CAPITOLATO PER IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA ED EVOLUTIVA DEL SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA CITTADINA DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI TRIESTE.

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1 Allegato 2 CAPITOLATO PER IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA ED EVOLUTIVA DEL SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA CITTADINA DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI TRIESTE. ART. 1 OGGETTO DEL CONTRATTO E QUALITÀ DEL SERVIZIO Il presente contratto ha per oggetto l appalto della manutenzione ordinaria ed evolutiva del sistema di video sorveglianza (più avanti definito sistema) in tutta la sua articolazione, di proprietà dell'amministrazione Comunale di Trieste, ivi comprese eventuali variazioni (preventivamente concordate) di quantità, consistenza e dislocazione nel corso della durata contrattuale, nonché lo smontaggio, la spedizione, la consegna e il montaggio di parti, componenti, periferiche o intere macchine concesse in uso temporaneo o definitivo, secondo quanto meglio descritto e dettagliato all art. 2, comprendente l installazione e la configurazione dei software di gestione e la messa a disposizione di personale già formato con conoscenze tecniche e capacità relazionali adeguate ad ottemperare alle prestazioni richieste dal presente capitolato. L obiettivo del presente contratto è garantire la massima qualità nell erogazione del servizio di manutenzione del sistema, con particolare riguardo alla continuità di erogazione, ai tempi di ripristino del servizio, riparazione ed implementazione. A tal fine l aggiudicatario sarà tenuto ad identificare e nominare un Responsabile Generale del Servizio all interno della propria struttura che la rappresenti nei confronti dell Amministrazione. La comunicazione dei riferimenti identificativi la figura del Responsabile Generale del Servizio, dovrà essere effettuata entro la data di inizio del rapporto contrattuale, inviando anche il curriculum professionale e l organigramma aziendale con evidenziazione della posizione ricoperta all interno dell azienda della persona individuata. Parimenti anche il Comune di Trieste individuerà al proprio interno una figura denominata Responsabile del procedimento tecnico di gestione del sistema di video sorveglianza. Il termine sistema di video sorveglianza (sistema) si riferisce a tutte le macchine (punti di osservazione-telecamere, monitor di visualizzazione e pc client e server del centro radio), i dispositivi di storage e tutti i dispositivi di rete (ad eccezione del hardware fornito e gestito dal fornitore della rete MAN/WAN per il collegamento dei punti di osservazione al sistema di gestione centrale del centro radio), ed ogni altro elemento, elencato nell allegato A) ed a tutti i componenti e le periferiche in esse installate e/o collegate (incluse le batterie presenti all interno delle macchine/apparecchiature), nello stato in cui si trovano al momento del sopralluogo. ART. 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA Il contratto ha per oggetto l'erogazione del servizio di manutenzione del

2 sistema nella sua interezza, comprensiva cioè dell hardware e software presente presso il centro radio e dei punti di osservazione-telecamere, compresi gli eventuali aggiornamenti e ampliamenti. Viene richiesto conseguentemente: la disponibilità di un recapito telefonico, con una tariffazione non superiore al costo di una normale chiamata interurbanainterdistrettuale, per le richieste di intervento, attivo il lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 18 ed il martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 15 (escluse le giornate di festività infrasettimanale) e che attribuisca immediatamente un codice identificativo della richiesta in oggetto, ovvero, in alternativa, la disponibilità di accedere ad un meccanismo di registrazione della chiamata di intervento tramite interfaccia web attraverso internet attivo senza interruzioni 24 ore su 24; l'esecuzione di interventi con modalità On Site ovvero con la presenza di proprio personale presso gli impianti del sistema di video sorveglianza del Comune di Trieste L esecuzione degli interventi con modalità On-site potrà avvenire il lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 18 ed il martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 15 (escluse le giornate di festività infrasettimanale). Tale orario è da considerare come normale orario di servizio. L eventuale presenza in fasce orarie diverse o giorni non lavorativi va preventivamente concordata. Sarà possibile, a causa delle mutate esigenze del Comune di Trieste, effettuare delle variazioni rispetto quanto sopra indicato, dopo opportuna contrattazione con l impresa; la diagnostica e l identificazione della causa generante i guasti e/o i malfunzionamenti in modalità On Site ovvero con la presenza di proprio personale ivi incluso lo smontaggio della parte/componente responsabile; il ripristino delle funzionalità hardware (comprese tutte le stazioni UPS e relativi accumulatori) e software del sistema di video sorveglianza del Comune di Trieste; L'impresa dovrà provvedere con proprio personale, adeguatamente formato per lo svolgimento delle attività richieste dal presente capitolato, all'esecuzione delle riparazioni e/o sostituzioni e di ogni altro intervento che dovesse rendersi necessario al fine di identificare la natura del guasto/malfunzionamento, ripristinare la funzionalità hardware e software. Rimane esclusa la manutenzione e/o la riparazione del hardware fornito e gestito dal fornitore della rete MAN/WAN per il collegamento dei punti di osservazione al sistema di gestione centrale del centro radio, cui provvede il Comune di Trieste ovvero, in caso di accordo, direttamente l impresa aggiudicataria del presente servizio. Manutenzione programmata L impresa è tenuta ad erogare una manutenzione programmata, con cadenza minima semestrale, del sistema di video sorveglianza, comprendente tutte le attività elencate nell allegato B) - 1. Pag. 2/15

