A cura di Tommaso Adami

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "A cura di Tommaso Adami"

Transcript

1 A cura di Tommaso Adami

2 Indice: Introduzione 2 Mappa concettuale 3 Gli opposti 4 Il magnetismo 5 Il dualismo acido-base 8 Nietzsche: l apollineo e il dionisiaco 10 Concezione del progresso nel verismo e nel futurismo 11 La guerra fredda e il mondo bipolare 13 The double 15 Introduzione Il tema che ho scelto per concludere questo ciclo di studi è quello degli opposti. Non è stata una scelta semplice e ha richiesto molto tempo prima di concretizzarsi e divenire definitiva. Sono sempre stato affascinato dal legame che esiste tra due opposti, quel filo invisibile che li collega e fa sì che l uno richiami l altro. E così è nata l idea di approfondire questo argomento e di trattarlo nei suoi vari aspetti, costituendo una sorta di percorso degli opposti. 2

3 Il magnetismo The double Il dualismo acido-base Gli opposti La guerra fredda e il mondo bipolare Nietzsche: l apollineo e il dionisiaco Concezione del progresso nel verismo e nel futurismo 3

4 Gli opposti Il termine opposto possiede molteplici significati, che variano a seconda dell ambito in cui esso viene utilizzato. Nel gergo comune attraverso tale termine si indicano oggetti posti l uno di fronte all altro, o situati da parti discordi rispetto a un punto o a una linea di riferimento. Esso viene utilizzato anche con l accezione di contrario,contrastante. In matematica si definisce numero opposto quello che ha valore assoluto uguale e segno contrario a un numero dato, sommato al quale dà per risultato zero. Usufruiamo di codesto termine anche in filosofia per indicare un rapporto di esclusione tra due enunciati o altrettante proposizioni. È quindi un termine molto versatile e pertanto ampiamente utilizzato. Inoltre in numerosissimi ambiti si è trovato un rapporto di opposizione,sia in campo scientifico, basti pensare alla composizione degli atomi, particelle negative che fluttuano in un determinato spazio attorno ad un nucleo costituito di cariche positive e neutre, o al magnetismo, dove è impossibile trovarsi in presenza di un polo negativo se non esiste un corrispettivo polo positivo, sia in campo letterario, nel quale troviamo numerose opinioni o pareri antitetici, stili completamente opposti,poeti che prediligono forme di scrittura molto ermetiche, altri molto prolissi, alcuni utilizzano un lessico ricercato, altri uno molto semplice ecc. L idea che vi sia un dialogo fra opposti alla base della realtà è comune ad antiche filosofie sia della nostra cultura, sia di culture lontane. Esso si trova già nell antica filosofia confuciana, e viene rappresentata sotto forma simbolica dal Taijitu, che rappresenta il concetto di yin (nero) e yang (bianco) e l unione dei due principi in opposizione. In realtà il significato di tale simbolo va oltre la banale opposizione tra nero e bianco, infatti yin prende anche il senso di notte, morte, guerra ed è anche il nulla da cui scaturisce la vita, mentre lo yang è emblema di giorno, vita, pace, nonché il tutto che si esprime nel nulla. Anche Eraclito aveva, già nel V sec. A.C., individuato i contrari come una serie di opposizioni che si verificano col passare del tempo e affermava che: " le cose calde si raffreddano, le cose umide si risecchiscono...". In questa perfetta armonia di contrari, il filosofo greco trovava il principio della realtà. 4

5 Il magnetismo Già gli antichi greci avevano osservato un minerale chiamato magnetite che possedeva la peculiare capacità di attirare gli oggetti composti in buona parte da ferro. I corpi che hanno la proprietà di attrarre il ferro si chiamano magneti o calamite,mentre la proprietà di attirarlo è detta magnetismo. Ogni magnete è costituito da un dipolo. Un polo magnetico è una regione caratterizzata da un flusso magnetico, il flusso può essere uscente (polo nord) o entrante (polo sud). Ogni calamita crea attorno a se un campo magnetico, definito come un campo vettoriale caratterizzato da una direzione, ricavabile tramite l'utilizzo di una bussola, e da un' intensità. L'unità di misura nel SI del campo magnetico è il tesla, 1 tesla = 1 T = 1 N/(A m). La legge dei poli magnetici afferma che i poli uguali di due calamite si respingono mentre poli diversi si attraggono; nei punti intermedi dove si affacciano i poli opposti le azioni si annullano. Analizziamo ora la forza esercitata da un campo magnetico su una particella elettrica in movimento, l intensità di tale forza è data dalla formula:,dove θ è l angolo tra v e B(campo magnetico). La direzione di tale forza è data invece da una particolare regola denominata della mano destra. Suddetta legge asserisce che: per determinare il verso della forza magnetica su una carica positiva si inizia puntando le dita della mano destra nella direzione della velocità v; successivamente si ruotano le dita nella direzione di B; il pollice punterà nella direzione di F (perpendicolare sia a v che a B). È facilmente intuibile che anche la corrente che scorre in un filo rettilineo sia influenzata da una forza magnetica se immersa in un campo B. Se quindi consideriamo un filo di lunghezza L, percorso da una corrente I e che forma un angolo θ con il campo magnetico, e sapendo che e che, possiamo sostituire e semplificare la formula della forza magnetica adattata ad un filo rettilineo, che risulterà. Nel 1820 Hans Oersted scoprì accidentalmente che un filo percorso da corrente elettrica genera un campo magnetico intorno a sé. Questo fenomeno venne analizzato a lungo, e si notò che tutti i punti equidistanti dal filo formavano un campo magnetico equipotenziale, l intensità di tale campo variava a seconda della distanza dal filo, si dedusse quindi che B è proporzionale a. Gli studi proseguirono e si giunse alla formulazione della legge di Ampère,una legge di natura, che lega il campo magnetico lungo un percorso chiuso alla corrente elettrica concatenata con tale percorso. Essa viene rappresentata simbolicamente attraverso la formula:. In questa espressione µ₀ è una costante chiamata permeabilità magnetica del vuoto ed ha un valore di:. Se applichiamo tale legge ad un filo rettilineo ne risulterà che il campo magnetico si può ricavare da una semplice formula:. 5

6 La scoperta di Oersted fu completamente casuale, invece Michael Faraday nel 1821 condusse degli esperimenti per capire se valeva anche l opposto, ossia cercò di scoprire se un campo magnetico può produrne uno elettrico. Uno degli esperimenti condotti da Faraday era caratterizzato da un magnete permanente e da un galvanometro connesso ad una bobina di filo avvolto attorno ad un cilindro di carta, simile a quello illustrato in figura: Bobina di materiale conduttore collegata ad un galvanometro Per simulare l esperimento di Faraday muovere la barra magnetica in avanti e dietro all interno della bobina. Si osservi che il galvanometro collegato alla bobina indica solo la presenza di corrente quando il magnete è in movimento e che il suo ago si muove in direzione opposta quando il magnete viene portato indietro. Da notare anche le linee del campo magnetico (rappresentate in blu) provenenti dal magnete stesso e la direzione della corrente (indicata nell applet dalla freccia nera) che cambia a seconda del modo in cui viene mosso il magnete in avanti o indietro. Come si può osservare quando la parte N del magnete entra nella bobina, la corrente indotta si muove in senso antiorario. Quando poi il magnete viene tirato fuori la corrente indotta si muoverà in senso orario. Si noti anche che la corrente indotta è più forte quando il magnete si muove più rapidamente. Faraday scoprì dunque che un campo magnetico costante non crea un campo elettrico, ma se esso varia nel tempo induce corrente in un circuito. Per questo venne introdotto il concetto di flusso magnetico,che lega i due fenomeni. Esso viene indicato con la lettera φ ed è definito come, e nel SI viene misurato in weber (Wb). La legge d induzione di Faraday è una legge fisica che descrive il fenomeno dell'induzione elettromagnetica, che si verifica quando il flusso del campo magnetico attraverso la superficie delimitata da un circuito elettrico è variabile nel tempo. La legge impone che nel circuito si generi una forza elettromotrice indotta pari all'opposto della variazione temporale del flusso. 6

7 Essa viene espressa sotto forma simbolica dalla seguente relazione:. Il simbolo meno in tale formula è giustificato dalla legge di Lenz, intimamente connessa con il principio della conservazione delle forze, e che afferma che una corrente indotta scorre sempre nel verso che si oppone alla variazione che l ha causata. Ciò significa che se ad esempio noi avviciniamo un magnete ad una spira, il campo indotto generatosi tenderà a respingerlo,ad allontanarlo, se invece allontaniamo il magnete dalla spira si indurrà un campo che lo attrae. È dunque necessario introdurre il concetto di induttanza, la proprietà dei circuiti elettrici tale per cui la corrente che li attraversa induce una forza elettromotrice che, per la legge di Lenz, si oppone alla variazione dell'intensità della corrente stessa. La grandezza fisica associata è indicata con il simbolo L in onore del fisico Heinrich Lenz e prende il nome di coefficiente di autoinduzione. Nel SI viene misurata in henry(h) e viene definita come o anche. Gli impieghi del fenomeno dell induzione elettromagnetica sono numerosi e importanti, nella scienza come nella tecnica. I primi impieghi riguardarono soprattutto la generazione di tensioni di valore elevato, ottenute interrompendo bruscamente il passaggio della corrente in un circuito con elevato valore di induttanza. Questa tecnica, per esempio, venne impiegata negli esperimenti che condussero alla scoperta dell elettrone e dei raggi X, nei primi esperimenti di Hertz sulle onde elettromagnetiche e in quelli successivi di Marconi; ma trova molti impieghi anche oggi, per esempio nel sistema di accensione dei motori a scoppio delle automobili. L induzione elettromagnetica fra due avvolgimenti avvolti su un nucleo metallico, cioè in una struttura analoga a quella usata da Faraday nei suoi esperimenti, è alla base del funzionamento dei trasformatori elettrici, dispositivi assai utili in pratica e perciò di larghissimo impiego. Sulle correnti indotte in una bobina da un campo magnetico variabile, o in una bobina ruotante in un campo costante, si basa invece il funzionamento di una vasta categoria di generatori elettrici, fra cui gli alternatori che nelle centrali elettriche generano le correnti alternate che usiamo abitualmente. Ma gli impieghi del fenomeno dell induzione elettromagnetica sono veramente innumerevoli: nelle testine dei giradischi, nei registratori magnetici, nei dispositivi di memoria utilizzati nei calcolatori elettronici ecc 7

8 Il dualismo acido-base Gli acidi e le basi appartengono a due classi di composti chimici che presentano alcune proprietà completamente opposte. Gli acidi hanno un sapore prevalentemente aspro, conferiscono al tornasole una tipica colorazione rossa e reagiscono con quasi tutti i metalli liberando idrogeno allo stato gassoso; le basi hanno sapore amaro, conferiscono al tornasole una colorazione blu e sono viscide al tatto. Mescolando soluzioni acquose di un acido e di una base, si sviluppa una reazione detta di neutralizzazione, che ha la caratteristica di procedere rapidamente producendo un sale e acqua. L'acido cloridrico e l idrossido di sodio, ad esempio, se si fanno reagire insieme, danno una tipica reazione di neutralizzazione: HCl + NaOH H 2 O + NaCl Acido cloridrico + idrossido di sodio acqua + cloruro di sodio Il percorso storico che condusse a una teoria chiarificatrice sulla natura degli acidi e delle basi, fu abbastanza travagliato. Il primo ad interessarsi del problema degli acidi fu Boyle, alla fine del XVII secolo, che si limitò a descriverne le proprietà. Le prime ipotesi sulla loro costituzione furono formulate un secolo dopo da Lavoisier, il quale credeva che gli acidi fossero composti binari dell ossigeno e che proprio all ossigeno si dovessero le loro proprietà. Solo all inizio del XIX secolo, il chimico inglese Humpry Davy si accorse che l elemento sempre presente negli acidi non era l ossigeno, bensì l idrogeno.da allora, diverse teorie si succedettero nell arco di sessant anni, dal 1878 al La teoria di Davy fu perfezionata da un chimico svedese, Svante Arrhenius che per primo definì correttamente il comportamento degli acidi e delle basi, ma la sua teoria si limitava a considerare queste sostanze in soluzione acquosa : Gli acidi e le basi sono sostanze capaci, in soluzione acquosa, di condurre la corrente elettrica. Successivamente il chimico danese Johannes Brönsted e l inglese Thomas Lowry, indipendentemente l uno dall altro, formularono una nuova teoria che non era vincolante al tipo di solvente. Essi definirono acide le sostanze con tendenza a donare protoni (ioni idrogeno H + ) e basiche le sostanze con tendenza ad accettare protoni. In questa teoria le due specie chimiche devono essere considerate strettamente legate l una con l altra. Qualunque acido HA che perda un protone,si trasforma nella propria base coniugata A - ; questa è capace infatti, di accettare un protone per trasformarsi di nuovo nell acido HA. Qualunque base B:, accettando un protone e mettendo una coppia di elettroni in compartecipazione con esso, viene trasformata nel proprio acido coniugato HB + ; questo è capace infatti, di perdere un protone per trasformarsi di nuovo nella base B:. Due specie chimiche, fra le quali avvenga trasferimento di un protone, costituiscono una coppia coniugata acido-base. 8

9 Infine, il chimico statunitense Gilbert Newton Lewis formulò nel 1923 una teoria valida per qualsiasi composto, che fu però accettata nel mondo scientifico solo nel La teoria di Lewis (formulazione più recente della teoria di acidi e basi), non considera il trasferimento di protoni da una sostanza all altra, bensì quello di una coppia di elettroni che porta alla formazione di un legame covalente o di un legame dativo. Secondo Lewis l acido è una sostanza che accetta una coppia di elettroni e la base è una sostanza capace di donare una coppia di elettroni. Un esempio concreto, è quello del trifluoruro di boro BF 3, molecola che non ubbidisce alla regola dell ottetto, in quanto il boro, che normalmente ha solo tre elettroni di valenza, nella molecola di BF 3, viene ad avere solo sei elettroni esterni ; Per questo motivo, il trifluoruro di boro reagisce facilmente con lo ione F -, legandosi ad esso con un legame dativo, cioè accettando un doppietto elettronico e formando lo ione tetrafluoroborato BF - 4, nel quale la regola dell ottetto viene rispettata : BF 3 + F - BF - 4 Il trifluoruro di boro che accetta la coppia di elettroni dallo ione F - funziona da acido, mentre lo ione F - che cede la coppia elettronica, funziona da base. Solo col la teoria di Lewis si può spiegare la reazione in fase gassosa tra il trifloruro di boro BF 3 e l ammoniaca NH 3, queste due sostanze gassose, venendo a contatto formano una polvere bianca, solida: NH 3 + BF 3 H 3 NBF 3 L ammoniaca, che cede il suo doppietto elettronico funge da base e il trifluoruro di boro, che lo accetta, funziona da acido. Scala del ph e rispettive colorazioni 9

10 Nietzsche: l apollineo e il dionisiaco Nietzsche ne la nascita della tragedia utilizza come motivo centrale la distinzione fra il «dionisiaco» e l «apollineo», che si concretizza nel contrasto fra una serie di opposti: caos-forma; divenire-stasi; infinitofinito; istinto-ragione; oscurità-luce; inquietudine-serenità; ebbrezza-sogno, ecc. Queste coppie di opposti, che sono presenti anche in natura rappresentano, secondo Nietzsche, le coordinate di fondo dello spirito greco e del suo mondo artistico. Infatti il dionisiaco, che scaturisce dalla forza vitale e dal senso caotico del divenire, si esprime nell esaltazione della musica, mentre l apollineo, che scaturisce da un atteggiamento di fuga di fronte al flusso imprevedibile degli eventi, si esprime nelle forme limpide e armoniche della scultura. Inoltre il primo viene interpretato nella tragedia greca da personaggi con il viso scoperto e rappresenta la vita e la realtà, mentre il secondo viene inscenato tramite personaggi con il volto coperto da una maschera, che indica il sogno, l illusione. Nietzsche, in antitesi all immagine tradizionale dell Ellade come mondo della serenità e dell equilibrio,insiste sul carattere originariamente dionisiaco della tragedia greca. Infatti sostiene che lo spirito apollineo sia scaturito da un irrefrenabile voglia dell individuo di dare forma al caos che lo circondava, trasformando l assurdo e l orribile in un mondo armonico e definito, per rendere la vita piu accettabile, è quindi una sublimazione del vero carattere predominante dell uomo, il dionisiaco. I due spiriti vivevano inizialmente in opposizione e completo distacco tra di loro; con l avvento della tragedia Attica (di Sofocle ed Eschilo)essi si armonizzarono tra di loro e senza tentare di far prevalere l uno sull altro si diede origine a dei capolavori di ineguagliabile fattezza. Nell arte successiva, questa sorta di sintesi fra dionisiaco e apollineo, che per Nietzsche rappresenta un autentico «miracolo metafisico» della civiltà ellenica, viene messa in forse dal prevalere dell apollineo, che trionfa sul dionisiaco fin quasi a soffocarlo. Questo processo di «decadenza» inizia con la tragedia di Euripide e trova la sua espressione paradigmatica nell insegnamento razionalistico e ottimistico di Socrate, ossia del filosofo con cui si compie l «uccisione» delle profondità istintuali e tragico-dionisiache della vita, a favore di quel pallido ideale che è la ragione e la sua visione «serena» e «misurata» del mondo. 10

11 Concezione del progresso nel verismo e nel futurismo Oggi definiamo il verismo come una tendenza letteraria italiana, corrispondente al naturalismo francese. Esso nasce nel secondo Ottocento, quando l aspetto del romanticismo che tendeva alla parola-musica si era ridotto a generico sentimentalismo; contro di esso il romanticismo stesso reagì puntando sull altro suo aspetto, che tendeva alla parola-cosa, cioè sul realismo. Varie sono le vie di tale reazione: la poesia maledetta degli scapigliati; quella familiare e borghese di V. Betteloni e di altri; quella stilisticamente sostenuta ma a suo modo anch essa realistica di G. Carducci. In questo ambiente non poteva restare senza eco il naturalismo francese, che infatti fu accolto con grande favore, per es., dal massimo critico romantico, F. De Sanctis; anche L. Capuana se ne fece attivamente promotore, anche se talvolta in modo contraddittorio. Ma, a parte qualche pagina narrativa dello stesso Capuana, il naturalismo italiano, che preferì chiamarsi verismo, fu assai lontano da quello francese. I veristi, come i naturalisti, studiavano i problemi della vita quotidiana scaturiti dalle condizioni sociali che, con il passare del tempo, cambiano e dalla partecipazione delle masse operaie e contadine alla lotta politica. Essi si proponevano la riproduzione fedele, distaccata, quasi fotografica e la documentazione del mondo squallido che sopravviveva al mondo degli "eletti". Allontanati gli elementi soggettivi, fantastici e pittoreschi, gli artifizi letterari, essi volgevano la loro attenzione all'uomo nella società. Il futurismo è invece un movimento letterario, artistico e politico, fondato nel 1909 da F.T. Marinetti. Il futurismo, attraverso tutta una serie di manifesti e di clamorose polemiche, propugnò un arte e un costume che avrebbero dovuto fare tabula rasa del passato e di ogni forma espressiva tradizionale, ispirandosi al dinamismo della vita moderna, della civiltà meccanica, e proiettandosi verso il futuro fornendo il modello a tutte le successive avanguardie. l'interprete più rappresentativo del verismo italiano è Giovanni Verga nato a Catania nel 1840 e morto nel Giovanni Verga compose i suoi primi romanzi sull'esempio della letteratura romantica e autobiografica e che rappresentavano la società di ricchi mondani, oziosi, la disperazione, la follia, la passione ardente. Verso i quarant'anni Verga entra a contatto con la letteratura verista, il suo ritorno in Sicilia, il "viaggio nel tempo" che fa dal settentrione al meridione e viceversa, la visione di due mondi completamente diversi pur facenti parte dell'italia unita, l'abisso che distanzia sempre di più il Sud dal Nord, la convenienza di alcuni proprietari terrieri a mantenere "ignoranti" i propri contadini, l'interesse politico e la prepotenza da parte dei Don, dei Baroni fa si che egli cominci a sentirsi diverso, che senta il bisogno di "denunciare" in qualche modo l'arretratezza della terra in cui è nato e cresciuto e dunque reagisce all'esasperato soggettivismo delle prime opere. 11

12 Il ciclo dei vinti è la più celebre raccolta di romanzi di Verga. A costituire il corpus di tale ciclo avrebbe dovuto essere un gruppo di cinque romanzi a definizione tematica:i Malavoglia, Mastrodon Gesualdo, La duchessa di Leyra, L'onorevole Scipioni e L'uomo di lusso. L'intera serie ( secondo il progetto originario dello scrittore ) avrebbe dovuto avere come comune denominatore un tema comune e universale, quello dell'indiscussa lotta dell'uomo per l'esistenza e per il progresso. L'opera completa rimarrà incompiuta in quanto La Duchessa de Leyra rimane solo abbozzato, mentre gli ultimi due romanzi previsti del Ciclo, L'Onorevole Scipioni e L'uomo di lusso, non verranno neppure iniziati. L'autore nella prefazione ai Malavoglia, descrive il progresso come una fiumana inarrestabile che procede attraverso una dura lotta di selezione degli uomini, riprendendo la teoria darwiniana della lotta di selezione della specie. La corsa impetuosa di questo fiume, se vista da lontano, appare imponente e priva di fratture ma, vista da vicino, rivela tutti i risvolti negativi che porta con sé, con i soprusi che i deboli devono subire da parte dei più forti. Verga quindi afferma la positività del progresso, così come era stata formulata dalla cultura positivista e dal darwinismo sociale, ma allo stesso tempo non può non soffermarsi sulle conseguenze che esso ha nella vita dei più deboli. In quanto scrittore, Verga si propone di osservare da vicino lo scorrere del progresso, e quindi ne osserva le vittime, rendendole protagoniste di tutte le sue opere. Possiamo così notare che, pur teorizzando una concezione positiva del progresso, Verga ne sottolinei soprattutto le conseguenze nefaste sulla vita di coloro che dal progresso vengono sconfitti. Al contrario Nei manifesti futuristi si esaltava la tecnica e si dichiarava una fiducia illimitata nel progresso, si decretava la fine delle vecchie ideologie (bollate con l'etichetta di "passatismo"). Si esaltavano inoltre il dinamismo, la velocità, l'industria e la guerra, che veniva intesa come "igiene dei popoli". «Compagni! Noi vi dichiariamo che il trionfante progresso delle scienze ha determinato nell'umanità mutamenti tanto profondi, da scavare un abisso fra i docili schiavi del passato e noi liberi, noi sicuri della radiosa magnificenza del futuro». 12

13 La guerra fredda e il mondo bipolare Alla fine della Seconda guerra mondiale, i vincitori (anglo-americani e sovietici) si ritrovano, in disaccordo e divisi su tutte le principali materie di negoziato, sugli assetti geopolitici postbellici, sul patrimonio ideologico, sui valori proclamati, sui modelli politico-istituzionali e di sviluppo economico adottati. L URSS, ormai la principale potenza europea, è un paese comunista, a partito unico, con un economia pianificata e centralizzata, un etica anti-individualistica fondata su disciplina e sacrificio. Gli USA sono una potenza mondiale, una democrazia dalle ampie libertà personali, con un economia basata sul libero mercato e la libera iniziativa, un etica individualistica, incentrata sul successo personale. L URSS, che ha sopportato a lungo il peso maggiore della guerra in Europa, vuole veder legittimato il suo ruolo di grande potenza e sviluppare un campo socialista chiuso e autosufficiente; paventa il rischio di un accerchiamento ostile; esige riparazioni e soprattutto sicurezza ai propri confini attraverso il controllo dell Europa orientale, che ha in gran parte liberato. Gli USA, che già prima della guerra erano la massima potenza, temono e vogliono contenere l espandersi dell influenza sovietica e intendono dare vita a un mercato mondiale in regime di libera concorrenza e in un contesto internazionale di democrazie. Le diverse e per molti aspetti incompatibili visioni del mondo, i reciproci sospetti nonché la parallela tendenza a sopravvalutare la forza e le capacità l uno dell altro portano al formarsi di due campi antagonistici destinati a dar vita alla costituzione di un nuovo ordine mondiale, tendenzialmente bipolare. Questa spartizione territoriale raggiunse la sua massima espressione il 13 agosto del 1961 con la costruzione del muro di Berlino, che divise brutalmente la città in due fazioni, una d influenza sovietica ed una sotto il controllo degli anglo-americani. Di fatto la guerra fredda non sfociò mai in un conflitto a fuoco vero e proprio in quanto la vittoria di uno dei due schieramenti in un conflitto globale nucleare sarebbe risultata talmente catastrofica per entrambi i contendenti da divenire impossibile. Per questo tra i due contendenti si stabilì una pax armata, un equilibrio basato sul terrore, vengono riconosciute le corrispettive sfere di influenza, e il conseguente diritto di entrambe le potenze di stroncare, all interno della propria sfera, qualunque tentativo volto a mutare la situazione esistente. 13

14 Il decorso di questa guerra fu lento e graduale, e fu possibile solo grazie all evoluzione dei rapporti fra USA e URSS. Esso può essere diviso in tre fasi: nell immediato dopoguerra e fino agli anni sessanta si riconosce la fase più aspra e astiosa di tale scontro, è un periodo pieno di avvenimenti, si stipulano patti (patto Atlantico, patto di Varsavia ), si formano nuovi organismi sovrannazionali (come l ONU), fino a giungere, nel 1962,alla crisi missilistica di Cuba, il momento più caldo del conflitto; Tra il 1963 e il 1979 si riconosce una seconda fase, caratterizzata si da avvenimenti drammatici come l intervento militare sovietico a Praga, o la guerra del Vietnam, ma anche dallo sviluppo di una coesistenza pacifica da parte dei due schieramenti, volta a contenere la rivalità tra i due paesi, che si concretizza tramite l accettazione e la firma dei primi trattati sulla limitazione degli armamenti nucleari nel 1963 e loro effettiva prima riduzione nel 1972; Si riconosce un ultima fase tra il 1979 e il 1991, che vede inizialmente una nuova glaciazione dei rapporti tra i due paesi,dovuta all intervento dei militari sovietici in Afganistan ( ), e alla repressione in Polonia (1981), alla quale fa seguito a metà degli anni Ottanta la ripresa della distensione e poi, tra il 1989 e il 1991, la fine di un mondo bipolare. Nel 1989 cade il Muro di Berlino, simbolo della cortina di ferro tesa dalla guerra fredda; nel 1990 avviene la riunificazione tedesca e nel 1991 implode l URSS, uno dei due garanti dell ordine bipolare. John F. Kennedy stringe le mano al leader sovietico Nikita Khrushchev 14

15 The double The theme of the double, the conflict between good and evil in the human mind and the awareness of the possibility that evil might triumph over good is a universal theme, that has always been present in the literature, from the origins, when Beowulf, the brave hero, defeats Grendel, the monster who symbolise the evil, to the last century s novels. The last decade of the nineteenth century and it s turn are associated with the works that locate the power of good and evil, beauty and corruption within the same character. This was an age in which confidence in traditional beliefs and conventional models was waning. It was a time famous for strict conventions and moral codes but infamous for its hypocrisy as well. It was a time when high-ranking members of the establishment could be associated to terrifying crimes. In order to criticize this aspect of the society most of the writers emphasized this new fearful symmetry of man poised between good and evil, creating heroes whose stature is in direct relation to their darker side. The novel which best represent this aspect is the strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hide by Robert Louis Stevenson, in which Dr. Jekyll becomes conscious that the transformation from Jekyll into Mr. Hide is beyond his control which means that his personality will lose balance, and evil will triumph. Luckily at the end he decides to face up with the second part of his experiment which consist in revert to his newborn aim to the previous one. The influence of scientific experiments is visible in the creation of two different beings in Stevenson s novel and in the creation of the monster by assembling parts taken from dead men s bodies in Mary Shelley s Frankenstein. In both novels there is an attempt to overcome the nature s lows. Jekyll believes he might separate good from evil, Frankenstein tries to acquire godlike power by creating a human being. The theme of the double and its psychological implications is also present in Poe who explores the hidden side of human nature and is aware of the darker impulses within the human personality. He uses the device known as the doppelganger, a German word meaning double walker, a shadowy other self who embodies opposite or complementary qualities as well as subconscious impulses that the character tries to release as evident in his William Wilson. In The picture of Dorian Gray by Oscar Wilde, Dorian keeps young and beautiful due to his Faustian pact ; the people who meet him can see no evil in his physical aspect; his face recalls the memory of innocence. Only his portrait, which he keeps in a locked room shows the sign of his evil conduct and of his lack of mortality. He experiments a double life; when at the end Dorian repents he stabs his portrait and dies. This is a clear attempt to rehabilitate the dark side of the man. 15

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI

LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI Prof. Euro Sampaolesi IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE Le linee del magnete-terra escono dal Polo geomagnetico Nord ed entrano nel

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica

Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia 1778 Alessandro Volta, in analogia al potenziale gravitazionale definito

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione 1. L elettrone ha una massa di 9.1 10-31 kg ed una carica elettrica di -1.6 10-19 C. Ricordando che la forza gravitazionale

Dettagli

Formule di Struttura delle Molecole Organiche

Formule di Struttura delle Molecole Organiche Formule di Struttura delle Molecole Organiche Costituzione L ordine in cui gli atomi di una molecola sono connessi è chiamata costituzione o connettività. La costituzione di una molecola deve essere determinata

Dettagli

Poniamo il carbonio al centro, tre idrogeni sono legati al carbonio direttamente e uno attraverso l ossigeno

Poniamo il carbonio al centro, tre idrogeni sono legati al carbonio direttamente e uno attraverso l ossigeno Strutture di Lewis E un metodo semplice per ottenere le formule di struttura di composti covalenti nota la formula molecolare, la configurazione elettronica del livello di valenza degli atomi e la connettività

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE a cura di G. SIMONELLI Nel motore a corrente continua si distinguono un sistema di eccitazione o sistema induttore che è fisicamente

Dettagli

Unità 12. La corrente elettrica

Unità 12. La corrente elettrica Unità 12 La corrente elettrica L elettricità risiede nell atomo Modello dell atomo: al centro c è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra di loro; in orbita intorno al nucleo si trovano

Dettagli

L ENERGIA DAGLI ELETTRONI. La struttura dell atomo

L ENERGIA DAGLI ELETTRONI. La struttura dell atomo L ENERGIA DAGLI ELETTRONI La struttura dell atomo Ogni materia è formata da particelle elementari dette atomi. Gli atomi sono formati da una parte centrale, il nucleo (composto da due tipi di particelle,

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013 Liceo Scientifico Statale LEONARDO DA VINCI Via Cavour, 6 Casalecchio di Reno (BO) - Tel. 051/591868 051/574124 - Fax 051/6130834 C. F. 92022940370 E-mail: LSLVINCI@IPERBOLE.BOLOGNA.IT PROGRAMMA SVOLTO

Dettagli

Com è fatto l atomo ATOMO. UNA VOLTA si pensava che l atomo fosse indivisibile. OGGI si pensa che l atomo è costituito da tre particelle

Com è fatto l atomo ATOMO. UNA VOLTA si pensava che l atomo fosse indivisibile. OGGI si pensa che l atomo è costituito da tre particelle STRUTTURA ATOMO Com è fatto l atomo ATOMO UNA VOLTA si pensava che l atomo fosse indivisibile OGGI si pensa che l atomo è costituito da tre particelle PROTONI particelle con carica elettrica positiva e

Dettagli

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove)

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove) mappa 3. Il sistema solare IL SISTEMA SOLARE il Sole Mercurio pianeti terrestri Venere Terra Marte 8 pianeti Giove Il Sistema solare 69 satelliti principali pianeti gioviani Saturno Urano Nettuno migliaia

Dettagli

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.)

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.) Macchine elettriche parte Macchine elettriche Generalità Definizioni Molto spesso le forme di energia in natura non sono direttamente utilizzabili, ma occorre fare delle conversioni. Un qualunque sistema

Dettagli

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015 Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C del 27/05/2015 Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico Statale G. Garibaldi Via Roma, 164 87012 Castrovillari ( CS ) Tel. e fax 0981.209049 Anno

Dettagli

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA 1. Sostanza più abbondante in tutti gli esseri viventi 2. Più del 70% del peso di tutti gli esseri viventi 3. Influenza la struttura e la proprietà di tutte le molecole

Dettagli

Macchine rotanti. Premessa

Macchine rotanti. Premessa Macchine rotanti Premessa Sincrono, asincrono, a corrente continua, brushless sono parecchi i tipi di motori elettrici. Per ognuno teoria e formule diverse. Eppure la loro matrice fisica è comune. Unificare

Dettagli

Il motore a corrente continua, chiamato così perché per. funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente

Il motore a corrente continua, chiamato così perché per. funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente 1.1 Il motore a corrente continua Il motore a corrente continua, chiamato così perché per funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente costante, è costituito, come gli altri motori da due

Dettagli

di Fulvio Mora In Svizzera la legge sugli impianti elettrici, che disciplina l esecuzione degli impianti risale al 24 giugno1902.

di Fulvio Mora In Svizzera la legge sugli impianti elettrici, che disciplina l esecuzione degli impianti risale al 24 giugno1902. - DALL ELETTRICITÀ AL MAGNETISMO ALL ENERGIA ELETTRICA - CENNI STORICI - LA STORIA E I PERSONAGGI di Fulvio Mora DALL ELETTRICITÀ AL MAGNETISMO ALL ENERGIA ELETTRICA L elettricità non è né una scoperta

Dettagli

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014 Prof.ssa Piacentini Veronica La corrente elettrica La corrente elettrica è un flusso di elettroni

Dettagli

La struttura della materia

La struttura della materia Unità didattica 11 La struttura della materia Competenze 1 Descrivere il modello atomico di Dalton 2 Spiegare le caratteristiche macroscopiche e microscopiche delle principali trasformazioni fisiche 3

Dettagli

Programmazione Modulare

Programmazione Modulare Indirizzo: BIENNIO Programmazione Modulare Disciplina: FISICA Classe: 2 a D Ore settimanali previste: (2 ore Teoria 1 ora Laboratorio) Prerequisiti per l'accesso alla PARTE D: Effetti delle forze. Scomposizione

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

I modelli atomici da Dalton a Bohr

I modelli atomici da Dalton a Bohr 1 Espansione 2.1 I modelli atomici da Dalton a Bohr Modello atomico di Dalton: l atomo è una particella indivisibile. Modello atomico di Dalton Nel 1808 John Dalton (Eaglesfield, 1766 Manchester, 1844)

Dettagli

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante Circuiti Elettrici Schema riassuntivo Leggi fondamentali dei circuiti elettrici lineari Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante La conseguenza

Dettagli

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora,

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, ma la natura produce di continuo energie superiori nelle

Dettagli

Seconda Legge DINAMICA: F = ma

Seconda Legge DINAMICA: F = ma Seconda Legge DINAMICA: F = ma (Le grandezze vettoriali sono indicate in grassetto e anche in arancione) Fisica con Elementi di Matematica 1 Unità di misura: Massa m si misura in kg, Accelerazione a si

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

bensì una tendenza a ruotare quando vengono applicate in punti diversi di un corpo

bensì una tendenza a ruotare quando vengono applicate in punti diversi di un corpo Momento di una forza Nella figura 1 è illustrato come forze uguali e contrarie possono non produrre equilibrio, bensì una tendenza a ruotare quando vengono applicate in punti diversi di un corpo esteso.

Dettagli

Gli orbitali: modello atomico probabilistico

Gli orbitali: modello atomico probabilistico 1 Approfondimento 2.1 Gli orbitali: modello atomico probabilistico Modello atomico planetario (o a gusci): gli elettroni ruotano intorno al nucleo percorrendo orbite prefissate. Il modello atomico planetario

Dettagli

Moto sul piano inclinato (senza attrito)

Moto sul piano inclinato (senza attrito) Moto sul piano inclinato (senza attrito) Per studiare il moto di un oggetto (assimilabile a punto materiale) lungo un piano inclinato bisogna innanzitutto analizzare le forze che agiscono sull oggetto

Dettagli

1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA 1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA Un conduttore ideale all equilibrio elettrostatico ha un campo elettrico nullo al suo interno. Cosa succede se viene generato un campo elettrico diverso da zero al suo

Dettagli

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Motori Elettrici Principi fisici Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Legge di Biot-Savart: un conduttore percorso da corrente di intensità

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica Unità didattica 8 La corrente elettrica Competenze Costruire semplici circuiti elettrici e spiegare il modello di spostamento delle cariche elettriche. Definire l intensità di corrente, la resistenza e

Dettagli

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di un solido (polvere) che diverrà il ceramico, con un

Dettagli

La Termodinamica ed I principi della Termodinamica

La Termodinamica ed I principi della Termodinamica La Termodinamica ed I principi della Termodinamica La termodinamica è quella branca della fisica che descrive le trasformazioni subite da un sistema (sia esso naturale o costruito dall uomo), in seguito

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio La corrente elettrica Sommario 1) Corrente elettrica

Dettagli

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0 L entropia e il secondo principio della termodinamica La maggior parte delle reazioni esotermiche risulta spontanea ma esistono numerose eccezioni. In laboratorio, ad esempio, si osserva come la dissoluzione

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

GEOMETRIA MOLECOLARE

GEOMETRIA MOLECOLARE GEOMETRIA MOLECOLARE Le molecole hanno geometrie spaziali ben definite caratterizzate da distanze di legame ed angoli di legame. Questi possono essere determinati sperimentalmente (es. raggi X). Si vede

Dettagli

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp.

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. RECENSIONI&REPORTS recensione Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. 154, 12 «Il vasto e importante e molto

Dettagli

M A G N E T I C I G E N E R A L I T A'

M A G N E T I C I G E N E R A L I T A' S C H E R M I M A G N E T I C I G E N E R A L I T A' Gli schermi magnetici hanno la funzione di proteggere oggetti sensibili dall'aggressione magnetica esterna. Questi schermi possono essere suddivisi

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti

Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti Sede di Rappresentanza: Castello di San Donato in Perano 53013 Gaiole in Chianti (Si) Tel. 0577-744121 Fax 0577-745024 www.castellosandonato.it

Dettagli

Dall alchimia alla chimica

Dall alchimia alla chimica Dall alchimia alla chimica L alchimia (dall arabo al-kimiya = pietra filosofale; dal greco chymeia = mescolanza di liquidi) è intrisa di misticismo e di mistero. Anche se è errato considerare l alchimia

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola.

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. La formula empirica e una formula in cui il rappporto tra gli atomi e il piu semplice possibil Acqua Ammoniaca

Dettagli

INDICE Raccomandazioni Norme di sicurezza Attenzione Avvertenze per i genitori

INDICE Raccomandazioni Norme di sicurezza Attenzione Avvertenze per i genitori INDICE DISTINTA DEI PEZZI Pag. 4 ISTRUZIONI DI MONTAGGIO Pag. 5 L ELETTRICITÀ NELLA VITA QUOTIDIANA Pag. 6 LA CORRENTE ELETTRICA E RELATIVI ESPERIMENTI Pag. 9 IL MAGNETISMO E RELATIVI ESPERIMENTI Pag.

Dettagli

Fisica delle Particelle: esperimenti. Fabio Bossi (LNF-INFN) fabio.bossi@lnf.infn.it

Fisica delle Particelle: esperimenti. Fabio Bossi (LNF-INFN) fabio.bossi@lnf.infn.it Fisica delle Particelle: esperimenti Fabio Bossi (LNF-INFN) fabio.bossi@lnf.infn.it Il processo scientifico di conoscenza Esperimento Osservazione quantitativa di fenomeni riguardanti alcune particelle

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

L=F x s lavoro motore massimo

L=F x s lavoro motore massimo 1 IL LAVORO Nel linguaggio scientifico la parola lavoro indica una grandezza fisica ben determinata. Un uomo che sposta un libro da uno scaffale basso ad uno più alto è un fenomeno in cui c è una forza

Dettagli

I motori elettrici più diffusi

I motori elettrici più diffusi I motori elettrici più diffusi Corrente continua Trifase ad induzione Altri Motori: Monofase Rotore avvolto (Collettore) Sincroni AC Servomotori Passo Passo Motore in Corrente Continua Gli avvolgimenti

Dettagli

Campi Elettromagnetici e Circuiti I Circuiti con accoppiamento magnetico

Campi Elettromagnetici e Circuiti I Circuiti con accoppiamento magnetico Facoltà di Ingegneria Università degli studi di Pavia Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Elettronica e Informatica Campi Elettromagnetici e Circuiti I Circuiti con accoppiamento magnetico Campi Elettromagnetici

Dettagli

funzionamento degli accumulatori al piombo/acido.

funzionamento degli accumulatori al piombo/acido. Il triangolo dell Incendio Possibili cause d incendio: I carrelli elevatori Particolare attenzione nella individuazione delle cause di un incendio va posta ai carrelli elevatori, normalmente presenti nelle

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Fattori di impatto ambientale Un sistema fotovoltaico non crea un impatto ambientale importante, visto che tale tecnologia è utilizzata per il risparmio energetico. I fattori

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

CORPO GIREVOLE ATTORNO AD UN ASSE E MOMENTI. TORNA ALL'INDICE

CORPO GIREVOLE ATTORNO AD UN ASSE E MOMENTI. TORNA ALL'INDICE CORPO GIREVOLE ATTORNO AD UN ASSE E MOMENTI. TORNA ALL'INDICE Consideriamo adesso un corpo esteso, formato da più punti, e che abbia un asse fisso, attorno a cui il corpo può ruotare. In questo caso l

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica La corrente elettrica La corrente elettrica è un movimento di cariche elettriche che hanno tutte lo stesso segno e si muovono nello stesso verso. Si ha corrente quando: 1. Ci sono cariche elettriche; 2.

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE VIRGILIO SIMULAZIONE III PROVA ESAMI DI STATO

LICEO GINNASIO STATALE VIRGILIO SIMULAZIONE III PROVA ESAMI DI STATO SIMULAZIONE III PROVA ESAMI DI STATO Classe V F Liceo Internazionale Spagnolo Discipline: Francese/Inglese, Filosofia, Matematica, Scienze, Storia dell'arte Data 12 dicembre 2013 Tipologia A Durata ore

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

ESERCITAZIONE Rispondi a ciascuna delle seguenti domande in 10 righe

ESERCITAZIONE Rispondi a ciascuna delle seguenti domande in 10 righe ESERCITAZIONE Rispondi a ciascuna delle seguenti domande in 10 righe CAPITOLO 1 La carica elettrica e la legge di Coulomb La carica elettrica e la legge di Coulomb: conduttori ed isolanti. Vari tipi di

Dettagli

CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE. un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine di formare un maggior

CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE. un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine di formare un maggior CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE L ibridizzazione o ibridazione è una ricombinazione dei propri orbitali atomici che un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine

Dettagli

ma: serve a qualcosa?

ma: serve a qualcosa? ma: serve a qualcosa? ma: serve a qualcosa? Michael Faraday (1791-67): a proposito dei suoi studi sull induzione elettromagnetica, rispose al Primo Ministro Sir Robert Peel: I know not, but I wager that

Dettagli

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.C OBIETTIVI 4.1 UNO SGUARDO ALLA STORIA 4.2 L ATOMO DI BOHR (1913) 4.5.2 PRINCIPIO DELLA MASSIMA MOLTEPLICITA (REGOLA DI HUND) 4.5.3 ESERCIZI SVOLTI

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Potenziale Elettrico. r A. Superfici Equipotenziali. independenza dal cammino. 4pe 0 r. Fisica II CdL Chimica

Potenziale Elettrico. r A. Superfici Equipotenziali. independenza dal cammino. 4pe 0 r. Fisica II CdL Chimica Potenziale Elettrico Q V 4pe 0 R Q 4pe 0 r C R R R r r B q B r A A independenza dal cammino Superfici Equipotenziali Due modi per analizzare i problemi Con le forze o i campi (vettori) per determinare

Dettagli

I legami. 1) Rappresenta la struttura della molecola di idrogeno (numero atomico ZH = 1):

I legami. 1) Rappresenta la struttura della molecola di idrogeno (numero atomico ZH = 1): Percorso 3 I legami E S E R C I Z I A Legame covalente omeopolare 1) Rappresenta la struttura della molecola di idrogeno (numero atomico ZH = 1): 2) Rappresenta la struttura della molecola di ossigeno

Dettagli

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO CORRENTE CONTINUA: FENOMENI FISICI E PRINCIPI FONDAMENTALI - Richiami sulle unità di misura e sui sistemi di unità di misura. - Cenni sulla struttura e sulle proprietà elettriche della materia. - Le cariche

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

Il giardino nella macchina

Il giardino nella macchina Idee per una rilettura Il giardino nella macchina La nuova scienza della vita artificiale Claus Emmeche Bollati Boringhieri, 1996 È possibile la vita artificiale? In che modo gli strumenti offerti dalla

Dettagli

Analisi Matematica di circuiti elettrici

Analisi Matematica di circuiti elettrici Analisi Matematica di circuiti elettrici Eserciziario A cura del Prof. Marco Chirizzi 2011/2012 Cap.5 Numeri complessi 5.1 Definizione di numero complesso Si definisce numero complesso un numero scritto

Dettagli

ma quanto è antico quest osso?

ma quanto è antico quest osso? ATTIVITÀ: ma quanto è antico quest osso? LIVELLO SCOLARE: primo biennio della scuola secondaria di secondo grado PREREQUISITI: lettura e costruzione di grafici, concetti di base di statistica modello atomico,

Dettagli

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Relazione sull incontro con Massimo Volante Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Il ciclo della vita di una stella (1) Protostella (2b) Nana bruna (2a) Stella (3) Gigante rossa Sono esaurite le

Dettagli

NUMERI DI OSSIDAZIONE

NUMERI DI OSSIDAZIONE NUMERI DI OSSIDAZIONE Numeri in caratteri romani dotati di segno Tengono conto di uno squilibrio di cariche nelle specie poliatomiche Si ottengono, formalmente, attribuendo tutti gli elettroni di valenza

Dettagli

Gli alcool, i composti carbonilici e gli acidi carbossilici

Gli alcool, i composti carbonilici e gli acidi carbossilici Gli alcool, i composti carbonilici e gli acidi carbossilici Con questa unità didattica inizieremo a prendere in considerazione dei composti della chimica organica caratterizzati dal contenere oltre ai

Dettagli

Sostituzioni sull anello aromatico

Sostituzioni sull anello aromatico Sostituzioni sull anello aromatico Criteri per stabilire l esistenza di carattere aromatico 1. Il composto deve essere ciclico, planare e deve avere una nuvola ininterrotta di elettroni π sopra e sotto

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

CAPITOLO 1. Motore a corrente continua ad eccitazione indipendente

CAPITOLO 1. Motore a corrente continua ad eccitazione indipendente CAPITOLO Motore a corrente continua ad eccitazione indipendente. - Struttura e principio di funzionamento Una rappresentazione schematica della struttura di un motore a corrente continua a due poli è mostrata

Dettagli

Universitá di Firenze. Che cosa é realmente successo ai colloqui di pace di Parigi fra Henry Kissinger e Le Duc Tho

Universitá di Firenze. Che cosa é realmente successo ai colloqui di pace di Parigi fra Henry Kissinger e Le Duc Tho Universitá di Firenze FACOLTÁ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Matematica Che cosa é realmente successo ai colloqui di pace di Parigi fra Henry Kissinger e Le Duc Tho What

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR MANUALE DI ISTRUZIONI ACCENSIONE / SPEGNERE DEL TAG HOUND Finder GPS Il TAG HOUND

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

La dinamica delle collisioni

La dinamica delle collisioni La dinamica delle collisioni Un video: clic Un altro video: clic Analisi di un crash test (I) I filmati delle prove d impatto distruttive degli autoveicoli, dato l elevato numero dei fotogrammi al secondo,

Dettagli

Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA.

Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA. Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA. Raffello Cortina, Milano 2007 Benjamin Libet Il libro di Benjamin Libet ruota intorno alla problematica della relazione fra cervello ed esperienza

Dettagli

MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA

MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA ANDREA USAI Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Andrea Usai (D.I.S. Antonio Ruberti ) Laboratorio di Automatica

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Esercizi sul calcolo del ph. Generalità introduttive. 2. Spiega il significato del termine «acido coniugato» e «base coniugata».

Esercizi sul calcolo del ph. Generalità introduttive. 2. Spiega il significato del termine «acido coniugato» e «base coniugata». Esercizi sul calcolo del ph Generalità introduttive 1. L'ammoniaca :NH 3 non possiede alcun ruppo ossidrilico. Come puoi spieare il suo comportamento basico? 2. Spiea il sinificato del termine «acido coniuato»

Dettagli