La ricostruzione della carriera del personale della scuola

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La ricostruzione della carriera del personale della scuola"

Transcript

1 La ricostruzione della carriera del personale della scuola Se guardiamo gli ultimi 50 anni, l evoluzione della progressione di carriera aveva subito parecchie variazioni, ma sostanzialmente un principio era rimasto sempre fermo: la progressione per bienni. La svolta avviene col CCNL del 1995 che introduce altre novità: eliminazione degli aumenti biennali (riesumati poi per pochissimi casi specifici); nuovo inquadramento dal 1/1/96 per arrotondamento dell anzianità maturata; superamento della legge 370/70, e riconoscimento integrale del servizio ai fini giuridici ed economici (prima, fino alla maturazione di una soglia, 1/3 del preruolo veniva valutato solo ai fini economici); passaggi di classe solo dopo aver fatto un certo numero di ore di aggiornamento (norma poi abrogata col successivo CCNL). La struttura delle classi viene che si matura e spetta così stabilita in sette fasce o classi: Fascia di anzianità da anni 0 a anni 2 da anni 0 e fino ad anni 2 mesi 11 e giorni 29 da anni 3 a anni 8 da anni 3 e fino ad anni 8 mesi 11 e giorni 29 da anni 9 a anni 14 da anni 9 e fino ad anni 14 mesi 11 e giorni29 da anni 15 a anni 20 da anni 15 e fino ad anni 20 mesi 11 e giorni29 da anni 21 a anni 27 da anni 21 e fino ad anni 27 mesi 11 e giorni29 da anni 28 a anni 34 da anni 28 e fino ad anni 34 mesi 11 e giorni29 da anni 35 da anni 35 Il riconoscimento dei servizi pre-ruolo La ricostruzione di carriera serve per far valutare il servizio pre-ruolo, sia che esso provenga da rapporti di lavoro a tempo determinato, sia che sia stato svolto in altro ruolo. In questo modo il personale assunto a tempo indeterminato può vantare un' "anzianità di carriera" che gli permetterà di inserirsi nella fascia stipendiale che gli spetta in base al Contratto Nazionale in vigore. Il riconoscimento e/o la valutazione del servizio pre-ruolo (compreso il servizio relativo al ruolo di provenienza) vanno effettuati anche nei casi di passaggio da una posizione di ruolo ad un altra (d ufficio o a domanda), assicurando il mantenimento della retribuzione in godimento all atto del passaggio e attribuendo anzianità miglioramenti economici nel nuovo ruolo.

2 Il riconoscimento del servizio non di ruolo ai fini della carriera decorre dal superamento del periodo di prova o dell'anno di formazione, ossia dalla conferma in ruolo. Per cui la data di attribuzione dei benefici è stabilita: all atto del superamento del periodo di prova o dell anno di formazione per il personale docente e direttivo all atto della nomina in ruolo, con effetto dalla data di assunzione in servizio a seguito della nomina in prova, per il personale A.T.A.. PRESCRIZIONE DEI BENEFICI La prescrizione è disciplinata dagli artt e segg. del Codice Civile. Dalla conferma in ruolo decorre l inizio della prescrizione del diritto alla ricostruzione di carriera o dei benefici della ricostruzione carriera. La prescrizione del diritto alla ricostruzione di carriera è di 10 anni (ossia la domanda tardiva preclude la possibilità di ottenere la ricostruzione ed i suoi benefici), mentre la prescrizione dei benefici a livello economico è di 5 anni, cioè l interessato può chiedere ed ottenere la ricostruzione di carriera, ma perde solo una parte degli arretrati, ossia quelli relativi al periodo anteriore al quinquennio antecedente all istanza di ricostruzione carriera. Se, infatti, la domanda è presentata dal 6 al 10 anno il beneficio economico ha prescrizione quinquennale, cioè decorre dal 5 anno precedente la data della tardiva presentazione della domanda di ricostruzione di carriera: ESEMPIO: prova superata il domanda di ricostruzione presentata il Gli arretrati decorrono dal Servizi riconoscibili personale docente e ata a. SERVIZI RICONOSCIBILI PER IL PERSONALE DOCENTE 1) per i docenti delle scuole statali di istruzione secondaria ed artistica: servizio prestato in qualità di docente non di ruolo nelle scuole dello stesso ordine statali (comprese quelle all'estero) e pareggiate (escluse, quindi, le parificate o legalmente riconosciute); servizio prestato in qualità di docente di ruolo e non di ruolo nelle scuole elementari statali e parificate (comprese quelle all'estero), nelle scuole sussidiate o sussidiarie, nelle scuole popolari, nelle scuole degli educandati femminili statali o parificate, nei giardini d infanzia annessi agli istituti magistrali statali; servizio non di ruolo prestato in qualità di docente in attività di sostegno nelle scuole statali elementari e di istruzione secondaria, anche senza il possesso dei titolo di specializzazione a decorrere dal ; non è riconoscibile il servizio prestato nelle scuole materne statali e private; ai docenti privi della vista, il servizio non di ruolo è riconosciuto per intero ai fini giuridici ed economici;

3 2) per i docenti delle scuole elementari: servizio prestato in qualità di insegnante elementare non di ruolo nelle scuole elementari (comprese quelle all'estero), parificate, sussidiate, sussidiarie, nelle scuole degli educandati femminili statali o parificate, nei giardini d infanzia annessi agli istituti magistrali statali; servizio prestato in qualità di insegnante non di ruolo nelle scuole secondarie ed artistiche statali (comprese quelle all'estero) o pareggiate, in possesso del titolo di studio richiesto; servizio di ruolo e non di ruolo prestato in qualità di docente in attività di sostegno nelle scuole statali materne, elementari e di istruzione secondaria con il possesso dei titolo di specializzazione: dal il servizio è riconoscibile anche senza il possesso del titolo di specializzazione; servizio di ruolo e non di ruolo prestato in qualità di docente nelle scuole materne statali, comunali, regionali, con nomine approvate dal (ex) Provveditore agli Studi, e alle dipendenze delle province di Trento o Bolzano, presso ESMAS (Ente Scuole materne della Sardegna), nelle scuole materne della Sicilia istituite dalla L.R , n. 21; al personale docente delle scuole elementari statali o parificate per ciechi il servizio non di ruolo è riconosciuto per intero ai fini giuridici ed economici. REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO DEI SERVIZI DURATA I servizi si riconoscono, a prescindere dal numero di ore settimanali, solo per anno scolastico intero, di durata di almeno 180 giorni, oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale. Unica eccezione viene fatta per i corsi di scuola popolare che vengono valutati come anno scolastico intero, a condizione che abbiano avuto la durata di almeno cinque mesi o vi sia stato prestato servizio per l intero corso. POSSESSO TITOLI DI STUDIO Il requisito generale per il riconoscimento dei servizi pre-ruolo è il possesso del prescritto titolo di studio, stabilito dalla normativa vigente o comunque riconosciuto valido da apposito provvedimento legislativo al momento della prestazione del servizio stesso per l insegnamento a cui si riferisce l abilitazione per l inclusione nelle graduatorie. Ovviamente l interessato deve possedere il prescritto titolo di studio al momento della prestazione del servizio, l eventuale sanatorie a posteriori non sono consentite. I servizi pre-ruolo sono valutabili anche se prestati per meno di 6 ore settimanali di insegnamento. RICONOSCIMENTO DEI SERVIZI PRESTATI IN ALTRO RUOLO in caso di passaggio di ruolo, anche a seguito di concorso, del personale direttivo e docente delle scuole di istruzione secondarie ed artistiche da un ruolo inferiore ad uno superiore, il servizio prestato nel ruolo inferiore viene valutato per intero nel nuovo ruolo, mediante ricostruzione di carriera. Tale norma è da applicarsi nei casi di passaggio di ruolo: da docente di scuola media a docente laureato di scuola secondaria di secondo grado;

4 da docente di scuola secondaria di secondo grado inquadrato nel VI livello retributivo (insegnante tecnico pratico o di stenodattilografia) a docente di scuola secondaria di primo o di secondo grado.

5 Per quanto riguarda i docenti della scuola materna statale che passano di ruolo alla scuola elementare, essi mantengono nel nuovo ruolo la medesima posizione giuridico - economica acquisita nel precedente ruolo. Nulla è ancora stabilito in merito ai passaggi di ruolo dalla scuola materna provinciale alla scuola elementare. Nel caso di passaggio dalla scuola elementare alla scuola secondaria, dato che si tratta di due diversi ordini di scuola, si procede alla valutazione ed al riconoscimento dei servizio di ruolo e non di ruolo ai fini della ricostruzione della carriera in base alle seguenti modalità: al momento del passaggio di ruolo viene applicata la temporizzazione;. all'atto della conferma in ruolo, vengono riconosciuti, tramite la ricostruzione di carriera, i servizi di ruolo e/o non di ruolo prestati nella posizione di provenienza, secondo quanto disposto dall art. 8 del D.P.R. 417/74 (4 anni + 2/3 ai fini giuridici ed economici e 1/3 ai soli fini economici), fermo restando, in ogni caso, il diritto al trattamento più favorevole. SUPERVALUTAZIONI DEL SERVIZIO - SERVIZIO ALL ESTERO Il servizio di ruolo prestato nelle scuole italiane all estero, con nomina del MAE, è calcolato per i primi 2 anni il doppio e per i successivi con l aumento di 1/3 (ogni 3 mesi di servizio all estero si ha la supervalutazione di 1 mese). Lo stesso periodo è valutato, ai fini del trattamento di quiescenza, con la maggiorazione della metà per i primi due anni e di 1/3 per gli anni successivi. A partire dall applicazione del C.C.N.L. 4/8/1995, i benefici per la supervalutazione si sostanziano nell attribuzione di una maggiorazione di anzianità che comporta un accelerazione della progressione economica. SERVIZIO PRESTATO NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO Il servizio prestato in paesi in via di sviluppo nell ambito della cooperazione dell Italia con gli stessi paesi, è riconoscibile se prestato in posizione di comando e non in qualità di volontario o di cooperante con le organizzazioni non governative. Le medesime disposizioni si applicano al personale insegnante di ogni ordine e grado che sia destinato a prestare servizio in scuole che funzionano nei PVS o che dipendono da tali paesi e da organismi o enti internazionali. Tale riconoscimento equivale alla supervalutazione di 1/3, utile ai soli fini economici, che con il C.C.N.L si sostanzia in un anticipazione della posizione stipendiale successiva. SERVIZIO PRESTATO IN SCUOLE DI MONTAGNA Gli insegnanti elementari di ruolo che hanno prestato almeno un triennio continuativo in una stessa sede di montagna hanno diritto alla promozione anticipata di un anno alla classe superiore di stipendio. Con il C.C.N.L. 4/8/95 l anticipazione consiste

