CIRCOLARE N (Lavoro) Protocollo sul welfare (legge 247/2007)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CIRCOLARE N (Lavoro) Protocollo sul welfare (legge 247/2007)"

Transcript

1 CIRCOLARE N (Lavoro) Protocollo sul welfare (legge 247/2007) Con la legge 247/2007 (Protocollo Welfare) vengono introdotte numerose novità in materia di previdenza, lavoro e competitività, con il dichiarato intento di favorire l equità e la crescita sostenibili, ma anche con l evidente necessità di far fronte alle difficoltà finanziarie del sistema pensionistico. Vengono elevati in primo luogo i requisiti di accesso alla pensione di anzianità, previsti dalla L. n.243/04: dal 01/01/2008: anni 58 (+1, per i lavoratori autonomi) dal 01/07/2009: anni 59 (+1) e somma età + contributi: 95 (+1, per i lavoratori autonomi) dal 01/01/2011: anni 60 (+1) e somma età + contributi: 96 (+1, per i lavoratori autonomi) dal 01/01/2013: anni 61 (+1) e somma età + contributi: 97 (+1, per i lavoratori autonomi) Ai lavoratori collocati in mobilità, sulla base di accordi sindacali stipulati prima del 15 luglio 2007, che prevedevano di maturare i requisiti per il pensionamento di anzianità entro il periodo di fruizione dell indennità di mobilità, continuano ad applicarsi le disposizioni previgenti, fino ad un massimo di beneficiari. A decorrere dal 1º gennaio 2011, è elevata di 0,09 punti percentuali l aliquota contributiva riguardante i lavoratori iscritti all assicurazione generale obbligatoria e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima. Nella stessa misura sono incrementate le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani, commercianti, coltivatori diretti, e dei lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata (GLA). Dalla stessa data, sono incrementate nella stessa misura anche le aliquote per il computo delle prestazioni pensionistiche. La durata del trattamento di disoccupazione ordinaria è esteso a:

2 8 mesi per i disoccupati di età inferiore a 50 anni; 12 mesi per i disoccupati di età non inferiore a 50 anni L importo del trattamento di disoccupazione è elevato al: - 60% della retribuzione per i primi 6 mesi; - 50% della retribuzione per i successivi 2 mesi; - 40% della retribuzione per i successivi 4 mesi (dai 50 anni di età). È riconosciuta la contribuzione figurativa per l intero periodo. Il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi di riforma degli incentivi all occupazione femminile, prevedendo fra l altro anche incentivi e sgravi volti a favorire orari di lavoro flessibili e compatibili con le esigenze della vita familiare, il lavoro a tempo parziale ed il tele-lavoro, nonché una disciplina di miglior favore per i congedi parentali ed una più chiara definizione degli adempimenti richiesti al datore di lavoro in materia di attenzione alle discriminazioni di genere. Tra i principi e criteri direttivi di delega rientra anche il rafforzamento dei diversi livelli di governo con riferimento ai servizi per l'infanzia e agli anziani non autosufficienti. I datori di lavoro possono adempiere l obbligo di riserva a favore dei disabili mediante convenzioni di inserimento temporaneo, con finalità formative, che comportano l assunzione a tempo indeterminato ed il contestuale distacco del lavoratore disabile presso cooperative sociali, imprese sociali, disabili liberi professionisti, datori di lavoro privati non soggetti all obbligo, con oneri retributivi e contributivi a carico del soggetto ospitante, al quale il datore di lavoro si impegna a conferire commesse di lavoro di importo non inferiore. Esse sono utilizzabili entro il limite di una sola persona o del 30% della quota d obbligo. Non possono avere durata superiore a 12 mesi, eventualmente prorogabili per altri 12, decorsi i quali non sono ripetibili per la stessa persona, salvo diversa valutazione del comitato tecnico (art.12). I datori di lavoro possono adempiere l obbligo di riserva a favore dei disabili, anche mediante convenzioni di inserimento lavorativo, che comportano l assunzione del lavoratore disabile direttamente da parte di cooperative sociali, imprese sociali, disabili liberi professionisti, datori di lavoro privati non soggetti all obbligo (in possesso di particolari requisiti di idoneità e regolarità), ai

3 quali il soggetto obbligato si impegna a conferire commesse di lavoro di importo non inferiore agli oneri retributivi e contributivi derivanti dall assunzione. Esse sono utilizzabili entro il limite del 10% della quota d obbligo, solo per lavoratori disabili con particolari difficoltà d inserimento, individuati con il loro consenso dai servizi competenti. Non possono avere durata inferiore a 3 anni, prorogabili una sola volta, per un ulteriore periodo di durata non inferiore a 2 anni, decorsi i quali il lavoratore può essere assunto con richiesta nominativa (art.12-bis). Alle assunzioni obbligatorie concordate con i servizi competenti, può essere concesso dalle Regioni e dalle Province autonome, nei limiti dei fondi appositamente stanziati e ripartiti secondo i criteri stabiliti con decreto del Ministro del Lavoro, un contributo all assunzione: - fino al 60% del costo salariale lordo annuo, per l assunzione di lavoratori con una percentuale di invalidità non inferiore al 80% o con minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra ovvero con handicap psichico; - fino al 25% del costo salariale lordo annuo, per l assunzione di lavoratori con una percentuale di invalidità superiore al 66% ed inferiore all 80% compresa fra il 67% ed il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra; - il rimborso forfetario parziale delle spese sostenute per l adeguamento della postazione di lavoro dei disabili con una percentuale di invalidità superiore al 50% o per l apprestamento di tecnologie di tele-lavoro ovvero per la rimozione delle barriere architettoniche. A condizione che: l assunzione sia a tempo indeterminato, l eventuale periodo di prova abbia avuto esito positivo ed il rapporto di lavoro perduri fino alla concessione del contributo, che viene erogato l anno successivo. Il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato qualora per effetto di successione di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti il rapporto di lavoro fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia complessivamente superato i 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione fra un contratto e l altro. Un ulteriore successivo contratto a termine fra gli stessi soggetti può essere stipulato per una sola volta, a condizione che la stipula avvenga presso la direzione provinciale del lavoro competente per

