la fabbrica di Enrico Brignano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "la fabbrica di Enrico Brignano"

Transcript

1 la fabbrica di Enrico Brignano 01 Aprile design/nexine

2 Saggio di Artès: L impresario delle Smirne 1-3 Luglio 2010 Saggio di Artès: Sogno di una notte di mezz estate Giugno 2010 ARTÈS LA FABBRICA DEI SOGNI Associazione Culturale Via di Campobello, Pomezia (RM) fax: mobile: Sandro Moscogiuri photographer visual artist blog: moscoart.blogspot.com

3 INTERVISTA AD ENRICO BRIGNANO Enrico Brignano, chi é? Chi è? Non lo so! Istintivamente verrebbe da dire tanto, però poi alla fine non lo so; forse dopo tanti anni di ricerca il bello di questo mestiere è che alla fine non sai chi sei, perché sei sempre una persona diversa, per ognuno che ti conosce, che crede di conoscerti. Questa è il fascino di questo mestiere: volere e dovere impersonare al meglio anni diversi, storie diverse e non sapere mai bene quanto ti rimane attaccato addosso. Per cui per l anagrafe o la finanza sono un attore italiano con un certo reddito però poi profondamente vai a sapere chi sono. Noi sappiamo di essere un gruppo unito dall appartenenza ad Artès, ma come mai hai creato una scuola d arte proprio a Pomezia? Pomezia è stato solo un caso. La domanda forse la porrei in modo diverso: perché hai deciso di fare una scuola?. E la risposta è anche quella per caso. Tutto è partito dallo stoccaggio della scenografia: avevo un luogo vicino casa mia, molto comodo, ma scomodo per entrare ed uscire con i camion, dove ho cominciato ad immagazzinare la scenografia. Quel posto era un po il cassetto dei miei sogni, ma io avevo bisogno di un armadio per riporli tutti, perchè oramai il cassetto cominciava a risultare troppo piccolo, quindi volevo un luogo dove poter immagazzinare la scenografia, un grande armadio, che resistesse al tempo, e ho trovato tempo di andare in questo luogo, a Pomezia, dove c erano all inizio dei campetti di calcio che non andavano bene se vede, sennò continuavano a mantenerli, il calcetto in questo senso ha perso e lì hanno costruito dei capannoni, capannoni commerciali, quindi convenienti, da un punto di vista economico, e siccome purtroppo faccio molti conti, ho pensato bene di acquistare personalmente, fare una cosa che di solito non si fa, cioè non credo che ci siano attori in Europa, e nemmeno in America, disposti a fare un acquisto del genere, comprare a proprie spese un luogo, senza chiedere niente a nessuno, un luogo dove poter immagazzinare i propri sogni, il passato e il futuro, e anche il presente. Siccome c era spazio avevo pensato di fare in questo grande luogo un teatro per me, per giocare fino a tardi, e invece quando l ho visto costruito ho detto: perché non giocare magari con qualcuno? Anche perché da soli se gioca male, e mi è venuto in mente di fare una scuola di recitazione, perché no di canto, perché no di ballo, perché no di trucco, abbiamo tutto a scuola. Pomezia è capitata, poteva essere Velletri, è capitata solo perché lì a Pomezia costruivano quei capannoni, che io oggi non oso più chiamare capannoni, oggi è una scuola, a chiamarlo capannone mi viene proprio un acido di stomaco, un bruciore, ma nemmeno la banca che ne è proprietaria li chiama capannoni, li chiama scuola. Io che a scuola ci andavo mal volentieri ne ho aperta una di scuola, pensa te... Lasciamo Pomezia e torniamo a Brignano Sei cambiato dal primo giorno che hai messo piede sul palcoscenico ad oggi che fai Rugantino? Beh, io credo che il cambiamento sia inevitabile per qualunque mestiere, perché è insito 01

4 nell uomo. Alla domanda di un mio amico: Oh ma sei cambiato eh?, io rispondo: Perché tu no? Avevi i capelli ora non li hai più, hai la pancia, e quattro figli, non sarai cambiato pure tu da quando giocavamo al campetto?. Come l hanno presa i tuoi genitori l idea di fare l attore, erano favorevoli? Sì, erano favorevoli, hanno visto l impegno con cui affrontavo le cose, i risultati, anche perché dopo un po devi portare la pagnotta a casa o quanto meno saper dimostrare di poterla portare un giorno. Mio padre è sempre stato un lavoratore, aveva la terza elementare, mia madre invece aveva la quinta elementare, insomma tutti e due c avevano 8 anni di scuola, però una grande sapienza, quella di affrontare la vita con rispetto, con amore, con onore, e questo me l hanno insegnato pur avendo 8 anni di scuola in due. Il rispetto come l amore, il rispetto per se stessi e per gli altri l ho dimostrato, anche nel tempo che si accendono e si spengono le luci facendo spettacolo, la parte più effimera del lavoro, quella di lustrini, pailettes e luci accese. Ho potuto dimostrare di potercela fare, ho continuato gli studi per 5-6 anni, fra il laboratorio di Proietti, altri due anni di accademia, altri laboratori teatrali, per cui hanno capito che scherzavo sul serio, ci hanno creduto e non mi hanno mai ostacolato. Poi per un comico è diverso, in questa società il comico vive meglio, è il più pagato al mondo, è quello che regala emozioni, fa star bene le persone come un chirurgo. Beh, il chirurgo non è detto, perché può trovare anche situazioni molto drammatiche, apre un paziente, poi non dipende da lui, dipende dall anestesista, dipende dall igiene, dal caso, un comico no, dipende da lui. A un certo punto il teatro, la scena, il testo non contano più, è se stesso contro se stesso, perché gli altri poi rappresentano se stesso, quindi se lui è vero, fingendo, riesce a sublimarsi, a volare alto, e la gente poi lo apprezza per tutta la vita. Il chirurgo poi te lo dimentichi quando stai bene, è un po come quando stai a panza piena, te dimentichi che c hai fame. Invece il comico viene osannato, deve continuare a far ridere, altrimenti la gente ti dice: e però fa sempre le stesse cose, non mi fa ridere più, è cambiato, è diventato troppo intellettuale boh prima me faceva ride, adesso no, se rimani onesto con te stesso e hai le capacità di far ridere sei baciato dal Signore. Cosa conta imparare, a parte la tecnica, per diventare attore? Beh, imparare a capire se è quello che ti piace, perché non c è cosa peggiore di fare l attore quando non ti piace, 40 anni di carriera magari e poi uno si alza la mattina e dice: Ma io volevo fare il dentista!, la cosa peggiore! E allora quest arte ti deve piacere, prima di tutto, e piacendoti bisogna avere grande onestà, per dirsi un giorno, posticipando la data sempre più lontano, però per dirsi : Lo voglio fare per hobby o lo voglio fare per mestiere, perché tra hobby e professione lo stacco è veramente grande, e non è cosi facile; per hobby tutto va bene, una serata da una parte, dieci serate da un altra, il teatro dai preti, il palcoscenico alla festa dell Unità, adesso non c è più l Unità, non c è più unità, è sparita l unità, ce stanno solo le feste decimali, quindi, fare questo mestiere da professionisti prevede una serie di cose, un grande precariato, bisogna abituarsi ad essere precari, inutili, e molto spesso noi vogliamo essere utili, invece questo mestiere è quanto di più inutile ci sia. È molto più utile fare la corpivendola, ha una sua ragione d essere, perché regala piacere a pagamento, ma i soldi li vede subito, in teatro molto spesso i soldi non li prendi mai, e quando li prendi so pochi, non arrivi al giorno dopo, e non puoi nemmeno andare a corpivendole, per dire sai io investo nel futuro, per cui la decisione va presa dentro, 02

5 profondamente, quei grandi dialoghi allo specchio: Ce la farò, non ce la farò ma so capace?... mi piace e quanto mi piace?, quanto sarò capace a fare gli sforzi, e poi la salute, bisogna avere tanta salute, salute a scatafascio, basta essere cagionevoli e l attore non lo puoi fare, solo per i trasporti, 300 km al giorno di macchina per andare a scavalcare le Alpi, gli Appennini, so montagne, per poi andare in un paesino dove c è attaccato scalo: Predozzo scalo, Fattovello superiore, Frattanassa al mare, che uno dice: Dove stiamo?, ecco lì ci vuole tanta salute, specialmente salute di testa, o perderla completamente, quindi non avere senno o avere grande ragionevolezza, ecco cosa devi avere. Cosa pensi dell idea di un giornale per Artés? Secondo me sono idee e come tutte le idee vanno cavalcate come fossero onde ed è una buona cosa se fatta con entusiasmo, e quindi va proposta con entusiasmo, va allargata con entusiasmo, perché senza entusiasmo nemmeno il Sole piace! Un idea è cosi, è bella perché è un idea. Dici: Ho un idea!! e ti torna il sorriso e quindi il giornale è il sorriso per Artès a Pomezia, un luogo dove ad una certa ora si chiude tutto, perché Pomezia ad una certa ora chiude, chiude proprio Pomezia, la staccano dalla Pontina, e la portano a dormire come fosse un fanciullo, invece l idea di un giornale Il giornale rimane no? Verba volant scripta manent, per cui è scritto nero su bianco, una cosa secondo me da non sottovalutare, anzi da divulgare, Guarda che cosa abbiamo fatto, guarda che cosa abbiamo scritto è l unico modo per resistere al tempo che avanza, ne avanza tanto, e se avanza tempo uno fa il giornale. Secondo te esiste un argomento sul quale non è possibile fare comicità? No, no, no nemmeno la morte, la famosa comare con la falce è cattiva, è imbecille, è stronza, sta dietro l angolo, ma ce se po scherzà per cui, di fronte ai mali, hanno scoperto, ed è una scoperta dell acqua calda, che dietro qualsiasi male che sia a livello fisico, psicologico, psicoattitudinale, alle gambe, alla pressione, al cuore, il buonumore aiuta, quanto meno aiuta a morire meglio e quindi è una grande vittoria nei confronti della comare, perché la comare ti vorrebbe prendere sempre arrabbiato invece se tu je ridi in faccia magari se spaventa pure e se ne va... Allora il teatro comico allunga la vita? Cavolo, aiuta a vivere meglio, non solo, fare l abbonamento al teatro vuol dire firmare un contratto con la vita, un altro anno, è come comprare la legna, l olio, l olio nuovo per il prossimo anno, è fondamentale, e gli attori che fanno teatro sono longevi, campano fino a 90 anni, ed infatti quelli che morono prima è perché fanno altro, magari so andati in televisione, hanno fatto cinema, invece se fanno solo teatro perché il teatro ha bisogno di gente in salute, e quindi ti chiede lo devi fare, e devi stare bene, invece poi se tu non fai il teatro ti ammali. Consiglieresti a tuo figlio domani di intraprendere il tuo stesso lavoro? E cosa gli insegneresti da padre e da attore? Se consiglierei a mio figlio o a mia figlia di fare l attore o l attrice? Innanzitutto devo consigliare a mia moglie di farlo un figlio, e nel caso dovessimo sbrigarci, cioè in tempi brevi, per cui averlo ancora non rimbambito dall età, farei scegliere a lui, insomma gli direi che è molto più complicato di quanto possa pensare, e che deve volerlo a tutti i costi, perché il mestiere dell attore non rende felici più degli altri, sicuramente un imprenditore affermato che produce cioccolata è tanto felice quanto un attore scritturato che va in tournée, solo che 03