6 nell attribuzione anticipata della fascia stipendiale superiore, sostanziandosi in un beneficio utile ai fini giuridici ed economici (non solo economico). Il beneficio non è riassorbibile ed anche nel caso di passaggio di qualifica deve essere computato nella nuova ricostruzione di carriera. Non è reiterato al compimento di ogni successivo triennio nello stesso comune, ma solo se prestato in altra sede. CONFERMA PERSONALE DOCENTE Il personale docente vincitore di concorso per titoli ed esami e per soli titoli, assunto con contratto a tempo indeterminato, deve sostenere l anno di formazione (C.M. 267 del 10/9/91). Detto personale ha l obbligo, durante l anno di formazione, di prestare servizio nelle attività istituzionali per almeno 180 giorni, nonché di partecipare a specifiche iniziative formative. Il personale docente nominato ai sensi di leggi speciali - ope legis - (es.: passaggi di ruolo previsti dall art. 77 del DPR 417/74) e il personale non docente, assunto con contratto a tempo indeterminato, deve sostenere il periodo di prova ma non l anno di formazione. Il provvedimento di conferma in ruolo deve essere adottato con decorrenza inizio anno scolastico successivo a quello della prova, entro il termine di 90 giorni, sempre che l interessato abbia prestato 180 giorni di servizio e superato l anno di formazione, con il parere favorevole del comitato di valutazione e la relazione del Dirigente Scolastico che adotterà il relativo provvedimento. Il provvedimento di conferma può essere contestuale a quello di ricostruzione della carriera (soluzione opportuna solo quando l interessato presenta domanda di riconoscimento dei servizi non di ruolo e rimane nella scuola dove ha effettuato il periodo di prova), altrimenti sarà inviato all Organo di Controllo insieme al provvedimento di ricostruzione della carriera. PROROGHE DEL PERIODO DI PROVA PERSONALE DOCENTE PROROGA ART.438 D.L.VO 297/1994 MANCATA PRESTAZIONE DEI 180 GIORNI NON CI SONO LIMITI ALLA PROROGA PROROGA ART.439 D.L.VO 297/1994 PUO ESSERE PROROGATA SOLO PER UN ANNO ESITO SFAVOREVOLE PERIODI COMPUTABILI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEI 180 GIORNI Le domeniche e tutte le altre festività, comprese le 4 giornate di riposo e le vacanze di Natale e Pasqua, purché l interessato sia in servizio il giorno antecedente e quello di ripresa dell attività, il giorno libero dall insegnamento 12

7 Le interruzioni del servizio per ragioni di pubblico interesse ( ragioni profilattiche, alluvioni, utilizzo dei locali scolastici per elezioni politiche, amministrative e referendum ) La chiusura anticipata delle scuole per uso dei locali scolastici per le elezioni I giorni compresi dal 1 settembre alla data d inizio delle lezioni, purché il collegio dei docenti, nel quale sia presente il docente in prova, si riunisca nel periodo medesimo per la elaborazione del piano annuale di attività scolastica ( C.M. n. 180 del ) Il servizio prestato nelle commissioni giudicatrici degli esami di Stato Il servizio prestato nelle commissioni a concorsi a cattedre La frequenza di corsi di formazione e aggiornamento indetti dal M.P.I. o dalla scuola Un mese di astensione obbligatoria per maternità PERIODI NON COMPUTABILI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEI 180 GIORNI permessi retribuiti e non La chiusura della scuola per le vacanze estive, eccetto la partecipazione agli esami di maturità Le due giornate di riposo che vanno aggiunte alle ferie Le ferie, ogni tipo di assenza, eccetto l aspettativa per mandato parlamentare. CONFERMA E PROROGA PERSONALE ATA Qualora entro tre mesi dalla scadenza del periodo di prova non sia intervenuto un provvedimento di proroga ovvero un giudizio sfavorevole, la prova si intende conclusa favorevolmente (art. 10 comma 4 D. P.R. 3/57). In caso di giudizio sfavorevole del Consiglio di Amministrazione Provinciale, emesso in seguito alla relazione del Dirigente Scolastico documentata possibilmente con contestazione di incapacità all interessato, il periodo di prova è prorogato di altri sei mesi, con provvedimento del C.S.A. Se il giudizio è ancora sfavorevole, il rapporto di lavoro si risolve. La proroga determina solo un ritardo operativo nell attribuzione dei miglioramenti economici conseguenti alla ricostruzione di carriera (che spettano dalla decorrenza dell assunzione in servizio per effetto della nomina in prova). L art. 44 del CCNL del comparto scuola per il periodo 2002/05 introduce significative variazioni alla preesistente normativa in materia di periodo di prova del personale ATA.

8 RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO MILITARE I periodi di servizio militare in corso di prestazione o prestati successivamente all entrata in vigore della L. 958/86-30 gennaio , anche se resi non in costanza di servizio, sono validi a tutti gli effetti per l inquadramento, quale anzianità riconosciuta alla data di decorrenza economica della nomina in ruolo. Inoltre, se alla data di superamento del periodo di prova tali periodi concorrono, in parte o in tutto, alla valutazione di uno o più anni scolastici di pre-ruolo, la quota parte corrispondente va detratta dall anzianità giuridica determinata dopo la valutazione del servizio preruolo. INTERRUZIONI DEL SERVIZIO Le assenze che interrompono la carriera e che determinano la sospensione della retribuzione sono: aspettativa per motivi di famiglia aspettativa per ricongiungimento al coniuge che presta servizio all estero aspettativa senza assegni come cooperante a pagamento in PVS aspettativa per prole proroga eccezionale dell assenza per motivi di salute assenze ingiustificate; aspettativa per missione cattolica assenza alle visite di controllo senza giustificato motivo Anche le sanzioni disciplinari determinano interruzioni della progressione di carriera. b. SERVIZI RICONOSCIBILI AL PERSONALE ATA: Il personale ATA a partire dal 1970 ha avuto varie vicissitudini in materia di riconoscimenti dei servizi. Solo, con l entrata in vigore dell art. 4 comma 13 del D.P.R n , il personale ATA è stato equiparato in materia di riconoscimenti al personale docente. ART. 4 COMMA 13 D.P.R , N il servizio pre-ruolo, comprensivo dell eventuale servizio di ruolo prestato in carriera inferiore, è valutato nella misura di 4 anni + 2/3 ai fini giuridici ed economici ed il restante 1/3 ai soli fini economici. I servizi riconoscibili al personale ATA sono tutti i servizi prestati nelle scuole statali, ivi compresi quelli prestati in qualità di docente, ancorchè senza il possesso del prescritto titolo di studio.

