Prerequisiti di Matematica
|
|
|
- Agostino Simonetti
- 7 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Prerequisiti di Matematica Elementi di Logica, insiemi numerici e operazioni Monomi, Polinomi, Frazioni algebriche: operazioni, fattorizzazione eq. e diseq. di 1 o e 2 o grado, razionali sistemi di eq. e diseq. Valore assoluto: proprietà eq. e diseq. con valore assoluto Potenze, esponenziali, logaritmi: denizione e proprietà eq. e diseq. irrazionali, logaritmiche, esponenziali Trigonometria (goniometria): angoli, archi, funzioni trigonometriche e loro proprietà eq. e diseq. trigonometriche Geometria analitica del piano: rette e coniche
2 Prerequisiti di Matematica Richiami di Logica Annalisa Amadori e Benedetta Pellacci [email protected] [email protected] Università di Napoli Parthenope
3 Denizione (predicato o proprietà) è una frase che contiene una o più variabili. La sua verità dipende dal valore assunto dalle variabili. Denizione (proposizione) è una frase che aerma una proprietà: essa contiene, oltre alle variabili, i cosiddetti quanticatori. Può essere vera o falsa. Esempio (1. Il numero naturale n è dispari) è un predicato. Possiamo dire se è vera o falsa? Dipende da quale valore attribuiamo a n.
4 Denizione (predicato o proprietà) è una frase che contiene una o più variabili. La sua verità dipende dal valore assunto dalle variabili. Denizione (proposizione) è una frase che aerma una proprietà: essa contiene, oltre alle variabili, i cosiddetti quanticatori. Può essere vera o falsa. Esempio (2. Esiste un numero naturale dispari) è una proposizione. È vera in quanto il numero naturale 3 è dispari. Esempio (3. Ogni numero naturale è dispari) è una proposizione. È falsa in quanto il numero naturale 2 non è dispari
5 Denizione (Quanticatori) (per ogni o qualunque) quanticatore universale ; (esiste) quanticatore esistenziale. Quando si vuole provare che una certa proprietà vale per tutti i numeri reali ( x R), bisognerà prendere in considerazione un generico numero x e vedere se tale proprietà è soddisfatta da x. Quando diciamo generico, intendiamo un numero NON noto. Per questo motivo lo chiamiamo x, perché potrebbe essere 3, 2 o π/2 (o qualsiasi altro numero), NON lo sappiamo!
6 Denizione (Quanticatori) (per ogni o qualunque) quanticatore universale ; (esiste) quanticatore esistenziale. Quando si vuole provare che una certa proprietà vale per tutti i numeri reali ( x R), bisognerà prendere in considerazione un generico numero x e vedere se tale proprietà è soddisfatta da x. Esempio (Tutti i numeri positivi sono maggiori di x 0 = 1) Quest'aermazione è vera poiché x > 0 risulta x > 0 > 1 = x 0.
7 Denizione (Quanticatori) (per ogni o qualunque) quanticatore universale ; (esiste) quanticatore esistenziale. Quando si vuole provare che una certa proprietà vale per tutti i numeri reali ( x R), bisognerà prendere in considerazione un generico numero x e vedere se tale proprietà è soddisfatta da x. Se si vuol provare che una certa proprietà NON è soddisfatta da tutti i numeri reali basterà far vedere che esiste un numero che non la soddisfa, cioè basterà trovare un numero particolare (scelto da noi, quindi questa volta conosciuto!) che non ha la proprietà in questione.
8 Denizione (Quanticatori) (per ogni o qualunque) quanticatore universale ; (esiste) quanticatore esistenziale. Quando si vuole provare che una certa proprietà vale per tutti i numeri reali ( x R), bisognerà prendere in considerazione un generico numero x e vedere se tale proprietà è soddisfatta da x. Se si vuol provare che una certa proprietà NON è soddisfatta da tutti i numeri reali basterà far vedere che esiste un numero che non la soddisfa Esempio (Tutti i numeri sono positivi) Quest'aermazione è falsa poiché x = 1 che è negativo.
9 Nelle proposizioni troviamo congiunzioni o disgiunzioni. La congiunzione più usata è e. La disgiunzione più frequente è o. Una proposizione, formata da due frasi legate da e, è vera se e solo se sono vere entrambe le frasi. Una proposizione in cui sono presenti due frasi legate da un o è vera non appena è vera almeno una delle due frasi contenute. Esempio = 4 e = 6 è vera = 4 o = 6 è vera = 4 e = 5 è falsa = 4 o = 5 è vera
10 Una proposizione, formata da due frasi legate da e, è vera se e solo se sono vere entrambe le frasi. Una proposizione in cui sono presenti due frasi legate da un o è vera non appena è vera almeno una delle due frasi contenute. Esempio x è un naturale pari e maggiore di 10. x è un naturale pari o maggiore di 10. x pari: x {2,4,6,...}. x maggiore di 10: x {11,12,13,...}. x è un naturale pari e maggiore di 10: x {2,4,6,...} {11,12,13,...} = {12,14,16,...}. x è un naturale pari o maggiore di 10: x {2,4,6,...} {11,12,13,...} = {2,4,...10,11,12,13,...}.
11 Una proposizione, formata da due frasi legate da e, è vera se e solo se sono vere entrambe le frasi. L'insieme delle x che vericano il predicato P (x) e il predicato Q(x) è l'intersezione fra le x che vericano P (x) e quelle che vericano Q(x). Una proposizione in cui sono presenti due frasi legate da un o è vera non appena è vera almeno una delle due frasi contenute. L'insieme delle x che vericano il predicato P (x) o il predicato Q(x) è l'unione delle x che vericano P (x) e di quelle che vericano Q(x).
12 Denizione (Denizione) è una frase che spiega in modo univoco il signicato di una parola o di un concetto. Esempio (Denizione) Un numero razionale è un numero che si scrive come x = p/q con p e q interi, q 0. Denizione (Teorema o enunciato matematico) è formato da almeno due predicati e da una connessione logica. Un predicato, detto ipotesi, svolge il ruolo di causa. L'altro predicato, detto tesi, ne è l'eetto. Esempio (Teorema) Se due bimbi sono gemelli allora sono fratelli
13 Esempio (Teorema) Se due bimbi sono gemelli allora sono fratelli. Poniamo, per brevità: A : essere gemelli, B : essere fratelli, = l'implicazione logica: allora o implica che. A B La proprietà di essere gemelli implica (causa, ha come consequenza) essere fratelli, se l'ipotesi di essere gemelli viene soddisfatta allora la tesi di essere fratelli sarà vera. essere gemelli è condizione suciente per essere fratelli
14 Esempio (Teorema) Se due bimbi sono gemelli allora sono fratelli. A B essere gemelli è condizione suciente per essere fratelli Che possiamo dire delle altre implicazioni? B A? Se due bimbi sono fratelli allora sono gemelli"? NO, è possibile che A sia falsa anche se B è vera, cioè essere fratelli non è condizione suciente per essere gemelli, o, anche, essere gemelli è condizione suciente, ma non necessaria per essere fratelli
15 Esempio (Teorema) Se due bimbi sono gemelli allora sono fratelli. A B essere gemelli è condizione suciente per essere fratelli Che possiamo dire delle altre implicazioni? nonb nona? Se due bambini non sono fratelli allora non sono gemelli? SÍ, se B è falsa, allora anche A è falsa o, anche essere fratelli è condizione necessaria per essere gemelli
16 Esempio (Teorema) Se due bimbi sono gemelli allora sono fratelli. A B essere gemelli è condizione suciente per essere fratelli Che possiamo dire delle altre implicazioni? nona nonb? cioè Se due bambini non sono gemelli allora non sono fratelli? NO, è possibile che B sia vera anche se A è falsa, di nuovo vediamo che essere gemelli è condizione suciente, ma non necessaria per essere fratelli
17 Esempio (Teorema) Se due bimbi sono gemelli allora sono fratelli. A B essere gemelli è condizione suciente per essere fratelli In sintesi A B non B nona ma non possiamo concludere, in generale, che B A non A non B Quando anche queste due sono vere, diciamo che A è condizione necessaria e suciente per B.
18 Esempio (Proposizione - condizione suciente) Se x = 2 allora x 2 = 4. Nell'ipotesi vengono aermate le condizioni sucienti a garantire che la tesi si avveri. L'essere uguale a due è una condizione suciente per un numero x anché il suo quadrato sia uguale a quattro. NON viene aermato che x 2 è uguale a quattro SOLTANTO se x è uguale a due. (Infatti x 2 = 4 anche quando x = 2.) Essere condizione suciente è DIVERSO dall'essere condizione necessaria.
19 Esempio (Proposizione - condizione suciente e necessaria) x 2 = 4 se e solo se x = ±2. In questo caso, l'essere uguale a più o meno due è una condizione suciente e necessaria per un numero x anché il suo quadrato sia uguale a quattro. Cioè x 2 è uguale a quattro se e soltanto se x è uguale a 2 o 2. Per indicare la doppia implicazione logica (necessario e suciente) si usa il simbolo
20 Negazioni NEGARE vuol dire: NEGARE vuol dire P (x) è vera x x per cui P (x) sia falsa P (x) è vera per per un certo x P (x) è falsa x. Per negare il per ogni dobbiamo usare esiste, mentre per negare esiste dobbiamo usare il per ogni. Allo stesso modo se in una proposizione è presente un e nella negazione otteniamo un o e viceversa. Negare: Tutti i sabato vado al cinema e in pizzeria Esiste un sabato in cui non vado al cinema o non vado in pizzeria
21 Dimostrazione Per Assurdo Si suppone che la tesi non sia vera, con lo scopo di arrivare attraverso passaggi logici all'ottenere che NEANCHE l'ipotesi è vera. Per dimostrare dimostriamo che A B non B nona
22 Esempio: Proposizione Non esiste un numero razionale il cui quadrato è due. Dimostrazione per Assurdo: Supponiamo che Esistono p, q N primi tra loro, tali che p 2 /q 2 = 2, da cui p 2 = 2q 2 ma allora p deve essere un numero pari, quindi esiste k N tale che p = 2k, da cui p 2 = 4k 2 ; ma allora q 2 = 2k 2, che implica che anche q è pari; il che è assurdo, perché p e q non possono avere divisori in comune; Quindi abbiamo concluso la dimostrazione.
23 Esercizio Indicare qual è la negazione dell'aermazione Umberto ha almeno un glio biondo A. Almeno un glio di Umberto non è biondo B. Umberto non ha gli oppure ha soltanto gli non biondi C. Tutti i gli di Umberto sono bruni D. Non tutti i gli di Umberto sono biondi E. Umberto ha tutti i gli rossi di capelli
24 Esercizio Un accogliente cartello all'ingresso del ristorante L'Oca Giuliva recita: Se si è in pochi, si mangia bene Se si è in tanti, si spende poco Il Signor Aquilotto, con la sua mente acuta, ne deduce logicamente che: A. se si è pochi, si spende tanto B. per mangiar bene è necessario andarci in pochi C. se si mangia male non si è in pochi D. per spendere poco bisogna essere in tanti E. se si è in tanti, si mangia male.
25 Esercizio Un chimico, studiando una soluzione che si era tinta di arancione, constatò che in essa era presente del sodio o del potassio (o entrambi); inoltre osservò che, se NON c'era sodio, c'era ferro, e che, se c'era potassio, c'era anche jodio. Quale di queste situazione si può vericare? A. La soluzione contiene solo potassio e ferro B. La soluzione contiene solo ferro e jodio C. La soluzione contiene sodio e potassio, e non contiene jodio D. La soluzione non contiene né sodio né jodio E. La soluzione contiene solo sodio
26 Esercizio Premesso che: chi ascolta musica rock o blues non è stonato Agenore non è stonato chi ascolta blues non vince al Lotto quale tra le seguenti conclusioni NON si può trarre dalle precedenti premesse? A. Uno stonato non ascolta rock B. È possibile che Agenore non vinca al Lotto C. Chi vince al Lotto non ascolta blues D. È impossibile che Agenore ascolti blues E. Non è escluso che Agenore ascolti rock
27 Esercizio Un Marziolano, osservando che: metà di tutti i Tondolini sono remissivi metà di tutti i Marziolani sono testardi metà di tutti i Marziolani sono remissivi e tenendo presente che non si può essere insieme remissivi e testardi, deduce che una e una sola delle seguenti aermazioni NON può essere vera. Quale? A. Metà di tutti i Tondolini sono testardi B. Tutti i Tondolini sono Marziolani C. Tutti i Marziolani sono Tondolini e nessun Tondolino è testardo D. Non esistono Tondolini che siano anche Marziolani E. Tondolini e Marziolani sono lo stesso insieme di
28 Esercizio Il tenente Piccione, nel corso delle sue indagini su un assassinio, ha appurato questi due fatti: se X ha sparato alla vittima, allora X è mancino; se Y ha sparato alla vittima, allora Y è l'assassino. Quale di queste deduzioni è corretta? A. Il tenente Piccione accerta che il signor Bianchi non è mancino e ne deduce che non è l'assassino B. L'assassino ha sparato alla vittima C. Il tenente Piccione accerta che il signor Rossi è mancino e ne deduce che è l'assassino D. Il tenente Piccione accerta che il signor Bianchi non è mancino e ne deduce che non ha sparato alla vittima E. Poiché il signor Rossi è mancino, ha sparato alla
29 Esercizio Una famosa congettura aerma che i numeri primi q tali che q + 2 è un numero primo sono inniti. Confutare questa aermazione equivale a provare che A. per ogni n N e per ogni numero primo q con q > n il numero q + 2 non è primo B. esistono n N e un numero primo q con q > n tali che il numero q + 2 non è primo C. per ogni n N esiste un numero primo q con q > n tale che il numero q + 2 non è primo D. esiste n N tale che, qualunque sia il numero primo q con q > n, il numero q + 2 non è primo E. esiste n N tale che, per ogni numero m N con m > n, il numero m + 2 non è primo
30 Esercizio In occasione delle elezioni primarie per la scelta del candidato premier di Burgundia, ciascuno dei sette candidati è sicuro di riuscire a classicarsi fra i tre più votati. Negare questa frase vuol dire aermare che: A. c'è almeno un candidato che teme di rientrare fra i tre meno votati B. c'è almeno un candidato che non è sicuro di rientrare fra i primi tre più votati C. alcuni dei sette candidati sono sicuri di riuscire a classicarsi fra i tre più votati D. ogni candidato è sicuro di non riuscire a classicarsi fra i tre più votati E. ciascuno dei sette candidati teme di rientrare fra i tre
31 Esercizio Il ministro dell'economia di Matlandia aerma: Se il bilancio non sarà tagliato, allora i prezzi rimarranno stabili se e soltanto se aumenteremo tutte le tasse. Sapendo che il bilancio non fu tagliato, che cosa può essere accaduto a Matlandia? A. Tutte le tasse furono aumentate e i prezzi crebbero B. Le tasse non furono aumentate e i prezzi rimasero stabili C. Furono aumentate le tasse solo sugli stipendi degli impiegati dello Stato e i prezzi rimasero stabili D. Tutte le tasse furono aumentate e i prezzi rimasero stabili E. I prezzi crebbero comunque
32 Prerequisiti di Matematica Numeri e Algebra Annalisa Amadori e Benedetta Pellacci [email protected] [email protected] Università di Napoli Parthenope
33 I numeri che servono per contare sono i numeri naturali: Denizione L'insieme dei numeri naturali (N) è denito mediante le proprietà (i) 0 N, (ii) se n N, allora n + 1 N. N = {0,1,2,3,...} I numeri interi servono per fare il bilancio: Denizione L'insieme dei numeri interi (Z) è formato dai numeri naturali e dai loro opposti, cioè k Z se, e solo se, k N oppure k N. Z = { 3, 2, 1,0,1,2,3,...}
34 Osservazione Positivi sono i numeri maggiori di zero, cioè {1,2,3,...}, Negativi sono i numeri minori di zero, cioè { 1, 2, 3,...}. 0 non è né positivo né negativo! Chiamiamo numeri nonnegativi {0,1,2,3,...} Osservazione Con i numeri interi possiamo fare ogni sorta di addizione e sottrazione, ad esempio: 4 + ( 7) = 4 7 = 3 4 ( 7) = = 11 Con i numeri interi non possiamo fare ogni sorta di divisione, ad esempio: 4 : 2 = 2 ok 5 : 2 = 2,5 non è un num. intero
35 Tutti i possibili risultati delle divisioni fra numeri interi, cioè le frazioni, formano l'insieme dei numeri razionali: Denizione Q = { a = a : b : a,b Z, b 0} b il numero a si dice numeratore b denominatore Osservazione Ogni numero intero è anche un numero razionale, il cui denominatore (sottinteso) è uguale a 1. Ad esempio 7 = 7 1
36 Tutti i possibili risultati delle divisioni fra numeri interi, cioè le frazioni, formano l'insieme dei numeri razionali: Denizione Q = { a = a : b : a,b Z, b 0} b il numero a si dice numeratore b denominatore C'è una certa libertà sulla scelta dei segni di numeratore e denominatore. Ad esempio 7 3 = 7 3 = 7 3 Denizione Un numero razionale è e 7 3 = 7 3 positivo se num. e den. hanno lo stesso segno (a b > 0) negativo se num. e den. hanno segno discorde (a b < 0)
37 Tutti i possibili risultati delle divisioni fra numeri interi, cioè le frazioni, formano l'insieme dei numeri razionali: Denizione Q = { a = a : b : a,b Z, b 0} b il numero a si dice numeratore b denominatore C'è libertà sulla scelta di numeratore e denominatore. 10 Ad esempio 5 = 6 3 = 2 Denizione Due numeri razionali a b e c d si dicono equivalenti se a d = b c
38 Nell'esempio si ha 10 3 = 5 6 (sicché 10 5 = 6 3 ) e anche 10 1 = 2 5 (sicché 10 5 = 2) e anche 6 1 = 2 3 (sicché 6 3 = 2) Possiamo scegliere una frazione fra tutte quelle equivalenti. Quale scegliamo? La più semplice: quella il cui numeratore non ha fattori comuni con il denominatore. Ricordatevi di semplicare!
39 Denizione (somma di numeri razionali) a b + c d = a d + c b b d La somma di numeri razionali gode delle proprietà: ( a associativa: b + c ) + e d f = a ( c b + d + e ) f a commutativa: b + c d = c d + a b a esistenza elemento neutro (0): b + 0 = a b esistenza inverso ( a b ): a ( b + a ) = 0 b L'inverso (o opposto) di a b si indica con il simbolo a b. Si ha a b = a b = a b
40 Denizione (prodotto di numeri razionali) a b c d = a c b d Il prodotto di numeri razionali gode delle proprietà ( a associativa: b c ) e d f = a ( c b d e ) f a commutativa: b c d = c d a b a esistenza elemento neutro (1): b 1 = a ( b a ) 1 a ( a ) 1 esistenza inverso : b b = 1 se a 0 b L'inverso (o reciproco) di a esiste solo se a 0. ( b a ) 1 ( a ) 1 b Si indica con il simbolo e vale = b b a
41 Denizione (prodotto di numeri razionali) a b c d = a c b d Il prodotto di numeri razionali gode delle proprietà ( a distributiva: b + c ) e d f = a b e f + c d e f legge di annullamento del prodotto: a b c d = 0 se e solo se a b = 0 o c d = 0
42 A partire dal prodotto deniamo Denizione (divisione fra numeri razionali) a b : c d = a ( c ) 1 b a = d b d se c 0. c Esempio 9 14 : 6 7 = = = 3 4
43 A partire dal prodotto deniamo Denizione (divisione fra numeri razionali) a b : c d = a ( c ) 1 b a = d b d se c 0. c Si può anche indicare con una linea di frazione, cioè a b c = a b : c d = a b d c. d Esempio = = = 1 7
44 Abbiamo detto che un numero razionale a b è positivo (ovvero maggiore di zero) se i numeri interi a e b hanno ugual segno, ovvero se a b > 0 Denizione (ordine fra numeri razionali) Si dice che a b > c d se, e solo se, a b c d > 0 ovvero se i numeri interi ad bc e bd hanno ugual segno, cioè (ad bc) bd > 0 Si dice poi che a b c d se a b > c d oppure a b = c d Nella pratica, ci riporteremo sempre nella situazione in cui b e d sono entrambi positivi. a In tal caso b > c se, e solo se, ad > bc. d
45 La relazione d'ordine gode delle proprietà: riessiva: transitiva: se a b c d e c d a b, allora a b = c d se a b c d e c d e f, allora a b e f compatibilità con somma: se a b c d, allora a b + e f c d + e f compatibilità con prodotto: a se a b c d, allora b e f c d e f a b e f c d e f a totale: b c d oppure c d a b per ogni e f se e f 0, se e f 0
46 Esercizio Calcolare ( : 2 3 ) Esercizio Mettere in ordine crescente i numeri razionali: 1 2, 1 4, 3 7, 5 2, 7 3, 1 2
47 Esercizio Ci sono cinque persone con diverse situazioni patrimoniali. Oronzo è più ricco di Rocco, le cui ricchezze sono più modeste di quelle di Silvio, e quest'ultimo a sua volta è più danaroso di Piero. Quirino è meno benestante di Piero, ma più agiato di Oronzo. Chi è il terzo in ordine di ricchezza? A. Piero B. Rocco C. Oronzo D. Silvio E. Quirino
48 Esercizio Giocando a Risiko Giulio Cesare ha vinto più di suo nipote Augusto, ma non di Napoleone. Alessandro Magno ha vinto meno di Carlo Magno, ma più di Napoleone. Chi ha vinto di meno? A. Carlo Magno B. Alessandro Magno C. Napoleone D. Augusto E. Giulio Cesare
49 Finalmente possiamo fare tutte le operazioni fondamentali e dunque abbiamo tutti i numeri che ci servono! NO! A titolo di esempio, non sappiamo calcolare la lunghezza della diagonale di un quadrato di lato 1. Il teorema di Pitagora aerma che tale lungezza è data dalla radice quadrata della somma di due quadrati costruiti sui lati, cioè l = = 2. In altre parole, il numero l elevato al quadrato deve fare 2. Ma non esiste alcun numero razionale il cui quadrato faccia 2!
50 Per colmare questa lacuna dei numeri razionali (e molte altre...) si introducono i numeri reali (R). Per i nostri scopi, è suciente dire che i numeri reali sono tutti i numeri che possiamo scrivere come allineamento decimale (sia esso nito, innito, periodico...). Esempio 5 2 = 2,5 allineamento decimale nito 1 3 = 0, = 0, 3 allineamento decimale innito periodico 2 = allineamento decimale innito non periodico
51 Sui numeri reali si assegnano somma, prodotto e relazione d'ordine in modo che valgano tutte le proprietà che abbiamo riconosciuto per i numeri razionali. Ma allora qual è la dierenza? L'assioma di continuità: l'insieme dei numeri reali non ha buchi. Possiamo misurare ogni lunghezza! C'è una corrispondenza fra i numeri reali e la retta. La relazione d'ordine fra i numeri dà un orientamento.
52 Nella pratica per maneggiare i numeri reali è suciente applicare le regole. Esempio Quanto vale x 1 3 2y? 2 Non serve sapere esattamente chi sono i numeri x e y, basta applicare le regole per calcolare ( x 1 3 2y = x 2 ) 3 1 2y = x 2 x y 2y 2y = 3 3 2y 2
Prerequisiti di Matematica Richiami di Logica
Prerequisiti di Matematica Richiami di Logica Annalisa Amadori e Benedetta Pellacci [email protected] [email protected] Università di Napoli Parthenope Prerequisiti di Matematica Elementi
Insiemi numerici. Teoria in sintesi NUMERI NATURALI
Insiemi numerici Teoria in sintesi NUMERI NATURALI Una delle prime attività matematiche che viene esercitata è il contare gli elementi di un dato insieme. I numeri con cui si conta 0,,,. sono i numeri
Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi Paola Rubbioni
Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi Paola Rubbioni CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2017/2018 1 Corsi Introduttivi - a.a. 2017/2018 2 1 Logica matematica Serve
Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi. CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2016/2017 Paola Rubbioni
Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2016/2017 Paola Rubbioni 1 1 Logica matematica Corsi Introduttivi - a.a. 2016/2017 2 Serve
CORSO DI AZZERAMENTO DI MATEMATICA
CORSO DI AZZERAMENTO DI MATEMATICA 1 LE BASI FONDAMENTALI INSIEMI INSIEMI NUMERICI (naturali, interi, razionali e reali) CALCOLO LETTERALE RICHIAMI DI TRIGONOMETRIA I NUMERI COMPLESSI ELEMENTI DI GEOMETRIA
1 PRELIMINARI 1.1 NOTAZIONI. denota l insieme vuoto. a A si legge a appartiene a A oppure a è elemento di A.
1 PRELIMINARI 1.1 NOTAZIONI denota l insieme vuoto. a A si legge a appartiene a A oppure a è elemento di A. B A si legge B è un sottoinsieme di A e significa che ogni elemento di B è anche elemento di
Matematica per le scienze sociali Elementi di base. Francesco Lagona
Matematica per le scienze sociali Elementi di base Francesco Lagona University of Roma Tre F. Lagona ([email protected]) 1 / 24 Outline 1 Struttura del corso 2 Algebra booleana 3 Algebra degli
Numeri e operazioni su di essi
Numeri e operazioni su di essi Paolo Montanari Appunti di Matematica Numeri 1 Classificazione dei numeri Il primo obiettivo che ci si pone è quello di classificare i numeri, cioè conoscere i differenti
2 non è un numero razionale
2 non è un numero razionale 1. Richiami: numeri pari e dispari. Un numero naturale m è pari (rispettivamente dispari) se e solo se esiste un numero naturale r tale che m = 2r (rispettivamente m = 2r +
Ragionamenti e metodi di dimostrazione. Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Prof.re E. Modica
Ragionamenti e metodi di dimostrazione Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Prof.re E. Modica Proposizioni Si definisce proposizione una frase alla quale è possibile attribuire uno e un solo valore
Insiemi, Numeri, Terminologia. Prof. Simone Sbaraglia
Insiemi, Numeri, Terminologia Prof. Simone Sbaraglia Corso Rapido di Logica Matematica La logica formale definisce le regole cui deve obbedire qualsiasi teoria deduttiva. Una proposizione e` una affermazione
Numeri relativi: numeri il cui valore dipende dal segno che li precede.
. Definizioni e proprietà Numeri relativi: numeri il cui valore dipende dal segno che li precede. + 4 è un numero positivo, cioè maggiore di 0, perché preceduto dal segno + (il segno + davanti ai numeri
Materiale didattico aggiuntivo - Analisi Matematica I CENNI DI LOGICA MATEMATICA. 1. Proposizioni. Valori logici. Connettivi logici. Tavole di verita.
Materiale didattico aggiuntivo - Analisi Matematica I CENNI DI LOGICA MATEMATICA 1. Proposizioni. Valori logici. Connettivi logici. Tavole di verita. Intenderemo per PROPOSIZIONE (o ENUNCIATO) una qualunque
Primo modulo: Aritmetica
Primo modulo: Aritmetica Obiettivi 1. ordinamento e confronto di numeri;. riconoscere la rappresentazione di un numero in base diversa dalla base 10; 3. conoscere differenza tra numeri razionali e irrazionali;
2.1 Numeri naturali, interi relativi, razionali
2.1 Numeri naturali, interi relativi, razionali Definizione L insieme N = {0, 1, 2, 3,...} costituito dallo 0 e dai numeri interi positivi è l insieme dei numeri naturali. Se a, b 2 N, allora mentre non
02 - Logica delle dimostrazioni
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche Appunti del corso di Matematica 0 - Logica delle dimostrazioni Anno Accademico 015/016
Riassumiamo le proprietà dei numeri reali da noi utilizzate nel corso di Geometria.
Capitolo 2 Campi 2.1 Introduzione Studiamo ora i campi. Essi sono una generalizzazione dell insieme R dei numeri reali con le operazioni di addizione e di moltiplicazione. Nel secondo paragrafo ricordiamo
Corso di Analisi Matematica I numeri reali
Corso di Analisi Matematica I numeri reali Laurea in Informatica e Comunicazione Digitale A.A. 2013/2014 Università di Bari ICD (Bari) Analisi Matematica 1 / 57 1 Insiemi e logica 2 Campi ordinati 3 Estremo
Le operazioni fondamentali in R
La REGOLA DEI SEGNI: 1. ADDIZIONE Le operazioni fondamentali in R + per + dà + per dà + + per dà per + dà Esempi: (+5) + (+9) = + 5 + 9 = + 14 (+5) + ( 3) = + 5 3 = + 2 ( 5) + ( 9) = 5 9 = 14 ( 5) + (+3)
Algebra. I numeri relativi
I numeri relativi I numeri relativi sono quelli preceduti dal segno > o dal segno . I numeri positivi sono quelli preceduti dal segno + (zero escluso). I numeri negativi sono quelli preceduti
Gli insiemi numerici RIPASSIAMO INSIEME OPERAZIONI FRA NUMERI RELATIVI INSIEME N INSIEME Z ELEVAMENTO A POTENZA
Gli insiemi numerici RIPASSIAMO INSIEME INSIEME N L insieme N (numeri naturali) è costituito dai numeri interi privi di segno: N {,,,,, } L insieme N presenta le seguenti caratteristiche: è un insieme
Programma di MATEMATICA
Classe 3B Indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA 1. MODULO 1: GEOMETRIA ANALITICA La parabola: la parabola come luogo geometrico del piano. Rappresentazione della parabola nel piano cartesiano e ricerca
Insiemi numerici. Alcune definizioni. La retta dei numeri
Insiemi numerici Q Z N 0 1 1 1 4 4 N = 0,1,,,4, = insieme dei numeri naturali Z = insieme dei numeri interi (formato dall unione dei numeri naturali e dei numeri interi negativi) Q = insieme dei numeri
04 - Logica delle dimostrazioni
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia CdS Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale Appunti del corso di Matematica 04 - Logica delle dimostrazioni Anno Accademico 013/014 D. Provenzano,
1. (A1) Quali tra le seguenti uguaglianze sono vere? 2. (A1) Una sola delle seguenti affermazioni è vera. Quale?
M ============= (A) Aritmetica ===================== rappresentazione dei numeri algebra dei numeri proprietà delle operazioni. (A) Quali tra le seguenti uguaglianze sono vere? e. 2 + 2 2 2 + = 2 2 + =
Frazioni. 8 Esercizi di Analisi Matematica Versione Argomenti: Operazioni sulle frazioni Tempo richiesto: Completare la seguente tabella: a b
8 Esercizi di Analisi Matematica ersione 2006 razioni Argomenti: Operazioni sulle frazioni Difficoltà: Tempo richiesto: Completare la seguente tabella: a b a + b a b 1/3 1/2 1/3 1/2 1/3 1/2 a b a a + b
Prontuario degli argomenti di Algebra
Prontuario degli argomenti di Algebra NUMERI RELATIVI Un numero relativo è un numero preceduto da un segno + o - indicante la posizione rispetto ad un punto di riferimento a cui si associa il valore 0.
Monomi L insieme dei monomi
Monomi 10 10.1 L insieme dei monomi Definizione 10.1. Un espressione letterale in cui numeri e lettere sono legati dalla sola moltiplicazione si chiama monomio. Esempio 10.1. L espressione nelle due variabili
Teoria dei modelli. Alessandro Berarducci. 3 Marzo Dipartimento di Matematica Pisa
Teoria dei modelli Alessandro Berarducci Dipartimento di Matematica Pisa 3 Marzo 2014 Teoria dei campi algebricamente chiusi Denizione 1 La teoria del primo ordine dei campi algebricamente chiusi, ACF,
MATEMATICA LEZIONE 15 I MONOMI. (Prof. Daniele Baldissin) Un MONOMIO è il PRODOTTO di più FATTORI rappresentati da NUMERI e LETTERE.