6 l imprenditore è imprenditore tutti i giorni, lo scritturato dura 6 mesi, quando va bene, quindi è una decisione da prendere con attenzione, lì è il cuore che decide, non decidono i genitori. Molto spesso è chiaro che se un genitore fa l attore, il figlio molto probabilmente conosce meglio il mestiere, però non è detto, magari questo attore ha 5 figli e di questi 5 figli non tutti fanno gli attori, magari nemmeno uno, magari fanno i registi o fanno altre cose, però farei scegliere lui, o lei, gli direi, le direi: lo vuoi fare veramente, sicura? sarei diffidente, però poi la metterei alla prova e se son rose fioriranno. Mio padre voleva che facessi il fruttivendolo, però nessuno ha mai fatto una domanda simile a mio padre: Senta, ma se suo figlio volesse fare il fruttivendolo come lei, accetterebbe? oh, non glielo hanno mai chiesto! Intervista realizzata il 28 dicembre 2010 al Teatro Sistina di Roma nel periodo in cui Enrico ha riportato sulla scena Rugantino. Il comitato di redazione La nostra sede 04

7 EDITORIALE Questo giornale ha due direttori. Mi presento: sono un avvocato dello spettacolo, sono stato segretario del Sindacato Attori Italiani negli anni 70, legale di molte attrici e attori di cui non dico i nomi per ragioni di privacy, nel 1971 sono stato Amministratore della Cooperativa teatrale che ha prodotto Orlando Furioso per la regia di Luca Ronconi, sono stato consulente legale della Rizzoli Film e della Cineriz e responsabile dell area Stati Uniti e ho avuto rapporti molto stretti con l Anac Associazione Nazionale Autori Cinematografici - sono stato Presidente di Cinecittà e Direttore del Dipartimento Cultura del Comune di Roma. Fondatore, insieme ad altri, del Laboratorio teatrale Proietti, ho partecipato alla ideazione e costruzione del Globe Theatre e sono stato consulente del Sindaco Veltroni per gli affari teatrali. Ho avuto due mogli e mezzo e molti gatti e cani, attualmente ho come fratello un meraviglioso maremmano buonissimo di 60 chili. Ci sarebbero parecchie altre cose, come che ho tutti i capelli bianchi,ma per ora basta. Ho proposto a Enrico Brignano di sollecitare gli allievi di Artès a fare un giornale che parli di loro e li spinga ad essere più intelligenti possibile. Ho conosciuto Enrico quando passò la selezione per il Laboratorio Proietti e mi commossi della sua gioia di essere stato ammesso. Era un ragazzino e mi sorprese perché faceva ironia su sé stesso e sulla sua famiglia, dimostrando coraggio, anticonformismo e una straordinaria capacità di critica. Ovviamente la sua arte mi fa ridere e mi rallegra, ma non solo per questo mi piace così tanto: mi ha fatto capire quanta capacità di leadership abbia e questa è una ricchezza per tutto il teatro italiano. Per me è ancora un ragazzo ma talvolta la sua intelligenza e la sua visione strategica mi mettono in soggezione. Nei prossimi numeri tenteremo di prenderlo un pò in giro e sarà una bella impresa! Giovanni Arnone A differenza dell avvocato ho solo due capelli bianchi, ho trent anni, lavoro come assistente di Enrico Brignano da due anni seguendolo nell allestimento dei suoi spettacoli e ad Artès come organizzatrice da tre. Ho una formazione da attrice e cantante, avendo studiato per più di sei anni con buoni maestri nella periferia di Roma ma senza mai spazi adeguati, che aiutassero a far prendere aria ai sogni. Approdata ad Artès mi sono resa conto di cosa significasse ragionare in grande. Spero che questo giornale possa aiutare i nostri allievi a definire meglio i loro sogni e i loro obiettivi. Valentina Pacilli Il Comitato di Redazione Da sinistra: Federica Chiocca (20), Renato Viziello (19), Francesco Mancini (25) Maura Angy Maratta (29) Marco Bussoletti (26) e Morgana Avenzino (21) 05

8 06

9 TAVOLA ROTONDA (Arnone) Ci troviamo a Pomezia. Siamo in una delle tante stanze, uno dei tanti luoghi della scuola Artès di Enrico Brignano e stiamo cercando di realizzare, con alcuni studenti della scuola di recitazione, una specie di tavola rotonda, che ci permetta di capire da ognuno di questi ragazzi, a che cosa aspirano, che cosa vogliono fare, che cosa sperano. Si tratta del comitato di redazione, composto da ragazzi di I, II, III e IV anno, a cui sono stati affidati dei lavori per la realizzazione di questo primo numero del giornale. La prima domanda che voglio porre a ognuno di voi è: avete pensato, venendo qui, di poter diventare degli artisti? Avete pensato che la scuola potesse aiutarvi ad aumentare la famosa autostima di cui si parla tanto? Cominciando da sinistra, abbiamo Renato, che viene da Matera che dice: da quando frequento questa scuola, cerco di inseguire un sogno che va avanti da qualche anno. Ovviamente, il percorso che si fa per diventare un artista, un attore, è faticoso e lungo per cui, risulta davvero difficile fare programmi. Quello che ti da una scuola così importante, anche dopo pochi mesi, è un cambiamento forte sotto l aspetto caratteriale, della personalità. In ogni caso, nel momento in cui uno uscirà da questa scuola, pur non diventando magari un giorno un attore, avrà qualcosa in più da spendere rispetto agli altri. Prima essere uomini e poi artisti. Io sono Marco, al quarto anno di questa scuola. Quando ho cominciato, l idea era quella di venire a giocare nel senso che avevo una concezione sbagliata di questo mestiere. Dicevo che l attore non fa niente, se è bravo va avanti se no, non ce la fa. All inizio pensavo che il mestiere dell attore fosse facile, che bastasse interpretare. Invece no! Entrando in una scuola così mi è stato subito detto: il talento va bene ma, ci vuole la tecnica. La scuola di recitazione ti dà le basi tecniche e vieni plasmato. (Arnone) I tuoi anni di studio, sono un bilancio positivo? Sono estremamente entusiasta della scelta. Venni a sapere dell apertura di questa scuola in un modo del tutto casuale. L ho saputo tramite un mio amico. All epoca cercavo una scuola così e sarei andato anche a Roma pur di farla. La scuola ha messo in moto in me tante fantasie Sono Francesco Mancini, sono pometino, sono arrivato in questa scuola tre anni fa un po per sperimentare e un po per consiglio, perché tutti mi dicevano di frequentare gente importante per garantirmi un appoggio ai fini della carriera. (Arnone) L esperimento consisteva nel voler vedere cosa si provasse. Cosa si prova? Si prova che, con questi metodi di insegnamento, con queste tecniche, non solo si gioca con le parole ma, si trovano le parole giuste per affrontare cose positive e negative anche al di fuori di un contesto accademico - scolastico. La scuola mi ha insegnato a essere me stesso. Sono Federica, allieva del terzo anno. Anch io ho saputo dell apertura della scuola in maniera casuale, con una telefonata. Inizialmente sono venuta per provare. All inizio è stato solo divertimento, poi è diventata passione, c è stato un arricchimento personale, è cresciuta l autostima. Ora mi rendo conto di aver avuto una bella opportunità. Se non l avessi avuta, non sarei diventata quella che sono ora. Sono Maura, allieva del quarto anno. Ho saputo della scuola da mia madre, 07

10 stavo cercando un corso di studio, all inizio non ci credevo, poi a distanza di un mesetto ho saputo dell inaugurazione e sono passata a dare un occhiata per chiedere informazioni. Ho fatto il provino un po di tempo dopo, ricordo ancora bene il giorno, ogni particolare, e ricordo Enrico Brignano che ci osservava da lontano, sulla porta. Allora pensavo fosse tutto più facile, affrontai l evento con una certa incoscienza, ora invece mi accorgo che non è uno scherzo! Da allora il teatro, i miei insegnanti, mi hanno aiutato a capire soprattutto quali sono i miei limiti e mi stanno dando i mezzi per cercare ogni giorno di fare un passo in più verso la crescita ed una maggiore autostima come artista e come persona. E qui c è Morgana. Io sono entrata in questa scuola con la convinzione di fare l attrice e fare di tutto per diventarlo. Dopo un anno di scuola mi sono appassionata moltissimo e ho avuto una conferma di una cosa che già pensavo. Ho capito che il teatro ti insegna molte altre cose oltre alla tecnica. Ti insegna ad essere una persona migliore. In questa scuola ci sono stati bei momenti ma non sono mancate le delusioni. (Arnone) Avete scelto un mestiere che è di per sé molto precario. Non si lavora tutto l anno, ma in quei giorni in cui si lavora si hanno delle belle gratificazioni e, perché no, anche economiche (ve lo auguro). (Arnone) Che cosa vi fa pensare che gli insegnanti, che vi dicono quello che dovete fare, siano in grado di farlo? Da cosa lo deducete? Dalla stima che ha Brignano nei loro confronti? Cosa ne pensate dei vostri insegnanti, ritenete che per voi facciano il possibile? Renato: Per me, tutti sanno trasmettere qualcosa di importante e di diverso. Ci sono dei metodi di insegnamento più apprezzati, altri un pò noiosi. È comunque bello poter riuscire a prendere spunto dal loro aspetto professionale e umano. Marco: in quattro anni ho visto vari insegnanti con varie competenze. Ho saputo ascoltare, dato che all inizio mi sentivo un ignorante in materia. Con la scuola affini l orecchio e l occhio e capisci che le persone che si trovano dall altra parte, sono quelle giuste. La parola di Enrico? Un ottima garanzia. Francesco: Ho avuto a che fare con dei maestri d arte, alcuni molto bravi, alcuni tremendi. (Arnone): Il mestiere dell insegnate è tremendo: il valore di un insegnante dipende dal valore degli alunni. Federica: Penso che una laurea e un pezzo di carta non contino affatto. Conta soltanto sapere se il loro operato fa ottenere dei risultato a noi. Maura: Li ammiro e penso che abbiano una infinita pazienza. Penso che ci conoscano nel profondo, ho notato che lavorano in modo differente e su misura, in base alle nostre personalità e potenzialità. Sono dei grandi artisti e sempre disponibili nei nostri confronti. Morgana: Ho la stima per tutti gli insegnanti di questa scuola perché hanno dimostrato di esserne degni. Con alcuni di loro c è un rapporto molto speciale. (Arnone): Quale personaggio ti piacerebbe fare? Marco: Ancora prima di entrare in questa scuola, mi sarebbe piaciuto interpretare Rugantino. Penso che imparerò a farlo. Accarezzo l idea con molto piacere, ma sono consapevole del fatto che si hanno delle grandi responsabilità nell impersonare un ruolo del genere. Francesco: Mi piacerebbe fare Gnecco. Come personaggio romantico, vorrei fare un Romeo. Federica: Amo Rosetta per le canzoni che canta nella commedia ed anche la fata turchina di Pinocchio. Maura: Mi piacerebbe studiare un personaggio che si discosti molto da quello che sono io nella realtà. Sono stata sempre affascinata dai personaggi in costume, ottocenteschi. E poi sapendo che si farà Rugantino mi piacerebbe molto interpretare Rosetta. Morgana: Anche a me piace molto il personaggio di Rosetta soprattutto per il suo carattere. Per questa stessa forza, vorrei interpretare Medea. Renato: Penso che sia troppo prematuro potermi identificare in un personaggio. Magari questa domanda me la rifarete fra tre anni. (Arnone): Voi che avete già concluso il corso dei tre anni, vi piacerebbe se un gruppo di voi cominciasse 08

