Il concetto di Qualità e Sicurezza alimentare
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- Cristoforo Cocco
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1 Il concetto di Qualità e Sicurezza alimentare
2 Sicurezza alimentare DAI CAMPI.. ALLA TAVOLA DAL FORCONE.. ALLA FORCHETTA DALL ARATRO... AL PIATTO Importanza di operare il controllo di ogni fase di produzione, manipolazione, trasformazione, trasporto e conservazione dell alimento.
3 Controllo degli alimenti A u t o c o n t r o l l o ASP Azione preventiva NAS Azione repressiva Provvedimenti sanitari fino al ritiro dal commercio del prodotto segnalato IZS Laboratori microbiologia e chimica
4 Controlli sugli alimenti Importanza sanitaria Controlli sugli alimenti Competenze Servizi Veterinari delle ASP Da sempre si sono occupati di salvaguardia della salute attenzionando la genuinità del prodotto attraverso il controllo igienico-sanitario dello stesso.
5 Sicurezza alimentare Qual è il ruolo dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale? Controllo analitico Ricerca nuove metodiche di laboratorio Consulenza Assistenza Formazione
6 Il ruolo degli IIZZSS In Italia il controllo ufficiale sugli alimenti (origine animale e vegetale) è condotto dagli IIZZSS e dai Centri di Referenza Nazionali
7 Istituti Zooprofilattici Sperimentali La capillare presenza degli IIZZSS sul territorio nazionale è fondamentale per sviluppare la ricerca, con particolare attenzione alle problematiche locali e regionali.
8 QUANTI IN ITALIA 10 sedi centrali e 90 sezioni periferiche Dalla Valle d Aosta alla Sicilia costituiscono una struttura sanitaria integrata, unica in Europa e nel mondo, in grado di assicurare una rete di servizi volta a verificare la salubrità degli alimenti e dell ambiente, a salvaguardia della salute dell uomo e degli animali.
9 IZS SICILIA
10 I.Z.S.Si. un impegno costante al servizio della salute e del benessere n 246 laboratorio accreditato ACCREDIA (1997)
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14 Definizioni La qualità alimentare è definita in base a differenti parametri: chimici, fisici, microbiologici, tecnologici e sensoriali.
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16 I presupposti della qualità alimentare (Sistema Qualità) ISO 9000 Gestione della qualità (Qualità totale: tracciabilità)
17 Sistema Qualità Vantaggi: Mette in atto dei programmi concepiti per assicurare che un prodotto o un servizio sia conforme agli obiettivi prefissati e agli scopi per cui deve essere impiegato. QUALITA = SALUTE
18 SISTEMA QUALITÀ (SQ) Sistema di gestione aziendale in grado di garantire: la costanza delle prestazioni aziendali e delle caratteristiche qualitative dei prodotti e servizi offerti il miglioramento continuo del comportamento dell azienda nei confronti dei possibili impatti sull ambiente il miglioramento continuo del comportamento dell azienda per i diritti dei lavoratori e la sicurezza e igiene sul lavoro Principi-guida: - soddisfazione cliente - prevenzione non conformità - miglioramento continuo
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20 IL CODEX ALIMENTARIUS Codice alimentare internazionale gestito dalla FAO e dall OMS in vigore dal 1963 per garantire la sicurezza alimentare a livello mondiale. Stabilisce alcuni standard globali per i residui di pesticidi e farmaci veterinari, per gli additivi, per le importazioni alimentari e per i metodi di campionamento alimentare.
21 La certificazione di qualità dei prodotti agroalimentari utilizza lo strumento della rintracciabilità come vincolo imprescindibile per la concessione. Gli accertamenti e le valutazioni che la stessa comporta sono basate sul rigore metodologico e sulla Terzietà del controllore. LA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ
22 Tracciabilità (tracking) è il processo che segue il prodotto da monte a valle della filiera, può essere definito come l'insieme delle informazioni sull'origine delle materie prime utilizzate, sul luogo di produzione e sulle tecniche di produzione. Rintracciabilità (tracing) è il processo che raccoglie, archivia e collega tutte le informazioni precedentemente rilasciate, fino all anello più lontano della filiera reso disponibile.
23 Un sistema di Rintracciabilità deve permettere di ricostruire la storia delle unità di prodotto finito lungo il flusso logistico che si caratterizza per: aree di trasformazione: zone dove la materia prima subisce una trasformazione in semilavorati o prodotti finiti. aree di sosta: zone dove la materia prima, i semilavorati o i prodotti finiti vengono stoccati in attesa delle successive trasformazioni o spedizioni. barriere: zone di ingresso della materia prima o di uscita del prodotto finito
24 Prodotto industriale Ottenuto da sistemi di allevamento o di coltivazioni intensivi Trasformato da imprese industriali Uniforme e standardizzato Destinato alla grande distribuzione e al mercato globale
25 Prodotti Tradizionali Derivati da consuetudini alimentari e ricette tradizionali locali Sistemi di allevamento e coltivazione legati alle caratteristiche del territorio e alla cultura locale (Linea vacca-vitello) Trasformati da imprese artigianali Caratteristiche organolettiche e commerciali poco standardizzate Produzioni limitate In genere qualità superiore ai prodotti industriali normali
26 Prodotti Tradizionali L interesse dei consumatori oscilla tra: Timore: - residui ambientali - trasmissione di malattie - OGM Desiderio: - di un ritorno ad un alimentazione naturale - di conoscere un territorio e la sua cultura attraverso i prodotti e la cucina tradizionale
27 LA CERTIFICAZIONE La dichiarazione (di una terza parte indipendente) che un sistema produttivo, un prodotto o un servizio è, con ragionevole attendibilità, conforme ai requisiti stabiliti da una norma o regola tecnica di riferimento.
28 Differenze tra Certificazione di prodotto e di processo L approccio di prodotto è di tipo diretto poiché inteso ad accertare la conformità dei prodotti a determinati requisiti che ne caratterizzano direttamente la capacità di soddisfazione di bisogni. L approccio di sistema è di tipo indiretto, in quanto non fa specifico riferimento a specifici requisiti di prodotto, ma assicura la capacità di un organizzazione di strutturarsi e gestire le proprie risorse ed i propri processi produttivi in modo tale da identificare e soddisfare i bisogni dei clienti o delle parti interessate in genere.
29 Processo: insieme di risorse e attività tra loro interconnesse che trasformano input in output Prodotto: risultato di attività o di processi Servizio: risultato di attività all interfaccia fornitore/cliente e di attività proprie del fornitore per soddisfare esigenze del cliente Sistema di Gestione: tutti gli elementi necessari (struttura organizzativa, procedure, procedimenti e risorse) per attuare la gestione aziendale (Definizioni da UNI EN ISO 8402)
30 Tutti i procedimenti di certificazione comprendono: Primo passo: definizione dei requisiti che i prodotti devono soddisfare, tramite appositi riferimenti normativi o documenti equivalenti (requisiti di riferimento); Secondo passo: definizione delle modalità di verifica ed attestazione della conformità a suddetti requisiti, mediante la messa a punto di procedimenti adeguati (valutazione iniziale); Terzo passo: attuazione pratica di detti procedimenti, tramite opportune strutture operative (attestazione di conformità e sorveglianza).
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32 Per tipizzare un prodotto occorrono parametri sanitari salubrità, requisiti nutrizionali, igiene, ecc. altri parametri dimensione pezzatura forma colore gusto, aroma,
33 scopo PRESERVARE la BIODIVERSITA proteggere le specie animali, gli ecosistemi e le risorse naturali
34 E NECESSARIO USCIRE DAL NOSTRO MONDO E CONFRONTARCI CON IL RESTO DEL MONDO PRODUTTIVO PER VALORIZZARLO E TIPIZZARLO
35 ABBIAMO MOLTO DA INSEGNARE, MA ANCHE DA IMPARARE
36 SENZA TEMERE IL CONFRONTO
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