GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA

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1 GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA Delib. n N P.G. OGGETTO: Area Programmazione Integrata e Controllo. Unità di Staff Coordinamento Aziende Pubbliche. Protocollo d intesa tra Comune, Fondazione Eulo ed Università degli Studi di Brescia in merito alla realizzazione del campus universitario nell immobile ex Caserma Randaccio. La Giunta Comunale Premesso: che in data sono stati pubblicati sulla G.U. n. 97 i decreti ministeriali nn. 26, 27 e 127 relativi alle procedure, modalità e linee guida per la presentazione e per l'erogazione dei finanziamenti per gli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari in attuazione della legge 338/2000; che i soggetti interessati devono far pervenire al MIUR domanda di cofinanziamento entro 90 giorni dalla data di pubblicazione dei suddetti decreti nella GU, ovvero entro il 27/7/2011; che al fine di poter presentare la domanda di cofinanziamento di cui sopra si deve elaborare un progetto definitivo dell intervento che si intende realizzare; che fra i soggetti ammessi a presentare domanda per l'ottenimento del cofinanziamento, all art. 2 let. d del DM 26/2011 sono espressamente indicate le Università statali; che è stata recentemente costituita ad opera del Comune, in continuità con l'esperienza del Consorzio EULO, la Fondazione EULO che ha quale compito istituzionale quello di favorire lo sviluppo dell'istruzione universitaria, il diritto alla studio ed alla ricerca scientifica e tra le proprie finalità quella di promuovere l'housing sociale e la realizzazione di residenze ed alloggi da destinare a studenti universitari; che con deliberazione della Giunta Comunale n. 963 del è stato approvato un protocollo d intesa tra il Comune, il Ministero dell Interno e l Agenzia del

2 Demanio allo scopo di valorizzare le ex caserme Randaccio e Ottaviani, sottoscritto in data che prevede, tra l altro, il trasferimento in proprietà al Comune del cespite di proprietà dello Stato denominato ex Caserma Randaccio, identificato al catasto Terreni al Foglio 115 particelle ; che lo stesso protocollo prevede la stipula tra le parti di apposito Accordo di Programma nel quale, tra l'altro, potrà essere prevista la consegna anticipata di quote dell'"ex Caserma Randaccio" per permettere l'avvio di lavori di riqualificazione della struttura finalizzati a future esigenze di destinazione della stessa e che il Comune avanzerà richiesta in tal senso; che nelle "Linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato " del Comune era evidenziato l intendimento di realizzare un campus universitario intervenendo sull immobile denominato ex Caserma Randaccio, opera di rilevante valenza sia in termini urbanistici che di riqualificazione sociale e ritenuta in grado di rilanciare Brescia come città universitaria; che con propria deliberazione n. 614 approvava gli indirizzi preliminari alla stipula di un protocollo d intesa tra Comune, Fondazione EULO ed Università degli Studi in merito alla realizzazione di un campus universitario nell immobile della ex caserma Randaccio; Considerato che il Comune, in accordo con gli altri Enti interessati, è addivenuto alla definizione dell allegato testo di protocollo d intesa che specifica e modifica gli indirizzi dianzi approvati; Ritenuto pertanto di approvare il suddetto protocollo al fine di precisare gli obblighi reciproci in relazione alla realizzazione del campus universitario e alla partecipazione al bando del MIUR di cui sopra; Richiamato l art. 15 della legge 241/90; Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso in data dal Responsabile dell Unità di Staff Coordinamento Aziende Pubbliche suppl. e dato atto che il presente provvedimento non necessita del parere di regolarità contabile ai sensi dell art. 49 del testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 267/2000; Ritenuto di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4,

3 del testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. n. 267/2000; Con i voti favorevoli di tutti i presenti; d e l i b e r a a) di approvare l allegato protocollo d intesa tra Comune, Fondazione Eulo ed Università degli Studi di Brescia per quanto attiene agli interventi di realizzazione alloggi e residenze per studenti universitari presso i locali dell immobile ex Caserma Randaccio; b) di dichiarare, con voti unanimi, il presente provvedimento immediatamente eseguibile; c) di darne comunicazione, mediante elenco ai Capigruppo consiliari e di metterla a disposizione dei Consiglieri presso la Segreteria Generale. Pc*

4

5 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA n. 692/58051 P.G. PROTOCOLLO D'INTESA TRA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA, di seguito denominata Università, nella persona del Rettore, prof. Sergio Pecorelli, nato a Brescia il 10 giugno 1944 domiciliato per la carica presso la sede dell'università degli Studi di Brescia in Piazza Mercato, stante la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 239/15024 del 22 luglio 2011 Comune di Brescia, di seguito denominato Comune, nella persona del Sindaco On. Avv. Adriano Paroli nato a Brescia il domiciliato per la carica presso la sede del Comune in Piazza Loggia n.1, stante la delibera della Giunta Comunale n. 692 in data Fondazione EULO, di seguito denominata Fondazione, nella persona del Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Alessandro Triboldi nato Brescia il domiciliato per la carica presso la sede in Piazza Loggia n.1, stante la delibera del Consiglio di Amministrazione in data PREMESSO - che in data 28/4/2011 sono stati pubblicati sulla G.U. n.97 i decreti ministeriali nn. 26, 27 e 127 relativi alle procedure, modalità e linee guida per la presentazione e per l'erogazione dei finanziamenti per gli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari in attuazione della legge 338/2000; - che i soggetti interessati devono far pervenire al MIUR domanda di cofinanziamento entro 90 giorni dalla data di pubblicazione dei suddetti decreti nella GU, ovvero entro il 27/7/2011;

6 - che al fine di poter presentare la domanda di cofinanziamento di cui sopra si deve presentare un progetto definitivo dell intervento che si intende realizzare; - che fra i soggetti ammessi a presentare domanda per l'ottenimento del cofinanziamento, all art. 2 let. d) del DM 26/2011 sono espressamente indicate le Università statali; - che è stata recentemente costituita ad opera del Comune, in continuità con l'esperienza del Consorzio EULO, la Fondazione EULO che ha quale compito istituzionale quello di favorire lo sviluppo dell'istruzione universitaria, il diritto alla studio ed alla ricerca scientifica e tra le proprie finalità quella di promuovere l'housing sociale e la realizzazione di residenze ed alloggi da destinare a studenti universitari; - che con deliberazione della Giunta Comunale n. 963 del è stato approvato un protocollo d intesa tra il Comune, il Ministero dell Interno e l Agenzia del Demanio allo scopo di valorizzare le ex caserme Randaccio e Ottaviani, sottoscritto in data che prevede, tra l altro, il trasferimento in proprietà al Comune del cespite di proprietà dello Stato denominato ex caserma Randaccio, identificato al catasto Terreni al Foglio 115 particelle ; - che lo stesso protocollo prevede la stipula tra le parti di apposito Accordo di Programma nel quale, tra l'altro, potrà essere prevista la consegna anticipata di quote dell'"ex caserma Randaccio" per permettere l'avvio di lavori di riqualificazione della struttura finalizzati a future esigenze di destinazione della stessa e che il Comune avanzerà richiesta in tal senso; - che nelle "Linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato " del Comune era evidenziato l intendimento di realizzare un campus universitario intervenendo sull immobile denominato ex caserma Randaccio, opera di rilevante valenza sia in termini urbanistici che di riqualificazione sociale e ritenuta in grado di rilanciare Brescia come città universitaria; - che esiste un fabbisogno di posti alloggio per studenti universitari dovuto alla saturazione del sistema pubblico che offre e gestisce alloggi universitari sul territorio bresciano e che quindi è interesse comune dei promotori attirare finanziamenti finalizzati ad incrementare l'offerta di nuovi alloggi;

7 - che l Università, attraverso la propria attività di diritto allo studio, che la rende soggetto istituzionale riconosciuto in grado di gestire strutture per la residenzialità della popolazione universitaria, manifesta il proprio interesse a partecipare al bando di finanziamento e a farsi carico della futura gestione delle opere che verranno realizzate; Tutto ciò premesso e considerato si conviene quanto segue: ART. 1 PREMESSE. 1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Protocollo di Intesa. ART. 2 - OGGETTO DEL PROTOCOLLO DI INTESA. 1. Il Protocollo di Intesa viene stipulato, nell ambito dei singoli interessi istituzionali dei sottoscrittori, al fine di consentire all Università di partecipare, entro il termine inderogabile del 27/7/2011, con una proposta progettuale al bando di finanziamento indetto dal MIUR con DM n. 26 per interventi di realizzazione alloggi e residenze per studenti universitari. ART. 3 - IMPEGNI DEI SOGGETTI SOTTOSCRITTORI DEL PROTOCOLLO DI INTESA. Impegni a carico della Fondazione: 1. Accetterà da parte del COMUNE l'immobile denominato "ex Caserma Randaccio" in comodato d uso gratuito per la durata di anni 60, stipulando specifico atto con il Comune. 2. Si farà carico di collaborare con l Università per permettere a quest ultima di partecipare al bando di cui al D.M n. 26 predisponendo il progetto definitivo e assumendosi parte dei costi di progettazione, avvalendosi dell'apporto di professionisti esterni per le prestazioni meglio dettagliate nell allegato A) che è parte integrante e sostanziale del presente protocollo. 3. Si farà carico di predisporre il progetto esecutivo e di consegnarlo al Comune per le preliminari attività di verifica, validazione, approvazione e successiva gestione della gara d appalto lavori.

8 4. In caso di valutazione positiva del progetto definitivo da parte del MIUR, per la gestione della struttura, in coerenza con le indicazioni della L. 338/2000, si impegna fin da ora a concedere in sub comodato all Università, per 30 anni e comunque per un tempo non superiore alla durata del comodato stipulato con il Comune, le strutture che verranno realizzate. 5. Si farà carico di attivarsi per il reperimento di risorse finanziarie da soggetti privati e/o pubblici e di far subentrare l Università quale beneficiaria del contributo erogato dalla Regione per il presente intervento. Impegni a carico dell'università: 1. Collaborerà con la Fondazione Eulo, anche con proprie spese, all individuazione di professionisti le cui competenze siano funzionali alla realizzazione del progetto. Per tale impegno l Università concorrerà all individuazione dei professionisti esterni per le prestazioni meglio dettagliate nell allegato A). Metterà altresì a disposizione le competenze del suo Ufficio Tecnico per creare il massimo di sinergie con le competenze presenti all interno delle strutture tecniche del Comune e della Fondazione, al fine di poter presentare il progetto definitivo per il finanziamento ex L. 338/2000; in particolare, si occuperà di elaborare la relazione e la documentazione atta a dimostrare la rispondenza dell intervento al fabbisogno. 2. In caso di valutazione positiva del progetto definitivo da parte del Miur, si farà carico di procedere alla presentazione al MIUR del progetto esecutivo, che sarà predisposto dalla Fondazione ed approvato dal Comune, entro 240 giorni dalla comunicazione, al fine di ottenere il contributo richiesto e realizzerà l intervento nel rispetto degli standard minimi dimensionali e qualitativi e le linee guida per la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari di cui al D.M. 7/2/2011 n Per la gestione della struttura, in coerenza con le indicazioni della L. 338/2000, si impegna fin da ora a ricevere in sub comodato dalla Fondazione, per 30 anni e comunque per un tempo non superiore alla durata del comodato stipulato con il Comune, le strutture che verranno realizzate, garantendo l affidabilità, in termini di efficienza ed efficacia, nell erogazione dei servizi agli studenti. 4. Garantirà la gestione della struttura, per la parte destinata agli alloggi e servizi per gli studenti universitari e ad

9 uso foresteria per altri soggetti coinvolti nell attività didattica e di ricerca, senza oneri a carico del Comune e della Fondazione, in ossequio alle linee del piano gestionale che si impegna a redigere entro i termini di presentazione della richiesta per poter accedere al finanziamento di cui alla legge 338/2000. Restano esclusi dalla gestione dell Università gli alloggi destinati ad esigenze abitative di carattere temporaneo, la cui gestione competerà al Comune. 5. Garantirà la manutenzione ordinaria dell intera struttura e, successivamente alla redazione del piano gestionale di cui al comma precedente, valuterà con il Comune e la Fondazione la possibilità di garantire anche la manutenzione straordinaria della medesima. Le spese di manutenzione e le utenze relative alla quota di alloggi destinata ad esigenze abitative di carattere temporaneo verranno rimborsate con oneri a carico del Comune. 6. Metterà a disposizione per la durata di anni 30 il parcheggio di via Valotti, su area di sua proprietà, vincolandone la destinazione al futuro campus. Impegni a carico del Comune 1. Cederà in comodato di uso gratuito alla Fondazione l'immobile denominato "ex caserma Randaccio" per la durata di anni 60, stipulando specifico accordo con la Fondazione stessa, autorizzando quest ultima a procedere al sub-comodato in favore dell Università. 2. Concorrerà, insieme all Università e alla Fondazione, alla definizione del progetto definitivo, che verrà presentato dall Università per accedere al finanziamento di cui alla legge 338/2000, mettendo a disposizione competenze presenti nella struttura tecnica comunale e avvalendosi dell'apporto di professionisti esterni per le prestazioni meglio dettagliate nell allegato A). 3. Con la propria struttura tecnico-amministrativa il Comune provvederà a predisporre e gestire le procedure connesse all individuazione dei soggetti incaricati di realizzare i lavori e le relative forniture. Alla stipula dei contratti e gestione dei conseguenti rapporti contrattuali provvederà l Università. 4. Nell ambito della realizzazione del progetto di ristrutturazione dell immobile denominato ex caserma Randaccio, il Comune metterà a disposizione le proprie strutture tecnicoamministrative, in particolare procederà all individuazione

10 degli Uffici del Responsabile Unico del Procedimento, della Direzione Lavori, del Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione e di ogni ulteriore ed eventuale figura tecnica in coerenza operativa del codice dei contratti e del relativo regolamento esecutivo. 5. Si farà carico di modificare la destinazione d'uso dell'immobile denominato "ex caserma Randaccio" affinché possa venire destinato a servizi per l'università. 6. Assicurerà la completa estinzione delle obbligazioni sorte per l effetto dei lavori sull immobile di propria proprietà, senza alcun coinvolgimento in termini di ricadute sull Università, mettendo in campo tutte le possibili scelte che saranno meglio indirizzate nel tempo che trascorrerà dall atto della sottoscrizione del presente protocollo fino al momento dell effettuazione della spesa, in caso di valutazione ministeriale positiva. Tutto ciò al netto dei cofinanziamenti pubblici o privati ottenuti dalla stessa per il medesimo titolo. 7. Garantirà, a seguito di delibera del consiglio comunale, il ripristino del fondo di dotazione della Fondazione utilizzato per la partecipazione alle attività connesse al bando di finanziamento sopra citato ed incrementerà il fondo stesso ove abbisogni. 8. Garantirà la gestione delle assegnazioni e di tutte le attività connesse all ospitalità di soggetti rientranti negli alloggi realizzati per esigenze abitative di carattere temporaneo, per la quota di alloggi destinati a tale finalità. 9. Garantirà all Università il rimborso delle spese di manutenzione ed utenze relative alla quota di alloggi destinata ad esigenze abitative di carattere temporaneo. ART. 4 - APPROVAZIONE, PUBBLICAZIONE, DECADENZA E DURATA. 1. Le attività programmate sono vincolanti per i firmatari che si assumono l impegno di realizzarle nei tempi indicati. 2. Il presente Protocollo di Intesa, che impegna le parti con decorrenza dalla data della sua sottoscrizione, non produrrà alcun effetto e deve ritenersi risolto nel caso di mancata ammissione al cofinanziamento. Letto, approvato e sottoscritto

11 Data, Firma dei rappresentanti delle Parti Per il Comune di Brescia Il Sindaco Per l Università degli Studi di Brescia Il Rettore Per la Fondazione EULO Il Presidente

12 Allegato A) Prestazioni tecniche ed impegni finanziari a carico delle parti relativamente al progetto preliminare e definitivo. A carico Comune di Brescia Studio preliminare oneri A carico Fondazione EULO Rilievo ,00 +oneri Rendering 7.200,00+oneri Coordinamento sicurezza ,00+oneri Progetto architettonico ,00+oneri Impianto meccanico ,00+oneri Impianto elettrico ,00+oneri Progetto definitivo strutture ,00+oneri Relazione geologica 4.250,00+oneri Tot ,00 oltre oneri A carico Università degli Studi di Brescia Relazione storica oneri Rilievo strutturale e livello preliminare del solo architettonico oneri Elaborazione dati tecnici sugli alloggi oneri Tot ,00 oltre oneri

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