4 territorio e con l assistenza di un rappresentante di una delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale cui il lavoratore sia iscritto o conferisca mandato. La durata di quest ultimo contratto a termine è stabilita dalla contrattazione collettiva. Tali disposizioni non trovano applicazione nei confronti delle attività stagionali, definite dal DPR n.1525/63, e di quelle che saranno individuate dalla contrattazione collettiva. I lavoratori assunti con contratto a tempo determinato hanno diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuato nei dodici mesi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, a condizione che ne facciano richiesta entro sei mesi. I lavoratori assunti con contratto a tempo determinato per lo svolgimento di attività stagionali hanno diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo determinato effettuate nei dodici mesi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, per le medesime attività stagionali, a condizione che ne facciano richiesta entro tre mesi. I contratti a termine già in corso alla data del 1 gennaio 2008, continuano fino al termine previsto dal contratto. Sono apportate modifiche al D.Lgs. n.61/01, in materia di assunzione a tempo parziale. Le clausole di flessibilità ed elasticità dell orario di lavoro non possono più essere concordate fra le parti del contratto individuale di lavoro, ma devono essere stabilite a monte da parte della contrattazione collettiva. Il preavviso necessario per l esercizio della facoltà di aumentare l orario di lavoro da parte del datore di lavoro, è elevato da due ad almeno cinque giorni lavorativi. A richiesta dell interessato, è riconosciuta la priorità della trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale per ragioni di assistenza: - del coniuge, di un genitore o di un figlio affetto da patologie oncologiche; - un figlio convivente, di età non superiore a 13 anni ovvero disabile; - di una persona convivente riconosciuta disabile in situazione di gravità, con invalidità del 100% e necessità di assistenza continua, in quanto non autosufficiente nel compimento degli atti quotidiani, ai sensi della L. n.104/92.

5 Il lavoratore che abbia trasformato il rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto di lavoro a tempo parziale ha diritto di precedenza nelle assunzioni con contratto a tempo pieno per l espletamento delle stesse mansioni o di mansioni equivalenti. Viene riformata la disciplina della cosiddetta decontribuzione della retribuzione variabile previsti dalla contrattazione collettiva di secondo livello, abrogando l art.2 del D.L. n.67/97. La nuova disciplina prevede uno sgravio del 25% della quota a carico dei datori di lavoro e del 100% della quota a carico dei lavoratori, sulle erogazioni correlate dalla contrattazione collettiva di secondo livello all andamento economico ed ai risultati dell impresa, entro il limite del 5% della retribuzione contrattuale percepita. Lo sgravio è concesso a richiesta delle imprese interessate, secondo i criteri di priorità stabiliti con decreto del Ministro del lavoro, di concerto con il Ministro dell Economia, nei limiti dello stanziamento previsto, pari a 650 milioni di euro per ciascuno degli anni Viene inoltre abrogata la disposizione di cui all art.27, co.4, lett.e), del DPR n.797/55 e successive modificazioni, che escludeva dalla retribuzione imponibile a fini previdenziali e dunque dalla pensionabilità, le erogazioni a titolo di premio di risultato. È soppressa la contribuzione aggiuntiva sul lavoro straordinario, che era prevista dall art.2, co. 19, della L. n.549/95. In attesa di una complessiva riforma in materia di totalizzazione dei periodi contributivi, che assorba l istituto della ricongiunzione dei medesimi: a) viene ridotta da sei a tre anni la durata minima degli «spezzoni» contributivi utili ai fini della totalizzazione dei periodi contributivi e della liquidazione di un unica pensione, a norma dell art.1 del D.Lgs. n.42/06; b) viene consentita la possibilità di totalizzare i periodi assicurativi anche a soggetti che abbiano già autonomamente maturato il diritto al trattamento previdenziale, abrogando la preclusione prevista in tal senso dall art.1 del D.Lgs. n.184/97.

6 Gli oneri derivanti dall esercizio della facoltà di riscatto degli anni di laurea possono essere versati in unica soluzione ovvero in 120 rate mensili senza interessi. La facoltà di riscatto è ammessa anche per i soggetti che non abbiano iniziato l attività lavorativa e non siano iscritti ad alcuna forma di previdenza obbligatoria. In tale caso, il contributo è calcolato sul minimo imponibile annuo di cui all art.1, co.3, della L. n.233/90 ed è versato all Inps, che provvede a rivalutarlo secondo le regole del sistema contributivo ed a trasferirlo, a domanda dell interessato, presso la gestione previdenziale nella quale sia o sia stato iscritto. Il contributo è fiscalmente deducibile dall interessato e detraibile dall imposta dovuta dai soggetti a cui l interessato risulti fiscalmente a carico, nella misura del 19%. I periodi oggetto di riscatto sono utili ai fini del raggiungimento del diritto alla pensione, in deroga a quanto previsto dall art.1, co.7, della L. n.335/95. Le aliquote contributive per i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS sono progressivamente elevate: dal 1 gennaio 2008: al 24%; dal 1 gennaio 2009: al 25%; dal 1 gennaio 2010: al 26%. Per i lavoratori soggetti ad altra forma di previdenza obbligatoria: 17% Lo studio è come di consueto a disposizione per ogni ulteriore approfondimento. Cordiali saluti Omodeo Zorini. Peretta. Migliazza.

Riforma del sistema pensionistico Informativa riepilogativa a seguito delle Istruzioni fornite dall INPS con circolare n.

Riforma del sistema pensionistico Informativa riepilogativa a seguito delle Istruzioni fornite dall INPS con circolare n. N.4/2008 Riforma del sistema pensionistico Informativa riepilogativa a seguito delle Istruzioni fornite dall INPS con circolare n. 60 del 15/5/2008 Il 29 dicembre 2007 è stata pubblicata nella Gazzetta

Dettagli

La normativa vigente. Legge 68/99, Regolamento CE n 2204/2002, Convenzione ONU 30 marzo 2007

La normativa vigente. Legge 68/99, Regolamento CE n 2204/2002, Convenzione ONU 30 marzo 2007 Disabilità e lavoro L accesso al lavoro. Conoscenze nuove e capacità strategiche La normativa vigente. Legge 68/99, Regolamento CE n 2204/2002, Convenzione ONU 30 marzo 2007 La nozione di disabilità in

Dettagli

RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO A cura di Fabrizio GOSTI Coordinam. Nazionale Previdenza FALCRI

RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO A cura di Fabrizio GOSTI Coordinam. Nazionale Previdenza FALCRI RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO A cura di Fabrizio GOSTI Coordinam. Nazionale Previdenza FALCRI 1. Premessa Il 29 dicembre 2007 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale le legge 24 dicembre 2007,

Dettagli

Premessa. la retribuzione lorda prima delle imposte; i contributi obbligatori, quali gli oneri previdenziali;

Premessa. la retribuzione lorda prima delle imposte; i contributi obbligatori, quali gli oneri previdenziali; Allegato alla Delib.G.R. n. 19/23 del 14.5. 5.2013 Legge 12 marzo 1999, n. 68, art. 13. Linee guida per la gestione del Fondo nazionale per il diritto al lavoro delle persone con disabilità, valide per

Dettagli

Circolare Informativa Confcommercio Imprese per l Italia Settore Politiche Legislative e Welfare

Circolare Informativa Confcommercio Imprese per l Italia Settore Politiche Legislative e Welfare Circolare Informativa Confcommercio Imprese per l Italia Settore Politiche Legislative e Welfare Oggetto: Manovra Finanziaria Novità in materia previdenziale Facciamo seguito alle precedenti comunicazioni

Dettagli

Oggetto: Novità introdotte dalla Riforma del Welfare

Oggetto: Novità introdotte dalla Riforma del Welfare % AI CLIENTI DELLO STUDIO Treviso, 18 marzo 2008 Oggetto: Novità introdotte dalla Riforma del Welfare Con la presente circolare mensile, lo studio desidera informare e aggiornare i signori clienti in merito

Dettagli

La riforma Tremonti sulla previdenza obbligatoria

La riforma Tremonti sulla previdenza obbligatoria R.S.U. Siae Microelettronica La riforma Tremonti sulla previdenza obbligatoria Decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito in Legge 30 luglio 2010, n. 122, art. 12. In sintesi la riforma prevede: 1

Dettagli

La nuova disciplina del mercato del lavoro I CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO

La nuova disciplina del mercato del lavoro I CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO La nuova disciplina del mercato del lavoro I CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO Uno dei contratti maggiormente investiti dalla Riforma Fornero è quello a tempo determinato, in attuazione della linea politica

Dettagli

Diritto del Lavoro Novità e aggiornamenti

Diritto del Lavoro Novità e aggiornamenti C o n v e g n o 11 Luglio 2016 Diritto del Lavoro Novità e aggiornamenti Gli incentivi alle assunzioni Dott. Simone Sbrillo Studio Associato Barillari Lapolla Cavalleri Incentivi alle assunzioni Esonero

Dettagli

Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività. Prime istruzioni.

Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività. Prime istruzioni. Direzione centrale delle Prestazioni Roma, 31-12-2007 Messaggio n. 30923 Allegati 2 OGGETTO: Legge 24 dicembre 2007, n. 247 Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e

Dettagli

Sommario ALIQUOTE 2015 PER ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA

Sommario ALIQUOTE 2015 PER ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA Spett.le DITTA / SOCIETÀ Circolare n. 3 Con la presente circolare mensile, lo Studio desidera informare e aggiornare i signori clienti in merito alle recenti novità in materia di lavoro e in campo previdenziale.

Dettagli

La Riforma del sistema previdenziale

La Riforma del sistema previdenziale La Riforma del sistema previdenziale Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 Manovra del governo Monti Dal 1 gennaio 2012: introduzione del metodo contributivo di calcolo delle pensioni, secondo il meccanismo

Dettagli

Legge 68/99 Collocamento Obbligatorio. Incentivi alle assunzioni lavoratori disabili

Legge 68/99 Collocamento Obbligatorio. Incentivi alle assunzioni lavoratori disabili Legge 68/99 Collocamento Obbligatorio Incentivi alle assunzioni lavoratori disabili La legge 68/99 prevede delle forme di agevolazioni rivolte ai datori di lavoro che procedono all'assunzione di persone

Dettagli

PENSIONI DPR.157/2013

PENSIONI DPR.157/2013 Articolo 1 Disposizioni generali 1. Il presente regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso al pensionamento costituisce una prima applicazione di quanto disposto dall articolo 24, comma 18,

Dettagli

Medici: indennità rischio radiologico

Medici: indennità rischio radiologico Medici: indennità rischio radiologico Notizie utili per i Medici: Medici : riconoscimento indennità di rischio radiologico per specializzandi e specializzati dal 1998 ad oggi. I medici specializzandi e

Dettagli

La nuova Assicurazione Sociale per l Impiego

La nuova Assicurazione Sociale per l Impiego La nuova Assicurazione Sociale per l Impiego La legge n. 92 del 28 giugno 2012 riforma del mercato del lavoro ha introdotto ASpI ha sostituito la disoccupazione ordinaria non agricola Mini-Aspi ha sostituito

Dettagli

I contratti di lavoro dipendente dopo l approvazione della riforma Fornero

I contratti di lavoro dipendente dopo l approvazione della riforma Fornero I contratti di lavoro dipendente dopo l approvazione della riforma Fornero Oggi 18 luglio 2012 entra in vigore la legge 92 del 28 giugno 2012 Disposizioni in materia di riforme del mercato del lavoro in

Dettagli

I NUOVI TRATTAMENTI PENSIONISTICI disciplina vigente

I NUOVI TRATTAMENTI PENSIONISTICI disciplina vigente I NUOVI TRATTAMENTI PENSIONISTICI disciplina vigente DL 201 DEL 6/12/2011 E N 216/2011 E DELLE PRIME INDICAZIONI AMMINISTRATIVE (circolare INPS 14 marzo 2012, n 35) 1995 - DINI L. 335 (CONTRIBUTIVO/GESTIONE

Dettagli

SOMMARIO. Presentazione... XIII Nota sull Autore... XV. Parte Prima INTEGRAZIONI SALARIALI PRE RIFORMA

SOMMARIO. Presentazione... XIII Nota sull Autore... XV. Parte Prima INTEGRAZIONI SALARIALI PRE RIFORMA SOMMARIO Presentazione... XIII Nota sull Autore... XV Parte Prima INTEGRAZIONI SALARIALI PRE RIFORMA Capitolo 1 - Cassa integrazione guadagni ordinaria 1. Nozione... 3 2 Fonti... 3 3. Presupposti e cause

Dettagli

La soppressione del Fondo degli autoferrotranvieri

La soppressione del Fondo degli autoferrotranvieri decreto che ha sancito il passaggio al Fondo lavoratori dipendenti dell'inps La soppressione del Fondo degli autoferrotranvieri (Dlgs 414/96) Con il DLgs 29 giugno 1996, n. 414, sono state emanate disposizioni,

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 51 DELIBERAZIONE 12 dicembre 2011, n. 1122

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 51 DELIBERAZIONE 12 dicembre 2011, n. 1122 21.12.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 51 DELIBERAZIONE 12 dicembre 2011, n. 1122 L. 68/99 - Linee guida per la gestione del Fondo Na zionale per il diritto al lavoro dei disabili.

