RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE"

Transcript

1 INTRODUZIONE Signori Azionisti, il bilancio che vi presentiamo si riferisce all esercizio Questo consiglio di amministrazione - nominato dall assemblea dei soci il 5 marzo anche ai fini e per gli effetti dell articolo 2497 del codice civile essendo questa società sottoposta all attività di direzione e coordinamento del socio di riferimento (Comune di Firenze), intende relazionarvi in merito alla gestione dell esercizio 2004 e in merito alle principali cause della perdita riscontrata. Intende, nel contempo, fornirvi il quadro attuale e prospettico della situazione patrimoniale ed economico- finanziaria della vostra società. La gestione 2004 ha prodotto risultati peggiori rispetto al 2003, trend già evidenziato al momento della presentazione del piano industriale. A fronte di una sostanziale stabilità delle principali voci di ricavo (ricavi da tariffe e corrispettivi da contratto di servizio, in cui si segnala, peraltro, una lieve flessione nella vendita degli abbonamenti) si è assistito ad un notevole incremento del costo del lavoro e dei principali fattori produttivi. Nel contesto del quadro economico sopra individuato, in cui i più significativi margini di miglioramento gestionale non possono che passare che attraverso un azione incisiva sulle voci di costo e ricavo sopra richiamate, il bilancio d esercizio chiude con una perdita di 9,966 milioni di euro con un incremento, rispetto all esercizio 2003, di 4,546 milioni di euro. Concorre a determinare la perdita 2004 anche un accantonamento di natura non ricorrente volto a coprire i costi per una riorganizzazione aziendale da realizzarsi attraverso una azione di incentivazione all esodo, deliberata da questo consiglio il 1 dicembre 2004, nell ambito di una implementazione organizzativa più generale, volta all efficientamento dell azienda. Azione che si inquadra nelle linee strategiche del piano industriale di cui diremo nel prosieguo di questa relazione. Concorre alla perdita anche un accantonamento per i rischi connessi ad una verifica fiscale di cui relazioneremo più avanti nella sezione fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell esercizio. Il sovrapporsi di più concause verificatesi in passato e tuttora presenti, ha prodotto l attuale situazione di perdita che cercheremo di contrastare con una serie di azioni di cui vi daremo conto nel prosieguo di questa relazione, e che si collocheranno in un nuovo quadro economico, per molti aspetti ancora più penalizzante. Il nuovo contesto economico e contrattuale in cui l azienda dovrà muoversi, a partire dal dopo l aggiudicazione in ATI con la società partecipata Li-Nea S.p.A. e la conseguente gestione della prima gara per il servizio TPL (trasporto pubblico locale) nel lotto Metropolitano di Firenze, con decorrenza aprile 2005 e per una durata di 5 anni - trova un ulteriore elemento di rigidità nei corrispettivi da contratto di servizio che sono stabiliti e non contrattabili per un periodo di 5 anni, se non nei limiti previsti dallo stesso contratto di servizio. A questo vanno aggiunte anche le limitazioni previste per eventuali manovre tariffarie. Infatti il nuovo contratto di servizio pone delle limitazioni al prezzo massimo dei titoli base (biglietto da 60 minuti e abbonamento ordinario), limitazioni che si ripercuotono negativamente sulla facoltà della vostra società di agire anche sulle altre categorie di titoli. Oggi la vostra società, come tutte le aziende di tpl, è chiamata a porre rimedio a questa strutturale diseconomicità gestionale, senza avere a disposizione alcun ammortizzatore sociale, in presenza di risorse finanziarie in costante diminuzione, situazione ulteriormente aggravata dal trasferimento sulle casse delle aziende di tpl degli oneri di malattia, così come previsto dal comma 148, art. 1, della Finanziaria Tale norma ha infatti equiparato i trattamenti economici previdenziali di malattia e infortunio dovuti dall INPS ai lavoratori addetti ai pubblici servizi di trasporto a quelli spettanti ai lavoratori del settore industria, molto meno onerosi per le casse dello ATAF S.p.a. BILANCIO

2 Stato (il risparmio globale di settore stimato per l INPS è di oltre 70 milioni di euro annui). Il suddetto comma stabilisce inoltre che i trattamenti economici previdenziali di malattia aggiuntivi rispetto a quelli spettanti ai lavoratori del settore industria sono da considerare, fino ad eventuale e diversa disciplina pattizia, obbligazioni del datore di lavoro. Si precisa che l applicazione integrale del suddetto comma I ricavi netti della gestione caratteristica: vendita di biglietti, abbonamenti ed integrazioni tariffarie da parte di enti locali, al netto dei ricavi riconosciuti a Li-nea S.p.A. e SITA S.p.A. - società che operano in comunità tariffaria con ATAF - si attestano a 29,225 milioni di euro, con una riduzione rispetto al 2003 di 321 mila euro (-1,1%). Mentre comporterà per la vostra società maggiori oneri risulta sostanzialmente stabile la vendita di biglietti, quantificabili, per l esercizio 2005 ed i successivi, in circa euro all anno. continua il trend di riduzione dei ricavi da vendita di abbonamenti che rendono improcastinabile una azione di rimodulazione tariffaria volta, in particolare, a ridurre gli sconti su alcune tipologie di abbonamenti semestrali ed RELAZIONE SULLA GESTIONE Per dare uno schema di più diretta e immediata lettura dell andamento economico e patrimoniale dell esercizio 2004 sono stati elaborati dei prospetti di riclassificazione e di sintesi dei dati economici e patrimoniali. Pertanto, i valori consuntivati e le variazioni più significative intervenute rispetto all esercizio precedente, saranno illustrati con riferimento ai suddetti prospetti di sintesi. annuali al fine di realizzare un più corretto equilibrio tariffario, senza disconoscere tuttavia le facilitazioni che occorre garantire a certe categorie di utenti. Contestualmente si stanno analizzando nuove metodologie tariffarie, in ottemperanza anche agli obiettivi previsti nel contratto di servizio con la Provincia, come ad esempio la tariffazione a zona che prevede la suddivisione del territorio provinciale in aree, le quali, in relazione al tragitto, costituiranno un ulteriore elemento di determinazione del SITUAZIONE ECONOMICA prezzo dei titoli di viaggio. CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO (importi in migliaia di uro) Ricavi netti della gestione caratteristica Corrispettivi da contratti di servizio Altri ricavi Acquisti, prestazioni e costi diversi Costo del lavoro e oneri relativi Margine operativo lordo Ammortamenti netti e svalutazioni Accantonamenti Risultato operativo Proventi e oneri finanziari Rettifiche Risultato gestione ordinaria Proventi e oneri straordinari Risultato ante imposte Imposte sul reddito Risultato d'esercizio La produzione di chilometri al pubblico è stata di chilometri, nel rispetto degli impegni vigenti per l esercizio 2004 sottoscritti nei contratti di servizio con la Provincia e il Comune di Firenze. I corrispettivi da contratti di servizio, stipulati con il Comune e la Provincia di Firenze rimangono praticamente stabili rispetto al 2003, in ragione anche del rinnovo dei corrispettivi previsti per il PUM (piano urbano della mobilità), rimasti anch essi stabili rispetto all esercizio precedente. I contratti sono stati prorogati anche per il primo trimestre 2005, con le stesse modalità contrattuali del A decorrere da Aprile 2005 è decorso il nuovo contratto di servizio di durata quinquennale di cui si relazionerà più diffusamente nel prosieguo di questa Relazione. Dai dati sopra riportati emerge che il corrispettivo medio a km da contratto di servizio, vista l accresciuta produzione ATAF S.p.a. BILANCIO

3 chilometrica - dovuta tra l altro all incremento di servizio nella fascia oraria 19h - 21h, alla chiusura del centro di Campi Bisenzio che ha comportato l instradamento della linea 30 su tangenziali periferiche e alla chiusura della corsia di via Toselli con allungamenti di percorso per varie linee - si è ridotto rispetto al 2003 di circa il 3%, passando da 2,38 a 2,32 euro a km. Inoltre sono aumentati rispetto al 2003 i chilometri fuori linea, anche a causa della chiusura del deposito di piazza Alberti. Gli altri ricavi ammontano a 11,687 milioni di euro pari a +6,1% rispetto al A concorrere a questo incremento contribuiscono, positivamente, i ricavi per la copertura del CCNL, che passano da 1,8 milioni nel 2003 a 3,2 milioni nel 2004, oltre ad un incremento degli altri proventi (multe viaggiatori, ausiliari del traffico, vendita servizi ecc.). Compensa negativamente il suddetto incremento la variazione delle rimanenze per lavori in corso su ordinazione attinenti il progetto tranvia Linea 1 di cui ATAF è società appaltante, nonché la rifatturazione al Comune di Firenze dei SAL (stati di avanzamento lavori), componenti positivi di reddito che rappresentano la neutralizzazione dei costi, interni ed esterni, SAL compresi, sostenuti dalla società per la costruzione e la progettazione della Linea 1 Firenze-Scandicci, così come previsto dalla convenzione stipulata tra il Comune di Firenze, il Comune di Scandicci ed ATAF il 26 agosto La suddetta componente passa da nel 2003 a nel , dall altro aumenti retributivi mensili a decorrere dal 1 dicembre Sull esercizio 2004 ha inoltre avuto pieno impatto il rinnovo contrattuale del Inoltre va sottolineato un significativo aumento dell occupazione che passa da unità medie del 2003 a unità medie nel 2004, con un aumento di 76 addetti rispetto all esercizio precedente. Se si adotta la valorizzazione full time equivalent (con la quale i part time sono valorizzati numericamente in base alla percentuale di prestazione svolta rispetto all orario ordinario) la media 2003 si attesta a unità mentre quella 2004 a unità, con un incremento di 62 unità. L ammontare complessivo degli straordinari è di 3,7 milioni di euro (oltre il 57% si riferisce all attività di guida in linea), pari a oltre 215 mila ore, compresi i riposi lavorati, dati sostanzialmente invariati rispetto al Il margine operativo lordo, che è prevalentemente conseguito nell attività di trasporto pubblico si riduce del 77,7% rispetto allo scorso anno, e raggiunge solo lo 0,48% del totale dei ricavi, a conferma dello squilibrio economico strutturale del settore dei trasporti di massa Gli ammortamenti e svalutazioni, al netto dei contributi regionali in conto investimenti, ammontano a 5,539 milioni di euro con un incremento di 620 mila euro rispetto al I costi per acquisto di materie prime, prestazioni di servizi e costi diversi, ammontano complessivamente a 28,076 milioni di euro diminuendo rispetto al 2003 del 2%. Questo è l effetto dei costi sostenuti per SAL per la costruzione della tranvia, che dai 2,9 milioni del 2003 passano a 1,4 milioni nel Le imposte e tasse sul reddito ammontano a 1,747 milioni euro e sono costituite dall IRAP corrente (pari a 1,838 milioni di euro) e dall IRAP anticipata, pari a 91 mila euro. SITUAZIONE PATRIMONIALE Il costo del lavoro, ammonta a 55,8 milioni di euro con un aumento del 4,3% rispetto al All aumento concorre l impatto del rinnovo del CCNL sottoscritto il 14 dicembre 2004 che ha previsto, da un lato, l erogazione di unatantum relativa al periodo 1 gennaio novembre STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO (migliaia di uro) CAPITALE INVESTITO NETTO Immobilizzazioni materiali ATAF S.p.a. BILANCIO

4 Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni finanziarie Immobilizzazioni nette Rimanenze Crediti Debiti Fondi per rischi e oneri Ratei e risconti Fondo TFR Capitale d'esercizio netto CAPITALE INVESTITO NETTO FONTI DI FINANZIAMENTO Patrimonio netto Disponibilità liquide Passività finanziarie Posizione finanziaria netta FONTI DI FINANZIAMENTO Le immobilizzazioni materiali nette ammontano a 59,717 milioni di euro, con un incremento di quasi 15 milioni di euro. Tale aumento, al netto dell ammortamento dell anno, è dovuto in larga parte all imponente investimento in nuovi autobus sostenuto nel 2004 con 72 mezzi nuovi (il 16% circa del totale del parco), per un ammontare complessivo di 16,5 milioni di euro al lordo dei contributi in conto investimenti a carico della Regione Toscana. CNG 64 14,6 4 anni e 4 mesi Gasolio ,7 11 anni e 7 mesi SNODATI 78 17,8 9 anni e 7 mesi totale anni e 9 mesi al CORTISSIMI 37 8,4 8 anni e 5 mesi Elettrici 26 5,9 8 anni e 3 mesi Gasolio 11 2,5 9 anni 1 mese CORTI 17 3,8 6 anni e 8 mesi MEDI 13 2,9 3 anni e 7 mesi NORMALI 29 6,5 3 anni e 10 mesi LUNGHI ,9 4 anni e 5 mesi CNG ,3 2 anni e 11 mesi Gasolio ,7 5 anni e 7 mesi SNODATI 77 17,4 10 anni e 6 mesi totale anni e 10 mesi Gli altri investimenti, oltre che dal rinnovo del parco autobus di cui si è già parlato, sono costituiti dalla realizzazione e messa in funzione dell impianto di ricarica del metano autotrazione nel deposito di Peretola, per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro e un contributo di 882 mila euro da parte del Comune di Firenze. Le immobilizzazioni finanziarie, ammontano a 7,884 milioni di euro (+931 mila rispetto al 2003, pari al 13,4%). La crescita è dovuta agli aumenti di capitale sottoscritti in Firenze Parcheggi S.p.A. e SITIMET S.p.A. Le variazioni nella composizione del parco aziendale sono riportate nella tabella sottostante: Tipologia n. % Età Media al CORTISSIMI 37 8,4 7 anni e 6 mesi Elettrici 26 5,9 7 anni e 3 mesi Gasolio 11 2,5 8 anni 1 mese CORTI 17 3,9 5 anni e 9 mesi MEDI anni e 8 mesi NORMALI 29 6,6 2 anni e 11 mesi LUNGHI ,3 9 anni 10 mesi Il capitale investito netto ammonta a 18,28 milioni di euro, con una rilevante riduzione rispetto al 2003: -31,8%. La variazione è dovuta, essenzialmente, sia all aumento dei risconti passivi per contributi in conto investimenti riscossi nell esercizio, sia alla riduzione complessiva dei crediti. Il patrimonio netto passa da 30,040 milioni di euro a 20,075 milioni di euro. La riduzione del capitale sociale rispetto all anno precedente è dovuta all abbattimento del medesimo per la copertura delle perdite prodotte negli ATAF S.p.a. BILANCIO

5 esercizi 2002 e 2003, così come deliberata dall assemblea straordinaria dei soci in data 27 luglio ATTIVITÀ DI RICERCA E DI SVILUPPO La società non ha effettuato attività di ricerca e sviluppo, in quanto gli investimenti aziendali sono finalizzati prevalentemente al rinnovamento del parco automezzi, impianti e depositi. Sono tuttavia prevedibili in futuro attività anche nell ambito della ricerca e sviluppo, in linea con la ridefinizione dell identità dell azienda stessa, da produzione a servizi nell ambito della mobilità. RAPPORTI CON LA CONTROLLANTE E CON LE IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE Rapporti con il Comune di Firenze Il Comune di Firenze, che detiene l 82,18% del capitale sociale di ATAF S.p.A., è l ente che, ai sensi dell articolo 2497 del codice civile, esercita l attività di direzione e coordinamento. I rapporti contrattuali più significativi in essere con il soggetto controllante riguardano: contratto di servizio per la fornitura di servizi di trasporto minimi, aggiuntivi e mediante autobus elettrici. Tale contratto è stato prorogato fino al 31/3/2005, fino cioè alla data di decorrenza del nuovo contratto di servizio. convenzione con i Comuni di Firenze e Scandicci per l affidamento ad ATAF S.p.A. della costruzione della linea tranviaria Firenze S.M.N.-Scandicci, i cui costi sono posti a totale carico degli enti proprietari; convenzione con Comune e Provincia di Firenze per la gestione dei fondi e della fase attuativa di progetti per servizi urbani ed intermodalità nell ambito urbano fiorentino (delibera regionale 828/2003); convenzione per l istituzione degli ausiliari del traffico, addetti all attività di prevenzione, accertamento e verbalizzazione di violazioni al Codice della Strada, utilizzando autisti di linea anziani. Al 31/12/2004 il Comune di Firenze vanta nei confronti di ATAF crediti pari a euro per contributi statali a ripiano dei disavanzi fino al 1997, stanziati dalle seguenti leggi: L.204/95, L.194/98, L.472/99 (tale credito si riferisce solo alla legge del 1999), che vengono erogati in rate annuali ad ATAF. Il Comune di Firenze e ATAF utilizzano, di norma, detti contributi per compensare, pro quota, il debito del Comune di Firenze nei confronti di ATAF per i servizi di tpl. La situazione debitoria del Comune di Firenze nei confronti di ATAF è riportata in Nota Integrativa. Rapporti con le società controllate e collegate L ATAF si avvale, per lo svolgimento della propria attività caratteristica, anche di società controllate o collegate, operanti sul territorio fiorentino e regionale. Con queste società l ATAF intrattiene rapporti di natura commerciale, per la fornitura di servizi di manutenzione di autobus, di gestione di servizi di deposito, di commercializzazione di spazi pubblicitari. Inoltre ATAF fornisce ad alcune delle sue consociate assistenza tecnica e/o amministrativa. Nel bilancio consolidato vengono forniti con maggior dettaglio, tutti i dati economico-patrimoniali che sostanziano detti rapporti, che sono composti principalmente da: - costi e ricavi di natura commerciale; - debiti e crediti di natura commerciale; - debiti per decimi di capitale sottoscritto ancora da versare; - crediti per finanziamenti effettuati da ATAF verso alcune delle partecipate (RASENA e Thecla). ATAF ha redatto il bilancio consolidato che consolida, con il metodo integrale, le seguenti società, le quali sono soggette all attività di direzione e coordinamento di ATAF : - I-MAGO S.p.A., società di gestione degli spazi pubblicitari, quota di ATAF 58%, utile 2004 pari a euro; - S.I.GE.R. S.r.l., società di gestione e liquidazione dei rischi assicurativi, quota di ATAF S.p.a.100%, utile 2004 pari a 892 euro; ATAF S.p.a. BILANCIO

6 - Firenze City Sightseeing S.r.l., società di gestione del servizio turistico, quota di ATAF S.p.a. 60%, perdita 2004 pari a euro, mentre col metodo del patrimonio netto: - OPI-TEC S.p.A., società per la manutenzione dei bus, quota di ATAF S.p.a. 35%, utile 2004 pari a euro; - Thecla S.r.l., società per la fornitura di metano e la gestione del relativo deposito, quota di ATAF S.p.A. 22,73%, utile 2004 pari a euro; - LI-NEA S.p.A., società per la gestione del servizio di trasporto pubblico e noleggio, quota di ATAF S.p.A. 34%, utile 2004 pari a euro; - TP Fin S.r.l.; società per la gestione delle partecipazione in aziende di trasporto; quota di ATAF S.p.a. 20%, utile 2004 pari a 348 euro; - Consorzio RASENA; società per la gestione e la partecipazione a gare e servizi della mobilità, quota di ATAF S.p.a. 25%, perdita 2004 pari a ; - TAAS Scarl; società per la promozione di attività nel settore TPL, quota di ATAF S.p.a. 23%, perdita 2004 pari a euro. AZIONI PROPRIE Con riferimento all articolo 40, comma 2, lettera d) D.L.vo 127/91, si attesta che la società non ha detenuto, acquistato o alienato e non detiene azioni proprie, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria. ATAF S.p.a. BILANCIO

7 AZIONI CONNESSE ALLA STRATEGIA DI RISANAMENTO AZIENDALE 1) realizzazione di una indagine conoscitiva (maggio 2004) consistente principalmente nell analisi dei dati e delle informazioni relative agli aspetti contabili e fiscali negli ultimi 3 esercizi, con particolare enfasi all esercizio 2003, al fine anche di consentire al consiglio di amministrazione appena insediato di acquisire le indispensabili informazioni necessarie per la predisposizione del progetto di bilancio L analisi ha riguardato i dati legali del personale nonché l analisi del budget 2004 e dei piani triennali. L indagine ha spinto il consiglio di amministrazione appena insediato ad assumere come improcastinabile una forte azione di risanamento dell azienda e sulla base di ciò ha assunto tre orientamenti essenziali: a) l abbattimento del capitale sociale a fronte delle perdite registrate negli esercizi 2002 e 2003 e la conseguente richiesta di reintegro; b) il pieno coinvolgimento di tutti gli amministratori della società nella sua gestione e in quella delle società controllate e partecipate, al fine di monitorarne costantemente ed in maniera diretta la conduzione, le finalità, l utilità e l interesse nelle medesime, senza mediazioni e con una forte motivazione al risultato di gruppo; c) la redazione di un piano industriale; 2) realizzazione, con l ausilio di una società specializzata, di un piano industriale (settembre 2004) volto a delineare la strategia di risanamento della vostra società nel medio periodo. Tale piano parte dall analisi della situazione attuale con l evidenziazione dell organizzazione del personale e l individuazione delle principali aree di criticità consistenti nei seguenti aspetti: 1) basso grado di conoscenza dell utenza, 2) mancanza di una reale politica di gestione dei rapporti con i clienti, 3) elevato tasso di assenteismo e contemporaneamente un forte ricorso allo straordinario, 4) produttività del personale viaggiante inferiore alla media nazionale ed il costo superiore, 5) rapporto tra personale indiretto di produzionei/totale addetti superiore alla media di settore e molto superiore alla best practise europea, 6) gestione inerziale della rete distributiva, 7) assenza di un controllo di gestione efficace ed affidabile, 8) mancanza di meccanismi di incentivazione orientati agli obiettivi, che permettano di ottimizzare le performance dei dipendenti e di stimolarne la motivazione, la comunicazione e la propositività, 9) mancanza di pianificazione finanziaria di alto livello, essenziale per gestire la fase di risanamento, 10) diseconomie legate agli approvvigionamenti di beni e servizi, 11) livello delle tariffe relative ai titoli di viaggio inferiore alla media di settore. Il piano evidenzia inoltre il contesto di riferimento, caratterizzato dai principali operatori nazionali ed europei. A fronte di uno scenario inerziale disastroso, che, come evidenziato nel piano industriale, avrebbe prodotto risultati assolutamente insostenibili da un punto di vista finanziario e patrimoniale, questo consiglio ha scelto, consapevole delle grandi difficoltà, uno scenario ambizioso che consenta all azienda di raggiungere un sostanziale pareggio di bilancio in 4 anni - previsione questa attualmente in parte compromessa da due cause esterne all azienda: la vicenda INPS di cui si è detto precedentemente e l istituto del bonus per il posticipo del pensionamento (c.d. superbonus), che ha contribuito a rallentare il normale flusso pensionistico in uscita - attraverso azioni volte ad agire positivamente su tutti gli elementi sopra evidenziati e, sinteticamente, a realizzare azioni di risanamento (razionalizzazione dei costi, compresi quelli del personale, e aumento di produttività) sviluppo (ricerca di nuove opportunità di business e valorizzazione delle partecipate) rafforzamento (focalizzazione sul core business, aumento dei ricavi da traffico, miglioramento della qualità del servizio). Azioni tutte che consentiranno, in altre parole, di elevare il livello complessivo di produttività aziendale e di professionalità. Per ottenere questi risultati molto ambiziosi e di controtendenza, questo consiglio di amministrazione ha deciso di essere coadiuvato da una nuova struttura dirigenziale e ha intrapreso una riorganizzazione per processi delle funzioni aziendali più importanti, come ad esempio il settore commerciale. In ottobre 2004 è stato nominato il nuovo Direttore Generale, nella persona di Piero Sassoli, il quale ha mantenuto, pro-tempore, l incarico di Direttore d Esercizio. Inoltre, nel mese di novembre 2004, è stato assunto il nuovo Direttore ATAF S.p.a. BILANCIO

8 Amministrazione, Finanza e Controllo. Il nuovo Direttore del Personale e Organizzazione è entrato a far parte della vostra società a febbraio 2005, mentre è in fase di definizione l assunzione del nuovo Dirigente a cui farà capo l area della comunicazione, innovazione e pianificazione strategica. A fronte delle nuove assunzioni sono stati definiti i processi di incentivazione all esodo nei confronti di una parte della precedente struttura dirigenziale, provvedimenti che hanno avuto attuazione nei primi mesi del Parallelamente a questa azione di rinnovo del management sono stati identificati alcuni settori strategici da mantenere sotto il diretto controllo del consiglio di amministrazione e, nell ambito di questi, sono state assegnate alcune deleghe specifiche all interno del consiglio medesimo. Il tutto nell ambito di un nuovo statuto sociale proposto da questo consiglio di amministrazione e conseguentemente approvato dall assemblea dei soci, anche al fine di adeguare la corporate governance della società alle nuove disposizioni normative riguardanti il diritto societario. La percentuale di mezzi dotata di aria condizionata per il posto guida è infatti passata dal 92,7% al 96,6% e la percentuale di autobus dotata di aria condizionata totale, posto guida e passeggeri, è passata dal 23,5% al 42,7%. I veicoli dotati di pianale ribassato e pedana disabili per l accesso dei portatori di handicap è invece aumentata dal 66,9% all 85,6%. Relativamente all informazione al cliente, la percentuale di mezzi allestiti con cartelliere riportanti l indicazione di linea e direzione è passata dal 39% al 81%, così come la dotazione di indicatori di linea interni e dell annuncio vocale esterno di linea e direzione è aumentata dal 24% al 43,1%. Per quanto riguarda l impatto ambientale, il rinnovamento del parco autobus ha permesso di alienare mezzi non conformi alle normative antinquinamento EURO1 in favore di nuovi veicoli alimentati a gasolio EURO3 dotati di filtro antiparticolato CRT e di aumentare considerevolmente la flotta dei mezzi alimentati a metano che sono passati dal 14,6% al 28,2% dell intera flotta. RINNOVO E GESTIONE PARCO AUTOBUS Nel corso dell anno 2004 l anzianità media del parco autobus è diminuita mediamente di tre anni in virtù di un considerevole rinnovamento della flotta. Sono stati infatti acquistati ed immatricolati 72 nuovi autobus, di cui 20 a gasolio e 52 a metano, ed alienati altrettanti mezzi con un anzianità di servizio superiore a 15 anni. L anzianità media dell intero parco si è così abbassata da 8 anni e 9 mesi a 5 anni e 10 mesi. Il rinnovamento della flotta ha inciso notevolmente anche sulla qualità del servizio offerto al pubblico in quanto gli allestimenti, le dotazioni e la tecnologia dei nuovi mezzi ha sensibilmente migliorato il comfort, l accessibilità, l informazione al cliente e soprattutto il livello di inquinamento atmosferico. TECNOLOGIE E INNOVAZIONE DEI SERVIZI Nel 2004 ATAF ha dato un ulteriore impulso alla proprie attività di miglioramento del servizio, tramite l implementazione di tecnologie innovative riguardanti i seguenti settori: - Agenzia dei Servizi Flessibili, per la realizzazione di servizi innovativi per l utenza, costruiti su misura. Il ruolo dell Agenzia è quello di coordinare i differenti servizi intermedi di mobilità, offrendo così un maggior livello di servizio a parità di risorse, grazie ad una più efficiente pianificazione e gestione; - Servizi di Informazione all Utenza: ATAF sta sviluppando un insieme di servizi innovativi per informare in tempo reale gli utenti sull andamento del servizio (orari di arrivo degli autobus alle fermate, stato del servizio ritardi, deviazioni, interruzioni, corse aggiuntive ecc.) basati sullo ATAF S.p.a. BILANCIO

9 sviluppo delle tecnologie attualmente impiegate (sistema di localizzazione AVM, sistemi video a bordo, web ecc.); - Tecnologie per il controllo della flotta: tramite l evoluzione tecnologica e funzionale dell attuale sistema AVM, ATAF dispone di un controllo in tempo reale sul servizio erogato e sullo stato della mobilità metropolitana. La conoscenza di questi dati permette, da un lato, l intervento in tempo reale per garantire una maggiore regolarità del servizio, dall altro una riprogrammazione continua del medesimo, sulla base dei dati raccolti quotidianamente; - Studi di mobilità e di servizi innovativi per una mobilità sostenibile : grazie all esperienza accumulata nel tempo, ATAF è in grado di fornire consulenze alle differenti Pubbliche Amministrazioni per la realizzazione di studi di mobilità (piani urbani del traffico, studi di fattibilità per interventi infrastrutturali, ecc.) e di strumenti progettuali e gestionali per una politica di mobilità sostenibile (politiche di mobility management ecc). Il tutto nell ottica dell evoluzione della vostra società da semplice azienda di trasporto ad azienda della mobilità. Tali azioni si inquadrano inoltre in un progetto di più ampio respiro volto a promuovere l utilizzo massimo del mezzo pubblico a discapito di quello privato, anche per evidenti finalità e implicazioni ambientali. E importante evidenziare come ATAF sia riuscita a cofinanziare queste attività strategiche, anche alla luce delle obbligazioni originate dal nuovo contratto di servizio, con fondi provenienti da differenti Enti, sia a livello europeo che ministeriale e locale. Di seguito sono riportati in dettaglio i principali interventi effettuati da ATAF nell anno 2004 nel campo delle tecnologie dell informazione, della comunicazione (ICT) e dei servizi alla mobilità: 1. completamento dell installazione del sistema di fonia su GSM per un totale di 200 bus equipaggiati: durante l anno 2004 è stata completata l installazione del nuovo sistema di fonia su GSM a bordo di 200 autobus della flotta ATAF; questo intervento ha comportato un notevole miglioramento della qualità e dell affidabilità delle comunicazioni in voce tra la centrale di controllo e gli autisti a bordo degli autobus. Attualmente l altra metà della flotta continua ad essere collegata tramite rete radio privata (PRN): ATAF dispone di tre canali, di cui due per il collegamento in fonia e uno per la trasmissione dati. L eventuale equipaggiamento della restante metà della flotta ATAF con il nuovo sistema di fonia GSM permetterebbe inoltre di riservare uno dei due canali fonia alla funzione di trasmissione dati, raddoppiando così la capacità di trasmissione. Questo miglioramento si ripercuoterebbe su tutto il sistema AVM per la localizzazione ed il monitoraggio in tempo reale della flotta, che è lo strumento necessario e principale per la creazione della base informativa richiesta dal contratto di servizio; 2. prosecuzione del contratto di manutenzione del sistema AVM, e creazione di nuove procedure e strumenti per la consuntivazione della regolarità del servizio: nell ambito del contratto di manutenzione del sistema AVM, valido per il biennio settembre , sono stati effettuati interventi di manutenzione migliorativa degli apparati di bordo, e sono stati sviluppati nuovi strumenti di consuntivazione del servizio effettivamente svolto, tramite procedure di controllo e verifica degli indici della qualità del servizio (corrispondenza tra orari programmati e passaggi reali). Tramite il controllo di questi indici permesso dal sistema AVM è possibile avere i tempi reali di percorrenza della rete, sulla base dei quali rimodulare gli orari programmati per il servizio. Gli strumenti sviluppati, adeguatamente integrati, potrebbero essere la base per un monitoraggio di tutta la rete stradale fiorentina e per i relativi servizi di informazione all utenza, già in fase di progettazione da parte di ATAF; ATAF S.p.a. BILANCIO

10 3. installazione 153 video a bordo autobus (WOB - Welcome On Board ): nell ottica di migliorare il sistema di comunicazione con l utenza, sono in via di installazione a bordo della flotta ATAF 300 dispositivi dotati di monitor LCD da 15, forniti dalla ditta MONRIF.NET (durante il 2004 ne sono stati installati circa 150). Con questi dispositivi è possibile fornire informazioni all utenza per quanto riguarda le variazioni di lungo periodo sul servizio, sulle modalità di abbonamento, ecc., oltre a mandare in onda messaggi pubblicitari. Il sistema si basa su un palinsesto giornaliero che viene aggiornato ai depositi tramite comunicazioni WI- FI, mentre per gli aggiornamenti in tempo reale (es. notizie ANSA) si basa su rete GPRS; 4. riscatto 64 video CIEMME installati a bordo della flotta a metano: tra i sistemi di informazione all utenza di tipo innovativo, uno dei più consolidati è quello basato sui pannelli CIEMME dotati di monitor LCD 17. Con questi pannelli si possono fornire informazioni utili all utenza, quali informazioni relative all area attraversata (tramite GPS a bordo), indicazioni personalizzate come luoghi di interesse nell area, linee con cui è possibile interscambiare. Insieme a queste notizie di servizio vengono date anche informazioni di pubblica utilità e notizie di attualità, aggiornate tramite GPRS. Nell anno 2004 i pannelli sono stati acquistati definitivamente da ATAF, dopo che nel periodo di sperimentazione erano stati utilizzati in global service (gestione e manutenzione + aggiornamento dei palinsesti); con l acquisto, CIEMME continua a gestire l aggiornamento dei palinsesti, sotto il coordinamento di ATAF; 5. conclusione del progetto MEROPE (strumenti telematici per servizi innovativi di mobilità e logistica per le aree urbane e metropolitane), cofinanziato dalla UE, nell ambito del quale è stato progettato un sistema di informazione all utenza per il servizio PersonalBus a Campi Bisenzio (1 palina elettronica da installare alla fermata I Gigli ed un pannello LCD da installare all interno del centro commerciale): il progetto MEROPE aveva l'obiettivo generale di studiare e sviluppare modelli di valutazione e strumenti telematici per la gestione ed il controllo della mobilità e della logistica nelle aree urbane e metropolitane. In MEROPE ATAF ha definito e progettato il livello funzionale del sistema integrato di gestione del traffico, della mobilità e dei trasporti dell area metropolitana di Firenze. Oltre a questo, nell ambito del progetto, ATAF ha condotto una dimostrazione sull informazione all utenza a bordo dei bus (tramite i dispositivi dei punti precedenti) e a terra, partendo dai sistemi in via di implementazione, arrivando alla progettazione esecutiva della palina di cui sopra. I due dispositivi sono pronti per l installazione e attivazione una volta risolti i problemi procedurali; 6. conclusione dei progetti FAMS, Mobility Manager della Piana e Agenzia Disabili, grazie ai quali sono stati creati i tre relativi portali per la prenotazione ed il coordinamento dei servizi flessibili e la relativa informazione agli utenti: il progetto FAMS, porta l organizzazione dei servizi a chiamata (DRT) a un nuovo livello: dagli attuali sistemi indipendenti al concetto di Agenzia della mobilità flessibile. Per ATAF, il Portale FAMS significa la possibilità di incrementare le possibilità di prenotazione da parte dell utenza (cercando di diminuire le prenotazioni via telefono) e permettere agli operatori di lavorare in parallelo su più zone. L architettura dell agenzia sviluppata ha comunque una valenza che travalica il solo contesto ATAF perché è in grado di agire quale acquisitore di clienti per mezzo di una serie di funzioni B2C (servizi ai clienti privati) atte al miglioramento dell accessibilità al servizio da parte dei cittadini (prenotazione/conferma servizi e relativa informazione) e quale integratore di risorse grazie ad una serie di funzioni B2B (servizi per le imprese) per il coordinamento delle risorse globalmente disponibili (flotte, tipologia dei bus, conducenti, ecc.). Di fatto tramite questa architettura funzionale il centro operativo di ATAF, adeguatamente dimensionato, potrebbe porsi ATAF S.p.a. BILANCIO

11 operativamente quale centro unico di prenotazione dei servizi flessibili per l area fiorentina attraendo risorse ad oggi dirette in più direzioni. L infrastruttura telematica dell Agenzia (di fatto un Portale con specifici servizi web) è stata sperimentata sia a Firenze che nella regione rurale di Angus in Scozia. Il portale FAMS integra altri due Portali sviluppati da ATAF, uno con finanziamenti del Ministero dell Ambiente, finalizzato al coordinamento e all informazione degli utenti pendolari della Piana Fiorentina (progetto Mobility Manager della Piana Fiorentina ) e l altro con finanziamenti della Regione per la pianificazione ed il coordinamento dei servizi disabili all interno dell area metropolitana fiorentina ( Agenzia Disabili ). Questi progetti e il progetto Merope hanno il loro naturale prosieguo negli attuali progetti UE che ATAF ha in corso, tutti di durata biennale: CONNECT SUNRISE (coesione sociale nelle zone urbane/rurali) ed AGATA. In particolare AGATA prevede lo sviluppo di ulteriori servizi per il portale FAMS, mirati all informazione all utenza sia sui servizi flessibili che sui servizi di linea, tramite accesso al portale internet. In particolare, tra i servizi di informazione all utenza sono previsti servizi specifici B2A (servizi per Pubbliche Amministrazioni) per l informazione sull andamento del servizio riservata ai gestori e alle autorità responsabili del servizio (CdA e Direzione di ATAF, Autorità Locali, ecc.); 7. completamento dell installazione del nuovo sistema di tariffazione elettronica contactless e piena operatività dello stesso a partire da Aprile 2004: il progetto di tariffazione elettronica innovativa nell area fiorentina tramite sistema contactless si è concluso nel 2004, ed è giunto ad una fase di piena operatività. Il nuovo sistema si presenta accattivante per l utenza in virtù della sua praticità d uso, offrendo anche dei vantaggi gestionali ad ATAF in quanto permette di avere un monitoraggio continuo dell utilizzo della rete ATAF da parte degli utenti, ad esempio con il numero di utenti saliti sull autobus per fascia oraria; integrando tali dati con quelli del monitoraggio AVM è di conseguenza possibile avere il monitoraggio degli utenti saliti sulle linee ATAF suddivisi per tratta. Questo sistema si dovrà integrare a breve periodo nel sistema di Tariffazione integrata in fase di definizione da parte della Regione Toscana; 8. realizzazione di uno studio di fattibilità volto ad incrementare la velocità commerciale delle linee principali di ATAF, che vede come primo esperimento la linea 17 (Campo di Marte Cascine), attraverso una forte protezione degli itinerari, elemento essenziale per aumentare la produttività in linea ed equipararla alla media di settore. PRINCIPALI PROVVEDIMENTI DI SVILUPPO DEI SERVIZI TPL ATAF è da sempre attiva nella collaborazione con i comuni dell area fiorentina per un continuo aggiornamento del servizio, in modo da rispondere, da un lato, alla continua evoluzione della domanda di trasporto e, dall altro, all evoluzione infrastrutturale della rete di riferimento. Per Firenze e Scandicci è ormai iniziata la cosiddetta stagione dei grandi cantieri, caratterizzata dalle opere per la costruzione della prima linea tranviaria, nonché, a brevissimo, da quelle per la realizzazione della seconda e terza linea. E così evidente come sia ancora più importante uno sforzo congiunto di tutti gli attori della mobilità cittadina per cercare di minimizzare gli impatti prodotti dai cantieri suddetti: politiche di tariffazione della sosta, parcheggi scambiatori e itinerari protetti sono elementi essenziali allo scopo. La sfida è quella di riuscire a rendere il trasporto pubblico locale sempre più efficiente ed efficace, nonostante le difficili condizioni della mobilità fiorentina per i motivi sopra evidenziati. In quest ottica vanno lette le modifiche di percorso attuate nell esercizio 2004 e di seguito elencate: 1) 7 febbraio: nel quadro dei provvedimenti finanziati con i fondi afferenti al Piano Urbano della Mobilità, viene istituita la linea 58, che collega la Stazione FS di Rifredi (lato SUD, via Vasco De Gama) con il Polo Universitario delle Scienze Sociali di via Forlanini/Viale Guidoni; ATAF S.p.a. BILANCIO

12 2) 8 aprile: la partecipata City Sightseeing attiva la linea turistica Porta San Frediano-Fiesole, esercitata con i bipiani scoperti; grazie al successo della linea turistica Piazza Stazione- Piazzale Michelangelo, l Amministrazione consente di transitare nelle zone più pregiate del centro storico e dell Oltrarno; 3) 19 aprile: in concomitanza con la chiusura al traffico, per lavori stradali di lunga durata, dello storico asse di collegamento fra Campi centro e Firenze (Via Santo Stefano), viene attuata una complessa ristrutturazione della linea 30 che, oltre a mantenere una buona accessibilità del centro storico di Campi, va a servire anche nuove realtà residenziali e produttive nella zona Paradiso/Magenta; 4) 23 aprile: viene attuata un estensione del servizio della linea 60 (PersonalBus Campi) che consente la copertura pressoché totale del territorio comunale con il servizio a chiamata; 8) 20 novembre 18 dicembre: nel quadro della collaborazione, in atto ormai da molti anni, con l Ufficio Tempi e Spazi del Comune di Firenze, vengono attuate due modifiche (rispettivamente per la linea 88 e la linea 84) che migliorano il servizio offerto dalle due linee scolastiche al bacino di utenza che afferisce ai plessi scolastici interessati; 9) 26 novembre: per il secondo anno consecutivo vengono istituite le Navette natalizie ; in servizio nei fine settimana, collegano i principali parcheggi con il centro storico e sono anch esse finanziate con fondi afferenti al Piano Urbano della Mobilità. al fine di migliorare l accessibilità complessiva della zona compresa fra Piazza Gavinana e Piazza Ferrucci, anche a seguito delle modifiche alla viabilità attuate nella zona (fra le quali l istituzione della corsia riservata al TPL su Via Poggio Bracciolini), la linea 80 viene instradata dal Lungarno Ferrucci; FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL ESERCIZIO I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell esercizio sono i seguenti: 5) 30 giugno: viene chiusa, per lavori stradali, la Via de Rondinelli e tutte le numerose linee in transito ( A-F-P) vengono deviate su Via Vecchietti-Piazza Santa Maria Maggiore, andando a recuperare un antico percorso del trasporto pubblico nel centro storico. I buoni risultati della deviazione registrati durante i lavori e la possibilità di pedonalizzare Via de Rondinelli impongono il mantenimento dell itinerario anche dopo la riapertura della a) Il comma 148, art. 1, della Finanziaria 2005 ha equiparato i trattamenti economici previdenziali di malattia e infortunio dovuti dall INPS ai lavoratori addetti ai pubblici servizi di trasporto a quelli spettanti ai lavoratori del settore industria, molto meno onerosi per le casse dello Stato. La ripartizione degli oneri INPS, per quanto riguarda gli operai, prima e dopo la riforma, è evidenziata nei prospetti che seguono: strada; 6) 11 e 23 settembre: in due successive riprese vengono attuati i provvedimenti relativi alle modifiche alla viabilità in zona Fortezza, conseguenti alla demolizione dell ovonda ; al complesso dei provvedimenti sono interessate le linee ; 7) 1 ottobre: A) vecchia disciplina Periodo Azienda INPS Fino al 3 giorno 50% 50% Dal 4 al 180 0% 100% Considerando che l incidenza sul fenomeno complessivo dei primi 3 gg. di malattia è pari a circa il 50%, ne discende che l onere era ripartito in misura del 25% a carico dell Azienda e del 75% a carico dell INPS. B) nuova disciplina Periodo Azienda INPS Fino al 3 giorno 100% 0 Dal 4 al 20 giorno 50% 50% Dal 21 al 180 giorno 33,33% 66,66% Considerando la distribuzione di cui si è fatto cenno prima, né discende un onere a carico dell Azienda in misura pari a circa il 71%. Inoltre c è da tenere in considerazione che l INPS non garantisce il trattamento economico per gli impiegati. ATAF S.p.a. BILANCIO

13 Con riferimento a questa problematica ATAF è allineata alle posizioni assunte dall associazione datoriale ASTRA le quali, in questa fase negoziale, risultano meno rigide di quelle assunte da ANAV, associazione di categoria di riferimento della società collegata LI-NEA S.p.A. b) Costituzione in data 27 gennaio 2005 della Scarl Ataf&Li-Nea con una partecipazione dell 87% al capitale sociale di euro Tale società consortile ha sottoscritto il contratto di servizio con la Provincia di Firenze per la gestione del servizio tpl nel Lotto Metropolitano di Firenze dopo l aggiudicazione della relativa Gara avvenuta in via definitiva con l Atto Dirigenziale della Provincia n 3769 del 9 dicembre 2004, tappa che conclude un lungo processo di negoziazione che ha coinvolto vari livelli aziendali che ha caratterizzato gran parte dell anno. L aggiudicazione della gara ed il subentro in alcune aree geografiche ad un precedente operatore (Lazzi), ha comportato per ATAF l onere di assunzione di 49 dipendenti, 16 dei quali indiretti di produzione (32% sul totale): fatto che ha ulteriormente appesantito la percentuale di indiretti sul numero totale di addetti. Appare utile precisare infine che la suddetta società consortile funge da strumento giuridico unitario che si interpone tra le imprese consorziate e la Provincia di Firenze per l effettuazione del servizio di trasporto pubblico locale, attività che viene concretamente svolta dalle due imprese consorziate (Ataf S.p.A. e Li-Nea S.p.A.) con l uso di personale, mezzi e strutture proprie. c) costituzione in data 7 aprile 2005 della Tram di Firenze S.p.A. con una partecipazione del 24,1% al capitale sociale di euro Tale società, nell ambito dell operazione Project Financing relativa al Sistema Tranvia di Firenze: 1) provvederà alla revisione dei progetti definitivi delle Linee 2 (Linea: Peretola - P.zza della Libertà), e 3 I lotto (Linea: Careggi - Viale Strozzi) già disponibili e ne realizzerà i progetti esecutivi; 2) realizzerà i lavori civili, le opere tecnologiche e la fornitura del materiale rotabile necessari per la realizzazione delle Linee 2 e 3 (I lotto) del Sistema Tranvia di Firenze, ad eccezione degli espropri e delle deviazioni dei sottoservizi; in seguito, essa gestirà le Linee 1, 2 e 3 (I lotto) del Sistema Tranvia di Firenze attraverso un Soggetto Esercente appositamente costituito; 3) fornirà la progettazione esecutiva ed assisterà il Concedente nell elaborazione della documentazione necessaria per l esecuzione delle deviazioni dei sottoservizi delle Linee 2 e 3 (I lotto); 4) eseguirà le attività di direzione lavori, prove e collaudi e quanto necessario nella fase di pre-esercizio delle Linee 2 e 3 (I lotto) del Sistema Tranvia di Firenze; inoltre eseguirà quanto necessario nella fase di pre-esercizio della Linea 1; 5) affiderà la gestione e la manutenzione del Sistema Tranvia ad un Soggetto Esercente, costituito dalla Ratp International S.A., o altra società controllata dalla stessa Ratp e da ATAF. La Tram di Firenze SpA al fine di raggiungere gli obiettivi di cui sopra stipulerà, oltre a quello con il Soggetto Esercente, altri 3 contratti principali: 1) il contratto di costruzione; 2) il contratto di ingegneria, 3) il contratto di Finanziamento necessario per disporre dell intero importo di costo di realizzazione delle Linee 2 e 3 (I lotto) del Sistema Tranvia. La sottoscrizione del capitale sociale di competenza di ATAF è stata resa possibile attraverso il versamento alla medesima di un importo corrispondente da parte del Comune di Firenze in conto futuro aumento di capitale, operazione quest ultima che è in fase di definizione per mezzo di emissione di azioni correlate (art codice civile) secondo le modalità stabilite dal Comune stesso con delibera 2005/C/ / A questo ruolo di azionista della Tram di Firenze S.p.A. si somma, come è noto, quello di sociatà appaltante per la progettazione e costruzione della linea 1. L impegno e le risorse richiesti a tal fine sono in forte crescita, essendo entrati, da un lato, nella fase di completamento della progettazione esecutiva e, dall altro, nella fase di avvio della costruzione, a seguito della consegna del cantiere del nuovo ponte sull Arno avvenuta in data 01/12/2004 e dei lavori residui, in data 24/02/2005. ATAF S.p.a. BILANCIO

14 d) il 7 marzo 2005 ATAF ha acquistato una quota di pari al 10% del capitale sociale della società Car Sharing Srl, operante nel settore del noleggio autovetture. e) inizio del processo di fusione per incorporazione di TP Net in TP Fin attraverso la vendita delle partecipazioni detenute dai soci (ATAF compresa) di TP Net a TP Fin (avvenuta in data 14 marzo 2005) e conseguente approvazione del progetto di fusione da parte dei consigli di amministrazione delle due società. Questa è la prima operazione volta a razionalizzare la struttura partecipativa della vostra società. f) messa in liquidazione della società partecipata Sitimet S.p.A. in data 26 aprile Con riferimento a questo evento la vostra società ha provveduto a svalutare la partecipazione iscritta tra le immobilizzazioni finanziarie per tener conto delle perdite di Sitimet maturate fino alla data del 31 dicembre 2004 nonché per effetto della presumibile non recuperabilità del valore delle immobilizzazzioni immateriali nette iscritte nel bilancio della medesima società. g) il 4 maggio 2005 è stato comunicato al presidente di Firenze Convention Bureau S.c.r.l. l intenzione del CDA di ATAF di recedere dalla medesima società, essendo venute meno, anche per motivi normativi, le condizioni che ne avevano giustificato l ingresso. h) In data 16 maggio 2005 l assemblea straordinaria della società partecipata Firenze Parcheggi S.p.A. ha deliberato un aumento di capitale mediante conferimenti in natura (parcheggi ed edifici) riservato al Comune di Firenze e Autostrade S.p.A. con esclusione del diritto di opzione. Questa operazione ha comportato la riduzione della percentuale di partecipazione di ATAF in Firenze Parcheggi S.p.A., che passa dall 8,06% al 5,19%. i) il consiglio di amministrazione, considerati i risultati prevedibili della gestione 2005, anche con riferimento al disposto di cui all articolo 2446 del codice civile, sottolinea la decisione dei soci - assunta nell assemblea ordinaria del 24 gennaio e la preliminare delibera di indirizzo del Comune di Firenze, di procedere alla ricapitalizzazione della società per un importo minimo di 14 milioni di euro, mantenendo inalterate le percentuali di partecipazione al capitale sociale di tutti i soci e rimandando ad una successiva verifica tecnica congiunta l individuazione dei tempi e modalità dell operazione. A pochi mesi di distanza dalla suddetta delibera l operazione di ricapitalizzazione di cui sopra si sta tecnicamente delineando come aumento di capitale tramite conferimento dei beni immobili (in particolare quelli posti in Firenze, Viale dei Mille 115 e viale XI Agosto), in relazione ai quali sono attualmente in corso i processi valutativi di legge, così come le delibere di natura amministrativa di competenza degli altri soci. j) avvio trattativa coi sindacati finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi: 1) aumento della produttività degli autisti (km/conducenti) attraverso interventi mirati ad aumentare la percentuale di orario dedicato alla guida; 2) destinazione alla guida di parte degli indiretti industriali; 3) riduzione del tasso di assenteismo; 4) riduzione degli straordinari. k) attivazione di una linea di credito a breve termine con un primario istituto di credito volta a fronteggiare una situazione di squilibrio finanziario e di fabbisogno di cassa originata da anticipazioni effettuate dalla vostra società in qualità di società appaltante della prima linea tranviaria (Scandicci Firenze S.M.N.) non ancora rimborsate dagli enti proprietari. l) implementazione di un sistema di controllo di gestione basato sull integrazione dei sottosistemi informatici aziendali (paghe, cespiti, officina, magazzino ecc.) che consente, con cadenza mensile, a decorrere da febbraio 2005, la rendicontazione economica della gestione, anche in relazione alla mensilizzazione del budget e ai consuntivi dell anno precedente, tramite conti economici di sintesi costruiti per natura e destinazione dei fattori produttivi, ATAF S.p.a. BILANCIO

15 supportati da analisi settoriali di dettaglio (settori: commerciale, esercizio, officina, personale, cash flow ecc.). Il sistema consente inoltre la rendicontazione per ogni centro di responsabilità e di spesa e sarà ulteriormente strutturato per avere maggiori informazioni circa il contributo delle aree strategiche d affari dell azienda al margine lordo di contribuzione totale. m) realizzazione di studi volti alla riconfigurazione della rete di tpl sia in relazione alla situazione contingente di emergenza, connessa alla cantierizzazione del tragitto della prima linea tranviaria, sia nell ottica prospettica di integrazione ferro gomma, essenziale al momento della messa in esercizio dell intero sistema tranviario. n) avviato il processo di ridefinizione complessiva degli accordi con ATM, relativi alla prosecuzione della società SIGER, con l obiettivo di sottoporre alla direzione della stessa il risk management aziendale. o) Il giorno 11 luglio facendo seguito ad una verifica iniziata in data 31 maggio 2005 in concomitanza con l approvazione del bilancio d esercizio e consolidato di ATAF S.p.A. da parte del consiglio di amministrazione - il Comando Nucleo Regionale Polizia Tributaria Toscana ha notificato alla società un processo verbale di constatazione contenente un rilievo fiscale. La pretesa concerne il presunto assoggettamento a IRAP e IRPEG/IRES delle somme versate dallo Stato per il ripianamento delle perdite pregresse relative ai periodi , ai sensi delle leggi n 204 del 1995, n 194 del 1998 e n 472 del Le somme interessate dal processo verbale di constatazione di cui sopra sono quelle incassate da ATAF S.p.A. nel periodo oggetto di verifica parziale, ovvero dal 1/1/1999 al 31/12/2003. ATAF S.p.A. ha incassato somme allo stesso titolo anche nell esercizio 2004 (per ) e nell esercizio in corso (fino alla data odierna ), importi che ha deciso di trattare civilisticamente e fiscalmente in modo coerente con quanto fatto in precedenza. La tabella che segue riepiloga gli importi il cui trattamento fiscale è stato oggetto di contestazione: Incassi del euro euro euro euro euro Legge 204/ , , ,95 0, ,82 Legge 194/98 0, , , , ,13 Legge 472/99 0,00 0,00 0,00 0, ,13 Totali , , , , ,08 La presunta maggior imposta IRAP indicata nel suddetto processo verbale di constatazione è pari a euro oltre interessi e sanzioni. I presunti maggior imponibili IRPEG/IRES sono invece compensati, nel periodo oggetto di verifica, dalle perdite pregresse della società. Il consiglio di amministrazione ritiene che l intassabilità, come confermato dai consulenti fiscali immediatamente interessati alla questione, è preliminarmente correlata al fatto che le somme versate ad ATAF S.p.A. dallo Stato ai sensi delle suddette leggi non sono contributi, ma somme di pertinenza dei Comuni proprietari della società, ai quali ATAF S.p.A. le ha riversate. Sussistono inoltre altri motivi per sostenere l intassabilità. Per quanto detto il consiglio di amministrazione ritiene che ATAF S.p.A. dovrà contestare nelle sedi opportune l accertamento che eventualmente dovesse seguire al citato processo verbale di constatazione. Purtuttavia, il consiglio di amministrazione non può non tenere conto del postulato della prudenza che deve guidare la formazione del bilancio, anche tramite l accantonamento ad un opportuno fondo rischi onde tener conto delle passività anche indirettamente collegate al fatto sopra descritto, quantificandone il relativo onere nell importo di euro Chiediamo che l assemblea, approvando il bilancio, approvi espressamente l accantonamento di cui sopra ATAF S.p.a. BILANCIO