9 Restano esclusi dal riconoscimento i servizi prestati nelle scuole non statali, nelle Università, ed alle dipendenze degli Enti locali. In particolare, relativamente al servizio prestato alle dipendenze degli Enti Locali, si richiama la deliberazione della Corte dei Conti - sezione del Controllo n. 743 del prevede espressamente che il presupposto logico-giuridico per il riconoscimento dei servizi pregressi è che questi siano prestati esclusivamente nell ambito di un rapporto istituito direttamente con lo Stato e non già di un servizio nell interesse dello stato medesimo. I servizi prestati dal personale ATA vengono riconosciuti per i periodi effettivamente prestati e quindi, a differenza dei docenti, si considerano i periodi di servizio anche brevi.

10 Al personale ATA il servizio prestato anteriormente alla nomina in ruolo, è valutabile dalla data di decorrenze economica della nomina in ruolo. Il diritto al riconoscimento dei servizi pre-ruolo, però, si acquisisce dopo il superamento del periodo di prova. Il periodo di prova per il personale ATA ha la durata di 2 MESI, per il personale appartenente al profilo A e 4 mesi per i restanti profili. Per il computo dei mesi si parte dalla decorrenza economica della nomina in ruolo. Dopo il superamento del periodo di prova l interessato può produrre istanza di riconoscimento dei servizi pre-ruolo, l istanza va presentata in carta semplice e ad essa va allegata la certificazione dei servizi per il quali si chiede il riconoscimento in carta libera 5. Il periodo di prova Il periodo di prova ha la natura di periodo di ruolo ad ogni effetto (es. regime delle assenze, progressione di anzianità ai fini della carriera, ecc.). Il superamento del periodo di prova è la condizione per poter chiedere ed ottenere la ricostruzione di carriera, i cui effetti decorreranno dal momento stesso della conferma (art. 490 D.Lgs. 16/04/1994 n. 297), o altri benefici come ad esempio ottenere i comandi. Durata del periodo di prova: un anno scolastico con almeno 180 giorni di servizio effettivamente prestato per il personale docente e direttivo; 2 mesi per i profili delle aree A e A super e 4 mesi per i restanti profili di servizio effettivamente prestato dalla data di assunzione in servizio per il personale A.T.A.; LE MODALITA PER IL CALCOLO DEI PERIODI Relativamente al calcolo del numero dei giorni di servizio prestati dall interessato in un anno scolastico, si applica il criterio dettato dalla Delibera n. 32 della Sezione di Controllo della Corte dei Conti del : I mesi sono calcolati pari a 30 giorni di servizio indipendentemente dall effettiva durata ( 28, 29, o 31 giorni ), partendo dal giorno in cui inizia il periodo di servizio; Le frazioni di mese ( meno di 30 giorni ) vengono calcolate secondo la durata dei mesi. 7. Passaggi di ruolo TIPOLOGIE DI PASSAGGIO DI RUOLO PASSAGGI DI PERSONALE PROVENIENTE DA ALTRE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO PASSAGGI NELL AMBITO DEL COMPARTO SCUOLA

11 Nei casi di passaggio nell ambito del comparto Scuola occorre fare un ulteriore distinzione fra: 1. passaggi di personale direttivo e docente nell ambito della Scuola Secondaria; 2. passaggi dalla scuola materna alla scuola elementare; 3. tutti gli altri casi di passaggio nell ambito del comparto Scuola. Nel caso di passaggio di personale direttivo e docente della Scuola secondaria trova applicazione l art.83 del D.P.R , n. 417, ora sostanzialmente ripreso dall art.487 del D.L.VO , n Secondo l art.83 del D.P.R , n. 417 in caso di passaggio anche a seguito di concorso del personale direttivo e docente delle scuole di istruzione secondaria ed artistica da un ruolo inferiore ad uno superiore il servizio prestato nel ruolo inferiore viene valutato per intero nel nuovo ruolo, mediante ricostruzione di carriera. Ciò concretamente significa che in questa situazione all atto del passaggio di ruolo il personale viene inquadrato nel nuovo ruolo con l intera anzianità maturata nel ruolo di provenienza. Nel caso di passaggio dal ruolo degli insegnanti di scuola materna al ruolo degli insegnanti di scuola elementare dalla data di entrata in vigore della legge , n. 312, con la quale sono state introdotte le qualifiche funzionali (art.46), trattandosi di personale appartenente tutto al VI qualifica funzionale, viene conservata nel nuovo ruolo l intera anzianità maturata nel ruolo di provenienza. La nota del Ministero prot /625/FL del espressamente prevede che nei casi di passaggio dal ruolo degli insegnanti di scuola materna a quello di scuola elementare vada mantenuta, nella nuova posizione, la stessa anzianità di livello maturata nel ruolo di provenienza, trattandosi, nella fattispecie considerata, di passaggio di ruolo nell ambito della medesima qualifica funzionale, cui corrisponde un unico livello retributivo. In tutti gli altri casi di passaggio di ruolo, (esempio da scuola materna o elementare a scuola media, o da scuola elementare o materna a scuola superiore) si procede effettuando la temporizzazione del valore economico maturato nel ruolo di provenienza, e sulla base dell anzianità derivante dalla temporizzazione l interessato viene collocato nella classe o posizione stipendiale corrispondente: L anzianità residua è utile per la successiva progressione della carriera. Lo stipendio attribuito all atto del 1 inquadramento non sarà quello tabellare corrispondente alla posizione stipendiale di inquadramento, ma quello che si ottiene sommando allo stipendio iniziale previsto per il ruolo acquisito il valore economico maturato nel ruolo di provenienza, detto stipendio viene denominato stipendio ad personam. Nei casi di passaggio dal ruolo degli insegnanti di scuola elementare a quello dei docenti di scuola secondaria di 1 e 2 grado, dopo il superamento del periodo di prova, gli interessati, possono richiede il riconoscimento di tutti i servizio di ruolo e non di ruolo prestati anteriormente alla nomina nel nuovo ruolo. A fronte di un esplicita istanza dell interessato si dovrà procedere alla valutazione dei servizi di ruolo e non di ruolo prestati anteriormente alla data di decorrenza giuridica della nomina nel ruolo attuale. Effettuato il riconoscimento dei servizi dalla data di conferma in ruolo, il Sistema informativo verificherà qual è il trattamento economico più favorevole, e sulla base del trattamento economico più favorevole si procederà alla progressione della carriera. Nell ipotesi sopra indicata l anzianità attribuita sarà quella corrispondente al trattamento economico più favorevole, anche se fosse inferiore. Solo in presenza di uguale trattamento economico derivante dalla temporizzazione e dal riconoscimento dei servizi si verificherà l anzianità riconosciuta ai fini giuridici ed economici più favorevole. 8. Cosa deve contenere un fascicolo per procedere alla ricostruzione della carriera

