Quando il gioco in realtà non è solo un «gioco» come individuare i segnali e accompagnare i giocatori d azzardo e le loro famiglie

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Quando il gioco in realtà non è solo un «gioco» come individuare i segnali e accompagnare i giocatori d azzardo e le loro famiglie"

Transcript

1 La comunità risorsa per la famiglia. Prendersi cura delle famiglie CARITAS AMBROSIANA Quando il gioco in realtà non è solo un «gioco» come individuare i segnali e accompagnare i giocatori d azzardo e le loro famiglie Daniela Capitanucci Psicologa Psicoterapeuta Socio Fondatore Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze Presidente ALEA-Associazione per lo studio dei comportamenti a rischio Milano,

2 C è gioco e gioco Non tutti i giochi sono d azzardo ma i giochi d azzardo non sono come tutti gli altri giochi!

3 In un gioco per essere così definito devono essere presenti 3 caratteristiche: L individuo mette in palio denaro o oggetti di valore Questa posta è irreversibile L esito del gioco dipende principalmente o totalmente dal caso Fonte LADOUCEUR ET AL., 2003

4 DUNQUE, STAI GIOCANDO D AZZARDO ogni volta che rischi soldi o oggetti di valore in un gioco che ti dà la possibilità di vincere più di quanto hai scommesso, ma che è basato più sul caso che non sull abilità. Tra i giochi d azzardo tecnicamente sono inclusi, oltre ai giochi da casinò: Biglietti della lotteria, Gratta & Vinci, altri giochi a estrazione numerica (es. Superenalotto, Win for life, 10 e lotto, ) Slot machine e videolotterie Scommesse sportive e schedine Bingo Poker, texas hold em e blackjack Giochi d azzardo online Scommesse sugli esiti di partite di biliardo o altri giochi di abilità Dadi

5 Daniela Capitanucci - Ass. AND Azzardo e Nuove Dipendenze (fonte: AAMS, elab. Fiasco M.) Miliardi di Euro

6

7 Nel gioco investe maggiormente chi ha un reddito minore. Il 56% di chi partecipa a giochi d azzardo appartiene a strati sociali medio bassi. E elevata la frequenza di coloro che impegnano il reddito di sussistenza. (Fonte: Vuoti a perdere, Caritas, 2004)

8 Non tutti i giocatori d azzardo sono patologici ma i giocatori patologici esistono!

9 Ladouceur et. Al Colui che gioca per divertirsi Colui che accetta di perdere il denaro puntato Colui che non torna a giocare per rifarsi Colui che gioca secondo le sue possibilità

10 Colui che gioca più denaro Colui che gioca più a lungo Colui che gioca più spesso del previsto e di quanto si può permettere (Ladouceur, 2003) E Colui che perde la libertà di astenersi (non riesce più a non giocare, è forzato a giocare) (Valleur, 2005)

11 (Fonte: Ladouceur, 2004) Rischio Debole Rischio Modesto Rischio Elevato Giocatore Eccessivo 0,8 3,3% Prev. Ultimo anno

12 E in Lombardia? In rapporto alla popolazione (8 milioni, aa.) quante persone sono anche solo l 1%? 1 Sociali Problematici 99 Almeno persone Altre 7 persone coinvolte

13 Riconoscimento precoce Criteri di tipo A livello grave se almeno 1 criterio Il giocatore vende oggetti personali/se stesso Fa critiche negative sulla sua situazione economica Chiede in prestito denaro ad altri giocatori o al Casinò/gestore Il giocatore sostiene di aver perso il controllo sul gioco Sostiene di avere problemi personali/sociali dovuti al gioco Trascura vistosamente persone o animali Le informazioni di terzi sono confermate o attendibili Strumenti di prevenzione nei luoghi di gioco Un modello possibile (CH)

14 Criteri di tipo B - livello che richiede attenzione. Il giocatore rincorre le perdite, tenta di recuperare soldi ( chasing ) Gioca finché non ha più soldi Si nota un allungamento del tempo di gioco Si nota un aumento delle visite al luogo di gioco Si nota un aumento del denaro investito al gioco Gioca contemporaneamente e in modo eccessivo a più apparecchi o a più tavoli Il giocatore si presenta prima dell apertura del luogo di gioco ed è impaziente Alla chiusura del luogo di gioco il giocatore, specie se ha perso, fatica ad andarsene Il giocatore tenta senza successo di ridurre le visite Si notano forti sfoghi emotivi e comportamenti aggressivi Si nota una trascuratezza nel vestire e nell igiene personale Strumenti di prevenzione nei luoghi di gioco Un modello possibile (CH)

15 Fonte LADOUCEUR ET AL., 2003 PERDITA DI CONTROLLO CONSEGUENZE NEGATIVE

16 Il giocatore eccessivo Il GAP si correla ad un maggiore rischio per la vita sociale e di relazione: Problemi familiari Problemi lavorativi Problemi economici Divorzio Problemi legali Violenza domestica Adattato da Graziano Bellio 2012

17 Il giocatore eccessivo Il GAP si correla ad un maggiore rischio di problemi psichici: Disturbi umore Fino al 70% Disturbi d ansia 25-40% Tentato suicidio 17-24% Disturbo di personalità antisociale 15-40% Abuso/dipendenza da alcool/sostanze 25-60% Dipendenza da nicotina 40-60% Graziano Bellio 2012

18 Il giocatore eccessivo Il GAP si correla ad un maggiore rischio per la salute fisica: Disturbi da stress Tachicardia Arteriosclerosi Cirrosi e altre epatopatie Gastrite Artrite Obesità Affaticamento Insonnia Dolori alla schiena Angina Arresto cardiaco Graziano Bellio 2012

19 GAP come problema complesso STILE DI VITA AREA SOCIALE AREA FAMILIARE AREA LEGALE COMPORTAMENTO DI GIOCO AREA PSICOPATOLOGICA AREA LAVORATIVA AREA ECONOMICA Graziano Bellio 2012

20 QUESTA E LA TRAPPOLA DEL GIOCO D AZZARDO Maurizio Avanzi 2013

21 I giochi d azzardo sono trappole, tagliole: sappiamo dove sono e che danni fanno, ma a noi rimane la parte più difficile, curare le ferite da tagliola. Maurizio Avanzi 2013

22 Maurizio Avanzi 2013

23 Maurizio Avanzi 2013

24 Maurizio Avanzi 2013

25 I pazienti chiedono frequentemente di capire come sia stato possibile arrivare a giocare d azzardo in questo modo così pericoloso, visto che si ritengono persone normali. Maurizio Avanzi 2013

26 Ditemi cosa mi è successo, perché non ci posso credere Molti chiedono: Perché ho iniziato a giocare? Non ne avevo motivo né necessità E poi perché non riuscivo a smettere? Sono tenace, e non mollo. Sono intuitivo e furbo. Nel mio lavoro sono apprezzato perché sono sempre un passo avanti agli altri Si chiedono: Cosa c è di sbagliato in me? Maurizio Avanzi 2013

27 Cosa c è di sbagliato in me? Siamo una macchina tenace che sforna predizioni, che fa connessioni e che cerca di darsi spiegazioni. La trappola scatta quando abbassiamo l attenzione, usiamo il pilota automatico o modifichiamo i ricordi, ma soprattutto quando usiamo le nostre innegabili competenze applicandole a un campo illusorio e che non abbisogna di competenze: il gioco d azzardo. Maurizio Avanzi 2013

28 Lo sanno almeno dal 1953!!! Il condizionamento operante è un processo di apprendimento in cui la frequenza o la probabilità del manifestarsi di un determinato comportamento è influenzata dalle conseguenze che lo seguono. Poiché il soggetto non sa mai quando riceverà la ricompensa successiva, questo sistema di rinforzo è molto efficace nello stimolare risposte comportamentali costanti e frequenti. Maurizio Avanzi 2013

29 Lo sanno almeno dal 1953!!! Skinner (1953) scrisse: << l efficacia di questo sistema che genera tassi elevati (di risposta) è da molto tempo ben noto all industria del gioco d azzardo>> (in Science and human behavior, pag.104). La misura in cui il giocatore continuerà a giocare dipende da numerosi fattori; lo schema secondo il quale riceverà il rinforzo è sicuramente uno di quelli principali. Maurizio Avanzi 2013

30

31 Le dipendenze sono un disturbo appetitivo invalidante che coinvolge anche chi vive con la persona dipendente (Orford et Al., 2005).

32 Cosa osserva il familiare del giocatore? I familiari osservano cambiamenti che non riescono ad interpretare: Cambiamenti dell umore del giocatore Instabilità, euforia, depressione, irritabilità, ansia e insonnia Cambiamenti nei comportamenti del giocatore Evitamento delle relazioni, cambiamento nelle abitudini, scarsa attenzione alle responsabilità, esplosioni di collera e tendenza all aggressività Riduzione della disponibilità economica Graziano Bellio, 2012

33 Cosa accade alla famiglia del giocatore? Frequenti litigi per le difficoltà economiche, anche di fronte ai figli Convinzione che il giocatore abbia una relazione extraconiugale Riduzione o sospensione della vita coniugale e sessuale Clima teso, diffidente, inquisitivo Diminuzione della qualità di vita e chiusura sociale Graziano Bellio, 2012

34 I problemi economici Il giocatore mente ai familiari per dissimulare le spese eccessive per il gioco: Trova scuse sui motivi dei mancati pagamenti Mente sulle cause della ridotta disponibilità economica Mente su come trascorre il tempo Nasconde ricevute e schedine Intercetta gli avvisi di pagamento e gli estratti conto Intima al coniuge di non aprire la sua posta Graziano Bellio, 2012

35 I problemi economici Il giocatore mente ai familiari per dissimulare le spese eccessive per il gioco: Evita che familiari e parenti comunichino tra loro le sue richieste di denaro Falsifica o estorce con l inganno la firma del coniuge su documenti di garanzia o su richieste di mutuo Simula smarrimenti o furti per vendere o impegnare beni personali o della famiglia Sottrae denaro da casa, dal portafogli del coniuge, dai risparmi dei figli Graziano Bellio, 2012

36 La perdita della fiducia Senza la fiducia c è instabilità e incertezza per il presente, per il passato e per futuro Ulteriori traumi alla fiducia sono determinati da: Ricadute nel gioco Nuove menzogne e minimizzazioni del giocatore Rivelazioni a tappe della reale entità del buco economico L incertezza comporta una condizione di ansia, paura, stress cronico Graziano Bellio, 2012

37 Reazioni del giocatore Il giocatore spesso può reagire alla rabbia del coniuge attraverso: Negazioni, menzogne Vittimismo Induzione di senso di colpa nel coniuge Agli occhi ignari degli amici, di altri parenti, degli stessi figli, può apparire che il soggetto più problematico sia il familiare Il senso di vergogna spinge il nucleo ad isolarsi socialmente Graziano Bellio, 2012

38 Ruoli diversi problemi diversi Partner / coniugi Genitori Figli Famiglia allargata I sentimenti I desideri Che cosa possono fare?

39 Partner / coniuge Al femminile Al maschile

40 Partner al femminile: i sentimenti Ce la farò Sono arrabbiata Sto male Devo avere tutto sotto controllo Senza di lui non ce la faccio Sindrome della crocerossina Minacciano, ma non agiscono ( Al lupo, al lupo ) A volte, oscillano senza consapevolezza nella dinamica vittima/persecutore Sovente sono traumatizzate (anche nelle storie di vita personali)

41 Partner al maschile: i sentimenti Non credo siano del tutto fatti miei Il problema lo hai tu e dunque è bene che sia tu a risolverlo Provo rabbia a vederti così Me ne vado, se continui così Se solo tu volessi smettere lo faresti Non sono proprio convinto che questa sia una malattia

42 Partner / coniuge al femminile i desideri Vorrebbero che il congiunto interrompesse la dipendenza. ma hanno anche un forte desiderio non sempre conscio di occuparsi di qualcuno come il loro partner Infondo, hanno desideri diversi a seconda dei momenti

43 ? Partner / coniuge al maschile i desideri Vorrebbero che la partner interrompesse la dipendenza. investono su altro se ciò non succede

44 Partner / coniuge al femminile Che cosa possono fare? Chiarirsi le idee su cosa desiderano veramente Fare un bilancio tra costi e benefici emotivi, personali, di stare o abbandonare la situazione Cercare di essere coerenti (parole/azioni) Permettere agli altri di essere di aiuto per sé stessa (anche specialistico)

45 Partner / coniuge al maschile Che possono fare? Informati su cosa è la dipendenza,come funziona e come si può essere di aiuto a qualcuno che ha una dipendenza Lascia aperte le porte ad un coinvolgimento: qualcuno che ti è stato caro ha bisogno del tuo autentico e sincero sostegno Sii consapevole che la tua presenza è importante, ma se non te la senti dichiaralo. Sappi che il percorso non sarà lo stesso.

46 Genitori

47 Genitori: i sentimenti Esasperazione, stato di allerta ed emergenza Preoccupazione, oppure difficoltà a vedere Ricerca di sollievo Potrebbero essere a loro volta portatori di un sintomo (altre dipendenze, ansia, depressione, ecc.) Speranza che tutto cambi senza cambiare nulla Spesso in disaccordo tra loro (sia sul fare che nel dare un significato a quel che sta succedendo)

48 Genitori: i desideri Risposte immediate Che qualcuno si occupi di far sparire il sintomo del figlio Che non venga chiesto loro di cambiare troppo o troppo velocemente

49 Genitori: Che possono fare? Chiedere aiuto per se stessi (anche il genitore ha un problema: convivere con una dipendenza di una terza persona) Aumentare le conoscenze e la consapevolezza sulle caratteristiche della dipendenza Smettere di cercare di chi è la colpa? Darsi la possibilità di fare cambiamenti e percorrere nuove strade, anche con aiuti professionali

50 Figli: i sentimenti Solitudine, senso di abbandono e trascuratezza Senso di colpa e impotenza Sintomi di sofferenza (ansia, attacchi di panico, depressione, dipendenze, difficoltà scolastiche, di concentrazione, trasgressività ) non capisco cosa succede mi devo occupare di cose che non spettano a me sto male

51 Figli: i desideri dipende dall età Adulti Vorrei che qualcuno si occupasse del mio genitore Vorrei capire cosa sta succedendo Vorrei controllare quel che succede Bambini e adolescenti Qualcuno può occuparsi di me? Qualcuno può dirmi se è colpa mia? Qualcuno può dirmi se è normale ciò che mi sta succedendo?

52 Figli: Che possono fare? Sappi che non è colpa tua Sappi che molti bambini e ragazzi possono vivere una esperienza simile alla tua Chiedi aiuto, non ti devi vergognare Parlane con qualche adulto di cui ti fidi (un insegnante, un prete, un genitore di un amico, un educatore ) Non rimanere solo nell affrontare un problema più grande di te

53 Famiglia allargata: i sentimenti E la più indefinibile Fratelli, sorelle, nonni, zii, cognati Sono confuso Mi sembra che sta succedendo qualcosa,ma non capisco cosa Sono arrabbiato, perché mi sento usato non tocca a me fare quel che mi si chiede Mi sento tirato in mezzo Mi chiedono consigli e poi non mi ascoltano

54 Famiglia allargata: i desideri Quelli che si trovano più coinvolti chiedono che qualcuno si occupi della persona dipendente

55 Famiglia allargata: Che fare? Non prendere compiti non tuoi Informati su cosa vuol dire dipendenza Ristabilisci le priorità e i confini Sii di aiuto, restando nel tuo ruolo

56 Vivere con un familiare affetto da dipendenza è stressante I familiari sperimentano logorio, che spesso diviene evidente con manifestazioni sintomatiche sia fisiche che psicologiche I familiari che si trovano in questa situazione cercheranno di adottare varie strategie per farvi fronte - I figli sono per definizione i familiari più fragili La qualità ed il livello di supporto sociale ricevuto possono aiutare ad affrontare la situazione

57 Cosa potete fare voi? Cercate di cononscere la famiglia della persona che gioca. Molto spesso la famiglia è più disposta a collaborare. Spesso la famiglia non capisce fino in fondo l origine del problema e pensa di aiutare il giocatore dandogli dei soldi. Questo comportamento è rischioso perchè il desiderio di giocare, nella speranza di recuperare il denaro perso, è dominante. Aiutate la famiglia a proteggere i beni di famiglia. Forse occorrerà fornirgli dei consigli giuridici (separazione dei beni, separazione dei conti, ecc.). Non consegnate denaro al giocatore ma motivatelo a chiedere aiuto da chi si occupa del problema

58 A ciascuno il suo mestiere, e a ciascuno il suo obiettivo! Al casinò e all industria del gambling Offrire il gioco Fare business Al servizio socio-sanitario Predisporre percorsi di prevenzione e di cura di qualità con personale preparato, su buone prassi scientificamente documentate Allo Stato Garantire trasparenza sulle politiche relative al gioco Tutelare i cittadini Fonte: E. Marique, commissione dei giochi d azzardo, Corte d appello Bruxelles, Belgio (2008, Losanna)

59 Fermi tutti: questa è una new-slot!

60 GRAZIE PER L ATTENZIONE! Daniela Capitanucci CI SOSTENIAMO CON IL 5 x 1000!

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO Sommario Questo capitolo tratta di gioco d azzardo e di gioco d azzardo problematico. Le esercitazioni di questo capitolo le consentiranno

Dettagli

L importante è... ...evitare gli eccessi. Guida al gioco. ...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile!

L importante è... ...evitare gli eccessi. Guida al gioco. ...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile! L importante è......evitare gli eccessi...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile! Guida al gioco RESPONSABILE RISERVATO AL RICEVITORE aams aams aams Per diffondere il gioco responsabile,

Dettagli

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO Elisa Casini 1, Fiorenzo Ranieri 2 Campione e metodi Il campione di ricerca è costituito da 384 soggetti di età compresa tra i 16 e i 20 anni

Dettagli

Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 1. gioco d azzardo, da divertimento a dipendenza

Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 1. gioco d azzardo, da divertimento a dipendenza Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 1 gioco d azzardo, da divertimento a dipendenza Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 2 2 con il gioco? Ecco un breve questionario per valutare la

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico)

Dettagli

Figli di alcol-dipendenti

Figli di alcol-dipendenti Figli di alcol-dipendenti L alcolismo è una malattia che coinvolge tutta la famiglia. Più sono stretti i legami con il malato, più grandi sono le sofferenze. Istituto svizzero di prevenzione dell alcolismo

Dettagli

0,00. Gruppo di lavoro AMO I TUOI SOLDI!

0,00. Gruppo di lavoro AMO I TUOI SOLDI! 0,00 Gruppo di lavoro GIOCO D AZZARDO Patologico AMO I TUOI SOLDI! Indice X 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 X 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23

Dettagli

0,00. Gruppo di lavoro AMO I TUOI SOLDI!

0,00. Gruppo di lavoro AMO I TUOI SOLDI! 0,00 Gruppo di lavoro GIOCO D AZZARDO Patologico AMO I TUOI SOLDI! Indice Introduzione Il mercato del gioco d azzardo Che cos è il gioco d azzardo? Gli effetti dei giochi d azzardo quanto sono veramente

Dettagli

Informazioni per utenti e familiari

Informazioni per utenti e familiari LA DEPRESSIONE MAGGIORE Informazioni per utenti e familiari In questa dispensa parleremo di depressione e dei problemi che può dare nella vita di una persona. Nella vita, è comune attraversare periodi

Dettagli

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani Simone Feder 2004: Fabio Fabio, un ragazzo di 15 anni chiedeva un consiglio per aiutare suo padre, caduto da alcuni mesi in una rete sconosciuta che catturava

Dettagli

I LUOGHI DEL GIOCO, LE CARATTERSITICHE DEI GIOCHI (Art. 18, 19, 20)

I LUOGHI DEL GIOCO, LE CARATTERSITICHE DEI GIOCHI (Art. 18, 19, 20) TUTELA DELLA SALUTE DEGLI INDIVIDUI Le persone più fragili vanno protette, ai minorenni deve essere impedito davvero di giocare, la pubblicità deve essere fortemente regolata (art. 4,5,6) I giocatori patologici

Dettagli

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza mancanza di energia e di voglia di fare le cose Materiale a cura di: L. Magliano, A.

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO: QUALI CONSEGUENZE SOCIALI?

IL GIOCO D AZZARDO: QUALI CONSEGUENZE SOCIALI? IL GIOCO D AZZARDO: QUALI CONSEGUENZE SOCIALI? LA FAMIGLIA LA RETE SOCIALE IL DENARO IL TUTORAGGIO ECONOMICO: INTERVENTO NECESSARIO PER LA CURA DEL GIOCATORE Arezzo, 10 Agosto 2006 Dott.ssa Donatella Frullano

Dettagli

Il costi sociali del gioco d azzardo

Il costi sociali del gioco d azzardo Il costi sociali del gioco d azzardo Roma, 4 dicembre 212 Matteo Iori CONAGGA «Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo» Italia fra i primi paesi al mondo per spesa procapite Nel 211 il mercato

Dettagli

INDICATORI DI ABUSO SESSUALE E MALTRATTAMENTO. Rose Galante, Centro di Terapia Relazionale 095.221178 www.psicoterapiactr.it

INDICATORI DI ABUSO SESSUALE E MALTRATTAMENTO. Rose Galante, Centro di Terapia Relazionale 095.221178 www.psicoterapiactr.it Indicatori fisici Lividi, ustioni, lacerazioni, fratture Ritardo o arresto della crescita Lesioni traumatiche dell apparato genitale ed anale Denutrizione Aspetto gravemente sofferente Abbigliamento inadeguato

Dettagli

Il Bullismo nella Scuola:

Il Bullismo nella Scuola: Il Bullismo nella Scuola: fenomeno in espansione Fondi Aula magna Scuola Media Garibaldi 18 Marzo 2011 Relatore Sov.te P.S. Stefano Graziano 1 Progetto Promozione della cultura della legalità e prevenzione

Dettagli

Insegna al tuo bambino la Regola del Quinonsitocca.

Insegna al tuo bambino la Regola del Quinonsitocca. 1. Insegna al tuo bambino la Regola del Quinonsitocca. Circa un bambino su cinque è vittima di varie forme di abuso o di violenza sessuale. Non permettere che accada al tuo bambino. Insegna al tuo bambino

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Importanti consigli sul tema dei giochi d azzardo

Importanti consigli sul tema dei giochi d azzardo Sostegno ai giocatori interessati e ai loro familiari Per una consulenza professionale rivolgetevi a un centro specializzato per il gioco patologico o a un gruppo di auto-aiuto nelle vostre vicinanze.

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PUO NON ESSERE PATOLOGICO. DIVENTA PATOLOGICO QUANDO CREA DIPENDENZA NEL SOGGETTO E PROCURA SOFFERENZA INDICE DI PATOLOGIA STA NEL FATTO

Dettagli

ASPETTI PSICOLOGICI NELL ASSISTENZA AL PAZIENTE CON GRANDI INSUFFICIENZE D ORGANO END STAGE

ASPETTI PSICOLOGICI NELL ASSISTENZA AL PAZIENTE CON GRANDI INSUFFICIENZE D ORGANO END STAGE GRANDI INSUFFICIENZE D ORGANO END STAGE : CURE INTENSIVE E/O CURE PALLIATIVE? Aula Magna Nuovo Arcispedale S. Anna Cona, Ferrara - Sabato 4 Ottobre 2014 ASPETTI PSICOLOGICI NELL ASSISTENZA AL PAZIENTE

Dettagli

ITIS A.Volta Frosinone

ITIS A.Volta Frosinone ITIS A.Volta Frosinone LE DIPENDENZE DA GIOCO Accanto alle tradizionali forme di dipendenza da sostanze (droghe e alcol) è oggi in costante aumento il fenomeno delle nuove dipendenze o new addictions.

Dettagli

DBT SKILLS TRAINING ABILITÀ DI REGOLAZIONE EMOZIONALE

DBT SKILLS TRAINING ABILITÀ DI REGOLAZIONE EMOZIONALE DBT SKILLS TRAINING ABILITÀ DI REGOLAZIONE EMOZIONALE Maria Elena Ridolfi Regolazione emozionale: obiettivi COMPRENDERE LE EMOZIONI RIDURRE LA VULNERABILITA EMOZIONALE RIDURRE LA SOFFERENZA EMOZIONALE

Dettagli

Tutti i giochi con vincite in denaro sono vietati ai minori di 18 anni. La regola è chiara: rispettala, sostienila, condividila.

Tutti i giochi con vincite in denaro sono vietati ai minori di 18 anni. La regola è chiara: rispettala, sostienila, condividila. È consentito fare graffiti solo negli spazi autorizzati. Tutti i giochi con vincite in denaro sono vietati ai minori di 18 anni. La legge N.111 del 2011 disciplina il divieto di partecipazione ai giochi

Dettagli

Corso di sensibilizzazione all approccio approccio ecologico-sociale alla promozione del Benessere nella Comunità (mutuato da Metodo Hudolin)

Corso di sensibilizzazione all approccio approccio ecologico-sociale alla promozione del Benessere nella Comunità (mutuato da Metodo Hudolin) Corso di sensibilizzazione all approccio approccio ecologico-sociale alla promozione del Benessere nella Comunità (mutuato da Metodo Hudolin) Lunedì 12 settembre venerdì 16 settembre 2011 GLI ITALIANI

Dettagli

www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo

www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo 2010 61 MILIARDI DI EURO in ITALIA Di cui 14,382 miliardi in LOMBARDIA SPESI IN PROVINCIA DI SONDRIO 192 MILIONI DI EURO OGNI

Dettagli

Gratta e vinci, slot machine, lotto, corse. Combatti la febbre da gioco.

Gratta e vinci, slot machine, lotto, corse. Combatti la febbre da gioco. Gratta e vinci, slot machine, lotto, corse. Combatti la febbre da gioco. www.regione.piemonte.it/sanita Giocare è naturale, ma a giocare troppo ci si può scottare. Il gioco è un momento importante per

Dettagli

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 Definiamo il gioco d azzardo come un attività ludica che si caratterizza per il rischiare una più o meno ingente somma di

Dettagli

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO Sintesi dei risultati L indagine sul gioco d azzardo, commissionata dall Autorità Garante per l Infanzia e l Adolescenza, restituisce

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino Il gioco d azzardo Aspetti generali e situazione in Trentino A cura dell Osservatorio per la salute Dipartimento politiche sanitarie Provincia autonoma di Trento Trento, 29 dicembre 2012 Il gioco d azzardo

Dettagli

Questura di Piacenza

Questura di Piacenza Questura di Piacenza Ufficio Relazioni con il Pubblico Atti di intimidazione, sopraffazione, oppressione fisica o psicologica commessi da un soggetto "forte" (bullo) nei confronti di uno "debole" (vittima)

Dettagli

E ancora un gioco? Report della ricerca

E ancora un gioco? Report della ricerca CONCORSO PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI a.s. 2010/2011 E ancora un gioco? Report della ricerca Dott.ssa Elisa Casini Psicologa Ricercatrice Centro Documentazione Ser.T. Arezzo Ce.Do.S.T.Ar. Dipartimento

Dettagli

Gli obiettivi di piano per le demenze. «Il sostegno psicologico ai caregivers e ai pazienti affetti da demenza»

Gli obiettivi di piano per le demenze. «Il sostegno psicologico ai caregivers e ai pazienti affetti da demenza» Gli obiettivi di piano per le demenze Centro Regionale di Neurogenetica «Il sostegno psicologico ai caregivers e ai pazienti affetti da demenza» Maria Mirabelli psicologa-psicoterapeuta Centro Regionale

Dettagli

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO Sommario Questo capitolo l aiuterà a pensare al suo futuro. Ora che è maggiormente consapevole dei suoi comportamenti di gioco e dell impatto che l azzardo

Dettagli

staminali Ricercatore su cellule

staminali Ricercatore su cellule Ricercatore su cellule staminali Ci sono molte buone ragioni per accettare questo progetto: La ricerca sulle cellule staminali embrionali offre la possibilità di accrescere le nostre conoscenze sulle cellule

Dettagli

La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta

La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta Il business del gioco in Italia è enorme e in rapida crescita: nel 2001 la raccolta annua era pari a 14 miliardi di euro. Oggi ammonta

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Genitori prima di tutto genitori nonostante tutto. Come aiutare i vostri figli quando c è un problema di alcol in famiglia.

Genitori prima di tutto genitori nonostante tutto. Come aiutare i vostri figli quando c è un problema di alcol in famiglia. Genitori prima di tutto genitori nonostante tutto Come aiutare i vostri figli quando c è un problema di alcol in famiglia. Edizione: Dipendenze Svizzera, Losanna 2012 Che siate direttamente colpiti dal

Dettagli

SERVIZIO DI PSICOLOGIA

SERVIZIO DI PSICOLOGIA SERVIZIO DI PSICOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA SERVIZIO DI PSICOLOGIA PRESSO I CONSULTORI AIED Il servizio di psicologia nei consultori Aied, articolato nelle

Dettagli

NELLA CURA RIFLESSIONI SUGLI ASPETTI

NELLA CURA RIFLESSIONI SUGLI ASPETTI IL TUTORAGGIO ECONOMICO NELLA CURA DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO: RIFLESSIONI SUGLI ASPETTI EDUCATIVI E RELAZIONALI Il trattamento di recupero del giocatore d azzardo patologico presuppone il coinvolgimento

Dettagli

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI ASSISTENZA PSICOLOGICA AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI dott.ssa Carmela Tanese (Taranto) psiconcologa con il supporto incondizionato di Persone famiglie Spesso le persone le famiglie

Dettagli

IL VIZIO DEL GIOCO, OVVERO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO

IL VIZIO DEL GIOCO, OVVERO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO Pag. 1 di 5 IL VIZIO DEL GIOCO, OVVERO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO INDICE: Premessa Il Giocatore Patologico Il sistema relazionale del Giocatore Patologico I Giocatori d'azzardo Patologici sono recuperabili?

Dettagli

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO Analisi dei risultati Il profilo degli adolescenti: ancorati alla famiglia e proiettati nel web La fotografia degli adolescenti italiani

Dettagli

Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile Ravenna 11/03/2015

Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile Ravenna 11/03/2015 Maria-Grazia Bacchini Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile Ravenna 11/03/2015 I diritti dei bambini e la Convenzione di New York 20 novembre 1989 ratificata in Italia il 27 maggio 1991 definisce

Dettagli

RAGAZZI IN GIOCO PROGETTO LUDOPATIE IN COLLABORAZIONE CON

RAGAZZI IN GIOCO PROGETTO LUDOPATIE IN COLLABORAZIONE CON IN COLLABORAZIONE CON Aprile 2014 CAMPIONE Fasce di età 25,0% 25,0% 25,0% Totale Italia 35-39 anni 20,2% 40-44 anni 26,3% 45-49 anni 34,6% Oltre 49 anni 18,9% 25,0% TOTALE 100,0% Sesso Totale Italia Maschio

Dettagli

DA PASSATEMPO. Andrea Finessi Direttore Dipartimento per le Dipendenze Azienda ULSS 19 ADRIA. Rovigo 8-Giugno 2013

DA PASSATEMPO. Andrea Finessi Direttore Dipartimento per le Dipendenze Azienda ULSS 19 ADRIA. Rovigo 8-Giugno 2013 DA PASSATEMPO A DIPENDENZA Andrea Finessi Direttore Dipartimento per le Dipendenze Azienda ULSS 19 ADRIA Rovigo 8-Giugno 2013 LE DIMENSIONI DEL FENOMENO GIOCO D AZZARDO 1. In Italia il gioco d azzardo

Dettagli

Trovare il lavorochepiace

Trovare il lavorochepiace Trovare il lavorochepiace Perché a molti sembra così difficile? Perché solo pochi ci riescono? Quali sono i pezzi che perdiamo per strada, gli elementi mancanti che ci impediscono di trovare il lavorochepiace?

Dettagli

Luce dai buchi neri. Tenuto da GIANNI FRANCESETTI. 12 novembre 2011 presso Associazione Italiana Gestalt Analitica - Roma

Luce dai buchi neri. Tenuto da GIANNI FRANCESETTI. 12 novembre 2011 presso Associazione Italiana Gestalt Analitica - Roma * SEMINARIO TEORICO-PRATICO Luce dai buchi neri Tenuto da GIANNI FRANCESETTI 12 novembre 2011 presso Associazione Italiana Gestalt Analitica - Roma Depressione quale?..nella letteratura del 900 troviamo

Dettagli

Disturbo del controllo degli impulsi

Disturbo del controllo degli impulsi Disturbo del controllo degli impulsi La caratteristica fondamentale del Disturbo del Controllo degli Impulsi è l incapacità di resistere ad un impulso, un desiderio impellente o alla tentazione di compiere

Dettagli

Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione. su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi

Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione. su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi Focus La trattazione delle conseguenze psicologiche della separazione su: CHI DECIDE

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

IL BULLISMO NELLA SCUOLA. Dott.ssa Michela Zancaner Dott.ssa Carolina Valentino

IL BULLISMO NELLA SCUOLA. Dott.ssa Michela Zancaner Dott.ssa Carolina Valentino IL BULLISMO NELLA SCUOLA Dott.ssa Michela Zancaner Dott.ssa Carolina Valentino IL BULLISMO CHE COS È IL BULLISMO? Elementi per riconoscere un vero atto di bullismo: L INTENZIONALITA dell atto avviene quando

Dettagli

PICCOLO MANUALE PER IL GIOCATORE E LA SUA FAMIGLIA

PICCOLO MANUALE PER IL GIOCATORE E LA SUA FAMIGLIA PICCOLO MANUALE PER IL GIOCATORE E LA SUA FAMIGLIA Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d azzardo che può portare la fortuna favolosa o l irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso

Dettagli

12. Diagnosi e valutazione

12. Diagnosi e valutazione 12. Diagnosi e valutazione L aspetto diagnostico riveste una particolare importanza in questa patologia, non solo per gli aspetti primari, cioè quelli relativi al gioco d azzardo e al suo indice di gravità,

Dettagli

Sostegno psicologico alla donna con tumore al seno

Sostegno psicologico alla donna con tumore al seno Sostegno psicologico alla donna con tumore al seno Dott.ssa Simona Di Giovanni Psicologa Psicoterapeuta familiare Convegno 9 giugno 2012 Tivoli Indice argomenti Reazioni e vissuti alla diagnosi di tumore

Dettagli

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA I fattori di rischio e di protezione del volontario A cura degli Psicologi CPPAVPC Ed. 2013 1 DDL 4449 del 2 febbraio 2000 L istituzione del ruolo dello psicologo

Dettagli

IL PROTAGONISMO DEI GIOVANI ED IL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI

IL PROTAGONISMO DEI GIOVANI ED IL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI RICERCA INTERVENTO: IL PROTAGONISMO DEI GIOVANI ED IL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI Paese di provenienza Età Sesso Scuola Classe Il coordinamento della Scuola dei Genitori, in collaborazione con la parrocchia,

Dettagli

COSA COMPORTA ACCUDIRE UN FAMIGLIARE SCHIZOFRENICO?

COSA COMPORTA ACCUDIRE UN FAMIGLIARE SCHIZOFRENICO? COSA COMPORTA ACCUDIRE UN FAMIGLIARE SCHIZOFRENICO? Base: 65 caregiver Le leggo ora una serie di frasi che altre donne che vivono la sua stessa situazione hanno detto prima di lei. Per ciascuna di esse

Dettagli

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate Il progetto di legge regionale

Dettagli

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative Art.5. Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore. ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI Codice Deontologico del Volontario adottato

Dettagli

RISULTATI DELLA RICERCA

RISULTATI DELLA RICERCA RISULTATI DELLA RICERCA 2011 Ricerca nazionale sul gioco d'azzardo 2011- Ricerca nazionale sulle abitudini di gioco degli italiani - curata dall Associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, e coordinata

Dettagli

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO?

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? IL RUOLO DEL CAREGIVER Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? Per i pazienti un sostegno indispensabile Per i Medici un riferimento Per le Istituzioni

Dettagli

Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori

Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori porta avanti da diversi anni interventi di informazione-educazione nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuti da un medico

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO. M. Pincherle

PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO. M. Pincherle PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO M. Pincherle IMPORTANZA DELL AMBIENTE DI VITA E DELLE ESPERIENZE 1 Importanza di una buona relazione di attaccamento con la figura materna Concetto

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

DIPARTIMENTO DIPENDENZE

DIPARTIMENTO DIPENDENZE DIPARTIMENTO DIPENDENZE PIANO DI INTERVENTO TERRITORIALE SUL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO 2014 (Misura 1- DGR n.856/2013 Sensibilizzazione e informazione della popolazione) PREMESSA Il presente Piano recepisce

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA AL GIOCO D AZZARDO

MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA AL GIOCO D AZZARDO MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA AL GIOCO D AZZARDO 1 N el corso degli ultimi anni il gioco d azzardo ha assunto un volume di enormi proporzioni sociali ed economiche. Pur essendo una pratica antica, è

Dettagli

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus I messaggi che ci arrivano Che cos è il gambling patologico È una dipendenza comportamentale ( dipendenza

Dettagli

AIUTARE I BAMBINI DOPO UN TERREMOTO

AIUTARE I BAMBINI DOPO UN TERREMOTO AIUTARE I BAMBINI DOPO UN TERREMOTO E stato terribile, la mia casa è distrutta, il tetto è rimasto su solo sopra la mia camera.. Aspetti che tutto crolli. Quando ci sono state le altre scosse, pensavo

Dettagli

C è un età giusta per ogni gioco. Campagna informativa a tutela dei minori promossa da. gioco legale e responsabile

C è un età giusta per ogni gioco. Campagna informativa a tutela dei minori promossa da. gioco legale e responsabile C è un età giusta per ogni gioco Campagna informativa a tutela dei minori promossa da gioco legale e responsabile LA PRIMA REGOLA DEL GIOCO Questo opuscolo è frutto della collaborazione fra il MOIGE -

Dettagli

Lola Fabbri. persolog italy Emme Delta Group. Strumenti e modelli di Stress management. Managing Director

Lola Fabbri. persolog italy Emme Delta Group. Strumenti e modelli di Stress management. Managing Director Strumenti e modelli di Stress management Lola Fabbri Managing Director persolog italy Emme Delta Group Lo Stress: da nemico ad alleato Modena, 9 luglio 2013 www.persolog.it Stress e Percezione Quanto ti

Dettagli

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO Gli operatori di soccorso nell esercizio delle loro funzioni possono andare incontro a STRESS e TRAUMA. Tutti noi, più

Dettagli

Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma

Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma FORMAZIONE Formazione interna Ser.T Parma (marzo 2004) Convegno nazionale La Terapia Famigliare nei Servizi per le dipendenze patologiche

Dettagli

MANIFESTARE RISULTATI ESTRATTO

MANIFESTARE RISULTATI ESTRATTO MANIFESTARE RISULTATI ESTRATTO Abbiamo pensato di proporti un breve, pratico ed utile estratto del Corso Manifestare Risultati. È la prima volta che condividiamo parte del materiale con chi ancora non

Dettagli

Un picciol lume nella gran zona d ombra ANSIA DEPRESSIONE PRENDERNE CONSAPEVOLEZZA RICONOSCERLE TRATTARLE

Un picciol lume nella gran zona d ombra ANSIA DEPRESSIONE PRENDERNE CONSAPEVOLEZZA RICONOSCERLE TRATTARLE Un picciol lume nella gran zona d ombra ANSIA ~ DEPRESSIONE PRENDERNE CONSAPEVOLEZZA RICONOSCERLE TRATTARLE UN PORTO PER NOI ONLUS... È un punto di riferimento, di difficoltà, di tempesta. la disperazione,

Dettagli

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it Favorire l autostima nel bambino Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it 1 Un senso di impotenza si sviluppa in seguito all incapacità di influenzare positivamente le proprie

Dettagli

La Felicità con gli occhi di

La Felicità con gli occhi di La Felicità con gli occhi di Di Paolo Sichel, Giorgia Zanierato e Sidney Fontana Classe 4 BSU Indice Felicità: Con la spensieratezza di un bambino Con la grinta dell adolescente Con la serenità di un adulto

Dettagli

VOLARE E PERICOLOSO? LA RISPOSTA E DENTRO NOI STESSI. volare diventa MOLTO PERICOLOSO se si riducono i margini di sicurezza

VOLARE E PERICOLOSO? LA RISPOSTA E DENTRO NOI STESSI. volare diventa MOLTO PERICOLOSO se si riducono i margini di sicurezza VOLARE E PERICOLOSO? È certamente una domanda legittima, che molti piloti, più o meno consciamente, presto o tardi si pongono. Sorprendentemente, la risposta è a portata di mano: LA RISPOSTA E DENTRO NOI

Dettagli

Il bambino con ADHD a scuola

Il bambino con ADHD a scuola Teramo 20-04-2010 Dott.ssa Adriana Sigismondi ADHD Caratteristiche DISATTENZIONE IMPULSIVITA IPERATTIVITA 1 1 ATTENZIONE I bambini con un disturbo di attenzione manifestano problemi in compiti che richiedono

Dettagli

2. Definizioni. I criteri che definiscono una malattia sono, nell ordine:

2. Definizioni. I criteri che definiscono una malattia sono, nell ordine: 2. Definizioni In considerazione della grande variabilità di linguaggio, anche per la presenza delle diverse discipline coinvolte nella discussione scientifica sul gioco d azzardo patologico (GAP), prima

Dettagli

A CHE GIOCO GIOCHIAMO

A CHE GIOCO GIOCHIAMO REGIONE MARCHE P R E V E N Z I O N E D E L G I O C O D ʼ A Z Z A R D O P A T O L O G I C O A CHE GIOCO GIOCHIAMO S E N S I B I L I Z Z A Z I O N E, I N F O R M A Z I O N E E F O R M A Z I O N E R I V O

Dettagli

Adolescenza: la coppia scoppia?

Adolescenza: la coppia scoppia? Adolescenza: la coppia scoppia? Cambiamento e conflittualità in adolescenza dei genitori e dei figli Valeria D Anchise Psicologa, Psicoterapeuta, Diagnosi DSA Sonja Riva Professional Counselor, Mediatrice

Dettagli

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI Cos è la meditazione e a cosa serve nel processo educativo La meditazione

Dettagli

PROGETTO INTEGRATO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, DISASSUEFAZIONE DAL FUMO E TRAINING AUTOGENO A SUPPORTO DI PAZIENTI CARDIOPATICI E DEI LORO FAMILIARI

PROGETTO INTEGRATO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, DISASSUEFAZIONE DAL FUMO E TRAINING AUTOGENO A SUPPORTO DI PAZIENTI CARDIOPATICI E DEI LORO FAMILIARI PROGETTO INTEGRATO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, DISASSUEFAZIONE DAL FUMO E TRAINING AUTOGENO A SUPPORTO DI PAZIENTI CARDIOPATICI E DEI LORO FAMILIARI 2004-2012 Il progetto presentato inizialmente presso

Dettagli

Immagine di copertina Gec, "Cala la notte (2012) particolare - spray su gratta&vinci - www.gec-art.com

Immagine di copertina Gec, Cala la notte (2012) particolare - spray su gratta&vinci - www.gec-art.com Immagine di copertina Gec, "Cala la notte (2012) particolare - spray su gratta&vinci - www.gec-art.com 1 Il Gioco d Azzardo, TU e la tua famiglia: Manuale di auto-aiuto per i familiari Vivere con qualcuno

Dettagli

LIBERA / VENETO seminario di formazione CALALZO 21 settembre 2013 QUANDO LE MAFIE FANNO IL LORO GIOCO

LIBERA / VENETO seminario di formazione CALALZO 21 settembre 2013 QUANDO LE MAFIE FANNO IL LORO GIOCO LIBERA / VENETO seminario di formazione CALALZO 21 settembre 2013 QUANDO LE MAFIE FANNO IL LORO GIOCO Dr. GIORGIO CUCCIA Psicologo - psicoterapeuta Direttore del SER.T. Cittadella - Camposampiero LUDOPATIA?

Dettagli

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO?

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO? LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Ehi, ti è mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza? Cosa fa un bullo? Prende a calci e

Dettagli

ESITI QUESTIONARIO DI GRADIMENTO (01.10.2011)

ESITI QUESTIONARIO DI GRADIMENTO (01.10.2011) 1 ESITI QUESTIONARIO DI GRADIMENTO (01.10.2011) Per favore, rispondi a tutte le domande. Totale Questionari pervenuti 128 1. Le informazioni che hai ricevuto nella giornata di oggi ti hanno permesso di

Dettagli

EDUCARE È COSA DEL CUORE Educare figli adolescenti: sfida o percorso di crescita condiviso? Educare alle emozioni e all'affettività

EDUCARE È COSA DEL CUORE Educare figli adolescenti: sfida o percorso di crescita condiviso? Educare alle emozioni e all'affettività EDUCARE È COSA DEL CUORE Educare figli adolescenti: sfida o percorso di crescita condiviso? Educare alle emozioni e all'affettività Stili educativi riferiti alle emozioni Di fronte alle emozioni, alla

Dettagli

Cos è secondo voi una emozione? Quali sono secondo voi le emozioni positive maggiormente legato allo studio? E quelle negative? Le emozioni negative

Cos è secondo voi una emozione? Quali sono secondo voi le emozioni positive maggiormente legato allo studio? E quelle negative? Le emozioni negative Cos è secondo voi una emozione? Quali sono secondo voi le emozioni positive maggiormente legato allo studio? E quelle negative? Le emozioni negative possono cambiare? Emozioni= stati mentali e fisiologici

Dettagli

S.C. di NPI ASL CN 1- Savigliano Fossano Saluzzo

S.C. di NPI ASL CN 1- Savigliano Fossano Saluzzo S.C. di NPI ASL CN 1- Savigliano Fossano Saluzzo D.ssa Francesca Ragazzo Descrivere cosa si prova a vivere con un bambino ADHD è inspiegabile: è un rapporto fatto di odioamore, un sentimento nuovo tutto

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli