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1 . NUOVA VERSIONE Borsa Italiana S.p.A. Metodologia di Rettifica dei contratti di opzione su azioni IDEM Mercato Italiano dei Derivati

2 Sommario Sommario 2 Metodologia di rettifica dei contratti di opzione su azioni 3 1. Operazioni di raggruppamento e frazionamento Frazionamento Raggruppamento 8 2. Operazioni di fusione Le azioni della società incorporata sottostanno ad un contratto di opzione, le azioni della società incorporante no Operazioni di scissione Le società risultanti dalla scissione sono entrambe quotate Una o entrambe le società risultanti dalla scissione non sono quotate Operazioni di aumento gratuito di capitale Operazioni di aumento del capitale a pagamento con emissione di azioni della stessa categoria delle vecchie (ad es. ordinarie per ordinarie) Operazioni di aumento del capitale a pagamento con emissione di azioni con warrants, con obbligazioni convertibili e cum warrants, oppure di titoli di categoria diversa da quelle originarie Operazioni diverse Distribuzione dividendi Sospensione della facoltà di esercizio anticipato Eccezioni alle regole precedenti 19 Appendice 20 2

3 Metodologia di rettifica dei contratti di opzione su azioni In occasione di: a) operazioni di raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti il contratto di opzione; b) operazioni di aumento gratuito del capitale ed operazioni di aumento di capitale a pagamento con emissione di nuove azioni della stessa categoria sottostante il contratto di opzione; c) operazioni di aumento di capitale a pagamento con emissione di azioni di categoria diversa da quelle sottostanti il contratto di opzione, di azioni con warrant, di obbligazioni convertibili e di obbligazioni convertibili con warrant; d) operazioni di fusione e di scissione di società emittenti le azioni sottostanti un contratto di opzione su azione; e) operazioni di conversione delle azioni in altra categoria di azioni; f) distribuzione di dividendi straordinari; possono essere rettificati uno o più dei seguenti elementi: il prezzo di esercizio, il numero di azioni sottostanti, la tipologia delle azioni da consegnare e il numero di posizioni in contratti. La finalità degli interventi di rettifica è di fare in modo che - nonostante gli effetti che l operazione provoca sulla situazione dell emittente (numero di azioni in circolazione e prezzo del titolo) - il contenuto economico delle posizioni in opzioni aperte sul mercato non subisca variazioni positive o negative (effetto d indifferenza). Ciò consente a quanti si trovino ad avere posizioni aperte sul mercato in prossimità dell operazione di non essere incentivati a chiuderle, ma di mantenerle anche successivamente, con la possibilità di rinegoziarle sul mercato (effetto di liquidabilità). Le modalità di rettifica comportano due ordini di interventi: 1. Sulle posizioni in opzioni aperte sul mercato nell ultimo giorno di negoziazione precedente l avvio dell operazione (ultimo giorno cum); 2. Sui prezzi di esercizio e sulle quantità di azioni consegnabili, per tutte le serie in negoziazione sul mercato il giorno in cui parte l operazione (primo giorno ex). Le rettifiche sono informate a procedure di generale accettazione e volte a neutralizzare il più possibile gli effetti distorsivi dell evento. Più precisamente, con riferimento ai punti a), b), c), d), e), ai fini della rettifica del prezzo di esercizio e del numero di azioni sottostanti il contratto di opzione la Borsa Italiana opera, in tali occasioni, nel seguente modo: Considera il prezzo ufficiale cum diritto del titolo soggetto all operazione della giornata precedente l operazione sui titoli ovvero lo stacco dei diritti; Calcola in via teorica il corrispondente prezzo rettificato. Esso deriva da una condizione di parità finanziaria tra il valore complessivo della categoria di titoli emessi prima e dopo l operazione; 3