3 Tutte le attività svolte dall Impresa devono essere eseguite con elevati standard di sicurezza e nel pieno rispetto delle norme vigenti in campo di segretezza e confidenzialità dei dati aziendali. Riparazione in caso di guasto L impresa è tenuta ad erogare il servizio di riparazione/ripristino in caso di guasto del sistema di video sorveglianza, comprendente tutte le attività elencate nell allegato B) - 2. Si precisa che ai fini dei conteggi dei tempi di intervento (e della conseguente applicazione delle penali) non vi è alcuna differenza tra fermo macchina completo e guasto di elemento/componente quindi non vi è alcuna differenza tra guasto bloccante e non bloccante. A conclusione di ogni intervento deve essere rilasciato un rapporto che specifichi le attività svolte, le eventuali parti sostituite, le generalità o il codice identificativo del tecnico o dei tecnici intervenuti, le date e gli orari di apertura della richiesta di intervento, di sopralluogo, di intervento e di chiusura dello stesso: tale rapporto di intervento può essere anche realizzato per il tramite di un portale web, purché sia consentito effettuare una stampa del singolo intervento e della totalità degli interventi svolti nel periodo contrattuale. La sostituzione definitiva di parti o componenti che si sono dimostrati guasti o causa di malfunzionamenti, deve essere effettuata con componenti del medesimo tipo, nuovi di fabbrica o ricondizionati, garantiti perfettamente funzionanti, compatibili e con funzionalità equivalenti o superiori rispetto a quelli che vanno a sostituire. La sostituzione temporanea di parti, componenti o di interi apparati con altri equivalenti è ammessa, ma subordinata all autorizzazione scritta del Comune di Trieste, solamente quando lo impongono particolari circostanze, quali, ad esempio, l impossibilità a garantire in altro modo il tempestivo ripristino della funzionalità hardware o della configurazione entro i tempi di intervento sopradescritti. In ogni caso, se la sostituzione è temporanea, il ripristino e la reinstallazione della parte, del componente o dell intera macchina, in modo definitivo, è a cura dell impresa e, nel caso di scadenza contrattuale, da effettuarsi comunque anche oltre la data della scadenza del contratto. ART. 3 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE EVOLUTIVA Al fine di ampliare e potenziare l attuale sistema di video sorveglianza, l impresa sarà tenuta all'erogazione del servizio di manutenzione evolutiva consistente nella fornitura di uno o più punti di osservazione aggiuntivi. La manutenzione evolutiva pertanto comprende la fornitura ed installazione sia dei punti di osservazione-telecamere che del conseguente adeguamento hardware e software presso il centro radio. Rimangono esclusi gli scavi e gli interventi sulla rete MAN/WAN. Pag. 3/15

4 La manutenzione evolutiva è da intendersi opzionale, da attivare su esplicita richiesta scritta del Comune di Trieste indicante la relativa copertura finanziaria. A tale importo dovranno essere aggiunti gli eventuali ulteriori oneri per la sicurezza derivanti dalla valutazione dei rischi interferenziali connessi all installazione dei predetti punti aggiuntivi (di seguito denominato DUVRI C), la cui quotazione verrà effettuata dal committente e comunicata all aggiudicatario. Per ogni punto di osservazione aggiuntivo installato durante il periodo contrattuale il costo mensile del servizio di manutenzione aumenterà per un valore calcolato mediante la seguente formula: Importo incrementale mensile della manutenzione ordinaria = Costo mensile per il servizio di manutenzione in vigore prima dell installazione del nuovo punto di osservazione comprensivo di oneri per la sicurezza derivati da DUVRI - B Numero telecamere attive prima dell installazione del nuovo punto di osservazione Tale variazione decorrerà dal mese successivo all installazione e collaudo del punto di osservazione. L impresa dovrà attivare e collaudare il punto di osservazione aggiuntivo entro un termine di 60 giorni solari dalla data dell ordinativo. Le caratteristiche tecniche generali degli ampliamenti al sistema sono descritte nell allegato C). Per l esecuzione dei predetti interventi l esecutore ha l obbligo di osservare tutte le disposizioni inerenti la sicurezza e l igiene del lavoro già previste nel presente capitolato e relativo documento di valutazione dei rischi interferenziali per i lavori previsti in allegato B del Capitolato - con l esclusione di quelli descritti all ultimo paragrafo (Servizi esclusi dalla manutenzione ordinaria) e di seguito denominato DUVRI-B e di quelle eventualmente derivanti dal DUVRI C di cui sopra. ART.4 ATTIVITÀ E INTERVENTI A CORREDO I materiali necessari all espletamento delle attività di cui al presente capitolato, saranno tutti messi a disposizione da parte dell impresa, sia per quanto riguarda il materiale o il software di diagnostica, sia per quanto riguarda la componentistica o le parti da sostituire. In particolare, relativamente alle parti di ricambio, queste dovranno essere prelevate da una giacenza gestita e costituita dall Impresa in modo completamente autonomo. L aggiudicatario, accettando il presente capitolato, dichiara di essere dotato di una struttura organizzativa e logistica sufficiente a far fronte a quanto richiesto dal presente capitolato e di impegnarsi a costituire una scorta di parti e componenti commisurata a quanto indicato all allegato B). Sono inoltre a carico dell aggiudicatario tutti gli oneri ed obblighi connessi all ottenimento delle autorizzazioni necessarie per poter svolgere i lavori di manutenzione descritti nel presente Capitolato e delle relative specifiche disposizioni eventualmente in esse contenute. L aggiudicatario dovrà predisporre, prima dell avvio del servizio, un elenco Pag. 4/15

