Performatività / Performativity Kira Hall
|
|
|
- Demetrio Spada
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Performatività / Performativity Kira Hall Il concetto di enunciato performativo, nato nell ambito della filosofia del linguaggio ordinario sviluppata da J. L. Austin, ha influenzato il percorso dell antropologia del linguaggio in molti modi, che in questa voce mi limiterò a riassumere; esso infatti ha attratto l attenzione di ricercatori attivi in campi diversissimi quali l etnografia del parlato, la socializzazione linguistica, la pragmatica, l analisi del discorso e, più di recente, gli studi sul rapporto fra lingua e genere. L origine del termine performatività [performativity] può esser ricondotta al libro postumo di Austin How To Do Things with Words; in quel testo Austin, come reazione all approccio dei positivisti logici incentrato sulla verificabilità delle asserzioni, aveva introdotto la nozione di performativo per descrivere una nuova categoria di enunciati: sono enunciati privi di valore di verità, dato che non si limitano a descrivere il mondo ma agiscono su di esso, facendo cose con le parole. Perciò se l enunciato constativo classico la neve è bianca è vero o falso da un punto di vista descrittivo, enunciati come vi dichiaro marito e moglie sono un po diversi, in quanto il loro successo si basa su un certo numero di condizioni (note come condizioni di felicità ) che non possono esser valutate in base al criterio di verità. Si tratta di proferimenti di carattere performativo e non constativo, perché è proprio pronunciando le parole da cui sono composti che l atto viene realizzato [performed]. Verso la fine del suo libro, Austin sostiene con una notevole intuizione che tutti gli enunciati sono performativi, anche quelli che a prima vista si limitano a descrivere uno stato di cose: tali enunciati infatti realizzano l atto di informare. Si tratta di una conclusione davvero rivoluzionaria, perché in tale ottica gli
2 PERFORMATIVITÀ / PERFORMATIVITY 257 enunciati debbono essere sempre considerati come delle azioni; un equazione che naturalmente gli antropologi del linguaggio hanno entusiasticamente fatto propria. Le argomentazioni di Austin inaugurarono quel più ampio settore di ricerca noto come teoria degli atti linguistici. In campo antropologico, l opera di Austin ha quasi subito esercitato il proprio effetto sul paradigma di ricerca dell etnografia del parlato, e in particolare sullo studio del rituale e della performance. Gli etnografi così verificarono sul terreno se la teoria austiniana fosse suscettibile di applicazioni e conferme nella pratica. Una prima risposta ci è giunta da testi come quello di Ruth Finnegan, che ha analizzato gli enunciati performativi presso i limba, dallo studio condotto da Michael Foster sugli eventi linguistici di una long house irochese e dall analisi che Michelle Rosaldo ha dedicato agli atti linguistici ilongot: tutte queste ricerche giungono alla conclusione che i filosofi del linguaggio dovrebbero prestare maggiore attenzione alle ideologie locali che dettano le norme dell uso linguistico, prima di proporre ampie generalizzazioni su come la lingua agisce nella cultura. A tale riguardo il testo più eloquente è proprio quello della Rosaldo, che rifiuta la tassonomia di atti linguistici in cinque diverse classi proposta da Austin e Searle; l autrice sostiene infatti che i requisiti dell intenzione e della sincerità, cui le analisi dei filosofi del linguaggio attribuiscono una posizione privilegiata, nella cultura ilongot appaiono irrilevanti per il successo degli atti linguistici. L importanza che i filosofi assegnano allo stato psicologico del parlante, in tale ottica, non è un fattore alla base di una teoria universale degli atti linguistici ma va fatta risalire a una semplice etnografia dei modi in cui l Occidente contemporaneo considera la persona e l azione umana. Queste prime critiche mosse alla teoria degli atti linguistici spinsero gli antropologi del linguaggio a realizzare resoconti etnografici della performance e del rituale più sfumati, nei quali il performativo di Austin finì con l esser riproposto dopo aver subito importanti trasformazioni. In tal senso gran parte degli studi sul rituale condotti dopo quelli citati possono esser considerati applicazioni ed estensioni in chiave etnografica del duplice adattamento identificato da John Searle per il performativo classico: le parole di un performativo in