4 Determina un fattore di rettifica, come rapporto tra il prezzo teorico calcolato ed il prezzo cum diritto; Moltiplica i prezzi di esercizio precedenti l operazione per tale fattore; Compensa la variazione di ciascun prezzo di esercizio tramite una variazione reciproca del numero di azioni sottostanti il contratto allo scopo di mantenere invariato il valore nozionale del contratto. Il coefficiente di rettifica viene arrotondato alla sesta cifra decimale. I prezzi di esercizio rettificati vengono arrotondati utilizzando la Tabella 3 riportata in Appendice, in base al prezzo ufficiale rettificato del titolo sottostante. Nei paragrafi successivi viene descritta la metodologia di rettifica in relazione a tipologie diverse di operazioni sul capitale. Le relative esemplificazioni sono costruite con riferimento ad operazioni sul capitale effettivamente verificatesi sul mercato italiano. L intendimento non è quello di esaurire tutti i casi possibili ma di fornire una serie di indicazioni cui riferirsi, per analogia, nell esame di altre tipologie di operazioni. 1. Operazioni di raggruppamento e frazionamento Tipo di intervento Sono rettificati prezzi di esercizio e quantità 1.1 Frazionamento Emissione di N titoli nuovi ogni vecchio posseduto V, con N > V Modalità di rettifica dei prezzi di esercizio E ex = E cum K con V K = N dove: N = numero dei nuovi titoli V = numero dei vecchi titoli E cum = prezzo di esercizio prima della rettifica; = prezzo di esercizio dopo la rettifica. E ex Modalità di rettifica del numero di azioni sottostanti il contratto Sono previste due possibilità: 1. Se il fattore di conversione è un numero intero, non viene rettificato il numero di azioni sottostanti il contratto, bensì il numero di posizioni aperte presso la Cassa di Compensazione e Garanzia il giorno di Borsa aperta precedente l operazione sul capitale (ultimo giorno cum). Questa possibilità è analizzata nel Caso A. 2. Se il fattore di conversione non è un numero intero, viene rettificato il numero di azioni sottostanti il contratto di opzione. Questa possibilità è analizzata nel Caso B. 4

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6 CASO A : Il rapporto di frazionamento è un numero intero In questo caso la rettifica viene effettuata direttamente sul numero di posizioni aperte e sul valore dei prezzi di esercizio. Esempio: UNIPOL ASSICURAZIONI: Frazionamento di azioni (5 Agosto 1996) Frazionamento delle azioni ordinarie del valore nominale di lire cadauna Rapporto di frazionamento: 2 nuove azioni ordinarie per ogni vecchia azione ordinaria Ultimo prezzo cum (02/08/96) = Determinazione del coefficiente di rettifica K K = 1 2 Rettifica delle posizioni aperte Esempio di determinazione dei nuovi prezzo di esercizio Se il vecchio valore dello prezzo di esercizio E cum = Lire, il nuovo valore è dato da: E ex 1 = Lire 1 2 = Lire Determinazione del numero di posizioni aperte: C ex = C cum 1 K ove C cum denota il numero di posizioni aperte l ultimo giorno cum, mentre C ex denota il numero di posizioni aperte il primo giorno ex. Nelle tabelle seguenti sono riportate, a titolo di esempio, le posizioni aperte l ultimo giorno cum e le rispettive rettifiche il primo giorno ex: Ultimo giorno cum 1 I prezzi di esercizio dopo la rettifica vengono arrotondati al valore del tick che si utilizza sul mercato azionario, secondo i valori della Tabella 1 riportata in Appendice. 6

7 N contratti Tipo Lotto Prezzo di Numero di azioni opzione minimo esercizio (Lire) sottostanti la posizione 10 call put Primo giorno ex N contratti Tipo Lotto Prezzo di Numero di azioni opzione minimo esercizio (Lire) sottostanti la posizione 20 call put CASO B: Il rapporto di frazionamento è un numero frazionario Quando il rapporto di frazionamento non è un numero intero (ad es. 5 nuove azioni ordinarie ogni 2 vecchie), la rettifica non può avere ad oggetto il numero di contratti (non si possono infatti avere 2,5 contratti di opzione), ma deve necessariamente essere operata sul numero di azioni sottostanti il contratto di opzione, secondo la seguente procedura: A ex = 1 A cum K Dove A cum indica la quantità di azioni prima della rettifica, mentre A ex denota la quantità di azioni dopo la rettifica. Pertanto l acquirente (il venditore) di un contratto di opzione relativo a azioni, a seguito del frazionamento diviene acquirente (venditore) di un contratto di opzione con un quantitativo di azioni sottostante pari a : 1 Aex = = = Mentre supponendo E cum = 5,0000 Euro il valore del nuovo prezzo di esercizio sarà pari a: 2 E ex = 5, 0000 = 2, Euro 7

8 1.2 Raggruppamento Emissione di N titoli nuovi ogni V titoli vecchio posseduti, con N < V Dal punto di vista formale, nulla cambia rispetto al caso di frazionamento precedentemente illustrato: Modalità di rettifica dei prezzi di esercizio e del numero di azioni sottostanti il contratto E ex = E cum K A ex = 1 A cum con K V K = N Dove le variabili sono definite come nel caso di frazionamento. Esempio: MONTEDISON: Raggruppamento delle azioni ordinarie (21 giugno 1999) L'operazione di conversione in Euro e di contestuale aumento del valore nominale delle azioni ordinarie Montedison e del successivo raggruppamento deliberata dall assemblea della società con data di avvio 21 giugno 1999 ha avuto le seguenti caratteristiche: Raggruppamento delle azioni ordinarie nel rapporto di 13 nuove azioni ordinarie ogni 25 vecchie azioni ordinarie. L operazione di rettifica è stata effettuata applicando al prezzo di esercizio ed alla quantità dei titoli oggetto del contratto, un coefficiente di rettifica calcolato come segue: K V 25 = = =1, N 13 8

9 Esempio: serie MH9CAL0,9000 Prezzo di esercizio cum Numero di azioni cum Prezzi esercizio ex 2 Euro 0, ,9000 1, ,7307 arr. a 1,731 Numero di azioni ex Operazioni di fusione Possono essere ipotizzate diverse tipologie di fusione fra due società per azioni. Illustreremo uno dei casi ipotizzabili, a partire dal quale può essere estrapolata, per analogia, la logica delle altre modalità di rettifica. 2.1 Le azioni della società incorporata sottostanno ad un contratto di opzione, le azioni della società incorporante no. Tipo di intervento Introduzione di un nuovo contratto di opzione. Conversione del vecchio contratto nel nuovo contratto. Rettifica di prezzi di esercizio e quantità dei vecchi contratti Viene introdotto un nuovo contratto di opzione sulle azioni della nuova società. Il vecchio contratto di opzione viene convertito nel nuovo contratto. I prezzi di esercizio ed il numero di azioni sottostanti il contratto vengono rettificati sulla base del rapporto di concambio, come segue: E ex = E cum K A ex = 1 A cum con K K = Y X dove: Y = numero dei titoli della società incorporante ottenuti in concambio X = numero dei titoli della società incorporata A cum = quantità di azioni prima della rettifica; = quantità di azioni dopo la rettifica; A ex E cum = prezzo di esercizio prima della rettifica; E ex = prezzo di esercizio dopo la rettifica. 2 I prezzi di esercizio dopo la rettifica sono stati arrotondati al valore del tick utilizzato al tempo dell operazione sul mercato azionario, riportato nella Tabella 2 in Appendice. 9

10 Esempio: FUSIONE: Operazione di fusione dell Istituto Bancario San Paolo di Torino con la Banca IMI (02 novembre 1998) Operazione di fusione per incorporazione di IMI S.p.A. nell Istituto Bancario San Paolo di Torino S.p.A. La società risultante assume la denominazione S.Paolo - IMI S.p.A. Il nuovo contratto di opzione ha come sottostante le azioni San Paolo IMI, il vecchio contratto di opzione IMI viene convertito nel nuovo contratto. Rapporto di concambio delle azioni IMI in azioni San Paolo - IMI: 1,045 azioni S.Paolo - IMI per 1 azione IMI L operazione di rettifica viene effettuata applicando al prezzo di esercizio ed alla quantità dei titoli oggetto del contratto il seguente coefficiente di rettifica, calcolato sulla base del rapporto di concambio: K = V = N 1 1,045 I prezzi di esercizio delle opzioni vengono rettificati moltiplicando i valori delle vecchie basi per il coefficiente K: 1 E ex = E cum 1,045 Il numero di titoli sottostante a ciascun nuovo contratto di opzione viene calcolato dividendo il numero di titoli sottostanti ciascun vecchio contratto, per il valore del coefficiente K: A ex = = 1 1,045 I prezzi di esercizio oggetto di rettifica sono stati arrotondati al tick previsto sul mercato azionario (cfr. Tabella 1 in Appendice). 10

11 3. Operazioni di scissione Distinguiamo il caso in cui entrambe le società originanti dalla scissione sono quotate ed il caso in cui una o entrambe le società risultanti dalla scissione non sono quotate. 3.1 Le società risultanti dalla scissione sono entrambe quotate Tipo di intervento Si modifica il consegnabile, ovvero a seguito dell esercizio dell opzione vengono consegnate le due azioni risultanti dalla scissione. I prezzi di esercizio e le quantità di titoli non subiscono alcuna rettifica. Data la scissione della società ABC nelle due società ABC e XYZ secondo un rapporto di assegnazione post scissione di 1:1, si procede nel modo seguente: consegnabile prima della scissione consegnabile dopo la scissione = azioni ABC = azioni ABC azioni XYZ Esempio INA: Scissione parziale (2 Novembre 1998) Scissione del titolo INA nei titoli INAex e UNIM A seguito della scissione parziale, le serie in negoziazione alla data del 2 novembre 1998 sono state negoziate fino alla relativa scadenza con le caratteristiche seguenti: Prezzi di esercizio e numero di azioni sottostanti il contratto di opzione: NON rettificati Attività finanziaria sottostante l opzione: azioni INAex azioni UNIM A partire dal 2 novembre 1998 tutte le nuove serie di opzioni generate sulle stesse scadenze e sulle nuove scadenze hanno avuto come sottostante solo le azioni INAex. 3.2 Una o entrambe le società risultanti dalla scissione non sono quotate Caso per caso la Borsa Italia S.p.A. applica le procedure che sono ritenute più opportune nell interesse dei partecipanti al mercato. 11

12 4. Operazioni di aumento gratuito di capitale Tipo di intervento Sono rettificati prezzi di esercizio e quantità Dato un rapporto di emissione pari a N azioni nuove contro V azioni vecchie, i prezzi di esercizio ed il numero di azioni sottostanti l opzione sono rispettivamente modificati come segue: Modalità di rettifica dei prezzi di esercizio e del numero di azioni sottostanti il contratto E ex = E cum K A ex = 1 A cum con K K = V ( V + N) dove: V = numero azioni vecchie N = numero azioni nuove A cum = quantità di azioni prima della rettifica; A ex = quantità di azioni dopo la rettifica; E cum = prezzo di esercizio prima della rettifica; = prezzo di esercizio dopo la rettifica. E ex Esempio GENERALI: Aumento di capitale gratuito (23 settembre 1996) Aumento gratuito del Capitale Sociale da Lire a Lire Emissione = nuove azioni ordinarie Rapporto di assegnazione = 1 azione ordinaria nuove ogni 10 azioni ordinarie possedute Ultimo prezzo ufficiale cum = Lire Determinazione del coefficiente di rettifica 10 K = 0,

13 Rettifica dei prezzi di esercizio Esempio di determinazione dei nuovi prezzi di esercizio : Se E cum = Lire, allora: E ex = Lire 0, Lire 3 Determinazione del numero di azioni sottostanti il contratto Lotto minimo rettificato: A ex = = , Nelle tabelle seguenti sono riportate, a titolo di esempio, le posizioni aperte l ultimo giorno cum e le rispettive rettifiche il primo giorno ex: Ultimo giorno cum N contratti Tipo Lotto Prezzo di Numero di azioni opzione minimo esercizio (Lire) sottostanti la posizione 1 call put Primo giorno ex N contratti Tipo Lotto Prezzo di Numero di azioni opzione minimo esercizio (Lire) sottostanti la posizione 1 call put Operazioni di aumento del capitale a pagamento con emissione di azioni della stessa categoria delle vecchie (ad es. ordinarie per ordinarie). Tipo di intervento si rettificano prezzi di esercizio e quantità 3 I prezzi di esercizio dopo la rettifica sono stati arrotondati al valore del tick del sottostante, secondo i valori della Tabella 1 riportata in Appendice. 13

14 Definizione del coefficiente di rettifica K Misura l effetto di diluizione indotto dall operazione Se il costo di sottoscrizione è espresso in lire, allora il coefficiente di rettifica è definito come segue: K = ( P V ) uff Psott + N 1936,27 ( V + N) Puff dove: V N P uff P sott = numero azioni vecchie = numero azioni nuove = prezzo ufficiale del titolo nell ultimo giorno in cui quota cum = costo di sottoscrizione Se invece il costo di sottoscrizione è espresso in Euro, allora il coefficiente di rettifica si semplifica nel modo seguente: K = ( P ) ( ) uff V + Psott N ( V + N) Puff Dove le variabili mantengono lo stesso significato. Rettifica delle quantità e dei prezzi di esercizio: E ex = E cum K A ex = 1 A cum K dove: A cum = quantità di azioni prima della rettifica; A ex = quantità di azioni dopo la rettifica; E cum = prezzo di esercizio prima della rettifica; = prezzo di esercizio dopo la rettifica. E ex Esempio OLIVETTI: Aumento di capitale a pagamento (21 giugno 1999) Aumento del Capitale Sociale a pagamento da Lire a Lire Emissione = nuove azioni ordinarie Costo di sottoscrizione = Lire Rapporto di assegnazione = 22 azioni ordinarie nuove ogni 50 azioni 14

15 ordinarie possedute Ultimo prezzo ufficiale cum = Euro 2,849 Determinazione del coefficiente di rettifica K = 2, , , Rettifica dei prezzi di esercizio Esempio di determinazione dei nuovi prezzi di esercizio : Se E cum = 3,0000 Euro, allora: E ex = 3,0000 Euro 0, ,7310 Euro 4 Determinazione del numero di azioni sottostanti il contratto Lotto minimo rettificato: A ex = , = Nelle tabelle seguenti sono riportate, a titolo di esempio, le posizioni aperte l ultimo giorno cum e le rispettive rettifiche il primo giorno ex: N contratti Tipo opzione Ultimo giorno cum Lotto minimo Prezzo di esercizio (Euro) Numero di azioni sottostanti la posizione 1 call , put , N contratti Tipo opzione Primo giorno ex Lotto minimo Prezzo di esercizio (Euro) Numero di azioni sottostanti la posizione 1 call , I prezzi di esercizio dopo la rettifica sono stati arrotondati al valore del tick del sottostante, secondo i valori della Tabella 2 riportata in Appendice. Sulla base del prezzo ufficiale dell azione Olivetti ordinaria l ultimo giorno cum, si è utilizzato il tick 0.01 Euro. 15

16 3 put , Operazioni di aumento del capitale a pagamento con emissione di azioni con warrants, con obbligazioni convertibili e cum warrants, oppure di titoli di categoria diversa da quelle originarie. Tipo di intervento si rettificano prezzi di esercizio e quantità Definizione del coefficiente di rettifica K Misura l effetto di diluizione indotto dall operazione con: K = P P Teor ex uff Puff = prezzo ufficiale del titolo nell ultimo giorno in cui è quotato cum Teor P ex = prezzo teorico del titolo il primo giorno ex Il prezzo teorico è calcolato sottraendo dal Puff il valore teorico del diritto, che dipende dalle specifiche caratteristiche dell operazione sul capitale. Aggiustamento delle quantità e del prezzo di esercizio E ex = E cum K A ex = 1 A cum K dove: A cum = quantità di azioni prima della rettifica; = quantità di azioni dopo la rettifica; A ex E cum = prezzo di esercizio prima della rettifica; E ex = prezzo di esercizio dopo la rettifica. Esempio: OLIVETTI: Aumento del capitale sociale (Gennaio 1998) Aumento del capitale sociale da Lit a Lit Prezzo di emissione = Lire

17 Rapporto di emissione = 11 az.ord warrant ord titoli obbligazionari convertibili ogni 80 azioni ordinarie. Ultimo prezzo ufficiale cum = Lire Valore teorico ex = Lire K = ,8772 Rettifica delle posizioni aperte Esempio di calcolo dei nuovi prezzi di esercizio : E ex 5 = Lire 0, Lire 1 A ex = , Nelle tabelle seguenti sono riportate, a titolo di esempio, le posizioni aperte l ultimo giorno cum e le rispettive rettifiche il primo giorno ex: N contratti Tipo opzione Ultimo giorno cum Lotto minimo Prezzo di esercizio (Lire) Numero complessivo di azioni sottostanti la posizione 1 Call N contratti Tipo opzione Primo giorno ex Lotto minimo Prezzo di esercizio (Lire) Numero complessivo di azioni sottostanti la posizione 1 Call I prezzi di esercizio dopo la rettifica vengono arrotondati al valore del tick che si utilizza sul mercato azionario, secondo i valori della Tabella 2 riportata in Appendice. 17

18 7. Operazioni diverse Ferme restando le regole generali indicate nei paragrafi precedenti, la Borsa Italiana S.p.A. mantiene la discrezionalità di stabilire modalità di rettifica diverse, allorché condizioni particolari lo giustifichino. 8. Distribuzione dividendi I prezzi di esercizio dei contratti di opzione su azioni non sono rettificati per la distribuzione dei dividendi ordinari, ma possono esserlo in caso di distribuzione di dividendi straordinari. Distribuzione di dividendi straordinari: Viene considerato dividendo straordinario, un dividendo di norma pagato mediante l utilizzo delle riserve ed il cui importo risulta significativamente superiore alla media dei dividendi distribuiti negli anni passati. Nel caso in cui una società il cui titolo è oggetto d opzione distribuisca un dividendo straordinario, si procede alla rettifica dei prezzi di esercizio. In particolare: E ex = E cum - D con: E ex = prezzo di esercizio rettificato; E cum = prezzo di esercizio non rettificato; D = ammontare del dividendo straordinario lordo. 9. Sospensione della facoltà di esercizio anticipato L esercizio anticipato dell opzione è sospeso nei seguenti casi: Nel giorno di borsa aperta precedente il giorno di distribuzione dei dividendi dell azione sottostante il contratto; Nel giorno di borsa aperta precedente l avvio di operazioni societarie sull azione sottostante il contratto; Nei casi in cui, a fronte della sospensione dalle negoziazioni del titolo azionario sottostante il contratto di opzione, la Borsa Italiana ritenga di sospendere anche la connessa facoltà di esercizio anticipato. La facoltà di esercizio anticipato è altresì sospesa nell ultimo giorno di durata, così come definita all articolo 35, comma 1, lettera b), del Regolamento con delibera Consob n , di un offerta pubblica di acquisto totalitaria relativa allo strumento finanziario sottostante. 18

19 10. Eccezioni alle regole precedenti Per tutte le operazioni sul capitale dove il coefficiente di rettifica K sia compreso tra 0,98 e 1,02, i contratti di opzione sui singoli titoli azionari possono non subire aggiustamenti di sorta, considerando il limitato effetto sulla capitalizzazione complessiva dell impresa. Il presente documento ha scopi esclusivamente informativi e individua criteri di carattere generale. I casi ivi riportati sono esemplificativi e non esaustivi. La Borsa Italiana si riserva di applicare modalità operative diverse al fine di tener conto delle peculiarità delle singole operazioni di volta in volta prospettate 19

20 Appendice I prezzi di esercizio rettificati vengono arrotondati utilizzando la griglia dei tick (cfr. Tabella 1, Tabella 2 e Tabella 3) stabiliti per ogni strumento finanziario negoziato sul mercato MTA (azioni, warrant, covered warrant, quote di fondi chiusi e diritti di opzione) e per ogni seduta di Borsa in relazione al prezzo di riferimento dei singoli strumenti. Più precisamente, i prezzi di esercizio vengono rettificati utilizzando il tick definito dalla tabella stabilita per ogni strumento finanziario stabilito sul mercato MTA in base al PREZZO UFFICIALE RETTIFICATO del titolo sottostante. La prima tabella riporta i valori dei tick al 31/12/1998 in lire, la seconda quelli in Euro in vigore dal 1 gennaio 1999 al 11/07/1999, mentre la terza quelli in Euro entrati in vigore a partire dal 12/07/1999. Tabella 1 Tabella in vigore fino al 31 dicembre 1998 sul mercato MTA. Prezzo di riferimento (Lire) Moltiplicatore (tick) Lire Inferiore a 10 centesimi ,9 centesimi ,9 Lire ,9 Lire ,9 Lire 50 Uguale o superiore a Lire 100 Tabella 2 Tabella in vigore dal 1 gennaio 1999 fino al 11 luglio 1999 Prezzo di riferimento (euro) Moltiplicatore (tick) Euro Inferiore a Superiore a

21 Tabella 3 Tabella in vigore dal 12 luglio 1999 Prezzo di riferimento (euro) Moltiplicatore (tick) Euro Inferiore o uguale a Superiore a

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