Dettagli

ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DIREZIONE GENERALE SERVIZIO CONTRIBUTI E VIGILANZA A tutte le Imprese dello spettacolo Agli Enti pubblici e privati che esplicano

Dettagli

I Definizione e tipologie

I Definizione e tipologie PART-TIME Le slides tengono già conto delle modifiche introdotte dallo schema di decreto di riordino delle tipologie contrattuali, in attuazione del Jobs Act I Definizione e tipologie DEFINIZIONE E TIPOLOGIE

Dettagli

LA GARANZIA DELLA MOBILITÀ PENSIONISTICA DEL LAVORATORE IN ITALIA

LA GARANZIA DELLA MOBILITÀ PENSIONISTICA DEL LAVORATORE IN ITALIA LA GARANZIA DELLA MOBILITÀ PENSIONISTICA DEL LAVORATORE IN ITALIA Ricongiunzione gratuita (l. 322/58; art. 1, l. n. 29/79) Ricongiunzione onerosa (art. 2, l. n. 29/79; l. n. 45/90) L eliminazione della

Dettagli

Legge di stabilità 2013 Norme in materia di lavoro e previdenziale

Legge di stabilità 2013 Norme in materia di lavoro e previdenziale n 02 del 18 gennaio 2013 circolare n 56 del 17 gennaio 2013 referente GRANDI/af Legge di stabilità 2013 Norme in materia di lavoro e previdenziale E' stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 212 alla

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE PREVIBANK iscritto all Albo dei Fondi Pensione al n. 1059 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato al 1 Luglio 2014) Pagina 1 di 6 Versione Luglio 2014 PREMESSA Le informazioni fornite nel

Dettagli

LA PREVIDENZA DI BASE (Le modifiche introdotte dal Decreto Monti)

LA PREVIDENZA DI BASE (Le modifiche introdotte dal Decreto Monti) LA PREVIDENZA DI BASE (Le modifiche introdotte dal Decreto Monti) pagina 1 INDICE INDICE: La Previdenza di base Evoluzione storica Iscrizione e contributi Gestione Speciale Commercianti Il procedimento

Dettagli

Legge di Stabilità Novità di interesse per i datori di. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRATTAMENTI PENSIONISTICI (Articolo 5)

Legge di Stabilità Novità di interesse per i datori di. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRATTAMENTI PENSIONISTICI (Articolo 5) CIRCOLARE CLIENTI N. 26/2011 Milano, 5 dicembre 2011 Legge di Stabilità 2012. Novità di interesse per i datori di lavoro. A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 12 novembre 2011,

Dettagli

Decreto legislativo del 10 settembre 2003, n. 276 Gazzetta Ufficiale del 9 ottobre 2003, n. 235 S.O. n. 159

Decreto legislativo del 10 settembre 2003, n. 276 Gazzetta Ufficiale del 9 ottobre 2003, n. 235 S.O. n. 159 Decreto legislativo del 10 settembre 2003, n. 276 Gazzetta Ufficiale del 9 ottobre 2003, n. 235 S.O. n. 159 Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14

Dettagli

Bando FiXO: le assunzioni con contratto di apprendistato sono agevolate fino al

Bando FiXO: le assunzioni con contratto di apprendistato sono agevolate fino al Ai gentili clienti Loro sedi Bando FiXO: le assunzioni con contratto di apprendistato sono agevolate fino al 30.09.2016 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che è stato prorogato al

Dettagli

Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazione

Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazione LEGGE 5 FEBBRAIO 1992 N.104 Legge - Quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate ( art.8 Inserimento ed integrazione sociale - art.17 Formazione profesionale -

Dettagli

L ufficio paghe informa: a cura della responsabile Consulente del lavoro Cristiana Viduli

L ufficio paghe informa: a cura della responsabile Consulente del lavoro Cristiana Viduli L ufficio paghe informa: a cura della responsabile Consulente del lavoro Cristiana Viduli Incentivi regionali per assunzioni e stabilizzazioni, nuovo regolamento per il 2017 Domande preventive da sottoscrivere

Dettagli

Approvata la Manovra Finanziaria: NOVITA' per le PENSIONI

Approvata la Manovra Finanziaria: NOVITA' per le PENSIONI CREDITO, ESATTORIE E ASSICURAZIONI - UIL C.A. Aderente a Union Network International UNI email uilca.varese@uilca.it fax 02/70034510 internet: www.uilcavarese.it SEGRETERIA PROVINCIALE di VARESE Approvata

Dettagli

(art. 1, comma 239 e seguenti della legge n. 228/2012 e Legge Stabilità 2017)

(art. 1, comma 239 e seguenti della legge n. 228/2012 e Legge Stabilità 2017) INPGI Roma, 12 dicembre 2016 IL CUMULO GRATUITO DELLA CONTRIBUZIONE (art. 1, comma 239 e seguenti della legge n. 228/2012 e Legge Stabilità 2017) La legge di stabilità per il 2017 ha introdotto afferma

Dettagli

Il contratto a termine e il part time Milano, 12 ottobre Avv. Giuseppe Bulgarini d Elci

Il contratto a termine e il part time Milano, 12 ottobre Avv. Giuseppe Bulgarini d Elci Il contratto a termine e il part time Milano, 12 ottobre 2015 Avv. Giuseppe Bulgarini d Elci La nuova disciplina del lavoro a termine D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, artt. 19-29 Contratto a termine La prima

Dettagli

Roma, 17 gennaio 2017

Roma, 17 gennaio 2017 Roma, 17 gennaio 2017 n.04/2017 Pensioni: novità dal 1 gennaio 2017 Con l entrata in vigore della legge n. 232/2016 (legge di bilancio 2017) ci troviamo di fronte ad alcune novità in materia pensionistica

Dettagli

Circolare N.21 del 11 Febbraio 2014

Circolare N.21 del 11 Febbraio 2014 Circolare N.21 del 11 Febbraio 2014 Prorogati gli incentivi contributivi sull assunzione di disoccupati Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Dettagli

PREVIDENZA LEGGE REGIONALE 27 NOVEMBRE 1993, N. 19

PREVIDENZA LEGGE REGIONALE 27 NOVEMBRE 1993, N. 19 PREVIDENZA LEGGE REGIONALE 27 NOVEMBRE 1993, N. 19 Indennità regionale a favore dei lavoratori disoccupati inseriti nelle liste provinciali di mobilità e disposizioni in materia di previdenza integrativa

Dettagli

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007 Allegato 4 Riepilogo disposizioni vigenti in materia di requisiti e di accesso ai trattamenti pensionistici anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla

Dettagli

Roma, 08/01/2008. e, p.c.

Roma, 08/01/2008. e, p.c. istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Roma, 08/01/2008

Dettagli

Il sistema delle prestazioni a sostegno del reddito con la riforma della Legge n. 92 del 2012

Il sistema delle prestazioni a sostegno del reddito con la riforma della Legge n. 92 del 2012 Progetto Servizi innovativi per l incontro tra domanda e offerta di lavoro 2 PON Governance e Azioni di Sistema - Obiettivo Convergenza 2007-2013 (FSE) Il sistema delle prestazioni a sostegno del reddito

Dettagli

Area Lavoro. Circolare del 20 gennaio Circolare n : 04/2017. Oggetto: Legge di Bilancio 2017: novità in materia di lavoro e previdenza

Area Lavoro. Circolare del 20 gennaio Circolare n : 04/2017. Oggetto: Legge di Bilancio 2017: novità in materia di lavoro e previdenza Circolare n : 04/2017 Oggetto: Legge di Bilancio 2017: novità in materia di lavoro e previdenza Sommario: Dal 1 gennaio 2017, a seguito della pubblicazione in G.U. della Legge di Bilancio 2017, entrano

Dettagli

LAVORO A PROgETTO E LAVORO OCCASIONALE D.L.vo 10 settembre 2003, n. 276

LAVORO A PROgETTO E LAVORO OCCASIONALE D.L.vo 10 settembre 2003, n. 276 Lavoro a progetto e lavoro occasionale 1. D.L.vo 10 settembre 2003, n. 276. Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30 (Suppl. ord.

Dettagli

Prorogati gli incentivi contributivi sull assunzione di disoccupati. (Decreto Ministero del Lavoro )

Prorogati gli incentivi contributivi sull assunzione di disoccupati. (Decreto Ministero del Lavoro ) CIRCOLARE A.F. N. 21 del 11 Febbraio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Prorogati gli incentivi contributivi sull assunzione di disoccupati (Decreto Ministero del Lavoro 02.09.2013) Premessa Ai fini di

Dettagli

a)dimissioni (ad eccezione di quelle per giusta causa o quelle intervenute durante il periodo tutelato di maternità;

a)dimissioni (ad eccezione di quelle per giusta causa o quelle intervenute durante il periodo tutelato di maternità; Come si ricorderà la L:92/2012 ha tra le altre cose introdotto un nuovo contributo in occasione della cessazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato teso a finanziare la c.d. ASPI ( la nuova indennità

Dettagli

Azione di Sistema Welfare to Work per le Politiche di Re-Impiego GLI INCENTIVI ALL ASSUNZIONE PREVISTI A LIVELLO NAZIONALE

Azione di Sistema Welfare to Work per le Politiche di Re-Impiego GLI INCENTIVI ALL ASSUNZIONE PREVISTI A LIVELLO NAZIONALE Azione di Sistema Welfare to Work per le Politiche di Re-Impiego 2015-2016 GLI INCENTIVI ALL ASSUNZIONE PREVISTI A LIVELLO NAZIONALE Il Dlgs 150/2015, art. 31, ha introdotto principi generali di fruizione

Dettagli

Il Jobs Act e i disabili: le novità e le modalità di inserimento lavorativo. Marco Bellumore Resp. Area Vigilanza 2 ITL Varese

Il Jobs Act e i disabili: le novità e le modalità di inserimento lavorativo. Marco Bellumore Resp. Area Vigilanza 2 ITL Varese Il Jobs Act e i disabili: le novità e le modalità di inserimento lavorativo Marco Bellumore Resp. Area Vigilanza 2 ITL Varese Varese, 31 maggio 2017 Le fonti normative in materia di lavoro dei disabili

Dettagli

Disegno di legge collegato alla legge finanziaria per l attuazione del protocollo del 23 luglio 2007

Disegno di legge collegato alla legge finanziaria per l attuazione del protocollo del 23 luglio 2007 Disegno di legge collegato alla legge finanziaria per l attuazione del protocollo del 23 luglio 2007 Descrizione e commento delle parti relative al lavoro Come è noto, il d.d.l. è stato dapprima approvato

Dettagli

La contribuzione Inps per l anno 2012: ammortizzatori, Gestione separata, artigiani e commercianti

La contribuzione Inps per l anno 2012: ammortizzatori, Gestione separata, artigiani e commercianti Aggiornamenti Professionali La contribuzione Inps per l anno 2012: ammortizzatori, Gestione separata, artigiani e commercianti a cura di Aldo Forte Esperto in materia previdenziale L Istituto Nazionale

Dettagli

LA GARANZIA DELLA MOBILITÀ PENSIONISTICA DEL LAVORATORE IN ITALIA

LA GARANZIA DELLA MOBILITÀ PENSIONISTICA DEL LAVORATORE IN ITALIA LA GARANZIA DELLA MOBILITÀ PENSIONISTICA DEL LAVORATORE IN ITALIA Ricongiunzione gratuita (l. 322/58; art. 1, l. n. 29/79) Ricongiunzione onerosa (art. 2, l. n. 29/79; l. n. 45/90) L eliminazione della

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI. A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 07/03/2013

LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI. A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 07/03/2013 LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 07/03/2013 Fonti normative: RIFORMA DEL LAVORO: AMMORTIZZATORI SOCIALI Legge 28

Dettagli

AMMORTIZZATORI SOCIALI NASpI Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego

AMMORTIZZATORI SOCIALI NASpI Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego AMMORTIZZATORI SOCIALI NASpI Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego NASpI (nuova prestazione di assicurazione sociale per l impiego), in sostituzione dell ASpI e Mini ASpI, a sostegno

Dettagli

Ticket sui licenziamenti anche per colf e badanti?

Ticket sui licenziamenti anche per colf e badanti? CIRCOLARE A.F. N. 29 del 14 Febbraio 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Ticket sui licenziamenti anche per colf e badanti? Premessa Come noto, la riforma del lavoro ha previsto l introduzione di tre contributi

Dettagli

CONTRATTO A TERMINE. Avv. Luca Negrini Torino, via Brofferio 1, 011/

CONTRATTO A TERMINE. Avv. Luca Negrini Torino, via Brofferio 1, 011/ Avv. Luca Negrini Torino, via Brofferio 1, 011/5612688 l.negrini@studionvn.it LA CAUSALE L apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro subordinato è possibile a fronte di ragioni di carattere

Dettagli

Circolare N. 36 del 8 Marzo 2016

Circolare N. 36 del 8 Marzo 2016 Circolare N. 36 del 8 Marzo 2016 Mille proroghe 2016: il decreto convertito in legge (DL n. 210 del 30.12.2015, legge di conversione n. 21 del 25.02.2016) Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

TFS: BREVI INDICAZIONI SULLE MODALITA DI CALCOLO E SUI TEMPI DI LIQUIDAZIONE

TFS: BREVI INDICAZIONI SULLE MODALITA DI CALCOLO E SUI TEMPI DI LIQUIDAZIONE TFS: BREVI INDICAZIONI SULLE MODALITA DI CALCOLO E SUI TEMPI DI LIQUIDAZIONE Con la doverosa premessa che trattasi di materia complessa ed in continua evoluzione, intendiamo offrire alcune sintetiche e

Dettagli

LA RIFORMA FORNERO OBBLIGHI ED OPPORTUNITA PER LE AZIENDE

LA RIFORMA FORNERO OBBLIGHI ED OPPORTUNITA PER LE AZIENDE LA RIFORMA FORNERO OBBLIGHI ED OPPORTUNITA PER LE AZIENDE MAGLIE GIOVEDI 22 NOVEMBRE 2012 LINEE GENERALI E FINALITÀ: più FLESSIBILITÀ in USCITA meno FLESSIBILITÀ in ENTRATA creazione di occupazione (quantità

Dettagli

PRIMI CHIARIMENTI SU COSA CAMBIA DOPO L APPROVAZIONE DEI MINISTERI VIGILANTI DELLA RIFORMA PREVIDENZIALE INPGI

PRIMI CHIARIMENTI SU COSA CAMBIA DOPO L APPROVAZIONE DEI MINISTERI VIGILANTI DELLA RIFORMA PREVIDENZIALE INPGI ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI GIOVANNI AMENDOLA Via Nizza n. 35 00198 Roma PRIMI CHIARIMENTI SU COSA CAMBIA DOPO L APPROVAZIONE DEI MINISTERI VIGILANTI DELLA RIFORMA PREVIDENZIALE

Dettagli

le agevolazioni per l'assunzione di personale aggiornamento al 26/10/12

le agevolazioni per l'assunzione di personale aggiornamento al 26/10/12 LE AGEVOLAZIONI PER L ASSUZIONE DI PERSONALE Aggiornato al 26 ottobre 2012 Contratti di reinserimento di alcune particolari categorie L art. 20 della legge n. 223/1991 prevede un incentivo di natura contributiva

Dettagli

Torino, 09 dicembre A cura dei delegati CNPADC

Torino, 09 dicembre A cura dei delegati CNPADC Torino, 09 dicembre 2015 A cura dei delegati CNPADC Aliquota di finanziamento L 'aliquota contributiva pensionistica di finanziamento è una aliquota fiscale, ossia la percentuale da applicare al reddito

Dettagli

Tipologia contrattuale: sia contratto a tempo indeterminato (anche part-time) che contratto a termine.

Tipologia contrattuale: sia contratto a tempo indeterminato (anche part-time) che contratto a termine. Lavoratori in mobilità da ameno 12 mesi ( 1 ) Incentivo normativo Chi può utilizzarlo: solo i datori di lavoro che non abbiano in corso sospensioni dal lavoro o abbiano proceduto a riduzioni di personale

Dettagli

PREVIDENZA LEGGE REGIONALE 27 NOVEMBRE 1993, N. 19

PREVIDENZA LEGGE REGIONALE 27 NOVEMBRE 1993, N. 19 PREVIDENZA LEGGE REGIONALE 27 NOVEMBRE 1993, N. 19 Indennità regionale a favore dei lavoratori disoccupati inseriti nelle liste provinciali di mobilità e disposizioni in materia di previdenza integrativa

Dettagli

Parte I Origini ed evoluzione della previdenza sociale (Antonino Sgroi)

Parte I Origini ed evoluzione della previdenza sociale (Antonino Sgroi) Indice Parte I Origini ed evoluzione della previdenza sociale (Antonino Sgroi) 1. La crisi della previdenza sociale 15 2. Nascita ed evoluzione dei sistemi di previdenza sociale fuori dall Italia 17 2.1.

Dettagli

Il nuovo apprendistato

Il nuovo apprendistato a cura di Alessandro Millo Il nuovo apprendistato (T.U. n. 167/2011) 1 La normativa abrogata Abrogate espressamente: Implicitamente: Legge n. 25/1955 D.P.R. n. 1668/56 Legge n. 56/1987 (art. 21-22 ) D.M.

Dettagli

Modalità di adesione: meccanismo del silenzio - assenso

Modalità di adesione: meccanismo del silenzio - assenso Modalità di adesione: meccanismo del silenzio - assenso Modalità di adesione: meccanismo del silenzio-assenso Entro 6 mesi a decorrere dal 1 gennaio 2007 (dal 1 gennaio 2007 al 30 giugno 2007) o entro

Dettagli

L esonero contributivo per le nuove assunzioni

L esonero contributivo per le nuove assunzioni L esonero contributivo per le nuove assunzioni Art. 1, commi da 118 a 124, l. 23 dicembre 2014, n. 190 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità

Dettagli

Criteri e modalita' per la ripartizione delle disponibilita' del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili.

Criteri e modalita' per la ripartizione delle disponibilita' del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili. MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 4 febbraio 2010 Criteri e modalita' per la ripartizione delle disponibilita' del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili. IL MINISTRO DEL LAVORO

Dettagli

INPS - Messaggio 03 marzo 2011, n. 5407

INPS - Messaggio 03 marzo 2011, n. 5407 INPS - Messaggio 03 marzo 2011, n. 5407 Ammortizzatori sociali in deroga - anno 2011 Con la Legge n. 220 del 13 dicembre 2010 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato,

Dettagli

Settore Formazione Professionale, Lavoro, Politiche Sociali Ufficio :Centri per l impiego

Settore Formazione Professionale, Lavoro, Politiche Sociali Ufficio :Centri per l impiego Allegato 2 (Da presentare in triplice copia) PROT. DEL CONVENZIONE DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA PER L AVVIAMENTO DI DISABILI CHE PRESENTANO PARTICOLARI CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA DI INSERIMENTO NEL CICLO

Dettagli

Oggetto: Regolamento armonizzazione requisiti pensionistici (D.P.R. n. 157/2013)

Oggetto: Regolamento armonizzazione requisiti pensionistici (D.P.R. n. 157/2013) Dipartimento Politiche Previdenziali, Rapporti con gli Enti e i CIV Roma, 26 febbraio 2014 Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li

Dettagli

giugno 2017 Ape sociale e pensione precoci : istruzioni per l uso

giugno 2017 Ape sociale e pensione precoci : istruzioni per l uso www.inas.it giugno 2017 Ape sociale e pensione precoci : istruzioni per l uso APE SOCIALE E PEN ISTRUZIONI Lo scorso 16 giugno sono finalmente entrate in vigore le disposizioni che riguardano Ape sociale

Dettagli

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI Art. 13 della Legge 68/99 (per assunzioni a tempo indeterminato a partire dall'anno 2008)

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI Art. 13 della Legge 68/99 (per assunzioni a tempo indeterminato a partire dall'anno 2008) INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI Art. 13 della Legge 68/99 (per assunzioni a tempo indeterminato a partire dall'anno 2008) NORMATIVA DI RIFERIMENTO - Legge 68/99 art 13 sostituito dall art. 1, comma 37, lett

Dettagli

Mercato del Lavoro: incentivi, agevolazioni, formazione per la ricollocazione

Mercato del Lavoro: incentivi, agevolazioni, formazione per la ricollocazione Mercato del Lavoro: incentivi, agevolazioni, formazione per la ricollocazione Ordine dei Consulenti del Lavoro Click to edit Master subtitle style Consiglio Provinciale di Venezia Mestre, 22 marzo 2010

Dettagli

Articolato legislativo sulla totalizzazione (testo concordato - 1 luglio 2003) Articolo 1 Totalizzazione dei periodi assicurativi

Articolato legislativo sulla totalizzazione (testo concordato - 1 luglio 2003) Articolo 1 Totalizzazione dei periodi assicurativi Articolato legislativo sulla totalizzazione (testo concordato - 1 luglio 2003) Articolo 1 Totalizzazione dei periodi assicurativi 1. Ferme restando le vigenti disposizioni in materia di ricongiunzione

Dettagli

DOMANDA DI CONTRIBUTO PER ASSUNZIONE DI LAVORATORI CON DISABILITÁ CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO (L. 68/99, art. 13 lettere a) o b) vigente)

DOMANDA DI CONTRIBUTO PER ASSUNZIONE DI LAVORATORI CON DISABILITÁ CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO (L. 68/99, art. 13 lettere a) o b) vigente) Dichiarazione sostitutiva di certificazioni e dell atto di notorietà (art. 46 e 47 DPR 445/00) applicare marca da bollo da. 14,62 Riservato agli uffici Provinciali Protocollo n. Del: Spett.le PROVINCIA

Dettagli

Bonus assunzioni 2017: la guida alle agevolazioni

Bonus assunzioni 2017: la guida alle agevolazioni Bonus assunzioni 2017: la guida alle agevolazioni Autore: Redazione In: Focus Cerchi un avvocato? Confronta subito i preventivi dei nostri migliori esperti. È gratis! Ottime notizie per lavoratori e imprese:

Dettagli

REGIONE TOSCANA Giunta Regionale. Regione Toscana - Collocamento Mirato di Firenze

REGIONE TOSCANA Giunta Regionale. Regione Toscana - Collocamento Mirato di Firenze REGIONE TOSCANA Giunta Regionale Incentivi e Agevolazioni per l'inserimento lavorativo dei soggetti disabili Regione Toscana - Collocamento Mirato di Firenze - Agevolazioni & Incentivi - Per accedervi

Dettagli

Proroga degli incentivi all occupazione di soggetti che versano in particolari condizioni: domanda entro il prossimo 30 giugno

Proroga degli incentivi all occupazione di soggetti che versano in particolari condizioni: domanda entro il prossimo 30 giugno CIRCOLARE A.F. N. 90 del 14 Giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Proroga degli incentivi all occupazione di soggetti che versano in particolari condizioni: domanda entro il prossimo 30 giugno Premessa

Dettagli

prospettiva di crescita (sic), ha, tra l altro:

prospettiva di crescita (sic), ha, tra l altro: Circ. 03/P/130329 San Fior, 29/03/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: Assicurazione Sociale per l Impiego (ASpI) INDENNITÀ ASPI (GENERALITÀ) La L. 28 giugno 2012, n. 92, rubricata Disposizioni in

Dettagli

Roma, 01/10/2003. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati. Agli Enti di Patronato

Roma, 01/10/2003. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati. Agli Enti di Patronato istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Direzione Centrale Trattamenti Pensionistici Ufficio I Normativa e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Roma, 01/10/2003 Ai Direttori

Dettagli

8 TUTTOLAVORO 2017 Pensioni e previdenza complementare: l impatto della Riforma delle pensioni sul mercato del lavoro. 10 aprile 2017 Fabio Venanzi

8 TUTTOLAVORO 2017 Pensioni e previdenza complementare: l impatto della Riforma delle pensioni sul mercato del lavoro. 10 aprile 2017 Fabio Venanzi 8 TUTTOLAVORO 2017 Pensioni e previdenza complementare: l impatto della Riforma delle pensioni sul mercato del lavoro 10 aprile 2017 Fabio Venanzi TUTTOLAVORO 2017 NOVITÀ PREVIDENZIALI 2017 APE volontaria

Dettagli

Indennità di disoccupazione Mini ASPI

Indennità di disoccupazione Mini ASPI Indennità di disoccupazione Mini ASPI MINI ASPI COSA E E una prestazione economica istituita dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti.

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 201 31.10.2013 Co.co.pro.: il punto dell INPS sull indennità una tantum L INPS fornisce una serie di chiarimenti sulla possibilità

Dettagli

Circolare Lavoro ASSUNZIONI AGEVOLATE

Circolare Lavoro ASSUNZIONI AGEVOLATE Circolare Lavoro ASSUNZIONI AGEVOLATE 03 Marzo 2016 Sempre più consapevoli della forte incidenza che oggi il costo del lavoro ha sul bilancio aziendale, riteniamo utile trasmettervi un breve riepilogo

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 29/01/2016

Direzione Centrale Entrate. Roma, 29/01/2016 Direzione Centrale Entrate Roma, 29/01/2016 Circolare n. 16 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Scritto da di Mario Di Corato Venerdì 18 Gennaio :49 - Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Gennaio :53

Scritto da di Mario Di Corato Venerdì 18 Gennaio :49 - Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Gennaio :53 LA NUOVA INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE ASPI E MINI ASPI di Mario Di Corato Com è noto la legge di riforma del mercato di lavoro n. 92/2012 ha dettato nuove norme in materia di mercato del lavoro e di ammortizzatori

Dettagli

Legge 247 del 2007 sul Protocollo Welfare

Legge 247 del 2007 sul Protocollo Welfare Legge 247 del 2007 sul Protocollo Welfare Legge 24 dicembre 2007 n. 247 Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitivita' per favorire l'equita' e la crescita

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO INTERVENTI PER L OCCUPAZIONE DEI LAVORATORI DISABILI. Rovereto, 16 marzo 2017 Renata Magnago

IL COLLOCAMENTO MIRATO INTERVENTI PER L OCCUPAZIONE DEI LAVORATORI DISABILI. Rovereto, 16 marzo 2017 Renata Magnago IL COLLOCAMENTO MIRATO INTERVENTI PER L OCCUPAZIONE DEI LAVORATORI DISABILI Rovereto, 16 marzo 2017 Renata Magnago 1 Legge 68/1999 - Soggetti beneficiari Persone in età lavorativa affette da minorazioni

Dettagli

Contratti a termine e assunzioni agevolate per sostituzione maternità: rimane la causale?

Contratti a termine e assunzioni agevolate per sostituzione maternità: rimane la causale? CIRCOLARE A.F. N. 57 del 16 Aprile 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Contratti a termine e assunzioni agevolate per sostituzione maternità: rimane la causale? Premessa Il DL n. 34/2014 ha previsto alcune

Dettagli

GENERAFUTURO. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 05/17)

GENERAFUTURO. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 05/17) GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 05/17) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 6 - Pagina Documento bianca sul regime

Dettagli

Fonte : Circolare Inps n. 17 del 29 gennaio Legge 23 dicembre 2014 n. 190

Fonte : Circolare Inps n. 17 del 29 gennaio Legge 23 dicembre 2014 n. 190 Fonte : Circolare Inps n. 17 del 29 gennaio 2015 Legge 23 dicembre 2014 n. 190 Allo scopo di promuovere forme di occupazione stabile, l art. 1, commi da 118 a 124, della legg e 23 dicembre 2014, n. 190

Dettagli

Al via gli incentivi contributivi per assunzioni di disoccupati nel 2011

Al via gli incentivi contributivi per assunzioni di disoccupati nel 2011 CIRCOLARE A.F. N. 38 del 14 Marzo 2011 Ai gentili clienti Loro sedi Al via gli incentivi contributivi per assunzioni di disoccupati nel 2011 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che,

Dettagli

Il diritto al lavoro delle persone con disabilità

Il diritto al lavoro delle persone con disabilità Roma, 5 aprile 2017 Il diritto al lavoro delle persone con disabilità nel Jobs Act Lilli Carollo Il diritto al lavoro delle persone con disabilità in ambito internazionale ed europeo Convezione ONU sui

Dettagli

Clausole flessibili ed elastiche

Clausole flessibili ed elastiche Il part time Clausole flessibili ed elastiche CLAUSOLA FLESSIBILE attribuisce al datore di lavoro il potere di variare la collocazione temporale della prestazione CLAUSOLA ELASTICA attribuisce al datore

Dettagli

Le news dell Associazione Giovani Newsletter n. 0

Le news dell Associazione Giovani Newsletter n. 0 AGEVOLAZIONE ASSUNZIONE PERCETTORE ASPI Tabella di paragone con decreto Fornero (Decreto Direttoriale del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali n.264 del 19 aprile 2013) e mobilità (Art.8, commi

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 2017 PREMESSA Le informazioni fornite nel presente documento costituiscono una sintesi della normativa fiscale applicabile alla previdenza complementare. Il sistema che il

Dettagli

NORMATIVA E DISPOSIZIONI OPERATIVE IN MATERIA PREVIDENZIALE

NORMATIVA E DISPOSIZIONI OPERATIVE IN MATERIA PREVIDENZIALE NORMATIVA E DISPOSIZIONI OPERATIVE IN MATERIA PREVIDENZIALE Considerata la moltitudine di norme e di disposizioni operative in materia previdenziale che hanno sostanzialmente modificato, nel corso del

Dettagli

Studio Zemella. Novità lavoro e previdenza legge di stabilità 2014

Studio Zemella. Novità lavoro e previdenza legge di stabilità 2014 Studio Zemella Novità lavoro e previdenza legge di stabilità 2014 1 PREMESSA Con la L. 27.12.2013 n. 147 è stata emanata la legge di stabilità per il 2014, entrata in vigore l 1.1.2014. 2 SINTESI DELLE

Dettagli

FPCGIL Nazionale - Dipartimento Sindacale e Ufficio Studi. Pensioni e TFS Dipartimento sindacalee e ufficio studi

FPCGIL Nazionale - Dipartimento Sindacale e Ufficio Studi. Pensioni e TFS Dipartimento sindacalee e ufficio studi FP CGIL e TFS Dipartimento sindacalee e ufficio studi VDB Pagina 1 di 43 04/11/2010 TFS e TFR Pensione Previdenza Complementare Quando e come? VDB Pagina 2 di 43 04/11/2010 PENSIONE Prestazione previdenziale

Dettagli

OGGETTO: Articolo 5, commi da 1 a 4, del decreto legge 2 luglio 2007, n.81, convertito con modificazioni nella legge 3 agosto 2007, n.127.

OGGETTO: Articolo 5, commi da 1 a 4, del decreto legge 2 luglio 2007, n.81, convertito con modificazioni nella legge 3 agosto 2007, n.127. Direzione Centrale Prestazioni Roma, 8 Ottobre 2007 Circolare n. 119 Allegati 2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali

Dettagli