Notiziario. IL SAMARITAN Numero 1 Anno XII Aprile 2012 IL SAMARITAN

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Notiziario. IL SAMARITAN Numero 1 Anno XII Aprile 2012 IL SAMARITAN"

Transcript

1 Notiziario ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO O.N.L.U.S. IL SAMARITAN Numero 1 Anno XII Aprile 2012 Anno 12, Numero 1 Aprile 2012 IL SAMARITAN 1

2 IL SAMARITAN Periodico Trimestrale dell Associazione Il Samaritan ONLUS Numero 1 Anno XII Aprile 2012 Reg. Trib. di Udine rich. il 31/05/2006 Direttore Responsabile Bruno Foti Redazione Fabrizio Barbarino, Marco Benedetti, Antonino Cappellari, Elisa Sonagere, Renato Toppazzini Hanno collaborato a questo numero: Stefania Agostinis, Daniela Bosoppi, Sergio De Cecco, Agnese Diana, Ettore Floreano, Manuela Marcuzzi, Marco Marcuzzi, Giovanni Molinaro, Eva Pascoli, Marina Simonitto, Paolo Toppazzini, Graziella Zambano Contatti Associazione Il Samaritan O.N.L.U.S. P.zza Giovanni XXIII, S.Giacomo di Ragogna (UD) Tel.: / Fax : Web: C.C.P n Sul sito dell associazione troverete orari, eventi e tutte le informazioni riguardanti i nostri progetti. S O M M A R I O Festa di vita 3 Cjase Balet : il sogno diventerà realtà 4 Assemblea dei soci 5 Nulla si crea, nulla si distrugge... 6 Gli eventi del Samaritan: Il mercatino del Samaritan 7 Aiutare a sognare 8 Gita a Monrupino 9 Siamo partiti alla scoperta... Torneo di calcetto 10 Esperienze e attività: A proposito della ginnastica Secondo corso di giardinaggio Corso di orto sinergico 11 Conference di matematiche Serata con l ACAT 12 Mi presento Il mio compleanno 13 Pensieri 14 Volontariato all estero 15 Fratellanza o diniego? 16 Al sucedeve une volte: I vuès dal purcìt 17 Benvignûts al Samaritan Orari e prossimi eventi 18 L angolo della solidarietà 19 2

3 Festa di vita IL SAMARITAN Numero 1 Anno XII Aprile 2012 Pasqua significa Passaggio ; il passaggio della natura dallo sterile inverno alla primavera in fiore; il cammino, per gli antichi pastori, verso praterie erbose; il superamento del mar Rosso per gli Ebrei con Mosè, e per Cristo la vittoria sul peccato e sulla morte che attanagliano l umanità. Pasqua è festa di vita che sempre risorge. Anche noi come famiglia del Samaritan possiamo quest anno in modo del tutto speciale festeggiare questa solennità come passaggio. Infatti, il contributo assegnato dalla Regione per la ristrutturazione di Cjase Balet ci apre a prospettive nuove. E anche questa una Pasqua, una grande Pasqua: possiamo guardare all avvenire con occhi direi di bambini; il tempo di prima è passato; ecco, sorge la luce del giorno, il nostro sogno incomincia a divenire realtà. Certo, non possiamo essere felici da soli. La felicità è vera, quando tutti siamo felici. Per questo, cari lettori, vi pensiamo e auguriamo che in ogni vostra famiglia giunga una buona Pasqua; quella dell uovo di cioccolato per i bambini, di un amore maturo per i giovani, di una vita responsabile per gli adulti, di una saggezza accumulata negli anni per gli anziani, di una speranza rinnovata per i sofferenti, di una fiducia nell avvenire per tutti. E questa la vera Pasqua. Si legge nel Vangelo di Marco che un giorno i discepoli chiesero a Gesù: Dove dobbiamo preparare la Pasqua?. E la domanda che forse ognuno di noi si fa: Come ritrovare il senso profondo di questa giornata?. Non ho risposta; mi metto invece in cammino come gli antichi pastori e vengo da voi, busso alle case dove è esposto il cartello Venerdì santo, dove malattie psichiche o fisiche segnano i minuti della notte e le ore del giorno. Infatti, non conosce la gioia chi non ha provato il dolore; non apprezza la libertà chi non è stato schiavo; non gode dell abbondanza chi non ha vissuto in povertà. Anche per questo c è tanta malinconia, insoddisfazione, nevrosi e angoscia nella nostra società. Non può parlare di Pasqua chi non è stato segnato dal limite della debolezza e della fragilità. Ogni Pasqua umana e cristiana ha il passaggio obbligato del venerdì santo. Dunque voi che conoscete il dolore aiutateci a ritrovare serenità; voi che non avete avvenire, indicateci la strada; voi che navigate nelle tempeste, sosteneteci nelle bufere. Infatti, siete voi ammalati che risanate i sani, voi peccatori che purificate i giusti, voi che morendo ogni giorno ci donate vita. Non siamo noi a portare una buona Pasqua a voi; siete voi che fate risorgere noi. Buona Pasqua nella fede, nel Signore risorto. E buona Pasqua a te, Cjase Balet in questo passaggio, colmo di speranza, dalla vecchia struttura alla nuova progettazione; quanta fiducia donerai a quattordici residenziali, a venti diurni e alle loro famiglie. Sia questa Pasqua una festa di vita per voi, responsabili, operatori, volontari, amici, benefattori e simpatizzanti del Samaritan; e grazie, al maschile e al femminile, di quanto fate per noi. Il Presidente 3