12 Il fascicolo deve contenere: a) nei casi di primo riconoscimento: dichiarazione dei servizi pre ruolo (deve essere resa dall interessato entro 30 giorni dalla nomina in ruolo e può essere integrata o modificata entro 2 anni dalla data di presentazione). Domanda di riconoscimento dei servizi con i certificati dei servizi di cui si chiede il riconoscimento ed il titolo di studio richiesto per l insegnamento di cui si chiede il riconoscimento) Relazione periodo di prova e/o anno di formazione; Contratto di nomina in ruolo vistato dalla Ragioneria Provinciale dello Stato. b) nei casi di passaggio di ruolo: Dalla scuole materne elementari a medie e superiori o nei casi di passaggio di profilo del personale ATA: dichiarazione dei servizi pre ruolo (deve essere resa dall interessato entro 30 giorni dalla nomina in ruolo e può essere integrata o modificata entro 2 anni dalla data di presentazione). Domanda di riconoscimento dei servizi con i certificati dei servizi di cui si chiede il riconoscimento ed il titolo di studio richiesto per l insegnamento di cui si chiede il riconoscimento) Relazione periodo di prova e/o anno di formazione; Contratto di nomina in ruolo vistato dalla Ragioneria Provinciale dello Stato Decreto di ricostruzione di carriera del ruolo di provenienza aggiornato alla data del passaggio di ruolo. Dalle scuole materne alle scuole elementari e dalle scuole medie alle superiori o da ITP a docente laureato: Relazione periodo di prova e/o anno di formazione; Contratto di nomina in ruolo vistato dalla Ragioneria Provinciale dello Stato Decreto di ricostruzione di carriera del ruolo di provenienza aggiornato alla data del passaggio di ruolo. c) nei casi di applicazione del CCNL : Decreto di ricostruzione di carriera emesso in applicazione del CCNL Procedura ata e docenti ELEMENTI NECESSARI PER POTER EMETTERE IL PROVVEDIMENTO DI RICONOSCIMENTO DEI SERVIZI E BENEFICI IN CARRIERA SONO: La produzione della relativa istanza documentata nei termini della prescrizione decennale (il diritto a chiedere il riconoscimento dei servizi sorge al termine dei tre mesi successivi al compimento del periodo di prova se non è intervenuto un provvedimento di proroga ovvero un giudizio sfavorevole); La registrazione del contratto individuale di lavoro se stipulato dopo l entrata in vigore del CCNL 4/8/1995; L adozione dell atto di conferma. Bibliografia Manuale utente disponibile sul portale SIDI alla voce Procedimenti Amministrativi => Personale Scuola => Guide operative => Gestione della carriera. Abacus 2009, Tecnodid editore 2009 La ricostruzione della carriera del personale della scuola Autore: Luciana Petrucci Ciaschini Euroedizioni Edizione: 2007 Ricostruzione di carriera e ordinamenti retributivi Autore: Mario Rossi Tecnodid editore, Edizione 2008

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola Scheda di lettura del contratto annuale integrativo del 15 luglio 2010. Di cosa si tratta Si tratta della possibilità

Dettagli

VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE)

VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) Normativa VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) a cura di Libero Tassella da Scuola&Scuola, 8/9/2003 Riferimenti normativi: artt. 7,8 legge 29.12.1988, N. 554; artt. 7,8 Dpcm 17.3.1989,

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli

TRA. la delegazione di parte pubblica costituita con D.M. n. 24 del 10 marzo 2010.

TRA. la delegazione di parte pubblica costituita con D.M. n. 24 del 10 marzo 2010. Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l a.s. 2014/2015, sottoscritto nell anno 2014 il giorno 26 del mese di febbraio, in Roma,

Dettagli

FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008

FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008 FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008 INSERIMENTO/AGGIORNAMENTO GRADUATORIE ATA DI 1^ FASCIA GUIDA ANALITICA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA (modelli di domanda - allegati B1, B2, F, G, H) 0) La modulistica

Dettagli

ALLE OO.SS. DEL COMPARTO SCUOLA ALL' U.R.P.

ALLE OO.SS. DEL COMPARTO SCUOLA ALL' U.R.P. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Ufficio Scolastico Provinciale di Roma Via Luigi Pianciani, 32 00185 Roma sito: http:/www.lazio.istruzione.it/csa/csa_roma.shtml

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

SINTESI NORMATIVA EFFETTUAZIONE E LIQUIDAZIONE ORE ECCEDENTI ED ATTIVITA AGGIUNTIVE DI INSEGNAMENTO

SINTESI NORMATIVA EFFETTUAZIONE E LIQUIDAZIONE ORE ECCEDENTI ED ATTIVITA AGGIUNTIVE DI INSEGNAMENTO Ufficio VI -Area amministrazione e gestione delle risorse finanziarie Corso Ferrucci n. 3 10138 Torino SINTESI NORMATIVA EFFETTUAZIONE E LIQUIDAZIONE ORE ECCEDENTI ED ATTIVITA AGGIUNTIVE DI INSEGNAMENTO

Dettagli

Come si diventa insegnanti

Come si diventa insegnanti Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio Scolastico Provinciale di Padova Area della comunicazione e web Come si diventa insegnanti Il reclutamento del personale

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio VI Personale della scuola BANDO DI CONCORSO DEL DIRETTORE GENERALE REGIONALE DELLA LOMBARDIA

Dettagli

ALLEGATO 2 A) TITOLI ABILITANTI DI ACCESSO ALLA GRADUATORIA

ALLEGATO 2 A) TITOLI ABILITANTI DI ACCESSO ALLA GRADUATORIA ALLEGATO 2 TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI DELLA TERZA FASCIA DELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO DELLE SCUOLE ED ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO, APPROVATA CON D.M 27

Dettagli

DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA. EDIZIONE Novembre 2010 1.0

DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA. EDIZIONE Novembre 2010 1.0 DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA MODELLO PA04 EDIZIONE AGGIORNATA AL TRIENNIO 2010 2012 SEMPLIFICATO PER LE SCUOLE EDIZIONE Novembre 2010 1.0 1 COMPILAZIONE MOD. PA04 SEMPLIFICATO INDICAZIONI

Dettagli

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO TABELLA B TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso l insegnamento di strumento musicale nella scuola media), VALIDE PER

Dettagli

Guida sul part time personale di ruolo (trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale). Presentazione domande entro il 15 marzo

Guida sul part time personale di ruolo (trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale). Presentazione domande entro il 15 marzo Liceo Primo Levi _- S. Donato Milanese Guida sul part time personale di ruolo (trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale). Presentazione domande entro il 15 marzo Scade il 15 marzo la

Dettagli

ADDETTO ALLE AZIENDE AGRARIE

ADDETTO ALLE AZIENDE AGRARIE MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA BANDO DI CONCORSO DEL DIRETTORE GENERALE DELLA TOSCANA DECRETO N. 36 FIRENZE, 30 MARZO 2015 INDIZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo Direzione Generale

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo Direzione Generale Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo Direzione Generale DECRETO n 2228 IL DIRETTORE GENERALE Visto il D.P.R.10.1.1957, n.3 e successive

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

Riepilogo delle regole da rispettare in caso di sciopero che ricada durante gli scrutini di fine anno

Riepilogo delle regole da rispettare in caso di sciopero che ricada durante gli scrutini di fine anno Indicazioni operative per quanto riguarda l adesione allo sciopero proclamato da FLC Cgil, CISL scuola, UIL scuola, SNALS e GILDA per due giornate consecutive in concomitanza con l effettuazione degli

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

GUIDA SUL PART TIME. Requisiti e modalità per inoltrare la domanda

GUIDA SUL PART TIME. Requisiti e modalità per inoltrare la domanda GUIDA SUL PART TIME Il termine per la presentazione della domanda per la richiesta di part time è generalmente fissata al 15 marzo di ogni anno. I docenti interessati devono inoltrare la domanda, per il

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

CAPO I Aspettative, congedi, ferie

CAPO I Aspettative, congedi, ferie CAPO I Aspettative, congedi, ferie ART. 1 ASPETTATIVA PER DOTTORATO DI RICERCA O BORSA DI STUDIO 1) ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI I dipendenti con rapporto a tempo indeterminato ammessi ai corsi di dottorato

Dettagli

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle

Dettagli

inform@ata news n.02.15

inform@ata news n.02.15 Per contatti o segnalazioni: e-mail: r.fiore@flcgil.it siti internet: www.flc-cgiltorino.it www.flcgil.it inform@ata news n.02.15 la newsletter di informazione sulle problematiche del settore ATA della

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Regio Decreto 12 febbraio 1940, n. 740, Testo unico delle norme legislative sulle scuole italiane all'estero.

Regio Decreto 12 febbraio 1940, n. 740, Testo unico delle norme legislative sulle scuole italiane all'estero. Regio Decreto 12 febbraio 1940, n. 740, Testo unico delle norme legislative sulle scuole italiane all'estero. E' approvato il testo unico delle norme legislative sulle scuole italiane all'estero annesso

Dettagli

COMUNICATO N. 400. In allegato alla medesima nota è reperibile la modulistica da utilizzare per le istanze relative all a.s. 2014/15.

COMUNICATO N. 400. In allegato alla medesima nota è reperibile la modulistica da utilizzare per le istanze relative all a.s. 2014/15. Istituto Tecnico Statale Settore Tecnologico Via Tronconi, 22-31100 Treviso tel. 0422.430310 fax 0422.432545 mail: pallad@tin.it dirigente@palladio-tv.it pec: itspalladio@pec.palladio-tv.it url: www.palladio-tv.it

Dettagli

Prot. n. 1250 AOODRBA Reg. Uff. Usc. Potenza, 28 febbraio 2014 IL DIRETTORE GENERALE

Prot. n. 1250 AOODRBA Reg. Uff. Usc. Potenza, 28 febbraio 2014 IL DIRETTORE GENERALE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Direzione Generale Piazza delle Regioni - 85100 - Potenza - Tel. 0971.449911 - Fax 0971.445103

Dettagli

Riepilogo delle regole da rispettare in caso di sciopero che ricadono durante degli scrutini di fine anno

Riepilogo delle regole da rispettare in caso di sciopero che ricadono durante degli scrutini di fine anno Indicazioni operative per quanto riguarda l adesione allo sciopero proclamato da FLC Cgil, CISL scuola, UIL scuola, SNALS e GILDA per due giornate consecutive in concomitanza con l effettuazione degli

Dettagli

IPOTESI DI TRA PREMESSO

IPOTESI DI TRA PREMESSO IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO CONCERNENTE LE UTILIZZAZIONI E LE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO ED A.T.A. PER L ANNO SCOLASTICO 2015/16. L'anno 2015 il

Dettagli

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione,

Dettagli

DOMANDA DI AGGIORNAMENTO AI FINI DELLA COSTITUZIONE DELLE GRADUATORIE PER L A.S. 2015/16

DOMANDA DI AGGIORNAMENTO AI FINI DELLA COSTITUZIONE DELLE GRADUATORIE PER L A.S. 2015/16 Modello B2 GRADUATORIE PERMANENTI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO E AUSILIARIO AI SENSI DELL ART. 554 DEL D.L.VO 297/94 (indizione concorsi nell a.s. 2014/15) DOMANDA DI AGGIORNAMENTO AI FINI DELLA

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per il 2011/2012

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per il 2011/2012 Di cosa si tratta Si tratta della possibilità che ha il personale della scuola di poter partecipare alla "mobilità annuale", e cioè di poter prestare servizio, per un anno, in una scuola diversa da quella

Dettagli

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP.

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP. Dipartimento per le Infrastrutture, gli affari generali ed il personale Direzione generale del personale e degli affari generali Divisione 4 Ufficio Ispettivo e Disciplina Via Nomentana, 2 00161 Roma tel.06.4412.3285

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3

Dettagli

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N.

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N. Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria Via Venezia, 16 15121 ALESSANDRIA Tel. 0131 206111 www.ospedale.al.it asoalessandria@pec.ospedale.al.it C. F. P. I. 0 1 6

Dettagli

Principali tipi di assenza docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato

Principali tipi di assenza docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato Tipo di assenza e fonti A) Ferie Art. 13 CCNL 2007. B) Festività soppr. artt.14 ccnl 2007 e art.1, lett.b, L.937/77 Principali tipi di assenza docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato Durata

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it - C.F. 80072450374 Pec : boic86400n@pec.istruzione.it

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a Deliberazione n. 52 /2014 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a composta dai seguenti magistrati: Ennio COLASANTI Angela PRIA

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

inform@ata news l agenzia di informazione sulle problematiche del settore ATA della FLC CGIL PIEMONTE - Via Pedrotti n. 5 - Torino

inform@ata news l agenzia di informazione sulle problematiche del settore ATA della FLC CGIL PIEMONTE - Via Pedrotti n. 5 - Torino inform@ata news l agenzia di informazione sulle problematiche del settore ATA della - Via Pedrotti n. 5 - Torino Torino, 8 febbraio 2010 Per contatti o segnalazioni: e-mail: c.innamorato@flcgil.it sito

Dettagli

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE VIA GRAMSCI

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE VIA GRAMSCI MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE VIA GRAMSCI INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING (VIA SCROCCAROCCO,

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ

Dettagli

PART TIME DOCENTI DI RUOLO. GUIDA E MODELLO DI DOMANDA. SCADENZA 15 MARZO 2015

PART TIME DOCENTI DI RUOLO. GUIDA E MODELLO DI DOMANDA. SCADENZA 15 MARZO 2015 PART TIME DOCENTI DI RUOLO. GUIDA E MODELLO DI DOMANDA. SCADENZA 15 MARZO 2015 di Lalla, Orizzonte scuola 23.2.2015 Scade il 15 marzo la domanda per la richiesta di part time. I requisiti e le modalità

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca SEZIONE SITUAZIONE ANAGRAFICA SEZIONE POSIZIONE GIURIDICA (barrare la casella relativa) Pagina 1 di 7 SEZIONE DATI DI INSEGNAMENTO SEZIONE TIPOLOGIA DOMANDA (Barrare la casella di interesse) Pagina 2 di

Dettagli

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione

Dettagli

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani. Possono essere assunti in

Dettagli

Allegato al CCNL 1998/2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 ATTUAZIONE DELLA LEGGE 146/90

Allegato al CCNL 1998/2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 ATTUAZIONE DELLA LEGGE 146/90 Allegato al CCNL 1998/2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 ATTUAZIONE DELLA LEGGE 146/90 ART. 1 SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI 1. Ai sensi della legge 12 giugno 1990, n. 146, i servizi pubblici da considerare

Dettagli

IPOTESI DI PIATTAFORMA UNITARIA. FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, CONFSAL/SNALS CCNL ANINSEI 2010-2012

IPOTESI DI PIATTAFORMA UNITARIA. FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, CONFSAL/SNALS CCNL ANINSEI 2010-2012 IPOTESI DI PIATTAFORMA UNITARIA FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, CONFSAL/SNALS CCNL ANINSEI 2010-2012 Art. 2 - Procedure per il rinnovo del CCNL PARTE PRIMA Titolo I Il sistema delle relazioni sindacali

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA

CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA ALLEGATO E) CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA Regione Toscana DG Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Settore Politiche di Welfare regionale, per la famiglia e cultura della legalità, C.F.

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

La vigenza dell articolo è poi stata confermata dal CCNL 24/7/2003, all art. 142, e dall art.146 CCNL - 2007.

La vigenza dell articolo è poi stata confermata dal CCNL 24/7/2003, all art. 142, e dall art.146 CCNL - 2007. INDENNITÀ DI FUNZIONI SUPERIORI, DI REGGENZA e di DIREZIONE Riferimenti normativi: art. 69 del scuola 94-97 - tutt'ora in vigore in quanto richiamato esplicitamente dall'art. 146 del scuola 29/11/07 art.

Dettagli

RINUNCIO IN UNA GRADUATORIA ACCETTO IN UNA GRADUATORIA ACCETTO SU SOSTEGNO HO AVUTO IL RUOLO SECONDO LE ISTRUZIONI MINISTERIALI DEL 25 AGOSTO 2009

RINUNCIO IN UNA GRADUATORIA ACCETTO IN UNA GRADUATORIA ACCETTO SU SOSTEGNO HO AVUTO IL RUOLO SECONDO LE ISTRUZIONI MINISTERIALI DEL 25 AGOSTO 2009 SECONDO LE ISTRUZIONI MINISTERIALI DEL 25 AGOSTO 2009 a cura di Laura Razzano RINUNCIO IN UNA GRADUATORIA PER QUEST'ANNO (2009/2010)O NON POTRO' PIU' LAVORARE NELLA GRADUATORIA DI QUELLA PROVINCIA POTRO'

Dettagli

SEDE PROVINCIALE DI LATINA

SEDE PROVINCIALE DI LATINA Trasformazione contratto di lavoro in regime Part Time Scadenza: 15.3.2013 L'amministrazione scolastica costituisce rapporti di lavoro a tempo parziale sia all'atto dell'assunzione sia mediante trasformazione

Dettagli

OrizzonteScuola.it 1

OrizzonteScuola.it 1 1 2014 Orizzonte Scuola S.R.L. Via J. A. Spataro 17/A 97100 Ragusa (Rg) - Sicily E-mail: redazione@orizzontescuola.it http://orizzontescuola.it 2 INDICE LE SUPPLENZE DI COMPETENZA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

GRADUATORIE DI CIRCOLO E D ISTITUTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO

GRADUATORIE DI CIRCOLO E D ISTITUTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO Modello A3 GRADUATORIE DI CIRCOLO E D ISTITUTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO MODELLO DI RICHIESTA DI INSERIMENTO NEGLI ELENCHI AGGIUNTIVI ALLE GRADUATORIE DI 2^ FASCIA PER GLI AA.SS. 2014/2015 2015/2016

Dettagli

Legge 20 maggio 1982, n. 270 (in SO alla GU 22 maggio 1982, n. 139)

Legge 20 maggio 1982, n. 270 (in SO alla GU 22 maggio 1982, n. 139) Legge 20 maggio 1982, n. 270 (in SO alla GU 22 maggio 1982, n. 139) Revisione della disciplina del reclutamento del personale docente della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica, ristrutturazione

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione) 1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante approvazione del testo

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro

Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro Provincia Autonoma di Trento Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro Testo adottato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. xxxx del xx/xx/xxxx ART. 1. ELENCO ANAGRAFICO DEI LAVORATORI

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO

Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE GIOSUÈ CARDUCCI LICEO CLASSICO, SCIENTIFICO, SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO V.le Trento e Trieste n 26-56048 - Volterra (PI) - tel. 0588 86055 - fax 0588 90203 ISTITUTO STATALE

Dettagli

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH ,OQXRYRSDUWWLPH $PELWRGLDSSOLFD]LRQH La circolare ministeriale n. 9 del 18 marzo 2004 ha integrato ed in alcuni casi ampliato, la revisione all istituto del part- time attuata con il D.lgs. n. 276/2003

Dettagli

Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l.

Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l. Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l. Con l'ipotesi di accordo 14 gennaio 2014 le Parti stipulanti (Anfida, Anigas, Assogas, Confindustria Energia, Federestrattiva, Federutility con Filctem-Cgil, Femca-Cisl,

Dettagli

DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO

DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO Art. 1 Disposizioni generali 1.1. Per gli anni scolastici 1997-98, 1998-99 e 1999-2000, nell'autorizzazione al funzionamento

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

Decreto Presidente Repubblica 23 agosto 1988, n. 399 (in SO alla GU n. 213 - Serie generale - del 10 settembre 1988)

Decreto Presidente Repubblica 23 agosto 1988, n. 399 (in SO alla GU n. 213 - Serie generale - del 10 settembre 1988) Decreto Presidente Repubblica 23 agosto 1988, n. 399 (in SO alla GU n. 213 - Serie generale - del 10 settembre 1988) Norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo per il triennio 1988-90 del

Dettagli

Sintesi della normativa per la presentazione delle domande di mobilità volontaria e d ufficio del personale della scuola

Sintesi della normativa per la presentazione delle domande di mobilità volontaria e d ufficio del personale della scuola MOBILITÀ DEL PERSONALE DELLA SCUOLA PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Sintesi della normativa per la presentazione delle domande di mobilità volontaria e d ufficio del personale della scuola Versione.pdf:

Dettagli

L Operatore Locale di Progetto OLP

L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto CHI E? Qualcuno piu esperto del volontario, con il quale stabilisce un rapporto da apprendista a maestro, dal quale imparera, sara seguito,

Dettagli

Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013

Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013 Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013 La circolare del dipartimento funzione pubblica esplicativa dell articolo 4 del Decreto Legge n. 101 del 31 agosto 2013, convertito

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N.

REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N. REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N. ART.1 Finalità L Azienda U.L.S.S. 20, alla luce delle nuove disposizioni legislative e contrattuali, con il presente regolamento supera

Dettagli

ARAN SICILIA AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLA REGIONE SICILIANA

ARAN SICILIA AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLA REGIONE SICILIANA ARAN SICILIA AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLA REGIONE SICILIANA CONTRATTO COLLETTIVO REGIONALE DI LAVORO DEL PERSONALE CON QUALIFICA DIRIGENZIALE DELLA REGIONE SICILIANA E DEGLI ENTI DI CUI

Dettagli

ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori

ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca SEZIONE SITUAZIONE ANAGRAFICA SEZIONE POSIZIONE GIURIDICA (barrare la casella relativa) Pagina 1 di 7 SEZIONE DATI DI INSEGNAMENTO SEZIONE TIPOLOGIA DOMANDA (Barrare la casella di interesse) Pagina 2 di

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli