politica Lista per Pergine Lega Nord Trentino

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "politica Lista Civic@ per Pergine Lega Nord Trentino"

Transcript

1 Queste pagine sono autogestite dai partiti, movimenti, gruppi che hanno inviato gli articoli. La Redazione, a termini di regolamento, riserva loro lo spazio necessario. La responsabilità del contenuto è dei relativi estensori. politica Lista per Pergine Il tema della Giustizia in Italia è da sempre molto dibattuto. Da diverso tempo assistiamo a un ingerenza sempre più allarmante del potere politico e legislativo su quello giudiziario, con l approvazione di norme e l adozione di provvedimenti che sembrano intralciare, quando non intimidire, il corso della giustizia. La lista per Pergine e la lista della Comunità Alta Valsugana e Bersntol sensibili a questo tema, hanno organizzato il 29 ottobre 2012 all Auditorium Don Milani, a Pergine, una serata dal titolo Vivere e morire con la costituzione in mano. Sono intervenuti il dott. Pasquale Profiti, Pubblico Ministero della Procura di Trento e Presidente dell Associazione nazionale magistrati del Trentino-Alto Adige; la dott.ssa Alessia Silvi, Pubblico Ministero della Procura di Trento, e il dott. Enrico Borrelli, giudice del Tribunale di Trento. Gli illustri ospiti hanno risposto positivamente alla nostra richiesta di presenziare alla serata che pone un tema forte: il valore del vivere nella legalità. L argomento potrebbe sembrare banale, se ne parla da decenni, ma la cronaca di questi giorni lo pone pesantemente all attenzione dell opinione pubblica, rendendolo di estrema attualità di fronte a una società che sembra smarrita e impotente a fronteggiare il crescente dilagare della corruzione e dell illegalità. Compito della società civile è di reagire con veemenza per arginare tale fenomeno. Mafia, ndrangheta, camorra e terrorismo hanno di fatto condizionato la vita politica ed economica del nostro Paese, segnandone pesantemente il corso della storia. Vent anni fa questa tematica veniva associata quasi esclusivamente al Mezzogiorno, attualmente possiamo affermare che il cancro malavitoso ha ormai dilagato nell intera penisola, facendo un salto di qualità con ramificazioni nel mondo dell alta finanza e della politica. Regioni e province che sembravano essere del tutto estranee a questo sistema sono risultate coinvolte fino ai più alti vertici istituzionali. Logico quindi chiedersi: ma nel nostro Trentino la mafia esiste? E ancora, cosa intendiamo per mafia? Quella dei morti ammazzati, quella del pizzo, quella dell estorsione o dei ricatti, oppure vi sono forme più subdole, ma altrettanto pericolose che minano la società civile, la cosiddetta mafia bianca. Gli anni bui del terrorismo, affiancati da una recrudescenza di fenomeni malavitosi, hanno gettato nella mischia uomini coraggiosi che in forza di un ideale hanno spesso pagato con la vita il loro ruolo di servitori dello Stato. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi dalla mafia vent anni fa, Emilio Alessandrini e Guido Galli, magistrati assassinati dai terroristi di prima linea nel 1982; gli avvocati Fulvio Croce, ucciso dalle brigate rosse nel 1978 e il suo collega Giorgio Ambrosoli, assassinato l anno successivo da un sicario assoldato da Sindona, ne sono esempio encomiabile. Il sacrificio di questi eroi non deve rimanere nel dimenticatoio, ma scopo della serata è stato mantenerne sempre vivo il ricordo, a testimonianza di un passato non tanto lontano, ma sempre attuale e che vede servitori della patria contrastare il mondo del malaffare. Uomini sempre in prima linea, spesso con pochi mezzi e un forte pericolo per la propria incolumità. Il valore alto di queste figure è trasmettere alle nuove generazioni in maniera tangibile i principi di coloro che sacrificando la propria vita hanno lottato fino all ultimo per il vivere nella legalità. Durante l evento è stata presentata la mostra dal titolo Vite per la legalità, cronostoria fotografica del contesto storico e istituzionale in cui operarono Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giorgio Ambrosoli, Emilio Alessandrini, Guido Galli e Fulvio Croce. lista per Pergine Lega Nord Trentino Ben ritrovati amici Perginesi, siamo in autunno e la crisi si fa sentire sempre di più. Pensiamo proprio a tutti i cittadini che sono alle prese con bollette, mutui, costi della vita, pensioni bassissime, cassa integrazione (fin che c è), paghe ridotte all osso e, dall altra parte, pensiamo a quei cittadini che invece non facendo niente portano a casa dai 1.500,00 ai 1.900,00 euro al mese solo perché la PAT con l aiuto di tutte le associazioni sparse in tutto il Trentino, distribuiscono questi soldi che spetterebbero prima ai Trentini. Vi sembra giusto che cittadini da sempre qui residenti siano fortemente penalizzati per quanto concerne l elargizione di sovvenzioni e contributi, dato che la richiesta del valore ICEF elimina automaticamente i residenti, a vantaggio di coloro che, insediatisi da poco in Trentino e senza un lavoro, godono di beni mobili e immobili? Constatiamo che dal 2005 fra leggi e leggine approvate da questa Giunta c è una sequela di interventi economici molto sostanziosi che le famiglie di extracomunitari qui residenti da soli tre anni attingono a piene mani arrivando come abbiamo detto fino a 1.900,00 euro al mese senza far niente. Quando un trentino, magari pensionato, chiede se può ricevere qualche aiuto per l acquisto di occhiali o protesi dentarie o altro per la sua salute, appena sentono che abita in una casa di sua 77

2 proprietà, si ferma tutto e si chiudono tutte le porte degli aiuti. Negli anni 50/60 eravamo più poveri, ma molto più ricchi moralmente, le famiglie erano basate sulla solidarietà tra i membri che la costituivano, la donna era il perno, con tutti i sacrifici che ne sopportava, è vero, gli anziani erano accuditi amorevolmente in casa, i bambini (molti) mangiavano alla mensa dell asilo gratis, i libri delle scuole medie inferiori gratis anch essi, la nostra Autonomia era spalmata su tutti i cittadini equamente e ci sentivamo privilegiati nei confronti delle altre regioni limitrofe. Ora le donne devono lavorare fuori casa (anche quando non lo vorrebbero) per far fronte a quelle spese che opprimono soprattutto le famiglie giovani, innescando quella spirale di negazione di aiuti da parte della nostra opulenta provincia. Negli anni 2000 una forza politica esclusivamente territoriale aveva una posizione nettamente contraria all arrivo di terzomondiali e nomadi in Trentino, ora solo perché hanno ricevuto una poltrona in Consiglio Provinciale, hanno accettato questa invasione e li stanno mantenendo in tutto e per tutto. Inoltre c è il fatto che i soldi rice vuti da questi cittadini stranieri, senza creare PIL la maggior parte li esportano nelle banche del loro Paese di origine, creando ulteriore danno perché non li spendono sul nostro territorio, grazie PAT. Ora la Lega Nord Trentino ha avviato una raccolta firme, che si effettuerà nei gazebo, per sollecitare la Provincia a modificare i criteri di assegnazione del reddito di garanzia, ovvero l indicatore ICEF poiché così com è i trentini sono esclusi e inoltre chiediamo di alzare da tre a dieci anni la residenza continuativa per accedere a questi aiuti. Anche la sicurezza sul territorio è pura utopia, ci sono furti nelle case e un fortissimo incremento di furti di gasolio nei mezzi per il trasporto merci o movimento terra, ma sembra che per la nostra Amministrazione vada tutto bene, speriamo non succeda qualcosa di peggio. Rinnoviamo l invito ai cittadini che avessero da segnalare qualche problema, noi siamo in sede in Via Roma, tutti i giovedì dalle ore Tiziana Frisanco e Donata Soppelsa LEGATIANOI Consiglieri comunali P.A.T.T. Sezione P.A.T.T. E. Pruner Pergine Per un autonomia che vuole ancora crescere con le relative responsabilità e oneri economici Nella seduta del Consiglio comunale del 30 ottobre 2012 è stata approvata una Mozione presentata dal PATT a sostegno dell Autonomia della nostra Provincia e della nostra Regione, considerato che le province e le regioni a statuto speciale del Nord Italia sono da alcuni anni pesantemente sotto attacco e, in questi ultimi tempi, bersaglio di interventi del Governo e del Parlamento nazionale che non solo costituiscono una pesante ingerenza sulle competenze locali, ma che minano anche profondamente, non solo in prospettiva ma anche nell immediato, l effettiva capacità di autogoverno. Il Governo nazionale, indubbiamente costretto dalle esigenze economico-finanziarie e amministrative in cui si trova l Italia, sta ponendo in essere una manovra che nulla ha che vedere con il nostro territorio, se non per il concorso agli obiettivi di perequazione e di assolvimento agli obblighi di appartenenza all Unione Europea e che rischia di stravolgere l impianto fondamentale dello Statuto speciale di autonomia e delle relative norme di attuazione, distruggendo secoli di storia di buona amministrazione dei nostri territori. Nella premessa alla mozione si è ricordato che gli abitanti della nostra terra hanno una tradizione secolare di cultura e soprattutto di pratica dell autogoverno, che negli ultimi due secoli si è tradotta in cultura e pratica dell autonomia, in parte dovuta al contatto con la cultura amministrativa (intesa nel senso più ampio e alto) di stampo mitteleuropeo. Una capacità di autogovernarsi e, nello stesso tempo, di assumere piena responsabilità delle proprie decisioni e azioni, nella consapevolezza della propria responsabilità sia verso la propria comunità sia verso le più ampie istituzioni di appartenenza, coniugando lealtà e partecipazione con la ferma volontà di mantenere la propria identità. Si è sottolineato infine come la nascita del primo Statuto di autonomia fu accompagnata da una forte richiesta popolare di autonomia, espressa anche dal movimento politico A.S.A.R. (Associazione Studi Autonomistici Regionali): la grande maggioranza del popolo trentino intendeva esercitare l autonomia integrale entro i confini della nascente Italia repubblicana. Alla luce di quanto menzionato, è conseguito che nel territorio del Trentino-Alto Adige/Südtirol le funzioni esercitate dallo Stato sono ora riconducibili a un effettivo modello regionale compiuto, infatti, sono rimasti statali: gli uffici giudiziari con l eccezione di quelli dei giudici di pace; la difesa e l ordine pubblico con esclusione del Corpo Forestale; le Agenzie fiscali a esclusione delle sedi; la filiale della Banca d Italia; il Commissario del Governo con funzioni ridotte rispetto al restante territorio nazionale; l INPS con l eccezione delle funzioni riconducibili agli invalidi civili e della Previdenza integrativa; le concessioni di telecomunicazioni di ambito nazionale e il servizio postale; la concessione delle ferrovie e autostrade di ambito nazionale. Tutte le altre funzioni sono esercitate dalle Province autonome o dalla Regione. 78 NOTIZIE DEL COMUNE DI PERGINE ANNO 33 N. 96 DICEMBRE 2012

3 Da questo pur sommario esame, emerge come per il Trentino e per l Alto Adige/Südtirol l autonomia non sia un modo di dire, ma un modo di essere, praticato e perseguito tutti i giorni e a tutti i livelli nonché in tutti i possibili ambiti. Date queste premesse il PATT ha invitato il Consiglio comunale: a stigmatizzare la violazione delle prerogative statutarie dell Autonomia delle Province di Trento e di Bolzano e della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, oltre che degli Accordi internazionali e dei Patti sottoscritti con il Governo nazionale, operata con le ultime manovre finanziarie; a ribadire la natura pattizia, costruita a più riprese con un serrato e autorevole confronto politico, dell Autonomia delle Province di Trento e di Bolzano e della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ritenendo che tale impianto non possa essere modificato o peggio ignorato, sacrificato sull altare tecnico e non politico dell emergenza finanzaria, senza un accordo preventivo con le Istituzioni interessate, tantomeno da un Governo tecnico privo di legittimazione popolare; a ribadire la disponibilità delle Istituzioni trentine a concorrere responsabilmente al doveroso risanamento finanziario dello Stato italiano, come già fatto dal 2009 a oggi e come ribadito anche in tutte le comunicazioni istituzionali; a chiedere al Governo nazionale di istituire tempestivamente, coinvolgendo anche le rispettive delegazioni parlamentari, il tavolo bilaterale, per definire l intesa sulle modalità e sugli strumenti di partecipazione agli obiettivi di riequilibrio e risanamento della finanza pubblica dello Stato, in relazione anche agli obblighi derivanti dall appartenenza all Unione Europea; a chiedere al Governo nazionale la definizione e l approvazione delle norme di attuazione necessarie per il trasferimento o, quando non possibile, la delega, con benefici a favore del bilancio dello Stato, di funzioni anche legislative e attività statali alle Province autonome o alla Regione, in particolare in materia di Agenzie fiscali, di ammortizzatori sociali, di logistica dei servizi statali sul territorio regionale, di grandi infrastrutture, di servizi postali e radiotelevisivi, nonché per il coordinamento tra la finanza statale e quella delle Province autonome e della Regione, nell ambito del nuovo Titolo VI dello Statuto, quale derivante dall Accordo di Milano del 2009; a impegnare il Sindaco a trasmettere la Mozione al Presidente della Repubblica italiana, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente del Senato, al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente della Provincia autonoma di Trento, al Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, alla Presidenza della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol. G.C. Sezione P.A.T.T. E. Pruner di Pergine Partito Democratico del Trentino A che Trentino pensiamo? Le spinte centraliste degli ultimi mesi, nate dall evidenza del malgoverno di alcune amministrazioni regionali (Sicilia, Lombardia, Lazio... tutte di centro-destra), mettono in pericolo anche alcuni contenuti forti del regionalismo in generale e dei diritti delle autonomie locali in particolare. Il rischio è che venga fatta di ogni erba un fascio e che la volontà di porre fine ad alcune evidenti distorsioni (e talvolta veri e propri crimini) danneggi anche le esperienze di buon governo locale esistenti (tra le quali si può complessivamente collocare anche quella trentina). Le forze politiche locali che hanno tra le proprie priorità la buona amministrazione si sono dunque mosse per fare fronte alle possibili evoluzioni negative di questa situazione; lo ha fatto il PD, anche attraverso l approvazione, da parte della sua assemblea provinciale, di una mozione intitolata L autonomia per risanare il Paese lo scorso 22 ottobre; lo ha fatto il PATT, che ha proposto in vari Consigli comunali (anche in quello di Pergine) una mozione intitolata Per un autonomia che vuole ancora crescere, approvata (dopo qualche modifica) anche con i voti del PD. Eppure proprio i contenuti e toni della mozione del PATT, e più in generale un certo tipo di re- torica ormai molto diffusa sulla specificità della nostra autonomia, fanno riflettere sui caratteri speciali della storia trentina. Le nostre città Pergine compresa sono tuttora ricche dei simboli di un certo modo di intendere la storia trentina. Secondo quest ottica il Trentino sarebbe una terra italiana a lungo oppressa dall Impero d Austria e poi redenta col sangue nella Prima guerra mondiale. Questo modo di leggere la storia locale era andato in crisi già tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, sia per l opera di rinnovamento storiografico, sia per la contestazione e la disarticolazione dell idea stessa di nazione come soggetto storico. Quando, negli anni Novanta, si è diffusa su scala continentale la retorica regionalista, il Trentino aveva già qualche anno di vantaggio. La storia del Trentino legata indissolubilmente alla patria italiana è stata dunque affiancata e in qualche misura sostituita da un fascio di narrazioni diverse, tra loro intrecciate, ma in linea di principio distinguibili. Da un lato c è la descrizione del Trentino come terra del destino autonomista : la comunità trentina ha sempre lottato per l autonomia; l avversario è il potere statale che cerca invece di imporre la propria volontà esterna. Questa è divenuta anzi la versione ufficiale proposta dalla Provincia, al punto che dal 2010 si celebra, il 5 settembre, la Festa dell autonomia in ricordo della firma dell accordo Degasperi-Gruber. Molti però preferiscono affidarsi alla nostalgia tirolese, negando che esista una storia propria del territorio trentino: ci si sente inseriti in un territorio alpino caratterizzato da forte egualitarismo, solidarietà interna, legame con la terra e con la religione, nemico della modernità. Leggermente diversa è la nostalgia austriaca che si rifà, invece che ai rassicuranti, ma angusti confini del Tirolo storico, alla più ampia, allegra e cosmopolita realtà mit- 79

4 teleuropea. Com è noto, si tratta di una visione che gode del favore di significativi settori del mondo associativo e politico. Molto diffusa, anche se spesso in modo inconsapevole, è anche l immagine del Trentino-vittima : condizionamenti ambientali negativi, calamità naturali, emigrazioni ed esili, conflitti militari, crisi economiche e altre tragedie sono usate per tratteggiare una storia nella quale tedeschi e italiani, funzionari asburgici e ufficiali nazisti, gerarchi fascisti e industriali foresti op - primono i buoni Trentini. Apparentemente si tratta di un impostazione pacifista, ma ho l impressione che abbia a che fare spesso, più o meno esplicitamente, con la rivendicazione di condizioni di favore nell oggi (siamo vittime e in quanto tali meritevoli di risarcimento: politicamente confluisce dunque spesso nelle istanze autonomiste). È fin troppo facile, per lo storico, dimostrare che queste tre nuove narrazioni distorcono la storia almeno quanto la precedente e probabilmente di più. A seconda dei casi si dimentica che le tradizioni di autogoverno si risolvevano nell orizzonte del villaggio o al più in quello della valle e non sono certo una specificità trentina; si nega il fluire del tempo e il mutare dei contesti culturali e materiali; si appiattiscono i destini personali su quelli collettivi e si negano responsabilità personali rispetto a vicende belliche, strutture oppressive, disastri provocati dall incuria o dall avidità; si isola il Trentino nella sua individualità un po autistica, cosa che per lo meno la narrazione del destino italiano non faceva. La questione è delicata perché il modo in cui si guarda alla propria storia è spesso il presupposto dei progetti che si fanno per il domani. Forse sarebbe il caso di prendere sul serio un altra definizione del Trentino, meno precisa e consolatoria ma più sensata sul piano della realtà: quello della regione cerniera, dai caratteri non stabili, ma fatti di amalgami e di promiscuità. È una definizione poco frequentata perché non autorizza di per sé a considerarsi appartenenti a uno status privilegiato. Ma tra poco più di un anno, quando il centenario del 1914 ci porrà di fronte al tema del primo conflitto mondiale, le diverse versioni della storia trentina si troveranno contrapposte e diventeranno anche oggetto di rovente confronto politico. Gli storici annasperanno nel tentare di descrivere la complessità e insegnare a chi vive in questo territorio che un identità stabile non esiste. Non sarà facile, ma ci conforterà almeno la convinzione profonda che gli uomini e le donne che abitano questo come qualunque altro brandello del pianeta, nonostante si faccia un gran parlare di radici, non sono alberi. Emanuele Curzel Storico, Vice-coordinatore PD Comunità di valle Alta Valsugana P.R.C. Circolo della Valsugana Ora e Veglia Idea n 1: proposta di provvedimento amministrativo Ampliamento delle aree gioco per i bambini 0-6 anni nell area del Parco Canopi: il Parco Canopi è l area verde più vasta e centrale della città di Pergine Valsugana. Inoltre è la più frequentata dalle famiglie specialmente dalle mamme e dai loro bambini. Dopo l istituzione molti anni fa dell area gioco per piccoli 0-6 anni verso Via dei Canopi l area è rimasta invariata. Non così la natalità e l immigrazione di bambini a Pergine Valsugana. Dall 1 gennaio 2007 all 8 ottobre 2012 sono stati registrati nel Comune di Pergine Valsugana minori da 0 a 5 anni. Tale dato rende evidente l inadeguatezza dell area giochi esistente attualmente al Parco Canopi. Statisticamente sarà improbabile nell area citata contare minori con accompagnatori. Sicuro invece calcolare il tutto esaurito e relativo pienone nei giorni di bel tempo. Sicuramente ci sono aree ben più vaste in Pergine come l area dei Tre Castagni, che è però molto decentrata, mentre i Canopi sono centrali. E, cosa basilare per ogni passeggino e carrozzella, sono in piano. Inoltre sono nel cuore del centro storico della città, favorendo da una parte l incontro e la socializzazione fra i suoi frequentatori e dall altra la stretta relazione fra questi e le attività istituzionali ed economiche a ridosso del parco stesso. Il Parco Canopi fortunatamente non è solo l area giochi attrezzata, ma contiene vaste aree inutilizzate. Parliamo delle aree sotto i grandi alberi della parte centrale che dà su Viale degli Alpini nei fatti spoglie e prive di erba data la grandezza secolare degli stessi Questo provvedimento chiede quindi che tale aree vengano adibite a nuove aree gioco e sosta per i minori dando mandato agli uffici competenti del Comune per la progettazione e l allestimento della stessa. Questo il testo che proponiamo ad almeno 100 cittadini di firmare prossimamente per portare la richiesta al Consiglio comunale di Pergine Valsugana. Il Parco dei Canopi a nostro avviso può veramente diventare il cuore pulsante della Città dei bambini, definizione che abbiamo copiato da altre situazioni e abbiamo lanciato a Pergine. Idea n 2: le malghe della Resistenza Abbiamo proposto alle associazioni nazionali partigiani d Italia (Anpi) di Trento, Bolzano, Feltre, Belluno e Vittorio Veneto una ciaspolada resistente a febbraio 2013 nella zona del Passo Brocon, esattamente a Malga Valarica nel 69 anniversario dell uccisione da parte dei nazifascisti di Ora Ancilla Marighetto, medaglia d oro della Resistenza. Tre ore nella neve sulle tracce del rastrellamento tedesco per ricordare una giovanissima donna e i suoi compagni del battaglione partigiano Giorgio Gherlenda che hanno dato la vita in condizioni durissime per la nostra libertà. Ricordiamo a questo proposito il libro inchiesta su questi eventi Uomini e fatti del Gherlenda realizzato da Giuseppe Sittoni di Borgo Valsugana e disponibile integralmente sul sito e grazie a di Borgo. Un libro che spiega la storia del momento e l umanità di chi ha lottato con poche armi e molte idee. Una storia non da dimenticare, ma da scoprire. Vogliamo inol- 80 NOTIZIE DEL COMUNE DI PERGINE ANNO 33 N. 96 DICEMBRE 2012

5 tre ricordare la compagna iscritta al nostro Circolo Giacomina Marighetto, sorella di Ora e di Renata, nome di battaglia del fratello Celestino anche lui ucciso dai nazisti. Giacomina è morta nel dicembre 2011 ed è stata una donna eccezionale: non è stata uccisa dai nazisti, ma ha sofferto tutto da questi. Idea n 3: la crisi, parole e concetti semplici in un libro Tutti parlano della crisi e molti, troppi la vivono. Noi in un breve articolo non abbiamo né lo spazio né la presunzione di spiegarla. Però vogliamo presentarvi un libro che offre in maniera semplice alcuni concetti base sulla stessa. Espone un punto di vista sul come ci abbiano un po fregato e riempiti di sensi di colpa su questa crisi: abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità quindi ora dobbiamo espiare. Non è proprio così. È una distribuzione delle ricchezze sbagliata che crea le differenze sociali ed economiche. Ne scrive Paolo Ferrero, Segretario nazionale di Rifondazione comunista nel suo ultimo libro Pigs! la crisi spiegata a tutti (edizioni Derive-Approdi). Ci dipingono la crisi come un fenomeno naturale. E, come cura, ci propongono le ricette che sono all origine della crisi: il neoliberismo. Tutto questo produce sofferenze tanto drammatiche quanto inutili, perché la loro ricetta non funziona e aggrava la crisi. Possono farlo perché le persone, anche quelle informate, non capiscono nulla di economia e finanza. Così la nostra vita, il nostro futuro e quello dei nostri figli vengono lasciati nelle mani di tecnici e apprendisti stregoni che si comportano come i medici medioevali: dicendo di curare la malattia, uccidono il paziente. Questo libro prova, con un linguaggio elementare, a spiegare cosa ci sta succedendo davvero: le origini della crisi, le balle che ci raccontano, come fare a uscirne. È un libro che confida nella razionalità degli umani, nel fatto che dalla comprensione della realtà possa scaturire una coscienza e, quindi, un comportamento diverso. È un libro che confida nel fatto che gli schemi di gioco delle squadre di calcio siano più complicati dell economia. Se tutti discutono con competenza dei primi, potranno capire anche la seconda, ed evitare di delegare ai tecnici la gestione della loro vita. Il Direttivo Circolo comunale P.R.C. Ora e Veglia - cell Unione Socialista Autonomista Sezione di Pergine Valsugana Dal Trentino all Europa, la politica tra riformismo e autonomia Il 120 anniversario della fondazione del partito socialista è stato, per i socialisti autonomisti di Pergine, l occasione per rivendicare il proprio ruolo all interno di una sinistra moderata che non ritrova più la sua identità. Gli stravolgimenti esplosi all interno dei partiti maggioritari attualmente presenti in Trentino hanno consentito alla sinistra riformista di riprendere una posizione di riguardo per valutare i prossimi impegni elettorali nazionali e provinciali. A Pergine, i socialisti autonomisti hanno garantito da sempre la loro presenza nel buon governo del proprio territorio per essere rimasti fedeli agli ideali e alle ragioni di una sinistra riformista e autonomista che ha trovato riconoscimento sul modello adottato dalle grandi democrazie europee. Proprio in occasione del 120 anniversario del partito, i socialisti di Pergine hanno rivendicato il proprio ruolo all interno di una sinistra moderata che in questo periodo non ritrova più la sua identità. La storia muta simboli e modalità politiche, ma non cambia le ragioni della speranza, lo stile del riformismo, il primato della persona. I socialisti di Pergine hanno voluto e vogliono essere protagonisti di questa nuova stagione e hanno aperto un dialogo con le altre forze autonomiste partendo pro- prio dal nostro territorio, attraverso le sue caratteristiche e le sue specificità. Mai si era visto, come in questo periodo, un attacco così vicino alla solidità delle Province autonome di Trento e di Bolzano le quali da sempre si sono distinte per riposizionare le proprie politiche pubbliche e supportare le iniziative private e collettive al fine di preparare le nostre comunità autonome ai nuovi scenari che si profilano di fronte alla crisi globale. Il passaggio è estremamente delicato e c è la necessità da parte di tutte le forze politiche, sociali, dei lavoratori e delle imprese di fare un fronte comune per cercare di muoversi con coesione e senso di responsabilità, impegnandosi a difesa della finanza dell autonomia intraprendendo un dialogo per mantenere il rispetto dei vincoli nazionali e difendere lo Statuto e i meccanismi di autonomia finanziaria che esso prevede. L Autonomia non appartiene alla politica o al governo provinciale, ma a tutti e tutti sono chiamati a contribuire alla sua gestione, alla condivisione delle responsabilità che essa comporta. Vi è la necessità di aprire un tavolo di trattative che conduca a una nuova fase dell autonomia mirata a raggiungere competenze più forti. I socialisti autonomisti di Pergine con il 120 anniversario vogliono dare il proprio contributo a una stagione riformista, alla crescita di un alleanza che dovrà dialogare per difendere l Autonomia e valorizzare il proprio territorio ripensando al fatto che le grandi riforme che l Italia repubblicana ha conosciuto sono passate da un accordo condiviso dalle forze politiche e sociali. Infatti, i primi risultati si sono concretizzati con le ultime elezioni amministrative in Sicilia dove sono stati eletti tre candidati del Partito Socialista. Un primo e significativo risultato che ci consente di augurare alle vostre famiglie un sereno Natale e un felice anno nuovo. La Sezione PSI di Pergine 81

6 U.P.T. Unione per il Trentino Cambio della guardia nel coordinamento comunale dell Upt. Il 13 giugno scorso si è avuto il rinnovo del coordinamento comunale di Pergine e del Coordinatore con l elezione del sottoscritto alla guida del gruppo politico per il prossimo biennio. Ho accettato questo impegno convinto della necessità che ciascuno si impegni per dare il proprio contributo ad affrontare i non pochi problemi che interessano la nostra comunità. Ciascuno con il ruolo e con i compiti che gli competono, all insegna di un generale senso di responsabilità che deve essere posto in primo piano: da parte di tutti. E anch io farò la parte di mia competenza. Non da solo, perché da soli si va poco lontano, ma con l aiuto, la disponibilità, la collaborazione di tutti voi e in particolare di quanti mi saranno a più stretto contatto nel coordinamento comunale. A comporre il coordinamento, oltre al sottoscritto, sono stati eletti anche Alessandro Anderle, al quale va un particolare ringraziamento per il lavoro svolto come coordinatore nel precedente mandato, Sandra Carlin, Mirco Demattè, Andrea Forer, Piera Janeselli, Cesare Leonardelli, Luca Oss Emer, Marcello Parisi, Paolo Stefani; fanno parte di diritto anche Renzo Anderle (consigliere provinciale), Silvano Corradi e Marco Morelli (sindaco e assessore), Sandro Beber (capogruppo Consiglio comunale) e Carlo Leonardelli (vicepresidente Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol). Ci attende dunque un futuro denso di impegni, a tutti i livelli; un impegno che richiede preparazione e organizzazione e soprattutto chiarezza sugli obiettivi che si vogliono perseguire. Per cogliere immediatamente l importanza del periodo attuale basti dire che da qui a qualche mese affronteremo la scadenza elettorale per il rinnovo del Parlamento ed entro un anno il rinnovo del Consiglio provinciale: tanto per citare le scadenze più immediate. È ovvio che in questa fase, caratterizzata, tra l altro, da grande fermento a livello nazionale, ci sarà la necessità di individuare la giusta rotta e avere chiarezza non solo dei traguardi da perseguire, ma anche e soprattutto circa i partner che ci accompagneranno nel percorso. E poi le elezioni provinciali che richiederanno un supplemento di impegno da parte nostra, in particolare per il momento difficile che stanno vivendo le autonomie speciali, oggetto di critica e di attacco che viene da vari livelli e che non trova giustificazione alcuna. Ma la situazione è questa e occorre dunque prepararsi a tempi difficili, ma con la ferma convinzione della necessità di una strenua difesa delle prerogative statutariamente a noi riconosciute a garanzia di un autonomia conquistata a fatica nel tempo. C è la crisi economica che imperversa e anche su questo argomento c è l esigenza imprescindibile di far convergere idee e risorse, ma soprattutto la necessità di utilizzare lo strumento della politica, dopo essere usciti dalla fase critica, spostando il dibattito dallo spread e dai dati riguardanti l andamento della Borsa, ai progetti di crescita, alle risposte da dare sul piano sociale, alla domanda di lavoro che emerge in particolare dal mondo dei giovani. Il 16 settembre scorso, a Madrano, si è svolta la Festa dell Upt di Pergine: un momento di riflessione sulla situazione politica a cui è seguito un momento conviviale. Ospiti della giornata sono stati il segretario provinciale Flavia Fontana, l Assessore Mauro Gilmozzi e il Presidente Lorenzo Dellai. Flavia Fontana ha sottolineato come l Upt, nel periodo estivo, non è andato in vacanza, ma si sia dato molto da fare. Molto importante l incontro del 26 luglio a Cognola dove il partito ha espresso un momento di importante confronto politico con i rappresentanti delle varie forze sociali. La Fontana ha ribadito anche che il governo tecnico si è reso necessario per la grave crisi in cui eravamo sprofondati e alla quale il governo Berlusconi non riusciva a dare una soluzione. Dopo questa esperienza però la politica si dovrà riprendere il suo ruolo. Mauro Gilmozzi ha espresso con fermezza che l Autonomia si fa a Trento, ma si difende a Roma; è quindi estremamente importante avere dei rappresentanti in grado di portare avanti le nostre idee di Autonomia. Il modello centralista espresso dal governo non tiene conto delle difficoltà date dal territorio. Molto importante è avere degli strumenti che ci aiutino a esprimere il concetto di Autonomia, uno di questi è la Comunità di Valle che dà la possibilità di organizzare ed erogare servizi agli abitanti in maniera tale da riuscire a trattenerli nei loro luoghi di residenza. Infine Lorenzo Dellai ha ribadito con forza la posizione dell Upt sia a livello locale che a livello nazionale: l Unione per il Trentino è una forza politica di centro-sinistra autonomista. Sicuramente la nostra realtà è un anomalia a livello nazionale. Mentre nel resto d Italia prendeva corpo il bipolarismo berlusconiano, in Trentino siamo riusciti a governare con una coalizione di centro-sinistra. Con lo sgretolamento progressivo del bipolarismo, sfociato con il governo tecnico di Monti, abbiamo osservato che la strada intrapresa dal Trentino era sicuramente quella giusta. È necessario quindi allargare l idea di partito territoriale anche a livello nazionale e per questo si sta sviluppando un progetto politico federativo con le altre forze politiche territoriali che vi sono sull arco alpino, dalla Valle d Aosta fino al Friuli. Altrettanto importante sarà aprire le porte ai movimenti sociali organizzati come ad esempio Acli o Cisl e, infine, a tutti quei partiti di centro riformisti con i quali puntare alla serietà delle proposte e alla volontà di perseguire gli obiettivi finali. Su questo fronte il partito Unione per il Trentino c è e ci sarà, ancora più forte e convinto, per il futuro. Alberto Filippi Segretario Unione per il Trentino Pergine Valsugana 82 NOTIZIE DEL COMUNE DI PERGINE ANNO 33 N. 96 DICEMBRE 2012

7 Verdi e Democratici per il Trentino Il tutto sostenibile Ormai, a crisi profonda, tutto diventa sostenibile. Le azioni di qualsiasi promotore politico, professionale e industriale echeggiano il termine sostenibilità, il che ha una certa assonanza con libertà. Ma la libertà è tangibile, la sostenibilità urlata a volte è poco veritiera e di difficile attuazione. Mi sembra, ma spero di sbagliarmi, e ne sarei felice, che il concetto di sostenibilità venga usato il più per farsi pubblicità che per verità in quello in cui si crede, con la speranza che sia la panacea della soluzione della crisi. È vero che la sostenibilità è elemento ormai essenziale per il futuro della nostra specie, ma il cavallo va cavalcato con cognizione di cavaliere. Tutti si improvvisano esperti green economy. Mi gira la testa con tutte queste certificazioni energetiche, certificazione Leed, certificazione Climahaus, Certificazioni Arca, ecc. suddivise a loro volta nelle innumerevoli sigle: gold, silver, platinum, green, plus, A, B, B+, ecc. Faccio personalmente un po di fatica a districarmi in queste cose. Ma forse è un problema solo mio. Forse. Mi trovo in un incrocio con mille segnali che mi indicano mille strade diverse che dovrebbero portarmi allo stesso posto. Allora in quel momento ho avuto una folgorazione, un insegnamento appreso alle scuole elementari. In epoca romana si diceva che tutte le strade portano a Roma. Va be, imbocco una strada, sarà quella giusta? E se poi mi perdo? Quello che voglio evidenziare è che tutti ritengono di avere il prodotto e la soluzione idonea di tutti i problemi. Ma è alla base che deve essere risolto il problema. È nella politica che ancora una volta bisogna operare. Ben venga questo nuovo Piano Urbanistico Provinciale introdotto dalla L.P. 1/2008 della Provincia di Trento, ben vengano le invarianti che proteggono il territorio rurale e ben vengano tutte quelle azioni che salvaguardino il territorio ma, quello che ancora non mi convince è il risvolto della politica. Pur apprezzando cari amici che nella politica danno anima e corpo, di bravi politici che credono in quello che fanno per un sano altruismo, e nel Trentino penso siano tanti, non posso non indignarmi di tutti questi innumerevoli scandali nazionali che appaiono quotidianamente: di malaffare e di corruzione, di politici che quando nevica una volta nella vita nella propria città si comprano una jeep con i soldi del partito, del politico che per andare al mare non spende nulla perché tanto è offerto da qualcuno, del politico che compra appartamenti di grande valore a un prezzo insignificante chissà con quale intrallazzo, il politico che scambia voti con un altro politico, il politico che Basta così, perché non è questo che voglio enfatizzare in questo mio scritto. Un pensiero al mio caro amico Fulvio Forrer, che mi manca tanto, morto nel marzo 2012, grande urbanista ed esperto nelle azioni ambientali e umanamente sostenibili, a riportarmi alla cognizione di causa di quello che si deve sapere prima di fare. E che la politica, con i suoi eletti, deve fare. Vorrei richiamare il primo concetto di sviluppo sostenibile del 1987 del norvegese Gro Harlem Brundtland: «lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni». Di fatto 25 anni sono passati da tale concetto e, pur riscontrando in esso aspetti importantissimi, il problema è che in centro a questa sostenibilità non c è l ecosistema e quindi la sopravvivenza e il benessere di tutte le specie viventi, ma piuttosto della sola sostenibilità umana. Innumerevoli poi gli altri concetti di sostenibilità susseguitisi negli anni fino alla data odierna in cui prevale il concetto: «lo sviluppo sostenibile sia un processo socio-ecologico-economico caratterizzato da un comportamento ideale che rispetti l ecosistema». Detto questo, ma dove stanno la politica e i politici in questo sviluppo sostenibile? Come si intrecciano le loro scelte nella sostenibilità e come la perseguono in maniera corretta? Il tema è veramente difficile e complesso, ma chissà quanti politici e persone che echeggiano la sostenibilità sono a conoscenza del primo concetto basilare della sostenibilità? Chissà Pier Paolo Botteon Verdi di Pergine Per ragioni di spazio la rubrica Servizi è stata ridotta. Le informazioni relative a carta d identità - passaporto sono reperibili sul numero precedente del notiziario e sul sito internet del Comune. Il camper del Centro Consumatori sarà presente a Pergine Valsugana in Piazza Gavazzi nelle seguenti giornate: giovedì 10 gennaio , giovedì 21 febbraio , giovedì 14 marzo , giovedì 28 marzo

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO 916 INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO Comunicazioni del presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015 22 aprile 2015 a

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 917 RISOLUZIONE GRUPPO FORZA ITALIA Risoluzione presentata dal Gruppo Forza Italia

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

UN MONDO MIGLIORE: ne abbiamo il diritto

UN MONDO MIGLIORE: ne abbiamo il diritto Provincia di Ravenna Album fotografico UN MONDO MIGLIORE: ne abbiamo il diritto CONSIGLI/CONSULTE DEI COMUNI PARTECIPANTI SCUOLA Consulta ragazzi di Alfonsine Michelacci Andrea Scuola Primaria "Matteotti

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

163 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CATANZARO VENERDÌ 22 MAGGIO 2015 DISCORSO DEL QUESTORE GIUSEPPE RACCA

163 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CATANZARO VENERDÌ 22 MAGGIO 2015 DISCORSO DEL QUESTORE GIUSEPPE RACCA 163 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CATANZARO VENERDÌ 22 MAGGIO 2015 DISCORSO DEL QUESTORE GIUSEPPE RACCA Sig. Prefetto, Sig. Sindaco, Sig. Presidente della Provincia, Eccellenza Reverendissima,

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

Il Sindaco presenta la sua Giunta

Il Sindaco presenta la sua Giunta Comunicato stampa Il Sindaco presenta la sua Giunta Il primo cittadino ha svelato i nomi e le deleghe degli assessori che comporranno la Giunta. «Scelte condivise ha commentato Checchi, adottate sulla

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

Sono gocce, ma scavano il marmo

Sono gocce, ma scavano il marmo Sono gocce, ma scavano il marmo di Alberto Spampinato G occiola un liquido lurido e appiccicoso. Cade a gocce. A gocce piccole, a volte a goccioloni. Può cadere una sola goccia in due giorni. Possono caderne

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio OSSIGENO Osservatorio Fnsi-Ordine Giornalisti su I CRONISTI SOTTO SCORTA E LE NOTIZIE OSCURATE Perché un ennesimo osservatorio Alberto Spampinato* Il caso dei cronisti italiani minacciati, costretti a

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

Statuto del Partito Democratico

Statuto del Partito Democratico Statuto del Partito Democratico Approvato dalla Assemblea Costituente Nazionale il 16 febbraio 2008 CAPO I Principi e soggetti della democrazia interna Articolo 1. (Principi della democrazia interna) 1.

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

Struttura giuridica e sede del Tribunale

Struttura giuridica e sede del Tribunale Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione

Dettagli

MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI

MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI approvato con Decreto Legislativo

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di famiglia, e stabilisce condizioni proprie per assegnare questa

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

N on discuterò qui l idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste

N on discuterò qui l idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste L obbedienza non è più una virtù di Lorenzo Milani lavorare per la pace leggere scrivere TESTO INFORMATIVO- ESPOSITIVO livello di difficoltà Lorenzo Milani (Firenze, 1923-1967) Sacerdote ed educatore,

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente»

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Conferenza stampa annuale del 17 giugno 2014 Anne Héritier Lachat, presidente del Consiglio di amministrazione «Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Gentili Signore, egregi Signori, sono ormai trascorsi

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA

SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA (ANSA) ROMA, 3 SET "Il documento ultimatum che gli Assessori alla Salute hanno inviato al

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

LUCI ED OMBRE SULL ANNO CHE VERRA. Se il 2014 si è concluso con la presentazione del DDL Orlando sulla riforma della

LUCI ED OMBRE SULL ANNO CHE VERRA. Se il 2014 si è concluso con la presentazione del DDL Orlando sulla riforma della LUCI ED OMBRE SULL ANNO CHE VERRA Se il 2014 si è concluso con la presentazione del DDL Orlando sulla riforma della giustizia, provvedimento in più punti discutibile ma adottato nella forma più opportuna

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza,

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata STRALCIO DI ALTRE LEGGI IN CUI, SEMPRE INGRASSETTO, SONO EVIDENZIATI ALTRI BENEFICI VIGENTI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Il capo del Governo Da almeno una decina d anni mi sono convinto che il passaggio delle quote è inevitabile. Una volta cambiato

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli