1. IL PREPOSTO NON DEVE ADIBIRE I LAVORATORI ALLE PRATICHE CHE IMPLICANO L USO DI RADIAZIONI IONIZZANTI PRIMA DELLA CONCLUSIONE DI QUESTA PROCEDURA.

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1 PU_O6 TITOLO: PROCEDURA di AVVIAMENTO DI LAVORATORE ESPOSTO: CLASSIFICAZIONE, SORVEGLIANZA DOSIMETRICA, VISITA MEDICA PREVENTIVA, FORMAZIONE FINALIZZATA ALLA RADIOPROTEZIONE, MEZZI DI PROTEZIONE. Codice del PROCEDURA: [230/95: PU_06] Rev. 01/08 del SCOPO: Attuazione delle prescrizioni di cui agli articoli 61 c3, let. b) i, c3, let. d), prima parte ii, c3, let. d), seconda parte iii, c3, let. e) iv, e art. 80 c1, let. b) v e art.84 c1 e c2 1vi Il tutto in conformità al processo di ottimizzazione della radioprotezione previsto dall articolo 72 vii dello stesso D.Lgs. RISORSE UMANE INTERESSATE AL PROCESSO. 1. Preposti alla gestione della radioprotezione [o loro delegati]. 2. Lavoratore interessato all esposizione alle radiazioni ionizzanti. 3. Esperto Qualificato incaricato. 4. UOC Fisica Medica e Sanitaria. 5. Servizi di Medicina del Lavoro. NOTE PRELIMINARI: 1. IL PREPOSTO NON DEVE ADIBIRE I LAVORATORI ALLE PRATICHE CHE IMPLICANO L USO DI RADIAZIONI IONIZZANTI PRIMA DELLA CONCLUSIONE DI QUESTA PROCEDURA. 2. IL PREPOSTO DEVE ATTIVARE LA PROCEDURA FIN DALL INDIVIDUAZIONE DELLE I) IL PREPOSTO: PERSONE CHE SARANNO INTERESSATE A MANSIONI CHE LI ESPONGONO A RADIAZIONI IONIZZANTI. FLUSSO DELLA PROCEDURA 1. INVIA alla UOC la richiesta di SCHEDE DI DESTINAZIONE LAVORATIVA specificando i nominativi dei soggetti interessati II) LA UOC DI FM&S: 1. TRASMETTE le SCHEDE DI DESTINAZIONE LAVORATIVA richieste (Facsimile SDL), III) IL PREPOSTO: 1. COMPILA la SCHEDA DI DESTINAZIONE LAVORATIVA, in ogni sua parte. 2. RICHIEDE al LAVORATORE interessato, di integrare i dati di sua pertinenza. 3. PROVVEDE alla firma, in tutte le parti in cui questa è richiesta, anche a cura del LAVORATORE. 4. RESTITUISCE alla UOC, con distinta, le SCHEDE DI DESTINAZIONE LAVORATIVA 1 1

2 IV) LA UOC DI FM&S: 1. TRASMETTE le SCHEDE all ESPERTO QUALIFICATO, insieme alle altre informazioni relative alle eventuali precedenti condizioni di esposizione V) L ESPERTO QUALIFICATO: 1. CLASSIFICA I LAVORATORI e RESTITUISCE LE SCHEDE alla SEGRETERIA DELLA UOC. VI) LA UOC DI FM&S: 1. TRASMETTE le risultanze delle valutazioni dell Esperto qualificato al PREPOSTO 2. TRASMETTE al SERVIZIO DI MEDICINA COMPETENTE copia delle SCHEDE del personale CLASSIFICATO ESPOSTO. 3. Archivia la SCHEDA DOPO LA RICEZIONE DELL ESITO DELLE VISITE MEDICHE PREVENTIVE, DA PARTE DEL SERVIZIO DI MEDICINA COMPETENTE, 4. per i lavoratori classificati ESPOSTI e risultati IDONEI, o IDONEI CON PRESCRIZIONI a. ATTIVA la procedura di inserimento ed assegnazione dei mezzi dosimetrici individuali. b. TRASMETTE il MODULO di prima assegnazione ed i relativi mezzi di sorveglianza dosimetrica, al LAVORATORE, con l ISTRUZIONE DI LAVORO : Gestione dei dosimetri individuali. c. per i lavoratori IDONEI CON PRESCRIZIONI alla VISITA MEDICA, indica le modalità di rispetto delle prescrizioni per quanto attiene la radioprotezione e la sorveglianza fisica, 5. per i lavoratori giudicati NON IDONEI alla visita medica, archivia la SCHEDA VII) IL PREPOSTO: 1. ISTRUISCE il LAVORATORE : a. sulle NORME DI SICUREZZA GENERALI e SPECIFICHE. b. sulle METODOLOGIE DI LAVORO E LE PROCEDURE DI SICUREZZA. 2. ASSICURA LA PARETCIPAZIONE DEL LAVORATORE AI CORSI DI FORMAZIONE ED INFORMAZIONE CONTINUA predisposti dalla UOC FMS, e pubblicizzati sul sito aziendale. 3. INDICA al LAVORATORE, i MEZZI DI PROTEZIONE disponibili nell UNITA OPERATIVA, ed lo istruisce sull uso di questi. 4. Si accerta del corretto uso degli strumenti individuale di misura da parte del lavoratore sulla base delle specifiche procedure ( presenti sul sito aziendale) VIII) IL LAVORATORE :. 1. SEGUE le istruzioni impartite dal PREPOSTO. 2. SEGUE le istruzioni di lavoro consegnate con i dosimetri 3. SEGUE i corsi di formazione predisposti dalla UOC e pubblicizzati sul sito aziendale 2

3 NOTE DI RIMANDO: I TESTI NORMATIVI. i Art. 61. Obblighi dei datori di lavoro, dirigenti e preposti ; b) provvedere affinché i lavoratori interessati siano classificati ai fini della radioprotezione nel rispetto delle disposizioni contenute nel decreto di cui all'articolo 82; ii Art. 61. Obblighi dei datori di lavoro, dirigenti e preposti d) fornire ai lavoratori, ove necessari, i mezzi di sorveglianza dosimetrica, in relazione ai rischi cui sono esposti; iii Art. 61. Obblighi dei datori di lavoro, dirigenti e preposti. d) fornire ai lavoratori, ove necessari, i mezzi di protezione, in relazione ai rischi cui sono esposti; iv Art. 61. Obblighi dei datori di lavoro, dirigenti e preposti e) rendere edotti i lavoratori, nell'ambito di un programma di formazione finalizzato alla radioprotezione, in relazione alle mansioni cui essi sono addetti, dei rischi specifici cui sono esposti, delle norme di protezione sanitaria, delle conseguenze derivanti dalla mancata osservanza delle prescrizioni mediche, delle modalità di esecuzione del lavoro e delle norme interne di cui alla lettera c); v Art. 61. Obblighi dei datori di lavoro, dirigenti e preposti. 1. In base alle valutazioni relative all'entità del rischio, l'esperto qualificato indica, con apposita relazione scritta, al datore di lavoro: b) la classificazione dei lavoratori addetti, previa definizione da parte del datore di lavoro delle attività che questi debbono svolgere; vi Art. 84, c1 e c2. Visita medica preventiva. 1. Il datore di lavoro deve provvedere a che i lavoratori esposti e gli apprendisti e studenti di cui all'articolo 70, prima di essere destinati ad attività che li espongono alle radiazioni ionizzanti, siano sottoposti a visita medica a cura del medico addetto alla sorveglianza medica. 2. Il datore di lavoro deve altresì rendere edotto il medico, all'atto della visita, della destinazione lavorativa del soggetto, nonché dei rischi, ancorché di natura diversa da quella radiologica, connessi a tale destinazione. vii Art. 72. Ottimizzazione della protezione. 1. In conformità ai princìpi generali di cui al capo I del presente decreto, nell'esercizio delle attività di cui all'articolo 59 il datore di lavoro è tenuto ad attuare tutte le misure di sicurezza e protezione idonee a ridurre le esposizioni dei lavoratori al livello più basso ragionevolmente ottenibile, tenendo conto dei fattori economici e sociali. 2. Ai fini di quanto previsto dal comma 1, gli impianti, le apparecchiature, le attrezzature, le modalità operative concernenti le attività di cui all'articolo 59 debbono essere rispondenti alle norme specifiche di buona tecnica, ovvero garantire un equivalente livello di radioprotezione. 3