11 a creare una compagnia o preferireste essere chiamati dall esterno? Marco: Mi piacerebbe e credo anche che sia possibile. Francesco: Vorrei anche una compagnia che si occupi non solo di teatro, ma anche di fiction. Federica: A me piacerebbe e l accetterei volentieri. Maura: Mi piacerebbe molto creare una compagnia. Basta volerlo ed essere pronti a lavorarci sodo, sarebbe un modo per iniziare a mettersi nel mondo del lavoro. Morgana: Sarebbe interessante dal punto di vista teorico, ma non credo che sia realizzabile perché non tutti si pongono gli stessi obiettivi. (Arnone): Fare un gruppo vuol dire accettare una selezione. Avere una compagnia vuol dire organizzazione. Comunque auguri. Secondo me siete sulla buona strada per diventare dei precari con tanto futuro e tanto lavoro. LA MIA CITTÀ Secondo il mio parere, è positivo che Pomezia diventi una vera e propria città, grande e importante grazie al comune che ha fatto costruire molte strade con le rotatorie, i giardini, i campi da gioco, le piste ciclabili, molte case, un po di grattacieli, però è ingiusto che certa gente, certi luoghi e certe usanze siano assurde. A Pomezia c è gente che non sa ragionare e quindi il comune, le forze dell ordine e il sindaco stesso dovrebbero prendere dei provvedimenti più severi e precisi verso coloro che portano la delinquenza che c è per strada (come certe persone che guidano male credendo di avere le strade e le precedenze tutte per sè fregandosi del loro torto) e nei quartieri, il più pericoloso di tutti, quello dove sono le case popolari, perché lì ci sono stati omicidi, incidenti, incendi, suicidi, sia di notte che di giorno. Non c è poi gente o persone sufficientemente oneste e brave nel far trovare lavoro ai giovani, studenti e disoccupati, a causa degli uffici di collocamento e dei concorsi, alcuni truccati, alcuni organizzati con metodi sbagliatissimi e assurdi che illudono tutti i cittadini che cercano aiuto. Un altra cosa che non va è il fatto che nella mia città non esiste una clinica con una sala parto dove le donne di Pomezia possano partorire costringendole a far nascere i propri figli in un altro comune: sono tanti anni che a Pomezia non nascono bambini, ad eccezione di quelli nati a casa. Poi c è la lentezza di certi lavori come quelli nel cantiere, soprannominato cosi perché li ci dovevano fare un teatro vero e professionale, tanto è vero che il sindaco stesso aveva promesso di finirlo entro un anno e invece sta ancora lì in costruzione. Ogni tanto sembra siano arrivati i fondi per continuare i lavori, poi per incanto finiscono e il cantiere rimane sempre allo stesso punto. Insomma questa città ha bisogno ora di fare pulizia, veloce, unitaria e volenterosa, di questi sporchi metodi e modi di questa gente inidonea e incapace di intendere e di volere; insomma ci vorrebbe una specie di eroe mascherato che sappia fare giustizia e correttezza. Per far si che sta città diventi sempre migliore. Francesco il terrorista pometino 09

12 RUBRICA: TEATRO LA REALTA SUPERA LA FANTASIA! Cosa ci fa sognare ancora oggi? Dove vanno i nuovi prosatori a narrare i segreti della mente? Chi si assume l ardito compito di scegliere argomenti scottanti da proporre all attenzione del popolo? Potremmo accendere la TV, ascoltare la radio, leggere un forum o inscriverci ad un social network e, senza scomodarci troppo, colmare ogni tipo di curiosità, confrontarci con qualcuno che è da tutt altra parte e disquisire su politica, sport, religione o qualunque altro argomento si voglia. Ed eccoci qui nel nostro mondo assolutamente a portata di mano, anzi di Clic, dalla nostra poltrona, padroni della comunicazione e sempre aggiornati sull ultima notizia che fa discutere, pronti a interagire con la rete, al centro di un sistema oliato e ormai quotidiano, soprattutto per la nuova generazione di adolescenti, incatenati ad avere subito, tutto sul proprio cellulare e PC. Ormai si può avere, in modo illegale, anche l ultimo film in proiezione al cinema, tutto il mondo può tranquillamente entrare dentro le nostre case e noi possiamo scegliere quello che più ci piace, se qualcosa ci annoia lo cestiniamo, se invece ci esalta, lo mettiamo tra i preferiti e sarà sempre lì finche non ne saremo saturi. Wow! Che vantaggi ci propone la tecnologia! Quanta abbondanza c è! Abbiamo tutto, tutto, tutto! Dagli ABBA allo ZERO, nulla ci può sfuggire, ormai tutto passa per la rete interattiva. Alla fine di un bel film scaricato, o di un bel brano musicale, con chi ci congratuliamo? A chi battiamo le mani? A chi potremmo gridare tutta la nostra approvazione, o il nostro sdegno? Al nostro bellissimo televisore! Che bello vedere le lucette rosse che si inebriano e si illuminano al nostro acclamare, che gioia vedere la commozione del mouse, che dopo cinque minuti di applausi continua a inchinarsi, e che emozione sentire il telecomando che impazzisce, per ringraziare dell affetto dimostrato. ATTENZIONE: ogni tipo di riferimento è puramente casuale. In caso di riscontri si consiglia di contattare un esorcista. Come è possibile vedere tutto questo, senza l ausilio di allucinogeni? Non è possibile che ciò accada in casa propria, bisogna compiere uno sforzo allucinante, prendere un veicolo, di qualsiasi natura, svolgere un determinato percorso, sperare di non trovare troppo traffico e cercare di parcheggiare in maniera consona. Una volta superata questa prima fase ci si reca nel luogo prescelto, dove si svolge un rito ormai millenario, la rappresentazione di un avvenimento dal VIVO. Vivo vuol significare che è fatto davanti ai nostri occhi, non c è nulla che può interferire, niente è di intralcio tra Pubblico e Palcoscenico. Tutto accade in un singolo istante, non è possibile il REWIND, se ci si distrae la scena continua, se si arriva in ritardo all appuntamento, 10

13 si perde il treno. Quindi, seconda fase, essere puntuali e concentrati. Qual è quel luogo dove ci si incontra per ascoltare e discutere le scelte della nostra società? Quando l intelligenza incontra la straordinaria arte della comicità? Come possiamo trovare soluzione senza rendere il tutto una noia mostruosa? Uno dei luoghi più antichi nel quale si rappresenta questo determinato evento è il TEATRO. In questo luogo in alcuni casi è più facilmente raggiungibile il fenomeno della CATARSI, che consiste nella conquista della piena soddisfazione e del godimento, cosi lo spettatore può liberare la propria anima dalle sofferenze grazie alle emozioni e ai sentimenti suscitati dall attore nel momento della rappresentazione, che creano tra di un essi un legame. L attore proprio grazie a questo legame riesce a percepire la riuscita o meno del suo operato, come lo spettatore diventa partecipe dei suoi sentimenti cosi l attore grazie all assenza di filtri sente se nella reazione del pubblico c è gioia o malcontento, il tutto amplificato dalla spesa del biglietto, che è cospicua. Proprio per la rappresentazione dal vivo lo spettatore decide di sborsare questa somma notevolmente maggiore, rispetto al prezzo del biglietto di un cinema, perché il maxi schermo ci limita di alcune emozioni tangibili soltanto quando si è a faccia a faccia con l attore, che provengono dall energia emessa dai due corpi a confronto. A Roma ci sono talmente tanti teatri che ogni sera è buona per uscire e andare a vedere qualcuno che ha deciso di fare un mestiere, che è quasi un sogno, un sogno che si palesa davanti agli occhi, che è reale, ma che resta comunque un sogno, che fa tornare bambini, ci porta in mondi veramente falsi, ma che a noi sembrano essere veri. Ogni giorno potremmo vedere con un clic cosa accade in questi posti, comprare un biglietto, accedere al social network, darsi appuntamento al teatro, raggiungerlo grazie al navigatore satellitare in macchina e poi spengere il telefonino per due ore per volare come Peter Pan in una nuova storia, che da millenni ci si presenta con vestiti nuovi ma carichi di polvere magica, dove si incontrano e si fondono il vecchio e il nuovo. LA MAGIA E ESSERCI DAL VIVO. Se volete andare al teatro fidatevi del vostro istinto, se poi non avrete fatto la scelta giusta, segnatevi i nomi degli attori e ricordategli che oggi son fischi, ma domani potrebbe esser silenzio. Marco Bussoletti 11

14 RUBRICA: MUSICA I programmi radiofonici, radiotelevisivi oramai stanno entrando dappertutto. Intrattengono, formano e informano. Ci siamo mai chiesti perché la gente ascolta la musica ovunque, per strada, in tv, in un bar, etc? A cosa pensano le persone quando mettono le cuffie nelle orecchie, che emozioni provano, ma soprattutto, perché lo fanno? In prima persona posso dire che, durante un viaggio in autobus, nella metro, utilizzo un lettore Mp3 per ascoltare musica: è come se mi sentissi in un altro mondo, mi estraneo dalla realtà che mi circonda, viaggio fisicamente su un mezzo di trasporto, ma con la mente sono ovunque. La musica mi aiuta a non sentirmi solo, a caricarmi quando ho bisogno di un supporto morale e a pensare Perché la gente ascolta la musica anche quando cammina per strada? Qual è la motivazione che spinge queste persone a fare tutto ciò? Lo fanno anche loro per gli stessi motivi sopra elencati? Sembra davvero strano, ma tutto il mondo avverte la dipendenza dalla musica. La mia generazione predilige generi musicali diversi: rock, pop, R&B e house. C è chi si innamora di uno stile perché pratica un arte come la danza o il canto. Qual è il punto di vista da parte dei giovani, rispetto alla musica? Oggi si sente parlare sempre della musica commerciale. Cosa vuol dire? In base a quale criterio possiamo definire questo? La musica è di tutti. Possiamo dire che ci sono gli stili che riscuotono maggiormente successo rispetto ad altri, ma non possiamo scindere un arte che è oggettivamente universale. Personalmente, vorrei che anche altri generi come jazz, rock, reggae, bossanova, avessero più visibilità, più facilità di arrivare nelle nostre case. Nessun genere musicale prevale sull altro, non esistono gerarchie: esiste solo il gusto dell ascoltatore che, probabilmente, costituisce il proprio il disegno spirituale. La selezione di un genere musicale da parte di ognuno di noi avviene in maniera naturale: si sceglie in base alla propria indole. Personalmente, sono contrario alle censure che di solito si effettuato su alcuni testi, considerati poco decorosi. La musica deve essere libera forma di espressione sentimentale, sociale e perché no, politica. Sogno una musica più democratica, più aperta alla cultura diversa che noi giudichiamo spesso sbagliata. Occorrerebbe prima accettare e poi, semmai, liberi di non condividere. La musica aiuta a creare, è fonte di ispirazione. Per esempio, nel cinema spesso i registi collocano una scena in un determinato posto anziché in un altro, immaginando che il tutto si svolge sotto le note di quella precisa colonna sonora. La musica è lo specchio della vita e dell uomo, che senza accorgersene, compie azioni quotidiane che hanno un ritmo. Essa è lo strumento con cui si costruisce una personalità, un carattere. Ritengo che nessuno al mondo abbia voglia di allontanarsi dalla musica, anche perché pur volendo, non ci sarebbe alcun modo per farlo. Renato Vizziello 12

15 L ANGOLO DEI GIOCHI Nello schema seguente individuate i titoli dei film elencati sotto, tenendo presente che essi possono essere letti per orizzontale, verticale e obliquo, sia da destra che da sinistra, sia dall altro che dal basso. Una volta cancellati tutti i titoli le restanti lettere comporranno una famosa frase di un grande scrittore inglese. B A A R I A P O C A L I P S E N O W S O I A M O U F A T A T I I N D A X I E N E I E L H E L L V C A O S M I T M W I E S P A S S A M A A T A A R T E O R S I F A M I Y O R T T R R T D I L S C A I U I U F S I O A O C A N N B O T F C A T T M G I I C R O M A C I G A R T A B L A M I S C U R O I T O N G I I T I L O S I B A A D G R U H N E B O E R A M I D A L O I V F A U S T N N T A X I D R I V E R I ACCATTONE ALBA TRAGICA AMARCORD APOCALIPSE NOW AURORA AVATAR BAARIA BEN HUR BIGFISH BLOW CASINO FAUST I MOSTRI I SOLITI IGNOTI LA MUMMIA LE IENE MATRIX NINE PICARI PULP FICTION TAXI DRIVER TROY VIOLA DI MARE Di Morgana Anzevino 13

16 TRUCCHI E PENNELLI Nell angolo Trucchi e pennelli vi darò qualche consiglio sul trucco di scena, argomento particolarmente gradito dalle ragazze, ma importante anche per i ragazzi, che proprio perchè non hanno esperienza di trucco nella vita di tutti i giorni, spesso prima di uno spettacolo si trovano spaesati quando arriva il momento di truccarsi per andare in scena. Parleremo anche di lavoretti manuali per realizzare piccoli oggetti di scenografia o attrezzeria, da poter usare nei vostri spettacoli, con materiali facilmente reperibili, e tecniche semplicissime. Oggi inizieremo a parlare del trucco. Quando si va in scena a teatro c è bisogno di un trucco marcato, per essere visibili da tutta la platea, mentre per il cinema il trucco è diverso, dev essere perfetto, perchè la camera riprende ogni possibile imperfezione. Parliamo di trucco teatrale, un trucco neutro, standard, che poi va modificato a seconda delle esigenze dello spettacolo. Innanzi tutto occorre preparare una base,su cui stendere eventuali trucchi successivi. Per la base vi occorre un fondotinta, che va scelto di un colore che si adatta a quello della vostra pelle, una cipria o una polvere di riso (anche qui occorre un accurata scelta del colore) una matita nera e un correttore aranciato. 1- Per stendere il fondotinta usate sempre una spugnetta apposita. Non stendetelo mai con le mani, il risultato non verrebbe uniforme. Mettete il fondotinta sulla spugnetta e depositatene un po sotto gli occhi, sul naso, sulla fronte e sul mento. Spalmatelo con movimenti piccoli e decisi, dall interno verso l esterno, e passate la spugnetta anche sulle palpebre. 2- Per coprire eventuali occhiaie non usate i correttori chiari. per coprire i colori scuri, come il violaceo delle occhiaie, serve l arancione. Ci sono degli appositi correttori aranciati. Prendete una piccola quantità di prodotto con un pennellino e passatelo sulle occhiaie fino a coprirle completamente. se dovesse risultare troppo arancione, correggete con la spugnetta del fondotinta. 3- A questo punto occorre passare la cipria o la polvere di riso su tutta la parte dove avete passato il fondotinta, tranne le palpebre. Il fondotinta è una sostanza grassa, e per far si che non coli e non risulti troppo lucido bisogna passarci sopra qualcosa di secco, polveroso, come la cipria in polvere o la polvere di riso. Procuratevi un piumino da cipria, passatelo nella polvere e poi sgrullatelo leggermente prima di passarlo sul viso. Passate il piumino tamponando con delicatezza, finchè non l avrete passato su tutto il viso. per le palpebre invece procederemo diversamente 4- Per le palpebre sfrutteremo la consistenza del fondotinta per fissare la matita. Passate la matita nera all interno e all esterno dell occhio, poi con un pennellino pulito passate sulla matita cercando di stenderla il più possibile. A quel punto passate la cipria sulla palpebra, o, in alternativa, un ombretto in polvere. La vostra base è pronta, adesso potete procedere con qualsiasi trucco! Morgana Anzevino 14

17 ROMBO E BELATO TUTTI IN FILA COME LE PECORE! Semmai capitasse di rimanere bloccati per un oretta sulla Pontina per via del traffico che quotidianamente invade questa strada, divertitevi a contare le pecore, ma senza addormentarvi però! Roma è tutt ora il Comune agricolo più grande d Italia e noi provinciali possiamo ancora vantare la presenza di ricchi pascoli disseminati qua e là nei campi che si estendono e fiancheggiano una delle vie (l altra è la Laurentina) che collega Pomezia e le altre città limitrofe alla Capitale. Sembrerebbe quasi un richiamo all antichità, quando nella popolazione romana primeggiavano contadini e pastori. Le pecore c erano e continuano ad esserci e simboleggiano quasi una dissonanza tra un mondo antico legato ai valori del territorio e quello più attuale fortemente industrializzato legato però solo al progresso economico perché, ahimè, il livello socio-culturale territoriale è ancora molto arretrato. Nell agro pontino la pastoria ha da sempre occupato uno spazio abbastanza rilevante dall epoca pre-romana fino all Ottocento. Ai giorni d oggi Roma è diventata area metropolitana e il boom dell edilizia continua ad invadere i pascoli di Romolo e Remo. Qualcosa (per una serie di fattori che non elencheremo in questa sede) si salva: qui nei pressi della Pontina, in una porzione territoriale contenuta tra l espansione dell edilizia e la riserva di Castel Porziano si crea una nicchia ecologica miracolosamente sopravvissuta, favorevole al recupero di attività produttive pastorali, ritenute però superate e svantaggiose economicamente rispetto alle grandi aziende pometine. Certamente il nostro sogno sarebbe quello di rivedere le ampie distese verdi di un tempo, ma ahimè accontentiamoci per ora di contare le pecore, nei noiosi pomeriggi passati. tra code interminabili sulla Pontina! Di Maura Angy Maratta 15

18 148 VIA PONTINA ROMA ROMA PRATICA DI MARE VIA SS pomezia PECORE Appena oltre l anello del raccordo anulare, l occhio si perde per le vaste aree verdi che costeggiano la pontina, dove pascolano indisturbati greggi di pecore: saranno forse quelle dipinte dai pittori dell ottocento, esiliate da Piazza del Popolo? Eh già, perché finita Roma, iniziano le pecore! E poi si sa, salutare le pecore è sempre di buon auspicio! LA METRO CHE NON C È Metropolitana leggera talmente leggera che non c è. Sicuramente molto vantaggiosa: nessun impatto ambientale, nessuna spesa di manutenzione e in caso di avaria non intralcia il traffico. Già, perché ad oggi l unico mezzo pubblico che porta a Pomezia è la vecchia linea Co.tra.l, con corse rade e orari inaffidabili, o il treno che da Termini arriva a Santa Palomba, poi da lì ci si affida agli autobus ovvero al caso. Del resto se Cristo s è fermato ad Eboli il treno a Santa Palomba. 16

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

1 Decidi come finisce la frase.

1 Decidi come finisce la frase. No mamma no A1/A2 anno di produzione: 1993 durata: 18 genere: commedia regia: Cecilia Calvi sceneggiatura: Cecilia Calvi fotografia: Franco Lecca montaggio: Valentina Migliaccio interpreti: Isa Barsizza,

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Liceo Mazzini - La Spezia a. s. 2010/11. classe 3 A Docente: Amadei Simonetta Laboratorio della comunicazione

Liceo Mazzini - La Spezia a. s. 2010/11. classe 3 A Docente: Amadei Simonetta Laboratorio della comunicazione Liceo Mazzini - La Spezia a. s. /11 classe 3 A Docente: Amadei Simonetta Laboratorio della comunicazione Nell ambito della programmazione di Laboratorio della Comunicazione, la nostra classe ha svolto

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP).

Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP). In questa lezione abbiamo ricevuto Gabriella Stellutti che ci ha parlato delle difficoltà di uno studente brasiliano che studia l italiano in Brasile. Vi consiglio di seguire l intervista senza le didascalie

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

CIO CHE SPINGE L UOMO

CIO CHE SPINGE L UOMO CIO CHE SPINGE L UOMO RIFLESSIONI E PROSPETTIVE SU COME PERCEPIAMO IL MONDO INTORNO A NOI COSA CI SPINGE? Cosa ci fa agire, cosa ci fa scegliere un alternativa piuttosto che un altra, cosa ci attrae e

Dettagli

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career Il successo sin dai primi passi Consigli per il vostro colloquio di presentazione Adecco Career Adecco: al vostro fianco per la vostra carriera. Da oltre 50 anni Adecco opera nei servizi del personale

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti Giovanni Fusetti racconta il ruolo del Clown nella sua pedagogia teatrale Articolo apparso sulla rivista del Piccolo Teatro Sperimentale della Versilia Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO:

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse Unità 3 41 Il Vesuvio Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse affresco - Pompei Capri Il golfo di Napoli Pompei Napoli Pompei Capri 42 L imperfetto indicativo L alternanza passato prossimo e imperfetto

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi L'equilibrio tra libertà e regole nella formazione dei bambini Incontro Mario Lodi nella cascina ristrutturata a Drizzona, nella campagna tra Cremona

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

LINEE GUIDA PER L AUDIODESCRIZIONE Cinema e Tv

LINEE GUIDA PER L AUDIODESCRIZIONE Cinema e Tv LINEE GUIDA PER L AUDIODESCRIZIONE Cinema e Tv di Blindsight Project (Onlus per Disabili Sensoriali www.blindsight.eu) INTRODUZIONE Le Linee Guida per l audiodescrizione filmica di Blindsight Project,

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano?

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? 1. Sofia ha appena ricevuto un e-mail con questo titolo: Se mi dai una mano, arrivo! Secondo te, di che cosa parla il messaggio? Discutine con un compagno.

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

Se fossi... Nicole Pesce. Se fossi un libro mi leggerei da sola e mi lascerei leggere dalle altre persone

Se fossi... Nicole Pesce. Se fossi un libro mi leggerei da sola e mi lascerei leggere dalle altre persone Se fossi... Nicole Pesce Se fossi un libro mi leggerei da sola e mi lascerei leggere dalle altre persone se fossi un coppa mi lascerei osservare da tutti, ed essere contenta di essere con te, te che mi

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini.

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini. A) Le feste italiane Naturalmente la più grande festa per i bambini e gli italiani è Natale. In Italia non mancano mai l albero di Natale, il presepio e molti regalini: la sera della Vigilia, il ventiquattro

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

GLI OGRIN. Eh, sì, lo sappiamo: gli Ogrin sono semplici, ma ci vuole un po di tempo per spiegare il loro funzionamento!

GLI OGRIN. Eh, sì, lo sappiamo: gli Ogrin sono semplici, ma ci vuole un po di tempo per spiegare il loro funzionamento! GLI OGRIN Il sistema di Punti scambiabili nei servizi ANKAMA Eh, sì, lo sappiamo: gli Ogrin sono semplici, ma ci vuole un po di tempo per spiegare il loro funzionamento! Si tratta, in primo luogo, di un

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

Come si fa un giornale

Come si fa un giornale Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo LA REDAZIONE Al vertice

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi Capitolo primo 1. Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie. Lo so che questo una volta ti piaceva e adesso, all improvviso, ti dà fastidio. Lo so che fai finta che non

Dettagli

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega :

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : 1. Il titolo del racconto che leggerai è UNA STRANA STREGA, segna nel seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : Avere il naso aquilino Si no Possedere un pentolone Si no Essere sempre

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

www.maestramary.altervista.org

www.maestramary.altervista.org Premessa ed obiettivi Il progetto "dietro le quinte" La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine drammatizzazione si intendono

Dettagli