Regole italiane di catalogazione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Regole italiane di catalogazione"

Transcript

1 Regole italiane di catalogazione (REICAT) BOZZA COMPLESSIVA Versione riveduta e aggiornata Gennaio 2009

2 Sommario 0. INTRODUZIONE Oggetto delle norme Scopo e struttura delle norme Definizioni Pubblicazione Esemplare Opera e espressione Responsabilità Funzioni del catalogo Destinazione e applicazione delle norme Registrazioni bibliografiche e altri tipi di registrazioni Tipi di registrazioni Registrazioni bibliografiche Registrazioni di autorità Descrizione bibliografica e informazioni sull esemplare Descrizione bibliografica Informazioni relative all esemplare Elementi di accesso e di selezione Accesso dai titoli Accesso da numeri o codici identificativi Elementi di accesso controllati Titoli uniformi Intestazioni Intestazione uniforme Intestazione principale Qualificazioni Rinvii e richiami Intestazioni e titoli uniformi facoltativi Altri elementi di accesso controllati Elementi di selezione Data Tipo di materiale Tipo di pubblicazione e livello bibliografico della registrazione Paese di pubblicazione Lingua della pubblicazione Elementi codificati Trattamenti alternativi Giustificazione degli elementi di accesso Livelli di completezza della catalogazione Lingue e scritture Lingua e scrittura del catalogo Ordine di preferenza tra le lingue Traslitterazione o trascrizione da altre scritture Forme parallele in più lingue o scritture Abbreviazioni e simboli Punteggiatura Avvertenze Segni convenzionali e abbreviazioni usati nelle norme Rimandi Esempi Parte I Descrizione bibliografica e informazioni sull esemplare OGGETTO E MODALITÀ DELLA DESCRIZIONE BIBLIOGRAFICA Oggetto della descrizione bibliografica Analisi dell esemplare Esemplari incompleti o imperfetti Esemplari manipolati o eterogenei Tipi di materiali Applicazione delle norme ai diversi tipi di materiali Applicazione delle norme alle pubblicazioni antiche Modalità di pubblicazione Pubblicazioni con parti non autonome Pubblicazioni in più unità Pubblicazioni ad aggiornamento integrato p._2

3 Sommario Allegati Supplementi Pubblicazioni diffuse o commercializzate insieme Tipi di pubblicazione (monografie e seriali) Pubblicazioni monografiche Pubblicazioni seriali Collezioni Definizione Sezioni e sottocollezioni Trattamento Modalità di descrizione Descrizione d insieme, a più livelli, analitica Descrizione di pubblicazioni in corso Descrizione di pubblicazioni rimaste incomplete Variazioni o cambiamenti che richiedono descrizioni distinte Differenze o variazioni tra gruppi o serie di esemplari Varianti Ristampe inalterate o con variazioni minori Emissioni con elementi d identificazione differenti Ristampe con variazioni nel contenuto o negli elementi d identificazione Versioni su supporti o formati alternativi Riproduzioni Variazioni tra le unità di una pubblicazione monografica Variazioni tra le unità successive di una pubblicazione seriale Variazioni e cambiamenti minori Cambiamenti che richiedono descrizioni distinte CRITERI GENERALI DI DESCRIZIONE BIBLIOGRAFICA Aree ed elementi della descrizione Selezione e riordinamento delle informazioni Punteggiatura convenzionale Lingua e scrittura della descrizione Trascrizione Caratteri speciali e particolarità grafiche Maiuscole Accenti e segni diacritici Numeri Abbreviazioni e contrazioni Iniziali, sigle e acronimi Simboli, logo, marchi, etc Punteggiatura Omissioni e abbreviazioni Omissioni Abbreviazioni Errori FONTI DELLE INFORMAZIONI Ordine di preferenza delle fonti Fonte primaria Frontespizio Sostituto del frontespizio per le pubblicazioni a stampa Sostituto del frontespizio per le pubblicazioni monografiche moderne Sostituto del frontespizio per le pubblicazioni antiche e orientali Sostituto del frontespizio per le pubblicazioni seriali Fonte primaria per pubblicazioni d altro genere Pubblicazioni con più frontespizi (o altre fonti primarie) nella stessa unità Fonte primaria e base della descrizione per pubblicazioni in più unità Pubblicazioni monografiche in più unità Pubblicazioni seriali Pubblicazioni ad aggiornamento integrato Fonti complementari della fonte primaria Fonti prescritte AREE ED ELEMENTI DELLA DESCRIZIONE Area del titolo e delle indicazioni di responsabilità Indicazioni generali p._3

4 Sommario Elementi dell area del titolo e delle indicazioni di responsabilità Fonte d informazione prescritta Trascrizione Punteggiatura convenzionale Ordine delle informazioni e impiego della punteggiatura convenzionale per le pubblicazioni antiche Titolo Definizione Trascrizione Titolo alternativo Titolo generale e titolo di una parte, sezione o supplemento (titolo comune e titolo dipendente) Titolo d insieme e titoli delle opere contenute Titoli di più opere senza un titolo d insieme Pubblicazioni prive di titolo Varianti del titolo Complementi del titolo Definizione Trascrizione Distinzione tra titolo e complementi del titolo Pretitoli Più complementi del titolo Complementi relativi a titoli diversi Variazioni nei complementi del titolo Complementi del titolo non presenti nella fonte primaria Indicazioni di responsabilità Definizione Trascrizione Distinzione tra titolo o complementi del titolo e indicazioni di responsabilità Titoli, qualifiche e altre informazioni che accompagnano un nome Indicazioni di responsabilità relative a più persone o enti Più indicazioni di responsabilità distinte Indicazioni di responsabilità relative a titoli diversi Integrazioni nelle indicazioni di responsabilità Variazioni nelle indicazioni di responsabilità Indicazioni di responsabilità non presenti nella fonte primaria Titoli paralleli e altri elementi paralleli Definizione e schemi di punteggiatura Titoli paralleli Complementi paralleli del titolo (o con titoli paralleli) Indicazioni parallele di responsabilità (o con titoli o complementi paralleli) Elementi parzialmente paralleli Area dell edizione Indicazioni generali Elementi dell area dell edizione Fonti d informazione prescritte Trascrizione Punteggiatura convenzionale Ordine delle informazioni, trascrizione e impiego della punteggiatura convenzionale per le pubblicazioni antiche Indicazioni di edizione nelle pubblicazioni in più unità Indicazione di edizione Definizione Trascrizione Indicazioni di edizione non presenti nelle fonti prescritte Indicazioni di responsabilità relative all edizione Ulteriori indicazioni di edizione Indicazioni parallele di edizione e altri elementi paralleli Area specifica del materiale o del tipo di pubblicazione A. Area della presentazione musicale A.0. Indicazioni generali A.0.1. Elementi dell area della presentazione musicale A.0.2. Fonti d informazione prescritte A.0.3. Trascrizione A.0.4. Punteggiatura convenzionale A.1. Indicazione della presentazione musicale A.1.0. Definizione A.1.1. Trascrizione p._4

5 Sommario 4.3A.2. Indicazioni parallele della presentazione musicale B. Area dei dati matematici B.0. Indicazioni generali B.0.1. Elementi dell area dei dati matematici B.0.2. Fonti d informazione prescritte B.0.3. Trascrizione B.0.4. Punteggiatura convenzionale B.1. Indicazione della scala B.1.0. Definizione B.1.1. Trascrizione B.1.2. Indicazione della scala in forma diversa o non presente nelle fonti prescritte B.1.3. Più indicazioni di scala B.2. Indicazione della proiezione B.3. Indicazione delle coordinate e dell equinozio B.4. Indicazioni parallele dei dati matematici C. Area della numerazione C.0. Indicazioni generali C.0.1. Elementi dell area della numerazione C.0.2. Fonti d informazione prescritte C.0.3. Trascrizione C.0.4. Punteggiatura convenzionale C.1. Numerazione C.1.0. Definizione C.1.1. Trascrizione C.1.2. Serie o sequenze successive di numerazione C.1.3. Più sistemi di numerazione o di indicazione cronologica C.1.4. Numerazione errata C.1.5. Numerazione mancante o incompleta C.1.6. Variazioni e irregolarità nella numerazione o nella pubblicazione C.1.7. Numeri aggiuntivi C.1.8. Estremi della numerazione ignoti o incerti C.2. Numerazione parallela Area della pubblicazione, produzione e distribuzione Indicazioni generali Elementi dell area della pubblicazione, produzione e distribuzione Fonti d informazione prescritte Trascrizione Punteggiatura convenzionale Ordine delle informazioni, trascrizione e impiego della punteggiatura convenzionale per le pubblicazioni antiche Luogo di pubblicazione o distribuzione Definizione Trascrizione Più luoghi di pubblicazione Variazioni del luogo di pubblicazione in pubblicazioni in più unità Mancanza del luogo di pubblicazione Luoghi di pubblicazione falsi, errati o immaginari Nome dell editore, distributore, libraio, etc Definizione Trascrizione Indicazione di editori non commerciali, distributori, librai, tipografi, etc Più editori Variazioni dell editore in pubblicazioni in più unità Mancanza del nome dell editore Nome dell editore falso, errato o immaginario Indicazioni parallele del luogo di pubblicazione e dell editore Data di pubblicazione Definizione Trascrizione Date di copyright e di stampa o manifattura equivalenti alla data di pubblicazione Mancanza della data di pubblicazione Data di pubblicazione falsa, errata o immaginaria Più date o variazioni della data in pubblicazioni in una sola unità Più date in pubblicazioni in più unità Luogo di stampa o manifattura, nome dello stampatore o della manifattura e data Luogo di stampa o manifattura e nome dello stampatore o della manifattura p._5

6 Sommario Data di stampa o manifattura Area della descrizione fisica Indicazioni generali Elementi dell area della descrizione fisica Fonti d informazione prescritte Formulazione Punteggiatura convenzionale Pubblicazioni costituite da più unità o parti o con allegati Designazione specifica del materiale ed estensione Definizione Numero delle unità e designazione del materiale Designazione del materiale per pubblicazioni a stampa Designazione del materiale per la musica scritta Designazione del materiale per i documenti cartografici Altre informazioni sul materiale ed estensione Numero delle pagine o carte, immagini, etc Numerazione errata, incompleta o assente Tavole e altro materiale illustrativo non compreso nella paginazione Paginazione e tavole di pubblicazioni in più unità Durata di esecuzione Estensione di pubblicazioni elettroniche Pubblicazioni costituite da materiali diversi Altre caratteristiche materiali Indicazione del materiale del supporto Caratteristiche tecniche dei documenti grafici e cartografici Caratteristiche tecniche di microforme e materiali da proiezione fissa Illustrazioni Colori Caratteristiche tecniche delle audioregistrazioni e del sonoro Dimensioni Definizione Misurazione Dimensioni di pubblicazioni a stampa moderne Formato e dimensioni di pubblicazioni a stampa antiche Dimensioni di documenti cartografici Dimensioni di pubblicazioni d altro genere Variazioni nelle dimensioni delle unità Dimensioni del contenitore Allegati Definizione Designazione specifica dell allegato Descrizione fisica dell allegato Area della collezione Indicazioni generali Elementi dell area della collezione Fonti d informazione prescritte Trascrizione Punteggiatura convenzionale Indicazioni di collezione nelle pubblicazioni in più unità Titolo della collezione Trascrizione Titolo della collezione costituito da titolo comune e titolo dipendente Titolo della collezione errato o mancante Complementi del titolo della collezione Indicazioni di responsabilità relative alla collezione International Standard Serial Number (ISSN) Numerazione all interno della collezione Trascrizione Numerazione errata o mancante Numerazione nella collezione con sottocollezione Numerazione di pubblicazioni in più unità Titoli paralleli e altri elementi paralleli Più collezioni Area delle note Indicazioni generali Elementi dell area delle note p._6

7 Sommario Fonti d informazione prescritte Formulazione Punteggiatura convenzionale Indicazione di variazioni in pubblicazioni in più unità Indicazione di relazioni con altre pubblicazioni Note relative al titolo e alle responsabilità Riferimenti bibliografici per le pubblicazioni antiche Note sulla periodicità Note relative alle traduzioni o al titolo originale dell opera Note sulla natura, genere, carattere e occasione della pubblicazione Note sulle relazioni con altre opere Note relative a titoli precedenti di periodici e seriali Note sulle modalità di pubblicazione Note sul contenuto o su contenuti aggiuntivi Note sulla fonte del titolo Note relative a varianti del titolo, particolarità grafiche o errori Note relative a variazioni del titolo in pubblicazioni in più unità Note relative a titoli paralleli e altri elementi paralleli Note relative a complementi del titolo e altre informazioni connesse al titolo Note relative alle responsabilità Note sulla lingua della pubblicazione o di sue componenti Note relative all edizione e alla storia bibliografica della pubblicazione Note sulla fonte delle indicazioni di edizione e sulle loro variazioni Note su indicazioni di edizione non presenti nelle fonti prescritte Note sulla pubblicazione o l originale riprodotti Note su emissioni e varianti Note su altre edizioni Note sull area della numerazione Note relative alla pubblicazione, produzione e distribuzione Note relative alla descrizione fisica Note sui requisiti e le caratteristiche tecniche Note sulla numerazione delle unità e l estensione Note su altre caratteristiche materiali Note sulle caratteristiche tipografiche delle pubblicazioni antiche o di pregio Note sulle illustrazioni Note sulle dimensioni Note sugli allegati e altri materiali aggiuntivi Note su contenitori o custodie Note relative alla collezione Note relative ai numeri standard e ad altri numeri o codici identificativi Note relative alla disponibilità Note relative a pubblicazioni successive connesse Note relative alla base della descrizione Note relative alle restrizioni o limitazioni di fruizione o accesso Note di riassunto Area dei numeri identificativi Indicazioni generali Elementi dell area dei numeri identificativi Fonti d informazione prescritte Formulazione Punteggiatura convenzionale Numeri identificativi nelle pubblicazioni in più unità Numeri standard Numeri standard errati Più numeri standard Qualificazione di un singolo numero standard Variazioni o aggiunte nei numeri standard Titolo chiave associato all ISSN Numeri editoriali Numeri editoriali e di lastra per le pubblicazioni musicali Numeri editoriali di audio e videoregistrazioni e altre pubblicazioni audiovisive o multimediali Altri numeri o codici identificativi Impronta per le pubblicazioni antiche DESCRIZIONE DI PUBBLICAZIONI IN PIÙ PARTI E DESCRIZIONI ANALITICHE Descrizione di pubblicazioni in più unità o parti p._7

8 Sommario 5.2. Descrizione a più livelli Indicazioni generali Aree ed elementi nella descrizione a più livelli Fonti delle informazioni Designazione delle unità o parti Area del titolo e delle indicazioni di responsabilità Titolo Complementi del titolo Indicazioni di responsabilità Titoli paralleli e altri elementi paralleli Area dell edizione Area specifica del materiale o del tipo di pubblicazione Area della pubblicazione, produzione o distribuzione Area della descrizione fisica Area della collezione Area delle note Area dei numeri identificativi Descrizione su più di due livelli Descrizione di allegati e di parti non autonome Descrizione di allegati Descrizione di parti non autonome Descrizione di unità monografiche di pubblicazioni periodiche o seriali Descrizione analitica Indicazioni generali Componenti della descrizione analitica Fonti delle informazioni Descrizione del contributo Informazioni sulla pubblicazione contenente Localizzazione del contributo Contributi pubblicati in più unità o parti DESCRIZIONE DI DOCUMENTI NON PUBBLICATI Definizione e ambito di applicazione Documenti prodotti in più copie a circolazione limitata Tesi universitarie e di altri istituti o corsi di studio Originali Riproduzioni non pubblicate Raccolte e miscellanee Area del titolo e delle indicazioni di responsabilità Area dell edizione Area specifica del materiale o del tipo di pubblicazione Area della produzione Area della descrizione fisica Designazione specifica del materiale ed estensione Altre caratteristiche materiali Dimensioni Area della collezione Area delle note Area dei numeri identificativi INFORMAZIONI RELATIVE ALL ESEMPLARE Indicazione di ristampe, tirature, varianti o riproduzioni Note relative a ristampe o tirature Note relative a varianti e stati Note relative a esemplari numerati o ad personam Note relative a riproduzioni locali Consistenza di pubblicazioni periodiche o seriali Completezza, mutilazioni e imperfezioni Altre caratteristiche materiali Caratteristiche del supporto Illustrazione, ornamentazione, decorazione Dimensioni Legatura Note di possesso, altri elementi di provenienza e postille Note di possesso, provenienza, omaggio, etc Altri elementi relativi alla provenienza e ai possessori p._8

9 Sommario Postille e altre annotazioni manoscritte Inserti Note sullo stato di conservazione e sul restauro Dati amministrativi o gestionali e informazioni sulla disponibilità Parte II Opere e espressioni OPERA E ESPRESSIONE Opera Definizione Opere che sono il risultato di una collaborazione Opere che sono il risultato di attività particolari Raccolte Parti di un opera Contributi subordinati o aggiuntivi Espressione Definizione Espressioni di una stessa opera e opere nuove connesse ad opere preesistenti TITOLI UNIFORMI Definizione e ambito di applicazione Definizione Funzioni del titolo uniforme Impiego del titolo uniforme Aggiunte convenzionali al titolo uniforme Titoli collettivi uniformi Visualizzazione del titolo uniforme Scelta del titolo uniforme Titolo prevalentemente usato Sigle e altre espressioni abbreviate Prime parole del testo Opere note con titoli tradizionali o designazioni convenzionali Opere antiche o medievali e classici noti con titoli tradizionali Manoscritti o documenti noti con designazioni tradizionali o convenzionali Testi sacri Opere liturgiche e altre opere di carattere religioso Costituzioni, codici, leggi e altri provvedimenti Trattati e convenzioni internazionali Opere musicali Forme varianti di un titolo Forme in lingue diverse Forme in scritture diverse Forme con varianti grafiche o errori Parti di opere, opere che si riferiscono ad altre e opere che rientrano in cicli o serie Parti di opere Parti della Bibbia e di altri testi sacri Opere che si riferiscono ad altre opere Opere indipendenti che rientrano in cicli o serie Elementi del titolo uniforme e loro ordine Articoli iniziali Espressioni introduttive e finali Numeri nel titolo Indicazioni di responsabilità legate al titolo Qualificazioni e altri elementi usati per distinguere titoli identici Qualificazioni che indicano il tipo o genere di opera Ulteriori elementi usati per distinguere titoli identici Aggiunte convenzionali al titolo uniforme Elaborazioni di opere musicali e pubblicazioni del solo testo Lingua Forma di realizzazione Antologie Data di pubblicazione e altri elementi d identificazione delle edizioni Titoli collettivi uniformi Raccolte di opere di un autore o di autori in collaborazione Raccolte di opere di carattere normativo, amministrativo e documentario di enti Titoli collettivi per raggruppare opere indipendenti dello stesso genere p._9

10 Sommario 9.6. Rinvii e richiami Rinvii Richiami o rinvii reciproci ESPRESSIONI DI UNA STESSA OPERA Edizioni varianti e versioni alternative Versioni abbreviate o non integrali e antologie Versioni accresciute, rivedute o aggiornate Traduzioni Trascrizioni di opere musicali Riproduzioni Versioni per modalità diverse di fruizione Registrazioni di esecuzioni e rappresentazioni OPERE NUOVE CONNESSE AD OPERE PREESISTENTI Rifacimenti, riscritture, rielaborazioni Libere traduzioni e parafrasi Compendi e epitomi Elaborazioni autonome di temi narrativi o d altro genere Testi ufficiali connessi o derivati da altri Concordanze, indici, sunti e altre elaborazioni con funzione pratica o didattica Opere musicali basate su opere preesistenti Interpretazioni di musica leggera Rifacimenti o derivazioni di opere grafiche o tridimensionali Trasposizioni di genere o stile Trasposizioni in una diversa forma d arte o d espressione Continuazioni, appendici e supplementi Opere funzionali o connesse alla realizzazione o all impiego di altre opere OPERE CONTENUTE NELLA PUBBLICAZIONE E ASSEGNAZIONE DEI TITOLI UNIFORMI Pubblicazioni che contengono una sola opera Pubblicazioni che contengono parti di un opera Pubblicazioni che contengono una parte di un opera Pubblicazioni che contengono più parti di un opera Pubblicazioni che contengono più opere dello stesso autore Raccolte di più opere con un titolo d insieme Raccolte di più opere di autori diversi o anonime Raccolte che comprendono opere preesistenti e contributi originali Pubblicazioni che contengono più opere o contributi aggiuntivi Scelta dell opera principale Contributi subordinati o aggiuntivi Parti componenti di un opera Pubblicazioni che contengono più espressioni di una stessa opera ACCESSO DA ALTRI TITOLI Parte III Responsabilità RELAZIONI DI RESPONSABILITÀ Definizione e ambito di applicazione Responsabilità per la concezione e la realizzazione di un opera e delle sue espressioni Responsabilità di enti Responsabilità attribuite, erronee e fittizie Responsabilità indirette Responsabilità per la pubblicazione e la produzione materiale Responsabilità relative a singoli esemplari Livelli, gradi e tipi di responsabilità Responsabilità per l opera e responsabilità per le sue particolari espressioni Responsabilità d autore e responsabilità di carattere diverso Responsabilità principale, coordinata e secondaria Tipi di responsabilità Trattamenti alternativi INTESTAZIONI UNIFORMI PER LE PERSONE Scelta del nome Nome prevalentemente usato p._10

11 Sommario Pseudonimi, nomi assunti e soprannomi Pseudonimi collettivi e nomi convenzionali che si presentano come nomi di persona Designazioni tradizionali e espressioni descrittive Cambiamento di nome Ultimo nome usato Sovrani, papi e capi di gruppi religiosi Forme varianti di un nome Forme in lingue diverse Forme in scritture diverse Forme con varianti di completezza Forme con varianti grammaticali Forme con varianti grafiche o errori Elementi del nome e loro ordine Nomi di persone vissute in epoca antica o medievale Nomi in forma diretta Nomi in forma inversa Nomi romani di epoca classica Nomi di persone vissute in epoca moderna o contemporanea Uso nazionale per la scelta del primo elemento Cognomi con prefisso Cognomi composti Nomi di persone identificate con un titolo o un predicato nobiliare Nomi assunti, pseudonimi o soprannomi costituiti da più elementi Iniziali Titoli e altri elementi di distinzione Qualificazioni Qualificazioni cronologiche Nomi usati come qualificazioni Qualificazioni professionali, di stato o di attività Omonimi non distinti Trattamenti alternativi delle qualificazioni Rinvii e richiami Rinvii Richiami o rinvii reciproci INTESTAZIONI UNIFORMI PER GLI ENTI Definizione e ambito di applicazione Definizione Nome dell ente Cambiamenti di nome Cambiamenti minori Cambiamenti che danno origine a intestazioni distinte Scelta del nome Nome prevalentemente usato Sigle e altre espressioni abbreviate Intitolazioni o denominazioni particolari e indicazioni di luogo Forme varianti di un nome Forme in lingue diverse Forme in scritture diverse Forme con varianti grammaticali Forme con varianti grafiche Enti subordinati o collegati ad altri Enti subordinati registrati in forma autonoma Enti subordinati registrati in forma gerarchizzata Enti collegati ad altri Enti territoriali Scelta del nome geografico o della denominazione ufficiale o tradizionale Qualificazioni degli enti territoriali Cambiamenti di denominazione o di forma di governo Organi di enti territoriali Enti religiosi Chiese, organizzazioni e gruppi religiosi Istituti di vita consacrata e religiosa Circoscrizioni ecclesiastiche ed enti religiosi con competenza territoriale Istituzioni religiose locali Enti religiosi subordinati e organi di enti religiosi p._11

12 Sommario Concili, sinodi e assemblee di enti religiosi Enti a carattere occasionale Nome che identifica un ente a carattere occasionale Scelta del nome Numero ordinale e qualificazioni degli enti a carattere occasionale Elementi del nome e loro ordine Articoli iniziali Nomi di persona nel nome di un ente Indicazioni di natura giuridica o privilegio e altri elementi iniziali o finali del nome Numeri nel nome di un ente Indicazione della sede o dell ambito territoriale Qualificazioni Qualificazione della sigla con la forma estesa del nome Qualificazioni di luogo Qualificazioni cronologiche Qualificazioni tipologiche Rinvii e richiami Rinvii Richiami o rinvii reciproci RESPONSABILITÀ PER L OPERA Opere anonime o di attribuzione controversa Opere di cui non si conosce l autore Opere il cui autore non è sufficientemente identificato o identificabile Opere di attribuzione controversa o attribuite erroneamente Opere di un singolo autore Opere di cui si conosce l autore Opere generalmente attribuite a un autore Attribuzioni errate o fittizie di opere di cui si conosce l autore Opere in collaborazione Variazioni nelle responsabilità Opere con uno o più autori presentati come principali Opere in collaborazione tra due o tre coautori Opere in collaborazione tra più di tre autori Forme particolari di collaborazione Narratore e redattore Interviste e conversazioni Carteggi Tesi e dissertazioni accademiche Immagini e testo Musica e testo Responsabilità di cura, direzione o coordinamento di un opera in collaborazione Raccolte e collezioni Raccolte Collezioni Responsabilità di enti Opere di carattere ufficiale o di altro genere con intestazione a un ente Opere di carattere normativo e amministrativo Altre opere di carattere ufficiale Opere di carattere documentario e informativo Opere di altro genere con responsabilità di un ente Responsabilità dell ente e responsabilità di persone che ne fanno parte, lo rappresentano o operano per suo conto Componenti di un ente Persone che rivestono cariche in un ente Papi e altre persone che rivestono cariche religiose Estensori, redattori e curatori Opere in cui sono coinvolti più enti o organi di un ente Trattati, convenzioni e accordi Atti di un ente approvati o emanati da un ente diverso Opere che coinvolgono organi di un ente o enti subordinati Opere elaborate o prodotte da un ente per conto di un altro Cambiamenti dell ente responsabile di un opera Periodici, raccolte e collezioni Congressi, esposizioni e altre manifestazioni Atti e documenti di congressi e riunioni analoghe p._12

13 Sommario Cataloghi e altre pubblicazioni di esposizioni Pubblicazioni di altre manifestazioni o eventi Responsabilità indirette per un opera RESPONSABILITÀ PER PARTICOLARI ESPRESSIONI Definizione e ambito di applicazione Responsabilità per edizioni e versioni diverse Responsabilità per le traduzioni Responsabilità per le esecuzioni e le rappresentazioni Responsabilità per le raccolte di uno stesso autore o senza un titolo d insieme Responsabilità per contributi aggiuntivi Illustrazioni Introduzioni e prefazioni Commenti, note e altri apparati Più responsabilità per l espressione Responsabilità relative a espressioni precedenti o indirette RESPONSABILITÀ PER LA PUBBLICAZIONE E LA PRODUZIONE MATERIALE Definizione e ambito di applicazione Assegnazione delle responsabilità per la pubblicazione e la produzione materiale Intestazioni RESPONSABILITÀ RELATIVE ALL ESEMPLARE Definizione e ambito di applicazione Assegnazione delle responsabilità per il singolo esemplare Intestazioni APPENDICE A ABBREVIAZIONI E SIMBOLI APPENDICE B USO DELLE MAIUSCOLE E DEI NUMERALI APPENDICE C DESIGNAZIONI GENERICHE DEL MATERIALE APPENDICE D DESIGNAZIONI SPECIFICHE DEL MATERIALE APPENDICE E FORME DI PRESENTAZIONE DELLA MUSICA SCRITTA APPENDICE F TRASLITTERAZIONE O TRASCRIZIONE DI SCRITTURE DIVERSE DALL ALFABETO LATINO Arabo e persiano Cinese Cirillico Ebraico Giapponese Greco APPENDICE G TITOLI UNIFORMI PER LE EDIZIONI DELLA BIBBIA A. Prospetto in ordine sistematico B. Titoli uniformi, rinvii e richiami p._13

14 0. Introduzione 0. Introduzione 0.1. OGGETTO DELLE NORME Scopo e struttura delle norme Queste norme forniscono indicazioni per la catalogazione di pubblicazioni di qualsiasi genere e su qualsiasi supporto (par ) e di documenti non pubblicati che si ritenga opportuno includere nel catalogo (cap. 6). Comprendono le norme per la descrizione bibliografica e la registrazione delle informazioni sull esemplare (Parte I) e per l assegnazione dei titoli uniformi che identificano le opere ed eventualmente le loro espressioni contenute nelle pubblicazioni (Parte II) e delle intestazioni alle persone ed enti che rivestono responsabilità per le opere o le loro espressioni ed eventualmente per le pubblicazioni stesse o loro esemplari (Parte III). Includono anche alcune indicazioni su altre componenti della registrazione bibliografica relativa a una pubblicazione (o a una sua parte) e su registrazioni d altro genere (par. 0.2). Non comprendono le norme relative agli elementi di accesso di carattere semantico (voci o stringhe di soggetto, codici di classificazione e altri sistemi di indicizzazione per soggetto, materia o genere) Definizioni Pubblicazione Per pubblicazione si intende ogni documento destinato all uso pubblico e fruibile mediante la lettura, l ascolto, la visione o il tatto, prodotto o riprodotto in più esemplari con qualsiasi procedimento tecnico e su qualsiasi supporto o messo a disposizione per l accesso a distanza (trasmissione tramite una rete informatica), qualsiasi siano le sue modalità di edizione, distribuzione o diffusione. Sono comprese sia le pubblicazioni poste in commercio sia quelle diffuse gratuitamente, al pubblico generale o a categorie determinate, oltre l ambito esclusivamente privato. Una pubblicazione può essere costituita da più unità o parti materialmente separate e può contenere al proprio interno componenti o contributi non materialmente separati. Manoscritti e altri materiali prodotti manualmente e singolarmente sono considerati tra i documenti non pubblicati anche quando destinati alla commercializzazione o, in alcuni casi, realizzati in serie Esemplare Per esemplare si intende il singolo oggetto materiale (copia) prodotto e posto in circolazione come supporto di una pubblicazione, o la copia digitale, integrale o parziale, di una pubblicazione elettronica accessibile a distanza, trasmessa tramite una rete informatica. Un esemplare può presentare differenze rispetto ad altri esemplari della stessa pubblicazione, sia fin dal momento della sua produzione sia per eventi o interventi successivi. Al singolo esemplare si riferiscono, inoltre, informazioni relative alla proprietà, disponibilità, collocazione, etc Opera e espressione Per opera si intende una creazione intellettuale o artistica rappresentata da un testo, una musica o un altra forma di espressione (un balletto, un film, etc.) o da un oggetto materiale o un manufatto (un disegno, una scultura, etc.). Rappresentano la medesima opera tutte le realizzazioni che, secondo le norme, sono considerate versioni o modificazioni (espressioni) che non danno origine a un opera nuova, distinta da quella preesistente (cap. 8) Responsabilità Per responsabilità, ai fini catalografici, si intende la relazione che lega un opera o una delle sue espressioni a una o più persone o enti che l hanno concepita, composta, realizzata, modificata o eseguita (cap. 14). Possono essere trattate come responsabilità anche le attività che riguardano la pubblicazione e la produzione materiale (par e cap. 19) oppure singoli esemplari (par e cap. 20) Funzioni del catalogo A. Il catalogo ha lo scopo di: 1) permettere di trovare una particolare pubblicazione, attraverso una o più caratteristiche sufficienti a individuarla; 2) permettere di trovare tutte le pubblicazioni che hanno in comune una o più caratteristiche rilevanti (p.es. le edizioni di una stessa opera, quelle delle opere di uno stesso autore, quelle delle opere su uno stesso argomento o materia, quelle edite in una stessa collana, in una stessa località o in uno stesso anno, etc.); 3) fornire le informazioni utili per identificare o per selezionare le pubblicazioni (o altre entità) reperite, cioè per verificare che una determinata registrazione si riferisca effettivamente all entità desiderata, e non ad altra simile o omonima, o per scegliere tra più entità quelle più confacenti alle proprie esigenze, escludendo quelle con caratteristiche non desiderate (p.es. di contenuto, lingua, formato, data, etc.); 4) fornire le informazioni utili per l accesso a un esemplare della pubblicazione cercata o selezionata (p.es. la sua collocazione e disponibilità in una biblioteca o la sua accessibilità a distanza tramite una rete informatica); p._14

15 0. Introduzione 5) fornire le indicazioni e i mezzi utili a svolgere efficacemente una ricerca (p.es. a reindirizzarla, a restringerla o ampliarla, o a visualizzare registrazioni connesse) B. Le norme sono finalizzate in particolare ad assicurare le seguenti funzioni, stabilite nella Definizione di principi approvata dalla Conferenza internazionale sui principi di catalogazione (Parigi 1961): 1) permettere di trovare una particolare pubblicazione; 2) permettere di trovare tutte le edizioni di una particolare opera; 3) permettere di trovare tutte le opere di un particolare autore. La prima funzione deve essere soddisfatta almeno per quanto riguarda la ricerca tramite il titolo della pubblicazione o dell opera che contiene (o sue forme diverse o varianti) e/o i nomi degli autori o di altre persone o enti che rivestono per essa una responsabilità rilevante, ed eventualmente tramite altri elementi, anche in combinazione tra loro (cfr. i cap. 13, 17 e 18). La seconda funzione deve essere soddisfatta almeno per quanto riguarda le edizioni di un opera pubblicate separatamente, o pubblicazioni che presentano l opera come componente principale o con particolare rilievo (cfr. il cap. 12). Viene prevista come facoltativa, invece, la segnalazione delle opere pubblicate con numerose altre all interno di una raccolta (dello stesso autore o di autori diversi) e delle componenti di un opera più ampia o costituita da più contributi distinti. La terza funzione deve essere soddisfatta almeno per quanto riguarda le edizioni autonome di opere di cui una persona o un ente siano unico autore o autore principale, e altri casi nei quali la persona o l ente riveste una responsabilità di particolare rilievo, p.es. quella di curatore o direttore scientifico (cfr. i cap. 17 e 18). Non è previsto l obbligo di segnalare esaustivamente le opere di un autore, compresi gli scritti contenuti in raccolte o periodici e contributi che non comportano una responsabilità principale (p.es. traduzioni, illustrazioni, etc.), ma un accesso in casi di questo genere può essere richiesto da norme specifiche o può comunque essere aggiunto quando si ritiene opportuno (p.es. per particolari categorie di materiali, di contributi o di autori, o caso per caso). In molte norme la registrazione di elementi dello stesso genere (titoli, responsabilità, etc.) è indicata come obbligatoria, per motivi di economicità, fino al limite di tre, mentre quando gli elementi dello stesso genere sono più di tre si indica come obbligatoria la registrazione di almeno uno tra questi (il principale o il primo), mentre la registrazione degli altri è indicata come facoltativa C. Nei cataloghi elettronici sono in genere utilizzabili per la ricerca o la selezione ulteriori elementi (o tutte le informazioni registrate), anche in forme parziali e in combinazione tra loro. In cataloghi speciali o per particolari categorie di materiali sono spesso previsti altri elementi di ricerca e la possibilità di selezionare le pubblicazioni che condividono altre caratteristiche specifiche. Per gli elementi di accesso e di selezione vedi il par Destinazione e applicazione delle norme A. Le norme sono destinate a biblioteche di ogni tipo e dimensione e ad altri istituti di qualsiasi natura che raccolgono, conservano o documentano pubblicazioni di qualsiasi genere e su qualsiasi supporto. Sono rivolte in primo luogo alla realizzazione di cataloghi generali, che comprendano qualsiasi tipo di materiale. Le norme tengono conto particolarmente delle esigenze di una catalogazione dettagliata, rigorosa e uniforme che caratterizzano i cataloghi di sistemi bibliotecari o reti di cooperazione (nei quali in genere immettono dati numerosi catalogatori che operano indipendentemente in più istituti o sedi) e quelli di grandi biblioteche. Alcune delle indicazioni contenute nelle norme possono risultare non necessarie, o difficilmente praticabili, in piccole biblioteche o in mancanza di strumenti informativi e tecnologici adeguati. Inversamente, istituti specializzati possono avere bisogno di norme più dettagliate per particolari materiali o tipi di pubblicazioni B. Le norme prevedono la registrazione delle informazioni ritenute utili per una descrizione ragionevolmente completa e per garantire la possibilità di ricerca tramite gli elementi più significativi. Singoli istituti possono, a seconda delle loro esigenze, ampliare le informazioni richieste dalle norme, sia riguardo alla descrizione bibliografica che agli elementi di accesso. In molti casi le norme stesse indicano, oltre a informazioni obbligatorie, ulteriori informazioni facoltative, ma che possono rivestire un certo interesse (cfr. il par ). Si ritiene, tuttavia, che queste non siano sempre necessarie, per ogni biblioteca e per ogni tipo o unità di materiale da includere nel catalogo. Per l indicazione di livelli diversi di completezza della catalogazione vedi il par REGISTRAZIONI BIBLIOGRAFICHE E ALTRI TIPI DI REGISTRAZIONI Tipi di registrazioni Le informazioni relative alle pubblicazioni sono di solito riunite in una registrazione bibliografica, che comprende la descrizione bibliografica (par. 0.3), elementi di accesso controllati (par ) e ulteriori dati d altro genere, p.es. elementi di selezione (par ) e informazioni di carattere gestionale. Le informazioni relative agli esemplari sono di solito riunite in una parte apposita della registrazione bibliografica o, preferibilmente, in una registrazione di copia legata alla registrazione bibliografica (par ). Le informazioni relative alle opere e alle loro espressioni sono possibilmente riunite in una registrazione di autorità (par ), collegata alle registrazioni bibliografiche, che dovrebbe includere le relazioni di responsabilità e quelle con opere connesse. 1 La definizione si basa sui risultati dello studio sui Functional requirements for bibliographic records (FRBR), con le elaborazioni successive, e sulla bozza di Dichiarazione di principi internazionali di catalogazione in corso di definizione all interno dell IFLA. p._15

16 0. Introduzione Le informazioni relative alle persone e agli enti connessi da relazioni di responsabilità alle opere e alle loro espressioni (o a particolari pubblicazioni o esemplari) sono possibilmente riunite in una registrazione di autorità (par ), collegata alle registrazioni di autorità relative alle opere (o a loro espressioni) e/o alle registrazioni bibliografiche. Registrazioni di autorità sono usate anche per informazioni relative ad altre entità: p.es. località, editori e tipografi quando registrati in forma controllata, concetti impiegati come termini d indicizzazione o in voci di soggetto, codici di classificazione, etc Registrazioni bibliografiche Ogni pubblicazione distinta (e ogni documento non pubblicato che si ritiene opportuno includere nel catalogo) deve essere rappresentata da una registrazione bibliografica. Quando opportuno sono redatte ulteriori registrazioni bibliografiche collegate per parti, fisicamente separate o non separate, di una stessa pubblicazione (cap. 5). Tuttavia, quando è necessario per esigenze interne o si ritiene opportuno, possono essere redatte registrazioni collettive, che si riferiscono a più pubblicazioni o documenti distinti (par ) Registrazioni di autorità Le registrazioni di autorità riuniscono le informazioni relative a un entità (persona, ente, opera, etc.) il cui nome o titolo costituisce un elemento di accesso controllato (par ). Comprendono nomi e titoli (e loro forme varianti) con i quali l entità è indicata o conosciuta, altre informazioni utili per identificarla (p.es. le date di nascita o morte di una persona e la sua professione o attività) ed eventuali indicazioni di relazioni con altre entità. Includono inoltre, di solito, l indicazione delle fonti consultate, o da cui sono tratte le informazioni, e delle normative di riferimento DESCRIZIONE BIBLIOGRAFICA E INFORMAZIONI SULL ESEMPLARE Descrizione bibliografica La descrizione bibliografica rappresenta ciascuna pubblicazione (ed eventualmente documenti d altro genere) da includere nel catalogo ed è costituita dall insieme delle informazioni utili per due funzioni: 1) identificare la pubblicazione, distinguendola da altre edizioni della stessa opera e da altre pubblicazioni simili o connesse; 2) indicarne le caratteristiche più significative, riguardo sia al contenuto intellettuale o artistico che alla forma materiale e alle caratteristiche tecniche (per il confronto, la scelta, l accesso, la fruizione, etc.). La descrizione bibliografica si basa di norma sull esame di almeno un esemplare, possibilmente integro e perfetto, e le informazioni che la costituiscono sono ricavate da fonti predeterminate e presentate in un ordine prestabilito e con una punteggiatura convenzionale, secondo le norme comprese nella Parte I, che si basano sull ISBD (International Standard Bibliographic Description). Alcune informazioni presenti o implicite nella descrizione vengono generalmente registrate, di solito in forma normalizzata o codificata, anche in altre parti della registrazione bibliografica relativa alla pubblicazione (cfr. il par. 0.4). La descrizione di documenti non pubblicati è analoga per quanto possibile alla descrizione bibliografica delle pubblicazioni ed eventualmente integrata con norme specifiche (cap. 6) Informazioni relative all esemplare Le informazioni relative all esemplare (cap. 7) includono gli elementi necessari per: 1) identificare l esemplare stesso; 2) precisare sue caratteristiche rilevanti per l uso (p.es. la sua incompletezza o imperfezione); 3) segnalare sue caratteristiche peculiari, sia sotto l aspetto materiale sia per quanto riguarda le sue vicende e gli interventi che ha subito (p.es. la sua provenienza, i precedenti possessori, la presenza di postille, etc.). Con queste informazioni possono essere registrati ulteriori dati di interesse gestionale ELEMENTI DI ACCESSO E DI SELEZIONE Nei cataloghi elettronici tutte le informazioni presenti nelle registrazioni bibliografiche (o in registrazioni d altro genere) dovrebbero costituire un elemento di accesso (o punto di accesso), essere cioè liberamente ricercabili, nella forma in cui si presentano, isolatamente o in combinazione tra loro, e se possibile in forma parziale, troncata, etc., possibilmente con la facoltà di specificare o escludere particolari tipi di informazione (p.es. particolari elementi di accesso controllati oppure elementi della descrizione bibliografica). Le norme indicano quali elementi di accesso devono essere garantiti. Altri elementi, dello stesso genere o di genere diverso, possono comunque essere aggiunti quando si ritiene opportuno o per esigenze particolari. Per gli elementi di accesso controllati vedi il par ; per le informazioni idonee a essere utilizzate come elemento di selezione nella ricerca in cataloghi elettronici vedi il par Accesso dai titoli Tutti i titoli che possono essere usati (o citati) per individuare una pubblicazione o un opera (o una delle sue espressioni), e in particolare il titolo principale e altri titoli che compaiono in evidenza nelle pubblicazioni (p.es. in altre lingue o in punti diversi), dovrebbero costituire elementi di accesso. p._16

17 0. Introduzione Sono compresi i titoli delle collezioni (collane, serie, etc.) di cui una pubblicazione fa parte, che devono costituire un elemento di accesso diretto o indiretto (nella registrazione della singola pubblicazione e/o tramite il collegamento tra questa e la registrazione relativa alla collezione nel suo complesso) Accesso da numeri o codici identificativi Devono costituire elementi di accesso i numeri o codici identificativi attribuiti alle pubblicazioni o ad altre entità (p.es. a opere o a esemplari, a biblioteche, etc.), sia quando sono riconosciuti da standard internazionali o nazionali, sia quando sono comunque largamente utilizzati (cfr. il par. 4.8). Quando esistono più numeri o codici, anche errati, la ricerca dovrebbe essere assicurata da tutti Elementi di accesso controllati Le norme prevedono il controllo esauriente e uniforme degli elementi di accesso costituiti da titoli e nomi di persone o enti responsabili per l opera o una sua espressione. Gli elementi d accesso controllati, a questo scopo, sono costituiti rispettivamente da: a) titoli uniformi (par ) e titoli di rinvio ad essi; b) intestazioni uniformi (par ) e intestazioni di rinvio ad esse. Per i titoli o intestazioni di rinvio e per i richiami tra titoli o intestazioni connessi vedi il par Possono essere controllati in maniera analoga altri elementi di accesso (par ) Titoli uniformi Per titolo uniforme si intende il titolo con cui un opera, o una sua parte, viene identificata ai fini catalografici (cap. 9). Titoli che si riferiscono a opere diverse ma che risulterebbero identici vengono distinti mediante qualificazioni (par ) o altri elementi appropriati, quando non è sufficiente la visualizzazione della relativa intestazione principale (par ). Altri titoli o forme varianti del titolo adottato come titolo uniforme sono registrati come titoli di rinvio (par ). Per eventuali forme parallele dei titoli uniformi in più lingue o scritture vedi il par Intestazioni Per intestazione si intende l espressione formulata allo scopo di costituire un elemento di accesso controllato a una o più registrazioni, consentirne il raggruppamento e facilitarne l ordinamento. È costituita da un nome (o una denominazione) eventualmente integrato da altri elementi. Il termine intestazione viene utilizzato, nelle norme, per indicare l espressione che identifica nel catalogo una persona o un ente collegati a un opera o a una sua espressione da una relazione di responsabilità. Il termine non viene invece usato per riferirsi a titoli, anche se costituiscono elementi di accesso controllati Intestazione uniforme Per intestazione uniforme si intende l espressione scelta per rappresentare univocamente una persona o un ente. Ogni persona e ogni ente devono essere rappresentati da una sola intestazione e questa deve riferirsi a una sola entità. Se una persona o un ente sono conosciuti con più nomi o più forme di un nome si adotta per l intestazione uno solo dei nomi o una sola forma. Intestazioni che si riferiscono a persone o enti diversi ma che risulterebbero identiche vengono distinte mediante qualificazioni (par ). Nomi non adottati per l intestazione uniforme sono registrati come intestazioni di rinvio (par ). Per eventuali intestazioni parallele in più lingue o scritture vedi il par Intestazione principale A. Le norme distinguono le relazioni di responsabilità per un opera secondo tre gradi (responsabilità principale, coordinata, secondaria) a cui corrispondono tre tipi di legame tra il titolo uniforme dell opera e l intestazione uniforme per una persona o un ente che possono dare origine a trattamenti diversi: intestazione principale, intestazioni coordinate, intestazioni secondarie (par ). L intestazione principale è sempre unica e può essere assente (in questi casi, tradizionalmente, si dice che il titolo funge da intestazione principale). Se presente, può essere accompagnata da una o due intestazioni coordinate. Le norme indicano, per le diverse situazioni, quale elemento si sceglie come intestazione principale per un opera (cap. 17). Se una pubblicazione comprende più opere le norme indicano quale opera si considera come principale (cap. 12). Per sistemi che non individuano un intestazione principale o non distinguono le intestazioni secondo tre gradi di responsabilità vedi il par B. La scelta di un intestazione principale è indispensabile per cataloghi o elenchi in ordine alfabetico di autore e titolo in cui ogni pubblicazione deve figurare una sola volta in forma completa, o quando comunque una pubblicazione o un opera devono essere registrate sotto un unico elemento di accesso (p.es. nella formulazione della voce di soggetto che rappresenta un opera). Inoltre l intestazione principale è di solito visualizzata prima della descrizione bibliografica o del titolo e può essere utilizzata per l ordinamento di liste di registrazioni o nella presentazione di una singola registrazione completa, per facilitare l utente nella comprensione o nel riconoscimento della notizia. L intestazione principale collegata al titolo uniforme di un opera permette di identificare questa in maniera più chiara e funzionale, sia per l utente che per la gestione del catalogo, risolvendo inoltre la maggior parte dei casi di identità di titolo tra opere diverse. p._17

18 0. Introduzione L adozione di un intestazione principale, infine, può facilitare la normalizzazione delle citazioni bibliografiche Qualificazioni Le qualificazioni sono elementi che in un titolo uniforme o in un intestazione si aggiungono al titolo di un opera o al nome di una persona o di un ente per distinguerli da altri con lo stesso titolo o nome Rinvii e richiami I rinvii rimandano a un titolo uniforme o a un intestazione uniforme da un altro titolo (o forma del titolo) o da un altro nome (o forma del nome) diversi da quelli adottati e sono quindi unidirezionali. I richiami (o rinvii reciproci) collegano due o più titoli uniformi o intestazioni uniformi in relazione tra loro (p.es. i titoli uniformi di due opere derivate l una dall altra oppure i nomi di due enti collegati). Sono generalmente reciproci ma possono, se opportuno, essere istituiti in una sola direzione Intestazioni e titoli uniformi facoltativi Le norme indicano i titoli uniformi e le intestazioni da considerare obbligatori per assicurare il soddisfacimento delle funzioni del catalogo come indicato nel par B. Sono considerati facoltativi i titoli uniformi e le intestazioni che incrementano l informazione fornita dal catalogo ma non sono ritenuti necessari in tutte le circostanze o per tutti i generi di pubblicazioni. Molte norme, comunque, segnalano intestazioni o titoli uniformi facoltativi che può essere opportuno aggiungere. Non si ritiene indispensabile assegnare titoli uniformi per tutte le opere contenute in una pubblicazione (p.es. nel caso di raccolte) o intestazioni secondarie a tutte le persone o gli enti i cui nomi sono riportati nella descrizione bibliografica, quando questi nomi non costituiscono un elemento di accesso importante per la ricerca della pubblicazione o non indicano responsabilità rilevanti. Può essere opportuno per uniformità e chiarezza, tuttavia, osservare il criterio di assegnare sempre un intestazione secondaria alle persone e agli enti i cui nomi sono riportati, in quanto responsabili, nella descrizione bibliografica Altri elementi di accesso controllati Quando si ritiene opportuno possono essere trattati come elementi di accesso controllati anche i luoghi di pubblicazione e i nomi degli editori, tipografi, o altre figure connesse con la produzione materiale, la pubblicazione e la distribuzione (cap. 19). Questo trattamento è raccomandato per le pubblicazioni antiche e per altri materiali (p.es. le pubblicazioni musicali) per i quali si ritiene utile la possibilità di ricerca tramite elementi di questo genere Elementi di selezione A. Alcuni tipi di informazione, per il numero di registrazioni a cui di solito si applicano, sono particolarmente idonei a essere utilizzati come elemento di selezione (o esclusione, o filtro ) nella ricerca in cataloghi elettronici. Comprendono, per le registrazioni bibliografiche: a) la data di pubblicazione, o di produzione, distribuzione, etc. (par ); b) il tipo di materiale (par ); c) il tipo di pubblicazione e il livello bibliografico della registrazione (par ); d) il paese di origine della pubblicazione (par ); e) la lingua (o lingue) del contenuto della pubblicazione (par ). Elementi analoghi dovrebbero essere previsti anche per registrazioni d altro genere (p.es., nelle registrazioni di autorità, le date di nascita e morte di una persona o il paese di appartenenza). È inoltre opportuno per particolari tipi di pubblicazioni l impiego di elenchi normalizzati di codici di genere B. Altri elementi di selezione sono spesso utilizzati per specifici tipi di materiali (p.es. la scala o le coordinate per i documenti cartografici o la periodicità per le pubblicazioni periodiche) o per particolari caratteristiche materiali o di contenuto Data La ricerca o selezione per data dovrebbe permettere di specificare un singolo anno, un arco di anni o il periodo fino a un certo anno (compreso) o da un certo anno (compreso) in poi. Dovrebbe inoltre tener conto del trattamento di date estreme, contrastanti o incerte, di indicazioni approssimative o di periodi, etc Tipo di materiale La ricerca o selezione secondo il tipo di materiale dovrebbe permettere di specificare (o escludere) uno o più tipi (vedi l Appendice C: Designazioni generiche del materiale). Se è possibile indicare nella registrazione solo un tipo di materiale si preferisce il termine appropriato al contenuto prevalente. Per pubblicazioni in più unità di tipo diverso, o con allegati costituiti da materiali diversi, si assicura possibilmente la ricerca tramite i termini appropriati a ciascuna unità o parte (cfr. il cap. 5). Questa informazione può essere rappresentata da un simbolo, purché sia sempre disponibile (p.es. come attributo dell immagine o legenda) il suo equivalente verbale Tipo di pubblicazione e livello bibliografico della registrazione Le registrazioni bibliografiche sono possibilmente distinte nelle seguenti categorie: 2 I codici di genere sono previsti, p.es., nel formato UNIMARC e nel Servizio bibliotecario nazionale. p._18

19 0. Introduzione a) pubblicazioni monografiche (Monografie) (cfr. il par ); b) pubblicazioni periodiche e seriali (Periodici) (cfr. il par ); c) collezioni o collane editoriali (Collezioni) (cfr. il par ); d) contributi non autonomi contenuti in pubblicazioni monografiche o seriali (Spogli) (cfr. il par. 5.6); e) eventualmente, raccolte non pubblicate descritte in registrazioni collettive (Raccolte) (cfr. il par ) Paese di pubblicazione La ricerca o selezione secondo il paese di pubblicazione (o di produzione, distribuzione, etc.) dovrebbe permettere di specificare (o escludere) uno o più paesi. Si registra il paese a cui appartiene attualmente il luogo di pubblicazione (o quelli a cui appartengono più luoghi di pubblicazione), anche se al tempo della pubblicazione la località apparteneva a un paese diverso. Se è possibile (o si preferisce) indicare nella registrazione un solo paese: a) se compaiono più luoghi di pubblicazione in paesi diversi, si registra il paese di cui fa parte il luogo indicato per primo nella descrizione bibliografica (par ); b) se il luogo di pubblicazione che risulta in essa è falso, errato o immaginario, o se l indicazione manca, si registra possibilmente il paese di pubblicazione effettivo, certo o probabile (par ); c) altrimenti, se non si può indicare un paese anche probabile, si registra quello indicato nella pubblicazione stessa (anche se verosimilmente falso o immaginario), o si registra che il paese non è determinabile Lingua della pubblicazione La ricerca o selezione secondo la lingua della pubblicazione dovrebbe permettere di specificare (o escludere) una o più lingue. Si registrano possibilmente tutte le lingue del contenuto della pubblicazione (scritto, parlato o recitato, cantato, etc.), comprese quelle di contenuti parziali o aggiuntivi (p.es. riassunti o sottotitoli). Se non è possibile registrarle tutte si registra almeno la lingua principale (o la prima), aggiungendo l indicazione che la pubblicazione è multilingue. Più lingue si registrano di norma nell ordine in cui compaiono nella descrizione (p.es. secondo la successione dei titoli, se la descrizione comprende titoli paralleli, o la successione con cui sono menzionate in una nota), salvo quando è chiaramente preferibile un ordine diverso basato sulla presenza effettiva delle diverse lingue nel contenuto nella pubblicazione Elementi codificati Elementi di selezione (p.es. i tipi di materiale, il paese d origine della pubblicazione e la lingua), o più di rado elementi d altro genere, sono spesso registrati in forma codificata. Le norme presentano la forma preferita da mostrare agli utenti, nei cataloghi, mentre non considerano le forme di codifica, per le quali si raccomanda di utilizzare, quando esistono, codici standard a livello internazionale o nazionale (p.es. i codici ISO per i paesi e le lingue) Trattamenti alternativi Varie informazioni sono previste dalle norme sia come elementi della descrizione bibliografica sia come elementi di accesso o selezione oppure come collegamenti tra registrazioni distinte. In questi casi è in genere opportuno che la descrizione bibliografica comprenda l informazione completa ed esplicita, come previsto nelle norme (p.es. per la specificazione della relazione che lega due pubblicazioni, o le precisazioni riguardo a numeri standard errati o relativi a componenti diverse). Se l informazione può essere fornita compiutamente anche in un punto diverso della registrazione, o insieme al collegamento con altre registrazioni, può essere omessa nella descrizione. P.es., in genere sono trattati come elementi della registrazione che non fanno parte della descrizione bibliografica i numeri identificativi (par. 4.8) e le relazioni più tipiche tra pubblicazioni diverse (p.es., per i periodici, Continuazione di:... e Continua con:...). È opportuno invece registrare l informazione sia nella descrizione che in altri punti della registrazione o con collegamenti quando in questi non potrebbe essere fornita un informazione completa ed esplicita Giustificazione degli elementi di accesso Gli elementi di accesso assegnati sono di norma giustificati da informazioni fornite nella descrizione bibliografica. P.es., quando si assegnano intestazioni secondarie a una persona o a un ente, il loro nome normalmente compare nella descrizione (anche in forma diversa da quella adottata per l intestazione uniforme) o, in alcuni casi, vi è chiaramente implicito (p.es. per edizioni di testi legislativi o liturgici). Anche le informazioni utilizzate come elementi di selezione di solito compaiono nella descrizione bibliografica o vi sono implicite (p.es. la lingua o le lingue della pubblicazione, implicite negli elementi trascritti o specificate in una nota). Tuttavia, per esigenze di economicità, si possono assegnare elementi di accesso non individualmente giustificati nella descrizione: a) intestazioni secondarie a persone o enti, quando sono molto numerose, se possibile con l indicazione del ruolo svolto (cfr. il par ); b) titoli uniformi per le opere contenute in una pubblicazione (o per parti o contributi componenti), quando sono molto numerosi, possibilmente nei soli casi nei quali i titoli che compaiono nella pubblicazione stessa coincidono con i titoli uniformi assegnati. In questi casi la giustificazione degli elementi di accesso assegnati dovrebbe essere fornita da un indicazione generica nella descrizione (p.es., per un libretto d opera, da una nota come A p. 3 personaggi e interpreti) o risultare chiaramente implicita, p.es. nel titolo della pubblicazione (p.es. Tutto il teatro oppure Scritti in onore di..., che implicano che il p._19

20 0. Introduzione contenuto consista di più opere o contributi con propri titoli) o per il suo carattere (p.es. i film, che includono abitualmente titoli di testa e di coda in cui compaiono i crediti e il cast) LIVELLI DI COMPLETEZZA DELLA CATALOGAZIONE Le registrazioni bibliografiche, o loro componenti, possono essere redatte a diversi livelli di completezza, sia per la descrizione bibliografica che per gli elementi di accesso o selezione. Devono però essere inclusi almeno gli elementi indispensabili per soddisfare le funzioni del catalogo. Quando si specifica un livello di completezza si intende che: a) devono essere aggiunte ulteriori informazioni quando è necessario per distinguere entità (p.es. pubblicazioni diverse o differenti edizioni) che altrimenti non risulterebbero distinguibili; b) è sempre possibile aggiungere ulteriori informazioni quando si ritiene opportuno (sia per particolari categorie o tipi di materiali sia per il singolo caso) LINGUE E SCRITTURE Lingua e scrittura del catalogo Le norme si rivolgono in primo luogo a cataloghi di istituti italiani o che comunque utilizzano la lingua italiana come lingua preferita o di lavoro. Come sistema di scrittura preferito prevedono quindi l alfabeto latino, comprese lettere modificate e segni speciali in uso nelle diverse lingue o per la traslitterazione o trascrizione da altre scritture, se disponibili (cfr. il par. 2.5). Istituti che utilizzano un altra lingua come lingua preferita (p.es. perché rivolti a un utenza non italofona) la sostituiranno all italiano quando le norme indicano una preferenza linguistica. Per istituti che intendano utilizzare due o più lingue (o scritture) in maniera tendenzialmente paritaria (p.es. biblioteche istituzionalmente bilingui) vedi il par Per il trattamento di altre lingue e scritture vedi i punti successivi Ordine di preferenza tra le lingue Le norme prevedono in vari casi che tra informazioni equivalenti in lingue o scritture diverse si scelga secondo una preferenza linguistica (o di sistema di scrittura). In questi casi sono preferiti la lingua italiana e l alfabeto latino. In mancanza di una forma italiana (p.es. di un titolo italiano o di una denominazione in italiano, tra titoli o denominazioni in più lingue) si segue un ordine generale di preferenza tra le lingue: 1) latino; 2) inglese; 3) francese; 4) spagnolo; 5) tedesco; 6) altre lingue romanze (p.es. il portoghese o il romeno); 7) altre lingue in alfabeto latino (p.es. il danese o l ungherese); 8) greco; 9) russo; 10) altre lingue in alfabeto cirillico (p.es. il bulgaro); 11) altre lingue in scritture alfabetiche (p.es. l ebraico o l arabo); 12) lingue in scritture non alfabetiche (p.es. il cinese). Tra più lingue comprese in uno stesso punto dell elenco si preferisce quella più conosciuta in Italia Traslitterazione o trascrizione da altre scritture Informazioni che devono essere riportate o fornite in lingue che utilizzano sistemi di scrittura diversi dall alfabeto latino si danno, per quanto possibile, sia nella scrittura originale sia in forma traslitterata o trascritta in alfabeto latino. A seconda dei casi e dei sistemi utilizzati le informazioni in scritture diverse possono essere riportate vicine l una all altra o in punti diversi della registrazione bibliografica. Si raccomanda di mostrare l informazione in entrambe le forme e di permetterne la ricerca indifferentemente, invece di prevedere una scelta di partenza tra modalità diverse di visualizzazione o di ricerca o di mostrare alternativamente l una o l altra. Per la traslitterazione o trascrizione da scritture diverse dall alfabeto latino si raccomanda di seguire per quanto possibile gli standard internazionali ISO, secondo le indicazioni fornite nell Appendice F. Negli esempi che coinvolgono scritture diverse dall alfabeto latino viene sempre presentata la forma traslitterata o trascritta, accompagnata in alcuni punti, a fini dimostrativi, dalla forma nella scrittura originale Forme parallele in più lingue o scritture Quando è possibile e opportuno (p.es. per istituti o servizi bilingui o multilingui) intestazioni e titoli uniformi nella lingua originale e nella forma italiana (oppure nella forma italiana e in una particolare altra lingua) possono essere registrati come elementi di accesso paralleli (invece di registrare una sola forma come uniforme e l altra o le altre come rinvii), regolandone la ricerca e la visualizzazione secondo le esigenze. Si possono trattare come forme parallele anche quelle nella scrittura originale e quelle traslitterate o trascritte in alfabeto latino. Quando si utilizzano titoli uniformi paralleli o intestazioni parallele si raccomanda, per quanto possibile, di mostrare tutte le forme parallele (quando opportuno mutandone l ordine), piuttosto che mostrare, a seconda della ricerca o delle opzioni di visualizzazione, soltanto quella di volta in volta richiesta o preferita. p._20

Parte I: DESCRIZIONE BIBLIOGRAFICA E DELL ESEMPLARE

Parte I: DESCRIZIONE BIBLIOGRAFICA E DELL ESEMPLARE Sommario PARTE I: DESCRIZIONE BIBLIOGRAFICA E DELL ESEMPLARE...8 AVVERTENZA...8 0. DEFINIZIONI E AMBITO DI APPLICAZIONE...8 0.1. Descrizione bibliografica...8 0.2. Pubblicazione...8 0.3. Esemplare...8

Dettagli

IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE EMILIO BERTOCCI IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE

IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE EMILIO BERTOCCI IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE EMILIO BERTOCCI IL CATALOGO E LA CATALOGAZIONE 1 INDICE 1...3 La biblioteca e il catalogo...3 2...4 Tipi di cataloghi...4 3...6 Cenno sulle fonti d informazione...6 4...7 Catalogo e bibliografia...7 5...8

Dettagli

REICAT e MARC21. Un matrimonio possibile? Agnese Galeffi

REICAT e MARC21. Un matrimonio possibile? Agnese Galeffi REICAT e MARC21. Un matrimonio possibile? Agnese Galeffi Presentiamo gli sposi La sposa REICAT (2009) REgole Italiane di CATalogazione I suoi antenati sono le RICA (1979) Regole Italiane di Catalogazione

Dettagli

Gruppo di lavoro sul libro antico TRACCIATO SOMMARIO. per la registrazione del libro antico in UNIMARC

Gruppo di lavoro sul libro antico TRACCIATO SOMMARIO. per la registrazione del libro antico in UNIMARC Associazione Italiana Utenti Aleph Gruppo di lavoro sul libro antico TRACCIATO SOMMARIO per la registrazione del libro antico in UNIMARC Firenze, Accademia della Crusca 11 febbraio 2005 ITALE Associazione

Dettagli

Dall Archivio al Polo tecnologico dell audiovisivo didattico e documentale per l Alto Lazio

Dall Archivio al Polo tecnologico dell audiovisivo didattico e documentale per l Alto Lazio POLO TECNOLOGICO DIDATTICO E DOCUMENTALE DELL ALTO LAZIO Dall Archivio al Polo tecnologico dell audiovisivo didattico e documentale per l Alto Lazio ELISA ANGELONE Che cos è un Archivio E un insieme ordinato

Dettagli

Università degli Studi di Genova - Sistema Bibliotecario di Ateneo. Le nuove Regole Italiane di Catalogazione (REICAT)

Università degli Studi di Genova - Sistema Bibliotecario di Ateneo. Le nuove Regole Italiane di Catalogazione (REICAT) Le nuove Regole Italiane di Catalogazione (REICAT) Corso di formazione per personale dell area delle biblioteche dell Ateneo genovese con la partecipazione di docenti del Sistema Bibliotecario di Ateneo

Dettagli

Linee guida sull'applicazione REICAT e nuove Regole SBN

Linee guida sull'applicazione REICAT e nuove Regole SBN CENTRO DI ATENEO PER I SERVIZI BIBLIOTECARI / casb Linee guida sull'applicazione REICAT e nuove Regole SBN La presente guida, concepita come uno strumento di lavoro in divenire e dunque destinata ad un

Dettagli

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.)

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) (A cura di Barbara Limonta e Giulia Scacco) INDICE Introduzione pag. 3 Efficacia della registrazione

Dettagli

2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura

2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Fondamenti di Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica Applicata 2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Antonella Poggi Anno Accademico 2012-2013 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DOCUMENTARIE

Dettagli

L indicizzazione per soggetto

L indicizzazione per soggetto PROVINCIA DI PADOVA Assessorato alla cultura L indicizzazione per soggetto Biblioteca di Abano Terme 2009 Presentazione di Antonio Zanon, Cristiana Lighezzolo, Chiara Masut (Consorzio Biblioteche Padovane

Dettagli

Indicatori di occorrenza Indica la presenza facoltativa (0-1) dell'elemento

Indicatori di occorrenza Indica la presenza facoltativa (0-1) dell'elemento Nelle righe che seguono si cercherà di dar conto delle scelte operate nella definizione del modello attraverso una descrizione puntuale delle unità informative (elementi della DTD) in cui è stata segmentata

Dettagli

L INDICIZZAZIONE SEMANTICA

L INDICIZZAZIONE SEMANTICA L INDICIZZAZIONE SEMANTICA Nell indicizzazione semantica un documento viene indicizzato per il contento concettuale dell opera che manifesta ovvero secondo il significato. Essa pertanto ha lo scopo di

Dettagli

PROVINCIA DI PADOVA Assessorato alla cultura. Corso di catalogazione

PROVINCIA DI PADOVA Assessorato alla cultura. Corso di catalogazione PROVINCIA DI PADOVA Assessorato alla cultura Corso di catalogazione Biblioteca civica di Abano Terme 9 dicembre 2009 Presentazione di Antonio Zanon, Cristiana Lighezzolo, Chiara Masut (Consorzio Biblioteche

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Procedura per l adempimento dell obbligo del deposito legale dei documenti di interesse culturale

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Procedura per l adempimento dell obbligo del deposito legale dei documenti di interesse culturale Allegato alla Delib.G.R. n. 39/45 del 15.7.2008 Procedura per l adempimento dell obbligo del deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all uso pubblico presso l archivio della produzione

Dettagli

Struttura del formato MARC21 Bibliografico per la catalogazione delle risorse elettroniche. Griglia consigliata dei campi a lunghezza variabile.

Struttura del formato MARC21 Bibliografico per la catalogazione delle risorse elettroniche. Griglia consigliata dei campi a lunghezza variabile. Struttura del formato per la catalogazione delle risorse elettroniche. Griglia consigliata dei campi a lunghezza variabile. A cura di Florica Campeanu e Paola Manoni. Campo Nome Note Esempi 000 LEADER

Dettagli

PROCEDURA SGQ PRO-DOD. Tenuta sotto controllo dei DOcumenti e dei Dati

PROCEDURA SGQ PRO-DOD. Tenuta sotto controllo dei DOcumenti e dei Dati PROCEDURA SGQ PRO-DOD Tenuta sotto controllo dei DOcumenti e dei Dati Rev. 02 Data 31.01.2011 INDICE GENERALE 1. SCOPO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2 3. RIFERIMENTI...2 3.1 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...2

Dettagli

ISBD EDIZIONE CONSOLIDATA CORSO DI AGGIORNAMENTO PER BIBLIOTECARI

ISBD EDIZIONE CONSOLIDATA CORSO DI AGGIORNAMENTO PER BIBLIOTECARI ISBD EDIZIONE CONSOLIDATA CORSO DI AGGIORNAMENTO PER BIBLIOTECARI Agnese Galeffi Corso organizzato da Regione Lombardia Istruzione Formazione e Cultura Milano, 23 ottobre 2012 PROGRAMMA Storia ed evoluzione

Dettagli

TECNICA DI CATALOGAZIONE BIBLIOGRAFICA IN SBN II. I collegamenti

TECNICA DI CATALOGAZIONE BIBLIOGRAFICA IN SBN II. I collegamenti EMILIO BERTOCCI TECNICA DI CATALOGAZIONE BIBLIOGRAFICA IN SBN II. I collegamenti CPFP L. DURAND DE LA PENNE 2 EMILIO BERTOCCI TECNICA DI CATALOGAZIONE BIBLIOGRAFICA IN SBN II. I COLLEGAMENTI CPFP L. DURAND

Dettagli

PROTOCOLLO DI CATALOGAZIONE IN BIBLIOWIN PER NBM E ER

PROTOCOLLO DI CATALOGAZIONE IN BIBLIOWIN PER NBM E ER Protocollo catalogazione NMB e ER software BIBLIOWin 1 PROTOCOLLO DI CATALOGAZIONE IN BIBLIOWIN PER NBM E ER PREMESSA Questo protocollo ha lo scopo di fornire ai bibliotecari utenti del software Bibliowin

Dettagli

Testi regolamentari dell istituzione G. Minguzzi

Testi regolamentari dell istituzione G. Minguzzi Testi regolamentari dell istituzione G. Minguzzi REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO INTEGRATO DELLE BIBLIOTECHE C. GENTILI DELL ISTITUTO DI PSICHIATRIA, P. OTTONELLO DELL UNIVERSITÀ DI BOLOGNA E G.

Dettagli

Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati

Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati COMUNE DI LUSIANA Provincia di Vicenza Progetto: Regolamento Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati Redatto ai sensi dell art. 52, comma 1, del D.Lgs. 82/2005 e successive

Dettagli

Capitolo 1. Lavoro autonomo, attività d impresa: alcune nozioni fondamentali

Capitolo 1. Lavoro autonomo, attività d impresa: alcune nozioni fondamentali Capitolo 1 Lavoro autonomo, attività d impresa: alcune nozioni fondamentali Il termine imprenditore esprime un concetto economico prima ancora che giuridico. L imprenditore è, infatti, colui che si pone

Dettagli

GLOSSARIO/DEFINIZIONI

GLOSSARIO/DEFINIZIONI ALLEGATO 1 GLOSSARIO/DEFINIZIONI Indice 1 2 INTRODUZIONE DEFINIZIONI Allegato alle Regole tecniche in materia di documento informatico e gestione documentale, protocollo informatico e di documenti informatici

Dettagli

GLOSSARIO/DEFINIZIONI

GLOSSARIO/DEFINIZIONI ALLEGATO 1 GLOSSARIO/DEFINIZIONI 11 Indice 1 2 INTRODUZIONE... DEFINIZIONI... 12 1 INTRODUZIONE Di seguito si riporta il glossario dei termini contenuti nelle regole tecniche di cui all articolo 71 del

Dettagli

QUADRO COMPETENZE OBBLIGO: PERITI AZ.LI CORR.TI LINGUE ESTERE/TURISTICO

QUADRO COMPETENZE OBBLIGO: PERITI AZ.LI CORR.TI LINGUE ESTERE/TURISTICO Materia: ITALIANO Totale Abilità: 15 Competenza: 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti 1. 1.1 Comprendere

Dettagli

ART. 1 COMPOSIZIONE E ARTICOLAZIONE DEL CATASTO SPELEOLOGICO REGIONALE

ART. 1 COMPOSIZIONE E ARTICOLAZIONE DEL CATASTO SPELEOLOGICO REGIONALE Allegato alla Delib.G.R. n. 44/19 del 29.9.2009 Direttiva per il funzionamento, aggiornamento e accesso al Catasto Speleologico Regionale in attuazione dell art. 9, comma 8, della L.R. n. 4/2007 recante

Dettagli

Corso Intensivo di Formazione per Redattore di Casa Editrice

Corso Intensivo di Formazione per Redattore di Casa Editrice Corso Intensivo di Formazione per Redattore di Casa Editrice Bando del corso 2016 I. IL CORSO IN BREVE L obiettivo del corso è quello di formare delle figure che siano in grado di operare nel difficile

Dettagli

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 Informazioni generali Legge 22 aprile 1941, n. 633 più volte modificata modifiche disorganiche farraginosa in corso di revisione integrale (presentata bozza il 18.12.2007)

Dettagli

DESCRIZIONE DEL MODELLO DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

DESCRIZIONE DEL MODELLO DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ALLEGATO n.4 DESCRIZIONE DEL MODELLO DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE La certificazione delle competenze chiave, delineate dal documento tecnico (http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/dm139_07.shtml)

Dettagli

Corso Universitario Intensivo per Redattore di Casa Editrice

Corso Universitario Intensivo per Redattore di Casa Editrice Corso Universitario Intensivo per Redattore di Casa Editrice I. Il corso in breve L obiettivo del corso è quello di formare delle figure che siano in grado di operare nel difficile e sempre più articolato

Dettagli

Commenti alle Direttive concernenti la tesi di Master of Science in formazione professionale

Commenti alle Direttive concernenti la tesi di Master of Science in formazione professionale Commenti alle Direttive concernenti la tesi di Master of Science in formazione professionale 1 Oggetto 2 2 Obiettivo 2 3 Requisiti 2 3.1 Contenuto 2 3.2 Forma 2 3.3 Volume 3 3.4 Lingua 3 3.5 Lavoro individuale

Dettagli

Le regole italiane di catalogazione REICAT

Le regole italiane di catalogazione REICAT PROVINCIA DI PADOVA Assessorato alla cultura Le regole italiane di catalogazione REICAT CORSO DI CATALOGAZIONE Biblioteca di Abano Terme - 11 dicembre 2009 Presentazione di Antonio Zanon, Cristiana Lighezzolo,

Dettagli

Ufficio Affari Generali e Istituzionali. Decreto n. 647Anno 2015. Prot. n. 82680 IL RETTORE

Ufficio Affari Generali e Istituzionali. Decreto n. 647Anno 2015. Prot. n. 82680 IL RETTORE Pubblicato sull'albo Ufficiale (n. 3930) dal 18 giugno 2015 al 3 luglio 2015 Staff di Direzione Ufficio Affari Generali e Istituzionali Ufficio Affari Generali e Istituzionali Decreto n. 647Anno 2015 Prot.

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LETTURA LA SCUOLA VA IN BIBLIOTECA: ATTIVITA' DI PROMOZIONE ALLA LETTURA RISERVATA ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA RIVOLTO A alunni della scuola dell infanzia e loro insegnanti. POSTI DISPONIBILI

Dettagli

Istituto Superiore di Scienze Religiose G. Toniolo - Pescara

Istituto Superiore di Scienze Religiose G. Toniolo - Pescara Istituto Superiore di Scienze Religiose G. Toniolo - Pescara Corso di Metodologia Teologica per gli studenti del primo anno Prof. Bruno Marien Lezione 4 16 novembre 2009 La descrizione dell'informazione

Dettagli

Concorso 197 Prima Prova TEST 2 1

Concorso 197 Prima Prova TEST 2 1 Concorso 197 Prima Prova TEST 2 1 1. Quale di queste funzioni distingue la biblioteca universitaria dalle altre tipologie di biblioteche? a. La catalogazione descrittiva dei documenti posseduti b. La funzione

Dettagli

14/06/2011REICAT in SBN PROPOSITI DI LAVORO. REICAT, facendo riferimento alla Circolare applicativa, La Circolare, gennaio 2010 FAQ.

14/06/2011REICAT in SBN PROPOSITI DI LAVORO. REICAT, facendo riferimento alla Circolare applicativa, La Circolare, gennaio 2010 FAQ. 1 LA CIRCOLARE APPLICATIVA e le FAQ Gruppo di lavoro REICAT del Polo SBN UFE 9-10 giugno 2011 La Circolare, gennaio 2010 2 PROPOSITI DI LAVORO REICAT, facendo riferimento alla Circolare applicativa, FAQ

Dettagli

REGOLAMENTO NORME RELATIVE AL FUNZIONAMENTO, ALLA CONSULTAZIONE ED AL PRESTITO DELLE PUBBLICAZIONI

REGOLAMENTO NORME RELATIVE AL FUNZIONAMENTO, ALLA CONSULTAZIONE ED AL PRESTITO DELLE PUBBLICAZIONI REGOLAMENTO NORME RELATIVE AL FUNZIONAMENTO, ALLA CONSULTAZIONE ED AL PRESTITO DELLE PUBBLICAZIONI Art. 1 Finalità La Biblioteca del Ministero dello Sviluppo Economico-Commercio Internazionale, denominata

Dettagli

ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO UNICO DELLE BIBLIOTECHE ITALIANE E PER LE INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE (ICCU)

ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO UNICO DELLE BIBLIOTECHE ITALIANE E PER LE INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE (ICCU) ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO UNICO DELLE BIBLIOTECHE ITALIANE E PER LE INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE (ICCU) DICHIARAZIONE DI PRINCIPI INTERNAZIONALI DI CATALOGAZIONE Bozza approvata dal Primo Incontro

Dettagli

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare:

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare: ADEMPIMENTI PER LAUREANDI Scadenze da rispettare per potersi laureare: 1) Prima della consegna della domanda di laurea il laureando dovrà accedere al sito di AlmaLaurea (http://www.unica.it/almalaurea),

Dettagli

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE FIRENZE CARTA DEI SERVIZI

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE FIRENZE CARTA DEI SERVIZI BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE FIRENZE CARTA DEI SERVIZI SECONDA EDIZIONE LA CARTA DEI SERVIZI E l impegno scritto che prendiamo con i nostri utenti e riguarda i servizi ed i progetti di miglioramento L

Dettagli

Le Specifiche sono state elaborate da CNGeGL per la definizione degli Standard di

Le Specifiche sono state elaborate da CNGeGL per la definizione degli Standard di Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri Specifica E03 Edilizia, urbanistica e ambiente Contabilità dei lavori Sommario Il presente documento specifica

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE COMUNE DI RANZANICO PROVINCIA DI BERGAMO SEDE: PIAZZA DEI CADUTI, 1 - C.A.P. 24060 - CODICE FISCALE E PARTITA I.V.A. 00579520164 TEL. (035) 829022 - FAX (035) 829268 - E-MAIL: info@comune.ranzanico.bg.it

Dettagli

Club Alpino Italiano. UGET - Torino. Biblioteca. Guida alla consultazione

Club Alpino Italiano. UGET - Torino. Biblioteca. Guida alla consultazione 1 Club Alpino Italiano UGET - Torino Biblioteca Guida alla consultazione http://win.caiuget.it/biblioteca/ Torino 1 marzo 2010 2 L informatizzazione della biblioteca della sez. UGET di Torino La biblioteca

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA DELL INFANZIA e PRIMO CICLO di ISTRUZIONE Percorso delle singole discipline sulla

Dettagli

1. DISTRIBUZIONE Datore di Lavoro Direzione RSPP Responsabile Ufficio Tecnico Responsabile Ufficio Ragioneria (Ufficio Personale) Ufficio Segreteria

1. DISTRIBUZIONE Datore di Lavoro Direzione RSPP Responsabile Ufficio Tecnico Responsabile Ufficio Ragioneria (Ufficio Personale) Ufficio Segreteria Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi SpA Sede legale in Cuneo, corso Nizza 9 acquedotto.langhe@acquambiente.it www.acquambiente.it SGSL Procedura Gestione dei documenti e del 06/05/2013 1. DISTRIBUZIONE Datore

Dettagli

GUIDA ALLA CATALOGAZIONE IN SBN MATERIALE MODERNO

GUIDA ALLA CATALOGAZIONE IN SBN MATERIALE MODERNO ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO UNICO DELLE BIBLIOTECHE ITALIANE E PER LE INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE GUIDA ALLA CATALOGAZIONE IN SBN MATERIALE MODERNO Draft (ottobre 2013) ROMA, ICCU 2013 I A cura dell

Dettagli

Gestione dei documenti e delle registrazioni Rev. 00 del 11.11.08

Gestione dei documenti e delle registrazioni Rev. 00 del 11.11.08 1. DISTRIBUZIONE A tutti i membri dell organizzazione ING. TOMMASO 2. SCOPO Descrivere la gestione della documentazione e delle registrazioni del sistema di gestione 3. APPLICABILITÀ La presente procedura

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA RICERCA BIBLIOGRAFICA. A cura delle biblioteche Umanistiche e Giuridiche

INTRODUZIONE ALLA RICERCA BIBLIOGRAFICA. A cura delle biblioteche Umanistiche e Giuridiche INTRODUZIONE ALLA RICERCA BIBLIOGRAFICA A cura delle biblioteche Umanistiche e Giuridiche La ricerca bibliografica: cos è? La ricerca bibliografica è quel complesso di attività volte ad accertare l'esistenza,

Dettagli

CATALOGARE IL LIBRO ANTICO IN SBN TRIESTE Ottobre 2008 CATALOGAZIONE

CATALOGARE IL LIBRO ANTICO IN SBN TRIESTE Ottobre 2008 CATALOGAZIONE CATALOGARE IL LIBRO ANTICO IN SBN TRIESTE Ottobre 2008 CATALOGAZIONE 1 INTRODUZIONE Gli inizi di SBN antico Le problematiche Principali differenze rispetto alla catalogazione del libro moderno (tecniche

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI MADIGNANO

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI MADIGNANO REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI MADIGNANO (APPROVATO CON DELIBERA N. 73 DEL 24/6/88 E MODIFICATO CON LE DELIBERE N. 45 E N. 4 DEL 30/10/95 E DEL 2/2/96) Premessa La promozione della cultura e

Dettagli

Quanti ricoprono cariche o incarichi in seno all AIB dichiarano nel portfolio il carico di lavoro, in base alle tipologie indicate in Tabella 1.

Quanti ricoprono cariche o incarichi in seno all AIB dichiarano nel portfolio il carico di lavoro, in base alle tipologie indicate in Tabella 1. Allegato 2 alla Direttiva sulla formazione continua AIB AGGIORNAMENTO CONTINUO Elenco esemplificativo attività per apprendimento informale Cariche e incarichi Cariche e incarichi AIB Quanti ricoprono cariche

Dettagli

Annuario Statistico della Sardegna

Annuario Statistico della Sardegna Annuario Statistico della Sardegna CULTURA Attività culturali e sociali varie Il dominio di riferimento delle statistiche culturali è definito e articolato sulla base del quadro generale raccomandato dall

Dettagli

Appendice 2: Tabelle delle distribuzioni di frequenza assolute e relative delle risposte alle domande. Ottobre 2013

Appendice 2: Tabelle delle distribuzioni di frequenza assolute e relative delle risposte alle domande. Ottobre 2013 Consultazione Pubblica per l istituzione dell Anagrafe Nazionale Nominativa dei Professori e dei Ricercatori e delle Pubblicazioni Scientifiche (ANPRePS) Appendice 2: Tabelle delle distribuzioni di frequenza

Dettagli

4.5 CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DEI DATI

4.5 CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DEI DATI Unione Industriale 35 di 94 4.5 CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DEI DATI 4.5.1 Generalità La documentazione, per una filatura conto terzi che opera nell ambito di un Sistema qualità, rappresenta l evidenza oggettiva

Dettagli

Gestione della documentazione del Sistema Qualità. PR04.01 in Revisione 03 del 15/04/2009

Gestione della documentazione del Sistema Qualità. PR04.01 in Revisione 03 del 15/04/2009 ISTITUTO PROFESSIONALE per i SERVIZI ALBERGHIERI e della RISTORAZIONE Gestione della documentazione del Sistema Qualità PR04.01 in Revisione 03 del 15/04/2009 Documento preparato da Responsabile Sistema

Dettagli

STATUTO ODV MIGRANTES SIENA

STATUTO ODV MIGRANTES SIENA STATUTO ODV MIGRANTES SIENA 1 ART. 1* (Denominazione e sede) L organizzazione di volontariato, denominata: MIGRANTES SIENA assume la forma giuridica di associazione. E apartitica e aconfessionale. L organizzazione

Dettagli

MIUR ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE. CONSERVATORIO DI MUSICA GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA Piazza E. Porrino, 1 CAGLIARI

MIUR ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE. CONSERVATORIO DI MUSICA GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA Piazza E. Porrino, 1 CAGLIARI MIUR ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE CONSERVATORIO DI MUSICA GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA Piazza E. Porrino, 1 CAGLIARI REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA Parere del Consiglio Accademico del 23/05/2011

Dettagli

Il Nuovo Manuale di Stile

Il Nuovo Manuale di Stile I LIBRI SEMPRE APERTI Il Nuovo Manuale di Stile di Roberto Lesina EDIZIONE 2.0 GUIDA ALLA REDAZIONE DI DOCUMENTI, RELAZIONI, ARTICOLI, MANUALI, TESI DI LAUREA I LIBRI SEMPRE APERTI Il Nuovo Manuale di

Dettagli

Linee guida per la compilazione dell'authority Control- Autore personale in SBN

Linee guida per la compilazione dell'authority Control- Autore personale in SBN Linee guida per la compilazione dell'authority Control- Autore personale in SBN Questo documento ha lo scopo di dare delle indicazioni metodologiche e delle regole che permettano di implementare l archivio

Dettagli

U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I S A L E R N O

U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I S A L E R N O U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I S A L E R N O Regolamento per la gestione, tenuta e tutela delle tesi dell Università degli Studi Salerno INDICE CAPO I PRINCIPI, AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI...