5 delle attrezzature, mezzi d opera, veicoli e quant altro intenda usare per la prestazione dei servizi nei luoghi di esecuzione dell appalto e consegnarlo al Comune nelle modalità descritte in capitolato alla voce Prevenzione, protezione e tutele ai fini della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, idoneamente certificato e sottoposto alle verifiche ed alle manutenzioni previste dal costruttore e/o da specifica norma di legge. Nei luoghi di esecuzione delle attività dovranno essere sempre disponibili alla consultazione dei propri dipendenti copia dei libretti di uso e manutenzione delle attrezzature, mezzi d opera, veicoli e quant altro utilizzato dall aggiudicatario per l esecuzione dell appalto, completi di certificazioni attestanti la conformità alle normative, la regolare manutenzione e l eventuale verifica periodica effettuata, se prevista vedi allegato XIV D.lgs 626/94 ed eseguita secondo le modalità prescritte dalla legge. E' fatto assoluto divieto al personale dell'aggiudicatario di usare utensileria manuale, attrezzature, mezzi d opera, veicoli, e quant altro di proprietà del Comune se non specificate dal presente Capitolato e, parimenti, al personale del committente è esplicitamente vietato l uso, a qualsiasi titolo, di utensileria manuale, attrezzature, macchine, mezzi d opera, veicoli, e quant altro di proprietà dell'appaltatore. Qualora quanto previsto nel presente articolo debba essere derogato per naturali ragioni connesse alle esigenze del servizio oggetto dell appalto, qualsiasi utilizzo di utensileria manuale, attrezzature, e quant altro di proprietà del Comune potrà avvenire solo previa autorizzazione scritta preventiva del committente, anche in formula generale. In questo caso, all'atto dell autorizzazione, il Responsabile Generale del Servizio accerterà preventivamente e congiuntamente al Responsabile del procedimento tecnico di gestione del sistema di video sorveglianza o suo incaricato, le condizioni di quanto concesso in uso temporaneo, assumendosi, da quel momento, ogni responsabilità connessa al suo utilizzo da parte del proprio personale. E comunque esclusa la cessione in uso temporaneo di macchine comprese nell allegato IV del D.P.R. 24/07/96 n 459 e di qualsiasi attrezzatura per l esecuzione di lavori in quota, scale a mano comprese. L autorizzazione sarà sottoscritta per presa d atto di quanto al comma precedente dal Responsabile Generale del Servizio e dal Responsabile del procedimento tecnico di gestione del sistema di video sorveglianza o suo incaricato. All atto della sottoscrizione il Comune fornirà copia della documentazione attinente a quanto concesso in uso temporaneo, se prevista. Deve, inoltre, essere previsto un numero di 3 (tre) giornate di intervento straordinario per ogni anno di validità del contratto da effettuarsi a titolo non oneroso e su richiesta della stazione appaltante volte ad effettuare attività per interventi di sostituzione di parti del sistema, oppure consulenza sull ampliamento/adeguamento del sistema, oppure (ma limitatamente ad una giornata lavorativa) per il passaggio di consegne da effettuarsi durante l ultimo mese del periodo contrattuale. Pag. 5/15

6 ART. 5 SOPRALLUOGHI Tutti i soggetti invitati alla gara hanno l obbligo di visitare i luoghi di esecuzione dell appalto. Alla visita sarà opportuna la presenza del proprio Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione al fine di prendere visione dell edificio, aree esterne e attrezzature, impianti e quant altro interessato all esecuzione dell appalto, così come descritto in Capitolato. I sopralluoghi si terranno nei giorni ed alle ore indicate nella lettera di invito di gara previo accordo telefonico. Al termine del sopralluogo il funzionario incaricato consegnerà copia del predetto DUVRI-B e rilascerà una certificazione attestante l avvenuto sopralluogo. I soggetti che intendono partecipare alla gara danno il tal modo atto, senza riserva di sorta: di aver eseguito un attento e approfondito sopralluogo dell edificio, aree esterne attrezzature, impianti e quant altro interessato all esecuzione dell appalto, così come descritto in Capitolato; di avere conseguentemente verificato e valutato, mediante la diretta conoscenza, i rischi connessi ai profili di sicurezza dell edificio, locali, ambienti interni ed esterni, attrezzature, impianti e quant altro interessato all esecuzione dell appalto, così come descritto in Capitolato, al fine di preordinare ogni necessario o utile presidio di protezione e di predisporre adeguati interventi di prevenzione e protezione verso i propri lavoratori. ART. 6 AGGIUDICAZIONE E DURATA Il contratto decorre per un periodo di due anni ovvero dall 1/10/2008 al 30/9/2010. Il termine del contratto identifica la scadenza naturale dello stesso. Il Comune di Trieste si riserva, entro i primi tre mesi del rapporto contrattuale, di risolvere il contratto in caso di livello insoddisfacente del servizio. Il Comune di Trieste si riserva la facoltà di rinnovare la validità del presente contratto, alle medesime condizioni pattuite, per periodi della durata di due anni, sino ad un limite massimo di quattro anni dalla scadenza naturale del contratto. Il rinnovo dovrà essere disposto dal Comune di Trieste e comunicato all impresa due mesi prima della relativa scadenza contrattuale. Entro cinque giorni solari dalla ricezione della comunicazione di avvio del procedimento di rinnovo contrattuale è facoltà dell impresa richiedere la revisione dei prezzi che sarà calcolata sulla base del 75% delle variazioni dell indice ISTAT (periodo di riferimento: max due anni dall ultimo indice pubblicato dall ISTAT). Non è ammessa alcuna revisione dei prezzi per i primi 2 (due) anni di durata del servizio. Durante l ultimo mese del periodo contrattuale l impresa è tenuta ad effettuare il passaggio di consegne con l impresa subentrante. Non sussiste obbligo, per il Comune di Trieste, ad acquisire dalla Ditta appaltatrice alcuna apparecchiatura o servizio. Allo scadere del periodo di validità previsto dal contratto tutte le apparecchiature fornite resteranno di proprietà del Comune di Trieste. Pag. 6/15