4 Cjase Balet : il sogno diventerà realtà Per il Samaritan il 2011 si è concluso sotto i migliori auspici. Il 30 Dicembre è finalmente giunta la buona notizia, tanto attesa da tutti coloro che hanno a cuore la casa-famiglia per disabili che l associazione intende realizzare a Pignano: Cjase Balet si farà! Il sogno diventerà realtà grazie ad un contributo economico ai sensi dell art. 40 della legge regionale 6/2006 e pari all 80% dell importo previsto per la realizzazione della struttura, ovvero a fronte di una spesa di di euro. La realizzazione di una casa-famiglia è da sempre obiettivo fondamentale per i samaritani e il suo raggiungimento potrà garantire il proseguimento e il potenziamento del servizio semiresidenziale già attivato presso la casetta di Anute di Taide da sei anni a questa parte. La nuova casa potrà infatti ospitare circa una trentina di persone diversamente abili. Più precisamente si tratta di quattordici residenziali che non potendo più essere seguiti entro le mura domestiche vi abiteranno giorno e notte: a questi si aggiungeranno gli altri frequentatori delle molteplici attività organizzate durante le ore diurne e che alla sera faranno ritorno in famiglia. Per quanti tra i lettori non conoscono le vicissitudini di questa iniziativa così importante per la comunità di Ragogna (ma anche per il territorio circostante) farò una breve cronistoria. Aprile 1998: viene ufficialmente fondata l associazione IL SAMARITAN con sede in Ragogna. L associazione persegue finalità di aiuto ed assistenza rivolte ai disabili e alle loro famiglie. Nell atto costitutivo si fa espresso riferimento ad un luogo-famiglia in cui le relazioni e la vita in comune siano motivo di crescita umana, culturale e spirituale : è l inizio del cammino. Dicembre 2002: le famiglie dei disabili sono il primo nucleo intorno al quale si costituisce il Samaritan. Una tra queste, con grande generosità e spirito solidale, dona all associazione l abitazione di proprietà. Si tratta di un fabbricato rurale con annessa area scoperta di 5000 metri quadri. La casa e il progetto ora hanno un nome : Cjase Balet. Novembre 2004: viene redatta la prima bozza del progetto architettonico su iniziativa del Samaritan e finanziamento sostenuto direttamente dall associazione. Gli elaborati a firma dell Ing. Gian Paolo Fortunato vengono sottoposti all attenzione del Sindaco di Ragogna e dei responsabili dell A.S.L. 4 IL SAMARITAN Numero 1 Anno XII Aprile 2012 che li giudicano validi: il sogno inizia a prendere forma sulla carta anche se non esistono ancora certezze sui finanziamenti dell opera. Dicembre 2007: viene presentata la prima domanda di contributo a.s. della Legge 6/2006. Gli uffici regionali competenti per materia approvano in prima battuta il progetto, ma purtroppo non sono disponibili i fondi sufficienti per finanziarlo. Negli anni a seguire domanda e progetto verranno ripresentati più volte: il lungo cammino prosegue. Dicembre 2011: finalmente il 30 Dicembre viene approvata la graduatoria delle domande ammesse a contribuzione per strutture destinate a servizi residenziali e semiresidenziali rivolti ai disabili. Con decreto n 1369 detta graduatoria verrà pubblicata sul B.U.R. in data : tra i progetti finanziati c è anche quello di Cjase Balet! Indescrivibili la gioia e la soddisfazione del Presidente Don Antonino Cappellari e del direttivo, dei soci, dei volontari, dei collaboratori e delle famiglie all arrivo della buona novella. Dal cielo, insieme agli altri samaritani che abbiamo salutato negli anni, sorride e festeggia con noi il primo e indimenticato Presidente Sergio Sonagere: è lui che insieme a pre Tonin ha messo le basi dell associazione e dato vita al progetto per la realizzazione della casa-famiglia. Attraverso queste righe l associazione vuole ringraziare tutti coloro che nel corso degli anni hanno creduto e sostenuto in varie forme il progetto: singoli cittadini, associazioni, funzionari, enti, istituzioni e comunità a partire da quella ragognese che per prima ha saputo apprezzare lo spirito e l operato del Samaritan. Allo stesso tempo vuole rassicurare i lettori che da un lato sono state attivate tutte le procedure necessarie per il rilascio del contributo e dall altro che i servizi prestati finora, grazie alla disponibilità di nuovi spazi messi a nostra disposizione, proseguiranno senza ridimensionamenti e interruzioni di sorta anche durante il corso dei lavori. Insomma il riconoscimento del contributo rappresenta per i samaritani un punto di partenza piuttosto che un punto d arrivo ed essi lo onoreranno nell unico modo che conoscono: rimboccandosi le maniche e tirando un grosso respiro prima di rimettersi all opera! E anche vero che ora più che mai abbiamo bisogno del vostro aiuto poichè l impegno che dovremo saper mettere in campo nei prossimi tre-quattro anni è grande e il cammino verso il compimento del progetto è ancora lungo. Continuate a starci vicino e la forza e il coraggio per proseguire sicuramente non ci mancheranno! Renato

5 Una veduta aerea di Cjase Balet Assemblea dei soci del Samaritan 5 Giovedì primo marzo si è tenuta la prima riunione dei soci del Samaritan per il L'invito a partecipare è stato esteso per questa occasione anche ai volontari, operatori e simpatizzanti non soci, proprio per mostrare a tutti gli interessati i notevoli passi avanti che sono stati compiuti negli ultimi mesi. Se fino all'anno scorso questi incontri servivano essenzialmente come prassi burocratica per confermare il bilancio oppure prendere decisioni riguardanti la composizione del direttivo, questa volta gli argomenti avevano un'importanza e un "sapore" diverso. Tutta l'assemblea era conscia del fatto che adesso "si fa sul serio" e d'ora in avanti ognuno di noi dovrà dare il meglio di se stesso per la buona riuscita del sogno che stiamo realizzando. Non è facile rendersi conto dell'importanza di un finanziamento, come quello regionale, importante e impegnativo. Onorarlo significherà rimboccarsi le maniche e pensare a un futuro meno lontano, più immediato e ricco di novità, ma anche di sacrifici. Primo fra tutti bisognerà mantenere almeno il pareggio di bilancio e raccogliere fondi per completare la somma finale prevista dal progetto (il finanziamento copre l'80% dell'intero importo). Molte sono le voci sulle quali occorrerà risparmiare e dovremo cercare anche nuove forme di finanziamento, sempre puntando a mantenere la qualità dei servizi e l'umanità che caratterizza la nostra assistenza. E' inutile costruire una casa grande e bella se poi questa rimane vuota: i ragazzi sono al centro del nostro lavoro e ad ogni passo dobbiamo sempre guardare verso di loro e proseguire insieme il cammino. Grazie al lavoro dei revisori dei conti, del tesoriere e del segretario è stato preparato un rendiconto per il prossimo anno decisamente corposo, ma ogni parte è essenziale per la buona riuscita del nostro scopo. Qualche socio era preoccupato che le cose venissero fatte bene e in regola, ma considerando che ci affidiamo a dei professionisti per ogni ambito nel quale siamo coinvolti (leggi regionali e nazionali, contributi, progetti e costruzioni, ecc.) possiamo essere moderatamente sicuri del successo dell'impresa. Ci vorranno parecchi mesi ma la voglia di proseguire e dare un futuro migliore a tutti noi del Samaritan è la molla che ci spinge in avanti e ci permetterà di superare tutte le difficoltà. Un grazie a tutto il direttivo e ai revisori dei conti per la cura e la dedizione al proprio lavoro per il Samaritan. Fabar

6 Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma Si dice spesso che quando si chiude una porta si apre un portone. E un modo per non rimpiangere troppo quello che avevamo, un modo per guardare avanti con fiducia. L accoglimento della Domanda per Cjase Balet, da parte delle Regione, ci ha messo di fronte alla necessità di trasferire non solo alcune attività, ma soprattutto l ufficio, che da anni ormai aveva lì la sua sede. Gli spazi a disposizione non lasciavano molto su cui riflettere: Casa Elena è stata la soluzione più immediata. Il trasloco è stato velocissimo: iniziato con Marco, mio marito, il sabato mattina; continuato la domenica con Fabrizio, che si è premurato di portare tutta la parte informatica e di rifare tutti i collegamenti; finito con Stefania, Pre Tonin e Marco Benedetti il lunedì mattina e Giovanni, Paolo ed Ettore nel pomeriggio. Ricordo le nostre macchine e il pulmino, cariche di tutto. Dal mobile più pesante alla penna più colorata. Il martedì a sistemare e il mercoledì già operativi. Un trasloco frenetico, veloce, intenso ma non indolore. Casa Elena è in una bella zona di San Daniele, un posto tranquillo. L ufficio è sistemato al primo piano, in una stanza luminosa, con la porta finestra e una piccola terrazza. Abbiamo ancora qualcosa da sistemare, non sono convinta della disposizione (come tutte le donne ), ma sono piccolezze. Durante la settimana, i ragazzi del Samaritan, con i vari laboratori, si alternano ai ragazzi del Manzini, con le loro attività legate all autonomia e alla gestione della casa. Insomma, non si è mai soli e il lavoro è, fortunatamente, sempre tanto. Venendo a Casa Elena, mi piaceva l idea di essere più presente e che l ufficio fosse dove stanno i ragazzi. Purtroppo non è potuta andare così, perché a Casa Anute ci sono sempre tante attività che vanno portate avanti: inizia la bella stagione, bisogna curare il giardino e l orto. Non posso negare, però, che la mia giornata preferita è il mercoledì, perché tutti i ragazzi sono qui. Sapere che sono al piano di sotto, o nella stanza a fianco, mi fa stare bene. Non chiedetemi perché. Si è chiusa una porta, dunque. E dietro quella porta ci sono persone e momenti che ora sinceramente un po mi mancano. Ci sono sempre, lo so bene, ma è diverso il modo, il tempo e lo spazio che ci è concesso condividere. Mi sento in sospeso tra la porta e il portone: devo ancora capire qual è. Forse basterebbe accettare che, a volte, le cose non migliorano né peggiorano: semplicemente, cambiano. Esiste sempre l altra faccia della medaglia. Siamo noi che dobbiamo saper cogliere il lato migliore. Ciò che abbiamo costruito nel passato, anche se ci è costato fatica, è una ricchezza che nessuno può portarci via. Viviamo il momento del presente nel modo migliore che possiamo concederci e il nostro sguardo scruterà sempre con fiducia l orizzonte. Eva 6

7 Gli eventi e le uscite del Samaritan Tra le uscite e gli eventi di questo inizio d anno spiccano sicuramente la visita al centro di Monrupino e l inaugurazione del mercatino presso il Circolo Il Colle a San Daniele, quest ultimo finalizzato alla raccolta fondi per completare il progetto di Cjase Balet. Il mercatino del Samaritan Sabato 10 Marzo alle ore siamo tutti andati all inaugurazione del mercatino allestito al circolo culturale Il Colle dove sono esposti i lavori di ceramica, ricamo, cartapesta, fiori di carta e tanto altro ancora, realizzati da noi del Samaritan. All inaugurazione erano presenti pre Tonin, Roberto Molinaro, il sindaco di Ragogna Mirco Daffarra, il sindaco di San Daniele Emilio Iob e tanti altri. Prima di tutti ha parlato pre Tonin del progetto di Cjase Balet, poi gli assessori regionale, provinciale e il sindaco di Ragogna. Dopo le presentazioni ufficiali, è toccato a noi prendere la parola. Ettore ha ringraziato i volontari del Samaritan per il lavoro e il tempo che dedicano a noi, poi sono intervenuta io per parlare e ringraziare gli operatori per il lavoro che svolgono con noi. Tanti saluti con grande affetto Agnese La nuova rappresentante dei disabili 7

8 Le autorità presenti all inaugurazione del mercatino a San Daniele Aiutare a sognare Due casette in legno, collocate nel giardino di Casa Anute di Taide sono, una il magazzinodeposito dei materiali da usare per fare i lavori per i mercatini, la seconda è invece il locale in cui trovano posto le cose fatte. Detto così uno può pensare a chissà quali spazi niente di tutto questo. In bell ordine tutto è etichettato e inscatolato. Quando ci è stato offerto lo spazio espositivo del Circolo Culturale Il Colle, a San Daniele, per oltre tre settimane, ci è parso di volare. Finalmente si aveva la possibilità di presentare i nostri lavori ad un pubblico più vasto e in forma diversa. La sensibilità dei responsabili del circolo ha permesso di far conoscere il grande impegno della nostra Associazione, ora anche economico, per la costruzione della nuova casa famiglia, denominata Cjase Balet, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia per l 80%. La rimanente quota è a carico del sodalizio. Il Samaritan si finanzia con la solidarietà delle persone sensibili che, in varie forme, provvedono. Una tra queste resta il mercatino con le bomboniere, molte uscite dal lavoro manuale dei nostri ragazzi diversamente abili, aiutati dagli operatori e dai volontari. Ecco perché è stato definito un grande sogno la costruzione della casa famiglia; un incastro di sinergie in cui il cuore ha un impatto determinante. I nostri giovani ospiti, la sera del 10 marzo, hanno presentato l ultimo nato: il laboratorio della carta pesta e dei fiori di carta. Tutto si è svolto in forma ufficiale: erano presenti oltre al Presidente del circolo Maurizio Rinaldi e il nostro Presidente don Antonino Cappellari, gli Assessori regionale Molinaro e provinciale Piuzzi e i Sindaci di San Daniele e Ragogna. Un folto pubblico attorniava i nostri ragazzi. Dopo i discorsi ufficiali, a tutti, la compagine culturale ha offerto un graditissimo buffet. Una grande mano ci è stata offerta offrendoci gratuitamente i grandi spazi espositivi e tutti gli aiuti per presentare al meglio la mostra del mercatino. Come ricordava il nostro Presidente, nel Vangelo troviamo scritto: Non di solo pane vive l uomo. Sono promotori d arte al Circolo Culturale, un settore in cui lo spirito esce dal concreto presente per librarsi in spazi dove la leggerezza diviene musica, la bellezza poesia e i sentimenti plasmano, assumendo un altra dimensione, donando qualità alla vita. La sensibilità dimostrata verso il diverso, debole e bisognoso, ha toccato il vertice. La profondità del cuore, ha toccato il cielo di Dio. Dio è bontà e bellezza, è Amore. G. 8