16 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Il Budget 2005 e i risultati consuntivi dei primi mesi dell anno fanno prevedere una perdita d esercizio nettamente inferiore a quella riscontrata nel 2004 ed in linea con quanto indicato nel piano industriale. Tuttavia al risultato prospettico 2005 e dei successivi occorrerà sommare il maggior onere per la malattia, come sopra esposto, e quantificabile in circa 1,4 miloni di euro all anno. Questo evento, come più volte ricordato, sconosciuto al momento della redazione del piano industriale, ridurrà di un importo corrispondente i margini di miglioramento nel conto economico dell esercizio corrente rispetto al L evoluzione dei risultati nel prossimo esercizio, così come prospettati nel paragrafo precedente, anche al fine di creare i giusti presupposti per gli esercizi ancora successivi, è legata a due ipotesi principali (la copertura integrale dei maggior costi dovuti ai rinnovi del CCNL e erogazione di un nuovo contributo PUM nei termini definiti a Budget) e al completamento delle seguenti azioni: a) incremento nella vendita di Biglietti e Abbonamenti tramite una rimodulazione tariffaria che dovrà ridurre in particolare gli eccessivi sconti su alcuni titoli di viaggio e una forte intensificazione dell azione dei verificatori dei titoli di viaggio; b) incremento della produttività degli ausiliari del traffico; c) contenimento delle spese di consulenza e altri costi generali; d) ottimizzazione delle condizioni di acquisto, anche attraverso la rinegoziazione dei principali contratti di fornitura di servizi manutentivi e di rifornimento; e) realizzazione delle azioni sul personale come evidenziate al punto j) del paragrafo precedente. Con riferimento a quest ultimo tema preme sottolineare che la trattativa sindacale stenta a decollare per alcune ragioni fondamentali. Dopo che questo consiglio, al momento dell insediamento, aveva ripristinato le normali relazioni sindacali si è assistito, a decorrere dalla presentazione del piano industriale, all acutizzarsi della perdita di rappresentatività della RSU e ad una disomogeneità crescente tra le diverse organizzazioni sindacali, fatti che non hanno consentito di iniziare un vero e proprio confronto sul piano industriale. In questo contesto si è inserito, da gennaio 2005, come uleriore elemento di criticità, il tema della malattia, così come previsto dal più volte citato comma 148, art. 1, della Finanziaria Tale norma non solo ha ribaltato sulle casse delle aziende di tpl oneri precedentemente a carico dell INPS, ma ha anche trasferito sulle medesime gli effetti e le tensioni di un dibattito nazionale, nel quale tuttavia ATAF ha assunto posizioni equilibrate, proponendo soluzioni di mediazione nelle trattative tra le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali. Riteniamo tuttavia che un confronto sul piano industriale con le rappresentanze sindacali sia essenziale e improcastinabile per il raggiungimento degli obiettivi prefissati in materia di costo e organizzazione del lavoro e a tal fine saranno profusi, da questo consiglio di amministrazione, tutti gli sforzi e adottate tutte le azioni necessarie. Questo consiglio di amministrazione, anche su indicazione dei soci, ha inteso mettere in atto lo strumento della concertazione tra sindacati ed azienda. Se ciò dovesse risultare un terreno sterile se non addirittura preclusivo per lo svolgimento di una corretta e proficua trattativa si potrà porre l esigenza anche di iniziative unilaterali. CONCLUSIONI Signori Azionisti, vi invitiamo pertanto a deliberare l approvazione del bilancio. ATAF S.p.a. BILANCIO

17 ATAF S.p.a. BILANCIO

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Mobility Management Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Hera Imola-Faenza, sede di via Casalegno 1, Imola La normativa vigente: D.M. 27/03/1998, decreto Ronchi Mobilità sostenibile nelle aree urbane Le

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013

COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013 COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Articolo 1 Oggetto... 3 Articolo 2 Sistema

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012 ROMA SOLIDALE ONLUS Codice fiscale 08060901009 Partita iva 09559981007 BORGO PIO 10-00193 ROMA RM Numero R.E.A. 1176430 Fondo di dotazione Euro 350.000 Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C.

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in

Dettagli

IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011. Elementi innovativi e principali impatti

IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011. Elementi innovativi e principali impatti IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011 Elementi innovativi e principali impatti Agenda 1. Il modello contabile previsto dal D.lgs 118/2011 Contesto normativo

Dettagli

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A.

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

QUESTIONI REGOLATORIE RELATIVE ALLA ASSEGNAZIONE IN ESCLUSIVA DEI SERVIZI DI OSSERVAZIONI DI ROMA CAPITALE. Assessorato alla Mobilità e Trasporti

QUESTIONI REGOLATORIE RELATIVE ALLA ASSEGNAZIONE IN ESCLUSIVA DEI SERVIZI DI OSSERVAZIONI DI ROMA CAPITALE. Assessorato alla Mobilità e Trasporti QUESTIONI REGOLATORIE RELATIVE ALLA ASSEGNAZIONE IN ESCLUSIVA DEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Documento di consultazione OSSERVAZIONI DI ROMA CAPITALE Assessorato alla Mobilità e Trasporti 29

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi,

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, incrementarne la resa ma pensate che sia necessario un

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Signor Presidente, signore Consigliere comunali, signori Consiglieri comunali,

Signor Presidente, signore Consigliere comunali, signori Consiglieri comunali, Messaggio municipale 7/2012 accompagnante la richiesta di un credito di fr. 700'000 per la progettazione definitiva della tappa prioritaria della rete tram Signor Presidente, signore Consigliere comunali,

Dettagli

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana) SCHEDA N. 178 LOCALIZZAZIONE CUP:

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE Dott. Elbano De Nuccio L analisi di bilancio si propone di formulare un giudizio sull EQUILIBRIO ECONOMICO e FINANZIARIO/PATRIMONIALE della

Dettagli

Roma servizi per la mobilità Progetto I-BUS

Roma servizi per la mobilità Progetto I-BUS Roma servizi per la mobilità Progetto I-BUS Progetto I-Bus Telecontrollo Bus Turistici e pagamento elettronico dei permessi Sintesi Roma Servizi per la mobilità ha messo a punto un sistema di controllo

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

6.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10. 2014, n. 1 Abrogazioni

6.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10. 2014, n. 1 Abrogazioni 9 Lastri, De Robertis, Rossetti, Ruggeri, Remaschi, Boretti, Venturi, Bambagioni, Saccardi Proposta di legge della Giunta regionale 20 ottobre Art. 20 2014, n. 1 Abrogazioni divenuta Proposta di legge

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

1 di 5 14/04/2011 19.22

1 di 5 14/04/2011 19.22 1 di 5 14/04/2011 19.22 testata Direttiva nâ 6/2011 Il presente questionario à finalizzato a rilevare le modalitã di gestione finanziaria e logistica della flotta di rappresentanza e del parco macchine

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito

Dettagli

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della

Dettagli

BILANCIO AL 31/12/2012

BILANCIO AL 31/12/2012 BILANCIO AL 31/12/2012 S T A T O P A T R I M O N I A L E - A T T I V O - B IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO 12201 Spese pluriennali da amm.re 480,00

Dettagli

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro.

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro. Torino, 10 maggio 2013 COMUNICATO STAMPA RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE DEL GRUPPO SIASS AL 31 MARZO 2013 PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA D SOCIETÀ INTERAMENTE CONTROLLATA HOLDING PIEMONTE

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

SETTORE AMMINISTRATIVO - ECONOMICO FINANZIARIO COPIA DI DETERMINA CONGIUNTA N. 15 ANNO 2011 DEL 08-07-2011

SETTORE AMMINISTRATIVO - ECONOMICO FINANZIARIO COPIA DI DETERMINA CONGIUNTA N. 15 ANNO 2011 DEL 08-07-2011 SETTORE AMMINISTRATIVO - ECONOMICO FINANZIARIO COPIA DI DETERMINA CONGIUNTA N. 15 ANNO 2011 DEL 08-07-2011 OGGETTO: TRAPANI IACP - DETERMINAZIONE FONDO DI POSIZIONE E DI RISULTATO DEI DIRIGENTI ANNO 2011.-

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

PRIT: contesto e strategie

PRIT: contesto e strategie PRIT: contesto e strategie A cura di Paolo Ferrecchi Bologna, 23 novembre 2007 Cabina di regia per il coordinamento delle politiche di programmazione e per il PTR: incontro tematico su Mobilità e Infrastrutture

Dettagli

Ministero dell Interno

Ministero dell Interno Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO di concerto con il Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI VISTO il decreto

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

SMART MOVE: un autobus per amico

SMART MOVE: un autobus per amico SMART MOVE: un autobus per amico "SMART MOVE" è la campagna internazionale promossa dall'iru (International Road Transport Union) in tutti i Paesi europei con l'obiettivo di richiamare l'attenzione di

Dettagli

Una posta di bilancio che necessita particolare

Una posta di bilancio che necessita particolare Costi di ricerca e sviluppo: aspetti contabili e fiscali I principi contabili possono aiutare a interpretare correttamente le scarne istruzioni del legislatore in tema di deducibilità dei costi sostenuti

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi:

1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi: 8. RIMBORSI E INDENNITA 1. Rimborso 1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi: Per mancata effettuazione del viaggio

Dettagli