7 ART. 7 DOMICILIO L aggiudicatario dovrà eleggere, a tutti gli effetti e per tutta la durata del contratto, domicilio in una delle regioni della territorio nazionale - ed ivi disporre di una sede operativa, o costituirla entro la data di inizio del rapporto contrattuale. Ogni eventuale variazione, dovrà essere comunicata al Comune con preavviso di almeno 5 giorni, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. ART. 8 GARANZIE DI ESECUZIONE A garanzia del completo adempimento di tutti gli obblighi derivanti dal presente contratto, l aggiudicatario deve costituire una garanzia fideiussoria secondo le modalità stabilite all art. 113 del D.lgs. 163/2006. Detto importo sarà restituito al termine del contratto se tutti gli obblighi contrattuali risultano regolarmente adempiuti, e comunque dopo che ogni e qualsiasi eccezione inerente e conseguente al presente contratto sia stata rimessa. Salvo il diritto al risarcimento degli eventuali maggiori danni, in qualunque momento, il Comune di Trieste - con l adozione di semplice atto amministrativo - può ritenere sul deposito cauzionale i crediti derivanti a suo favore dal presente contratto; in tale caso l Aggiudicatario rimane obbligato a reintegrare o a ricostituire il deposito cauzionale entro dieci giorni solari da quello della notificazione del relativo avviso. In caso di risoluzione del contratto per inadempienza dell aggiudicatario il deposito cauzionale, sempre con semplice atto amministrativo e salvo il diritto del Comune al risarcimento degli eventuali maggiori danni, può essere incamerato a titolo di penale. ART. 9 PREVENZIONE, PROTEZIONE E TUTELE AI FINI DELL SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO Il Comune promuove la cooperazione ed il coordinamento per la gestione della sicurezza durante le attività oggetto dell affidamento e in tale contesto fornirà all aggiudicatario copia della documentazione attinente alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro oggetto del presente appalto ivi compreso il DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI per le attività di manutenzione ordinaria di cui all allegato B (punti B.1 e B.2) del presente capitolato (cosiddetto DUVRI-B) e, quando previsto, il DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI per le attività di manutenzione straordinaria di cui all ultimo capitolo dell allegato B (Servizi esclusi) e di manutenzione evolutiva di aggiunta di un punto di osservazione TIPO di cui all allegato C (il cosiddetto DUVRI-C). Il Comune si impegna inoltre a fornire qualsiasi ulteriore informazione successiva e/o integrativa ai predetti documenti di valutazione, così come previsto all art. 7 del Decreto Legislativo 19 settembre 1994, n Tutte le attività descritte nel presente capitolato verranno svolte dall aggiudicatario nel pieno rispetto delle vigenti norme di sicurezza ed igiene del Pag. 7/15

8 lavoro ed osservando quanto specificato nei predetti documenti di valutazione dei rischi interferenziali che verrànno redatti ed allegati al contratto. Per i lavori descritti in allegato B (punti B.1 e B.2), cui fa riferimento il cosiddetto DUVRI-B, i relativi oneri per la sicurezza contenuti nello stesso ed indicati altresì nel bando di gara devono pertanto considerarsi riferiti ai lavori previsti in allegato B con l esclusione di quelli descritti all ultimo capitolo (Servizi esclusi dalla manutenzione ordinaria) dell allegato medesimo. Per i lavori connessi all esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria, così come descritti all ultimo paragrafo dell allegato B (Servizi esclusi dalla manutenzione ordinaria) e di manutenzione evolutiva di aggiunta di un punto di osservazione TIPO, così come descritto all allegato C, verrà redatta un integrazione al predetto DUVRI-B, denominata - come predetto - DUVRI-C. L importo riconosciuto per l esecuzione di detti interventi terrà conto a prescindere dall offerta dell impresa degli oneri per la sicurezza che l aggiudicatario sosterrà in osservanza alle eventuali ulteriori prescrizioni contenute nel DUVRI C; detti oneri, stimati ed indicati dal committente non possono essere soggetti al ribasso. In applicazione delle normative specifiche di prevenzione in materia di igiene del lavoro e di sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e con particolare riferimento al Decreto legislativo 19 settembre 1994, n.626 e successive integrazioni e modifiche, si specifica che tutte le attività lavorative svolte dell Appaltatore dovranno venire eseguite secondo quanto previsto dal piano di sicurezza redatto dall aggiudicatario, da produrre obbligatoriamente prima dell avvio del servizio, e contenente i seguenti punti essenziali: 1) Descrizione sintetica delle attività lavorative, eventualmente distinta per fasi e/o gruppi di lavoratori ed indicazione delle modalità operative; 2) Nominativo del datore di lavoro; 3) Nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ; 4) Nominativo di un referente il servizio delegato dall aggiudicatario alle comunicazioni fra committente ed appaltatore e per l applicazione delle procedure comuni da attuarsi in funzione dei contenuti del documento di valutazione dei rischi interferenziali e per qualsiasi ulteriore comunicazione relativa alla sicurezza nello svolgimento delle attività oggetto dell appalto; 5) Nominativo eventuale dei Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza; 6) Nominativi dei lavoratori incaricati dell'attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di pronto soccorso e comunque, di gestione dell'emergenza in genere; 7) Descrizione degli impianti, attrezzature, macchine e veicoli previsti per l esecuzione dell Appalto con relative certificazioni e documentazioni prescritte dalle leggi; 8) Dotazione dei Dispositivi di Protezione Individuale e collettivi per il proprio personale; 9) Contenuti sintetici degli interventi informativi, formativi e di addestramento attuati nei confronti dei lavoratori in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. In particolare qualora l aggiudicatario intenda utilizzare per lo Pag. 8/15

9 svolgimento dei lavori descritti nel presente Capitolato ponti mobili su ruote (trabatelli e simili) dovrà fornire tutta la documentazione in copia attestante la frequenza ai corsi di formazione obbligatori per legge e rivolti al personale addetto al montaggio e smontaggio degli stessi, nonché produrre copia del piano di montaggio e di smontaggio delle predette attrezzature. Qualora invece intenda utilizzare ponti mobili autosollevanti (semoventi, su autocarro e simili) dovranno essere fornite le attestazioni di avvenuta formazione dei dipendenti addetti alle manovre degli stessi e di addestramento all esecuzione di lavori in quota per il personale impiegato nei lavori di manutenzione; 10) L impegno a rispettare eventuali indicazioni provenienti dal Comune, pervenute per situazioni non previste dal DUVRI-B e pertanto, in merito al coordinamento dei lavori con suoi dipendenti e/o in seguito a misure di emergenza o pericolo immediato; 11) L impegno a rispettare eventuali indicazioni provenienti dal Comune, pervenute per situazioni non previste dall eventuale DUVRI-C e pertanto, in merito al coordinamento dei lavori con suoi dipendenti e/o in seguito a misure di emergenza o pericolo immediato; 12) L impegno a consultare preventivamente il Servizio Centrale di Prevenzione e Protezione del Comune in merito a: a) qualsiasi modifica nelle modalità operative descritte in piano di sicurezza che possano influire nell organizzazione del lavoro in situazioni di compresenza e/o collaborazione con personale del Comune; b) eventuali modifiche dei nominativi a cui sono affidati, a qualunque titolo, incarichi legati alla sicurezza ed identificati nel presente elenco; c) situazioni di emergenza o pericolo emerse durante lo svolgimento dei lavori ed i relativi provvedimenti adottati; d) incidenti ed infortuni verificatesi nello svolgimento dell attività che, anche se di lieve entità, dovranno essere segnalati al Comune mediante la compilazione di un modulo appositamente predisposto, da consegnarsi al referente dell Amministrazione Comunale secondo modalità e tempi che verranno concordati fra le parti in fase di avvio delle attività oggetto di appalto; 13) I provvedimenti previsti in merito ad eventuali interferenze, a seguito di evenienze impreviste ed imprevedibili che potrebbero determinare l insorgenza di rischi per la sicurezza e/o salute dei lavoratori dell Appaltatore, dei lavoratori del Comune e/o di chiunque presente; 14) Sorveglianza sanitaria dei dipendenti e vaccinazioni obbligatorie, ove previste. L obbligo di redazione del piano di sicurezza nelle modalità qui sopra elencate compete anche ad ogni singolo subappaltatore e, nel caso di costituzione di ATI o Consorzio, ad ogni singolo soggetto componente l ATI o il Consorzio stesso. I singoli piani di sicurezza, compatibili tra loro e coerenti con i predetti DUVRI, redatti dal committente, dovranno essere trasmessi a quest ultimo obbligatoriamente prima dell avvio del servizio L aggiudicatario, nei casi di eventuale subappalto, di costituzione in ATI o Consorzio, è tenuto a trasmettere ad ogni subappaltatore ed a ogni soggetto componente l ATI o il Consorzio. copia del DUVRI-B ed eventuale DUVRI-C, al fine di rendere gli specifici piani redatti dalle singole Imprese compatibili tra loro e Pag. 9/15

10 coerenti con i DUVRI medesimi. L aggiudicatario dovrà comprovare l adempimento degli obblighi di trasmissione della predetta documentazione agli interessati fornendo al committente copia delle ricevute di consegna e di formale accettazione dei contenuti dei DUVRI, il tutto obbligatoriamente da produrre prima dell avvio del servizio. ART. 10 OSSERVANZA DELLE CONDIZIONI NORMATIVE E CONTRIBUTIVE RISULTANTE DAI CONTRATTI DI LAVORO La Ditta appaltatrice deve, a sua cura e spese, provvedere alla completa osservanza delle vigenti disposizioni di legge e con particolare riguardo alle norme sulla tutela della libertà, sicurezza e della dignità dei lavoratori. La Ditta appaltatrice è obbligata ad applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti le condizioni retributive risultanti dal contratto collettivo di lavoro del settore oggetto del contratto, oppure dal contratto nazionale per i lavoratori dipendenti delle aziende metalmeccaniche a partecipazione statale, oppure dal contratto nazionale per i lavoratori dipendenti delle aziende metalmeccaniche private, oppure dal contratto nazionale per i lavoratori dipendenti delle aziende telefoniche. Fatto salvo l obbligo previsto dall art comma della Legge n. 55/90, l impresa è tenuta a trasmettere semestralmente al 30/6 e al 31/12 - all'amministrazione copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi nonché di quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva. In caso di violazione dei predetti impegni si potrà procedere al recupero del deposito cauzionale che potrà essere utilizzato per surrogarsi al datore di lavoro nella corresponsione del dovuto agli Enti previdenziali ed assicurativi, fatto salvo quanto disposto dal presente contratto. ART. 11 PERSONALE ADIBITO AL SERVIZIO L aggiudicatario si obbliga a fornire, prima dell inizio di attività, copia del libro matricola ed un elenco completo del personale impiegato nel servizio oggetto del presente capitolato; per ciascun dipendente o socio detto elenco dovrà essere corredato dei seguenti dati: - cognome e nome; - data e luogo di nascita; - indirizzo e recapito telefonico. - Qualifica professionale - Inquadramento contrattuale Nel caso in cui l aggiudicatario sia un ATI, un Consorzio o in caso di subappalto, i dati qui sopra richiesti dovranno essere comunicati da tutte le imprese partecipanti all ATI,al Consorzio o in caso di subappalto, da ogni singolo subappaltatore restando a carico dell aggiudicatario l onere di trasmissione dei predetti dati. Pag. 10/15

11 I dati in questione verranno trattati dal Comune nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti in materia ed utilizzati per consentire in corso d opera gli opportuni specifici accertamenti presso gli istituti assicurativi e assistenziali, oltre che per autorizzare gli accessi alle strutture comunali. L aggiudicataria è obbligata inoltre a comunicare eventuali variazioni, almeno 5 (cinque) giorni prima dell inizio del servizio, allegando il nuovo elenco del proprio personale impiegato nel servizio in argomento. Viene inoltre richiesto al personale impiegato per lo svolgimento dei lavori appaltati di mantenere durante il servizio una condotta consona all ambiente di lavoro, irreprensibile, collaborativa ed improntata alla massima correttezza nei rapporti sia con i dipendenti del Comune di Trieste sia con estranei o terze parti. Tutti i tecnici messi a disposizione per l esecuzione delle prestazioni contrattuali dovranno avere piena padronanza della lingua italiana. E compito del Comune vigilare sulla regolarità del servizio e di richiedere alla ditta aggiudicataria la sostituzione di quel personale che, a suo insindacabile giudizio, non sia ritenuto in possesso dei requisiti indispensabili per lo svolgimento delle attività lavorative di cui al presente capitolato oppure non sia di gradimento del Comune. La sostituzione delle persone ritenute non idonee deve avvenire entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento da parte della ditta aggiudicataria relativa comunicazione. Il personale in servizio dovrà possedere l età lavorativa stabilita dalle vigenti norme di legge. Il Comune potrà disporre l accertamento del possesso dei requisiti richiesti in qualsiasi momento e senza preavviso alcuno. Nell espletamento del servizio l aggiudicatario dovrà impiegare solo personale opportunamente formato e addestrato, in relazione alle attività da svolgere ed ai rischi ad esse connessi. Detto personale dovrà svolgere il lavoro assegnato con le modalità concordate tra le parti. Il personale dell aggiudicatario dovrà esibire costantemente una tessera di riconoscimento di cui all art. 6 della Legge 123/07, ovvero corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro. ART. 12 SUBAPPALTO E CONCESSIONI DEL CONTRATTO L'affidamento in subappalto è sottoposto, ex art. 118 D. Lgs. 163/2006, al limite massimo del 30% dell'importo contrattuale. La cessione in subappalto di attività deve essere comunque approvata dal Comune di Trieste. Qualora il Fornitore ceda in subappalto attività senza la preventiva approvazione, è facoltà dell Amministrazione risolvere il contratto. In caso di subappalto l impresa è obbligata a trasmettere copia del contratto di subappalto, nel quale devono essere evidenziati i costi della sicurezza riconosciuti dall impresa appaltatrice ai suoi subappaltatori, delle fatture di quietanza relative ai pagamenti da essi corrisposti al subappaltatore con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate e dei costi della sicurezza contrattualmente riconosciuti In caso di ATI sarà la stessa mandataria ad indicare alla committenza la Pag. 11/15

12 ripartizione dei predetti oneri tra le singole associate. L affidamento delle suddette attività a terzi non comporta alcuna modifica agli obblighi e agli oneri contrattuali del Fornitore, che rimane responsabile in solido nei confronti dell Amministrazione, per quanto di rispettiva ragione, per l esecuzione di tutte le attività contrattualmente previste. Il Fornitore può avvalersi ai fini di cui al comma precedente dei soggetti indicati in sede di offerta. Il Fornitore è responsabile dei danni che dovessero derivare al Comune di Trieste o a terzi per fatti comunque imputabili ai soggetti cui sono state affidate le suddette attività. I subappaltatori debbono mantenere per tutta la durata del contratto, i requisiti generali richiesti dal bando di gara e da tutta la documentazione di gara. ART. 13 RESPONSABILITÀ DELLA DITTA APPALTATRICE E PRIVACY La Ditta appaltatrice è responsabile di eventuali danni che, in relazione al lavoro svolto, possano derivare ai beni mobili ed immobili del Comune, ai dipendenti del medesimo, a terze persone o a cose di terzi nonché ai dipendenti e collaboratori della stessa ditta appaltatrice. L Impresa è tenuta a trattare i dati ai soli fini dell'espletamento dell'incarico ricevuto, all adempimento agli obblighi previsti dal Codice per la protezione dei dati personali, al rispetto delle istruzioni specifiche ricevute dal Comune di Trieste all inizio del rapporto contrattuale per il trattamento dei dati personali, relazionare periodicamente sulle misure di sicurezza adottate, ad informare immediatamente il titolare del trattamento in caso di situazioni anomale o di emergenze. Segreto d ufficio Entrambe le Parti garantiscono reciprocamente la riservatezza sulle informazioni di cui verranno a conoscenza nel corso dell attività di servizio, e s impegnano a non divulgare alcun tipo di informazione se non previa autorizzazione scritta da parte del concedente e viceversa. Le Parti si obbligano ad osservare le norme previste dal D.lgs. n.196/03 in materia di trattamento dei dati personali. La Ditta al termine del contratto non potrà utilizzare, divulgare, trasmettere, trattare, cedere, vendere, a qualsiasi titolo le informazioni e i dati acquisiti durante il periodo contrattuale, consegnando al Comune ogni banca dati e/o sistema innovativo e/o informatico realizzato in base al presente contratto. ART. 14 PAGAMENTO Il prezzo di aggiudicazione verrà liquidato in canoni quadrimestrali posticipati con liquidazione a 60 gg. dalla data di data ricevimento fattura, tramite il Servizio di Tesoreria Comunale. La liquidazione potrà venire sospesa nei casi in cui siano in corso contestazioni di addebiti alla ditta appaltatrice. Qualora dovessero verificarsi ritardi nei pagamenti dovuti all esito positivo delle verifiche da effettuarsi presso Equitalia S.p.A. ai sensi dell art. 48 bis del D.P.R. 602/1973 e del relativo Regolamento di attuazione approvato con decreto 18/01/2008, n. 40 del Ministero dell Economia e delle Finanze, non dovranno essere applicati interessi di mora sulle somme relative a pagamenti sospesi per effetto Pag. 12/15

13 dell applicazione di detto articolo, a partire dalla data della verifica fino alla conclusione del blocco del pagamento. ART. 15 D ESERCIZIO LIVELLI DI SERVIZIO E PENALITÀ PER DEFICIENZE Per ogni giorno di indisponibilità del RECAPITO TELEFONICO (o del metodo alternativo eventualmente indicato dall Impresa), la penale applicata sarà di Euro 500 per ogni giorno solare o frazione di esso: la giornata verrà conteggiata dopo aver tentato di entrare in contatto almeno 3 volte a distanza di un ora senza successo. Per ogni ritardo nei tempi di RIPRISTINO, la penale applicata sarà di Euro 150 per ogni ora solare o frazione di essa eccedenti i limiti temporali di richiesti all allegato B) (o eventualmente in riferimento alle condizioni migliorative offerte). Non si procederà all applicazione della penale solo nel caso di un numero di guasti contemporanei superiore al numero di ricambi di scorta di cui all allegato B). Per ogni ritardo nei tempi di PRESENTAZIONE dell OFFERTA per servizi esclusi dalla manutenzione ordinaria, la penale applicata sarà di Euro 150 per ogni ora solare o frazione di essa eccedenti i limiti temporali di risposta in precedenza indicati. Per ogni ritardo nei tempi di installazione e collaudo del servizio di MANUTENZIONE EVOLUTIVA e del servizio di MANUTENZIONE STRAORDINARIA, la penale applicata sarà dell 2% dell importo offerto per il relativo servizio opzionale di manutenzione evolutiva per ogni giorno solare o frazione di esso eccedente i limiti temporali in precedenza indicati (o eventualmente in riferimento alle condizioni migliorative offerte). Le penali verranno quantificate sulla base delle verifiche preventive e degli interventi tecnici risolutivi effettuati in contraddittorio con l aggiudicatario. Il Comune dovrà essere informato di tutti gli interventi eseguiti sull impianto sia quelli puramente manutentivi, appositamente richiesti, sia quelli di controllo e aggiornamento dei dispositivi che prescindono da richieste del Comune di Trieste. Eventuali irregolarità e inadempienze saranno contestate all impresa per iscritto tramite lettera raccomandata con l imposizione di un termine massimo di 5 (cinque) giorni solari per la presentazione delle eventuali giustificazioni scritte. L'Amministrazione comunale ha facoltà di applicare nei confronti dell impresa le sopraccitate penali per ogni violazione degli obblighi derivanti dal presente capitolato e dal relativo contratto e per ogni caso di irregolare, tardiva od incompleta esecuzione del servizio sino ad un massimo corrispondente al 10% del prezzo di aggiudicazione (IVA esclusa) annuo per il servizio di manutenzione ordinaria. Fermi restando tutti gli obblighi contrattuali, in caso di mancata o comprovata cattiva esecuzione dei lavori nei tempi previsti, il Comune di Trieste Pag. 13/15

14 può provvedervi d ufficio, ricorrendo a terzi, e tutto ciò a carico della Ditta appaltatrice e salvo il diritto al risarcimento per eventuali maggiori danni. In caso di applicazione di penali l impresa deve emettere la fattura al lordo delle penali ovvero la penale non deve essere detratta dall imponibile o dal totale della fattura. L importo delle penalità sarà trattenuto in sede di liquidazione delle fatture relative ai canoni trimestrali. I limiti massimi sopra indicati si riferiscono e sono valutati separatamente su base annua dalla data di contestazione. L importo delle penali è escluso dal campo di applicazione IVA. ART. 16 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Il Comune può risolvere di diritto il contratto in qualsiasi momento e con effetto immediato, salva l azione di risarcimento degli eventuali maggiori danni, nei seguenti casi: se l Impresa è colpevole di frode, negligenza o colpa grave; per mancata costituzione ed eventuale reintegrazione del deposito cauzionale; per una o più infrazioni alla regolamentazione del subappalto; per una o più infrazioni alle clausole contrattuali relative all osservanza delle norme sul personale e sulle condizioni normative e contributive e delle norme in materia di privacy; per gravi e reiterate inosservanze delle norme di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro; per una o più inadempienze contrattuali che, regolarmente contestate, abbiano dato luogo all applicazione di penalità per deficienze di esercizio superando i limiti stabiliti nel presente contratto; qualora la Ditta appaltatrice, regolarmente diffidata, non provveda a far pervenire le giustificazioni entro il termine assegnatole; qualora la Ditta appaltatrice, regolarmente diffidata, non abbia provveduto ad eseguire i lavori entro il termine indicato nella diffida stessa. Art. 17 DIVIETO DI CESSIONE E FACOLTÀ DI RECESSO L' aggiudicatario non potrà, in ogni caso, cedere il contratto, né il relativo contratto, a pena di risoluzione, fermo restando il risarcimento dei danni derivanti all'amministrazione da tale fattispecie. L Amministrazione si riserva la facoltà di recedere dal contratto, a proprio insindacabile giudizio e senza che a fronte di tale recesso possa, esserle richiesto risarcimento o indennizzo, qualora si verifichi una delle seguenti ipotesi: cessione da parte dell Appaltatore, dell Azienda o del ramo di azienda relativo alle prestazioni cui l Appaltatore è obbligato ai sensi del presente capitolato; sostituzione di una o più delle imprese consorziate o costituite in ATI, all atto della stipula del contratto in corso di appalto. L Appaltatore dovrà provvedere a notificare all'amministrazione, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del verificarsi di una delle suddette ipotesi entro 20 (venti) giorni dalla data dell evento, in caso di mancato Pag. 14/15

15 adempimento di quest ultimo obbligo da parte dell Appaltatore, e l Amministrazione si riserva la facoltà di risolvere di diritto il contratto. L Amministrazione per l esercizio della facoltà di recesso unilaterale provvederà a notificare la volontà a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento delle comunicazioni riguardanti gli eventi summenzionati. Il recesso avrà effetto trascorsi 30 (trenta) giorni dal ricevimento, da parte dell impresa, della comunicazione. Facoltà di recesso ai sensi dell art del C.C. Il Comune di Trieste si riserva la facoltà di recedere dal contratto, ai sensi dell art del Codice Civile. In tal caso all Impresa è dovuto un corrispettivo calcolato nel seguente modo: importo di aggiudicazione 24 * min (mesi mancanti al termine naturale del contratto, 6) dove per min si intende la funzione matematica che calcola il valore minimo tra un insieme di valori. ART. 18 SPESE, IMPOSTE E TASSE Tutte le spese, imposte e tasse, inerenti e conseguenti al contratto sono a carico dell aggiudicatario. Rimane a carico dell Amministrazione l imposta sul valore aggiunto. ART. 19 LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE E FORO COMPETENTE Il criterio generale di risoluzione di eventuali controversie che dovessero sorgere fra l Amministrazione e l Impresa è ispirato alla risoluzione rapida e con procedure semplificate, senza ostacolare la correttezza e la continuità nell esecuzione delle prestazioni contrattuali, in modo da prefigurare i rimedi contenziosi come estrema soluzione. Tutte le controversie che non potranno essere definite in via amministrativa, saranno deferite al Giudice ordinario. Il Foro competente è quello di Trieste. Per quanto non specificatamente previsto dal presente capitolato e dalle norme vigenti in materia, vanno applicate le disposizioni in materia dettate dal Codice Civile. Pag. 15/15

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