9 GITA A MONRUPINO Sabato 25 Febbraio 2012 sono partito alle7,45 dalla casetta Cjase Anute perché avevo appuntamento con Graziella, Giorgio Pascoli e Agnese a Cjase Balet. Saliti tutti sul pulmino, siamo andati a prendere anche Claudio, Fabrizio e Manuela Marcuzzi. Avevamo in programma una gita a Monrupino dove esiste una casa famiglia chiamata I Girasoli. Era una bella giornata e faceva caldo, siamo arrivati a destinazione alle 10,15, ad aspettarci c era Loana, la coordinatrice della comunità. Ci ha accolto con il tè e il succo di ananas. Dopodiché abbiamo visitato il loro laboratorio di telaio, creta, cucito. Abbiamo poi visitato anche il loro orto, la serra e la falegnameria. L orto era molto interessante perché suddiviso in tanti piani anche rialzati per coloro che non riescono ad abbassarsi. Un altra attività molto importante era il laboratorio di cucina, perché loro sono completamente autonomi, i pasti non arrivano pronti ma sono gli ospiti della comunità a prepararli. Loana ci ha raccontato che con loro ci sono anche due ragazzi autistici. Prima di rientrare ci hanno regalato un gatto di legno. Siamo stati molto contenti della giornata trascorsa perché abbiamo visto cose nuove e interessanti. Ettore F., Manuela M., Agnese D. 9

10 Siamo partiti alla scoperta... Si era in otto, sabato 22 febbraio, a salire sul nostro pulmino per andare a Monrupino, piccolo comune abbarbicato sul Carso, a ridosso di Trieste. Tutto a posto, tutto in regola, avevamo anche le catene da neve. Solo che, per nostra fortuna, splendeva il sole e faceva caldo. Quale il motivo del viaggio? Si andava a visitare un associazione con le nostre stesse finalità e problematicità all interno della quale, tra i vari laboratori, si trova quello della creta dove i disabili si cimentano. Confrontarsi per imparare, ecco cosa ci ha spinti a partire contenti e canterini. Pietro stava alla guida, Giorgio svolgeva il compito del navigatore. Ettore, Fabrizio, Claudio, Manuela e Agnese erano i componenti del coro viaggiante. Siamo stati clementi con l autista, siamo stati zitti fino al casello autostradale, poi ci siamo scatenati cantando tutto il nostro repertorio. Si chiama Il Girasole l associazione in cui eravamo attesi. La loro sede è una villa su più piani che segue la conformità carsica del suolo. La responsabile e gli ospiti ci hanno accolto calorosamente. Qui viene seguito lo stile steineriano, che molto ha in comune con ciò IL SAMARITAN Numero 1 Anno XII Aprile 2012 che da noi si definisce clima famigliare. Siamo stati accompagnati tra i vari laboratori ed è risorto più forte in noi il desiderio di avere due forni per la cottura della creta (ora non ne abbiamo neppure uno). Uno elettrico e l altro a gas, come belli, belli li vedevamo davanti. Un particolare ci ha colpito: le aiuole dell orto hanno la forma di un fiore, ciascun petalo è delimitato da blocchi di tufo ed è concepito a diverse altezze per permettere anche a chi non può abbassarsi, di curare una parte di orto. Hanno una piccola falegnameria, un reparto per la tessitura, l angolo del ricamo e cucito e preparano da soli i pasti. Pure loro sono in fase espansiva con un altra struttura. Il clima mite ci ha permesso di andare poi a fare quattro passi tra il borgo delle vecchie case, tipiche, con la copertura in pietra. Complice l orologio dello stomaco ci siamo precipitati a mangiare una buona, grande pizza. Le emozioni, la camminata, la digestione, tutto ha contribuito ad abbassare le palpebre dei nostri coristi, appena ci siamo seduti sul pulmino, sulla via del ritorno. Ed è stato silenzio! Ora quando si riparla della gita emergono ricordi dolci, sereni. Dunque possiamo ancora viaggiare in quei posti con la mente, con la fantasia. Una Volontaria Torneo di calcetto Nel mese di febbraio abbiamo giocato tre partite dell andata del torneo di calcio in squadra contro l associazione Insieme si può, ma abbiamo perso quattro a due e con l Atelier invece abbiamo pareggiato zero a zero. Con l Hattiva Lab abbiamo perso due a uno, come se non bastasse siamo ultimi in classifica con un punto in tre partite.. Andiamo al torneo il venerdì a Rumignano e a Ciconicco con Giovanni Molinaro, Paolo Toppazzini, Marco Benedetti, Agnese Diana, Stefano di Carpacco ed io Ettore Floreano. Le regole del gioco ci dicono che non si può prendere la palla con le mani, ma solo con piedi e corpo, infine non può fare gol l operatore. Io sono centrocampista e attaccante, ho fatto due gol alla prima partita e uno alla seconda, ma sono scontento di questo punteggio: vorrei che la mia squadra avesse più punti in classifica. Ettore 10

