New Slot e sistemi di gioco VLT a Brescia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "New Slot e sistemi di gioco VLT a Brescia"

Transcript

1 COMUNE DI BRESCIA Settore Statistica, audit, programmazione e controllo di gestione Servizio Statistica New Slot e sistemi di gioco VLT a Brescia Documentazione per la Commissione Consiliare Commercio, economia e lavoro, turismo del Comune di Brescia 20 febbraio 2014

2 L articolazione del mercato legale dei giochi e delle scommesse in Italia

3 Gli apparecchi da intrattenimento Gli apparecchi da intrattenimento possono essere installati in tutti gli esercizi assoggettati ad autorizzazione ai sensi degli articoli 86 o 88 del T.U.L.P.S. bar, caffè e assimilabili ristoranti, fast-food, trattorie e assimilabili osterie, stabilimenti balneari sale pubbliche da gioco (sale giochi) esercizi che raccolgono scommesse su incarico di concessionari di giochi alberghi, locande agenzie di raccolta delle scommesse ippiche e sportive circoli privati, organizzazioni, associazioni ed enti collettivi che svolgono attività sociali e ricreative riservate ai soli soci purché in possesso della licenza per la somministrazione di cibi e bevande punti di vendita aventi come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici esercizi commerciali o pubblici per i quali sia stata rilasciata la specifica licenza

4 New Slot e apparecchi VLT La slot machine, New Slot o AWP (Amusement With Prizes) per la normativa italiana, è un sistema di gioco d'azzardo elettronico il cui cabinato è costituito da una pulsantiera, per gestire le puntate e di un monitor (i modelli più recenti montano un LCD. Devono essere collegate a una linea trasmissione dati che tramite modem trasmettono i dati e le statistiche di ogni singola macchina all AAMS. Pagano in base al COIN-IN singolo, cioè al totale delle monete (o gettoni) inserite nella singola macchina. Le Videolottery o VLT (Video Lottery Terminal), sono apparecchi da intrattenimento simili alle slot machine dalle quali si differenziano per le modalità di gioco più evolute. sono collegate, in tempo reale, sia tra di loro, sia ad un server centrale, presente nella sala dove sono installate, che gestisce i giochi. Il server comunica costantemente con un server nazionale centralizzato. Pagano in base al BET-IN, cioè dal giocato= introdotto + vincite rigiocate al livello territoriale predeterminato dal Concessionario (su base di sala, di circuito e nazionale). Si possono installare solo in locali appositamente autorizzati.

5 Numero di apparecchi da intrattenimento per tipologia e superfici degli esercizi Tipologia esercizi Numero massimo di AWP Numero massimo DI VLT Sale scommesse Negozi di gioco (art. 38 dl 223/2006) Sale bingo Sale gioco con solo slot e VLT Sale giochi tradizionali (con o senza somministrazione congiunta) Rivendite tabacchi Ricevitorie lotto Punti di gioco (art. 38 dl 223/2006 Bar e simili Ristoranti e simili Edicole Circoli privati Negozi ed esercizi pubblici in genere n. 4 max fino a 20 mq- Da 50 a 100 mq fino a 30 oltre 20 mq n. 1 app. ogni 5 mq fino a 75 max n. 2 max fino a 10 mq n. 4 max fino a 20 mq oltre 20 mq n. 1 app. ogni 10 mq fino a 8 max n. 2 max fino a 15 mq n. 4 max fino a 30 mq n. 6 max da 30 a 100 mq oltre 100 mq 8 app. max Da 101 a 300 mq fino a 70 Oltre 300 mq fino a 150 Non consentite Non consentite Stabilimenti balneari-alberghi e simili fino a 10 apparecchi max Non consentite

6 La normativa regionale Legge Regionale 21 ottobre 2013 n. 8 - "Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d azzardo patologico Di particolare interesse l art. 5 che delinea le competenze comunali in materia. 1. Per tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili e per prevenire fenomeni da GAP, è vietata la nuova collocazione di apparecchi per il gioco d azzardo lecito in locali che si trovino a una distanza, determinata dalla Giunta regionale entro il limite massimo di cinquecento metri, da istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori. 2. Il comune può individuare altri luoghi sensibili, ai sensi dell articolo 51, comma 1 bis, della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio), in cui si applicano le disposizioni di cui al comma 1, tenuto conto dell impatto degli insediamenti di cui al comma 1 sul contesto e sulla sicurezza urbana, nonché dei problemi connessi con la viabilità, l inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica. 3. I sindaci promuovono reti di collaborazione con le associazioni, i volontari e le ASL, mediante attivazione di iniziative culturali per la prevenzione e il contrasto al gioco d azzardo patologico. 4. I sindaci, nell ambito dei comitati per l ordine e la sicurezza pubblica presieduti dai prefetti, informano gli organi competenti delle situazioni presenti sul territorio al fine di garantire una pianificazione di interventi ad opera delle Forze dell ordine e delle polizie locali, per la prevenzione e il contrasto al gioco d azzardo patologico. 5. I comuni possono prevedere forme premianti per gli esercizi «No Slot» di cui all articolo 4, comma 2, e per i gestori di circoli privati e di altri luoghi deputati all intrattenimento che scelgono di non installare o disinstallare nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d azzardo lecito. 6. E vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all apertura o all esercizio delle sale da gioco d azzardo lecito, che si ponga in contrasto con l articolo 7, commi 4, 4 bis e 5 del d.l. 158/ Spetta al comune la competenza dei controlli, tramite la polizia locale sui locali di cui al comma 1, al fine di evitare la diffusione del fenomeno del gioco d azzardo patologico e di garantirne il monitoraggio anche utilizzando gli strumenti previsti dal titolo V della legge regionale 14 aprile 2003, n. 4 (Riordino e riforma della disciplina regionale in materia di polizia locale e sicurezza urbana).

7 La normativa regionale Deliberazione n 1274 del 24 gennaio 2014, Determinazione della distanza dai luoghi sensibili per la nuova collocazione di apparecchi per il gioco d azzardo lecito (ai sensi dell articolo 5, comma 1 della L.R. 21 ottobre 2013, n. 8 I luoghi sensibili dove nel raggio di 500 metri non è possibile autorizzare nuovi esercizi o l installazione di ulteriori AWP e VLT oltre quelle già autorizzate: istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile, oratori.

8 Fonti e disponibilità dei dati Esercizi autorizzati ad installare apparecchi di intrattenimento: Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) ora Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (www.aams.gov.it) Ricevitorie autorizzate dei Concessionari di giochi: Lottomatica (www.lottomaticaitalia.it), SISAL (www.sisal.com) SNAI (www.snai.it).

9 Le New Slot (AWP) a Brescia Complessivamente a Brescia sono autorizzati 558 esercizi. Solo alcuni di questi (Sale gioco) sono autorizzabili anche per la installazione di VLT (di cui non si hanno dati). Complessivamente, nei 558 esercizi autorizzati sono installate 1208 AWP.

10 Pubblici Esercizi con o senza AWP Oltre il 33% dei pubblici esercizi di Brescia è autorizzato ad installare AWP. Sul totale degli esercizi autorizzati quasi l 80% sono pubblici esercizi.

11 I Pubblici Esercizi con AWP % di Pubblici Esercizi autorizzati a installare AWP sul totale dei Pubblici Esercizi di Brescia % di Pubblici Esercizi sul totale degli Esercizi autorizzati a installare AWP PE con Slot 33,5 Altri Esercizi con Slot 20,4 PE senza Slot 66,5 Pubblici Esercizi con Slot 79,6

12 Ricevitorie con o senza AWP L appetibilità di un esercizio, e la valenza economica complessiva della presenza di AWP, è riferibile all offerta complessiva che un esercizio offre a chi desidera giocare. Oltre il 76% delle Ricevitorie (Lottomatica, Sisal, Snai) sono autorizzate ad installare AWP.

13 Numero di AWP installate e installabili per tipologia Se si prendono in esame le tabelle deliberate dall AAMS è possibile valutare, per gli esercizi già autorizzati e a prescindere dalle condizioni soggettive di possibile installazione, quali sono gli spazi ancora disponibili per la installazione di ulteriori AWP. Complessivamente gli esercizi autorizzati hanno chiesto ed ottenuto l autorizzazione ad installare circa 1/3 di quanto potenzialmente installabile.

14 La Raccolta: la ripartizione del giocato Ripartizione percentuale della Raccolta (Vincite, PREU, Canone e quota concessionari/esercenti) con apparecchi AWP e VLT determinata dalla normativa nazionale Voce AWP 2011 VLT 2011 AWP 2012 VLT 2012 AWP 2013 VLT 2013 Raccolta 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 Vincite 75,0 88,3 75,0 88,4 74,0 88,0 Preu (Prelievo Erariale Unico) 12,2 2,0 11,8 4,0 12,7 5,0 Canone AAMS 0,8 0,8 0,8 0,8 0,8 0,8 Concessionari ed esercenti 12,0 8,9 12,4 6,8 12,0 6,2

15 Giochi e fiscalità I giochi introdotti negli ultimi anni hanno una tassazione notevolmente inferiore ai precedenti. Il paradosso è che al crescere della raccolta diminuiscono le entrate dell Erario, sia perché aumenta il restituito ai giocatori sotto forma di vincite (43% Superenalotto, 58% Lotto, 71% gratta e vinci, 74% per AWP, 85% per VLT, 90% per i giochi online), sia perché aumenta, o resta costante, la quota riconosciuta a concessionari ed esercenti (che ad aumento dei volumi di gioco, cresce comunque). Fonte: Matteo Iori, Il gioco d azzardo e fiscalità, CONAGGA, 11 aprile 2013

16 L Impatto economico Per stimare l impatto economico, siamo partiti dai dati che AAMS mette a disposizione. Quelli a maggiore disaggregazione territoriale sono i valori a livello regionale. Pertanto abbiamo calcolato la raccolta media per AWP a livello lombardo, per poi moltiplicarla per il numero di AWP autorizzate a Brescia. La stima parte quindi dal presupposto che il comportamento dei giocatori di Brescia sia analogo al comportamento degli altri cittadini lombardi. Questo comporta sicuramente un certo grado di errore, da tenere in considerazione nell utilizzo delle stime proposte Vi sono alcuni (pochi) studi sull impatto del fenomeno sulla popolazione, anche perché l attenzione è maggiormente puntata sulle situazioni di grave patologia o di rischio. Per valutare e confrontare le stime da noi ottenute dall analisi dei dati dell AAMS, ci siamo appoggiati alle stime effettuate dal CENSIS. Questo ci ha consentito, visto che l entità del raccolto a Brescia era frutto di una stima indiretta, di valutarne la coerenza con quanto indicato da altri ricercatori.

17 Raccolta con apparecchi AWP e VLT Italia-Lombardia ANNO 2012 AWP VLT Totale ITALIA , , ,91 LOMBARDIA , , ,48 PROVINCIA DI BRESCIA , , ,91 BRESCIA , , ,60

18 Raccolta con apparecchi AWP e VLT Brescia e Provincia A livello nazionale nel corso del 2012 sono stati raccolti 49 miliardi di, in crescita rispetto ai quasi 45 miliardi del 2011 e con uno spostamento della raccolta dalle AWP alle VLT. Analoga la situazione a livello regionale e quindi, visto il metodo di stima adottato, anche a livello provinciale e comunale A Brescia, la raccolta stimata è quasi 243 milioni di nel 2012 e oltre 213 milioni di nel 2011.

19 Raccolta con apparecchi AWP e VLT Brescia

20 La raccolta al netto delle vincite Brescia La partizione per voci mostra come, nel 2012, oltre 196 milioni di siano stati resi sotto forma di vincite, complessivamente, tra Preu e AAMS, oltre 22 milioni di siano stati introitati dallo Stato, mentre poco oltre 24 milioni di siano stati introitati da concessionari, noleggiatori ed esercenti.

21 Raccolta per abitante potenziale giocatore Brescia Apparecchi CENSIS pro capite 2010 AAMS pro capite 2011 AAMS pro capite 2012 AWP 812,72 864,80 820,89 VLT 399,27 424,86 645,53 AWP + VLT 1.211, , ,42 Numero Abitanti potenziali giocatori La dimensione del fenomeno del gioco d azzardo in Italia è di difficile stima diretta. Secondo l Italian Scientific Community on Addiction, il 54% degli abitanti in Italia sarebbero giocatori d azzardo. La stima dai noi effettuata per l anno 2012, su dati AAMS, è di pro capite (popolazione con più di 18 anni), qualcosa come 122 al mese. Se consideriamo poi l ipotesi che la quota di giocatori sia pari al 54% della popolazione di potenziali giocatori, si ottiene una stima della giocata pro capite di nel 2012, quasi 190 al mese. Nulla si sa su quanti di questi effettivamente realizzino una vincita che copra, o superi, i costi che hanno sostenuto.

22 Raccolta per abitante potenziale giocatore Brescia Le Videolottery (VLT) sempre più importanti: resta stabile il giocato con le AWP ma aumenta la cifra gestita tramite VLT, autorizzabili solo in esercizi specializzati ma che consentono giocate maggiori per partita.

23 Raccolta e remunerazione lorda media per AWP ed Esercizio Brescia Il dibattito in corso sulla necessità di normare in modo più stringente il gioco d azzardo legalizzato ha visto concentrare l attenzione su due elementi: limitare la presenza di esercizi autorizzati vicino a luoghi sensibili e individuare incentivi alla dismissione e disincentivi alla installazione delle AWP da parte degli esercenti. L efficacia di questi ultimi provvedimenti, è necessariamente collegata al punto di equilibrio economico, al lordo delle condizioni contrattuali che solitamente sono disincentivanti la rottura del contratto, tra avere e non avere AWP nel proprio esercizio.

24 I quartieri di Brescia Q.re DESCRIZIONE 1 BRESCIA ANTICA 2 BORGO TRENTO 3 PORTA MILANO 4 CENTRO ST. NORD 5 CHIUSURE 6 DON BOSCO 7 FIUMICELLO 8 FOLZANO 9 FORNACI 10 LAMARMORA 11 MOMPIANO 12 PORTA CREMONA 13 BUFFALORA 14 PORTA VENEZIA 15 VILL. PREALPINO 16 CAIONVICO 17 S.BARTOLOMEO 18 S.EUFEMIA 19 S.POLO 20 CHIESANUOVA 21 URAGO 22 CASAZZA 23 VILLAGGIO BADIA 24 VILLAGGIO SERENO 25 VILLAGGIO VIOLINO 26 PRIMO MAGGIO 27 CENTRO STORICO SUD 28 S.EUSTACCHIO 29 S.ROCCHINO 30 CROCIFISSA DI ROSA

25 I quartieri di Brescia Esercizi autorizzati ad installare AWP v. a. Le AWP hanno una maggiore concentrazione in alcuni quartieri. In particolare, in valori assoluti, Porta Cremona, Centro Storico Sud e San Polo.

26 I quartieri di Brescia Pubblici Esercizi di Brescia che hanno installato AWP % Se si prendono in considerazione i soli pubblici esercizi, che rappresentano l 80% degli esercizi autorizzati ad installare AWP, è da notare come la loro percentuale sul totale dei pubblici esercizi esistenti (pari al 33,5% a livello comunale) vari in maniera consistente nei diversi quartieri. Si va da oltre il 75% di Folzano, Villaggio Prealpino, Casazza, Villaggio Badia e Villaggio Violino, a meno del 25% di Brescia Antica, Centro Storico Nord, Mompiano, Porta Venezia, Caionvico, Centro Storico Sud, mentre a Caionvico non risultano esercizi autorizzati.

27 I quartieri di Brescia Abitanti potenziali giocatori per Esercizio autorizzato v. a. Il numero di abitanti potenziali giocatori (18 anni e più) per esercizio autorizzato e quartiere, consente di valutare, al di là della maggiore o minore numerosità degli esercizi sul territorio, la loro capillarità. I Quartieri dove il rapporto tra esercizi autorizzati e potenziali giocatori è maggiore (meno di 180 potenziali giocatori per esercizio autorizzato) sono il Centro Storico Sud e S. Eufemia. Subito dopo troviamo Centro Storico Nord, Porta Milano e Chiesanuova.

28 I quartieri di Brescia Raccolta complessiva tramite AWP v. a. La raccolta complessiva tramite AWP, pari ad oltre 135,5 milioni di per l intero territorio comunale, è stata redistribuita in base al numero di esercizi autorizzati nel Quartiere. I Quartieri dove maggiore è la raccolta sono il Centro Storico Sud, Porta Cremona e San Polo, seguiti dal Centro Storico Nord e dai Quartieri Don Bosco e Chiesanuova.

29 I quartieri di Brescia Raccolta complessiva tramite AWP per Abitante potenziale giocatore v.a. Se si pondera la raccolta complessiva con il numero di abitanti potenziali giocatori di ciascun Quartiere, si evidenzia che tale rapporto risulta massimo per il Centro Storico Sud, quasi per abitante, seguito da S. Eufemia e Chiesanuova, a fronte di una raccolta media per abitante a livello comunale di circa 820.

New Slot e sistemi di gioco VLT a Brescia e Provincia

New Slot e sistemi di gioco VLT a Brescia e Provincia Sistema Statistico Nazionale COMUNE DI BRESCIA Settore Statistica, audit, programmazione e controllo di gestione Servizio Statistica Rapporti di ricerca 26/2014 New Slot e sistemi di gioco VLT a Brescia

Dettagli

LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO

LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO Gruppo Consiliare LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO INDICE Le finalità della Legge... pag. 4 Le squadra... pag. 5 I destinatari...

Dettagli

Regolamento sui criteri di insediamento di nuovi apparecchi da intrattenimento con vincite in denaro e di sistemi da gioco Video Lottery terminals

Regolamento sui criteri di insediamento di nuovi apparecchi da intrattenimento con vincite in denaro e di sistemi da gioco Video Lottery terminals Area dell ambiente e del territorio N. B 25 Regolamento sui criteri di insediamento di nuovi apparecchi da intrattenimento con vincite in denaro e di sistemi da gioco Video Lottery terminals 2012 Indice

Dettagli

COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani

COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani PROT. N. TERZO SETTORE SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Via Giovanni Falcone n. 134 76012 Canosa di Puglia (BT) Tel.. 0883/610309-610312

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013 LEGGE REGIONALE 13 dicembre 2013, n. 43 Contrasto alla diffusione del gioco d azzardo patologico (GAP). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO

Dettagli

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ELABORAZIONE DATI A CURA DEL CENTRO STUDI AUTOMAT INDICE DEL DOCUMENTO AUDIZIONE DR. MAGISTRO ALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI...2 SCENARIO

Dettagli

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 93 Operativa OGGETTO: Polizia Giudiziaria e di Sicurezza.. Pubblica sicurezza e ordine pubblico

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA CORSI. di lingua straniera 2015

COMUNE DI BRESCIA CORSI. di lingua straniera 2015 COMUNE DI BRESCIA CORSI di lingua straniera 2015 Zona Nord Via Monte Grappa 37, Brescia Tel. 030.3384560 ufficiodizonanord@comune.brescia.it Borgo Trento S. Bartolomeo Casazza Sant Eustacchio Mompiano

Dettagli

2 Bollettino Ufficiale. Supplemento n. 43 - Martedì 22 ottobre 2013

2 Bollettino Ufficiale. Supplemento n. 43 - Martedì 22 ottobre 2013 2 Bollettino Ufficiale Supplemento n. 43 - Martedì 22 ottobre 2013 Legge regionale 21 ottobre 2013 - n. 8 Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d azzardo patologico la seguente legge regionale:

Dettagli

Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico

Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico Legge Regionale 21 ottobre 2013, n. 8 Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (BURL n. 43, suppl. del 22 Ottobre 2013 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:2013-10-21;8 Art.

Dettagli

Comune di Rosà (VI) Allegato 1) C.C. n. REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA TRATTENIMENTO

Comune di Rosà (VI) Allegato 1) C.C. n. REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA TRATTENIMENTO Comune di Rosà (VI) Allegato 1) C.C. n. REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA TRATTENIMENTO Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento in attuazione di quanto disposto

Dettagli

C O M U N E D I B R I N D I S I SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE UFFICIO ESERCIZI PUBBLICI

C O M U N E D I B R I N D I S I SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE UFFICIO ESERCIZI PUBBLICI C O M U N E D I B R I N D I S I SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE UFFICIO ESERCIZI PUBBLICI OGGETTO: SEGNALAZIONE CERTIFICATA, AI SENSI DELL ART.19 DELLA L. N.241/90, DI INIZIO ATTIVITA DI SALA PUBBLICA PER

Dettagli

CITTÀ DI CARBONIA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS

CITTÀ DI CARBONIA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS CITTÀ DI CARBONIA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE PUBBLICHE DA GIOCO E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI ED ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 574 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BASSO, SPERANZA, MARIASTELLA BIANCHI, BONAFÈ, BORGHI, BRAGA, CARBONE, CAROCCI, CARRESCIA,

Dettagli

Fine del modello italiano dei giochi?

Fine del modello italiano dei giochi? Fine del modello italiano dei giochi? C O N V E G N O 1 8 N O V E M B R E 2 0 1 4 S A L A O R L A N D O, C O N F C O M M E R C I O P I A Z Z A G I U S E P P E G I O A C C H I N O B E L L I, 2, 0 0 1 5

Dettagli

CITTA DI PIOSSASCO REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO

CITTA DI PIOSSASCO REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO CITTA DI PIOSSASCO REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO Approvato con deliberazione Consiglio Comunale del 27.11.2014 n. 64 INDICE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO. (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01.

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO. (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01. REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01.2011) 1 INDICE TITOLO I - Norme generali Art. 1 - Oggetto ed ambito

Dettagli

PRESSO BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI - ESERCIZI COMMERCIALI

PRESSO BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI - ESERCIZI COMMERCIALI AL COMUNE DI ANDORNO MICCA SCIA - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI ELETTRONICI DI CUI ALL ART. 110 T.U.L.P.S. O EFFETTUAZIONE DI GIOCHI LECITI E RICHIESTA

Dettagli

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo 2011 2012 fonte: AAMS Raccolta Vincite Spesa giocatori 2 Entrate «nette» Totale 79,9 61,3 18,5 8,8 scommesse

Dettagli

proposta di legge n. 348

proposta di legge n. 348 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 348 a iniziativa del Consigliere Sciapichetti presentata in data 11 luglio 2013 DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO, LOTTA ALLE SCOMMESSE E AL GIOCO

Dettagli

Assessorato alla Partecipazione e Territorio 2014 / 2015. zona ovest. Corsi sportivi e del tempo libero

Assessorato alla Partecipazione e Territorio 2014 / 2015. zona ovest. Corsi sportivi e del tempo libero Assessorato alla Partecipazione e Territorio 2014 / 2015 zona ovest Corsi sportivi e del tempo libero corsi sportivi e culturali 2014/15 L apertura dell anno scolastico è da anni accompagnata dall avvio

Dettagli

Una nuova luce per Brescia

Una nuova luce per Brescia Una nuova luce per Brescia INNOVAZIONE DELL ILLUMINAZIONE PUBBLICA Brescia, 21 gennaio 2015 Brescia a LED Illuminazione Pubblica a Brescia 90,34 km 2 area Brescia 195.500 abitanti 42.774 lampade per l

Dettagli

COMUNE DI PAOLA. ( Provincia Di Cosenza ) GIOCHI LECITI ALL INTERNO DEI PUBBLICI ESERCIZI E SIMILARI SPECIFICA DEI GIOCHI

COMUNE DI PAOLA. ( Provincia Di Cosenza ) GIOCHI LECITI ALL INTERNO DEI PUBBLICI ESERCIZI E SIMILARI SPECIFICA DEI GIOCHI COMUNE DI PAOLA ( Provincia Di Cosenza ) SETTORE N. 7 UFFICIO : Attività Economiche e Produttive ( Piazza IV Novembre,22 ) tel. 0982 582860 fax 0982582397 PEC : qsarpa@comune.paola.cs.it legislazione di

Dettagli

Le conseguenze della legge regionale ligure n.17/2012 e del regolamento comunale di Genova sul gioco legale

Le conseguenze della legge regionale ligure n.17/2012 e del regolamento comunale di Genova sul gioco legale CONFINDUSTRIA SISTEMA GIOCO ITALIA FIEPeT Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici di Genova, aderente a Confesercenti Federazione Italiana Tabaccai della provincia di Genova CONFERENZA STAMPA

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Protocollo n 2011/30011/giochi/UD Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza

Dettagli

Comune di Villa guardia

Comune di Villa guardia Comune di Villa guardia UFFICIO COMMERCIO Informativa agli esercenti per l installazione di apparecchi e congegni per il gioco lecito. Con questo scritto l Ufficio intende fornire le informazioni essenziali

Dettagli

Assessorato alla Partecipazione e Territorio 2014 / 2015. zona centro. Corsi sportivi e del tempo libero

Assessorato alla Partecipazione e Territorio 2014 / 2015. zona centro. Corsi sportivi e del tempo libero Assessorato alla Partecipazione e Territorio 2014 / 2015 zona centro Corsi sportivi e del tempo libero corsi sportivi e culturali 2014/15 L apertura dell anno scolastico è da anni accompagnata dall avvio

Dettagli

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE DELL ORARIO DI ESERCIZIO PER LE ATTIVITA DI COMMERCIO IN SEDE FISSA, COMMERCIO SU AREA PUBBLICA, SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE

Dettagli

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ]

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ] AL COMUNE DI POGGIARDO (Provincia di Lecce) Servizio SUAP INSTALLAZIONE ED ESERCIZIO DI GIOCHI LECITI presso esercizi non in possesso di Autorizzazione ex artt.86 o 88 TULPS R.D. 18/6/1931 n.773 domanda

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Consiglio Regionale del Veneto - UPA - 27/11/2013-0021253 Il I del 27111/2013 Prot: 0021253 Tìtolario 2.6 CRV CRV spc-upa CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO NONA LEGISLATURA PROGETTO DI LEGGE N. PROPOSTA DI

Dettagli

INSTALLAZIONE ED USO DI APPARECCHI DA GIOCO E CONGEGNI DA DIVERTIMENTO ED INTRATTENIMENTO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA

INSTALLAZIONE ED USO DI APPARECCHI DA GIOCO E CONGEGNI DA DIVERTIMENTO ED INTRATTENIMENTO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA !!""!""!#$" INSTALLAZIONE ED USO DI APPARECCHI DA GIOCO E CONGEGNI DA DIVERTIMENTO ED INTRATTENIMENTO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA Installazione di New Slot e apparecchi da divertimento

Dettagli

9 marzo 2016. Tassazione giochi

9 marzo 2016. Tassazione giochi Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Nota a cura di Paola Serra Tassazione giochi 9 marzo 2016 Introduzione La tassazione dei giochi ha subito profondi cambiamenti nel tempo, rispondendo alle mutate

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI 1 INDICE GENERALE Art. 1- Obiettivi CAPO I DEFINIZIONI E DISPOSIZIONI GENERALI Art. 2- Definizioni Art. 3- Normativa di riferimento Art.

Dettagli

Il costi sociali del gioco d azzardo

Il costi sociali del gioco d azzardo Il costi sociali del gioco d azzardo Roma, 4 dicembre 212 Matteo Iori CONAGGA «Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo» Italia fra i primi paesi al mondo per spesa procapite Nel 211 il mercato

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. (30)

LEGGE REGIONALE N. (30) approvata dal Consiglio regionale nella seduta dell 1 febbraio 2014 -----

Dettagli

C O M U N E D I MASSA LUBRENSE Provincia di Napoli C.C. n. 45 del 29/11/2011

C O M U N E D I MASSA LUBRENSE Provincia di Napoli C.C. n. 45 del 29/11/2011 C O M U N E D I MASSA LUBRENSE Provincia di Napoli C.C. n. 45 del 29/11/2011 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DI SALA GIOCHI E INSTALLAZIONE DI APPRACCHI DI TRATTENIMENTO AUTOMATICI E SEMIAUTOMATICI

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE REGIONALE PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO IN PIEMONTE RELAZIONE

DISEGNO DI LEGGE REGIONALE PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO IN PIEMONTE RELAZIONE DISEGNO DI LEGGE REGIONALE PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO IN PIEMONTE RELAZIONE In Italia il fenomeno del gioco d azzardo ha dimensioni molto rilevanti 1, come si

Dettagli

Al SIGNOR SINDACO del Comune di

Al SIGNOR SINDACO del Comune di Da presentare in doppia copia Prima di consegnare il modulo, munirsi di fotocopia da far timbrare per ricevuta dall Ufficio Protocollo e conservare per gli usi successivi Al SIGNOR SINDACO del Comune di.

Dettagli

Art. 1 (Finalità del provvedimento)

Art. 1 (Finalità del provvedimento) Proposta di legge n. 84/10 di iniziativa dei consiglieri regionali Franco Sergio, Orlandino Greco recante: Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d azzardo patologico Art. 1 (Finalità del

Dettagli

Indice. Introduzione pag. 11

Indice. Introduzione pag. 11 Indice Introduzione pag. 11 1 L offerta del gioco lecito in Italia» 15 1.1 Brevi cenni alla disciplina codicistica» 16 1.2 Brevi cenni al Codice penale: i giochi vietati» 20 1.3 L offerta del gioco lecito:

Dettagli

APPARECCHI PER IL GIOCO LECITO DI CUI AGLI ARTT. 86 E 110, COMMI 6 E/O 7 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R. D. 18.

APPARECCHI PER IL GIOCO LECITO DI CUI AGLI ARTT. 86 E 110, COMMI 6 E/O 7 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R. D. 18. Al Sindaco del Comune di OSTUNI APPARECCHI PER IL GIOCO LECITO DI CUI AGLI ARTT. 86 E 110, COMMI 6 E/O 7 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R. D. 18.06.1931, N. 773 Denuncia

Dettagli

PRESSO BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI - ESERCIZI COMMERCIALI

PRESSO BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI - ESERCIZI COMMERCIALI Esente da bollo (Risoluzione Ministero Economia e Finanze n. 96/E del 27/06/2001) AL COMUNE DI ARIANO IRPINO SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER INSTALLAZIONE

Dettagli

Proposte per una legge di regolamentazione del gioco d azzardo

Proposte per una legge di regolamentazione del gioco d azzardo Proposte per una legge di regolamentazione del gioco d azzardo 1. Definizione di gioco d azzardo La presente legge ha per oggetto interventi normativi in materia di gioco d'azzardo e della patologia che

Dettagli

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE UFFICIO SEGRETERIA - COMMERCIO VIA ROMA N. 46 33037 PASIAN DI PRATO - TEL. 0432/645953 FAX 0432/645918 E-MAIL: segreteria@comune.pasiandiprato.ud.it Ord. n.

Dettagli

BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI

BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI (da presentare in duplice copia: 1 originale per il Comune e 1 copia per il dichiarante, sulla quale

Dettagli

Il gioco d azzardo e FISCALITA

Il gioco d azzardo e FISCALITA Il gioco d azzardo e FISCALITA 11 aprile 2013 di Matteo Iori CoNaGGA e Associazione Onlus «Centro Sociale Papa Giovanni XXIII» 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 14,3 Fatturato dei giochi d azzardo negli ultimi

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SULLE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO

REGOLAMENTO COMUNALE SULLE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO REGOLAMENTO COMUNALE SULLE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 72 del 25/11/2015 1 INDICE CAPO

Dettagli

COMUNE DI ITTIRI REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE PUBBLICHE DA GIOCO E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DA INTRATTENIMENTO E SVAGO

COMUNE DI ITTIRI REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE PUBBLICHE DA GIOCO E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DA INTRATTENIMENTO E SVAGO COMUNE DI ITTIRI REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE PUBBLICHE DA GIOCO E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DA INTRATTENIMENTO E SVAGO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 19 DEL 27

Dettagli

Presentazione del Report In Breve n. 11/2012 alla IV Commissione consiliare 16 maggio 2013

Presentazione del Report In Breve n. 11/2012 alla IV Commissione consiliare 16 maggio 2013 Gioco d azzardo d e dipendenzad Presentazione del Report In Breve n. 11/2012 alla IV Commissione consiliare Lo scopo di una Informativa Breve La collana In Breve fornisce ai Consiglieri regionali informazioni

Dettagli

L esperienza del Comune di Bolzano

L esperienza del Comune di Bolzano Seminario nazionale: La diffusione del gioco d azzardo nei territori urbani. Riflessioni sulle competenze amministrative e sociali degli enti locali L esperienza del Comune di Bolzano Mauro Randi Assessore

Dettagli

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords LR(9) 57_13 Pag. I LEGGE REGIONALE TOSCANA n. 57 del 18 ottobre 2013. Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. Commento /Illustrazione in B.U.R.T. n. 50 PARTE PRIMA del

Dettagli

Gioco d azzardo come dipendenza: la normativa regionale e la risposta dei servizi

Gioco d azzardo come dipendenza: la normativa regionale e la risposta dei servizi Gioco d azzardo come dipendenza: la normativa regionale e la risposta dei servizi dott.ssa Nora Coppola Direttore Area Promozione salute e Prevenzione Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia L.R. n. 1 del

Dettagli

2. La Regione, in relazione alle finalità della presente legge, valorizza e promuove la partecipazione e realizza iniziative in collaborazione con:

2. La Regione, in relazione alle finalità della presente legge, valorizza e promuove la partecipazione e realizza iniziative in collaborazione con: Legge Regionale 21 novembre 2014 n. 21 Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d'azzardo patologico. (Umbria, BUR 26 novembre 2014, n. 54) L'ASSEMBLEA

Dettagli

RELAZIONE URBANISTICA

RELAZIONE URBANISTICA COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO SERVIZIO PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEL TERRITORIO Unità Pianificazione Urbanistica ********* VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO E EDILIZIO

Dettagli

Legge Regionale 15 giugno 2015 n. 14

Legge Regionale 15 giugno 2015 n. 14 Legge Regionale 15 giugno 2015 n. 14 Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d'azzardo patologico. Modificazioni alla legge regionale 29 marzo 2010, n.

Dettagli

QUESTO GIOCO E VIETATO AI MINORI DI ANNI 18 PERMETTE VINCITE IN DENARO E PUO PORTARE ALLA DIPENDENZA E NUOCERE ALLA TUA SALUTE GIOCA CON MODERAZIONE

QUESTO GIOCO E VIETATO AI MINORI DI ANNI 18 PERMETTE VINCITE IN DENARO E PUO PORTARE ALLA DIPENDENZA E NUOCERE ALLA TUA SALUTE GIOCA CON MODERAZIONE ATTENZIONE! IL GIOCO PUO PROVOCARE DIPENDENZA (G.A.P - Sindrome di Gioco d azzardo patologico) Dal 1 gennaio 2013 le vincite, computate dall apparecchio in modo non predeterminabile, risultano non inferiori

Dettagli

1. Dati generali dell intervento. 2. Specifiche relative all attività SUAP COMUNE DI CIVITAVECCHIA ALLEGATO B-16 SCIA

1. Dati generali dell intervento. 2. Specifiche relative all attività SUAP COMUNE DI CIVITAVECCHIA ALLEGATO B-16 SCIA SUAP COMUNE DI CIVITAVECCHIA Ultimo Aggiornamento: 22/09/2014 ALLEGATO B-16 SCIA Produzione/Importazione/Distribuzione/ Installazione giochi Sale giochi (Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 - art. 86 e 110)

Dettagli

DOMANDA PER RILASCIO LICENZA PER APERTURA DI SALA GIOCHI (Artt. 86 e 110 T.U.L.P.S.) CHIEDE

DOMANDA PER RILASCIO LICENZA PER APERTURA DI SALA GIOCHI (Artt. 86 e 110 T.U.L.P.S.) CHIEDE MODULISTICA MARCA DA BOLLO 16,00 P54 MD14 Rev. 1 del 11/09/07 ALL UFFICIO POLIZIA AMMINISTRATIVA COMANDO POLIZIA LOCALE PIAZZA 9 NOVEMBRE 1989 20090 SEGRATE (MI) DOMANDA PER RILASCIO LICENZA PER APERTURA

Dettagli

Epidemiologia del gioco d azzardo in Campania ed indirizzi regionali. Dott. Biagio Zanfardino (Funzionario regionale) 24 gennaio 2015

Epidemiologia del gioco d azzardo in Campania ed indirizzi regionali. Dott. Biagio Zanfardino (Funzionario regionale) 24 gennaio 2015 Formazione sul GAP ed indirizzi regionali Dott. Biagio Zanfardino (Funzionario regionale) 24 gennaio 2015 Direzione Generale per la Tutela della Salute U.O.D. «Interventi sociosanitari» 1 NORMATIVA STATALE

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO IN LOMBARDIA

IL GIOCO D AZZARDO IN LOMBARDIA IL GIOCO D AZZARDO IN LOMBARDIA ATTIVITÀ DELL OSSERVATORIO REGIONALE SULLE DIPENDENZE (ORED) - 15 Guido Gay Milano, 15 ottobre 15 Struttura della presentazione Opinioni sul gioco d azzardo nei social media

Dettagli

Gioco d azzardo pdl 283 d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri

Gioco d azzardo pdl 283 d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri Piano socio sanitario 2012/16 Rappresentano obiettivi di salute prioritari nell arco di vigenza del presente PSSR: a) nell area della prevenzione e promozione

Dettagli

D.Dirett. 27 luglio 2011 (1).

D.Dirett. 27 luglio 2011 (1). D.Dirett. 27 luglio 2011 (1). Determinazione dei criteri e parametri numerico quantitativi per l'installabilità di apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6 del T.U.L.P.S. (2) (1) Pubblicato nella Gazz.

Dettagli

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO XIV LEGISLATURA - ANNO 2011. Disposizioni in materia di gioco d azzardo

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO XIV LEGISLATURA - ANNO 2011. Disposizioni in materia di gioco d azzardo CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO XIV LEGISLATURA - ANNO 2011 DISEGNO DI LEGGE, n. Disposizioni in materia di gioco d azzardo D'iniziativa dei consiglieri Mattia Civico, Margherita Cogo, Sara

Dettagli

COMUNE DI PAOLA ( Provincia di Cosenza )

COMUNE DI PAOLA ( Provincia di Cosenza ) COMUNE DI PAOLA ( Provincia di Cosenza ) SETTORE N. 7 UFFICIO : Attività Economiche e Produttive ( Piazza IV Novembre,22 ) tel. 0982 582860 fax 0982582397 SALA GIOCHI legislazione di riferimento : Legge

Dettagli

Il sottoscritto (Cognome e nome): Luogo e data di nascita / / Residente in alla Via n Codice Fiscale TEL

Il sottoscritto (Cognome e nome): Luogo e data di nascita / / Residente in alla Via n Codice Fiscale TEL COMUNE DI CAROVIGNO (BR) PROV. BRINDISI Settore Gestione del Territorio Urbanistica LL. PP. Sezione Attività Produttive SUAP Polizia Amministrativa Commercio AVVERTENZA: la presente segnalazione certificata

Dettagli

Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco INDICE

Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco INDICE Testo unificato dei disegni di legge n. 6 "Interventi per favorire l'accesso consapevole e responsabile al gioco lecito e contrastare le dipendenze patologiche da gioco. Abrogazione dell'articolo 13 bis

Dettagli

COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE DI STUDIO E CONSULTAZIONE

COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE DI STUDIO E CONSULTAZIONE COMUNE DI ALCAMO Provincia di Trapani QUARTA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE DI STUDIO E CONSULTAZIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVE AMBIENTE SICUREZZA MOBILITÀ URBANA POLITICHE AGRICOLE POLITICHE ENERGETICHE

Dettagli

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ]

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ] Al COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Servizio SUAP DISTRIBUZIONE E GESTIONE DI GIOCHI Segnalazione Certificata Inizio Attività NUOVA APERTURA TRASFERIMENTO DI SEDE (allegare vecchia

Dettagli

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18 Note Esplicative Di seguito vengono riportate brevi note esplicative sulle attività connesse all esercizio e all utilizzo degli apparecchi di cui al comma 6 lettera a), art. 110 T.U.L.P.S. Ai soli fini

Dettagli

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G.

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. OGGETTO: Mozione presentata dai gruppi consiliari PD- Partito Democratico Del Bono Sindaco, Civica per Del Bono Sindaco, Al Lavoro con Brescia, Brescia per Passione,

Dettagli

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE.

Dettagli

MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione

MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione BOZZA Versione Al Presidente del Consiglio regionale del Piemonte MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno trattazione in Aula trattazione in

Dettagli

COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI)

COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) ORIGINALE COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ATTO N 145 DEL 03/12/2014 OGGETTO: DETERMINAZIONE MODALITA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONE TARI ART. 37 BIS

Dettagli

Circondario della Val di Cornia

Circondario della Val di Cornia Circondario della Val di Cornia Comune di San Vincenzo * * * * * REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA DI GIOCO Approvato con deliberazione C.C. 25/08/2009 n 70 In vigore dal 25/08/2009 TITOLO PRINCIPI... Articolo...

Dettagli

Contesto di riferimento e Normativa VLT. Numero di revisione: 1.0. Autore: Lottomatica Videolot Rete

Contesto di riferimento e Normativa VLT. Numero di revisione: 1.0. Autore: Lottomatica Videolot Rete VLT Contesto di riferimento e Normativa Numero di revisione: 1.0 Autore: Lottomatica Videolot Rete Data: 24/06/2010 Informazione importante Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette

Dettagli

C O M U N E D I F O R M I A P R O V I N C I A DI L A T I N A

C O M U N E D I F O R M I A P R O V I N C I A DI L A T I N A P R O V I N C I A DI L A T I N A REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO E DEI GIOCHI LECITI TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento disciplina le

Dettagli

1.1 Turnover / Raccolta Lorda... 2. 1.2 Restituzione per vincite (Payout)... 2. 1.3 Prelievo / Raccolta netta... 2. 2.1 Erario...

1.1 Turnover / Raccolta Lorda... 2. 1.2 Restituzione per vincite (Payout)... 2. 1.3 Prelievo / Raccolta netta... 2. 2.1 Erario... 1 DEFINIZIONI ECONOMICHE... 2 1.1 Turnover / Raccolta Lorda... 2 1.2 Restituzione per vincite (Payout)... 2 1.3 Prelievo / Raccolta netta... 2 2 RIPARTIZIONE TRA I DIVERSI SOGGETTI DEL PRELIEVO / RACCOLTA

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO NONA LEGISLATURA PROGETTO DI LEGGE N. 510 PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei Consiglieri Possamai, Cappon, Stoppato, Caner e Finco INTERVENTI PER LA PREVENZIONE DELLA LUDOPATIA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L'INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L'INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO Comune di Rogliano REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L'INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO Approvato ed allegato alla Deliberazione Consiliare n del 1 Comune di Rogliano INDICE TITOLO I Norme

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO COMUNE DI MASSA REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO Approvato con atto C.C. n. 19/2011 INDICE TITOLO I - Norme generali Art. 1 - Oggetto ed ambito di applicazione

Dettagli

NORME PER LA PREVENZIONE DEI DANNI CAUSATI DALLA LUDOPATIA E LA REGOLARIZZAZIONE DEL GIOCO

NORME PER LA PREVENZIONE DEI DANNI CAUSATI DALLA LUDOPATIA E LA REGOLARIZZAZIONE DEL GIOCO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE NORME PER LA PREVENZIONE DEI DANNI CAUSATI DALLA LUDOPATIA E LA REGOLARIZZAZIONE DEL GIOCO Gian Luca VIGNALE (primo firmatario) Relazione Con la presente proposta di legge,

Dettagli

OGGETTO: DISPOSIZIONI IN MATERIA DI APPARECCHI DA GIOCO DI CUI ALL ART. 110, COMMA 6 DEL R.D. 18.06.1931, N. 773 (TULPS). APPROVAZIONE REGOLAMENTO.

OGGETTO: DISPOSIZIONI IN MATERIA DI APPARECCHI DA GIOCO DI CUI ALL ART. 110, COMMA 6 DEL R.D. 18.06.1931, N. 773 (TULPS). APPROVAZIONE REGOLAMENTO. Delibera N. 24 DD. 13.09.2012 OGGETTO: DISPOSIZIONI IN MATERIA DI APPARECCHI DA GIOCO DI CUI ALL ART. 110, COMMA 6 DEL R.D. 18.06.1931, N. 773 (TULPS). APPROVAZIONE REGOLAMENTO. RELAZIONE Il mercato dei

Dettagli

08/08/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 64. Regione Lazio. Leggi Regionali

08/08/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 64. Regione Lazio. Leggi Regionali Regione Lazio Leggi Regionali Legge Regionale 5 agosto 2013, n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE

Dettagli

Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Genova Via di Francia 1 Genova Da inoltrare tramite Posta Elettronica Certificata

Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Genova Via di Francia 1 Genova Da inoltrare tramite Posta Elettronica Certificata ANAGRAFICA Il/la sottoscritto/a: Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Genova Via di Francia 1 Genova Da inoltrare tramite Posta Elettronica Certificata Cognome:... Nome:... Codice Fiscale:...

Dettagli

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione POLIZIA DI STATO Questura di Udine Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione Norme principali di riferimento in materia di scommesse e gioco Testo Unico delle Leggi di Pubblica

Dettagli

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA Timbro del Protocollo Generale PRATICA N. Allo Sportello Unico per le Attività Produttive COMUNE DI BRA Piazza Caduti Libertà n. 14 12042 BRA INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO

Dettagli

COMUNE di BITONTO CITTA METROPOLITANA DI BARI

COMUNE di BITONTO CITTA METROPOLITANA DI BARI COMUNE di BITONTO CITTA METROPOLITANA DI BARI 15 - SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE ORDINANZA N. 362 del 26/11/2015 OGGETTO: Disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi autorizzate ai sensi

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA N. 9 Del 29/01/2016 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI CON VINCITA

Dettagli

Disegno di legge "Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. Relazione

Disegno di legge Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. Relazione Disegno di legge "Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. Relazione Per ludopatia (o gioco patologico) si intende l incapacità di resistere all impulso di giocare lecitamente

Dettagli

GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi

GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi UN'INDUSTRIA CHE NON CONOSCE CRISI? I DATI DI AAMS RACCOLTA GIOCHI GENNAIO OTTOBRE 2012 70 262 MILIONI DI EURO 38 404 MILIONI DI EURO (APPARECCHI)

Dettagli

REGOLAMENTO GIOCHI LECITI E SALE DA GIOCO approvato con Deliberazione Consiliare n 075 del 28.11.2014

REGOLAMENTO GIOCHI LECITI E SALE DA GIOCO approvato con Deliberazione Consiliare n 075 del 28.11.2014 Ufficio Licenze e Polizia Amministrativa - Tel. 0184/280.264-267-268-269 Fax 0184/280.266 E-MAIL: licenze@comune.ventimiglia.it CITTÀ di VENTIMIGLIA REGOLAMENTO GIOCHI LECITI E SALE DA GIOCO approvato

Dettagli

Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP).

Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). (Lazio, BUR 8 agosto 2013, n. 64) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE

Dettagli

COMUNE DI BOSCO MARENGO Provincia di Alessandria REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO

COMUNE DI BOSCO MARENGO Provincia di Alessandria REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO COMUNE DI BOSCO MARENGO Provincia di Alessandria REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO Approvato con delibera di CC n. 34 del 27/09/2011 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 PRINCIPI

Dettagli

BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE

BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE Timbro ufficiale (spazio riservato all ufficio) Al Signor SINDACO Servizio Polizia Amministrativa SALICE SALENTINO

Dettagli

La fiscalità delle NewSlot: quadro europeo e ipotesi di modifica del modello di imposizione italiano

La fiscalità delle NewSlot: quadro europeo e ipotesi di modifica del modello di imposizione italiano La fiscalità delle NewSlot: quadro europeo e ipotesi di modifica del modello di imposizione italiano Indice L INDUSTRIA DEL GIOCO IN ITALIA 3 La raccolta dei giochi: 309 miliardi di euro in otto anni 3

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO

REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO COMUNE di MALGRATE Via Agudio, 10 23864 Malgrate (Lc) Tel. 0341 202000 Fax 0341 202360 E-Mail info@comune.malgrate.lc.it Web: www.comune.malgrate.lc.it REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE. ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA. promulga. la seguente legge: PREAMBOLO

IL CONSIGLIO REGIONALE. ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA. promulga. la seguente legge: PREAMBOLO Legge Regionale Toscana L.R. 18 ottobre 2013, n. 57 Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. --------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Originale Ordinanza Sindacale

Originale Ordinanza Sindacale Originale Ordinanza Sindacale N. 13 data 04/06/2015 Classifica VIII Oggetto: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI ESERCIZIO DELLE SALE GIOCHI E DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI CON VINCITA IN

Dettagli

AL COMUNE DI PIANORO. Esercente l'attività di:

AL COMUNE DI PIANORO. Esercente l'attività di: DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI (art. 19, L. 241/1990; art. 86 110 T.U.L.P.S.) da presentare in 2 esemplari: (1 originale per il comune e 1 copia per il dichiarante sulla quale verrà apposto

Dettagli