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5 Sezione B (impianti) svolta dall intestatario della scheda (In assenza del rischio specifico barrare SEMPRE la voce ) Esposizione a macchine radiogene in Reparti di Diagnostica Radiologica Codice zona: Tipologia macchina Esami/settimana relativi all intestatario [Scopia] [Grafia] Esposizione a macchine radiogene in assenza di schermature antix fisse o mobili [Reparti diversi dalla radiodiagnostica] [Uso di macchine radiogene portatili] Codice Zona Tipologia macchina Esami/settimana relativi all intestatario [Scopia] [Grafia] Camice di piombo [No] [Si] ( mm Pb) Occhiali [No] [Si] Collare tiroide [No] [Si] Distanza min.dal paziente senza schermo m Organi con esposizione maggiore di quella del tronco [Mani] [Occhi] [Nessuno] Brachiterapia Esposizione presso reparti di Brachiterapia Radionuclide Attività massima (GBq) Numero di trattamenti per settimana Durata media (ore) Descrizione dell attività dell intestatario % del tempo LINAC Esposizione presso Reparti di RadioTerapia ad alte energie Energia nominale fotoni (MV) Carico di lavoro (cgy/settimana all isocentro) fotoni dell intestatario % del tempo Data Firma del Preposto all attività (responsabile UOC o Unità equivalente): NB (Barrare la voce tra parentesi quadre che interessa) Pag. 2/4

6 Sezione B (sostanze) svolta dall intestatario della scheda (In assenza del rischio specifico barrare SEMPRE la voce ) Utilizzo in vivo di sostanze radioattive in forma non sigillata [Reparti di medicina nucleare] [altri reparti] Codice Zona Radionuclide: MBq/settimana Radionuclide: MBq/settimana Attività svolta Preparazione dosi Somministrazione dosi Misura Assistenza al paziente Gestione rifiuti Altro: % del tempo Utilizzo in vitro di sostanze radioattive in forma non sigillata presso reparti dedicati per finalità assistenziali Tipologia del Laboratorio Codice zona Radionuclide: MBq/settimana Radionuclide: MBq/settimana Attività svolta Preparazione campioni marcati Misura Gestione rifiuti Altro: % del tempo Utilizzo di sostanze radioattive sigillate o non sigillate per finalità non assistenziali [presso reparti dedicati] [presso reparti NON dedicati] Codice zona Radionuclide: Forma : Sigillata o non sigillata MBq/settimana Attività svolta % del tempo Preparazione campioni marcati Misura Gestione rifiuti Altro: Data Firma del Preposto all attività (responsabile UOC o Unità equivalente): Pag. 3/4

7 Sezione C - Valutazioni dell esperto qualificato Classificazione ai fini della radioprotezione Sulla base delle informazioni contenute nella Sezione B e degli accertamenti effettuati l intestatario della presente Scheda è classificato ai fini della protezione dalle radiazioni ionizzanti come [Lavoratore Esposto di categoria A] [Lavoratore Esposto di categoria B] [Lavoratore Non esposto] Sulla base delle seguenti valutazioni: con le seguenti disposizioni: Modalità di svolgimento della Sorveglianza fisica Nei confronti dell intestatario della Scheda la sorveglianza fisica della Protezione viene svolta mediante Sorveglianza fisica ambientale, secondo le modalità descritte nella pertinente documentazione relativa ai locali di interesse Sorveglianza fisica individuale, secondo le seguenti modalità Esposizione esterna Esposizione interna Tipo di dosimetro individuale Frequenza Dosimetro per la dose efficace [NO] [Bimestrale] Dosimetro per la dose equivalente alle estremità [NO] [Bimestrale] Dosimetro per la dose equivalente al cristallino [NO] [Bimestrale] Dosimetro per la dose equivalente alla pelle [NO] [Bimestrale] Note relative all esposizione esterna Note relative all esposizione interna Data Firma dell Esperto Qualificato: Pag. 4/4

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