Anna Maria Pioletti Daniele Ietri Geografia urbana e attività culturali di Aosta città alpina. Presentazione di Cesare Emanuel

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Anna Maria Pioletti Daniele Ietri Geografia urbana e attività culturali di Aosta città alpina. Presentazione di Cesare Emanuel"

Transcript

1 A11

2

3 Anna Maria Pioletti Daniele Ietri Geografia urbana e attività culturali di Aosta città alpina Presentazione di Cesare Emanuel

4 Volume realizzato con il contributo dell Università della Valle d Aosta Université de la Vallée d Aoste Copyright MMXIV Aracne editrice int.le S.r.l. via Quarto Negroni, Ariccia (RM) (06) ISBN I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell Editore. I edizione: dicembre 2014

5 Indice 7 Presentazione 9 Introduzione 13 Capitolo I Cambiamento demografico e attrattività urbana 1.1. Introduzione, Gli adulti e la scelta del luogo di residenza, Attività di formazione, Attività culturali, Profili demografici e competitività urbana, Le opportunità per i decisori, Capitolo II Aosta città alpina e le trasformazioni urbane in atto 2.1. Le politiche urbane, I rapporti che hanno per oggetto le città, Le trasformazioni di una città, La città dei giovani, Le trasformazioni della città di Aosta, La nuova Aosta, Capitolo III Cambiamenti demografici e settore della cultura nell area urbana di Aosta 3.1. Contesto demografico: le proiezioni, Contesto demografico: la regione, Aosta e il suo sistema locale, Contesto demografico: Aosta e il suo sistema locale, Cambiamento demografico, settore culturale e economia urbana, Istruzione, cultura e economia urbana, Il settore cultura, turismo e tempo libero nel sistema locale di Aosta, Capitolo IV Cultura, cambiamento demografico e attrattività urbana 4.1. Caratteristiche generali del campione, L immagine della regione e della città di Aosta, La partecipazione all evento: 5

6 6 Indice informazioni, relazioni, mobilità, La mobilità, Le attività, Il comportamento dei turisti, La spesa, I profili personali, Alcuni elementi per le politiche urbane, Capitolo V Le politiche culturali, il turismo, l università nella città di Aosta 5.1. Politiche di rigenerazione urbana, Il valore del patrimonio culturale, Fattori che favoriscono l industria culturale, Turismo e sviluppo locale, Promuovere una diversificazione dell offerta turistica, La situazione economica: uno sguardo al locale, Progettare il turismo a scala locale, Il turismo urbano in area aostana, Conclusioni: il contributo della ricerca 111 Cambiamenti culturali e transizione demografica nel territorio valdostano 121 Gli autori 123 Bibliografia

7 Presentazione Pensare e analizzare i cambiamenti di una città alpina è quanto mai stimolante. L opportunità di ospitare un Ateneo è poi senza dubbio una sfida altrettanto stimolante: dà un nuovo volto alla città, è generatore di una nuova dinamica territoriale, permette di pensare al futuro, alla formazione delle giovani generazioni e al loro inserimento nella scenario socio economico internazionale. Le pagine di questo volume partono da queste premesse, le combinano con il tema dell invecchiamento demografico che connata ormai pervasivamente tutte le città dell Occidente, e, complessivamente, aiutano a intervenire sulle progettualità che innovanole funzioni e le strutture urbane. In questa prospettiva gli autori compiono un apprezzabile e stimolante lavoro di messa in relazione delle trasformazioni della città con i cambiamenti demografici, lavorando, da un lato su un corpus teorico metodologico consolidato nella lettura anglosassone e nord europea e che in ultima analisi trova le sue fondamenta nella teoria, e nei modelli, della transizione demografica e della base economica urbana e, dall altro, sul caso concreto di Aosta. Il risultato delle elaborazioni più astratte perviene ad esaltare la centralità delle attività culturali e il ruolo che esse assumono nel favorire non solo l avanzamento socio professionale dei giovani, ma anche il miglioramento della qualità della vita delle classi demografiche più mature e del connesso carico sociale, e fiscale,che queste ultime riverberano sulla popolazione attiva. In particolare l approccio di Kresl e Ietri,che viene presentato nel volume, si manifesta assai utile per conoscere la geografia generale dei fenomeni indagati e per pensare come alla scala urbana, le politiche culturali possono contribuire a mitigare gli effetti negativi della deindustrializzazione, dello spostamento geografico della crescita e, anche, della frammentazione sociale che connota ormai stabilmente gli agglomerati principali. 7

8 8 Presentazione Come lasciano presagire gli autori, gli adulti diventando i consumatori attivi di prodotti artistici e culturali, contribuiscono a sostenere le attività che li producono e a fornire ad esse quei volumi di domanda che, uniti a quelli generati delle generazioni più giovani, garantiscono alle stesse attività le soglie economiche indispensabili al loro impianto, al loro sviluppo e al perseguimento della loro dinamica evolutiva.si argomenta anche come la scelta del luogo di residenza della popolazione anziana, in prospettiva, possa diventare sempre più orientata da queste attività, in stretta sintonia con l offerta culturale che sapranno proporre e, con gli accessi che il territorio risulterà in grado di garantire per l apprezzamento delle loro performance e degli eventi correlati. In futuro ci si potrà quindi aspettare che nelle città i comportamenti e le scelte di spesa da parte degli adulti risultino assai differenti rispetto alle generazioni del passato (e anche in parte del presente), apportino un contributo rilevante a quelle comunità urbane che sapranno assecondare i loro bisogni e saranno anche in grado di attrarli. Al netto degli effetti della crisi economica di questi ultimi anni, il progetto di rinnovo delle città non potrà non tener conto di questi comportamenti. Nella prospettiva empirica questi risultati vengono proiettati sul caso Aosta. Questa città viene qui prospettata come un modello interessante da molti punti di vista: si trova a vivere una fase di transizione da città industriale a centro di turismo culturale, presenta una territorialità, e un milieu, indisgiungibile dalle caratteristiche alpine del suo sito e del suo contesto, conta su risorse fino a ora poco valorizzate, ma che possono prefigurarsi come tasselli importanti di un patrimonio culturale apprezzabile alle scale sovra locali, lascia trapelare la presenza, e la necessità,di un indotto capace di valorizzare le ricadute economiche che prefigurano gli eventi, e così via. In definitiva delineano una mappa delle attività culturali correlata ad una legenda che schiude un interessante lettura della prima non solo per gli appassionati e i cultori del tema, ma anche per gli operatori delle politiche territoriali e di settore della città e non. Cesare EMANUEL

9 Introduzione Il volume raccoglie i risultati di una ricerca che si inserisce all interno della Convenzione tra l Università della Valle d Aosta e il Comune di Aosta stipulata nell anno 2008, finalizzata allo sviluppo e alla realizzazione di attività scientifiche di interesse congiunto su tematiche riguardanti il paesaggio come fondamento dell identità culturale e locale. La ricerca ha avuto per oggetto le trasformazioni culturali e la transizione demografica con particolare riferimento alle trasformazioni in atto sul piano sociale e ai bisogni culturali della popolazione adulta e dei giovani. Per affrontare un tema così delicato, si è scelto di non rimanere nell ambito della sola riflessione accademica, ma di lavorare quanto più possibile sul campo, per arrivare quando possibile a proporre spunti operativi per attori pubblici e privati. Una ricerca finalizzata quindi a contribuire alla definizione di politiche territoriali e a stimolare un dibattito anche tra gli operatori privati. Il filone di ricerca che ha dato l avvio al lavoro fa riferimento ad alcuni studi sul tema del cambiamento demografico alla scala urbana e sull impatto economico di una popolazione in rapido invecchiamento. A questo proposito, mentre una parte importante della letteratura si concentra sugli inevitabili impatti negativi sulle finanze di tutti i livelli di governo, il lavoro di Kresl e Ietri (2010) invita a una riflessione sui possibili impatti di segno positivo sulle economie urbane, in particolare in presenza di una popolazione di adulti con livelli di educazione inediti rispetto alle generazioni precedenti e quindi con una propensione crescente alla fruizione dell offerta culturale. Questo scenario di cambiamento, inserito in un contesto quello della città di Aosta e della sua regione connotato da una forte vocazione turistica, mette in luce l importanza delle attività culturali e del loro impatto economico potenziale su una molteplicità di settori dell economia locale. Contributo a cura di Daniele IETRI. 9

10 10 Introduzione Da qui la ricerca si è sviluppata analizzando da un lato i profili demografici e di specializzazione economica della città di Aosta, dall altro le sue trasformazioni e gli elementi di attrattività più direttamente riferibili al settore culturale o alla economia creativa. A fianco a questo, si è proceduto a una corposa indagine sul campo, seguendo le iniziative culturali organizzate in città nel corso di un anno intero e sondando le caratteristiche e le attività del pubblico attraverso un questionario strutturato: grazie a questa indagine, è stato possibile raccogliere un campione di quasi 1500 questionari compilati, che definiscono elementi relativamente ben fondati per delineare i profili dei fruitori delle iniziative culturali aostane. L insieme di queste informazioni, raccolte e elaborate dagli autori dell indagine, ha l intento come già affermato di contribuire a un dibattito, ma anche di inserire il caso di Aosta città di piccole dimensioni e relativamente periferica in un filone di studi che ha fino ad ora guardato a città di dimensioni maggiori. Si vedrà quindi che, in qualche misura, questo lavoro sottopone a verifica empirica alcune ipotesi formulate in altri contesti territoriali, per arrivare a confermarne alcuni, in particolare quelli relativi ai settori culturali. Dopo questa introduzione, nel secondo capitolo si propone una sintesi dell impostazione teorica sul tema degli impatti economici del cambiamento demografico alla scala urbana. Saranno presentate brevemente le aree di interesse delle ricerche originali sul tema e si approfondiranno più nel dettaglio gli elementi di riflessione e i casi di studio specifici che riguardano le istituzioni culturali e il ruolo del loro pubblico nell economia urbana e nell attrattività delle città. Il terzo capitolo è dedicato alla città di Aosta: pur come accennato di dimensioni contenute, si tratta pur sempre di un capoluogo di regione, con una varietà di caratteristiche e profili economici tipici di quelle che un tempo sarebbero state definite località centrali. Aosta ha poi visto una recente vivacità di progetti e trasformazioni che riguardano sia il suo ambiente costruito sia gli elementi intangibili: dalla riqualificazione di aree urbane, alla promozione di nuove iniziative destinate potenzialmente a determinare un cambiamento di lungo periodo, quali i progetti di sviluppo per l Università della Valle d Aosta o le politiche per le fasce di popolazione più giovani che vivono in città. Il quarto capitolo riassume le caratteristiche demografiche della regione Valle d Aosta e del suo capoluogo, per poi analizzare la presenza di attivi-

11 Introduzione 11 tà economiche nei settori della così detta economia creativa o più in generale potenzialmente coinvolte dalla presenza di un pubblico (locale e non) delle iniziative culturali. Il quinto capitolo riassume l indagine con questionario svolta su un vasto campione di iniziative culturali promosse nella città nel corso di un anno: i dati raccolti sono elaborati e commentati, proponendo alcune riflessioni sui risultati più significativi. Il sesto capitolo torna infine a collegare i contributi teorico scientifici con le evidenze statistiche per discutere il ruolo delle attività culturali e del turismo per la città di Aosta: qui, anche in virtù delle evidenze provenienti da questo e da altri lavori, la cultura e il turismo sono visti come fattori determinanti per la competitività della città. Gli autori desiderano ringraziare tutte le persone che hanno deciso di compilare il questionario dedicando il loro tempo alla ricerca. Sono inoltre grati a tutti gli addetti e i funzionari che hanno contribuito a distribuire e raccogliere i questionari: i responsabili del settore cultura del Comune di Aosta e della Regione Autonoma Valle d Aosta, gli addetti dell Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d Aosta, il personale in servizio presso le sedi museali del Museo Archeologico Regionale e del Centre Saint Benin, gli addetti in servizio presso il Teatro Romano di Aosta; il personale della Maison des Anciens Rèmedes di Jovençan, del Teatro Giacosa di Aosta e del Théatre de la Ville di Aosta. Ringraziano inoltre gli studenti dell Università della Valle d Aosta che hanno sperimentato la prima versione del questionario e la dott.ssa Alice Querio che ha contribuito alla raccolta e all elaborazione dei dati con il lavoro per la sua tesi di laurea. Desiderano infine ringraziare la Camera valdostana delle imprese e delle professioni, e in particolare la dott.ssa Claudia Nardon, per aver messo a disposizione i dati sulle imprese nei settori creativi e l Osservatorio Economico e Sociale della Regione Autonoma Valle d Aosta, e in particolare il dott. Dario Ceccarelli, per aver condiviso dati e riflessioni sui temi demografici: materiali indispensabili per la costruzione dei capitoli 2 e 4. Senza la paziente attenzione delle molte persone che hanno contribuito alla sua realizzazione, questo lavoro non sarebbe stato possibile. Ci auguriamo quindi che i risultati possano essere di interesse anche per chi ha, a vario titolo, collaborato con noi.

12

13 Capitolo I Cambiamento demografico e attrattività urbana 1.1. Introduzione In questo volume si cerca di mettere in relazione le trasformazioni della città con i cambiamenti demografici, lavorando sul caso concreto di Aosta. L elemento centrale nel collegare i due elementi citati saranno le attività culturali urbane, alle quali è dedicata la parte empirica sviluppata nei capitoli 3 e 4. Nel capitolo viene illustrata l impostazione teorica che, sulla base di studi presentati in altre sedi (cfr. Kresl e Ietri, 2010 e Ietri e Kresl, 2012), lega esplicitamente la transizione demografica agli elementi delle economie urbane. È noto come in tutti i paesi industrializzati la popolazione stia invecchiando rapidamente. In alcuni paesi, come gli Stati Uniti e il Canada, storicamente mete di emigrazione, la velocità del processo è relativamente graduale e lo rende prevedibile e gestibile. In altri paesi, in Italia in particolare, le conseguenze potenziali sono certamente serie e inoltre sembra un fenomeno del tutto ignorato. Per chi ne è cosciente, l invecchiamento della popolazione è visto in molti paesi come una bomba ad orologeria. La sua principale conseguenza sarà un carico fiscale sempre meno sostenibile sulle spalle della popolazione attiva, definita per convenzione come la popolazione tra i 15 e i 64 anni: i lavoratori in questa fascia d età devono e dovranno sostenere il sistema pensionistico e il sistema sanitario per i concittadini pensionati (per convenzione con 65 anni e oltre). Come è noto, questo intervallo d età coglie solo in parte la realtà del fenomeno: si inizia infatti a lavorare in media ben oltre i 15 anni e molti sono i pensionati con meno di 65 anni. Certamente le previsioni demografiche segnalano che nel 2030 ogni lavoratore dovrà sostenere un pensionato: una proporzione inso- Capitolo a cura di Daniele IETRI. 13

14 14 Geografia urbana e attività culturali di Aosta città alpina stenibile, se si pensa che negli Stati Uniti ogni pensionato è sostenuto da circa 2 lavoratori e mezzo. Nell approccio di Kresl e Ietri (2010) esistono alcuni meccanismi che, per lo meno alla scala urbana, possono contribuire a mitigare gli effetti negativi di questa situazione. Sebbene sia evidente che alla scala nazionale la pressione demografica sui conti del governo sarà inevitabile, al livello delle città vi possono essere alcune conseguenze di segno positivo, attraverso tre meccanismi: in molte città, in particolare negli Stati Uniti, ma anche in Europa, si segnala un crescente movimento di popolazione adulta (per convenzione, i senior con più di 65 anni) da case in periferia verso appartamenti nel centro città. Questo ha determinato una certa vivacità per alcuni quartieri, in termini di investimenti in edilizia, nuovi esercizi commerciali, amenità urbane; in alcuni casi l insieme dei fenomeni permette di parlare di processi di vera e propria rigenerazione urbana in quartieri precedentemente in declino o degradati; gli adulti sono e saranno sempre più attivi in attività di formazione, in particolare in programmi di formazione continua quali quelli offerti dalle Università della Terza Età. Questo aspetto è molto importante per le città che aspirano ad essere specializzate nel settore della formazione con politiche ispirare all idea della learning region o allo sviluppo dei segmenti innovativi dell economia: affinché tale tipo di strategie abbia successo è necessario che tutti i cittadini siano coinvolti nelle attività intellettuali non solo i giovani in età scolare; gli adulti sono consumatori di attività e prodotti artistici e culturali in modo sproporzionato rispetto a tutte le altre fasce d età. In molte città nord americane e europee, il settore artistico culturale si troverebbe in enormi difficoltà se non potesse contare su un pubblico di utenti e finanziatori stabile proprio tra le fasce d età più alte. I tre elementi citati assumeranno una crescente importanza nelle economie urbane, come dimostrato da studi della OCSE e del US Bureau of the Census, che mostrano come nei prossimi decenni gli adulti saranno più ricchi, più in salute e più mobili rispetto a tutte

15 I. Cambiamento demografico e attrattività urbana 15 le generazioni precedenti (Us Bureau of the Census, 2005; OECD, 2000). Ci si potrà quindi aspettare comportamenti, scelte di spesa e di allocazione del tempo da parte degli adulti assai differenti rispetto alle generazioni precedenti, che porteranno un potenziale rilevante alle città che sapranno rispondere ai bisogni di questa parte della popolazione e eventualmente saranno anche in grado di attrarla. In prospettiva, al netto degli effetti della crisi economica recente, questo dovrà essere visto anche in relazione alle caratteristiche di coloro i quali abbandoneranno la vita lavorativa nei prossimi due o tre decenni. Sempre con riferimento alla congiuntura economica è ovvio sottolineare come molte istituzioni culturali stiano affrontando situazioni finanziarie difficili, in particolare perché possono contare su un sempre più ristretto contributo da parte del settore pubblico, ma anche perché diventa più complicato ottenere sponsorizzazioni da parte di imprese private. Molte istituzioni culturali hanno reagito cercando di ricollocarsi, introducendo nuove attività quali iniziative in momenti e luoghi non tradizionali, cicli di lezioni e conferenze, eventi sociali, nel tentativo di presentarsi come centri culturali e di attrarre nuove tipologie di utenti. La crisi economica ha certamente imposto una scossa a molte istituzioni tradizionali e a volte sonnolente : certamente, come si può verificare entrando in una qualsiasi sala teatrale o museo, le istituzioni culturali dipendono e dipenderanno sempre, per la loro sopravvivenza, da un folto pubblico di adulti e pensionati Gli adulti e la scelta del luogo di residenza Un aspetto molto interessante nelle città statunitensi è costituito dai trasferimenti di residenza degli adulti da una casa in periferia verso un appartamento nel centro della città. La recessione ha certamente avuto conseguenze importanti, soprattutto considerando che ha colpito in larga parte proprio i mercati immobiliari. Tuttavia, negli ultimi anni questi trasferimenti di residenza sono stati fattori motori centrali nel rinnovamento di quartieri di città come Charlottesville, Atlanta, Nashville, Denver, Portland, Seattle e Philadelphia. Presentiamo qui sinteticamente alcuni esempi. Un detto popolare recita che «la vita inizia quando i figli lasciano la casa e il cane muore»: questo è il momento nel quale gli adulti possono decidere di cambiare la loro residenza. Non avendo più la

16 16 Geografia urbana e attività culturali di Aosta città alpina necessità di una grande casa relativamente vicina al luogo di lavoro, gli adulti possono scegliere di vendere la casa di famiglia e traslocare. Molti, negli Stati Uniti, scelgono di spostarsi in retirement communities in prossimità dei campi da golf, altri traslocano nella casa che avrebbero sempre desiderato ma non hanno mai potuto avere dovendo provvedere a una famiglia, altri ancora scelgono un appartamento nel centro della città vicino al lavoro, se ancora attivi, oppure vicino alle amenità urbane che ora hanno il tempo o l interesse di fruire. Vi sono prove di natura qualitativa di come le comunità di golfisti siano meno popolari oggi che in passato e di come una proporzione crescente degli adulti preferisca le amenità urbane. In Europa le dinamiche riscontrabili si differenziano in relazione a quale nazione si considera: nei Paesi nordici, ad esempio, gli spostamenti verso i centri cittadini sono diffusi quasi quanto in Nord America, mentre in altri paesi questo fenomeno non è per ora significativo. A Ginevra il mercato immobiliare è così rigido da permettere pochissimi traslochi; a Monaco i contratti di affitto sono redatti in un modo tale per cui anche lo spostamento in un appartamento simile dello stesso edificio comporterebbe un nuovo accordo con una crescita sostanziale del canone; in alcuni paesi del Mediterraneo la dinamica dei cambiamenti di residenza è condizionata invece dalla diffusione tra le famiglie della casa di proprietà. In luoghi come Ginevra, Monaco o nelle città mediterranee, l incidenza dei trasferimenti nei centri cittadini può essere piccola o nulla. Tuttavia, un sistema efficiente di trasporto pubblico (come a Monaco, ad esempio) può comunque favorire l effetto positivo degli adulti sulle attività educative o culturali, anche in assenza di effettivi trasferimenti di residenza verso il centro cittadino. Negli Stati Uniti la propensione alla mobilità, le strutture familiari relativamente flessibili e un mercato immobiliare aperto hanno l effetto di permettere una discreta mobilità degli adulti. In molte città statunitensi, il centro cittadino è stato in declino per decenni: date le migliori opportunità di occupazione nelle periferie delle città, le aree centrali sono diventate meno attraenti per le famiglie di medio alto reddito, rimpiazzate da residenti meno abbienti, spesso membri di minoranze razziali o etniche. Con la contrazione della base fiscale, le infrastrutture urbane e il commercio hanno seguito un percorso di declino, producendo il fenomeno del buco nella ciambella che ha caratterizzato molte città statunitensi: un centro a basso reddito con

17 I. Cambiamento demografico e attrattività urbana 17 varie patologie sociali circondato da periferie ricche, sicure e desiderabili. La recente crescita del prezzo del petrolio potrebbe rendere meno convenienti queste dinamiche tradizionali di residenza, lavoro e pendolarismo. Vi sono prove negli Stati Uniti di trasferimenti di famiglie dalle periferie esterne verso il centro, movimenti che potrebbero mitigare il declino osservato nelle prime periferie e la crescita in quei luoghi delle patologie sociali che erano precedentemente concentrate nelle aree centrali (Short et al., 2007). In Italia questo fenomeno si differenzia fortemente tra le regioni: ad esempio, al Nord le persone hanno maggiore tendenza a trasferirsi nei centri urbani che in altre parti del paese. In alcune città medio grandi del nord ovest, d altro canto, molti cittadini adulti vivono già nel centro cittadino, dove hanno in realtà passato gran parte della loro vita senza trasferirsi o prendere in considerazione questa possibilità. Gli adulti statunitensi, più in salute, più ricchi, più educati e più mobili delle generazioni precedenti (US Bureau of the Census, 2005), dopo decenni dedicati al lavoro e alla cura della famiglia, cercano ora una residenza prossima a amenità urbane quali negozi, cultura, educazione, ristoranti, luoghi per camminare e così via. L arrivo di cittadini relativamente desiderabili ha la potenzialità di trasformare un centro cittadino in declino in un area urbana viva e affollata se i governi adottano le giuste politiche per rendere le aree centrali attraenti per gli adulti. Nelle città degli Stati Uniti l effetto rivitalizzante degli adulti nei centri cittadini è piuttosto diffuso. A Charlottesville e Atlanta la riqualificazione avviene nelle aree sottoutilizzate e a bassa densità tra l Università della Virginia e il centro, nella prima, e nel Mid Town nella seconda. A Nashville e Milwaukee la trasformazione avviene in un quartiere caratterizzato dalla presenza di attività commerciali poco qualificate. A Minneapolis e Denver si trasformano i vecchi quartieri magazzino. In alcuni casi l opportunità è offerta dalla creazione di un distretto delle arti e in altri dalla costruzione di condomini e appartamenti: in realtà, in generale, le due attività procedono contemporaneamente. In ogni caso, come vedremo, gli adulti sono significativamente coinvolti nei processi di riqualificazione. Nelle società europee le strutture familiari sembrano più forti, la casa della famiglia ha più importanza e ci si attende che siano i figli a prendersi cura degli anziani negli ultimi anni di vita. Ciò suggerisce che la dinamica di rilocalizzazione americana non si possa riscontrare

18 18 Geografia urbana e attività culturali di Aosta città alpina in Europa. Nei paesi del Mediterraneo, in particolare, il sistema del welfare si è di fatto sviluppato in modo residuale, trasferendo la fornitura dei servizi sanitari e di cura degli anziani sui piccoli gruppi sociali: la comunità locale, le organizzazioni di volontariato e soprattutto la famiglia tradizionale. Il governo è pertanto considerato alla stregua di un attore secondario, in un ruolo sussidiario che si riflette nel prevalere di politiche limitate alla fornitura di sussidi economici (Ferrera, 1996; Naldini, 2006). Un caso regionale tipico è la Liguria, la regione più anziana d Europa, con un percorso di costante declino della popolazione (il 47 per cento delle famiglie non hanno figli) e con 4 residenti su 10 in pensione. In questa regione il generale processo di invecchiamento europeo si combina con il particolare ambiente naturale, luogo d elezione per villeggiatura e seconde case. I trasferimenti riguardano in particolare i centri minori, dove cittadini provenienti da aree urbane estere e italiane (Torino e Milano, ad esempio) acquistano dapprima la loro seconda casa per le vacanze per poi trasformarla talvolta in luogo di residenza dopo la pensione; nelle città più grandi della Liguria, invece, gli adulti residenti sono in genere originari del luogo. Il fenomeno più preoccupante può essere descritto in modo molto semplice: gli adulti che si trasferiscono in Liguria nei primi anni della pensione hanno la possibilità di godere delle amenità locali e danno benefici economici, spendendo tra l altro nella ristrutturazione delle case e in attività ricreative. Con il passare degli anni, alcuni di loro possono diventare non più autosufficienti e hanno pertanto la necessità di un intervento dei servizi socio sanitari. Il peso sulle risorse di comuni e regioni è ancora maggiore per gli anziani stranieri, che spesso non possono contare sull assistenza offerta dai parenti o da una rete di relazioni di lungo periodo. Tuttavia, in un economia globalizzata con lo svilupparsi di un mercato del lavoro integrato nell Unione europea, si possono prevedere cambiamenti nelle strutture familiari tradizionali, con un sempre maggior numero di figli con impieghi distanti dalla famiglia e anziani con la necessità di provvedere a loro stessi. Se questa dinamica si intensificherà non sarà improbabile ritrovare le dinamiche di trasferimento della residenza tipiche del Nord America anche in Europa.

19 Attività di formazione I. Cambiamento demografico e attrattività urbana 19 Tutte le principali città americane hanno importanti enti di formazione università, college e centri di formazione per gli adulti. Gran parte dei programmi offerti sono aperti anche agli anziani e molti enti hanno programmi specifici per questa audience: gli anziani infatti non cercano corsi di laurea, ma piuttosto un impegno intellettuale serio sugli argomenti di loro interesse. Un approccio è quello della One Day University, una collaborazione tra le principali università della costa orientale, tra Boston e Baltimora, con docenti di Harvard, Yale, New York University e Johns Hopkins. Queste università offrono, il sabato, una giornata di formazione in tre sessioni, ciascuna su un tema con una lezione seguita da una discussione di gruppo. L attività ha un costo di 219 dollari (259 a New York), con ottimi risultati in termini di partecipazione, quasi esclusivamente di adulti A Charlottesville, in Virginia, l Università della Virginia ha un programma specifico per gli adulti e un centro indipendente per la formazione continua (Jefferson Center for Lifelong Learning; gli adulti pagano una quota di 100 dollari per dodici lezioni da 90 minuti). A Charleston, in South Carolina, l Università di Charleston e The Citadel offrono generose riduzioni sulle tasse di iscrizione ai corsi. Questo genere di offerta, con lezioni e discussioni di una giornata, corsi con sessioni multiple, accesso gratuito o preferenziale per gli adulti ai corsi regolari e programmi di formazione continua, sono presenti quasi in ogni città degli Stati Uniti. Ad Albuquerque, nel New Mexico, le offerte sono orientate all apprendimento della lingua spagnola, la cultura dei nativi americani, la storia e la geologia locale. A Charlottesville, la specializzazione riguarda invece la storia americana del 18mo e 19mo secolo e la vita e le opere di Thomas Jefferson. Vicino a Tucson, in Arizona, un rettore in pensione dell Università dell Arizona ha fondato l Academy Village, una comunità di adulti desiderosi di vivere in un ambiente intellettualmente e artisticamente stimolante non si tratta nei fatti di una comunità di accademici in pensione, ma anche di professionisti e altri che possono apprezzare questo contesto residenziale. Oltre agli eventi nella comunità, si organizzano trasporti ad eventi artistici e culturali nelle vicine città di Tucson e Phoenix. In questo esempio gli adulti risiedono a una certa distanza dal centro della città, ma accedono ad

20 20 Geografia urbana e attività culturali di Aosta città alpina essa regolarmente e sostengono le istituzioni culturali e di formazione che vi sono localizzate, così come i ristoranti e gli esercizi commerciali. Le attività educative hanno sicuri benefici per gli adulti, perché contribuiscono a mantenerli impegnati intellettualmente e fisicamente in salute. Nel lungo periodo, questo potrebbe posporre il momento nel quale avranno bisogno di maggiore attenzione dai servizi sanitari. È ormai riconosciuto come l attività intellettuale migliora le facoltà mentali, ritarda o scongiura il decadimento mentale o la demenza senile. Gli adulti impegnati intellettualmente danno anche benefici alla città perché offrono opportunità di occupazione al personale che gestisce i programmi: questi ultimi, come vedremo, sono a loro volta un elemento desiderabile della forza lavoro e aumentano l attrattività dell ambiente urbano. Assieme, gli adulti e gli addetti alla formazione, facilitano i processi che permettono alla regione urbana di essere una learning region, così come promossa da studiosi di policy come Lever (2002a e 2002b), Törnquist (1983) e Maskell e Törnquist (2001), o uno degli sticky places che Markusen (1996) identifica tra le regioni urbane con storie di successo Attività culturali In tutto il periodo post bellico, le famiglie statunitensi con alti livelli di educazione e reddito sono state cruciali per il finanziamento di attività e istituzioni culturali, contribuendo in modo sostanziale al bilancio di musei, teatri, orchestre, compagnie di danza. In anni più recenti gran parte degli individui appartenenti a questi gruppi sono venuti a mancare e sta diventando pressante la necessità di reperire nuove fonti di finanziamento che potrebbero arrivare, appunto, dagli adulti, il 75 per cento dei finanziatori e il 40 per cento dei frequentatori degli eventi. Inoltre, l interesse degli anziani per le attività culturali è una delle ragioni principali alla base del loro spostamento nelle aree centrali delle città. Molte istituzioni culturali sono diventate esperte nello sviluppare un offerta per questa particolare clientela: vi sono spettacoli al tardo pomeriggio per i professionisti all uscita dal lavoro e per gli adulti che non amano viaggiare la sera tardi, matinées di domenica e altre iniziative di questo genere. Spesso si offrono pacchetti che comprendono lo spettacolo, una cena e una conferenza, dedicata agli appassionati di musica da camera,

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

attività motorie per i senior euro 22,00

attività motorie per i senior euro 22,00 Le attività motorie Chi è il senior? Quali elementi di specificità deve contenere la programmazione delle attività motorie destinate a questa tipologia di utenti? Quali sono le capacità motorie che necessitano

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

ARMANDO PERES: «L ITALIA SI MUOVA O PERDERÀ MOLTE OPPORTUNITÀ DI FAR CRESCERE IL BUSINESS CONGRESSUALE».

ARMANDO PERES: «L ITALIA SI MUOVA O PERDERÀ MOLTE OPPORTUNITÀ DI FAR CRESCERE IL BUSINESS CONGRESSUALE». Federcongressi&eventi è l associazione delle imprese e dei professionisti che lavorano nell industria italiana dei convegni, congressi ed eventi: un industria che dà lavoro a 287.741 persone, di cui 190.125

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

OECD Multilingual Summaries Education at a Glance 2012. Uno sguardo sull'istruzione 2012. Summary in Italian. Sintesi in italiano

OECD Multilingual Summaries Education at a Glance 2012. Uno sguardo sull'istruzione 2012. Summary in Italian. Sintesi in italiano OECD Multilingual Summaries Education at a Glance 2012 Summary in Italian Read the full book on: 10.1787/eag-2012-en Uno sguardo sull'istruzione 2012 Sintesi in italiano Lo studio intitolato Uno sguardo

Dettagli

Prova sul campo. Primavera 2014. OECD Organisation for Economic Cooperation and Development. Ministero della Pubblica Istruzione

Prova sul campo. Primavera 2014. OECD Organisation for Economic Cooperation and Development. Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione OECD Organisation for Economic Cooperation and Development Prova sul campo

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

Esempi di utilizzazione dell ADVP

Esempi di utilizzazione dell ADVP Esempi di utilizzazione dell ADVP G. Cappuccio Ipssar P. Borsellino ESERCIZIO DI REALIZZAZIONE IL VIAGGIO Guida per l insegnante Questo esercizio è un modo pratico per coinvolgere l alunno nel progetto

Dettagli

Resellers Kit 2003/01

Resellers Kit 2003/01 Resellers Kit 2003/01 Copyright 2002 2003 Mother Technologies Mother Technologies Via Manzoni, 18 95123 Catania 095 25000.24 p. 1 Perché SMS Kit? Sebbene la maggior parte degli utenti siano convinti che

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA Dear Mr. Secretary General, I m pleased to confirm that ALKEDO ngo supports the ten principles of the UN Global Compact, with the respect to the human

Dettagli

P R E S E N T A ZI ONE

P R E S E N T A ZI ONE Continuing Education Seminars LA PIANIFICAZIONE DI DISTRETTO IDROGRAFICO NEL CONTESTO NAZIONALE ED EUROPEO 15 e 22 Maggio - 12 e 19 Giugno 2015, ore 14.00-18.00 Aula A Ingegneria sede didattica - Campus

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE Associazione delle Università Europee Copyright 2008 della European University Association Tutti i diritti riservati. I testi possono essere

Dettagli

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco n. 2-2011 La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco Mariangela Franch, Umberto Martini, Maria Della Lucia Sommario: 1. Premessa - 2. L approccio

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

DIRITTO ALLO STUDIO. Università degli Studi del Sannio. Costruiamo insieme il tuo FUTURO

DIRITTO ALLO STUDIO. Università degli Studi del Sannio. Costruiamo insieme il tuo FUTURO DIRITTO ALLO STUDIO I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. art. 34 Costituzione della Repubblica Italiana Diritto allo studio universitario

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina UN ESPERIENZA Dott.ssa Stefania Bracci Datré S.r.l via di Vorno 9A/4 Guamo (Lucca) s.bracci@datre.it Sommario In questo contributo presentiamo

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

Tre Ires e tre progetti comuni

Tre Ires e tre progetti comuni IRESQUARE N.7 Tre Ires e tre progetti comuni Elaborazione: indagine tra i lavori cognitivi in Italia I distretti industriali e lo sviluppo locale I Servizi Pubblici Locali in -Romagna, Toscana e Veneto

Dettagli

I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa

I social protection floors per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Conferenza Internazionale del Lavoro 101^ Sessione 2012 IV Rapporto (2B) I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Quarto punto dell'agenda Ufficio Internazionale

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

Stabile la movimentazione passeggeri via traghetto negli scali considerati attesa a fine 2015 (+0,32% sul 2014).

Stabile la movimentazione passeggeri via traghetto negli scali considerati attesa a fine 2015 (+0,32% sul 2014). COMUNICATO STAMPA ADRIATIC SEA FORUM: al via oggi a Dubrovnik la seconda edizione di Adriatic Sea Forum cruise, ferry, sail & yacht, evento internazionale itinerante dedicato ai settori del turismo via

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Liceo statale James Joyce (Linguistico e delle Scienze umane) Ariccia (Roma) Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015 Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Questionari

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi.

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. la forza di un idea una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. una forza creativa Comer Group, da gruppo di aziende operanti nel settore della trasmissione di potenza,

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Carcere & Scuola: ne vale la Pena

Carcere & Scuola: ne vale la Pena PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA E CIVILTA Carcere & Scuola: ne vale la Pena Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche, Istituto FDE, Mantova Associazione LIBRA Rete per lo Studio e lo Sviluppo

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

L opera italiana. Paola Dubini Alberto Monti ASK Research Center, Università Bocconi Venezia, 23 Maggio 2014. Scala.

L opera italiana. Paola Dubini Alberto Monti ASK Research Center, Università Bocconi Venezia, 23 Maggio 2014. Scala. Fo oto Erio Piccaglian ni Teatro alla S Scala L opera italiana nel panorama mondiale Paola Dubini Alberto Monti ASK Research Center, Università Bocconi Venezia, 23 Maggio 2014 ASK: CHI, PERCHE, COSA Siamo

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste N.B. Tutti i dati presentati in questo studio sono stati elaborati dall ufficio statistica del Comune (dott.ssa Antonella Primi) per esigenze di conoscenza

Dettagli

Corso ECM di formazione per gli operatori addetti alla gestione del Sistema Informativo sulle Malattie Professionali (Malprof )

Corso ECM di formazione per gli operatori addetti alla gestione del Sistema Informativo sulle Malattie Professionali (Malprof ) Centro nazionale per r la Prevenzione e il Controllo delle Malattie Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro Dipartimento

Dettagli

Beni pubblici e analisi costi benefici

Beni pubblici e analisi costi benefici Beni pubblici e analisi costi benefici Arch. Laura Gabrielli Valutazione economica del progetto a.a. 2005/06 Economia pubblica L Economia pubblica è quella branca della scienza economica che spiega come

Dettagli

Quante sono le matricole?

Quante sono le matricole? Matricole fuori corso laureati i numeri dell Universita Quante sono le matricole? Sono poco più di 307 mila i giovani che nell'anno accademico 2007/08 si sono iscritti per la prima volta all università,

Dettagli

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)...

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... INDICE 0. Profilo Sintetico... 2 I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... 3 II. Titoli scientifici o di progettazione (ultimi 5 anni)... 4 III. Titoli di formazione post- laurea... 6 IV.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA Università degli Studi della Tuscia Regolamento per l iscrizione degli studenti a tempo parziale ai corsi di studio dell Università degli Studi della Tuscia (D.R. n. 637/07 del 01.08.2007) REGOLAMENTO

Dettagli

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente un grande evento mondiale una grande festa popolare Che cos è Far east Film Festival? Un grande evento popolare Far East

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

5. Il contratto part-time

5. Il contratto part-time 5. Il contratto part-time di Elisa Lorenzi 1. L andamento dei contratti part-time Il part-time è una modalità contrattuale che in Italia, nonostante la positiva dinamica registrata negli ultimi anni, riveste

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014 Lo spettacolo dal vivo in Sardegna Rapporto di ricerca 2014 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Business Process Reengineering

Business Process Reengineering Business Process Reengineering AMMISSIONE ALL'ESAME DI LAUREA Barbagallo Valerio Da Lozzo Giordano Mellini Giampiero Introduzione L'oggetto di questo lavoro riguarda la procedura di iscrizione all'esame

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Corso di laurea in Scienze Motorie Corso di Statistica Docente: Dott.ssa Immacolata Scancarello Lezione 14: Analisi della varianza (ANOVA)

Corso di laurea in Scienze Motorie Corso di Statistica Docente: Dott.ssa Immacolata Scancarello Lezione 14: Analisi della varianza (ANOVA) Corso di laurea in Scienze Motorie Corso di Statistica Docente: Dott.ssa Immacolata Scancarello Lezione 4: Analisi della varianza (ANOVA) Analisi della varianza Analisi della varianza (ANOVA) ANOVA ad

Dettagli

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009 Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati nell A.S. 2008 2009 Presentazione a cura di Roberta Michelini Casalpusterlengo, 8 gennaio 2010 http://www.invalsi.it/esamidistato0809/

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

I rapporto sul turismo attivo in Sardegna

I rapporto sul turismo attivo in Sardegna Agenzia Governativa Regionale Sardegna Promozione I rapporto sul turismo attivo in Sardegna Le potenzialità dell altra stagione Agenzia Governativa Regionale Sardegna Promozione 1 Il turismo attivo in

Dettagli

Master EXECUTIVE Strument e tecniche di web marketng

Master EXECUTIVE Strument e tecniche di web marketng Master EXECUTIVE Strument e tecniche di web marketng Opportunità Il master, proposto da Noetca per la durata di 48 ore e in formula week end (6 lezioni di sabato), illustra i fondament del web marketng

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA AL LAVORO 25 maggio 2015 San Michele all Adige 3 e 4 giugno 2015 Rovereto Progetto dell associazione culturale Artea di Rovereto in collaborazione con

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

CORSI BREVI. Catalogo formativo 2015. /FitzcarraldoFon

CORSI BREVI. Catalogo formativo 2015. /FitzcarraldoFon CORSI BREVI Catalogo formativo 2015 La svolge attività di formazione dal 1989 ed è stata tra i primi in Italia a introdurre percorsi formativi legati al management e al marketing culturale. L'offerta formativa

Dettagli