Fiscal News N La circolare di aggiornamento professionale Accertamenti: notifica entro il Premessa

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fiscal News N La circolare di aggiornamento professionale Accertamenti: notifica entro il Premessa"

Transcript

1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Accertamenti: notifica entro il Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Redditometro Ai sensi degli artt. 43, D.P.R. 600/1973 e 57, D.P.R. 633/1972 gli avvisi di accertamento, ai fini reddituali ed Iva, devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il del 4 anno successivo a quello in cui è stata. Nei casi di omessa presentazione della l'avviso di accertamento può essere notificato fino al del 5 anno successivo a quello in cui la avrebbe dovuto essere presentata. La fine dell anno coincide, puntualmente, con un accelerazione dell attività di accertamento dell Agenzia delle Entrate finalizzata, soprattutto, a contestare eventuali violazioni commesse in periodi di imposta per i quali, al 31 dicembre, decade l azione di accertamento dell Amministrazione Finanziaria. Entro la fine del 2013, devono infatti essere notificati a pena di decadenza, gli avvisi di accertamento relativi all anno d imposta 2008, ovvero 2007, nel caso di omessa. Premessa L'avviso di accertamento deve essere notificato entro il del 4 anno successivo a quello in cui si. In caso di omessa, l'avviso va notificato entro il del 5 anno successivo a quello in cui si doveva presentare la (art. 57, D.P.R. 633/1972). L'art. 5-bis, co. 1, lett. e), D.L , n. 282, conv. con modif. dalla L , n. 27 modifica l'art. 10, L. 289/2002 disponendo che per i contribuenti, che non si sono avvalsi delle norme relative a concordato per gli anni pregressi, integrativa e condono tombale (artt. 7, 8 e 9, della L. citata), i termini, di cui all'art. 43, D.P.R. 600/1973 e all'art. 57, D.P.R. 633/1972, sono prorogati di 2 anni (il testo originario dell'art. 10 citato prevedeva un anno). 1

2 DICHIARAZIONE Anno d'imposta TERMINI PER L ACCERTAMENTO se presentata se omessa TERMINI per l'iscrizione a ruolo a seguito di controllo formale Raddoppio in caso di reati fiscali In caso di violazione dei reati previsti dal D.Lgs.74/2000: i termini di notifica previsti per l accertamento sono raddoppiati, e dunque gli avvisi di accertamento possono essere notificati: entro il 31/12 dell 8 anno successivo a quello di presentazione della ; entro il 31/12 del 10 anno successivo a quello in cui la avrebbe dovuto essere presentata, nell ipotesi di omessa. I verificatori (dell Agenzia Entrate o GdF), ove abbiano notizia di tali reati (perseguibili d ufficio) nell esercizio delle loro funzioni, hanno l'obbligo di farne denuncia alla Procura della Repubblica (ex art. 331 c.p.p.). Secondo la giurisprudenza (Corte Costituzionale sent. 247 del 20/07/2011; in tal senso anche la CM 54/2009): è sufficiente la mera sussistenza di un obbligo astratto di denuncia della violazione senza che assuma rilievo: il fatto che la notizia di reato sia stata trasmessa successivamente allo spirare del termini ordinari di prescrizione le vicende successive del giudizio penale (il contribuente potrebbe risultare assolto dal reato). 2

3 Unica tutela per il contribuente rimane la contestazione, nell ambito del contenzioso, della mera pretestuosità del rilievo penale (invocato al solo fine di allungare i termini di prescrizione). Liquidazioni automatizzate e controlli formali In relazione ai controlli delle dichiarazioni (redditi ed Iva), in via ordinaria l'accertamento: cd. automatizzato (ex art. 36-bis): va eseguito entro l inizio del periodo di presentazione della per l anno successivo; cd. formale (ex art. 36-ter): va eseguito entro il 31 dicembre del 2 anno successivo a quello di presentazione. L'orientamento giurisprudenziale si è orientato nel considerarli non perentori, ma semplicemente "ordinatori" (v. Cass. SS.UU. n /2004 e per ultima Cass. n /2011). Pertanto, l'ufficio rimane libero di notificare gli avvisi bonari anche successivamente a detti termini. Al contrario, al fine di pervenire ad una eventuale decadenza, occorre riferirsi al termine perentorio per la notifica della relativa cartella da parte dell'agente della riscossione (art. 25 D.P.R. 602/73). Cartelle di pagamento Come noto, la cartella di pagamento viene inviata dall Agente della riscossione al fine di riscuotere i crediti tributari vantati dai vari Enti creditori (es: Agenzia Entrate, INPS, Comune, ecc.). Detta cartella di pagamento contiene l'intimazione ad adempiere entro 60 giorni dalla notifica della stessa, con l'avvertimento che, in mancanza l Agente della riscossione potrà avviare le azioni cautelari e conservative e la riscossione coattiva (es: fermo amministrativo, pignoramento). Tuttavia, l Agente della riscossione è tenuto a notificare la suddetta cartella di pagamento (al contribuente iscritto a ruolo ovvero al coobbligato), a pena di decadenza (art. 25, D.P.R. 602/73): ACCERTAMENTO DEFINITIVO entro il 31/12 del 2 anno successivo a quello in cui l'accertamento è divenuto definitivo per le somme dovute in base agli accertamenti dell'ufficio. LIQUIDAZIONE AUTOMATICA art. 36-bis, D.P.R. 600/73 art 54-bis, D.P.R. 633/72 3

4 entro il 31/12 del 3 anno successivo a quello di presentazione della se quanto richiesto dall Erario deriva dall attività di liquidazione automatica. CONTROLLO FORMALE art. 36-ter, DPR 600/73 entro il 31/12 del 4 anno successivo a quello di presentazione della se quanto richiesto dall Erario consegue dall attività di controllo formale. Accertamenti in scadenza il Alla luce di quanto sopraesposto, entro il prossimo 31 dicembre dovranno essere notificate: le cartelle relative agli avvisi bonari derivanti dal controllo formale delle dichiarazioni anno 2008 (per esempio controllo delle detrazioni, deduzioni). La scadenza è a pena di decadenza, pertanto nel caso di inattività dell'amministrazione entro il 31 dicembre, le somme non potranno più essere pretese; le cartelle relative agli avvisi bonari derivanti dal controllo automatizzato delle dichiarazioni anno 2009; gli avvisi di accertamento per le violazioni relative alle dichiarazioni presentate per l'anno 2008 (Unico 2009) ovvero per l'anno 2007, se sono state omesse (fatti salvi i casi in cui c'è un reato tributario di cui si dirà nel prosieguo); le cartelle relative a ruoli conseguenti ad accertamenti divenuti definitivi nel 2011 o a sentenze passate in giudicato nel 2011; le cartelle di pagamento relative alle imposte dovute sui redditi soggetti a tassazione separata, conseguiti nel l'anno 2009, non versate in seguito alla comunicazione. Riepilogo I termini di decadenza degli accertamenti entro fine anno IL CONTO ALLA ROVESCIA Termine di notifica Periodo d imposta in scadenza CARTELLE DI PAGAMENTO Controllo automatizzato (art. 36-bis del D.P.R. 600/73 e 54-bis del D.P.R. 633/72 Entro il 31 dicembre del terzo anno successivo

5 Controllo formale (art. 36 ter del D.P.R. 600/73) Entro il 31 dicembre del 4 anno successivo a quello di presentazione della AVVISI DI ACCERTAMENTO In caso di presentazione della Entro il 31 dicembre del 4 anno successivo a quello in cui è stata 2008 In caso di omessa presentazione della Entro il 31 dicembre del 5 anno successivo a quello in cui sarebbe dovuta essere 2007 In presenza di reato tributario Entro il 31 dicembre dell 8 anno successivo a quello in cui è stata 2004 In presenza di reato tributario e omessa Entro il 31 dicembre del 10 anno successivo a quello in cui sarebbe dovuta essere

6 Reati tributari per i quali opera il raddoppio dei termini (D.Lgs. 74/2000) Art. 2 Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti Art. 3 Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici Art. 4 Dichiarazione infedele Art. 5 Omessa Art. 8 Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti al fine di consentire a terzi l'evasione Art. 10 Occultamento o distruzione di documenti contabili in modo da non consentire la ricostruzione dei redditi o del volume d'affari Art. 10-bis Omesso versamento di ritenute certificate Art. 10-ter Omesso versamento di Iva Art. 10- quater Art. 11 Indebita compensazione Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte RADDOPIO DEI TERMINI Ai sensi degli artt. 43, D.P.R. 600/1973 e 57, D.P.R. 633/1972 gli avvisi di accertamento, ai fini reddituali ed Iva, devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il del 4 anno successivo a quello in cui è stata. Nei casi di omessa presentazione della, l'avviso di accertamento può essere notificato fino al del 5 anno successivo a quello in cui la avrebbe dovuto essere presentata. 6

7 L'art. 37, co , D.L , n. 223, conv. con modif. dalla L , n. 248, ha modificato, sia ai fini delle imposte sul reddito che ai fini Iva, la disciplina dei termini per l'attività di accertamento, raddoppiando la durata dell'ordinario termine decadenziale, in presenza di violazioni che comportino l'obbligo di denuncia, ai sensi dell'art. 331 c.p.p., per uno dei reati previsti dal D.Lgs. 74/ Riproduzione riservata - 7

Anno 2013 N. RF294. La Nuova Redazione Fiscale TERMINE DEL 31/12/2013 PER LA NOTIFICA DEGLI ATTI IMPOSITIVI

Anno 2013 N. RF294. La Nuova Redazione Fiscale TERMINE DEL 31/12/2013 PER LA NOTIFICA DEGLI ATTI IMPOSITIVI Anno 2013 N. RF294 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 6 OGGETTO RIFERIMENTI CIRCOLARE DEL 04/12/2013 TERMINE DEL 31/12/2013 PER LA NOTIFICA DEGLI ATTI IMPOSITIVI CASS.

Dettagli

Transfer pricing e IRAP. Legge di Stabilità 2014: sanzioni Irap dal 2013

Transfer pricing e IRAP. Legge di Stabilità 2014: sanzioni Irap dal 2013 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 16 17.01.2014 Transfer pricing e IRAP Legge di Stabilità 2014: sanzioni Irap dal 2013 Categoria: Irap Sottocategoria: Base imponibile L introduzione

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 334 21.12.2015 Unico tardivo entro il 29.12 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Ravvedimento La mancata presentazione di Unico 2015 può essere

Dettagli

F.N.A.A.R.C. L imposta da versare a titolo di acconto è pari al 100% dell'importo del rigo RN61 "Differenza" del mod. Unico 2015 PF.

F.N.A.A.R.C. L imposta da versare a titolo di acconto è pari al 100% dell'importo del rigo RN61 Differenza del mod. Unico 2015 PF. Imposte dirette - IRPEF - IRES - IRAP - Cedolare secca Acconti 2015 Si illustrano le modalità di determinazione e versamento della seconda o unica rata dell acconto IRPEF, IRAP ed IRES e della cedolare

Dettagli

20.10.2014 Modello 770: il ravvedimento

20.10.2014 Modello 770: il ravvedimento Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 36 20.10.2014 Modello 770: il ravvedimento Categoria: Sottocategoria: Ravvedimento I sostituti d imposta tenuti alla presentazione del

Dettagli

Fine anno e termini di decadenza degli atti di accertamento

Fine anno e termini di decadenza degli atti di accertamento Ai Gentili Clienti Fine anno e termini di decadenza degli atti di accertamento LA NORMA AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE Ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 600/1973, come modificato dal D.Lgs. 9.7.1997 n.

Dettagli

LE SANZIONI TRIBUTARIE

LE SANZIONI TRIBUTARIE LE SANZIONI TRIBUTARIE Laura Rossi Dufour Dottore Commercialista Revisore Contabile Via San Gregorio 53 Milano Via D.Fiasella 3/14 Genova Tel.010542196 laura.rossi@studiorossidufour.it 1 Le sanzioni La

Dettagli

Conservazione digitale e dichiarazioni fiscali

Conservazione digitale e dichiarazioni fiscali Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Conservazione digitale e dichiarazioni fiscali Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Consulenza 1 20 novembre 2015 La

Dettagli

730, Unico 2016 e Studi di settore

730, Unico 2016 e Studi di settore 730, Unico 2016 e Studi di settore N. 27 13.04.2016 2014 Categoria: Unico Sottocategoria: Ravvedimento Come noto, l istituto del ravvedimento operoso è stato oggetto di rilevanti modifiche, ad opera della

Dettagli

Riduzione delle sanzioni: ravvedimento e istituti definitori a confronto Le novità della Legge di Stabilità 2015

Riduzione delle sanzioni: ravvedimento e istituti definitori a confronto Le novità della Legge di Stabilità 2015 Riduzione delle sanzioni: ravvedimento e istituti definitori a confronto Le novità della Legge di Stabilità 2015 dott. Fabrizio Povinelli Capo Area Imprese grandi e medie dimensioni Agenzia delle Entrate

Dettagli

REGOLAMENTO DI AUTOTUTELA IN MATERIA TRIBUTARIA

REGOLAMENTO DI AUTOTUTELA IN MATERIA TRIBUTARIA REGOLAMENTO DI AUTOTUTELA IN MATERIA TRIBUTARIA Testo coordinato con delibere del Consiglio Comunale - n. 6 del 1.3.1999 - n.31 del 29.3.2000 - n.23 del 25.02.2002 - n. 32 del 26.04.2007 - n. 6 del 12/02/2008

Dettagli

AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO DELIBERA 23 marzo 2016 Modalita' di contribuzione agli oneri di funzionamento per l'anno 2016. (Delibera n. 25945). (16A02996) (GU n.90 del 18 4 2016)

Dettagli

riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei seguenti Magistrati: nella causa di opposizione allo stato passivo ex art. 98 L.F. iscritta al n.

riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei seguenti Magistrati: nella causa di opposizione allo stato passivo ex art. 98 L.F. iscritta al n. TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA SEZIONE PRIMA CIVILE riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei seguenti Magistrati: - Dr.ssa Rosaria SavastanoPRESIDENTE - Dr.ssa Annamaria CasadonteGIUDICE - Dr. Giovanni

Dettagli

Comune di VERRUA SAVOIA. (Provincia di TORINO) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

Comune di VERRUA SAVOIA. (Provincia di TORINO) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Comune di VERRUA SAVOIA (Provincia di TORINO) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 19 del 26/9/2012 e modificato con delibera

Dettagli

IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO - LEGGE DI STABILITÀ 2015

IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO - LEGGE DI STABILITÀ 2015 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO - LEGGE DI STABILITÀ 2015 IL NUOVO CORSO COLLABORATIVO (1) IL QUADRO NORMATIVO CAMBIA Si punta su un modello di cooperazione tra AF e contribuente Obiettivo: perseguire il

Dettagli

Fiscal News N. 193. Unico: acconto per i contribuenti forfettari. La circolare di aggiornamento professionale 08.07.2015. Premessa

Fiscal News N. 193. Unico: acconto per i contribuenti forfettari. La circolare di aggiornamento professionale 08.07.2015. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 193 08.07.2015 Unico: acconto per i contribuenti forfettari Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Ai sensi dell articolo

Dettagli

La certificazione delle ritenute d'acconto

La certificazione delle ritenute d'acconto COMITATO REGIONALE TOSCANO GEOMETRI Via Volturno 10/12/C - 50019 Osmannoro - Sesto Fiorentino - FIRENZE Tel. 055/5002380 - Fax 055/5522399 Cod. Fiscale 80011550482 E-mail - comtoscanogeometri@libero.it

Dettagli

Art. 9 (Definizione automatica per gli anni pregressi)

Art. 9 (Definizione automatica per gli anni pregressi) Art. 9 (Definizione automatica per gli anni pregressi) 1. I contribuenti, al fine di beneficiare delle disposizioni di cui al presente articolo, presentano una dichiarazione con le modalità previste dai

Dettagli

RISOLUZIONE N. 69/E. Roma, 21 giugno 2012

RISOLUZIONE N. 69/E. Roma, 21 giugno 2012 RISOLUZIONE N. 69/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 giugno 2012 OGGETTO: Differimento, per l'anno 2012, dei termini di effettuazione dei versamenti dovuti dai contribuenti. Effetti sul piano di rateazione

Dettagli

Anno 2014 N. RF238. La Nuova Redazione Fiscale UNICO/IRAP - PRESENTAZIONE IN CASO DI OPERAZIONI STRAORDINARIE

Anno 2014 N. RF238. La Nuova Redazione Fiscale UNICO/IRAP - PRESENTAZIONE IN CASO DI OPERAZIONI STRAORDINARIE Anno 2014 N. RF238 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO RIFERIMENTI CIRCOLARE DEL 16/09/2014 UNICO/IRAP - IN CASO DI OPERAZIONI STRAORDINARIE ART. 2 C. 5 DL

Dettagli

A Equitalia S.p.A. Alla So.Ge.I. S.p.A

A Equitalia S.p.A. Alla So.Ge.I. S.p.A Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Settore Gestione Tributi Ufficio Gestione Dichiarazioni RISOLUZIONE N. 120/E Roma, 12 dicembre 2011 Al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: N. protocollo 2008/23681 Individuazione di determinate situazioni oggettive in presenza delle quali è consentito disapplicare le disposizioni sulle società di comodo di cui all articolo 30 della legge

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. dispone

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. dispone PROT. 112072/2016 Attuazione dell articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 Comunicazione per la promozione dell adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti destinatari

Dettagli

IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE

IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE Prot. n. 2015/153427 Disposizioni concernenti la competenza alla gestione delle istanze di accesso alla procedura di collaborazione volontaria, disciplinata dall articolo 1 della legge 15 dicembre 2014,

Dettagli

COMUNE DI MASCALI (Provincia di Catania) REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI TRIBUTI LOCALI

COMUNE DI MASCALI (Provincia di Catania) REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI TRIBUTI LOCALI COMUNE DI MASCALI (Provincia di Catania) REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI TRIBUTI LOCALI Approvato con delibera di C.C. nr. 16 del 22/03/2011 INDICE PREMESSA Art. 1 Oggetto del regolamento

Dettagli

L agenda dei pagamenti di Unico 2013, Irap 2013, Iva 2013 e della prima rata Imu

L agenda dei pagamenti di Unico 2013, Irap 2013, Iva 2013 e della prima rata Imu L agenda di Unico, Imu e degli altri pagamenti del Pag. n. 1 L agenda dei pagamenti di Unico, Irap, Iva e della prima rata Imu A CURA DI SALVINA MORINA E TONINO MORINA Persone fisiche, società di persone,

Dettagli

25/2014 Febbraio/10/2014 (*) Napoli 19 Febbraio 2014

25/2014 Febbraio/10/2014 (*) Napoli 19 Febbraio 2014 Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 25/2014 Febbraio/10/2014 (*) Napoli 19 Febbraio 2014 L Agente della riscossione mette in campo una buona opportunità per saldare ed estinguere

Dettagli

FATTURE ELETTRONICHE E COMUNICAZIONE DEL LUOGO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI DIGITALI

FATTURE ELETTRONICHE E COMUNICAZIONE DEL LUOGO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI DIGITALI FATTURE ELETTRONICHE E COMUNICAZIONE DEL LUOGO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI DIGITALI Ai gentili clienti Loro Sedi FATTURE ELETTRONICHE E COMUNICAZIONE DEL LUOGO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI DIGITALI

Dettagli

Giovedì 25 ottobre Ultimi giorni per il 730 integrativo

Giovedì 25 ottobre Ultimi giorni per il 730 integrativo Giovedì 25 ottobre Ultimi giorni per il 730 integrativo Entro il prossimo 25 ottobre il contribuente, in caso di errori nella compilazione della dichiarazione, può presentare al CAF o al professionista

Dettagli

730, Unico 2016 e Studi di settore

730, Unico 2016 e Studi di settore 730, Unico 2016 e Studi di settore N. 16 29.03.2016 730: quadro K e amministratore di condominio Un confronto con il quadro AC di UNICO Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: 730 Una delle principali

Dettagli

Le novità sulla riscossione: il D.Lgs. n. 159/2015. a cura del Dott. Giorgio Gavelli Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati

Le novità sulla riscossione: il D.Lgs. n. 159/2015. a cura del Dott. Giorgio Gavelli Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati Le novità sulla riscossione: il D.Lgs. n. 159/2015 a cura del Dott. Giorgio Gavelli Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati 2 1 CAMBIA LA RATEAZIONE delle somme dovute per gli avvisi bonari di cui agli

Dettagli

CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE AGEVOLAZIONI RELATIVE AI BENI IMMOBILI. Beni culturali. Giancarlo Lo Schiavo

CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE AGEVOLAZIONI RELATIVE AI BENI IMMOBILI. Beni culturali. Giancarlo Lo Schiavo CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE AGEVOLAZIONI RELATIVE AI BENI IMMOBILI Beni culturali Giancarlo Lo Schiavo Notaio in Prato Componente Commissione Studi Tributari Consiglio Nazionale

Dettagli

Prassi - INPS - Messaggio 25 novembre 2015, n. 7156

Prassi - INPS - Messaggio 25 novembre 2015, n. 7156 Prassi - INPS - Messaggio 25 novembre 2015, n. 7156 Lavorazioni effettuate a livello centrale con effetto sulla rata di pensione di dicembre 2015 Si illustrano le lavorazioni effettuate a livello centrale

Dettagli

Perdite su crediti e conseguenze IVA

Perdite su crediti e conseguenze IVA Perdite su crediti e conseguenze IVA Come è noto l disciplina due tipi di note di variazione: In aumento Obbligatorie Note di variazione In diminuzione Facoltative Le variazioni in diminuzione rappresentano

Dettagli

OGGETTO: Casse e professionisti. Le scadenze contributive

OGGETTO: Casse e professionisti. Le scadenze contributive Informativa per la clientela di studio N. 13 del 31.07.2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Casse e professionisti. Le scadenze contributive Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Noleggio occasionale unità da diporto

Noleggio occasionale unità da diporto Periodico informativo n. 35/2014 Noleggio occasionale unità da diporto Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza del fatto che il Decreto del fare,

Dettagli

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZIO TECNICO C O P I A DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI LIQUIDAZIONE DI SPESA N. 250 del 09/04/2014 del registro generale OGGETTO: SERVIZIO

Dettagli

COMUNE DI B E R N A L D A. Provincia di Matera REGOLAMENTO

COMUNE DI B E R N A L D A. Provincia di Matera REGOLAMENTO COMUNE DI B E R N A L D A Provincia di Matera REGOLAMENTO comunale per l applicazione e l irrogazione delle sanzioni amministrative in materia di tributi locali Decreti legislativi 18 dicembre 1997, nn.

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 25/06/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 25/06/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 25/06/2015 Circolare n. 125 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli

OGGETTO: Dal 2015 è l esportatore abituale a inviare le lettere d intento

OGGETTO: Dal 2015 è l esportatore abituale a inviare le lettere d intento Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Dal 2015 è l esportatore abituale a inviare le lettere d intento Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo, intendiamo metterla a conoscenza

Dettagli

Il blocco alla compensazione dei crediti erariali

Il blocco alla compensazione dei crediti erariali Il blocco alla compensazione dei crediti erariali di Lelio Cacciapaglia 1 Normativa e prassi di riferimento in ordine cronologico Riferimento Contenuto in sintesi DL 78/10 art. 31 Divieto compensazione

Dettagli

Agli Associati. 8 agosto 2012. Accordo ABI-ANCE per la definizione di un Addendum al Plafond Crediti PA

Agli Associati. 8 agosto 2012. Accordo ABI-ANCE per la definizione di un Addendum al Plafond Crediti PA Roma 8 agosto 2012 Prot. UCR/001915 Agli Associati Loro Sedi Accordo ABI-ANCE per la definizione di un Addendum al Plafond Crediti PA Lo scorso 3 agosto l ABI e l ANCE hanno sottoscritto un addendum al

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE

ACCORDO DI COLLABORAZIONE Direzione Regionale dell Abruzzo Procura della Repubblica di Vasto ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L Agenzia delle entrate - Direzione regionale dell Abruzzo, con sede in Via Zara, n. 10 - L Aquila, rappresentata

Dettagli

COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli

COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli - COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli Determinazione n. 65 del 24-01-2012 Registro Generale delle Determinazioni Repertorio Ragioneria n. 58 del 17-01-2012 Repertorio Segreteria n. 12/SG del 24/01/2012

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 328 12.11.2014 Cedolare secca e secondo acconto imposte Metodo previsionale, per coloro che adottano il regime della cedolare secca Categoria:

Dettagli

Foglio Informativo. Anno 2012 - Numero 6 31 luglio 2012

Foglio Informativo. Anno 2012 - Numero 6 31 luglio 2012 Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 6 31 luglio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

Art. 492 bis c.p.c. (Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare)

Art. 492 bis c.p.c. (Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare) Art. 492 bis c.p.c. (Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare) Input Creditore procedente (tramite istanza rivolta al Presidente del Tribunale). Contenuto dell istanza -Indicazione dell indirizzo

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. N. 20261 / 2008 protocollo Modificazioni delle istruzioni e dei modelli di dichiarazione 730/2008, approvato con provvedimento del 15 gennaio 2008, 770/2008 Semplificato e 770/2008 Ordinario, approvati

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. Prot. 7773/2016 Approvazione del modello 770/2016 Semplificato, relativo all anno 2015, con le istruzioni per la compilazione, concernente i versamenti, i crediti e le compensazioni effettuati. IL DIRETTORE

Dettagli

Di seguito si segnalano i paragrafi di maggiore interesse notarile. Paragrafo 3.1 ordinante del bonifico diverso dal beneficiario

Di seguito si segnalano i paragrafi di maggiore interesse notarile. Paragrafo 3.1 ordinante del bonifico diverso dal beneficiario FRA LE QUESTIONI INTERPRETATIVE TRATTATE DALL AGENZIA DELLE ENTRATE NELLA CIRCOLARE 17/E, ALCUNI CHIARIMENTI IN MATERIA DI CREDITO DI IMPOSTA PER RIACQUISTO PRIMA CASA L Agenzia delle Entrate con la circolare

Dettagli

1) Modello F24: Codici tributo ad hoc per il versamento degli interessi a seguito della rateazione degli avvisi bonari

1) Modello F24: Codici tributo ad hoc per il versamento degli interessi a seguito della rateazione degli avvisi bonari Stampa Novità fiscali dell'11 luglio 2008: credito di imposta per l incremento dell occupazione: novità; modello F24: nuovi codici per rateazione avvisi bonari; credito d imposta per investimenti in aree

Dettagli

2. Presso ciascuna camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura è istituito un ruolo per gli agenti e rappresentanti di commercio.

2. Presso ciascuna camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura è istituito un ruolo per gli agenti e rappresentanti di commercio. L. 3 maggio 1985, n. 204 (1). Disciplina dell'attività di agente e rappresentante di commercio (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 22 maggio 1985, n. 119. (2) Vedi, anche, il D.P.R. 9 maggio 1994, n.

Dettagli

ACCERTAMENTO INDUTTIVO

ACCERTAMENTO INDUTTIVO ACCERTAMENTO INDUTTIVO (Incontro indirizzato agli iscritti al Registro dei Tirocinanti) RELATORE: Avv. Daniele Giacalone, Dottore Commercialista e Revisore Legale in Palermo E-mail: info@studiotributariogiacalone.com

Dettagli

COME SI PAGA PER LA REGOLARIZZAZIONE VIOLAZIONI DI NATURA FORMALE

COME SI PAGA PER LA REGOLARIZZAZIONE VIOLAZIONI DI NATURA FORMALE XIII. XIII. Il Il ravvedimento ravvedimento operoso operoso Come si paga per la regolarizzazione violazione di natura formale Come si paga per la regolarizzazione - violazione di natura formale - omesso

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici N. 47 11.03.2016 CU 2016: rettifiche e sanzioni In caso di dati omessi o errati si ha tempo fino a lunedì 14 marzo per reinoltrare

Dettagli

Interessi di mora più cari dal 1 maggio 2013.

Interessi di mora più cari dal 1 maggio 2013. Interessi di mora più cari dal 1 maggio 2013. Sulle cartelle esattoriali ci sarà una calda estate. L art. 1, comma 150, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 stabilisce che Con decreto del Ministro dell

Dettagli

NOTA OPERATIVA N 13/2013

NOTA OPERATIVA N 13/2013 NOTA OPERATIVA N 13/2013 OGGETTO: ritenute d acconto, regole per lo scomputo - Introduzione I sostituti di imposta devono operare le ritenute sui compensi erogati a determinati soggetti (lavoratori autonomi,

Dettagli

COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO

COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO Ufficio COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO PROVINCIA DI LODI REGOLAMENTO DI AUTOTUTELA IN MATERIA TRIBUTARIA APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 14 DEL 24 FEBBRAIO 1999 1 INDICE Art. 1 - Oggetto

Dettagli

PARTE II VOCI DI SPESA. Titolo I ((Contributo unificato nel processo civile, amministrativo e tributario)) ART. 9 (L) (Contributo unificato)

PARTE II VOCI DI SPESA. Titolo I ((Contributo unificato nel processo civile, amministrativo e tributario)) ART. 9 (L) (Contributo unificato) 1 di 7 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 maggio 2002, n. 115 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A). Vigente al: 4-1-2012 PARTE

Dettagli

NUOVI LIMITI ALLA COMPENSAZIONE NUOVI LIMITI ALLA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI PER RUOLI SCADUTI

NUOVI LIMITI ALLA COMPENSAZIONE NUOVI LIMITI ALLA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI PER RUOLI SCADUTI NUOVI LIMITI ALLA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI PER RUOLI SCADUTI prof. avv. Paola ROSSI Professore associato Università del Sannio Ricercatore area fiscale IRDCEC Diretta 9 maggio 2011 NUOVI LIMITI

Dettagli

Modifiche al modello della cartella di pagamento, ai sensi dell art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.

Modifiche al modello della cartella di pagamento, ai sensi dell art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. Prot. n. 2011/148542 Modifiche al modello della cartella di pagamento, ai sensi dell art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN MATERIA DI FISCALITA DELLA CRISI D IMPRESA

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN MATERIA DI FISCALITA DELLA CRISI D IMPRESA QE-1-PO-16 Programma corso Pag 1 di 7 2 ottobre 200 Ministero dell economia e delle finanze Scuola superiore dell economia e delle finanze Dipartimento delle scienze Tributarie Destinatari: Partecipanti

Dettagli

CONTRATTI DI LOCAZIONE CON STATO CONDUTTORE: OBBLIGATO AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA IL LOCATORE

CONTRATTI DI LOCAZIONE CON STATO CONDUTTORE: OBBLIGATO AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA IL LOCATORE CONTRATTI DI LOCAZIONE CON STATO CONDUTTORE: OBBLIGATO AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA IL LOCATORE A cura Federico Gavioli Ai sensi dell art. 57, co. 7, D.P.R. 26.4.1986, n. 131, che deroga al principio generale

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 2 aprile 2009 Modalita' di ammissione delle associazioni sportive dilettantistiche al riparto di una quota pari al 5 per mille dell'irpef. (09A04252) IL

Dettagli

Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730

Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730 Servizio Caf 730 Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730 INFORMATIVA N. 41 Prot. 4723 DATA 14.06.2006 Settore: Oggetto: IMPOSTE SUI REDDITI Correzione di errori ed omissioni commessi dal contribuente

Dettagli

RISOLUZIONE N. 370/E

RISOLUZIONE N. 370/E RISOLUZIONE N. 370/E Roma, 3 ottobre 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Agevolazione c.d. prima casa - Art. 1 della

Dettagli

Il/la sottoscritto/a nato a prov. il cittadinanza residente a prov, Via n., tel., posta elettronica. in qualità di TITOLARE della ditta individuale

Il/la sottoscritto/a nato a prov. il cittadinanza residente a prov, Via n., tel., posta elettronica. in qualità di TITOLARE della ditta individuale Comunicazione di partecipazione alla spunta per l'assegnazione dei posteggi temporaneamente non occupati nei MERCATI comunali (D.G.R. Emilia Romagna 22 aprile 2013 n. 485) FIERE E MERCATI DEI COMUNE DI

Dettagli

Brescia, 28.5.2013 Prot. n. 2343/13 Circ. telematica n. 27 AGLI ISCRITTI ALL'ALBO AI GEOMETRI CANCELLATI NEGLI ANNI 2012 E 2013 LORO SEDI

Brescia, 28.5.2013 Prot. n. 2343/13 Circ. telematica n. 27 AGLI ISCRITTI ALL'ALBO AI GEOMETRI CANCELLATI NEGLI ANNI 2012 E 2013 LORO SEDI Brescia, 28.5.2013 Prot. n. 2343/13 Circ. telematica n. 27 AGLI ISCRITTI ALL'ALBO AI GEOMETRI CANCELLATI NEGLI ANNI 2012 E 2013 LORO SEDI OGGETTO : CASSA ITALIANA GEOMETRI Modello unico 2013 - Quadro RR

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 09 febbraio 2011

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 09 febbraio 2011 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 09 febbraio 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Applicazione dell imposta di bollo alle procure speciali di cui all art. 63 del DPR 600 del 1973 e

Dettagli

Circolare N.56 del 15 Aprile 2014

Circolare N.56 del 15 Aprile 2014 Circolare N.56 del 15 Aprile 2014 Cedolare secca e canone concordato. Con l aliquota al 10 per cento si ricalcola la convenienza Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il DL n.

Dettagli

Art. 365 Codice Penale

Art. 365 Codice Penale Obblighi del Medico in caso di malattia professionale ADEMPIMENTI Presupposti giuridici Certificato medico di malattia professionale Artt. 52-53 D.P.R. 1124/65 (Testo Unico delle disposizioni per l'assicurazione

Dettagli

d intesa con il Ministro della Giustizia

d intesa con il Ministro della Giustizia d intesa con il Ministro della Giustizia Visto l art. 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, nel testo modificato, in ultimo, dall art. 1, comma 10, del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, ed

Dettagli

CIRCOLARE N. 49/T. Roma, 28 dicembre 2012. OGGETTO: Mediazione tributaria Atti emessi dagli Uffici Provinciali - Territorio dell Agenzia

CIRCOLARE N. 49/T. Roma, 28 dicembre 2012. OGGETTO: Mediazione tributaria Atti emessi dagli Uffici Provinciali - Territorio dell Agenzia CIRCOLARE N. 49/T Roma, 28 dicembre 2012 Direzione Centrale Pubblicità Immobiliare e Affari Legali OGGETTO: Mediazione tributaria Atti emessi dagli Uffici Provinciali - Territorio dell Agenzia 2 Premessa

Dettagli

#$!$ %&!$ % '()*(+* '!% '$(% )*% !$ %& " "# % " # #, $- ''**% &% % ".# &%

#$!$ %&!$ % '()*(+* '!% '$(% )*% !$ %&  # %  # #, $- ''**% &% % .# &% !" #$!$ &!$ '()*(+* +*''',)(-..)/ 0 $2$!"# "# $ "# '! '$( )*!$ & " "# " # )* 3 #, $- ''** &! &! & ".# & ' / 0 # & & # &,-,& & #, # - & &. 23 3323 # #,& "3#,&. /..3! - & &. 23 3323 + & &. 233323-,,& #,

Dettagli

D.M. 19 giugno 2003, n. 179 (1). (estratto) (omissis) 11. 12. 13.

D.M. 19 giugno 2003, n. 179 (1). (estratto) (omissis) 11. 12. 13. D.M. 19 giugno 2003, n. 179 (1). Regolamento recante la disciplina dei concorsi pronostici su base sportiva. (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 19 luglio 2003, n. 166. (omissis) (estratto) 11. Verifica delle

Dettagli

730, Unico 2016 e Studi di settore Pillole di aggiornamento

730, Unico 2016 e Studi di settore Pillole di aggiornamento 730, Unico 2016 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 15 25.03.2016 Eventi eccezionali: riflessi sulla dichiarazione dei redditi Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: 730 Vi sono eventi, denominati

Dettagli

SEMPLIFICATO. Anno 2015

SEMPLIFICATO. Anno 2015 0 Anno 0 Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dellʼart. del D.lgs. n. 9 del 00 in materia di protezione dei dati personali Finalità del trattamento Con questa informativa l Agenzia delle

Dettagli

(Artt. 5-quinquies e 5-septies D.L. 167/1990) Avv. Mario Garavoglia

(Artt. 5-quinquies e 5-septies D.L. 167/1990) Avv. Mario Garavoglia (Artt. 5-quinquies e 5-septies D.L. 167/1990) Avv. Mario Garavoglia VOLUNTARY DISCLOSURE (Legge n. 186 del 15 dicembre 2014) Procedura straordinaria di collaborazione volontaria tesa a consentire ai contribuenti

Dettagli

Saes Getters S.p.A. REGOLAMENTO PER IL VOTO MAGGIORATO

Saes Getters S.p.A. REGOLAMENTO PER IL VOTO MAGGIORATO Saes Getters S.p.A. REGOLAMENTO PER IL VOTO MAGGIORATO SOMMARIO 1. Definizioni 2. Elenco 3. Diritto al voto maggiorato 4. Legittimazione alla richiesta di iscrizione 5. Modalità per richiedere l iscrizione

Dettagli

CONSORZIATO DEL CONSORZIO (2)

CONSORZIATO DEL CONSORZIO (2) Dichiarazione cumulativa - Assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione QUALIFICAZIONE (SOLO CONSORZIATO indicato come esecutore dal CONSORZIO art. 37, comma 7, d.lgs. n. 163 del 2006) Dichiarazioni

Dettagli

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui

Dettagli

LEGGE COSTITUZIONALE 11 marzo 1953, n. 1

LEGGE COSTITUZIONALE 11 marzo 1953, n. 1 LEGGE COSTITUZIONALE 11 marzo 1953, n. 1 Norme integrative della Costituzione concernenti la Corte costituzionale (Gazzetta Ufficiale 14 marzo 1953, n. 62) Art. 1 La Corte costituzionale esercita le sue

Dettagli

ICI - Le novità e riflessi in Unico

ICI - Le novità e riflessi in Unico ICI - Le novità e riflessi in Unico a cura dello studio Tributario Gigliotti & Associati A partire dal 2007 in materia di imposta comunale sugli immobili sono previste numerose novità, più precisamente:

Dettagli

ONERI, OBBLIGHI E SCADENZE PER OTTEMPERARE ALLE ADEMPIENZE FISCALI. Dott. Stefano Rigo Commissione Fisco FIMMG

ONERI, OBBLIGHI E SCADENZE PER OTTEMPERARE ALLE ADEMPIENZE FISCALI. Dott. Stefano Rigo Commissione Fisco FIMMG ONERI, OBBLIGHI E SCADENZE PER OTTEMPERARE ALLE ADEMPIENZE FISCALI Dott. Stefano Rigo Commissione Fisco FIMMG SEMPLIFICAZIONE FISCALE : L INFORMATIZZAZIONE DEI RAPPORTI FISCO FACILE LA REALTA LO SCADENZARIO

Dettagli

La procedura di nomina tratterà esclusivamente le domande convalidate.

La procedura di nomina tratterà esclusivamente le domande convalidate. ADEMPIMENTI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEGLI UFFICI REGIONALI A partire dagli esami di Stato 2012, le domande di partecipazione, modelli ES-1, presentate dagli aspiranti alla nomina nelle commissioni degli

Dettagli

ELLISSE AL VOSTRO FIANCO PER LA SICUREZZA

ELLISSE AL VOSTRO FIANCO PER LA SICUREZZA Organismo Abilitato Il primo organismo abilitato dal Ministero delle Attività Produttive ad effettuare le verifiche di legge degli impianti ai sensi del DPR 462/01 AL VOSTRO FIANCO PER LA SICUREZZA Abilitazione

Dettagli

Avviso n SINTESI-03-2015 per il conferimento di n 1 incarico di lavoro autonomo professionale per dottore commercialista - esperto contabile PREMESSE

Avviso n SINTESI-03-2015 per il conferimento di n 1 incarico di lavoro autonomo professionale per dottore commercialista - esperto contabile PREMESSE Avviso n SINTESI-03-2015 per il conferimento di n 1 incarico di lavoro autonomo professionale per dottore commercialista - esperto contabile PREMESSE La Società SINTESI s.r.l. a Socio Unico, è una Società

Dettagli

Atti impositivi: termini per la notifica

Atti impositivi: termini per la notifica N. 88 del 23.03.2012 Le Daily News A cura della redazione Atti impositivi: termini per la notifica La disciplina concernente la notifica degli atti impositivi e delle cartelle di pagamento prevede alcuni

Dettagli

La tassazione degli atti giudiziari ai fini dell imposta di registro

La tassazione degli atti giudiziari ai fini dell imposta di registro D.P.R. 131 del 1986 (Testo Unico Imposta di registro); Principio di alternatività I.V.A./Registro (art. 40 dpr 131/86)); Principio di enunciazione degli atti non registrati (art. 22 dpr 131/86); Atti sottoposti

Dettagli

Nuove regole in materia di compensazioni Iva (art. 10 del decreto legge n. 78/2009)

Nuove regole in materia di compensazioni Iva (art. 10 del decreto legge n. 78/2009) Nuove regole in materia di compensazioni Iva (art. 10 del decreto legge n. 78/2009) Trieste, 7 maggio 2010 Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Settore Gestione Tributi Ufficio

Dettagli

RILEVATO che il presente atto non comporta impegno di spesa a carico del bilancio comunale

RILEVATO che il presente atto non comporta impegno di spesa a carico del bilancio comunale RILEVATO che il presente atto non comporta impegno di spesa a carico del bilancio comunale Identificativo del trattamento SC036 Scheda n. 36 Protezione Civile Fonti normative D.Lgs. 18.08.2000, n. 267

Dettagli

Servizio di documentazione tributaria art. 8 Imposta sostitutiva sul risultato di gestione degli organismi di investimento collettivo del risparmio.

Servizio di documentazione tributaria art. 8 Imposta sostitutiva sul risultato di gestione degli organismi di investimento collettivo del risparmio. Servizio di documentazione tributaria art. 8 Imposta sostitutiva sul risultato di gestione degli organismi di investimento collettivo del risparmio. Testo: in vigore dal 22/08/2000 1. L'articolo 9 della

Dettagli

L ILLECITO TRIBUTARIO

L ILLECITO TRIBUTARIO L ILLECITO TRIBUTARIO Costituisce illecito tributario ogni inosservanza degli obblighi attinenti al rapporto giuridico d imposta. Trattasi di fatti giuridicamente rilevanti da cui l ordinamento tributario

Dettagli

Decreto-legge del 29 dicembre 1983 n. 746

Decreto-legge del 29 dicembre 1983 n. 746 Decreto-legge del 29 dicembre 1983 n. 746 Disposizioni urgenti in materia di imposta sul valore aggiunto. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 358 del 31 dicembre 1983 Articolo 1 Applicabilita' delle disposizioni

Dettagli

ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DI SETTORE

ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DI SETTORE C O M U N E D I T U R I P R O V I N C I A D I B A R I ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DI SETTORE SETTORE 3 ECONOMICO FINANZIARIO UFFICIO: TRIBUTI Registro Settore 3 REPERTORIO GENERALE Determinazione

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTA la Direttiva 95/16/CE del Parlamento

Dettagli

Attività di consulenza giuridica e interpello. Indirizzi operativi.

Attività di consulenza giuridica e interpello. Indirizzi operativi. Direzione Regionale dell'emilia Romagna Ufficio Fiscalità generale Attività di consulenza giuridica e interpello. Indirizzi operativi. Prot.21745 del 28 aprile 2005 Riferimenti normativi e di prassi Legge

Dettagli

A TPER SPA SISTEMA DI QUALIFICAZIONE AUTOBUS/FILOBUS AVVISO INVIATO ALLA GUCE IL 9 APRILE 2015

A TPER SPA SISTEMA DI QUALIFICAZIONE AUTOBUS/FILOBUS AVVISO INVIATO ALLA GUCE IL 9 APRILE 2015 A TPER SPA SISTEMA DI QUALIFICAZIONE AUTOBUS/FILOBUS AVVISO INVIATO ALLA GUCE IL 9 APRILE 2015 Domanda di iscrizione al sistema di qualificazione autobus/filobus e dichiarazione sostitutiva di certificazione

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa... I CARATTERI DELLA FRODE FISCALE NELL IM- PIANTO NORMATIVO DEL D. LGS. 74/2000 PARTE PRIMA

INDICE SOMMARIO. Premessa... I CARATTERI DELLA FRODE FISCALE NELL IM- PIANTO NORMATIVO DEL D. LGS. 74/2000 PARTE PRIMA INDICE SOMMARIO Premessa... XIII PARTE PRIMA I CARATTERI DELLA FRODE FISCALE NELL IM- PIANTO NORMATIVO DEL D. LGS. 74/2000 CAPITOLO 1 IL CONCETTO DI FRODE AL FISCO 1. Premessa... 3 2. Concetto e finalità

Dettagli

Circolare N.23 del 16 febbraio 2012. INPS: partono i controlli sui versamenti fittizi del TFR

Circolare N.23 del 16 febbraio 2012. INPS: partono i controlli sui versamenti fittizi del TFR Circolare N.23 del 16 febbraio 2012 INPS: partono i controlli sui versamenti fittizi del TFR INPS: partono i controlli sui versamenti fittizi del TFR Gentile cliente con la presente intendiamo informarla

Dettagli