3 258 KIRA HALL un certo senso non si limitano ad adattarsi al mondo, conformandosi alle convenzioni che dettano il loro successo, ma lo creano. Anche il solo enunciarle, pertanto, equivale anche a far sì che il mondo si adatti alle parole. Del resto questa stessa dualità può essere identificata nella performance ritualizzata (come ha affermato Tambiah verso la fine degli anni 70, applicando direttamente le condizioni di felicità austiniane al rituale): per gli antropologi ciò equivale alla necessità di effettuare un analisi più approfondita delle dimensioni creative del rituale, accanto a quelle più costrittive. Essenziale al riguardo è il ripetuto appello di Hymes a cercare di comprendere la struttura come ciò che emerge a partire dall azione ; Hymes infatti assieme ad altri studiosi della performance, tra cui in particolare Briggs e Bauman ha il merito di averci allontanato dall analisi del rituale come semplice reiterazione. Coi loro scritti, questi ricercatori hanno inoltre dato vigore ad una nuova corrente di pensiero sorta nell antropologia culturale degli ultimi vent anni, ben rappresentata sia dall opera di Turner su liminarità e creatività sia da recenti scritti femministi sugli aspetti dei rituali legati al genere. Nessuna analisi della performatività potrebbe essere completa senza un riferimento all interpretazione datane nell ambito della critica letteraria, in particolare a partire dal momento in cui il performativo austiniano, riformulato dal capostipite del poststrutturalismo Derrida, diede il via a una sorta di rivoluzione nella teoria della letteratura. Rifacendosi a quanto espresso in passato dagli etnografi della comunicazione, anche Derrida criticò la teoria degli atti linguistici per l eccessiva importanza assegnata all intenzionalità, sia pure da prospettive notevolmente diverse. Se gli antropologi del linguaggio elaboravano la loro critica guardando alla cultura, Derrida volge la propria attenzione alla letteratura sostenendo una tesi di carattere decostruttivo: proprio perché il testo scritto può venir sempre separato dal contesto in cui è stato prodotto, l intenzionalità da cui è animato il suo autore appare irrilevante. Per Derrida, tuttavia, il contesto non può mai essere realmente identificato, dal momento che gli atti linguistici mettono in opera un meccanismo di citazioni potenzialmente infinito; secondo gli antropologi del linguaggio, invece, il contesto deve essere identificato, dal momento che gli atti linguistici sono
4 PERFORMATIVITÀ / PERFORMATIVITY 259 realizzati solo mediante convenzioni culturali che ne regolamentano l uso. In definitiva è proprio questo diverso modo di intendere il contesto a rendere impossibile il dialogo fra le due prospettive. La parola chiave nella teoria della letteratura poststrutturalista è iteralibità, ripetizione infinita di atti linguistici in una storia discorsiva che ha ormai perduto il proprio contesto originario; la parola chiave di noi antropologi del linguaggio, al contrario, è atto linguistico totale : cioè il risultato del tentativo, da parte degli etnografi, di definire le convenzioni culturali che determinano la felicità delle performance verbali, del rituale e di qualunque altra conversazione quotidiana, pur senza disconoscere e trascurare la presenza di aspetti nuovi e creativi in ogni evento linguistico. Oggi sta nascendo quella che potrebbe esser definita la seconda generazione dello studio del performativo in antropologia del linguaggio. Si tratta di una generazione che promette di seguire da vicino le interpretazioni del passato: per questo chi studia il rapporto fra lingua e genere, sulla scorta della nozione di performatività elaborata dalla teorica del gender Judith Butler, cerca di dare un fondamento alle proprie affermazioni filosofiche basandosi su descrizioni a carattere locale e di tipo etnografico delle più disparate comunità di pratiche. La Butler sostiene che il genere agisce come un performativo, poiché dà vita all atto stesso che realizza [performs]; questa tesi è apparsa un idea davvero promettente nell ambito dell analisi del discorso com è stato messo in luce da linguiste quali Anna Livia, Deborah Cameron, Mary Bucholz e da me stessa, poiché si discosta dagli approcci sociolinguistici all identità secondo i quali il modo in cui parliamo si riduce ad indice immediato di un sé prediscorsivo. Per una teorica poststrutturalista come la Butler, infatti, non esiste alcuna identità prediscorsiva: persino il modo in cui intendiamo la dimensione biologica del sesso, infatti, è frutto di una produzione discorsiva. Questa prospettiva assegna un importanza maggiore all evento linguistico in sé, obbligandoci ad analizzare in che modo i parlanti manipolano le ideologie del discorso femminile e maschile nel corso della creazione dei propri sé sessuati. Bisogna tuttavia riconoscere che la Butler, come del resto i suoi predecessori poststrutturalisti, trascura quasi del tutto le proprietà emergenti degli atti sessuati e la capacità di azione dei soggetti che li compiono, con-
5 260 KIRA HALL centrando la propria attenzione soprattutto sulla natura ripetitiva del genere. Per la Butler, l azione non può essere intesa come atto realizzato da un soggetto dotato di volontà; gli attori infatti sono poco più che ventriloqui, limitandosi a ripetere iterativamente gli atti sessuati che esistevano già prima di loro. Il solo mezzo per riuscire a evadere da questa trappola performativa è la ri-significazione, che se realizzata in forme appropriate (al pari della performance del travestito) può mostrare il volto sgradevole dell iteratività e tradire la sua natura di costruzione culturale. Non è ancora chiaro in che modo gli antropologi del linguaggio riusciranno ad armonizzare la teoria della Butler ad una comprensione etnografica del contesto, e alle diverse elaborazioni del concetto di azione che ne derivano; possiamo esser certi però che il performativo di Austin continuerà a ravvivare il nostro campo di studi in modi inattesi anche nel corso di questo nuovo secolo. (Cfr. anche agentività, atto, cura, funzioni, genere, musica, narrativa, nomi, oralità, potere, teatro, umorismo). Bibliografia Austin, John L., 1962, How To Do Things with Words, Cambridge, Mass., Harvard University Press; trad. it , Quando dire è fare, Genova, Marietti. Bauman, Richard e Briggs, Charles L., 1990, Poetics and Performance as Critical Perspectives on Language and Social Life, «Annual Review of Anthropology», 19, pp Butler, Judith, 1990, Gender Trouble: Feminism and the Subversion of Identity, New York, Routledge. Cameron, Deborah, 1997, The Language-Gender Interface: Challenging Co-optation, in Victoria L. Bergvall, Janet M. Bing e Alice F. Freed, a cura, Rethinking Language and Gender Research: Theory and Practice, London, Longman, pp Finnegan, Ruth, 1969, How To Do Things with Words: Performative Utterances among the Limba of Sierra Leone, «Man», 4, pp Foster, Michael, 1989 [1974], When Words Become Deeds: An Analysis of Three Iroquois Longhouse Speech Events, in Ricard Bauman e Joel Sherzer, a cura, Exploration in the Ethnography of Speaking, Cambridge, Cambridge University Press, pp
6 PERFORMATIVITÀ / PERFORMATIVITY 261 Hymes, Dell, 1975, Breakthrough into Performance, in D. Ben-Amos e K. S. Goldstein, a cura, Folklore: Performance and Communication, The Hague, Mouton, pp Livia, Anna e Hall, Kira, 1997, It s a Girl! Bringing Performativity back to Linguistics, in Anna Livia e Kira Hall, a cura, Queerly Phrased: Language, Gender, and Sexuality, New York, Oxford University Press, pp Rosaldo, Michelle Z., 1982, The Things We Do with Words: Ilongot Speech Acts and Speech Act Theory in Philosophy, «Language in Society», 5, 1, pp Tambiah, S. J., 1979, A Performative Approach to Ritual, «Proceedings of the British Academy», 65, London, London University Press. Turner, Victor, 1984, Liminality and Performative Genres, in J. J. MacAloon, a cura, Rite, Drama, Festival, Spectacle: Rehersals toward a Theory of Cultural Performance, Philadelphia, Institute for the Study of Human Issues, pp
Ascrizioni di credenza
Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Introduzione Sandro Zucchi 2014-15 Le ascrizioni di credenza sono asserzioni del tipo in (1): Da un punto di vista filosofico, i problemi che pongono asserzioni
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI STUDI UMANISTICI Corso di laurea triennale in Scienze umanistiche per la comunicazione
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI STUDI UMANISTICI Corso di laurea triennale in Scienze umanistiche per la comunicazione LA RETE SOCIALE PER COMUNICARE L'AMBIENTE: SOCIAL NETWORK ED ECOLOGIA
Lezione n 2 L educazione come atto ermeneutico (2)
Lezione n 2 L educazione come atto ermeneutico (2) Riprendiamo l analisi interrotta nel corso della precedente lezione b) struttura dialogica del fatto educativo Per rispondere a criteri ermenutici, l
Capitolo II. La forma del valore. 7. La duplice forma in cui si presenta la merce: naturale e di valore.
Capitolo II La forma del valore 7. La duplice forma in cui si presenta la merce: naturale e di valore. I beni nascono come valori d uso: nel loro divenire merci acquisiscono anche un valore (di scambio).
Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.
DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti
STUDI SU MATERIALE GENETICO
Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Ospedale Busonera I.O.V. ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. STUDI SU MATERIALE GENETICO Comitato Etico Istituto Oncologico
Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale
Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Enunciati atomici e congiunzione In questa lezione e nelle successive, vedremo come fare
Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides
Database Si ringrazia Marco Bertini per le slides Obiettivo Concetti base dati e informazioni cos è un database terminologia Modelli organizzativi flat file database relazionali Principi e linee guida
L USO DELLA PNL IN AZIENDA: COME, QUANDO E PERCHE
L USO DELLA PNL IN AZIENDA: COME, QUANDO E PERCHE LA SCIENZA Se si cerca programmazione neurolinguistica O PNL si hanno questi risultati ( tantissimi ) Definire la PNL, Programmazione Neuro Linguistica
Perché Giocare è importante?
Perché Giocare è importante? Attraverso il gioco, fin dalla nascita, il bambino si costruisce un idea di ciò che è, della sua identità, dello spazio che occupa il suo corpo. Attraverso il gioco si impara
3) COSA PENSANO I GIOVANI DEL LAVORO CHE LI ATTENDE..Questionario (Report Collettivo)
4f Cassiano da Imola anno 2003/2004 3) COSA PENSANO I GIOVANI DEL LAVORO CHE LI ATTENDE..Questionario (Report Collettivo) Dati emersi tramite questionario effettuato su un totale di 80 persone, con maggioranza
Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1
Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti
MODI, TONALITA E SCALE
Teoria musicale - 2 MODI, TONALITA E SCALE MODO MAGGIORE E MODO MINORE Parafrasando il titolo di un celebre libro di Thomas Merton, No man is an island - Nessun uomo è un isola, mi piace affermare subito
I libri di testo. Carlo Tarsitani
I libri di testo Carlo Tarsitani Premessa Per accedere ai contenuti del sapere scientifico, ai vari livelli di istruzione, si usa comunemente anche un libro di testo. A partire dalla scuola primaria, tutti
Teorie Etiche - Kant
Teorie Etiche - Kant Gianluigi Bellin January 27, 2014 Tratto dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy online alle voce Kant s Moral Philosophy. La filosofia morale di Immanuel Kant Immanuel Kant, visse
PROCESSO DI INDICIZZAZIONE SEMANTICA
PROCESSO DI INDICIZZAZIONE SEMANTICA INDIVIDUAZIONE DEI TEMI/CONCETTI SELEZIONE DEI TEMI/CONCETTI ESPRESSIONE DEI CONCETTI NEL LINGUAGGIO DI INDICIZZAZIONE TIPI DI INDICIZZAZIONE SOMMARIZZAZIONE INDICIZZAZIONE
Appunti sulla Macchina di Turing. Macchina di Turing
Macchina di Turing Una macchina di Turing è costituita dai seguenti elementi (vedi fig. 1): a) una unità di memoria, detta memoria esterna, consistente in un nastro illimitato in entrambi i sensi e suddiviso
Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile
Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Premessa All arrivo di un nuovo volontario l intero sistema dell associazione viene in qualche modo toccato. Le relazioni si strutturano diversamente
Chi sono. Progettista di Formazione. Giudice di Gara dal 1972. Giudice di Partenza Nazionale dal 1981
Chi sono Francesco lo Basso Molfetta (Ba) Progettista di Formazione Giudice di Gara dal 1972 Giudice di Partenza Nazionale dal 1981 Esperienze specifiche: Tutor Progetto Formazione Giovani Obiettivi Acquisire
Esercizi su. Funzioni
Esercizi su Funzioni ๒ Varie Tracce extra Sul sito del corso ๓ Esercizi funz_max.cc funz_fattoriale.cc ๔ Documentazione Il codice va documentato (commentato) Leggibilità Riduzione degli errori Manutenibilità
UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA
UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una
Università degli Studi di Pavia C.so Strada Nuova, 65 - Pavia www.unipv.eu FULLPRINT
Università degli Studi di Pavia C.so Strada Nuova, 65 - Pavia www.unipv.eu FULLPRINT Comunicazione, Innovazione, Multimedialità (CIM) COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE CORSO DI LAUREA CIM - Comunicazione, innovazione,
L uso della Balanced Scorecard nel processo di Business Planning
L uso della Balanced Scorecard nel processo di Business Planning di Marcello Sabatini www.msconsulting.it Introduzione Il business plan è uno strumento che permette ad un imprenditore di descrivere la
Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LE DONNE KIT DI ANIMAZIONE
Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LE DONNE KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema delle donne è così composto: - 1 attività
Spinoza e il Male. Saitta Francesco
Spinoza e il Male di Saitta Francesco La genealogia del male è sempre stato uno dei problemi più discussi nella storia della filosofia. Trovare le origini del male è sempre stato l oggetto principale di
Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla
Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla Maggio 2015 Più si va avanti e più si allontana l accesso alla pensione degli italiani. Col passare degli anni, infatti, aumenta l età
Sommario. Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi.
Algoritmi 1 Sommario Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi. 2 Informatica Nome Informatica=informazione+automatica. Definizione Scienza che si occupa dell
Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05
Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05 Comune di Nembro Progetti dematerializzazione del Comune di Bergamo 26/092011 Finalità e caratteristiche
OpenPsy: OpenSource nella Psicologia. Presentazione del progetto in occasione dell edizione 2004 del Webbit (Padova)
OpenPsy: OpenSource nella Psicologia Pag. 1 di 9 OpenPsy: OpenSource nella Psicologia Presentazione del progetto in occasione dell edizione 2004 del Webbit (Padova) PREMESSA Per prima cosa, appare ovvio
Laboratorio di Pedagogia Sperimentale. Indice
INSEGNAMENTO DI LABORATORIO DI PEDAGOGIA SPERIMENTALE LEZIONE III INTRODUZIONE ALLA RICERCA SPERIMENTALE (PARTE III) PROF. VINCENZO BONAZZA Indice 1 L ipotesi -----------------------------------------------------------
La ricerca empirica in educazione
La ricerca empirica in educazione Alberto Fornasari Docente di Pedagogia Sperimentale Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione Il ricercatore ha il compito di trovare relazioni
Lezione 8. La macchina universale
Lezione 8 Algoritmi La macchina universale Un elaboratore o computer è una macchina digitale, elettronica, automatica capace di effettuare trasformazioni o elaborazioni su i dati digitale= l informazione
PROGETTO: TEATRO FORUM
24 5 PROGETTO: TEATRO FORUM (per Oratori sensibili) Che cos è Il Teatro forum è un metodo e percorso formativo utilizzato spesso in situazioni di disagio socio-culturale e si propone come strumento per
( x) ( x) 0. Equazioni irrazionali
Equazioni irrazionali Definizione: si definisce equazione irrazionale un equazione in cui compaiono uno o più radicali contenenti l incognita. Esempio 7 Ricordiamo quanto visto sulle condizioni di esistenza
OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4
OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4 Finalità: Sistematizzare concetti e definizioni. Verificare l apprendimento. Metodo: Lettura delle OSSERVAZIONI e risoluzione della scheda di verifica delle conoscenze
Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani
Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani Per quanto riguarda la richiesta di chiarimenti presentata, relativa alla corretta qualificazione
Generazione Automatica di Asserzioni da Modelli di Specifica
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI Corso di Laurea Magistrale in Informatica Generazione Automatica di Asserzioni da Modelli di Specifica Relatore:
PIATTAFORMA DEI VALORI DI RIFERIMENTO, DEI CRITERI PEDAGOGICI COMUNI CENTRI DI ESERCITAZIONE AI METODI DELL'EDUCAZIONE ATTIVA DEL PIEMONTE
PIATTAFORMA DEI VALORI DI RIFERIMENTO, DEI CRITERI PEDAGOGICI COMUNI CENTRI DI ESERCITAZIONE AI METODI DELL'EDUCAZIONE ATTIVA DEL PIEMONTE CEMEA CENTRI DI ESERCITAZIONE AI METODI DELL'EDUCAZIONE ATTIVA
C omunicazione E fficace
C omunicazione E fficace "La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto"! Peter Drucker filosofia In un mondo dove l'informazione è fin troppo presente, il vero valore
CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Nuclei tematici Listening Traguardi per lo sviluppo della competenza Raggiungimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. L alunno
GUIDA ALLA RILEVANZA
GUIDA ALLA RILEVANZA Posizionamento per Rilevanza Suggerimenti per una migliore visibilità su ebay www.egolden.it Vers. 1.1 Questa guida puo essere ridistribuita con l obbligo di non modificarne contenuto
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione,
IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione, (2) Per assicurare la corretta applicazione dell
IL CICLO DI VITA DEL PROGETTO. Elementi essenziali di progetto. Fasi e tappe Gli Approcci
UNIVERSITA MILANO BICOCCA Corso di laurea di primo livello in servizio sociale anno accademico 2009-2010 Progettare il sociale Prof. Dario A. Colombo IL CICLO DI VITA DEL PROGETTO Elementi essenziali di
Il test può essere fatto seguendo alcune semplici indicazioni: Nelle aree segnalate (risposta, domanda successiva, spazio con la freccia,) sono
Test di Autovalutazione Il test può essere fatto seguendo alcune semplici indicazioni: Nelle aree segnalate (risposta, domanda, spazio con la freccia,) sono collocati già dei comandi Con un click del mouse
DIMINUIRE I COSTI CON IL SISTEMA QUALITA
DIMINUIRE I COSTI CON IL SISTEMA QUALITA Lo so che è un argomento impopolare; la mia tesi è che si puo' usare un sistema qualità per abbassare i costi invece che fabbricare carte false. L idea mi è venuta
LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA
CLASSE PRIMA LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA 1 RICEZIONE ORALE 1. Familiarizzare coi primi suoni della lingua inglese 2. Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente. 3. Comprendere,
APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI
APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI Indice 1 Le frazioni algebriche 1.1 Il minimo comune multiplo e il Massimo Comun Divisore fra polinomi........ 1. Le frazioni algebriche....................................
CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014
CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014 RICERCA-AZIONE Insegnare per competenze: Lo sviluppo dei processi cognitivi Scuola Elementare Fiorentino DESCRIZIONE DELL ESPERIENZA Docente: Rosa
Appunti di restauro. Francesco Morante
Appunti di restauro Francesco Morante Definizioni Nel passato il termine RESTAURO indicava le operazioni necessarie a riportare un opera alle sue condizioni iniziali, se queste erano state compromesse
Gestione Voti Scolastici
Gestione Voti Scolastici Progettare un modello di dati per la gestione delle informazioni riguardanti le prove, nelle diverse materie, sostenute dagli studenti di una scuola media superiore. Il sistema
PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15
Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende
ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO!
ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO! L allineamento del team esecutivo è definibile come l accordo dei membri del team in merito a: 1. Allineamento personale -consapevolezza dell impatto
LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18
GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo
Cosa è una competenza?
Le tesi di Lisbona legano la definizione di competenza al trasferimento di saperi ed abilità fuori dall ambito in cui sono stati appresi, In particolare per la scuola dell obbligo il riferimento specifico
REGOLE PER L ESAME (agg.te settembre 2015)
Informatica e Programmazione (9 CFU) Ingegneria Meccanica e dei Materiali REGOLE PER L ESAME (agg.te settembre 2015) Modalità d esame (note generali) Per superare l esame, lo studente deve sostenere due
9. Urti e conservazione della quantità di moto.
9. Urti e conservazione della quantità di moto. 1 Conservazione dell impulso m1 v1 v2 m2 Prima Consideriamo due punti materiali di massa m 1 e m 2 che si muovono in una dimensione. Supponiamo che i due
Roberto Farnè Università di Bologna
Roberto Farnè Università di Bologna Ora l apertura della parte scientifica a questi lavori, per capire innanzitutto il senso di questo appuntamento. Non abbiamo bisogno, nessuno di noi credo abbia bisogno
MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo
MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo - L individualità - Lo sviluppo dell identità di genere - La costruzione e lo sviluppo del sé - Continuità e discontinuità nello sviluppo - Traiettorie
Austin propone di chiamare: Gli enunciati descrittivi enunciati constativi Gli enunciati che servono per compiere un atto enunciati performativi
Atti linguistici Per i filosofi del linguaggio ideale: la funzione principale del linguaggio è quella di descrivere stati di cose (descrivere come sarebbe il mondo se l enunciato proferito fosse vero)
Il concetto di sfera pubblica viene introdotto dal sociologo tedesco Jurgen Habermas
Il concetto di sfera pubblica viene introdotto dal sociologo tedesco Jurgen Habermas Con questo termine si identifica lo spazio pubblico, diverso dallo Stato, creato all interno dei café francesi dell
Introduzione. L avvento delle nuove tecnologie della comunicazione in. tutte le società moderne ha sollecitato ad interrogarsi
Introduzione L avvento delle nuove tecnologie della comunicazione in tutte le società moderne ha sollecitato ad interrogarsi sull impatto che esse avranno, o stanno già avendo, sul processo democratico.
INGLESE CLASSE PRIMA
CLASSE PRIMA L allievo/a comprende oralmente i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta normalmente a scuola. ASCOLTO (Comprensione orale) Capire i punti
Il SENTIMENT E LA PSICOLOGIA
CAPITOLO 2 Il SENTIMENT E LA PSICOLOGIA 2.1.Cosa muove i mercati? Il primo passo operativo da fare nel trading è l analisi del sentiment dei mercati. Con questa espressione faccio riferimento al livello
Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE
Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE L interesse verso la lettura ed il piacere ad esercitarla sono obiettivi che, ormai da anni, gli insegnanti della scuola primaria di Attimis si prefiggono
Il sapere tende oggi a caratterizzarsi non più come un insieme di contenuti ma come un insieme di metodi e di strategie per risolvere problemi.
E. Calabrese: Fondamenti di Informatica Problemi-1 Il sapere tende oggi a caratterizzarsi non più come un insieme di contenuti ma come un insieme di metodi e di strategie per risolvere problemi. L'informatica
Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA
Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA IL CERVELLO E LE SUE RAPPRESENTAZIONI Il cervello e le sue rappresentazioni (1/6) Il cervello e le sue rappresentazioni (2/6) Approfondiamo ora come possiamo ulteriormente
Progetto Regionale HP InterAziendale Scorze d arancia amara
Allegato 7 RELAZIONE: IL TEST DEI RITRATTI COME STRUMENTO DI VALUTAZIONE DEL CAMBIAMENTO DELLA PERCEZIONE DELLE CONOSCENZE RELATIVE AGLI INTEGRATORI ALIMENTARI L elaborazione del modello transteorico di
ISO 14001:2015 Le nuove prospettive dei Sistemi di Gestione ambientali. Roma 22/10/15 Bollate 05/11/15
ISO 14001:2015 Le nuove prospettive dei Sistemi di Gestione ambientali Roma 22/10/15 Bollate 05/11/15 EVOLUZIONE DELLA NORMA ISO 14001 Prima pubblicazione: 1996 Prima revisione: 2004 (introdotti cambiamenti
di Mirko Branni Alessio Limongelli Bruno Marotta IV E
di Mirko Branni Alessio Limongelli Bruno Marotta IV E L istruzione occupa gran parte d ella vita dei ragazzi e la scuola è il luogo dove essi trascorrono molte ore della loro giornata, l aula è il loro
Mostra Personale Enrico Crucco
Mostra Personale Enrico Crucco Dal 03 al 09 Maggio 2013 Ragazza con libro e funghi - olio su tela 70x90-2013 2 Uomo, donna, bambino - acquerello su carta 50x70 Cosa ti spinge a fare arte? R. Ci sono svariati
PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare
PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare Sottogruppo coordinato da Fortunata Capparo (verbale 2 incontro - 18 /11 2002) L ispettore Gandelli ha iniziato l incontro
Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo
Indice Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo PARTE PRIMA - La RSU 11 Capitolo I Che cosa è la RSu 13 Capitolo II Come lavora la RSu 18 Capitolo III - Il negoziato: tempi
f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da
Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede
Project Cycle Management
Project Cycle Management Tre momenti centrali della fase di analisi: analisi dei problemi, analisi degli obiettivi e identificazione degli ambiti di intervento Il presente materiale didattico costituisce
NOZIONI DI BASE DEL DIRITTO IL DIRITTO COME INSIEME DI REGOLE
NOZIONI DI BASE DEL DIRITTO IL DIRITTO COME INSIEME DI REGOLE SI SENTONO SPESSO MOLTE FRASI CHE CONTENGONO LA PAROLA DIRITTO, AD ESEMPIO: - L omicidio è punito dalla legge - I cittadini sono obbligati,
La comunicazione e il linguaggio
Linguaggio = sistema di simboli, suoni, significati e regole per la loro combinazione che costituisce la modalita primaria di comunicazione tra gli esseri umani Caratteristiche fondamentali del linguaggio:
Il controllo dei rischi operativi in concreto: profili di criticità e relazione con gli altri rischi aziendali
La gestione dei rischi operativi e degli altri rischi Il controllo dei rischi operativi in concreto: profili di criticità e relazione con gli altri rischi aziendali Mario Seghelini 26 giugno 2012 - Milano
Il Regime IVA delle Cooperative sociali Opportune precisazioni
Il Regime IVA delle Cooperative sociali Opportune precisazioni Con l emanazione dell art. 1, comma 331 della legge 27 dicembre 2006 n. 296, comunemente indicata come Legge finanziaria dello Stato per il
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTA DI SCIENZE DELL EDUCAZIONE E FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE L APPRENDIMENTO DELLA MUSICA NELLA PEDAGOGIA CONTEMPORANEA
Archivio WebQuest I Grafi e le Reti
Archivio WebQuest I Grafi e le Reti Spazi applicativi di grafi e reti La teoria dei grafi nata quasi come esclusivo "oggetto matematico" ha tratto notorietà e importanza dalla capacità di rendere topologicamente
SOCIAL MEDIA MARKETING. pubblishock.it
SOCIAL MEDIA MARKETING - 2 - COSA SONO I SOCIAL NETWORK? I social network sono delle piattaforme web nate per condividere idee e informazioni con altre persone, che a loro volta possono esprimere il proprio
La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen
La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen Il datore di lavoro Richard Mann Circa un anno e mezzo fa, nell ambito del progetto Integrazione di persone disabili presso la Posta, abbiamo assunto una nuova
La Convenzione sui diritti dell infanzia
NOME... COGNOME... CLASSE... DATA... La Convenzione sui diritti dell infanzia La Convenzione sui diritti dell infanzia è stata approvata dall Assemblea generale delle Nazioni unite (ONU) il 20 novembre
LA GESTIONE DI UNA ASSOCIAZIONE (lezione 1) riferimento
LA GESTIONE DI UNA ASSOCIAZIONE (lezione 1) relatore: Monica riferimento Poletto Perché lavorate insieme? Non farsi questa domanda e non comunicarsi la risposta ha conseguenze negative sulla vita dell
Accettazione della malattia diabetica e la famiglia. Dott.ssa Annalisa Tintori Psicologa
Accettazione della malattia diabetica e la famiglia Dott.ssa Annalisa Tintori Psicologa Malattia cronica Condizione patologica che dura tutta la vita Medico deviazione da una norma biologica. Oggettività
Auto Mutuo Aiuto Lavoro
Assessorato al Lavoro Auto Mutuo Aiuto Lavoro progettazione e sperimentazione di un nuovo servizio rivolto a chi perde il lavoro Il progetto Nel quadro delle politiche attive al lavoro non esiste ad oggi
Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP).
In questa lezione abbiamo ricevuto Gabriella Stellutti che ci ha parlato delle difficoltà di uno studente brasiliano che studia l italiano in Brasile. Vi consiglio di seguire l intervista senza le didascalie
DI D AGRA R MM M I M A BLOCC C H C I TEORI R A E D D E SERC R I C ZI 1 1
DIAGRAMMI A BLOCCHI TEORIA ED ESERCIZI 1 1 Il linguaggio dei diagrammi a blocchi è un possibile formalismo per la descrizione di algoritmi Il diagramma a blocchi, o flowchart, è una rappresentazione grafica
Logica Numerica Approfondimento 1. Minimo Comune Multiplo e Massimo Comun Divisore. Il concetto di multiplo e di divisore. Il Minimo Comune Multiplo
Logica Numerica Approfondimento E. Barbuto Minimo Comune Multiplo e Massimo Comun Divisore Il concetto di multiplo e di divisore Considerato un numero intero n, se esso viene moltiplicato per un numero
L intelligenza numerica
L intelligenza numerica Consiste nel pensare il mondo in termini di quantità. Ha una forte base biologica, sia gli animali che i bambini molto piccoli sanno distinguere poco e molto. È potentissima e può
Marketing internazionale
A.A. 2007-2008 Marketing internazionale Dott.ssa Vania Vigolo Lezione 5 1 Comportamento del consumatore? STIMOLI - Ambientali - Di marketing RISPOSTE: - Prodotto -Brand -Distributore - Prezzo - Tempo d
IL SISTEMA INFORMATIVO
LEZIONE 15 DAL MODELLO DELLE CONDIZIONI DI EQUILIBRIO AL MODELLO CONTABILE RIPRESA DEL CONCETTO DI SISTEMA AZIENDALE = COMPLESSO DI ELEMENTI MATERIALI E NO CHE DIPENDONO RECIPROCAMENTE GLI UNI DAGLI ALTRI
Sante Perazzolo Trainer PNL e coach PNL new code
Sante Perazzolo Trainer PNL e coach PNL new code e-cons s.r.l. Via del Lavoro, 4 35040 Boara Pisani (PD) La comunicazione è una relazione fra due o più persone che si regge sullo scambio di informazioni
Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé
Assertività Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi Presenza di Affinate Abilità interpersonali Assenza Di paure o Inibizioni sociali Buona immagine di sé Privata e professionale ESSERE
SENZA PAROLE. Illustrazione di Matteo Pericoli 2001
SENZA PAROLE Illustrazione di Matteo Pericoli 2001 Agente di viaggio. Vedo che ha deciso per la Transiberiana. Ottima scelta. Un viaggio difficile, ma che le darà enormi soddisfazioni. Cliente. Mi preoccupa