11 Esperienze e attività Dopo il trasloco a Casa Elena sono riprese le attività dei vari laboratori riorganizzati nella nuova struttura, grazie anche alla partecipazione di nuovi collaboratori. A proposito della ginnastica e dell arte motoria È già da un po di tempo che facciamo ginnastica con Veronica il lunedì pomeriggio dalle 15 alle 16 in sala della comunità e sperimentiamo diversi esercizi come adduttori, addominali e flessioni. Durante la pausa facciamo anche merenda con biscotti e tè caldo. Io mi sento bene quando ci stendiamo sui tappetini e flettiamo le gambe oppure quando ci teniamo la testa con le mani girandola a destra e a sinistra. La ginnastica mi fa bene e mi rilassa, la facciamo a ritmo di musica, mentre svolgo gli esercizi sento un po di dolore ma poi sto meglio. Veronica è molto cordiale e simpatica e quest anno si laurea in scienze motorie. Ettore SECONDO CORSO DI GIARDINAGGIO OVVERO ORT SINERGJIC CENCE VELENS Il secondo corso di gestione di un orto sinergico quest anno è iniziato il 28 febbraio presso il CEFAP di Codroipo. La mattina alle otto e venti viene Giovanni a prendermi a casa e poi insieme andiamo a Carpacco dove ci aspettano Stefano e Marco. Al corso si svolgono varie attività: animazione, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, come si struttura un orto sinergico, visite in un azienda che ha adottato il metodo dell agricoltura biologica. La gestione dell orto per me è un ripasso del corso fatto lo scorso anno: ad esempio, siamo stati a Bertiolo a vedere una serra in un azienda che ne dispone di varie altre. Prossimamente cominciamo a lavorare all aperto. Paolo Corso di orto sinergico Grazie al CSM di San Daniele e al Samaritan di Ragogna quest anno ho potuto partecipare al corso di orto sinergico organizzato dal CE- FAP di Codroipo. Le lezioni si svolgono dalle 9 alle 13 sia nelle aule del CEFAP sia per ora nell azienda agricola Saccavini di Bertiolo. Per il momento abbiamo svolto attività di animazione con la nostra insegnante Chiara, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro con Massimo Bello, che già gestisce l orto sinergico di Villuzza di Ragogna, storia dell orticoltura biologica con Gianni Gubiani, che sarà il nostro insegnante di teoria dell orto sinergico. Nell azienda agricola di Bertiolo abbiamo potuto in particolare visitare una serra che utilizza l innaffiamento a goccia e la copertura del terreno con teli di plastica per evitare la crescita di erbe infestanti. Massimo ci ha chiesto la taglia di scarpe, tuta e guanti per lavorare e ci ha fatto per ora due lezioni sulla sicurezza, mentre Gianni ha tenuto una lezione sulle origini dell agricoltura biologica. Poi la nostra insegnante Dania Sartori ci ha tenuto una lezione su pari opportunità e diritto di cittadinanza. Dopo, Gianni Gubiani ci ha parlato delle sinergie che si dovrebbero mettere in pratica per migliorare l orto: piantarvi fiori, avvicinare alcune piante ed allontanarvi altre, ecc.. Abbiamo avuto in seguito Chiara Mazzanti che ci ha tenuto una lezione sull essere leader. Si può dire che stiamo seguendo un corso completo e molto istruttivo sull orticoltura, corredato anche da visite sul campo che sono indispensabili per l aspetto pratico del percorso formativo. Marco Benedetti 11

12 Conference di matematiche Vinars ai vincjecuatri di Fevrâr. Conference su la matematiche tignude dal professôr di Klagenfurt Wolfklein aes vincj e cuarantecinc te sale de comunitât di Ruvigne. Il professôr al à tabaiât dificil sul aprendiment de matematiche. Al jere une vore competent e istruît te materie che al insegne e jo o soi stât une vore content di vê partecipât. Al jere presint Giorgio Pascoli che al faseve di tradutôr. Insieme cun lui o ai preparât la stanzie fintremai a recuperâ une vecje lavagne dismetude intune stale. A àn partecipât lis mestris de scuele primarie di Ruvigne, San Denêl, Dignan e Dimpieç e al jere presint ancje un professôr di Tumieç. Plui di vincj personis. La matematiche, secont il nestri relatôr, e je IL SAMARITAN Numero 1 Anno XII Aprile 2012 plui peade al moviment o a la spiritualitât pluitost che aes imagjinis o ai colôrs come che si viôt tes schedis normalmentri dopradis. Prime di scrivi al è di sperimentâ il fâ di cont cui dêts, cui pas. Il scriviju al puarte confusion parcè che a son doi sistemis contraditoris. Nô o scrivìn di çampe a diestre, ma i numars a cressin di diestre a çampe, ancje lis cuatri operazions a varessin di sei disvilupadis contemporanieamentri. Tal ultin al à mostrât il pendul guviernât de fuarce di gravitât e il tripendul, un argagn che al fâs moviments mai compagns. Cun chest nus à saludât invidantnus a jessi mestris cun plui fantasie e libertât.. Ettore e Giorgio Serata con l ACAT Il 2012 è iniziato per noi con due importanti appuntamenti, che hanno coinvolto l Associazione ACAT Sandanielese e la Comunità di Ragogna. Sabato 14 gennaio è stata celebrata nella Chiesa di Ragogna una messa in memoria dei defunti dell Associazione ACAT, in particolare della signora Angela Pidutti. E stato un momento di incontro e di preghiera, rivolto a tutti coloro che vivono nelle difficoltà. Venerdì 20 gennaio è stata organizzata una serata di sensibilizzazione e informazione sul tema dei problemi alcolcorrelati. Il titolo dell'iniziativa, Migliorare la qualità della vita, porta in sé numerosi messaggi. Negli ultimi anni si parla sempre più dei problemi alcolcorrelati e meno del problema dell alcolismo: questo non significa, purtroppo, che il problema non esista o sia diminuito. Significa solamente che è cambiato il modo di parlarne e di affrontarlo. L accento non è posto più sulla persona singola che fa uso d alcool, ma su tutto il sistema familiare. E la famiglia intera che ne viene assorbita, coinvolta, consumata. E nella famiglia che le relazioni si sgretolano e il dialogo muore. Solo attraverso la famiglia, dunque, si può ricostruire e migliorare la qualità della vita di tutte le persone coinvolte. Quel venerdì non eravamo in tanti, ma eravamo un bel gruppo: persone in cerchio, persone che si guardano negli occhi, persone aperte al confronto. Persone. Ognuna con la propria storia, con le proprie parole da dire e con quelle da nascondere, con le proprie paure e difese, con la propria ricchezza inconsapevole da mostrare. Molti temi sono emersi: le difficoltà con i figli, con i partner e ciò che si vorrebbe, i modi di affrontare i problemi e di apprezzare la vita. Alcuni del gruppo hanno portato la propria testimonianza sull esperienza dell alcolismo, riconoscendo l aiuto fondamentale avuto dal Club, dalla possibilità di raccontarsi, di ascoltare gli altri componenti e di parteciparvi insieme alle proprie famiglie. Il Club è soprattutto uno spazio e un tempo in cui le emozioni si possono raccontare e ciò che fa male può essere guardato e detto, a se stessi e all altro. La guarigione non può che nascere dalla condivisione. Il Club accoglie chiunque viva momenti di difficoltà o abbia soltanto voglia di confrontarsi, di fornire il proprio aiuto, la propria esperienza, il proprio ascolto empatico e partecipato. Chiunque ha qualcosa da donare. Il Club, inoltre, cerca di sensibilizzare la comunità affinché ogni persona, anche se non vive direttamente il problema, ma conosce una famiglia che ne è coinvolta, si faccia promotrice di questo messaggio: migliorare la qualità della vita è possibile. Eva 12

13 Ciao a tutti, mi chiamo Marina Simonitto, è oramai la terza volta che svolgo il mio tirocinio presso Il Samaritan O.N.L.U.S. ubicato a San Giacomo di Ragogna. Prima di iniziare tirocinio da voi la prima volta, ad essere sincera, non ero molto felice, anzi, avrei proprio voluto saltarlo poiché l anno precedente, ovvero nel 2010, avevo avuto la possibilità di poter svolgere un tirocinio in una struttura a Udine per persone diversamente abili con un ritardo mentale gravissimo e come esperienza non era una delle migliori poiché relazionarsi con loro era molto difficile. Inoltre le attività che venivano loro proposte erano state predisposte per un rapporto di uno a uno, in quanto per le loro difficoltà, anzi, per la loro diversità, un terzo membro all interno della stanza in cui veniva svolta l attività sarebbe stato un elemento di disturbo o comunque di distrazione. Per forza di cose, quindi, il mio tirocinio è stato puramente di osservazione e perciò non mi ha soddisfatto. Da voi invece è stato tutto diverso dall inizio. Il fatto di aver sempre avuto la possibilità di integrarmi nelle attività ricreative o nei progetti mi ha sempre reso felice e mi ha dato modo pure di sviluppare e di allargare i fronti delle mie conoscenze. In tutte e tre le esperienze di tirocinio che ho svolto da voi sono sempre tornata a casa con il sorriso, con molte più nozioni e molte soddisfazioni. Ritengo che il clima che vi è all interno della struttura sia davvero positivo per quanto riguarda sia la relazione tra utente-operatore ma pure per tutte le persone che frequentano la struttura. Ritengo di essere stata molto fortuna ad avere avuto la possibilità di svolgere il tirocinio da voi, ogni volta che vi penso o passo davanti alla casetta per andare a scuola sorrido e penso a voi che mi avete sempre dato tanto. Desidero complimentarmi con tutti gli operatori. Questo pensiero, lo scrivo davvero con il cuore e con tanta stima nei vostri confronti poiché ho avuto la possibilità di poter osservare varie situazioni, di poter conoscere vari ambiti lavorativi in cui non si ha a che fare con delle macchine ma con delle persone e devo dire che voi tutti sapete dare tanto a questi ragazzi e tutto ciò che fate lo svolgete con una carica e con una serenità invidiabile. Questi ragazzi e pure le loro famiglie dunque possono davvero sentirsi fortunati perché io non ho mai trovato delle persone così in gamba e serie nel loro lavoro. Un particolare che ho notato e credo che se ne accorgano tutte le persone che frequentano la struttura sia il sorriso di tutti voi, degli operatori, dei ragazzi e pure di tutti i volontari. Penso sia una caratteristica fondamentale per stare bene insieme e soprattutto ritengo che quel vostro sorriso stampato sempre su tutti i vostri visi sia frutto di tutta la solidarietà che avete gli uni con gli altri. Quando sono da voi mi sembra di essere all interno di una Grande Famiglia ed è una sensazione bellissima per me Mi avete sempre accolta benissimo dall inizio e mi avete sempre trasmesso tanto, spero che questa sensazione sia reciproca ma soprattutto spero di essere riuscita pure io a trasmettervi qualcosa e a farvi capire che oramai tutti voi fate parte del mio cuore!!! Purtroppo non ho sempre la possibilità di passare a trovarvi però prometto che passerò presto a portarvi tanto amore e serenità Eeee Pure gli ovetti di cioccolato per Pasqua, a patto che però vi comportiate bene Vi mando un grosso bacione a tutti quanti. Marina IL MIO COMPLEANNO Oggi, sabato 21 gennaio è il mio compleanno, ed è il terzo anno che festeggio con voi qui al Samaritan, ed è anche il primo che festeggio a Casa Elena. Con voi mi trovo bene perché, frequentandovi ho potuto imparare tante cose nuove che non avevo mai sperimentato prima, e che mi hanno aiutato a diventare più indipendente, come ad esempio imparare a leggere e scrivere in italiano; fino a qualche anno fa scrivevo e leggevo solo in francese. In più mi sento anche più serena perché sto insieme a tante persone invece che a casa da sola. Spero per quest anno di migliorare sempre di più. Manuela Marcuzzi 13

14 Pensieri... IL SAMARITAN Numero 1 Anno XII Aprile 2012 Persa Nelle pieghe Del tempo Perso In un Silenzio A volte Esistono Solo I tuoi Occhi Un regalo Per te Forse Un domani C è Quando smetterai Di definirti Non sarai La maschera Di te stesso Ma sarai te stesso Senza maschera Tante Piccole cose Fanno Una bella Giornata Il mistero Uomo Sei amore Per me Marcuzzi M. Te dì dal funerâl di Maicol Un groput, in timp di funerâl, a son lâts sul çuc di Viluce, li che sot si viôt il Tiliment. Ognun, cun Giovanni, al faseve un so pinsîr. Ettore al à scrit: Maicol al è in Paradîs che al pree par me che o soi inmò tal mont dai vîfs. Il Tiliment al è lent e splendent iluminât dal soreli che al va a ponent. Daûr de mont si plate e il scûr de gnot nus cjape a tradiment. Ma al ven il Signôr che cu la sô lûs dal scûr nus tire fûr. 14

15 Volontariato all estero IL SAMARITAN Numero 1 Anno XII Aprile 2012 La nostra Associazione, si sa, ha il suo principale obiettivo nell assistere, accompagnare e cercare di spingere il paletto delle conoscenze e delle autonomie, di chi diversamente abile ci frequenta, sempre oltre il già fatto e praticato fino a quel momento. Nel medesimo tempo si dà sollievo alle famiglie. Momenti di autentica compartecipazione avvengono quando arrivano le volontarie con le ceste dei lavori in corso invadendo gli spazi della veranda o della cucina. Una abituale volontaria è Carmen, una persona che non manca mai di sorridere, di trovare il lato positivo nei fatti e di far volare la fantasia nel contemplare un fiore, un uccellino, un cielo che, soleggiato o carico di nuvole, non abbia qualcosa di bello da raccontare. Carmen manca da questo quotidiano appuntamento da gennaio. È partita, assieme a suo marito, in Francia, per andare ad aiutare la famiglia di sua figlia. Carmen ha tanti nipoti e l ultima nata si chiama Nawel, di sette anni. Nawel è una bambina speciale perché sorride sempre e con i suoi sorrisi parla e si fa capire molto bene. Per muoversi deve avere degli ausili ma, cari miei, quando deve spostarsi ingrana non so che marcia, e va veloce. Per migliorare le sue condizioni è stata sottoposta ad intervento chirurgico. Ed è iniziato un autentico calvario per lei e per i suoi cari. Ecco il motivo della partenza: Carmen non ha abbandonato il Samaritan, si è solo dedicata alla nipotina che necessita di cure specifiche e di un assistenza continuata. Come dire: Nawel è entrata al Samaritan in maniera speciale. La nonna, nostra volontaria, è là che l accudisce con amore, mentre qui i nostri ragazzi chiedono notizie sul decorso postoperatorio come di una persona facente parte della nostra speciale famiglia. E il venerdì, durante l ora dedicata al Vangelo, viene regolarmente inviato l Angelo di Dio perché l aiuti. Ma il chiedere come sta e quando Carmen farà ritorno fra noi ha in sé un altra valenza. Si sente la sua mancanza. Manca qualche cosa che solo lei sa dare e fare. La primavera rinnova la vita; sui prati, sui rami, nel cielo. Rinnovi pure lo stato di benessere alla sorridente Nawel, tutti i patimenti sofferti siano confinati solo in un ricordo che va pian piano sbiadendo, nel cuore suo e dei suoi cari e di questa nonna speciale. Una volontaria Si sin lassâs cun le vignude al mônt de Sperance e intànt el unviêr al à lassât el puest a le primevere, puartânt i prins colôrs des primis floriduris. Ancje nô o vin tornât a comença lis nestris attivitâs sia di ort, di zardin, di rosutis cun le serre, di pomârs (tae chi tae la) insieme al Ettore, Paolo T., Claudio P., Ermanno e cualchi volontari. Ducj insieme o cirìn di rindi presentabil el puest andula che si vîf sia tal di fûr che tal di dentri (Cjase Anute sore dut) ma ancje a San Denêl ( Cjase Elena). Al è biel viodi che ducj i nestris zovins lu fasin vulintîr, ridint e scherzant cence barufà, ma iudant e iudansi un cul atri, cu le calme, cun impegno e sore dut vivint el timp cence sei sclâfs dal timp stes. E disin: lavorà ben e planc e se no si rive a fa ben almancul o lin planc. Ce che no si fâs vue si fâs doman se Dio l ûl. E cussì o lin indenânt sperant che ce che o vin fât o i fasarìn al dedi un bon risultât sore dut tal ort e tai pomârs in mût che si podedi meti ancje alc tal stomi e guadagna el pagnut come che al dîs Ettore. Buine primevere di Resuresion tal Signôr. Bon lavôr a ducj. Giovj 15

16 Fratellanza o diniego? La parola diniego è stata coniata da Freud e indica quelle situazioni in cui si nega l esistenza di ciò che esiste e per giunta si conosce. Il diniego può essere letterale e significa: non è successo niente oppure interpretativo per cui l occupazione si chiama esportazione della democrazia, la guerra missione di pace, la disabilità diversa abilità Ma il diniego più diffuso è quello implicito, per cui non si negano i fatti, si esclude soltanto che questi interpellino proprio noi, pertanto non ci riguardano. Questo diniego assume la forma dell indifferenza per tutte le disgrazie che accadono lontano da noi, oppure la forma dell insensibilità per cui l importante è che non tocchi a noi, in quanto noi siamo fondamentalmente al sicuro. Questa consapevolezza finisce con il sostituire alla sensibilità, alla responsabilità, alla compassione, al coraggio, all altruismo ed al sentimento della comunità: l indifferenza, l ottundimento emotivo, la desensibilizzazione, la freddezza, l alienazione, l apatia e alla fine la solitudine di tutti nella vita comune. In conclusione il diniego diventa un modo per mantenere segreta a noi stessi la verità che non abbiamo il coraggio di affrontare. Contro il diniego non dobbiamo invocare la verità, che a volte non possiamo ammettere nemmeno a noi stessi, ma quel principio che la Rivoluzione Francese aveva messo in circolazione e che è stato del tutto ignorato: non l uguaglianza, non la libertà, ma la fraternità. Dobbiamo imparare l arte del convivere e del condividere se vogliamo ridurre la distanza tra gli occhi e il cuore, per dare risposte alternative al prevalere dell indifferenza e dell intolleranza. L abbondanza di informazione, che è tipica del nostro tempo, ci rende infatti responsabili di ciò che sappiamo ma se non siamo sensibili alla fraternità, di fronte a ciò che succede, nella crisi economica e di valori che stiamo vivendo, diventiamo irrimediabilmente egoisti ed immorali, a colpi di diniego. Daniela 16

17 Al sucedeve une volte I vuès dal purcìt Duc sàn che in Friûl el purcit al ere une bestie preseade e necessarie pe mangjative dai tinps passâts. Erin vonde pucjes las famees che no fossin rivades a tirant su un; chês che no vevin las tenperadures adates pe conservassion e la stagjonature des preseades cjàars. La copade (ancje mačade), sinpri in cjase, ere un rito e une fieste tal stès tinp, inpegnant oltri al Purcitâr dute la int di famee, parfin i fruts a restavin a cjase di scuele. Dal purcit si rigjavavin: persuts (doi) ch a vignivin vendûs di buride, salams, sopresses, lujanies, musets, figadele, sotgoi, pansetes, argjei distirâts e rodolats, gràs, e las goloses cicines o frices. Chesc prodots salâts e cuinčâs cun las droghes, doprant resipes ch a podevin ancje svariâ da purcitâr, vevin dibisugne di tinps ancje luncs di stagjonadure, specie salams, sopresses, sotgoi e pansetes, tant di podê cuistâ bogns savôrs. Pur pur el sanc al vignive usât tanche sanganei (sangue cotto) o come mule (dolce particolare a base di sangue). La mule vignive cuete a bagnamarie : al sanc si ğontave lat, sucher, farine di flôr, uve passe, pignoi, cacao e atri ancjmò. Dutes chestes specialitats, in part di cuei, atres crudes, erin une vere gjave di sostances. Restavin i vuès. Chesc a vignivin discjarnâs a la buine, cussì al restave intôr cualchi toc di cjar. Par conservaju, doprant sâl gruès, si salavin su la salarine. La salarine si meteve in pendence cul gotadôr (gocciolatoio) in bàs in maniere di lassâ gotâ l aghic dât fôr da rube purcine. I vuès salâts, rangjâts a misure, vignivin doprâts cun tante culumie par cuinčâ mignestres e mignestrons. Une volte cuèts par ben, la pucje cjar restade deventave siôr conpanadi di conpagnâ cun tante polente; e magari si barufave in taule cuanche no rivavin par duc. Une nestre vilote a cjante: al cuinčave sièt voltes la mignestre cun tun vuès. Erin rarissimes las famees dulà i vuès si cueevin cence cuinčâ las mignestres e si mangjavin tanche golosèts. Parimentri si pò dî dai talpins; dute robe di lecasi i lavris. Dal purcìt no si butave vie nuje. Dùt al vignive usât al miôr cun preparassions sperimentades di secui, ğontant dome prodots naturai. Va ancje dit che i locai pe conservassion, i famôs camarins, dovevin sigurâ une umiditât e une clime particolârs che podevin otègni fasint buine la sapience antighe dai nestris contadis. Cumò, i vuès di purcìt stàn preseansi di gnûf cun cenutes fra amîs, fasint risurî i savôrs naturai di une volte. Sergjo di Baco 17

