Spettacolo Scientifico_Ludico/Teatrale

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1 Spettacolo Scientifico_Ludico/Teatrale _ Il CIRCO delle SCIENZE _ Il 9 dicembre 2014, le classi della Scuola Secondaria di 1 grado dell Istituto Comprensivo A. R. Chiarelli hanno partecipato allo Spettacolo Scientifico ludico /teatrale: Il Circo delle Scienze organizzato dall associazione culturale OPUS POCUS di Bari. Gli alunni, accompagnati dai rispettivi docenti e dalla prof.ssa Anna Maria Aquaro, referente responsabile, si sono recati all Auditorium Cappelli, sede della rappresentazione teatrale. Le classi 1^ e 2^ sono state impegnate, dalle ore 9.15 alle ore 10.30, a realizzare esperimenti sulla Trasformazione della Materia, le classi 3^, invece, dalle alle 12.15, sono state coinvolte in esperimenti sulla Trasformazione dell Energia.

2 Gli esperti dello spettacolo didattico sono uno scienziato, nella persona di Giovanni Urbano, dottore agronomo, con esperienza pluriennale in didattica laboratoriale e sperimentale delle scienze, che sfida Massimiliano Barile, un prestigiatore professionista, con oltre venti anni di esperienza nel campo dello spettacolo. La rappresentazione è incentrata sulla continua contrapposizione tra la razionalità dello scienziato che cerca di spiegare i fenomeni con metodo scientifico e l irrazionalità del prestigiatore professionista che, eseguendo giochi di prestigio, invita il pubblico ad accettare il fenomeno così com è perché magico. Abbiamo effettuato una serie di esperimenti, ma quelli più interessanti sono stati: gli enzimi e l acqua ossigenata; la nuvola in bottiglia; il diavoletto di cartesio; il palloncino all interno della bottiglia ; la bottiglia d acqua chiusa con garza ed elastico ; l energia si trasferisce da un corpo all altro; il fazzoletto di stoffa che non brucia; lo scatolo forato che fa cadere i bicchieri di plastica; il phon e la pallina; l acqua del bicchiere che cambia colore. Gli Enzimi e l Acqua Ossigenata In questo esperimento abbiamo visto che mettendo alcune gocce di acqua ossigenata sul lievito di birra, questa fa sviluppare una grande schiuma biancastra, perchè l acqua ossigenata si decompone formando acqua e ossigeno. Questa

3 decomposizione avviene perché le cellule del lievito contengono un enzima detto catalasi (perossidasi). Si può testare la formazione di ossigeno con una candela. Si osserverà che la fiamma si ravviva. La Nuvola in Bottiglia Abbiamo effettuato l esperimento della nuvola in bottiglia, per capire la relazione che c è tra pressione atmosferica e il tempo che fa. Dopo aver inserito pochissimo alcool in una bottiglia abbiamo effettuato un foro nel tappo, infilato un tubo nel foro e collegato l altra estremità del tubo a una pompa d aria. Abbiamo pompato aria nella bottiglia fino a quando la pressione diventa molto alta e poi, abbiamo stappato rapidamente la bottiglia. Abbiamo osservato che la bottiglia si è riempita di vapore condensato (la nuvola in bottiglia). L esperimento ha dimostrato che se si decomprime l aria si forma la nuvola, segno di bassa pressione e cattivo tempo, quando invece si comprime l aria la nuvola si dissolve, segno di alta pressione e bel tempo. ll Diavoletto di Cartesio

4 Per questo esperimento è stata utilizzata una bottiglia d acqua contenente all interno una busta di Ketchup, che sale e scende nella bottiglia. L acqua e il ketchup essendo liquidi non sono comprimibili, l aria invece sì. Stringendo la bottiglia si comprime l aria contenuta nella bustina. Quando l aria si comprime, il volume diminuisce, aumenta la densità e la bustina va a fondo. Allentando la stretta della bottiglia la bustina risale lentamente. Il Palloncino all interno della Bottiglia Abbiamo notato che se inseriamo un palloncino all interno di una bottiglia e tentiamo di gonfiarlo, per quanto sforzo si faccia, non si riesce a gonfiarlo del tutto, perché l aria contenuta nella bottiglia si comprime esercitando una pressione maggiore sulle pareti del palloncino che ostacolano il gonfiarsi. La materia è impenetrabile e nello spazio occupato da un corpo non ci può stare un altro corpo. Il palloncino può gonfiarsi solo quando l aria dalla bottiglia potrà uscire, per esempio attraverso un foro. La Bottiglia d Acqua chiusa con Garza ed Elastico Per quanto riguarda questo esperimento abbiamo notato che se capovolgiamo la bottiglia chiusa con garza, dai pori di questa fuoriesce qualche goccia di acqua. Subito, però, il flusso dell acqua si arresta. Questo si verifica a causa della tensione superficiale dell acqua che funziona come una membrana capace di tappare i buchi microscopici della garza. Passando il dito sulla garza si rompe la tensione superficiale e l acqua riprende a scorrere. L Energia si Trasferisce da un Corpo all altro Per quanto riguarda l energia abbiamo visto che dando un calcio a un pallone, l energia si trasferisce dai muscoli della gamba e del piede al pallone, e se col calcio si segna un goal, si trasferirà alla rete della porta. L energia, inoltre, può trasformarsi da una forma ad un altra: quando si pedala l energia muscolare diventa energia di movimento. L energia è la capacità di un corpo di compiere un lavoro.

5 L energia posseduta da un corpo fermo si chiama energia potenziale, mentre l energia posseduta da un corpo in movimento si chiama energia cinetica. Il Fazzoletto di Stoffa che non Brucia Abbiamo notato che passando velocemente l accendino acceso sotto il fazzoletto, questo non si brucia perché per far avvenire una combustione bisogna raggiungere la temperatura di combustione del materiale, cioè del fazzoletto di cotone. Fermando, anche per poco tempo, l accendino sotto il fazzoletto, aumenta la temperatura di combustione ed il fazzoletto si brucia e si buca. Lo Scatolo Forato che fa cadere i bicchieri di plastica Dopo aver capovolto dei bicchieri di plastica in testa ai ragazzi, il professore ha preso uno scatolo forato lateralmente e, dando un colpo sullo scatolo ha fatto cadere i bicchieri distanti un paio di metri. Abbiamo capito che la pressione esercitata sullo scatolo crea una diminuzione di volume che conduce l aria a uscire dal foro, creando un flusso d aria, evidenziata dalla macchina del fumo, che colpendo il bicchiere lo fa cadere. Il Phon e la Pallina Con questo esperimento abbiamo visto come il getto d aria del phon mantiene il palloncino sospeso nell aria, vincendo la forza di gravità.

6 Abbiamo capito che la spinta dell aria del phon sostiene il peso della pallina perché la pallina riceve una pressione maggiore sotto, minore sopra. Il flusso d aria è più forte all uscita del phon e diminuisce di intensità man mano che ci si allontana dalla bocca del phon. C è un punto in cui la forza esercitata dal flusso d aria è uguale alla forza di gravità che si esercita sul palloncino. In questa posizione il palloncino è in equilibrio. Il palloncino si mantiene in equilibrio, anche, per l applicazione del principio di Bernoulli. L Acqua del Bicchiere che cambia Colore Con questo esperimento, abbiamo notato che aggiungendo ad una soluzione qualche goccia di estratto acquoso di cavolo rosso, ottenuta facendo bollire 250 ml di acqua con qualche foglia di cavolo, la soluzione cambia colore. Abbiamo capito che l estratto del cavolo rosso è un indicatore naturale di PH che assume diverse colorazioni al variare del PH della soluzione. Il cavolo rosso deve il suo colore alla presenza nelle foglie di antociani che, funzionando da indicatori di PH, sono in grado di indicare se una sostanza è acida o basica. Le sostanze acide colorano l estratto di cavolo di rosso - rosa, mentre le sostanze basiche lo colorano di blu - verde. Quindi aggiungendo all acqua qualche goccia di acido muriatico, o di succo di limone o aceto e, unendo qualche goccia di indicatore, osserveremo variazioni di colore che vanno dal rosso dell acido muriatico al rosa dell aceto; aggiungendo invece

7 bicarbonato, o sapone di marsiglia grattugiato, o ammoniaca, osserveremo variazioni di colori che vanno dal blu del bicarbonato al verde dell ammoniaca. L esperienza vissuta in questo giorno, ci ha permesso di capire che i Laboratori Didattici consentono di imparare divertendosi, attraverso prove, giochi ed esperimenti che possono avere un valido ruolo didattico se concepiti come strumenti per costruire le conoscenze.

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