Come funzionano gli eventi live

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1 Come funzionano gli eventi live 1) Se ti sei prenotato ad un evento live riceverai entro le ore 24,00 del giorno prima i materiali (slides ed eventuali tools) del corso. 2) Negli eventi interattivi con chat come questo non ti sono necessari microfoni. E solo essenziale una normale banda Adsl e che le casse (o le cuffie) ti permettano di sentire l audio. 3) Leggi i materiali con cura e rispondi ad eventuali test da farsi prima del corso. 4) Collegati almeno dieci minuti prima dell orario di inizio accedendo con il tuo profilo a learning-tv.com dove troverai sotto I TUOI EVENTI il corso che hai prenotato. 5) Quando l evento inizia inserisci nella chat un nickname (suggeriamo il tuo nome e la provincia dove ti trovi es: PAOLO_BOLOGNA) 6) Partecipa ATTIVAMENTE facendo tutte le domande che vuoi al docente che cercherà per quanto possibile di risponderti. 7) Al termine dell evento rispondi al QUIZ FINALE presente sotto il video (guadagni punti sul tuo profilo!) e se lo desideri riguarda l evento tutte le volte che vuoi. 8) Se hai ancora quesiti scrivi via mail al docente all indirizzo indicato nella sua pagina di presentazione. Buona learning-tv!!

2 REDDITOMETRO, SPESOMETRO E STUDI DI SETTORE Giovedì 26 maggio 2011 ore 18,00 Durata circa 50 minuti Sviluppato da Change S.p.A.

3 Dott. Leonardo Pelli Dottore commercialista e Revisore dei Conti in Firenze Si occupa prevalentemente di diritto tributario, revisioni contabili, bilanci ed analisi economico finanziaria delle aziende Dal 1998 consulente e formatore senior per la società CHANGE SPA Docente dal 1998 in corsi per aziende e Master Universitari Membro della Commissione studi Controllo di Gestione dell Ordine dei Dottori Commercialisti in Firenze

4 Chi è Change 35 consulenti 4 sedi in Italia Una collana di libri venduti su tutto il territorio nazionale Due marchi sempre al tuo fianco:

5 Gruppo Change 3 DIVISIONI

6 Obiettivi del corso Capire il funzionamento di questi strumenti in mano al fisco per poter prendere decisioni a prova di accertamento

7 La mia azienda non è congrua, sarà sottoposta ad accertamento? Ho intenzione di comprare un auto nuova, forse è meglio che la intesti alla moglie. Ho acquistato un nuovo orologio e mi hanno chiesto il codice fiscale Lì non ci torno più!!! Mi è arrivato un invito al contraddittorio per redditometro, cosa devo fare?? Ci vado o no?

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9 Semplicemente collegati Su learning-tv.com Giovedì 26 maggio 2011 ore 18,00 Al termine dell evento riceverai le slides integrali del corso.

10 REDDITOMETRO SPESOMETRO STUDI DI SETTORE STRUMENTI PRESUNTIVI DI ACCERTAMENTO DEL REDDITO

11 FONTI NORMATIVE REDDITOMETRO SPESOMETRO STUDI DI SETTORE Art.38 co. 5 - DPR 600/73 Versione post DL 78/2010 Art.38 co. 4 - DPR 600/73 Art.21 DL 78/2010 Provvedimento AE 22/12/10 Art.39 co.1, Lett. d) - DPR 600/73 Art.54 - DPR 633/72 Art.62 sexies, co.3 - DL 331/93

12 Accertamento da redditometro redditi fino al 2008 Art.38 co. 4 e 7 - DPR 600/73 (Versione ante DL 78/2010) DM 10/09/1992 Art.83 DL 112/2008 Provvedimento AE del 11/02/2009

13 Studi di settore a chi si applicano? Si applicano a tutti i soggetti con partita Iva ad esclusione di chi: 1. ha dichiarato ricavi/compensi di ammontare superiore a euro ; 2. ha iniziato o cessato l attività nel corso del periodo d imposta. Si ricorda che il periodo che precede l inizio della liquidazione è considerato periodo di cessazione dell attività. Si precisa che l ipotesi di cessazione dell attività si verifica se l attività è cessata e non è stata ripresa entro sei mesi; 3. determina il reddito con criteri forfetari (agriturismo, allevamento); 4. rientra nel regime dei minimi; 5. è incaricato alle vendite a domicilio; 6. si trova in un periodo di non normale svolgimento dell attività; 7. è stato classificato in una categoria reddituale diversa da quella prevista dal quadro degli elementi contabili.

14 Dati contabili Come sono strutturati? Dati extracontabili

15 CONGRUITA COERENZA NORMALITA ECONOMICA INDICI DI COERENZA INDICI DI NORMALITA CLUSTER DI RIFERIMENTO

16 DIRETTIVE AGENZIA ENTRATE IMPRESE MINORI E PROFESSIONISTI circolari n.13/09 n.20/10 recente n.21 del 18/05/2011 Controllo verso soggetti non congrui (attenti a redditometro e indagini finanziarie) Controlli verso soggetti che pur obbligati non hanno presentato il modello studi di settore Controlli verso soggetti con forti anomalie agli indicatori, pur se congrui Controlli verso soggetti che pur risultando congrui e coerenti presentano trend di ricavi o compensi appiattiti o a seguito di adeguamento significativo Soggetti per i quali non risultano applicabili gli studi di settore Soggetti che hanno evidenziato una perdita per più periodi di imposta consecutivi Soggetti che hanno evidenziato comportamenti anomali nella gestione delle rimanenze soggetti che hanno dichiarato componenti negativi di reddito, rientranti nella categoria costi residuali, di ammontare significativo Soggetti che, pur congrui, avevano anomalie in ordine agli indicatori e che, nonostante la comunicazione, non hanno cambiato il comportamento ritenuto anomalo

17 Cassazione SS.UU.

18 Onere della prova è ripartito tra fisco e contribuente FISCO Deve dimostrare perché il contribuente rientra nelle medie standard CONTRIBUENTE Deve indicare gli elementi che rendono particolare la sua situazione

19 DIRETTIVE AGENZIA ENTRATE PERSONE FISICHE Circ. n.21 del 18/05/2011 Controlli formali delle dichiarazioni dei redditi ex art.36 ter DPR 600/73 calibrato su più rilevanti rischi di detrazioni o deduzioni non spettanti Piano di accertamenti parziali cosiddetti automatizzati, ad alta potenzialità di recupero della micro-evasione (redditi di lavoro dipendente con o senza dichiarazione presentata e redditi di fabbricati) Proseguimento del piano straordinario di controlli finalizzati alla determinazione sintetica del reddito complessivo delle persone fisiche (art.83 DL 112/2008) con obiettivo di controlli annuali: 1. Selezione delle posizioni a maggior rischio per evitare contestazioni di ammontare esiguo 2. Nel 2011 l attività di controllo si focalizza per gli anni di imposta 2007 e 2008 con applicazione del redditometro ante DL 78/2010

20 IL REDDITOMETRO IN SINTESI Le norme di riferimento ed i presupposti applicabili fino al 2008 Articolo 38 DPR n. 600 del 1973 Determinazione induttiva del reddito sulla base di alcuni indicatori di capacità contributiva Scostamento di almeno un quarto tra reddito determinato sulla base degli indicatori e quanto dichiarato Per almeno due periodi di imposta DM 10 settembre 1992 Individuazione degli indicatori: beni e relativi coefficienti Aggiornamenti periodici dei coefficienti

21 I BENI PER IL CALCOLO

22 I NUOVI BENI SENSIBILI Circolare Guardia di finanza n. 1/2008 -pagamento di consistenti rate di mutuo; -pagamenti di canoni di locazione finanziaria in relazione ad unità immobiliari di pregio, auto di lusso e natanti da diporto; -pagamento di canoni per l affitto di posti barca -sostenimento di spese di ristrutturazione di immobili(36% e 55%); -sostenimento di spese per arredi di lusso di abitazioni; -pagamento di quote di iscrizione in circoli esclusivi; -pagamento di rette consistenti per la frequentazione di scuole -private particolarmente costose; -assidua frequentazione di case da gioco; -partecipazione ad aste; -frequenti viaggi e crociere; -acquisto di beni di particolare valore(quadri, sculture, gioielli, reperti, ecc.); -disponibilità di quote di riserva di caccia e pesca; -hobby particolarmente costosi(partecipazioni a gare automobilistiche / auto storiche / rally / motonautica/ ecc.).

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34 Accertamento da spesometro Art.38 co.4 - DPR 600/73 L ufficio,.,può sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo di imposta, salva la prova che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversi..

35 Spesometro Art.38 co. 4 - DPR 600/73 Art.21 DL 78/2010 Provvedimento AE 22/12/10 I soggetti Iva devono comunicare tutte le operazioni rilevanti ai fini Iva con obbligo di fatturazione di importo imponibile pari o superiore a 3 mila euro a partire da 01/01/2011 la soglia è di euro per il 2010 Per le operazioni soggette alla ricevuta fiscale o scontrino l obbligo di comunicazione scatta per importi lordi pari o superiori a euro a partire da 01/07/2011 (prorogato) La comunicazione dei dati dovrà avvenire entro il 30 aprile dell anno successivo Per l anno 2010 la comunicazione è prevista entro il 31 ottobre 2011 Con il decreto legge sviluppo si è abolito l obbligo di comunicazione per le transazioni >= 3 mila euro con carte di credito, bancomat o prepagate

36 Per i contratti periodici si deve fare riferimento al totale dei corrispettivi dovuti in un anno solare es. appalti, forniture, somministrazioni, ecc. Esclusioni: esportazioni ed importazioni operazioni con soggetti residenti in paesi black list Contratti di assicurazione, forniture a condomini, oper.finanziarie

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