18 Domenica 29 aprile 2012, Festa dell Associazione a Pignano siete tutti invitati! La casetta di Anute di Taide è aperta dal lunedì al sabato con i seguenti orari: 9:00 20:00 Casa Elena è aperta dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: Un grande benvenuto a 9:00 17:00 Stefano Bianchi di Carpacco.. e alla nuova operatrice Stefania! Bentornata Samantha, la nostra amica di Coseano Ciao a tutti, sono Maura una nuova volontaria che dal mese di ottobre frequenta il Samaritan. Voglio scrivere alcune righe per esprimere ciò che mi trasmette l esperienza che faccio quando sono a contatto con gli ospiti di questa associazione. Fin dall'inizio questa grande famiglia mi ha dimostrato attenzione e accoglienza. Grazie all'esperienza di contatto e relazione con tutte queste persone ho potuto apprezzare e tuttora sperimentare ciò che significa vivere con pienezza la propria quotidianità ad un ritmo di vita rallentato. Il Samaritan per me è come un toccasana, l'entusiasmo che riporto a casa tra i miei famigliari è così forte e intenso che anche Pietro mio figlio che ha 11 anni ha voluto condividere scegliendo di venire a conoscere questi cari amici. Pietro dice: "Venire al Samaritan mi ha portato gioia dentro il cuore, queste persone pur non conoscendomi mi hanno dato tanto affetto..". E' così bello sentirsi dire "TI VOGLIO BENE" queste tre parole nutrono l'anima e il cuore ed è ciò che ricevi e che ti senti dire al Samaritan. A tale riguardo voglio ringraziare Ettore per la sua simpatia e il senso ironico, Manuela per la sua franchezza, Fabiana per la sua dolcezza, Agnese per il suo intuito, Ermanno per l'allegria, Manuela che pur non vedendo ti trasmette la sua determinazione, Giorgio per la sua capacità di esprimere attraverso il suo sorriso la gioia e Stefano per la sua profondità umana. Queste sono le persone che ogni martedì mattina incontro, che mi nutrono e mi caricano di gioia e di calore. Grazie a tutti voi di esserci!!! Con affetto Maura 18

19 Per ogni lavoro che deve essere fatto e per ogni esigenza anche improvvisa ci sono persone che ci aiutano, talvolta anche in maniera inaspettata. Altre persone sono dei riferimenti per il nostro cammino e ci danno una mano in tanti modi. A tutti va sempre il nostro più sentito ringraziamento per l impegno e la dedizione che tutti hanno sempre dimostrato. Il Presidente del Circolo Culturale Il Colle Maurizio Rinaldi per averci concesso l uso dei locali, predisposto le locandine, gli inviti e il rinfresco di presentazione. La signora Aurelia Pozzo per averci aiutato ad allestire la mostra e per la grande disponibilità. Laura e Patrizia per la disponibilità fattiva e continuata soprattutto nell ambito della mostra. Flavia per l entusiasmo e l impegno nel laboratorio dei fiori di carta. La ricamatrice Laura per i suoi preziosi lavori. Rita per aver messo a disposizione del nostro mercatino i tanti lavori di maglieria e l acquisto delle lane. Tutte le signore che con il cuore hanno confezionato ciò che siamo stati in grado di offrire sulle nostre bancarelle. Daniela per l organizzazione del sostegno scolastico. Renato per l assistenza nel portare avanti le pratiche per la nuova costruzione. Carmen e Graziella per il lavoro al mercatino. Tutti i volontari che guidano i nostri mezzi per il trasporto dei ragazzi e le assistenti. Guido, Aldo e i revisori dei conti per il lavoro fatto nella preparazione del bilancio annuale. Guido Sant e Milena per averci donato le camerette a Casa Elena. Il professor Wolfklein di Klagenfurt per aver condiviso con i nostri operatori ed insegnanti i metodi matematici per rendere più facile l apprendimento di questa materia. Il Club Alcolisti in trattamento per la serata di condivisione. Il sig. Franco Bagnarol, gli amici del Movi e di Videoregione che hanno realizzato un servizio televisivo sulle associazioni di volontariato nel prossimo numero dedicheremo a questo evento un bell articolone! 19

20 Destinazione del 5 per mille dell IRPEF a IL SAMARITAN Ass. IL SAMARITAN O.N.L.U.S. P.za Giovanni XXIII, RAGOGNA (UD) Tel Fax Sito web: C.F C.C.P. n (Ciclostilato in proprio da IL SAMARITAN Ragogna - Udine) 20

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO di Sergio Mazzei Direttore dell Istituto Gestalt e Body Work TEORIA DEL SÉ Per organismo nella psicoterapia della Gestalt si intende l individuo che è in relazione con

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Anche quest anno il tema di E state insieme si pone in continuità con gli anni precedenti! Vi ricordate come si chiamavano e qual era il tema? Velocemente li

Dettagli

Progetto Pedü: il futuro nella tradizione, sarà traino per un riscatto valtellinese - FOTO

Progetto Pedü: il futuro nella tradizione, sarà traino per un riscatto valtellinese - FOTO Lanzada - Campo Moro, 09 maggio 2015 Progetto Pedü: il futuro nella tradizione, sarà traino per un riscatto valtellinese - FOTO I pedü sono costituiti da una spessa suola di stoffa sulla quale è cucita

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

AZIENDE PE ASSISTENCE SANITARIE N. 3 "FRIÛL DE ALTE-CULINÂR-DI MIEÇ"

AZIENDE PE ASSISTENCE SANITARIE N. 3 FRIÛL DE ALTE-CULINÂR-DI MIEÇ SERVIZI SANITARI NAZIONÂL - REGJON AUTONOME FRIÛL-VIGNESIE JULIE AZIENDE PE ASSISTENCE SANITARIE N. 3 "FRIÛL DE ALTE-CULINÂR-DI MIEÇ" Cul prin di Zenâr dal 2015 e je stade dade dongje la AZIENDE PE ASSISTENCE

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli