata nel 1999 The Fund Raising School è la prima scuola di formazione italiana dedicata

Dettagli

Oltre che alla grande visibilità pubblica degli avvisi murali scritti, dei manifesti e

Oltre che alla grande visibilità pubblica degli avvisi murali scritti, dei manifesti e Piccola ma efficace 134 L ALtrA réclame: CArtOLINE, CALENDArIEttI, FIGUrINE, OPUSCOLI Nella pagina a fronte, dall alto in senso orario: blocco per annotazioni e corrispondenza delle Generali destinato

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI PESCARA

AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI PESCARA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale ABRUZZO Ufficio V AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI PESCARA Prot.n 4580 Pescara, 25 agosto 2010 I L RESPONSABILE

Dettagli

DEBITI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PIANO DEI PAGAMENTI EX ART. 6, COMMA 9, D.L. 35/2013 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI IN L.

DEBITI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PIANO DEI PAGAMENTI EX ART. 6, COMMA 9, D.L. 35/2013 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI IN L. DEBITI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PIANO DEI PAGAMENTI EX ART. 6, COMMA 9, D.L. 35/2013 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI IN L. 64/2013 Fatture in C/Capitale non estinte alla data dell'8 Aprile 2013 1 F.lli

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

PUNT. TOT. DICHIARATO PREC.

PUNT. TOT. DICHIARATO PREC. 1 A016 NUCIFORA LAURA 24/06/1962 205,00 ITG JUVARA SIRACUSA 1 A018 LASAGNA GIORGIO 11/09/1956 DOP 200,00 LIC.ART. NOTO 2 A018 GULINO MARIA TERESA 06/08/1961 DOP 118,00 LIC.ART. LENTINI 3 A018 INTERLANDI

Dettagli

GARLASCO 5 Maggio 2013 C0* Ordine di Partenza. Premio n. 1 - CAT. LP60 SOLO PONY - 05/05/2013 LP60 - n. 1 di Precisione - Tab.

GARLASCO 5 Maggio 2013 C0* Ordine di Partenza. Premio n. 1 - CAT. LP60 SOLO PONY - 05/05/2013 LP60 - n. 1 di Precisione - Tab. Premio n. 1 - CAT. LP60 SOLO PONY - 05/05/2013 LP60 - n. 1 di Precisione - Tab. A 03/05/2013 14.12 Pagina 1 di 1 1 2 GONZALES ITA 2008 GAVIRATI ANGELA J ITA Brev.J [Propr. FRASSONE LUCA] 2 3 GORAN ITA

Dettagli

GARA N 8 - CADETTE 1989/90 - mt 1500 - CLASSIFICA 1989 CLASSIFICA 1990

GARA N 8 - CADETTE 1989/90 - mt 1500 - CLASSIFICA 1989 CLASSIFICA 1990 GARA N 8 - CADETTE 1989/90 - mt 1500-1 LEONARDI GIULIA 5 CERCHI SEREGNO 1990 2 SERQUEIRA LEINA AICS BIASSONO 1990 3 MANZONI SILVIA GSA BRUGHERIO 1989 4 TAINO ALBA POL. NOVATE 1990 5 SCIARRINO VALENTINA

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : MATERA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : MATERA GRADUATORIA TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE - SC. SEC. DI II GRADO PAG. 1 SI COMUNICANO, ORDINATI PER DATI ANAGRAFICI E DISTINTI PER CLASSE DI CONCORSO, I SEGUENTI DATI RELATIVI AI DOCENTI TITOLARI

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 P Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 P Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 P Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE RELIGIONE 9788805070800 CAMPOLEONI ALBERTO / CRIPPA LUCA ORIZZONTI / CON NULLA OSTA CEI

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

CI INTERESSA visione, strategia, politiche

CI INTERESSA visione, strategia, politiche CI INTERESSA visione, strategia, politiche 45 Convegno Santa Margherita Ligure Grand Hotel Miramare 5 6 giugno 2015 La politica e le politiche sono cose molto diverse. La prima troppo spesso sembra attenta

Dettagli

Festival Fin da Piccoli Nutrire le menti: incontri e dialoghi sui primi tre anni di vita

Festival Fin da Piccoli Nutrire le menti: incontri e dialoghi sui primi tre anni di vita Festival Fin da Piccoli Nutrire le menti: incontri e dialoghi sui primi tre anni di vita Trieste, 4-6 settembre 2015 Il Comune di Trieste, il Centro per la Salute del Bambino Onlus (CSB) e il Gruppo Nazionale

Dettagli

Sono secoli che viviamo del futuro

Sono secoli che viviamo del futuro Sono secoli che viviamo del futuro La Toscana a Expo Milano 2015 LA TOSCANA A EXPO 2015 (1-28 MAGGIO) "Sono secoli che viviamo nel futuro" è questo il claim scelto dalla Toscana per presentarsi ad Expo

Dettagli

Cos è Le voci dall Africa? Le voci dall Africa I tappa Marocco

Cos è Le voci dall Africa? Le voci dall Africa I tappa Marocco Cos è Le voci dall Africa? Le voci dall Africa è un programma internazionale di viaggio, studio e tirocinio promosso dallo IUAV e dall ENA di Rabat e aperto ai corsi di studio in architettura di questi

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio XX Sondrio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio XX Sondrio Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio XX Sondrio GRADUATORIA UTILIZZAZIONI - ANNO SCOLASTICO 2011/2012 - SCUOLA PRIMARIA: sequenza

Dettagli

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi ISIPSÉ Istituto di Specializzazione Scuola di Psicoterapia in Psicologia Psicoanalitica del Sé e Psicoanalisi Relazionale presenta il convegno internazionale Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia

Dettagli

attività motorie per i senior euro 22,00

attività motorie per i senior euro 22,00 Le attività motorie Chi è il senior? Quali elementi di specificità deve contenere la programmazione delle attività motorie destinate a questa tipologia di utenti? Quali sono le capacità motorie che necessitano

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

UNO SGUARDO DA QUALE MENTE? LA PROSPETTIVA NEUROETICA Incontri su Neuroscienze e Società, VI Edizione

UNO SGUARDO DA QUALE MENTE? LA PROSPETTIVA NEUROETICA Incontri su Neuroscienze e Società, VI Edizione Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e I Congresso della Società Italiana di Neuroetica - SINe UNO SGUARDO DA QUALE MENTE? LA PROSPETTIVA NEUROETICA Incontri su Neuroscienze e Società, VI

Dettagli

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo DIREZIONE DIDATTICA 3 Circolo di Carpi Progetto Educazione al Benessere Per star bene con sé e con gli altri Progetto di Circolo Anno scolastico 2004/2005 Per star bene con sé e con gli altri Premessa

Dettagli

Elenco candidati ammessi al collquio per il conferimento dell'incarico di responsabile Ufficio "Stampa" (Determinazione n. 117 del 25/02/2014)

Elenco candidati ammessi al collquio per il conferimento dell'incarico di responsabile Ufficio Stampa (Determinazione n. 117 del 25/02/2014) Elenco candidati ammessi al collquio per il conferimento dell'incarico di responsabile Ufficio "Stampa" (Determinazione n. 117 del 25/02/2014) Caschera Finanzio AMMESSO De Ritis Gianni AMMESSO Degl'Innocenti

Dettagli