settimanale di informazione adiconsum anno 11 - numero 28 9 luglio 1999

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "settimanale di informazione adiconsum anno 11 - numero 28 9 luglio 1999"

Transcript

1 anno 11 - numero 28 9 luglio 1999 sommario: 1248 MUTUI A che punto è la rinegoziazione dei mutui agevolati? 1249 SICUREZZA Le iniziative del Comitato italiano familiari vittime della strada 1250 ADICONSUM L'Adiconsum Basilicata vara la "Giornata del consumatore" ADICONSUM associazione italiana difesa consumatori e ambiente sistema servizi cisl Via Lancisi ROMA tel fax homepage: 2 Direttore: Paolo Landi Direttore Responsabile: Francesco Casula Redazione ed Amministrazione: Adiconsum, Via Lancisi ROMA Reg. Tribunale di Roma: n. 350 del Sped. abb. post. comma 20/c art.2 L.662/96 - Filiale di Roma Abbonamento: Lit Abbonamento sostegno: Lit Versamento: su c.c. postale n Stampato in proprio in luglio 99

2 1248 MUTUI A che punto è la rinegoziazione dei mutui agevolati? E pronta la bozza di regolamento redatta dal Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica di concerto con il Ministero dei lavori Pubblici e i rappresentanti della Conferenza Stato-regioni sulla rinegoziazione dei mutui agevolati. La bozza di regolamento, il cui testo definitivo molto probabilmente verrà pubblicato il prossimo mese di settembre, accoglie alcune delle richieste avanzate dalle associazioni dei consumatori e presentate nell ultimo incontro al tavolo di lavoro Abi-Associazioni consumatori svoltosi il 26maggio scorso. La relazione dell incontro è stata pubblicata dal nostro ufficio stampa sulla rete intranet della Cisl, meglio nota come First Class, il 28 maggio. In sostanza le nostre richieste vertevano in particolare sul tema delle spese relative alla rinegoziazione chiedendo che non superassero l 1% del capitale residuo. Da indiscrezioni sembra che i ministeri interessati, nella bozza di regolamento, abbiano previsto una percentuale inferiore a quella da noi indicata che si aggirerebbe intorno allo 0,5%. Stiamo chiedendo che l avvio della procedura di rinegoziazione presso le varie banche interessate sia avanzata contemporaneamente da tutti gli Enti concedenti, ad esempio dalle Regioni che sono risultate a suo tempo le più coinvolte nella richiesta di tali mutui per l edilizia residenziale pubblica, in modo che in tutto il paese il tasso di riferimento sia unico. Le banche dovranno curare il nuovo piano di ammortamento del capitale residuo, stabilendo il nuovo tasso alla luce dell art. 2 della legge 108/96. Tale tasso non dovrà risultare superiore a quello previsto nel mutuo originario. Tutta la manovra dovrebbe comportare per Stato e regioni un risparmio di circa 1800 miliardi. La bozza dovrà passare all esame della Conferenza Stato-regioni e successivamente al Consiglio di Stato. Non ci resta che attendere. Donata Monti (Segretaria nazionale Adiconsum) 1249 SICUREZZA Le iniziative del Comitato italiano familiari vittime della strada Ferve l attività del Comitato italiano familiari vittime della strada. Ecco solo alcune delle tante iniziative che il Comitato sta portando avanti. Primo risultato dell esposto contro la strage stradale Il Comitato italiano Familiari vittime della strada ha presentato, nell aprile 99, alle Procure della Repubblica delle province nelle quali è presente, un esposto denuncia contro la strage stradale chiedendo di accertare eventuali responsabilità penali ed indicando a titolo di esempio le norme del Codice della strada più comunemente e notoriamente violate: l art. 14, che impone agli enti proprietari di strade di curarne la manutenzione e la sicurezza (tratti della morte); 3

3 I art. 230, che per l educazione stradale prevede apposti programmi da svolgere come attività obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado; gli artt. 11 e 12 che prevedono la prevenzione degli incidenti a cura della polizia stradale (invece sempre meno presente sulle strade italiane e che una ristrutturazione del Corpo vorrebbe ridurre di mille unità). Il primo risultato si è avuto a Cuneo, dove la Procura ha aperto un inchiesta nei confronti dei Presidi degli Istituti superiori chiedendo notizie sulle attività programmate ai fini di quell insegnamento. Gravissima la risposta di alcuni Presidi i quali, pure riconoscendo la pesantezza della strage, hanno sostanzialmente ammesso che nei loro Istituti non vi sono programmi, I educazione stradale non è neppure menzionata, o il programma si limita alla visione di una cassetta fornita dal Ministero. Quale che sia l esito dell inchiesta il Comitato prende atto con soddisfazione dell iniziativa -comunque utile- della Procura di Cuneo e si augura che altri Uffici giudiziari ne seguano l esempio. Milano - 12 giugno: Seminario sulla legge 91/99 Organizzato dal Comitato presso la Camera di commercio di Milano, il seminario sulla legge 91/99 -che disciplina la materia dei prelievi e trapianti d organo- ha messo per la prima volta di fronte i rappresentanti dei Familiari delle vittime della strada da una parte e medici, rianimatori e trapiantologi di chiara fama, bio-etici e politici (I on. Cé della Lega Nord e la sen. Bernasconi dell Ulivo) dall altra. All ordine del giorno il significato di rianimazione, morte cerebrale, prelievo di organi; ma anche, riconosciute da tutti, le evidenti mancanze e la natura autoritaria di una legge che rischia di ridurre ulteriormente, invece di accrescerla, la disponibilità al prelievo dei potenziali donatori. Il Comitato ha sottolineato con forza che prima di disciplinare l utilizzo dei caduti sulla strada (circa il 50% dei trapianti) si sarebbero dovute e si devono approvare norme e attuare provvedimenti utili ad evitarne la morte. Il Comitato si è dichiarato contrario alla legge e ne ha domandato l annullamento o la disapplicazione anche per la mancanza di un sufficiente dibattito nel Paese. In subordine ha chiesto (domandando di essere inserito per questo tra le associazioni collaboranti col Ministro della Sanità) che nella attuazione pratica della 9l si operi una capillare, ampia e sicura informazione e si assicuri ai Familiari la possibilità di controllo sui protocolli terapeutici e accertativi che precedono il prelievo. Posizione e richieste del Comitato sono state già comunicate al Ministro; ma per spingere nella direzione presa dovremo farci carico dopo l estate di un incontro di partecipazione e rilievo tecnico-politico anche maggiori. Il successo dell iniziativa costringerà probabilmente il Comitato a ripeterla su scala più vasta. Roma -18 giugno: Convegno nazionale sulla sicurezza stradale Il convegno si è tenuto al centro congressi Frentani in via dei Frentani 4 (zona stazione Termini) dalle 9,30 alle 17 sul tema Sicurezza stradale e giustizia alle vittime: obiettivi o illusioni? Hanno partecipato rappresentanti del Vicariato di Roma, della Camera (on. Misuraca), del Senato (on. Fumagalli), dei Ministeri dei Trasporti e della Giustizia, dell Associazione naz.le Imprese di assicurazione, dell Associazione amici Polizia stradale, del Coordinamento nazionale pedoni, della Federazione 4

4 europea Vittime della strada e dell Ass.ne di psicologia per la sicurezza stradale, mentre gli onn.li Mancino e Violante hanno inviato messaggi di solidarietà. Assenti invece, malgrado inviti spesso ripetuti, il Ministero dei Lavori pubblici, la Confindustria, l Ordine nazionale giornalisti, il Coordinarnento associazioni trauma cranico, la Procura di Roma, le altre Associazioni di familiari di Vittime aderenti alla Federazione italiana e la stessa Federazione. Il convegno, ricco di particolari spunti tecnici ed umani, ha costituito il primo momento di incontro pubblico tra la nostra struttura di base e il mondo delle istituzioni pubbliche e private. Per questo il Comitato ringrazia ancora tutti gli intervenuti. Proposta di modifiche legislative La proposta per fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti (il testo può essere letto sul sito internet del Comitato o chiederne copia al recapito nazionale, via Lancisi 25 Roma, tel ) è stata presentata come disegno di legge: nel suo testo integrale alla Camera (n del ) dall on. Filippo Misuraca ed altri 15 Deputati; per alcuni aspetti, ancora alla Camera, dall on. Rossetto ed altri 28 Deputati (n del ); per un solo articolo, in Senato, dall on. Pieroni e altri 11 Senatori (n del ); alla Camera, di nuovo nel testo integrale, dall on. Galletti (n del ); nel suo testo integrale anche in Senato (n del ) dall on. Fumagalli Carulli; ancora in Senato, per 8 dei suoi 11 articoli, dall on. Ferrante e altri 37 Senatori (n del ). Il 4 giugno 99 nostri rappresentanti sono stati ricevuti dal Presidente della Commissione Trasporti, on. Stajano, il quale ha promesso una audizione - che viene sollecitata in questi giorni - del nostro Comitato da parte dell intera Commissione. Varie Le sedi locali hanno presentato alle rispettive amministrazioni provinciali la richiesta di costituire un tavolo unico per la sicurezza stradale con compiti di monitoraggio locale degli incidenti stradali, di sensibilizzazione dei cittadini con apposite campagne informative e di formazione nelle scuole (rappresentanti del Comitato sono già presenti in strutture di questo tipo, a livello provinciale o regionale, a Roma e Venezia oltre che a Reggio Emilia). Situazione generale Il Comitato si avvicina ai aderenti e conta ad oggi 24 sedi provinciali e altre 2 sedi locali. Rapporti ottimali sono stati stretti con numerose strutture interessate ai nostri temi (Associazione sostenitori e amici Polizia stradale, Coordinamento nazionale pedoni, Associazione di psicologia per la ricerca sulla sicurezza stradale, ecc.) mentre continua la preziosa collaborazione con la Federazione europea Vittime della strada (a fine maggio un delegato del Comitato ha partecipato alla assemblea FEVR di Goteborg, in Svezia) e del suo presidente prof. Haegi. 5

5 Dati su etilometri forniti da Polizia stradale e municipale Polizia etilometri in dotazione Multe per guida in stato di ebbrezza (1997) Multe per guida senza cintura (1997) stradale Ascoli stradale Biella stradale Cuneo stradale Cesena n.p stradale Milano n.p stradale R.Emilia stradale Torino 3 n.p. n.p. municipale Ascoli nessuno 2 10 municipale Biella n.p. n.p. 450 municipale Cesena municipale Milano municipale R Emilia municipale Varallo nessuno nessuna 1 municipale Verona Risultati del "Questionario per la vita e la giustizia sulle strade" Ascoli Biella Cuneo Messina Valsesia Questionari compilati La scuola non dà educazione 85% 80% 87% 86% stradale I familiari hanno diritto ad intervenire 84% 86% 84% 95% 89% contro il patteggiamento I responsabili di omicidio stradale devono pagare personalmente una quota aggiuntiva al risarcimento 55% 76% 58% 65% 1250 ADICONSUM L'Adiconsum Basilicata vara la "Giornata del consumatore" La giornata del consumatore è il titolo dell attività intrapresa dall Adiconsum della Basilicata sul territorio regionale dal 24 al 27 giugno nei comuni di Irsina, Bernalda e Salandra proseguendo poi nei comuni di Tricarico, Grassano, Matera, Potenza e ancora altri. Oltre all opera di proselitismo, l attività dell Adiconsum Basilicata consiste in una campagna di informazione e consulenza a favore dei consumatori-utenti. Durante gli incontri sono state raccolte firme per la tutela della famiglia, per una legge che preveda la detrazione dal reddito delle spese sostenute per le collaboratrici familiari assunte per l assistenza di minori, portatori di handicap e anziani. Durante questa attività in itinere dell Adiconsum Basilicata verranno anche distribuiti opuscoli e brochure su sovraindebitamento, clausole vessatorie, credito al consumo, assicurazione rc auto, diritti dei consumatori, vendite fuori dai locali commerciali, ecc.. Valeria Lai (fonte Adiconsum Basilicata) 6

- Rinegoziazione: pro e contro dell accordo Governo Abi. Istruzioni per l uso a cura di Adiconsum

- Rinegoziazione: pro e contro dell accordo Governo Abi. Istruzioni per l uso a cura di Adiconsum Coordinato da Valeria Lai Agenzia Adiconsum - anno XX - n. 29-30 maggio 2008 Stampato in proprio in maggio 2008 In questo numero: Speciale mutui: Rinegoziazione, pro e contro dell accordo Governo Abi Istruzioni

Dettagli

Adiconsum coordina il CEC-Centro europeo consumatori. - Internet: basta a contratti vessatori per i. per i consumatori

Adiconsum coordina il CEC-Centro europeo consumatori. - Internet: basta a contratti vessatori per i. per i consumatori Coordinato da Valeria Lai Agenzia Adiconsum anno XVIII - n. 16 24 marzo 2006 Stampato in proprio in marzo 2006 In questo numero: Adiconsum coordina il CEC-Centro europeo consumatori Internet: basta a contratti

Dettagli

Riceviamo e pubblichiamo il seguente documento.

Riceviamo e pubblichiamo il seguente documento. www.forzearmate.org Servizi - Informazione Assistenza - Consulenza legale Diritti - Banca dati, ecc.. Riceviamo e pubblichiamo il seguente documento. Sideweb s.r.l. Sede nazionale: Via Terraglio, 14-31022

Dettagli

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI 1. OBIETTIVI Il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale è istituito dalla legge del 17 luglio

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA Amministrazione centrale Settore master

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA Amministrazione centrale Settore master UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA Amministrazione centrale Settore master Rep. n. 733-2014 Prot. n.24108 del 5.08.2014 Allegati / Anno2014 tit.iii cl. 5 fasc.11 DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE

Dettagli

Siglato il protocollo tra Consumatori e Ordine degli Psicologi La Carta dei diritti del consumatoreutente delle prestazioni psicologiche

Siglato il protocollo tra Consumatori e Ordine degli Psicologi La Carta dei diritti del consumatoreutente delle prestazioni psicologiche Coordinato da Valeria Lai Agenzia Adiconsum - anno XIX - n. 20-6 aprile 2007 Stampato in proprio in aprile 2007 In questo numero: Siglato il protocollo tra Consumatori e Ordine degli Psicologi La Carta

Dettagli

Comune di Jesi. Protocollo d intesa

Comune di Jesi. Protocollo d intesa Comune di Jesi Protocollo d intesa TRA LA PREFETTURA DI ANCONA, IL COMUNE DI JESI, LE FORZE DELL ORDINE, L UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, IL C.I.O.F., L ASUR ZONA TERRITORIALE 5, L AMBITO TERRITORIALE

Dettagli

A N V U Ars Nostra Vis Urbis ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE POLIZIA MUNICIPALE E LOCALE D ITALIA

A N V U Ars Nostra Vis Urbis ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE POLIZIA MUNICIPALE E LOCALE D ITALIA A N V U Ars Nostra Vis Urbis ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE POLIZIA MUNICIPALE E LOCALE D ITALIA (Riconoscimento Ministero LL.PP. Decreto G.U. n. 296 del 18.12.1993) 1 MEETING NAZIONALE DELLA POLIZIA LOCALE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ADESIONI A FORZA ITALIA ANNO 2014

REGOLAMENTO PER LE ADESIONI A FORZA ITALIA ANNO 2014 REGOLAMENTO PER LE ADESIONI A FORZA ITALIA ANNO 2014 Art. 1 E istituito nell ambito della struttura nazionale, di cui all articolo 11 dello Statuto di Forza Italia, il Settore Adesioni. Art. 2 Il Settore

Dettagli

Cronologia progetto Tempi della scuola

Cronologia progetto Tempi della scuola Progetto pilota Tempi della Scuola Cronologia progetto Tempi della scuola progettazione studi attuazione gennaio 1998 marzo - aprile 1998 aprile 1998 Interviste a sindaco, assessori, segretario comunale

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO VI

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO VI DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO VI BANDO PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI PER MISSIONI ARCHEOLOGICHE, ANTROPOLOGICHE, ETNOLOGICHE ITALIANE ALL ESTERO - ANNO 2013 - Articolo

Dettagli

Assemblea dei soci 29 gennaio 2011

Assemblea dei soci 29 gennaio 2011 Assemblea dei soci 29 gennaio 2011 Iniziamo ricordando che il 27 scorso è stata la giornata della memoria; quest anno non abbiamo fatto in tempo a organizzare qualche iniziativa come lo scorso anno ma

Dettagli

CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE

CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale in data 19/12/2001

Dettagli

- Acqua: bollette pazze ai Castelli Romani. - Ddl risparmio: audizione in Senato per i consumatori

- Acqua: bollette pazze ai Castelli Romani. - Ddl risparmio: audizione in Senato per i consumatori Coordinato da Valeria Lai agenzia adiconsum anno XVII - n. 24 8 aprile 2005 Stampato in proprio in aprile 2005 In questo numero: Acqua: bollette pazze ai Castelli Romani Ddl risparmio: audizione in Senato

Dettagli

Verbale dell Assemblea Ordinaria anno 2011

Verbale dell Assemblea Ordinaria anno 2011 Verbale dell Assemblea Ordinaria anno 2011 Il giorno Lunedì 14 Marzo 2011 alle ore 10,30 si sono riuniti in Assemblea ordinaria, regolarmente convocata, e valida perché realizzata in seconda convocazione,

Dettagli

Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi

Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi PIANO DI ZONA I triennio Annualità: I ann. II ann. X III ann. Progetto di durata biennale AMBITO _COMUNE DI BARI PROV Ba AUSL BA/4

Dettagli

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO 3 4 Capo I Natura e scopi dell A.N.S.I. Art. 1 È costituita l Associazione Nazionale Scuola Italiana (A.N.S.I.) con sede centrale in Roma. Art. 2 L A.N.S.I.

Dettagli

STEFANO BORSARI Avvocato. Iscritto all Albo dell Ordine degli Avvocati di Bologna dal 24/11/1994 (numero di iscrizione 3314) curriculum professionale

STEFANO BORSARI Avvocato. Iscritto all Albo dell Ordine degli Avvocati di Bologna dal 24/11/1994 (numero di iscrizione 3314) curriculum professionale STEFANO BORSARI Avvocato Iscritto all Albo dell Ordine degli Avvocati di Bologna dal 24/11/1994 (numero di iscrizione 3314) curriculum professionale Laurea conseguita presso l Università degli Studi di

Dettagli

ARTICOLO 1 ARTICOLO 2 ARTICOLO 3

ARTICOLO 1 ARTICOLO 2 ARTICOLO 3 FORUM PER I DIRITTI DEI BAMBINI DI CHERNOBYL PIEMONTE 1 - ONLUS VIA PIETRO COSSA, 293/19C - 10151 TORINO TEL/FAX 011/4553066 CELLULARE 347/8735080 e-mail: fdbc_p1@inrete.it sito: www.chernobylpiemonte1.it

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp)

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp) BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE (Master PrevComp) Università degli Studi della Tuscia Facoltà di Economia Anno Accademico

Dettagli

COME PROCEDERE PER COSTITUIRE UN GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

COME PROCEDERE PER COSTITUIRE UN GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE COME PROCEDERE PER COSTITUIRE UN GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Indire un assemblea pubblica per pubblicizzare l intenzione dell Amministrazione Comunale di costituire un Gruppo Comunale

Dettagli

OSSERVATORIO CONCORSI ISTISSS N. 166

OSSERVATORIO CONCORSI ISTISSS N. 166 OSSERVATORIO CONCORSI ISTISSS N. 166 Care lettrici e cari lettori, l ISTISSS prosegue anche per tutto il 2015 la pubblicazione di BANDI E CONCORSI che rappresenta un utile strumento di conoscenza PER L

Dettagli

STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE PER LA DECRESCITA

STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE PER LA DECRESCITA STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE PER LA DECRESCITA ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della L. 382/2000 e della normativa in materia, l organizzazione

Dettagli

STATUTO Associazione Regionale Veneti a Milano TITOLO I

STATUTO Associazione Regionale Veneti a Milano TITOLO I STATUTO Associazione Regionale Veneti a Milano TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA Art. 1) Denominazione È costituita l Associazione denominata Associazione Veneti a Milano O.N.L.U.S. Art. 2) Sede L Associazione

Dettagli

NUOVA CULTURA DELLA SICUREZZA, DUE GRANDI VERITA

NUOVA CULTURA DELLA SICUREZZA, DUE GRANDI VERITA NUOVA CULTURA DELLA SICUREZZA, DUE GRANDI VERITA Non si è raggiunto l obiettivo! E necessario inaugurare un grande cantiere fatto di: Cultura della sicurezza Tecnologia della sicurezza Prevenzione Controlli

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ANNO 2008 PREMESSO CHE

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ANNO 2008 PREMESSO CHE BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ANNO 2008 PREMESSO CHE Nell ambito del convegno nazionale La figura del tutor all

Dettagli

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense Art. 1 Disposizioni generali E costituita in Roma, con sede legale presso il Tribunale Civile,

Dettagli

per i Donatori, i nostri Soci e Dirigenti che nel corso dell anno sono deceduti.

per i Donatori, i nostri Soci e Dirigenti che nel corso dell anno sono deceduti. Roma 8 9 giugno 2013 per i Donatori, i nostri Soci e Dirigenti che nel corso dell anno sono deceduti. . alle tante famiglie che con grande sensibilità hanno acconsentito alla donazione degli organi e dei

Dettagli

STATI GENERALI PER LA SICUREZZA STRADALE 2015 E' TEMPO DI AGIRE. LOTTA ALLA VIOLENZA STRADALE

STATI GENERALI PER LA SICUREZZA STRADALE 2015 E' TEMPO DI AGIRE. LOTTA ALLA VIOLENZA STRADALE " LA FONDAZIONE LUIGI GUCCIONE SOSTIENE IL DECENNIO DI AZIONE PER LA SICUREZZA STRADALE 2011-2020" FLG E COMPONENTE DELLA FEDERAZIONE EUROPEA VITTIME DELLA STRADA E DELL ALLEANZA GLOBALE DELLE ONG PER

Dettagli

PROPOSTA DI INCHIESTA PARLAMENTARE

PROPOSTA DI INCHIESTA PARLAMENTARE SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA Doc. XXII n. 12 PROPOSTA DI INCHIESTA PARLAMENTARE d iniziativa del senatore MICHELONI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 23 OTTOBRE 2013 Istituzione di una Commissione

Dettagli

PROCEDURE OPERATIVE PER LA GESTIONE INTEGRATA TERRITORIALE DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI USCITA DALLA VIOLENZA

PROCEDURE OPERATIVE PER LA GESTIONE INTEGRATA TERRITORIALE DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI USCITA DALLA VIOLENZA PROCEDURE OPERATIVE PER LA GESTIONE INTEGRATA TERRITORIALE DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI USCITA DALLA VIOLENZA PREMESSO che il Servizio Associato Pari Opportunità dell Unione dei Comuni Valdichiana Senese

Dettagli

Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali tra diritti e opportunità

Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali tra diritti e opportunità TESTATA: 247.LIBERO.IT TITOLO: Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali tra diritti e opportunità 23/11/12 Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32

Dettagli

PROGRAMMA N. 16: PER LE PARI OPPORTUNITA

PROGRAMMA N. 16: PER LE PARI OPPORTUNITA PROGRAMMA N. 16: PER LE PARI OPPORTUNITA 235 236 PROGETTO 16.1: CONTRASTO AL MALTRATTAMENTO ED ALLA VIOLENZA SULLE DONNE OBIETTIVI PER IL TRIENNIO 2015-2017 Titolo obiettivo 1: Sostenere la legge contro

Dettagli

ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO

ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO ARTICOLO 1 Costituzione dell Associazione Genitori È costituita l Associazione Genitori Istituto Montessori. Ne fanno parte i genitori degli alunni

Dettagli

ALLEGATO B PREMESSO CHE

ALLEGATO B PREMESSO CHE 1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp)

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp) BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE (Master PrevComp) Università degli Studi della Tuscia DEIM Anno Accademico 2014-2015 Indicazioni

Dettagli

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Centro Studi e Formazione Adozione Internazionale Emissione Gennaio 2013 Sez.III - 1 /9 Indice Indice...

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 178 IN SEDUTA DEL 23/8/2013 OGGETTO ADESIONE ALLA "CAMPAGNA 365 GIORNI NO" ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE. Nell anno duemilatredici addì 23 del mese di agosto alle

Dettagli

Regione Calabria NOTA INFORMATIVA SUGLI ONERI E GLI IMPEGNI DERIVANTI DA CONTRATTI RELATIVI A STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Regione Calabria NOTA INFORMATIVA SUGLI ONERI E GLI IMPEGNI DERIVANTI DA CONTRATTI RELATIVI A STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI Regione Calabria NOTA INFORMATIVA SUGLI ONERI E GLI IMPEGNI DERIVANTI DA CONTRATTI RELATIVI A STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI (Art. 62 del D.L n. 112 /2008,convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133/08,

Dettagli

OGGETTO: Adesione al progetto regionale La donazione organi come tratto identitario.

OGGETTO: Adesione al progetto regionale La donazione organi come tratto identitario. PAG. 1 1 OGGETTO: Adesione al progetto regionale La donazione organi come tratto identitario. L anno duemilaquindici addì ventitre del mese di settembre in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 12:10

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA COMANDO REGIONALE CARABINIERI DI BASILICATA L AVIS REGIONALE DI BASILICATA

PROTOCOLLO D'INTESA TRA COMANDO REGIONALE CARABINIERI DI BASILICATA L AVIS REGIONALE DI BASILICATA PROTOCOLLO D'INTESA TRA COMANDO REGIONALE CARABINIERI DI BASILICATA E L AVIS REGIONALE DI BASILICATA VISTA la legge 4 maggio 1990, n.107 recante la "disciplina delle attività trasfusionali relative al

Dettagli

STATUTO DELL ANCD ASSOCIAZIONE NAZIONALE COOPERATIVE FRA DETTAGLIANTI

STATUTO DELL ANCD ASSOCIAZIONE NAZIONALE COOPERATIVE FRA DETTAGLIANTI STATUTO DELL ANCD ASSOCIAZIONE NAZIONALE COOPERATIVE FRA DETTAGLIANTI Capo I: COSTITUZIONE, SCOPO E ATTIVITA Art. 1: Costituzione e scopi E costituita con sede in Roma ai sensi e per gli effetti di cui

Dettagli

LA COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO. Lo statuto. Art. 1- Costituzione E costituita l associazione denominata COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO.

LA COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO. Lo statuto. Art. 1- Costituzione E costituita l associazione denominata COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO. LA COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO Lo statuto Art. 1- Costituzione E costituita l associazione denominata COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO. Art. 2- Sede L associazione ha sede legale, in Italia,

Dettagli

TRA PREMESSO. che la causa alla base della violenza contro le donne è la discriminazione che nega pari diritti a uomini e donne;

TRA PREMESSO. che la causa alla base della violenza contro le donne è la discriminazione che nega pari diritti a uomini e donne; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE. TRA L Amministrazione Provinciale di Cuneo,

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp)

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp) BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE (Master PrevComp) Università degli Studi della Tuscia Facoltà di Economia Anno Accademico

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011)

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) TITOLO I MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE ALL INTERVENTO DEL

REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE ALL INTERVENTO DEL REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE ALL INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA A SOSTEGNO E PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE BENEFICIARIE DELLE AGEVOLAZIONI GESTITE DA SVILUPPO ITALIA SPA PAG. PARTE I DEFINIZIONI 2 PARTE

Dettagli

LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 7

LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 7 5454 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 44 suppl. del 6-4-2006 PARTE PRIMA Leggi e Regolamenti Regionali LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 7 Iniziative di promozione e solidarietà per contrastare

Dettagli

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI ROMA, 12 GIUGNO 2014 1. I reclami concernenti l accertamento dell osservanza delle disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 disciplinanti la trasparenza e le modalità di offerta al

Dettagli

SIARED CATANIA 2014. Paolo d Agostino

SIARED CATANIA 2014. Paolo d Agostino SIARED CATANIA 2014 Paolo d Agostino Novità giurisprudenziali DECRETO BALDUZZI Diritto Penale: limitazione alla imperizia (ex 2236 cc) Diritto Civile: responsabilità contrattuale ex art. 1218 cc. (nonostante

Dettagli

Fermare la corsa agli aumenti Prezzi e tariffe

Fermare la corsa agli aumenti Prezzi e tariffe Coordinato da Valeria Lai agenzia adiconsum anno XV - n. 64 3 settembe 2003 Stampato in proprio in settembre 2003 In questo numero: Conferenza stampa Roma, 29 agosto 2003 Fermare la corsa agli aumenti

Dettagli

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita' Sommario

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita' Sommario LEGGE REGIONALE 23 luglio 2012, nlegge REGIONALE 23 luglio 2012, n. 23 Integrazione delle politiche di pari opportunita di genere nella Regione. Modifiche alla Legge regionale 5 agosto 1996, n. 34 Norme

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA

PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA In data 23 dicembre 2009 in Torino tra Provincia di Torino (di seguito Provincia ) Unicredit

Dettagli

Report sul monitoraggio delle schede di primo accesso Violenza sulle donne

Report sul monitoraggio delle schede di primo accesso Violenza sulle donne Report sul monitoraggio delle schede di primo accesso Violenza sulle donne 24 novembre 2008 Indice ===================================================================================== PREMESSA... 5 1.

Dettagli

Legge 12 luglio 2011, n. 112

Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 19 luglio 2011, n. 166) Istituzione dell Autorità garante per l infanzia e l adolescenza.

Dettagli

Commissione Regionale per la lotta agli avvelenamenti degli animali ai sensi della D.G. 520/07

Commissione Regionale per la lotta agli avvelenamenti degli animali ai sensi della D.G. 520/07 Giunta Regionale Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Servizio Veterinario e Igiene degli Alimenti Commissione Regionale per la lotta agli avvelenamenti degli animali ai sensi della D.G. 520/07

Dettagli

Formato europeo per il curriculum vitae

Formato europeo per il curriculum vitae Formato europeo per il curriculum vitae Informazioni personali Nome Indirizzo di residenza GODINO FLAVIO Località Maiolino 88040 Gizzeria Lido (CZ) Telefono 0968/53268 348/3200939 Fax 0968/1945707 E-mail

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE 1 C O M U N E D I S C I A R A P R O V I N C I A D I P A L E R M O REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE IV SETTORE : CORPO POLIZIA MUNICIPALE ED ATTIVITÀ

Dettagli

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 207 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa dei senatori SALVATO e CARCARINO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 9 MAGGIO 1996 Norme

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA Presso il Tribunale di Teramo

PROCURA DELLA REPUBBLICA Presso il Tribunale di Teramo Si presenta qui il Protocollo per l identificazione e l approccio alle possibili vittime di tratta elaborato congiuntamente dalla Procura di Teramo, dall Associazione On the Road, dall Ufficio Immigrazione

Dettagli

Protocollo d Intesa. per la costituzione di un Fondo di garanzia di finanza sociale e per l attivazione di convenzioni e strumenti di finanza solidale

Protocollo d Intesa. per la costituzione di un Fondo di garanzia di finanza sociale e per l attivazione di convenzioni e strumenti di finanza solidale Protocollo d Intesa per la costituzione di un Fondo di garanzia di finanza sociale e per l attivazione di convenzioni e strumenti di finanza solidale Il Comune di Reggio Emilia il Consiglio Notarile di

Dettagli

CIRCOLARE N.28/E. Roma, 22 agosto 2013

CIRCOLARE N.28/E. Roma, 22 agosto 2013 CIRCOLARE N.28/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 22 agosto 2013 OGGETTO: Assistenza fiscale prestata dai Centri di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e dai professionisti abilitati

Dettagli

Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento

Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento La presente relazione dà conto delle modificazioni apportate al secondo decreto legislativo correttivo

Dettagli

Il benessere equo e sostenibile nelle Città: Il Progetto

Il benessere equo e sostenibile nelle Città: Il Progetto Il Progetto Dalla qualità dei dati alla qualità dell informazione statistica Trieste Palazzo Comunale, Sala del Consiglio Comunale 25-26 settembre 2014 Oltre il PIL si inserisce nell ampio dibattito volto

Dettagli

Regolamento delle Scuole UCPI

Regolamento delle Scuole UCPI Regolamento delle Scuole UCPI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità. 1. Il presente regolamento disciplina l attività di formazione e di qualificazione professionale dell avvocato penalista,

Dettagli

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205)

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205) BILANCI BANCARI (pos. 1205) Bilanci delle banche con strumenti finanziari quotati sui mercati regolamentati Richiesta di informazioni ai sensi dell art. 114 del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 Premessa La

Dettagli

STATUTO Dicembre 2004 pag. 1

STATUTO Dicembre 2004 pag. 1 STATUTO Dicembre 2004 pag. 1 Articolo 1 A norma dell art. 36 e seguenti del Codice Civile e della Normativa in materia, è costituita un Associazione di promozione sociale denominata Colomba Bianca Associazione

Dettagli

Presentazione del Mal.Ab. Gruppo specialistico interistituzionale contro il maltrattamento grave e l abuso ai minori.

Presentazione del Mal.Ab. Gruppo specialistico interistituzionale contro il maltrattamento grave e l abuso ai minori. Presentazione del Mal.Ab. Gruppo specialistico interistituzionale contro il maltrattamento grave e l abuso ai minori. Trieste, 1 dicembre 212 Il Mal.Ab. di Trieste Gruppo interistituzionale attivo dal

Dettagli

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che:

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che: Sindaco Paolo Mascaro paolo.mascaro@comune.lamezia-terme.cz.it Presidente del consiglio comunale Francesco De Sarro francesco.desarro@comune.lamezia-terme.cz.it Oggetto: mozione ex art. 18 regolamento

Dettagli

Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi

Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi Art.1 - Costituzione e sede E costituita, con sede legale a Lodi, l Associazione denominata: LAUS Volontariato della Provincia

Dettagli

STATUTO. <>

STATUTO. <<Moramora, destinazione Madagascar>> STATUTO Associazione di promozione sociale ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l associazione

Dettagli

Protocollo di intesa. tra

Protocollo di intesa. tra Protocollo di intesa tra L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) con Sede in Roma, Via IV Novembre, 144 (CF 01165400589), rappresentato dal Presidente Massimo De

Dettagli

La Provincia di Milano Direzione Centrale Sviluppo. Economico, Formazione e Lavoro rende note le indicazioni

La Provincia di Milano Direzione Centrale Sviluppo. Economico, Formazione e Lavoro rende note le indicazioni PROVINCIA DI MILANO La Provincia di Milano Direzione Centrale Sviluppo Economico, Formazione e Lavoro rende note le indicazioni per la presentazione di Progetti previsti dal Piano provinciale per l attuazione

Dettagli

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione Premessa Il presente documento regola le modalità di rendicontazione, ai fini dell

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 3 DEL 1-02-1977 REGIONE PUGLIA

LEGGE REGIONALE N. 3 DEL 1-02-1977 REGIONE PUGLIA Legge 1977003 Pagina 1 di 9 LEGGE REGIONALE N. 3 DEL 1-02-1977 REGIONE PUGLIA

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA N. 1942 SENATO DELLA REPUBBLICA XVII^ LEGISLATURA DISEGNO DI LEGGE d'iniziativa dei Sen. FABBRI,BORIOLI,ESPOSITO S. Disposizioni per l'ammissione delle vittime dell'amianto e dei loro familiari al patrocinio

Dettagli

CURRICULUM ADOC DI ROMA E DEL LAZIO

CURRICULUM ADOC DI ROMA E DEL LAZIO CURRICULUM ADOC DI ROMA E DEL L'Adoc (Associazione per la Difesa e l Orientamento dei Consumatori) del Lazio, riconosciuta ai sensi della legge regionale n. 44 del 10 novembre 1992, fa parte fin dalla

Dettagli

CONVENZIONE TRA PREMESSO CHE

CONVENZIONE TRA PREMESSO CHE PROGETTO CRIOCONSERVAZIONE DI CELLULE PER USO CLINICO UMANO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL INTERAZIONE FRA MODELLI CELLULARI (LIPOSOMI) E DIVERSI CRIOCONSERVANTI CONVENZIONE TRA Il CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI,

Dettagli

STATUTO. Associazione Culturale. MONTEFORTIANA Scienza, Salute, Società

STATUTO. Associazione Culturale. MONTEFORTIANA Scienza, Salute, Società STATUTO Associazione Culturale MONTEFORTIANA Scienza, Salute, Società Art. 1. - E' costituita l'associazione Culturale "MONTEFORTIANA Scienza, Salute, Società" quale libera Associazione di fatto, apartitica

Dettagli

5 per mille al volontariato 2007

5 per mille al volontariato 2007 Indice COORDINAMENTO REGIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO DELLA LOMBARDIA 5 per mille al volontariato 2007 Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione

Dettagli

Protocollo di Intesa

Protocollo di Intesa Protocollo di Intesa tra Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (di seguito denominato INPS), E Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) per la valorizzazione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CARUSO. Delega al Governo per l istituzione dell Albo dei mediatori interculturali

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CARUSO. Delega al Governo per l istituzione dell Albo dei mediatori interculturali Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 652 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CARUSO Delega al Governo per l istituzione dell Albo dei mediatori interculturali Presentata

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1988 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori ALFONZI, TIBALDI e CASSON COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GENNAIO 2008 Istituzione della «Giornata della memoria

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1404 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice STANISCI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 14 MAGGIO 2002 Istituzione del marchio «made in Italy» per la tutela

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Quadro normativo di riferimento. Art. 3 Destinatari

Art. 1 Finalità. Art. 2 Quadro normativo di riferimento. Art. 3 Destinatari Allegato al decreto del direttore centrale 6 agosto 2012 n. 1087/ISTR Bando per il finanziamento delle Sezioni Primavera anno scolastico 2012/2013 Art. 1 Finalità 1. Il presente bando viene emanato al

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAIRI ONLUS STATUTO. ART. 1 (Denominazione, sede e durata)

ASSOCIAZIONE NAIRI ONLUS STATUTO. ART. 1 (Denominazione, sede e durata) ASSOCIAZIONE NAIRI ONLUS STATUTO * ART. 1 (Denominazione, sede e durata) E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile l Associazione denominata NAIRI Onlus, operante quale organizzazione

Dettagli

ENTE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA. Alle Direzioni Generali del Dipartimento

ENTE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA. Alle Direzioni Generali del Dipartimento 1 Alle Direzioni Generali del Dipartimento Prot.0131010 Del 15/04/2008 All Ufficio Studi, Ricerche, Legislazione e Rapporti Internazionali All Ufficio per l attività Ispettiva e del Controllo All Ufficio

Dettagli

Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio ESERCIZIO 2014 RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO NOTA INTEGRATIVA

Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio ESERCIZIO 2014 RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO NOTA INTEGRATIVA Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio ESERCIZIO 2014 RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO NOTA INTEGRATIVA RELAZIONE SULLA GESTIONE Premessa La Fondazione per l Educazione Finanziaria e al

Dettagli

Regolamento del progetto PERCORSI 2015-2016

Regolamento del progetto PERCORSI 2015-2016 Regolamento del progetto PERCORSI 2015-2016 PERCORSI è un progetto dell Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, promosso dall Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, volto a sostenere il risparmio

Dettagli

STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA

STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA 1 STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA COSTITUZIONE E SCOPI Art. 1 La Federconsumatori di Pavia ha sede a Pavia in via G.Cavallini 9 Art. 2 La Federconsumatori di Pavia è una Associazione senza fini

Dettagli

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE Prof. Federico VILARDO La Funzione Strumentale Area 6 si pone come OBIETTIVO GENERALE quello di migliorare

Dettagli

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI CONFERENZA INTERNAZIONALE IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI Roma, 29-30 novembre 2012 Sala delle Conferenze Internazionali P.le della Farnesina,

Dettagli

Roma, 23-09-2015. Messaggio n. 5864. 1. Premessa

Roma, 23-09-2015. Messaggio n. 5864. 1. Premessa Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 23-09-2015 Messaggio n. 5864 OGGETTO: Controlli sulle Dichiarazioni sostitutive uniche trasmesse

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV 404 B

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV 404 B Legislatura 14º - Disegno di legge N. 404-B SENATO DELLA REPUBBLICA XIV 404 B Attesto che la 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità), il 15 giugno 2005, ha approvato, con modificazioni, il seguente

Dettagli

LA DOCUMENTAZIONE DELL UNIONE EUROPEA

LA DOCUMENTAZIONE DELL UNIONE EUROPEA LA DOCUMENTAZIONE DELL UNIONE EUROPEA Come ci si può documentare sull UE? Il modo più veloce per documentarsi sull UE è la consultazione del sito ufficiale dell Unione europea (http://europa.eu), dal quale

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

Art. 1 (Definizione) Art. 2 (Requisiti)

Art. 1 (Definizione) Art. 2 (Requisiti) TESTO UNIFICATO AS 3236 1928-1645 Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l istituzione

Dettagli