Promozione della salute, produttività d azienda e valorizzazione delle risorse umane: il counselling nei luoghi di lavoro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Promozione della salute, produttività d azienda e valorizzazione delle risorse umane: il counselling nei luoghi di lavoro"

Transcript

1 Promozione della salute, produttività d azienda e valorizzazione delle risorse umane: il counselling nei luoghi di lavoro Presentazione del prossimo workshop italiano del progetto Folic (Roma, 13 luglio 2007) Fiorisa Lentisco, Cristina Di Tecco Ispesl, dipartimento Medicina del lavoro PREMESSA La Progettazione e sperimentazione di un modello di formazione online rivolto a consulenti interni alle imprese sul tema del counselling orientato alla promozione della salute nel luogo di lavoro - Folic, è nata nel 2004, all interno del programma Leonardo da Vinci, come progetto rivolto alla promozione di iniziative per l accesso dei lavoratori di età dai 45 anni in su (over 45) alla formazione professionale e rientra nella politica dei processi di apprendimento lungo tutto l arco della vita lavorativa (lifelong learning ). In particolare, il percorso formativo Folic si pone come obiettivo la formazione di figure di esperti che forniscano counselling per i lavoratori che rientrano nella fascia d età anzidetta, in cui incombe il rischio del divario generazionale sia rispetto ai lavoratori più giovani che rispetto a quelli più anziani. Si tratta, però, di un età in cui, grazie ad un opportuna azione di sostegno, è possibile mantenere aperte le vie per un dialogo con i lavoratori più giovani e trasmettere loro i saperi e le competenze professionali maturate dagli ultra quarantenni. Si contribuisce così a creare una coesione sociale maggiore nell azienda che produce effetti positivi anche all interno della società, dal momento che tutti i lavoratori hanno anche un ruolo e un peso sociali, in quanto cittadini. Il promotore che viene formato all interno del progetto Folic deve dotarsi di capacità di sostegno e di consulenza, con cui facilitare la partecipazione, la motivazione nel lavoro e il senso di appartenenza all azienda da parte dei lavoratori, riducendo le occasioni di conflitto sociale e di attri- to tra le diverse fasce generazionali e incentivando invece la disponibilità negli over 45 ad apprendere l utilizzo delle nuove tecnologie, muovendosi con destrezza all interno dei processi di innovazione tecnologica. Con l acquisizione di capacità di ascolto empatico dei problemi, il promotore della salute degli over 45 aiuta a recuperare l autostima che deriva dalla consapevolezza di possedere proprie competenze professionali e di avere ancora la capacità di continuare a mettersi in gioco. PROMOTORI E PARTNER ITALIANI: IACP E ISPESL L Istituto per l approccio centrato sulla persona (Iacp) è il promotore del progetto Folic. Lo Iacp opera nell ambito internazionale della ricerca sul comportamento umano e ha una lunga esperienza nel campo della formazione e dell acquisizione di qualificazione professionale e tecnica di alto livello e anche nell ambito dello sviluppo delle capacità cognitive, affettive ed emotive nei soggetti a cui viene erogata la formazione. Il fine che lo Iacp si ripropone di raggiungere, è di contribuire allo sviluppo delle qualità umane necessarie per operare nel campo delle relazioni di aiuto all individuo. Per questo 119

2 120 motivo il modello formativo da esso proposto mira alla creazione di una comunità di apprendimento, dove si promuove la partecipazione totale degli membri e il potenziamento della loro capacità di gestire efficacemente il proprio ruolo professionale 1. Per realizzare il progetto formativo del Folic, lo Iacp ha coordinato e organizzato un gruppo di lavoro composto da partner provenienti da sei diversi Paesi europei (Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Malta). In ambito nazionale, sono state individuate figure professionali di esperti per la parte attinente la creazione della piattaforma formativa in ambiente di e-learning Ilias 3, per quanto riguarda le connesse implementazioni informatiche della piattaforma e per il coordinamento generale delle attività progettuali e la loro rendicontazione. Per la validazione scientifica e la diffusione del modello formativo Folic, lo Iacp ha coinvolto anche l Ispesl. L Ispesl, come già spiegato, è stato invitato a partecipare in qualità di partner scientifico, con l incarico di convalidare il modello teorico del progetto e di contribuire alla definizione del modello dell intero programma formativo. Fino a oggi l Ispesl ha redatto il documento di validazione scientifica della parte teorica, in cui ha ricapitolato i principi e i risultati sulla figura del counsellor d azienda che i partner italiani e stranieri hanno riportato nei loro contributi, con il fine di individuarne le competenze, il ruolo e il tipo di conoscenze centrali per questa nuova figura di promotore della salute. Inoltre, l Ispesl si è occupato della divulgazione e della diffusione dell iniziativa Folic, attraverso la redazione di articoli sulla rivista dell Istituto Fogli d informazione [1, 2] 2 e in occasione di convegni e workshop (per citarne alcuni: Venezia, 12 novembre 2004; Mestre, Venezia, giugno 2005; Firenze, 5 dicembre 2005; Bologna, 21 dicembre 2006) 3. l Ispesl ha poi contributo alla trasferibilità delle informazioni anche tramite la sezione dedicata del sito 4, a partire dalla quale è possibile compiere, su motori di ricerca esterni, la ricerca in- dicizzata, relativa alle attività connesse con la sperimentazione del Folic 5. Sono inoltre state diffuse comunicazioni tramite il forum Ispesl della 6, attraverso il quale è stato possibile fornire risposte agli utenti del forum interessati a ricevere maggiori delucidazioni sul conto di questo progetto. L Ispesl, infine, ha fornito la sua collaborazione per la parte relativa alla traduzione delle voci in italiano nella redazione del thesaurus prodotto dall Università di Valencia (Spagna). Il thesaurus riporta i termini maggiormente utili nella consultazione della piattaforma. Maggiori dettagli sonno indicati di seguito. LA PIATTAFORMA E-LEARNING Il gruppo di lavoro costituito dall Italia e dagli altri partner europei ha elaborato un percorso di formazione a distanza, tramite l accesso ad una piattaforma e-learning per il promotore della salute che può essere assistito da un tutor durante tutto il percorso formativo. La piattaforma realizzata, presenta una struttura ad albero su diversi livelli, di cui uno di ambito transnazionale contiene i documenti in inglese, mentre un altro, su piano nazionale, consente al fruitore di scegliere sia il browser che la lingua preferiti e permette di utilizzare le singole lingue dei vari Paesi, secondo una logica d azione in ambito territoriale e locale. La piattaforma contiene sezioni separate, ospitate presso una base di dati che consente la consultazione secondo i contenuti cercati. 1 Liberamente citato dal sito dell Istituto medesimo (Internet: 2 Cfr. anche gli articoli pubblicati in Internet: 3 Local workshop per identificare aziende venete, file in.ppt per il local workshop e i lavori preparatori Partecipazione Mestre, incontro Asl-imprenditori (Internet: 4 Cfr. a questo proposito le sezioni del sito dell Ispesl (Internet: dedicate al Folic (Internet: 5 Internet: 6 Internet: Promozione della salute, produttività d azienda e valorizzazione delle risorse umane: il counselling nei luoghi di lavoro

3 LE SEZIONI DELLA PIATTAFORMA E-LEARNING L accesso alla piattaforma è possibile dal sito web del progetto Folic 7, precisamente cliccando sull etichetta prodotti e inserendo la propria identità e la password ricevuta dopo essersi iscritti al progetto. La piattaforma è suddivisa in quattro sezioni principali, a ognuna delle quali si può accedere dalla pagina di apertura. Desktop personale dell utente La prima sezione è un desktop personale dell utente, che il futuro promotore della salute può modificare e personalizzare a seconda delle proprie esigenze o preferenze. La personalizzazione dell interfaccia permette così agli utilizzatori di accedere alla piattaforma con i percorsi più adatti ad ognuno e alle proprie modalità ed esigenze di fruizione. In questa pagina iniziale sono contenuti i titoli dei corsi da seguire divisi per argomento, con la possibilità di iscriversi ad ognuno o semplicemente di riceve delle informazioni tecniche. L utente del corso di formazione, inoltre, può aprire una discussione su un determinato argomento e chiedere il parere di altri promotori nel forum dedicato, ospitato nella piattaforma che, come la maggior parte delle funzioni del sistema, può essere spostato sul desktop principale, in modo da risultare di rapido accesso agli utilizzatori. Corsi online attivati I corsi attivati sono presentati con il titolo e con una breve descrizione in inglese che ne illustra i contenuti, in modo che gli utenti abbiano la possibilità di orientarsi nelle loro scelte. titolo Health promotion for over 45 and counselling abstract Perspectives on aging workers, and key methodological issues related to the planning of health promotion counselling services for over 45 workers titolo Health promotion methodological outline abstract HP.4 - The process of promoting health HP.5 - Applying the person-centred model titolo Health promotion theoretical outline abstract HP.1 - Health into the 21 st century HP.2 - Changing paradigms: from biomedical to biopsychosocial HP.3 - The determants of health Sezione risorse Questa sezione contiene tutte le risorse e gli strumenti necessari a compiere il proprio percorso formativo ed è ripartita in diverse sottosezioni, a cui l utente può accedere liberamente e consultare diversi documenti e strumenti che si possono rivelare utili per i suoi scopi e per le sue esigenze. In contesti si trovano documenti e file di lettura correlati al counselling degli over 45 e alla promozione della salute dei lavoratori, con la possibilità per l utente di scaricare i materiali di maggior interesse, di stamparli e, perfino, di sce Internet:

4 122 glierne il layout di stampa preferito. Se il futuro promotore della salute ha scaricato documenti nel proprio desktop personale, può consultarli partendo dalla voce mostra dettagli e utilizzare la funzione segnalibro per trovarli più velocemente. In risorse didattiche attualmente è presente il thesaurus prodotto dall Università di Valencia, alla cui stesura ha contribuito anche l Ispesl. Il thesaurus riporta i termini maggiormente utili nella consultazione della piattaforma ed è stato ideato per produrre un linguaggio convenzionalmente condiviso, da utilizzare nella consultazione dei documenti e nell applicazione pratica degli esercizi contenuti nella piattaforma formativa e-learning. Per maggior utilità degli utenti, il thesaurus contiene le traduzioni dei lemmi nelle cinque lingue dei Paesi partecipanti al progetto Folic, ossia: spagnolo, inglese, tedesco, francese e italiano. Il glossario esplicita i termini contenuti nel thesaurus e, pertanto, attinenti all ambito della promozione della salute dei lavoratori su cui verte l intera piattaforma, fornendone la definizione completa. È importante notare che il glossario può essere anche incrementato dall utente, il quale può aggiungere a sua volta parole e termini che ritiene essenziali per la comprensione del materiale didattico. La sezione risorse web si divide nelle seguenti sottosezioni: 1. banca dati dei modelli di buona pratica raccolti nel corso di tre distinte ricerche condotte dal Network europeo per la promozione della salute nei luoghi di lavoro (European network for workplace health promotion, Enwhp) in collaborazione con l Ispesl e altri partner europei e presente nel sito del network 8 in inglese e che l Ispesl ha pubblicato anche nella versione italiana nel proprio sito web; 2. Internet link, che contiene i collegamenti relativi alla promozione della salute che riguardano le tematiche relative al counselling degli over 45. Anche in questo caso l utente è libero di inserirvi i link ai siti Internet che ritiene necessari, a completamento di quelli già presenti; 3. la bibliografia, che raccoglie tutti i riferimenti ai materiali utilizzati per la realizzazione dei contenuti del percorso formativo e viene aggiornata continuamente con nuovi elementi. Sezione helponline In questa sezione viene resa disponibile all utilizzatore una guida completa, comprensiva delle istruzioni, passo per passo, relative alle attività più importanti che si possono effettuare attraverso l utilizzo della piattaforma. IL WORKSHOP ITALIANO DEL PRO- GETTO FOLIC Il prossimo 13 luglio verrà realizzato presso la sede Ispesl di via Alessandria in Roma il workshop italiano del Folic, in cooperazione tra Iacp e Ispesl. L Istituto ha assunto l impegno di organizzare il workshop, per rispettare gli obiettivi europei concordati nell ambito del progetto e per assolvere ai propri compiti di garantire l informazione, la disseminazione e la divulgazione nel territorio nazionale delle attività connesse ad esso. In occasione di tale workshop, che avrà il titolo Promozione della salute e produttività delle risorse umane: il counselling nei luoghi di lavoro, gli invitati saranno informati sul progetto Folic nel suo complesso e sullo stato attuale dei lavori. La tavola rotonda, che si terrà nella seconda parte della giornata, sarà un occasione, tramite il dibattito, per sviscerare problematiche e, comunque, anche per trarre ulteriori stimoli per fornire nuovi e concreti impulsi per il futuro sviluppo della piattaforma e del programma didattico ad essa connesso. Infatti, il progetto Folic è nato con l intento di fornire alle aziende, per mezzo della piattaforma e-learning che abbiamo sopra illustrato, uno strumento formativo utile non solo oggi, ma anche nel futuro e di cui le aziende potranno avvalersi, per garantire 8 Internet: http//www.enwhp.org. Promozione della salute, produttività d azienda e valorizzazione delle risorse umane: il counselling nei luoghi di lavoro

5 il benessere dei propri dipendenti di età non più giovane, che nella denominazione del progetto è sinteticamente indicata con l espressione over 45. CONCLUSIONI Attualmente dato il carattere sperimentale della piattaforma del progetto Folic, il numero degli utenti registrati e attivi al suo interno è ancora limitato, ma poiché sono rappresentate varie nazionalità europee, tale presenza costituisce già un indice della transnazionalità della piattaforma medesima che, come già sottolineato in precedenza, è uno degli obiettivi che il Folic si ripropone come traguardo da raggiungere. Dal confronto reciproco, che si potrà raggiungere partecipando ai vari moduli della piattaforma, i futuri promotori della salute potranno superare una dimensione limitata alla percezione di sé stessi come figure isolate e atomizzate e condividere, nella pratica delle azioni di cambiamento in azienda, i progressi e i risultati positivi che le iniziative di promozione della salute contribuiscono a raggiungere nei luoghi di lavoro e nella comunità circostante. Alla base di tutto ciò, vi è il principio di condivisione che sposta l attenzione del singolo dall area della propria soggettività, a quella dell essere-insieme nella comunità, che costituisce uno degli elementi di base del tipo di formazione professionale proposta con il Folic e che trova enunciazione nel rapporto tra azione pratica e sistema di relazioni nella comunità umana [3]. La stessa possibilità per gli utenti di incrementare gli strumenti didattici costituisce, a sua volta, l occasione di condividere metodi e contenuti con gli altri partecipanti dei diversi Paesi europei. Alla luce di queste considerazioni, possiamo affermare che la piattaforma si presta anch essa a contribuire allo sviluppo nell ambito della comunità europea, di una cultura condivisa. Gli stessi membri che hanno partecipato al gruppo di lavoro che ha realizzato il Folic (costituito da partner di diversa nazionalità), svolgendo i compiti e le funzioni previste per ciascuno di essi, hanno creato un gruppo umano in cui i momenti di lavoro e di scambio, relativamente alle diverse realtà etniche, linguistiche, religiose, economiche e di struttura sociale dei singoli e quelli di vita sociale comune (pranzi, spostamenti di lavoro per raggiungere le sedi dei meeting, la costituzione dei gruppi di lavoro durante i tre anni di percorso compiuto insieme), hanno contribuito a far maturare una mentalità di comunione e anche di conoscenza delle reciproche differenze. Quest ultimo aspetto è molto utile per costruire concretamente un Europa che poggi su basi solide, non solo su dichiarazioni ufficiali e che sia in grado di aprirsi anche verso le altre aree mondiali. BIBLIOGRAFIA [1] F. Lentisco. Vincere la sfida per affermare responsabilità d impresa e. Fogli d informazione. Ispesl. 1: [2] F. Lentisco. Progetto europeo Folic e ruolo del promotore della salute in azienda. Fogli d informazione. Ispesl. 3: [3] H. Arendt. The human condition. Università di Chicago, USA, Trad. it. di S. Finzi. Vita activa. Introduzione di A. Dal Lago. La condizione umana. Bompiani Milano,

5 Orientamento all Europa Marina Silverii 1

5 Orientamento all Europa Marina Silverii 1 5 Orientamento all Europa Marina Silverii 1 Idocumenti ufficiali della Commissione Europea relativi all istruzione e alla formazione a partire dal 1996 (anno europeo del lifelong learning), ribadiscono

Dettagli

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO DI.SCOL.A.

RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO DI.SCOL.A. RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO DI.SCOL.A. Con il Consiglio di Lisbona e negli obiettivi della dichiarazione di Copenaghen si è tracciato un percorso ambizioso da realizzare entro il 2010: realizzare la

Dettagli

CREATIVE. Newsletter Numero 04 HANDMADE THINKING. Contenuto:

CREATIVE. Newsletter Numero 04 HANDMADE THINKING. Contenuto: Newsletter Numero 04 Contenuto: È iniziata la fase di divulgazione finale Un frammento del nostro manuale L opinione degli esperti I Partner del Progetto È iniziata la fase di divulgazione finale Siamo

Dettagli

di Erika Ester Vergerio* E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE

di Erika Ester Vergerio* E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE Con l edizione speciale di 30giorni di agosto è stato pubblicato il materiale didattico del corso Il benessere degli animali in allevamento. Lo stesso corso viene ora

Dettagli

Ai Dirigenti delle strutture centrali e decentrate LORO SEDI. Circolare n. 2

Ai Dirigenti delle strutture centrali e decentrate LORO SEDI. Circolare n. 2 istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Roma, 20 febbraio 2006 Direzione centrale del Personale Direzione centrale Comunicazione Struttura Ambiente Tecnologico e

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Indice: 1 Social Learning 2 Social Learning per E.T.I.CA. 3 RiusaLO 4 Percorsi integrati 5 Community 6 Best, la Banca dati delle Esperienze Trasferibili 7 Social

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E L apprendimento di due lingue comunitarie permette

Dettagli

1. Titolo del progetto No LIMits L approccio tecnologico come modalità di integrazione delle diversità

1. Titolo del progetto No LIMits L approccio tecnologico come modalità di integrazione delle diversità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo GROSSETO 2 Giovanni Pascoli Piazza F.lli Rosselli, n. 14-58100 Grosseto Centralino: tel. 0564/22132 - Fax 0564/21871 E-mail:

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione ALLEGATO 3 SCHEDA DI AUTOANALISI: SIAMO UNA SCUOLA INCLUSIVA? Contesto: CLASSE Azioni : DIDATTICA Esperienze/oggetti : STRATEGIE INTEGRANTI E RELAZIONI D AIUTO Quali attività/esperienze servono a favorire

Dettagli

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione Linee guida per l elaborato di laurea del corso di laurea in Scienze della formazione primaria Art. 1 Introduzione La tesi è parte integrante del

Dettagli

NUOVE TECNOLOGIE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE

NUOVE TECNOLOGIE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE NUOVE TECNOLOGIE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE Progettazione e realizzazione di percorsi di cittadinanza attiva attraverso le nuove tecnologie. PREMESSA Abbiamo scelto per semplicità di presentare in questo

Dettagli

Progetto Leonardo ARGO. Promozione del progetto

Progetto Leonardo ARGO. Promozione del progetto Progetto Leonardo ARGO Promozione del progetto Obiettivi di Progetto Il progetto Leonardo ARGO si pone i seguenti obiettivi: Garantire il diritto all apprendimento quale condizione dell occupabilità; Favorire

Dettagli

FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti Sperimentare un modello innovativo per l anno di prova

FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti Sperimentare un modello innovativo per l anno di prova MIUR USR per le Marche Ufficio V, Ambito Territoriale di AP/FM FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti Sperimentare un modello innovativo per l anno di prova Primo Incontro 14 aprile 2015 Ufficio

Dettagli

Sviluppo del percorso

Sviluppo del percorso Ministero Pubblica Istruzione Titolo sintetico del progetto: I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca SCHEDA DI PROGETTO Regione PIEMONTE NUOVE TECNOLOGIE:

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti Percorso Abilitante Speciale P.A.S. a.a. 2014-2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu, 18 ore d aula + 18 ore online) Prof. Giancarlo Gola ggola@units.it Syllabus a.a. 2014-15, versione 01 BREVE

Dettagli

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Indice Presentazione 4 Norme per il Corso di laurea specialistica in Disegno industriale del prodotto

Dettagli

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi Orientamento La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi A cura del Prof. Graziano Galassi (Componente della Commissione Orientamento) IDENTITA DEGLI ISTITUTI TECNICI Solida base culturale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO SCHEDA PROGETTO POF ARTICOLAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGETTO DI ISTITUTO DELLA SEZ. /PLESSO DI DELLA/E CLASSE/I Anno Scolastico

Dettagli

PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere corsi brevi Guida all attuazione

PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere corsi brevi Guida all attuazione PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere corsi brevi Guida all attuazione Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

U f f i c i o O f f e r t a F o r m a t i v a. S e t t o r e D i d a t t i c a O n l i n e. [ A p r i l e 2 0 1 4 ]

U f f i c i o O f f e r t a F o r m a t i v a. S e t t o r e D i d a t t i c a O n l i n e. [ A p r i l e 2 0 1 4 ] U f f i c i o O f f e r t a F o r m a t i v a S e t t o r e D i d a t t i c a O n l i n e [ A p r i l e 2 0 1 4 ] Moodle a Ca Foscari Autori: Matteo Ferrini Nicola Sanavio Roberta Scuttari Sommario 1.

Dettagli

LE COMPETENZE-CHIAVE POF 2012

LE COMPETENZE-CHIAVE POF 2012 1 LE COMPETENZE-CHIAVE In ragione delle scelte etiche e pedagogiche operate dal collegio e dai consigli di classe, il Buonarroti ha individuato le competenze chiave necessarie allo sviluppo globale della

Dettagli

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca ANALISI ESPERIENZE PREGRESSE (da compilare on line entro il 30 marzo 2008) I CARE Imparare Comunicare Agire

Dettagli

Sommario. ELSE D 6.2 Pagina 2 di 10

Sommario. ELSE D 6.2 Pagina 2 di 10 Sommario 1 Aggiornamento del sito web... 3 2... 4 3 Piano di trasferimento... 5 3.1 Social Network... 5 3.2 Siti accademici... 7 3.3 Formazione professionale in ambito medico sanitario... 7 3.4 Comunità

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

Lifelong Learning Programme - Programma di apprendimento permanente

Lifelong Learning Programme - Programma di apprendimento permanente Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il trattato UE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Articolo 149 Contribuire allo sviluppo della qualità dell istruzione

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE La formazione degli adulti Condurre gruppi di lavoro di adulti professionalizzati Il ruolo del tutor nella formazione degli adulti Le caratteristiche della

Dettagli

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro (art.12 e 12 bis del D.Lgs. 502/92, come modificato ed integrato dal Decreto

Dettagli

Il Working Partnership

Il Working Partnership Il Working Partnership Il Working Partnership è uno strumento/risorsa per tutti coloro che sono interessati allo sviluppo e al miglioramento del lavoro di partnership. Lo strumento deriva da un precedente

Dettagli

INDICE. p. 3 AZIENDA. p. 4. FORMAZIONE - Formazione Finanziata - Formazione Obbligatoria - Formazione Continua. p. 6 RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE

INDICE. p. 3 AZIENDA. p. 4. FORMAZIONE - Formazione Finanziata - Formazione Obbligatoria - Formazione Continua. p. 6 RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE Indice INDICE AZIENDA FORMAZIONE - Formazione Finanziata - Formazione Obbligatoria - Formazione Continua RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE CONSULENZA - Risorse Umane - Sviluppo Organizzativo - Commerciale

Dettagli

GUIDA PER IL DOCENTE ALL UTILIZZO DELL APPLICATIVO ONLINE E PORTFOLIO

GUIDA PER IL DOCENTE ALL UTILIZZO DELL APPLICATIVO ONLINE E PORTFOLIO GUIDA PER IL DOCENTE ALL UTILIZZO DELL APPLICATIVO ONLINE E PORTFOLIO http://eportfolio.tqmproject.eu Progetto "TQM Agreement n 2011 1 IT1 LEO05 01873; CUP G72F11000050006 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 PAGINA

Dettagli

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento LIFELONG LEARNING PROGRAMME Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP), è stato istituito con decisione del Parlamento europeo e del

Dettagli

In Liguria una strategia per vincere la sfida del cambiamento demografico.

In Liguria una strategia per vincere la sfida del cambiamento demografico. In Liguria una strategia per vincere la sfida del cambiamento demografico. La complessità del quadro demografico Le persone ultra sessantenni sono oltre 540.000, di cui le donne sono 261.000; gli ultra

Dettagli

Finalità, strumenti, tappe e organizzazione del progetto

Finalità, strumenti, tappe e organizzazione del progetto Finalità, strumenti, tappe e organizzazione del progetto Info www.ascuoladiopencoesione.it ascuoladiopencoesione@dps.gov.it Pag. 1 1. Cos è A Scuola di OpenCoesione A Scuola di OpenCoesione [ASOC] è il

Dettagli

INFORMA srl Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale

INFORMA srl Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale INFORMA srl Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale Attività Informa - Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale opera dal 1988. Certificato ISO 9001 dal dicembre 1997. E la scuola per dirigenti,

Dettagli

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Progetto PerformancePA Ambito A - Linea 1 - Una rete per la riforma della PA Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Autore: Laura Manconi Creatore: Formez PA, Progetto Performance PA

Dettagli

PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020

PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020 PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020 LA CLASSE OLTRE I CONFINI PER UNA DIDATTICA 3.0 Progetto dell Istituto Comprensivo Vittorio Veneto 1 Lorenzo Da Ponte NOME DEL PROGETTO: LA CLASSE

Dettagli

Il Portfolio Europeo delle Lingue

Il Portfolio Europeo delle Lingue Il Portfolio Europeo delle Lingue Una guida introduttiva per aziende, enti pubblici e associazioni in genere Il Portfolio Europeo delle Lingue propone standard internazionali che permettono di misurare

Dettagli

ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI

ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI RESPONSABILITÀ EDUCATIVA Perseguire l innovazione didattica con efficacia, praticando sperimentazioni e attivando corsi di formazione che consentano alla

Dettagli

CLAROLINE DIDATTICA ONLINE MANUALE DELLO STUDENTE

CLAROLINE DIDATTICA ONLINE MANUALE DELLO STUDENTE CLAROLINE DIDATTICA ONLINE MANUALE DELLO STUDENTE Sommario 1. Introduzione... 3 2. Registrazione... 3 3. Accesso alla piattaforma (login)... 4 4. Uscita dalla piattaforma (logout)... 5 5. Iscriversi a

Dettagli

Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra giovani e associazioni. Un Concorso di idee per CREARE nuovi intrecci tra GIOVANI e associazioni

Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra giovani e associazioni. Un Concorso di idee per CREARE nuovi intrecci tra GIOVANI e associazioni 2 Un Concorso di idee per CREARE nuovi intrecci tra GIOVANI e associazioni Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra giovani e associazioni www.volontariatotrentino.it 1 1. Premessa L Associazione

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale dell Istruzione Elementare Servizio per la Scuola Materna Coordinamento per le Attività degli Studenti PROGETTO OR.M.E. Guida al Sito Internet www.bdp.it/orme

Dettagli

Progetto DOCUMENTAZIONE MULTIMEDIALE ESPERIENZE DI PROGETTAZIONE CURRICOLARE. Tecnico-ricercatore referente: Claudia Perlmuter

Progetto DOCUMENTAZIONE MULTIMEDIALE ESPERIENZE DI PROGETTAZIONE CURRICOLARE. Tecnico-ricercatore referente: Claudia Perlmuter Progetto DOCUMENTAZIONE MULTIMEDIALE ESPERIENZE DI PROGETTAZIONE CURRICOLARE Tecnico-ricercatore referente: Claudia Perlmuter Le esperienze da multimedializzare Nell ambito del percorso di lavoro Documentare

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

Corsi di formazione finanziati con i fondi europei

Corsi di formazione finanziati con i fondi europei Corsi di formazione finanziati con i fondi Corsi PON azioni B10, D, E. 9/6/2012 Sommario Corsi PON B10... 2 A chi si rivolgono... 2 Come avvengono... 2 Come iscriversi... 2 Certificazione... 2 Corsi previsti

Dettagli

RELIGIONI E CULTURE DELL IMMIGRAZIONE IN ITALIA E IN EUROPA REALTÀ E MODELLI A CONFRONTO. Programma di dettaglio

RELIGIONI E CULTURE DELL IMMIGRAZIONE IN ITALIA E IN EUROPA REALTÀ E MODELLI A CONFRONTO. Programma di dettaglio Fondo Europeo per l integrazione di cittadini di Paesi terzi CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE RELIGIONI E CULTURE DELL IMMIGRAZIONE IN ITALIA E IN EUROPA REALTÀ E MODELLI A CONFRONTO Programma di dettaglio

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI 2012/2013 DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Fotografia di Giuseppe Moscato Scuola primaria e secondaria di primo grado e biennio

Dettagli

PROGETTO COMES Servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili

PROGETTO COMES Servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili PROGETTO COMES Servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Piano d intervento Il piano di lavoro elaborato per l anno scolastico 2011/2012 dallo specialista dell

Dettagli

PIANO PON M@T.abel - Corsi brevi

PIANO PON M@T.abel - Corsi brevi b PIANO PON M@T.abel - Corsi brevi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione Direzione generale per gli Affari Internazionali Ufficio IV Programmazione

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA

OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA PROGETTARE IN EUROPA Risultati attesi La partecipazione ad un bando europeo presuppone, prima di tutto, lo sviluppo di un idea progettuale contenutisticamente

Dettagli

Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale

Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale ISTITUTO COMPRENSIVO Taverna di Montalto Uffugo (CS) Anno Scolastico 2013-2014 Docenti: Anna Maria Santoro e Silvia Mazzeo Nel nostro tempo, dove situazioni

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

Il Programma per la formazione permanente.

Il Programma per la formazione permanente. Anno VII 15 dicembre 2008 Numero speciale a cura di Giuseppe Anzaldi NUMERO SPECIALE: IL PROGRAMMA PER LA FORMAZIONE PERMANENTE Introduzione Obiettivi e struttura I quattro pilastri Comenius Erasmus Leonardo

Dettagli

E-learning: tra passato, presente e futuro (una sfida ancora attuale?)

E-learning: tra passato, presente e futuro (una sfida ancora attuale?) Tavola Rotonda E-learning: tra passato, presente e futuro (una sfida ancora attuale?) L'idea è quella di confrontare, nelle nostre diverse esperienze, come e quanto l'uso di Moodle è cambiato ed ha cambiato

Dettagli

Linee di sviluppo regionale: dai progetti alle sperimentazioni sul campo

Linee di sviluppo regionale: dai progetti alle sperimentazioni sul campo Workshop Gruppo Esperti Nazionali ECVET La sperimentazione di ECVET nei processi di apprendimento in contesti lavorativi Lamezia Terme, 5 luglio 2013 (Grand Hotel Lamezia, Piazza Lamezia) Linee di sviluppo

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

DIONISO. European Virtual Academy For The Improvement Of The Wine And Gastronomic Culture

DIONISO. European Virtual Academy For The Improvement Of The Wine And Gastronomic Culture DIONISO European Virtual Academy For The Improvement Of The Wine And Gastronomic Culture (Progetto LdV Pilota Procedura B - I/05/B/F/PP- 154133) PRESENTAZIONE SOGGETTO CONTRAENTE IAL Cisl Emilia Romagna

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

Le Olimpiadi entrano nelle scuole Firmato il protocollo tra TOROC e MIUR

Le Olimpiadi entrano nelle scuole Firmato il protocollo tra TOROC e MIUR COMUNICATO STAMPA 26/2003 Le Olimpiadi entrano nelle scuole Firmato il protocollo tra e MIUR (TORINO, 17 MARZO 2003) Valentino Castellani, presidente del e la senatrice Maria Grazia Siliquini, sottosegretario

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I Progetto Poesia Educativa Apprendimento scolastico e Relazione umana attraverso l espressione di sé Laboratorio Intensivo di Scrittura Poetica Creativa a cura di Massimo Merulla I Introduzione Questo laboratorio

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO TRIENNALE

PROGETTO EDUCATIVO TRIENNALE Scuole dell infanzia di Baraggiole e Calderara PROGETTO EDUCATIVO TRIENNALE Anni scolastici 2012-13/2014-15 Le scuole dell infanzia dell Istituto Comprensivo T. Croci si pongono come obiettivo, nel corso

Dettagli

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante -

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - ISIS Facchinetti di Castellanza Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - Finalità ed obiettivi L offerta formativa del nostro istituto, per quanto attiene la formazione

Dettagli

LABORATORIO a cura di Pier Cesare Rivoltella e Andrea Garavaglia La Formazione a distanza di Terza Generazione

LABORATORIO a cura di Pier Cesare Rivoltella e Andrea Garavaglia La Formazione a distanza di Terza Generazione LABORATORIO a cura di Pier Cesare Rivoltella e Andrea Garavaglia La Formazione a distanza di Terza Generazione Laboratorio 2 Apprendimento collaborativo in rete Laboratorio 2 Apprendimento collaborativo

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Scuola Primaria e Secondaria di I Grado e Biennio Secondaria di II Grado D-5-FSE-2010-1

Dettagli

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità 3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità Obiettivo globale 6 - Promuovere politiche di mobilità transnazionale e di cooperazione

Dettagli

1.1 I corsi di laurea

1.1 I corsi di laurea 1. Didattica 1.1 I corsi di laurea All offerta formativa per l a.a. 2013/2014, in preparazione agli inizi del 2013, viene applicato il D.M. 47 del 30 gennaio 2013 Autovalutazione, accreditamento iniziale

Dettagli

IL GLOSSARIO QUALE SUPPORTO METODOLOGICO PER LA COMPRENSIONE E L UTILIZZO DELL E LEARNING

IL GLOSSARIO QUALE SUPPORTO METODOLOGICO PER LA COMPRENSIONE E L UTILIZZO DELL E LEARNING I N T R O D U Z I O N E IL GLOSSARIO QUALE SUPPORTO METODOLOGICO PER LA COMPRENSIONE E L UTILIZZO DELL E LEARNING Il presente Glossario e learning costituisce il risultato di un attività di ricerca condotta

Dettagli

1. Premesse metodologiche Raccomandazioni

1. Premesse metodologiche Raccomandazioni Il Gruppo di Lavoro Italiano per la definizione dei Criteri di Qualità dei Siti Web della Cultura nella prima riunione tenutasi a Roma l 11 novembre 2002, ha fissato il proprio programma di lavoro come

Dettagli

Avvio del progetto Formazione Facilitatori Digitali Biblioteche Provincia di Bologna

Avvio del progetto Formazione Facilitatori Digitali Biblioteche Provincia di Bologna Avvio del progetto Formazione Facilitatori Digitali Biblioteche Provincia di Bologna 17 Aprile 2012 Presso l Auditorium Enzo Biagi - Sala Borsa, Via Nettuno 3, Bologna Programma 10.30 11.00 Progetto Pane

Dettagli

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Pier Paolo Maggi, Gianmario Re Sarto AICA pierpaolomaggi@aicanet.it - g.resarto@aicanet.it

Dettagli

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI 16 luglio 2010 (I) INTRODUZIONE 1. Le presenti Linee guida mirano

Dettagli

Mediterraneo, lo specchio dell Altro III edizione

Mediterraneo, lo specchio dell Altro III edizione Progetto Mediterraneo, lo specchio dell Altro III edizione Denominazione dell iniziativa: Mediterraneo. Lo specchio dell Altro III anno Ente promotore: CIPMO - Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

LABORATORIO DI MANIPOLAZIONE

LABORATORIO DI MANIPOLAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA 93010 DELIA (CL) Via G. Dolce, 8 - Tel Presidenza 0922-826570 - Tel Segreteria e Fax 0922-820290 - Tel. Sc. Elementare 0922-820289-Tel. Sc Materna

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 grado Via Porta Buia - Arezzo Tel. 0575/20626 Fax 0575/28056 e mail: media.cesalpino@tin.it sito internet: www.iccesalpino.it

Dettagli

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Convegno di studio La biometria entra nell e-government Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Alessandro Alessandroni Cnipa alessandroni@cnipa.it Alessandro Alessandroni è Responsabile

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016

bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 rivolto a soggetti istituzionali rappresentativi del sistema delle scuole dell infanzia della provincia di Trento budget disponibile:

Dettagli

CALL FOR PAPERS. X Conferenza internazionale International Society for Third Sector Research (ISTR)

CALL FOR PAPERS. X Conferenza internazionale International Society for Third Sector Research (ISTR) CALL FOR PAPERS X Conferenza internazionale International Society for Third Sector Research (ISTR) Fondazione Scuola di Alta Formazione per il Terzo Settore (ForTeS) Siena ( Italy) 10 13 luglio 2012 Democratizzazione,

Dettagli

Facoltà di Scienze della Formazione

Facoltà di Scienze della Formazione Facoltà di Scienze della Formazione Corso di laurea magistrale in Management delle Politiche e dei Servizi Sociali LINEE GUIDA PER LO SVOLGIMENTO DELLO STAGE Il percorso formativo del CdLM in Management

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

3.2 D0CENTI DOCENTE EUROPEO: FORMAZIONE INIZIALE PER FUTURI DOCENTI DI SCUOLA SECONDARIA. CATENA DEL VALORE: 3. Attività di formazione, 5.

3.2 D0CENTI DOCENTE EUROPEO: FORMAZIONE INIZIALE PER FUTURI DOCENTI DI SCUOLA SECONDARIA. CATENA DEL VALORE: 3. Attività di formazione, 5. 2 D0CENTI DOCENTE EUROPEO: FORMAZIONE INIZIALE PER FUTURI DOCENTI DI SCUOLA SECONDARIA. CATENA DEL VALORE: Attività di formazione,. Placement 102 Il progetto, finanziato nell ambito del programma comunitario

Dettagli

Doposcuola specializzato per alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) A. S. 2012/2013

Doposcuola specializzato per alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) A. S. 2012/2013 Doposcuola specializzato per alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) A. S. 2012/2013 ANALISI DELLA SITUAZIONE/DELLE SITUAZIONI SPECIFICHE CUI SI RIVOLGE IL PROGETTO Per quanto concerne le

Dettagli

LA SCUOLA PER LO SVILUPPO

LA SCUOLA PER LO SVILUPPO UNIONE EUROPEA Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali Direzione Generale Politiche Regionali MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Dipartimento dell Istruzione Direzione Generale per gli Affari

Dettagli

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa Realizzazione di un full adder a due bit 08/11/2010 Premessa A causa di un mancato

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO AREA MATEMATICA CONTO E CONFRONTO

UNITA DI APPRENDIMENTO AREA MATEMATICA CONTO E CONFRONTO UNITA DI APPRENDIMENTO AREA MATEMATICA CONTO E CONFRONTO Denominazione Conto e confronto Prodotti Tavola pitagorica ad immagini Competenze mirate Comuni/cittadinanza Competenze Chiave Europee La competenza

Dettagli

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM)

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) Le note riportate corrispondono ad alcune sezioni estratte dalla documentazione accessibili online all indirizzo www.pqm.indire.it. Le sezioni integralmente riportate

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Premessa Il Dipartimento formazione e apprendimento

Dettagli

DEMOCRATICA DEGLI STUDENTI

DEMOCRATICA DEGLI STUDENTI Progetto PARTECIPA.NET ISTITUZIONI, Esperienze di Formazione e Strumenti per la PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA DEGLI STUDENTI Promosso dall Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna Sintesi a cura

Dettagli

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007)

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007) ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, GRAFICI, ALBERGHIERI E SOCIALI L. EINAUDI Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr

Dettagli