CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTI FAMILIARI
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- Valentino Marrone
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1 Assistenza Domiciliare 2012 CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTI FAMILIARI
2 ASSISTENZA STARE VICINO A QUALCUNO PER AIUTARLO
3 BISOGNO I BISOGNI SECONDO MASLOW: BISOGNI FISIOLOGICI BISOGNO DI SICUREZZA BISOGNO DI AMORE E APPARTENENZA BISOGNO DI STIMA BISOGNO DI AUTOREALIZZAZIONE
4 BISOGNO DI IGIENE ATTRAVERSO: INCENTIVAZIONE AIUTO SOSTITUZIONE
5 CURE IGIENICHE ALLA PERSONA NON AUTOSUFFICIENTE FAVORIRE IL BENESSERE PSICOFISICO ABILITA PRATICHE RELAZIONE CON LA PERSONA (OFFRIRE SUPPORTO,RISPETTARNE LA VOLONTA,E LA DIGNITA )
6 CURE IGIENICHE PARZIALI IGIENE DEGLI OCCHI IGIENE DELLE ORECCHIE IGIENE ORALE IGIENE INTIMA IGIENE DEI PIEDI E CURA DELLE UNGHIE IGIENE DEI CAPELLI RASATURA DEL VISO
7 CURE IGIENICHE TOTALI BAGNO IN VASCA O DOCCIA BAGNO A LETTO
8 IGIENE ORALE IN PERSONA PARZIALMENTE AUTOSUFFICIENTE Con cosa? Spazzolino Dentifricio Filo interdentale Collutorio Bicchiere asciugamano
9 IGIENE ORALE IN PERSONA INCOSCENTE Con cosa? Collutorio Abbassalingua Tamponi di garza Soluzione emolliente Bacinella reniforme asciugamano
10 IGIENE DEGLI OCCHI Con cosa? Acqua borica o fisiologica Batuffoli di garza Bacinella reniforme
11 IGIENE DELLE ORECCHIE E DEL NASO Con cosa? Bacinella reniforme Garze o salviette inumidite con acqua
12 IGIENE INTIMA IGIENE NELL UOMO IGIENE NELLA DONNA Con cosa? Detergente neutro Salviette monouso Padella Bricco Tela cerata Asciugamano o telo
13 IGIENE DEI PIEDI E CURA DELLE UNGHIE Con cosa? Detergente Salviette Asciugamano Tronchesino tagliaunghie Crema emolliente Idratante per la cute Bacinella Tela cerata
14 IGIENE DEI CAPELLI Con cosa? Shampoo Asciugacapelli Asciugamano Bacinella da letto Tela cerata
15 RASATURA DEL VISO Garantire l igiene e confort dell assistito Con cosa? Schiuma da barba Catino Telini Rasoio Asciugamano dopobarba
16 BAGNO IN VASCA TEMPERATURA STANZA TEMPERATURA ACQUA TAPPETO ANTISCIVOLO AIUTO O CONTROLLO
17 DOCCIA PIU VELOCE ADATTO ANCHE A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI
18 BAGNO A LETTO Con cosa? Brocca con acqua Padella Manopola Sapone liquido Teli impermeabili Biancheria per il letto Asciugamani Indumenti personali puliti
19 CAMBIO DEGLI INDUMENTI PERSONALI RISPETTARE I TEMPI DELLA PERSONA EVITARE MOVIMENTI BRUSCHI NO AD INDUMENTI STRETTI SE LA PERSONA HA RIGIDITA MUSCOLARI
20 RIFACIMENTO LETTO VUOTO E LETTO OCCUPATO Garantire il confort della persona Rimuovere lo sporco Prevenire le infezioni
21 RIFACIMENTO DEL LETTO OCCUPATO
22 AIUTO NELLA SODDISFAZIONE DEL BISOGNO DI ELIMINAZIONE INTESTINALE Aiutare a raggiungere il bagno Usare la comoda Portare la padella
23 AIUTO NELLA SODDISFAZIONE DEL BISOGNO DI ELIMINAZIONE URINARIA Aiutare a raggiungere il bagno Usare la comoda Portare padella o pappagallo
24 IL PAZIENTE CATETERIZZATO Assicurare un adeguata igiene perineale Fissare il raccordo del catetere al letto o alla coscia Assicurare che le urine defluiscano senza ostacoli
25 IL PAZIENTE INCONTINENTE Ha bisogno di: Attenzione e sensibilità Cura della cute presidi
26 LESIONI DA DECUBITO O DA COMPRESSIONE Aree localizzate di danno alla cute ed ai tessuti sottostanti fino a raggiungere nei casi più gravi la muscolatura e le ossa. Le LDD si sviluppano quando un tessuto delicato viene compresso fra una prominenza ossea ed una superficie esterna per un prolungato periodo di tempo
27 SEDI DELLE LDD Nell ambito dell ispezione della cute occorre fare particolare attenzione alle prominenze ossee in relazione alle diverse posture assunte dal paziente
28 STADI DELLE LDD STADIO 1:eritema fisso della cute integra STADIO 2:ferita a spessore parziale coinvolge l epidermide e/o il derma;la lesione è superficiale e si presenta una vescicola o abrasione STADIO 3 :ferita tutto spessore che implica danno e necrosi del tessuto sottocutaneo STADIO 4 :ferita a tutto spessore con distruzione dei tessuti,necrosi o danno ai muscoli,ossa.
29 FATTORI DI RISCHIO PER LO SVILUPPO DI LDD Protratta immobilizzazione Età avanzata Febbre avanzata Malnutrizione Disidratazione Disturbi della mobilità e della sensibilità Sedazione eccessiva Infezioni Incontinenza fecale ed urinaria Diabete Demenza in stadio avanzato
30 PREVENZIONE DELLE LDD Piano di mobilizzazione In carrozzina A letto Igiene a letto Curare l alimentazione Utilizzare presidi per ridurre la pressione
31 LA SINDROME DA IMMOBILIZZAZIONE Confusione mentale Apparato locomotore Alterazione apparato circolatorio Complicanze apparato respiratorio Problemi alimentazione Stipsi Ritenzione urinaria
32 IGIENE AMBIENTALE E CONFORT ALBERGHIERO Senzazione di benessere e di confort da parte dell utente Soddisfazione di un bisogno
33 SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI PULIZIA:rimozione meccanica dello sporco SANIFICAZIONE:rimozione dello sporco utilizzando il detergente
34 IN STRUTTURA OSPEDALIERA AREE A DIVERSO LIVELLO DI RISCHIO BASSO-uffici,corridoi,scale MEDIO- aree di degenza,poliambulatori,radiologie ecc. ALTO- unità terapia intensiva,sale operatorie
35 SANIFICAZIONE PRODOTTO:detergente MATERIALE:garze,strofinacci,frange STRUMENTI:scopa a trapezio,carrello mop
36 SANIFICAZIONE PULIZIA GIORNALIERA PULIZIA A FONDO
37 DISINFEZIONE Distruzione della Maggior parte dei germi patogeni Presenti su un soggetto o su uno Strumento eccetto le spore
38 DISINFEZIONE NECESSARIA IN CASO DI: Decontaminazione di tutte le attrezzature o superfici che siano venute a contatto con sangue o liquidi corporei Per i presidi sanitari e gli strumenti non monouso Per abbassare la carica microbica in caso di presenza di soggetti a rischio di infezione
39 DISINFEZIONE DISINFETTANTE: oggetti e superfici ANTISETTICO:tessuti od organi viventi (mani,ferita ecc)
40 DISINFETTANTI PRINCIPI GENERALI: Prima un accurata pulizia Usare i DPI adeguati per evitare rischio di intossicazione Rispettare le concentrazioni d uso e i tempi di contatto indicati Diluizione con acqua fredda Utilizzare per la diluizione secchi puliti
41 DISINFETTANTI Vanno usati entro 7 giorni dalla preparazione Evitare di travasare il disinfettante dalla confezione originale in altri contenitori Evitare di mescolare disinfettanti tra loro o con detergenti
42 DISINFETTANTI IL PIU COMUNE: IPPOCLORITO DI SODIO
43 PRECAUZIONI STANDARD Lavaggio delle mani Guanti Mascherine, occhiali Camici Strumentario Biancheria Eliminazione degli aghi Materiale per la rianimazione Sistemazione del paziente
44 LAVAGGIO DELLE MANI SOCIALE ANTISETTICO CHIRURGICO ALCOLICO
45 LAVAGGIO SOCIALE
46 LAVAGGIO ALCOLICO DELLE MANI
47 L USO DEI GUANTI Guanti in lattice non sterile Guanti in lattice sterile Guanti in PVC Guanti in nitrile Guanti in vinile Guanti in filo di scozia Guanti in gomma
48 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Dal D.LGS.626/94): Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili, di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.
49 IGIENE DELLA DIVISA E DELL OPERATORE La divisa comunica l immagine professionale Cartellino identificativo Legare i capelli Unghie corte No anelli Cute integra
50 L ARTE DI AIUTARE L approccio Attenzione fisica Saper ascoltare Saper rispondere Il rispetto
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