Dettagli

Ministero per i beni e le attività culturali. Biblioteca Nazionale Centrale Firenze. Carta dei servizi

Ministero per i beni e le attività culturali. Biblioteca Nazionale Centrale Firenze. Carta dei servizi Centrale di Firenze Pagina 1 di 10 Ministero per i beni e le attività culturali Biblioteca Nazionale Centrale Firenze Carta dei servizi Biblioteca nazionale centrale di Firenze Piazza Cavalleggeri 1 50122

Dettagli

Carta della Collezione / Biblioteca di Alice

Carta della Collezione / Biblioteca di Alice Carta della Collezione / Biblioteca di Alice 1. Introduzione La Carta della collezione esplicita i criteri che concorrono alla formazione, alla conservazione e allo sviluppo della collezione libraria e

Dettagli

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi)

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) Codice di autodisciplina Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina approvato nel marzo 2006 dal Comitato per la corporate governance

Dettagli

Risorse bibliografiche in formato elettronico per le scienze sociali

Risorse bibliografiche in formato elettronico per le scienze sociali Risorse bibliografiche in formato elettronico per le scienze sociali Corso per gli studenti della Facoltà di Sociologia a.a. 2003/2004 1. Il Catalogo Bibliografico Trentino Guida a LibriVision a cura di

Dettagli

La normalizzazione della descrizione archivistica. Archivistica generale (2008-2009) Triennio. Modulo B Linda Giuva

La normalizzazione della descrizione archivistica. Archivistica generale (2008-2009) Triennio. Modulo B Linda Giuva La normalizzazione della descrizione archivistica Archivistica generale (2008-2009) Triennio. Modulo B Linda Giuva Cos è la normalizzazione Norme comuni per facilitare la Comunicazione Cooperazione Integrazione

Dettagli

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale ACCADEMIA DI BELLE ARTI

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale ACCADEMIA DI BELLE ARTI Errata corrige del 04/12/2013 NORME E SCADENZE PER LA REDAZIONE DELLA TESI a.a. 2012/2013 Prot.. n. 15205/BD4 del 04/12/2013 Modulistica e scadenze L esame di diploma prevede due scadenze, la domanda per

Dettagli

Il progetto è stato realizzato da: Dott. Flavio Bonsignore Responsabile del progetto Prof. Ing. Gabriele Bitelli DISTART dell Università di Bologna

Il progetto è stato realizzato da: Dott. Flavio Bonsignore Responsabile del progetto Prof. Ing. Gabriele Bitelli DISTART dell Università di Bologna Il progetto è stato realizzato da: Dott. Flavio Bonsignore Responsabile del progetto Prof. Ing. Gabriele Bitelli DISTART dell Università di Bologna Ing. Marco Gatti Facoltà di Ingegneria dell Università

Dettagli

REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA (cf Regolamenti art. 82 7)

REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA (cf Regolamenti art. 82 7) PONTIFICIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELL EDUCAZIONE «AUXILIUM» via Cremolino, 141-00166 ROMA tel. 06.61564226 fax. 06.61564640 e-mail: segreteria@pfse-auxilium.org ALLEGATO 1 REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA

Dettagli

Il titolo uniforme è il titolo con cui un opera, o una sua parte, viene identificata ai fini catalografici identificare un opera

Il titolo uniforme è il titolo con cui un opera, o una sua parte, viene identificata ai fini catalografici identificare un opera Titolo uniforme Il titolo uniforme è il titolo con cui un opera, o una sua parte, viene identificata ai fini catalografici Le funzioni del titolo uniforme sono: identificare un opera distinguendola da

Dettagli

GUIDA ALLA CATALOGAZIONE IN SBN MATERIALE MODERNO

GUIDA ALLA CATALOGAZIONE IN SBN MATERIALE MODERNO ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO UNICO DELLE BIBLIOTECHE ITALIANE E PER LE INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE GUIDA ALLA CATALOGAZIONE IN SBN MATERIALE MODERNO Draft (giugno 2012) ROMA, ICCU 2012 1 A cura dell

Dettagli

Guida all elaborazione della Tesi

Guida all elaborazione della Tesi Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Corso di Laurea in Infermieristica Sedi Torino (Città della Salute, TO2, TO4) Guida all elaborazione

Dettagli

Nome della rivista: Nome del direttore: Nome/i del/i condirettori: Indirizzo del sito web: Eventuale casa editrice:

Nome della rivista: Nome del direttore: Nome/i del/i condirettori: Indirizzo del sito web: Eventuale casa editrice: SCHEDA DI RILEVAZIONE SULLE RIVISTE DI SOCIOLOGIA ITALIANE Nome della rivista: Nome del direttore: Nome/i del/i condirettori: Indirizzo del sito web: Eventuale casa editrice: Componenti il comitato di

Dettagli

D.P.R. 252/2006, D.M.

D.P.R. 252/2006, D.M. A proposito delle copie d obbligo Non è il tipografo responsabile del deposito! Nei mesi scorsi, tutti noi abbiamo ricevuto una comunicazione della regione Lombardia (inviata a tutti gli Editori e Tipografi)

Dettagli

Interventi in materia di Comitati nazionali per le celebrazioni, le ricorrenze o le manifestazioni culturali ed edizioni nazionali.

Interventi in materia di Comitati nazionali per le celebrazioni, le ricorrenze o le manifestazioni culturali ed edizioni nazionali. Circolare 10 febbraio 2016 n. 101 Interventi in materia di Comitati nazionali per le celebrazioni, le ricorrenze o le manifestazioni culturali ed edizioni nazionali. (G.U. 18 febbraio 2016, n. 40) Emanata

Dettagli

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI PIANO D INDIRIZZO E REGOLAZIONE DEGLI ORARI PIANO MOBILITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI OFFIDA

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI OFFIDA REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI OFFIDA TITOLO I : DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1 E istituita in Offida, nell ambito del Centro Culturale Permanente, una Biblioteca pubblica comunale, che riconosce

Dettagli

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Indice Presentazione 4 Norme per il Corso di laurea specialistica in Disegno industriale del prodotto

Dettagli

REICAT. Gabinetto Scientifico. Serena Pollastri SDIAF

REICAT. Gabinetto Scientifico. Serena Pollastri SDIAF REICAT Introduzione all' uso delle regole Firenze, Gabinetto Scientifico Letterario G. P. Vieusseux 17 febbraio 2015 Serena Pollastri SDIAF 1 Un po' di storia Le REICAT nascono dall'esigenza di rivedere

Dettagli

PR_MP4_01 REGISTRAZIONE, ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ

PR_MP4_01 REGISTRAZIONE, ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ Pagina 1 di 8 PR_MP4_01 REGISTRAZIONE, ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ revisione data Descrizione modifiche Redazione e verifica Approvazione 0 3/7/03 Prima emissione 1 10/3/03 Revisione

Dettagli

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Risposta alla consultazione Consob sul progetto di regolamento di attuazione dell articolo 23 della legge n. 262/2005 1. Introduzione La Consob ha sottoposto

Dettagli

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO Descrizione competenza da acquisire AREA DEI LINGUAGGI Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa

Dettagli

INTRODUZIONE AL MANUALE DELLA QUALITA

INTRODUZIONE AL MANUALE DELLA QUALITA INTRODUZIONE AL MANUALE DELLA QUALITA Elaborazione Verifica Approvazione Il Responsabile Qualità Il Rappresentante della Direzione Il Dirigente Scolastico (.. ) (. ) ( ) Data Data Data Rev Causale (emis./revis.)

Dettagli

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO Premessa Il Sistema Bibliosan promosso dal Ministero della Salute si avvale della rete delle biblioteche degli Enti di ricerca biomedici italiani. A Bibliosan

Dettagli

La disciplina dei prodotti alimentari

La disciplina dei prodotti alimentari Associazione Italiana di Diritto Alimentare La disciplina dei prodotti alimentari Etichettatura, marchi e pubblicità dei prodotti alimentari Le normative europee e nazionali (Stefano Masini) Roma, Cassa

Dettagli

LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Esercitazione del 11.11.2005 Dott.ssa Michela Ferri LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4. SISTEMA

Dettagli

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n.

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. 73) anno accademico 2008/2009 Aprile 2010 INDICE 1. Obiettivi 2. Metodologia

Dettagli

ACRL Association of College and Research Libraries

ACRL Association of College and Research Libraries ACRL Association of College and Research Libraries Standard delle competenze per il possesso dell informazione (information literacy) nell educazione superiore Standard, indicatori di performance, obiettivi

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONSULTAZIONE DEGLI ARCHIVI

REGOLAMENTO PER LA CONSULTAZIONE DEGLI ARCHIVI REGOLAMENTO PER LA CONSULTAZIONE DEGLI ARCHIVI Capo I Condizioni di consultabilità dei documenti Articolo 1 La consultazione degli archivi di APICE è subordinata alla compilazione da parte dello studioso

Dettagli

Edilizia, urbanistica e ambiente Parte 3: Contabilità dei lavori

Edilizia, urbanistica e ambiente Parte 3: Contabilità dei lavori Edilizia, urbanistica e ambiente Parte 3: Contabilità dei lavori Premessa Il presente documento è stato elaborato dal Gruppo di Lavoro Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della

Dettagli

Comune di Lograto. Provincia di Brescia

Comune di Lograto. Provincia di Brescia Comune di Lograto Provincia di Brescia REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA) (approvato con la deliberazione del Consiglio

Dettagli

OIC 14 Disponibilità liquide Sintesi dei principali interventi

OIC 14 Disponibilità liquide Sintesi dei principali interventi OIC 14 Disponibilità liquide Sintesi dei principali interventi Nel quadro di una revisione complessiva del corpus dei principi contabili nazionali si è ritenuto che il principio OIC 14 fosse la sede più

Dettagli

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA Scuola Primaria G. Sordini Istituto Comprensivo Spoleto 2 Indicatori per la scheda di valutazione della classe I ITALIANO: Narrare brevi esperienze

Dettagli

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda di valutazione delle classi di Scuola Primaria C. Goldoni

Dettagli

Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri

Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri Specifica T05 Geomatica e attività catastali Voltura catastale Sommario Il presente documento specifica i requisiti

Dettagli

FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE

FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE Premessa L esigenza di una rilevazione puntuale e condotta con criteri uniformi su tutto il

Dettagli

COMUNE DI PIZZALE Provincia di Pavia. Statuto e regolamento interno della Biblioteca Comunale Centro di cultura L albero di carta e di parole

COMUNE DI PIZZALE Provincia di Pavia. Statuto e regolamento interno della Biblioteca Comunale Centro di cultura L albero di carta e di parole ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE C.C. N. 30 DEL 25/11/2010 COMUNE DI PIZZALE Provincia di Pavia Statuto e regolamento interno della Biblioteca Comunale Centro di cultura L albero di carta e di parole Art. 1

Dettagli

Linee guida in materia di diritto di reprografia di testi presenti nelle biblioteche universitarie

Linee guida in materia di diritto di reprografia di testi presenti nelle biblioteche universitarie Linee guida in materia di diritto di reprografia di testi presenti nelle biblioteche universitarie > Oggetto della tutela della legge sul diritto d autore Oggetto della tutela della legge n. 633 del 1941

Dettagli

Deliberazione di G.C. n. 194 del 11/06/2015

Deliberazione di G.C. n. 194 del 11/06/2015 All. A TARIFFE PER SERVIZI DI BIBLIOTECA E CINETECA DECORRENZA: 15/06/2015 RIMBORSO SPESE POSTALI PER INVIO DOCUMENTI (stampe da microfilm, foto, Cdrom) 3,00 POSTA ORDINARIA PER L'ITALIA RIMBORSO SPESE

Dettagli

VQR 2011-2014 Istruzioni per la presentazione dei prodotti alla valutazione GEV 10 Scienze dell Antichità, Filosofico- Letterarie e

VQR 2011-2014 Istruzioni per la presentazione dei prodotti alla valutazione GEV 10 Scienze dell Antichità, Filosofico- Letterarie e VQR 2011-2014 Istruzioni per la presentazione dei prodotti alla valutazione GEV 10 Scienze dell Antichità, Filosofico- Letterarie e Storico-Artistiche Versione 1.0 10/12/2015 Sommario Obiettivi del documento...

Dettagli