MATEMATICA LEZIONE 15 ARGOMENTI 1) Definizione di monomio 2) Riduzione in forma normale 3) Monomi simili, interi e frazionari 4) Grado di un monomio I MONOMI (Prof. Daniele Baldissin) Un MONOMIO è il PRODOTTO
Lezioni di ISTITUZIONI di MATEMATICA (gruppo 3)
Lezioni di ISTITUZIONI di MATEMATICA (gruppo 3) Nicola Durante 2011-12 Abstract 1 Insiemi numerici (Lezione del 5.10.11) 1.1 Cenni di teoria degli insiemi Richiamiamo brevemente alcuni simboli usati in
Si ottiene facendo precedere i numeri naturali dal segno + o dal segno -.
I numeri naturali non sono adatti per risolvere tutti i problemi. Esempio. La temperatura atmosferica di un mattino estivo, sopra lo zero, viene indicata con un numero preceduto dal segno + (+19 C, +25
DISPENSE SU TEORIA DEGLI INSIEMI E NUMERI
FACOLTA' DI ECONOMIA UNIVERSITA DELLA CALABRIA Corso di Modelli Matematici per l Azienda a.a. 2011-2012 DISPENSE SU TEORIA DEGLI INSIEMI E NUMERI Prof. Fabio Lamantia INSIEMI INSIEME= gruppo di oggetti
Cenni di logica. Hynek Kovarik. Università di Brescia. Analisi Matematica A
Cenni di logica Hynek Kovarik Università di Brescia Analisi Matematica A Hynek Kovarik (Università di Brescia) Cenni di logica Analisi Matematica A 1 / 21 Scopo: introdurre nozioni di logica & terminologia
Cenni di logica e calcolo proposizionale
Cenni di logica e calcolo proposizionale Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Bari (sede Brindisi) Analisi Matematica S.Milella ([email protected]) Cenni di logica 1 / 10 Proposizioni
CORSO ZERO DI MATEMATICA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CORSO ZERO DI MATEMATICA RADICALI Dr. Erasmo Modica [email protected] LE RADICI Abbiamo visto che l insieme dei numeri reali è costituito da tutti
Elementi di logica. SCOPO: introdurre nozioni di logica & vocabolario per una corretta interpretazione delle dimostrazioni.
Elementi di logica SCOPO: introdurre nozioni di logica & vocabolario per una corretta interpretazione delle dimostrazioni. Quantificatori: elementi fondamentali del linguaggio matematico. quantificatore
Espressioni letterali e valori numerici
Espressioni letterali e valori numerici 8 8.1 Lettere 8.1.1 Lettere per esprimere formule Esempio 8.1. In tutte le villette a schiera di recente costruzione del nuovo quartiere Stella, vi è un terreno
APPUNTI DI MATEMATICA ALGEBRA \ CALCOLO LETTERALE \ MONOMI (1)
LGEBR \ CLCOLO LETTERLE \ MONOMI (1) Un monomio è un prodotto di numeri e lettere; gli (eventuali) esponenti delle lettere sono numeri naturali (0 incluso). Ogni numero (reale) può essere considerato come
Gli insiemi numerici
Gli insiemi numerici L insieme N Insieme dei numeri naturali N = {0; 1; 2; 3; 4; } Sono i numeri che si usano per contare È un insieme infinito (ogni numero naturale ha un successivo) È un insieme ordinato,
SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI
UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA FACOLTÀ di SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI Argomenti di Matematica delle prove di valutazione Anno 03-04 A. Manipolazioni algebriche, semplificazioni; calcolo elementare
Frazioni algebriche. Osserviamo che un espressione di questo tipo si ottiene talvolta quando ci si propone di ottenere il quoziente di due monomi.
Frazioni algebriche 14 14.1 Definizione di frazione algebrica Diamo la seguente definizione: Definizione 14.1. Si definisce frazione algebrica un espressione del tipo A B polinomi. dove A e B sono Osserviamo
LICEO SCIENTIFICO STATALE G. GALILEI - SIENA
LICEO SCIENTIFICO STATALE G. GALILEI - SIENA ANNO SCOLASTICO 2018/2019 PROGRAMMA DI MATEMATICA SVOLTO NELLA CLASSE I sez. B Prof.ssa Antonella Todaro TEORIA DEGLI INSIEMI * rappresentazioni di un insieme
Il calcolo letterale algebrico. (NLM teoria pag ; esercizi pag )
Il calcolo letterale algebrico. (NLM teoria pag. 7 86; esercizi pag. 11 5) Il calcolo letterale, o algebrico, è quella parte della matematica che generalizza il calcolo numerico utilizzando delle lettere
I NUMERI RELATIVI ALGEBRA PER RICORDARE PREREQUISITI
ALGEBRA I NUMERI RELATIVI PREREQUISITI l conoscere le proprietaá delle quattro operazioni con i numeri naturali e saperle applicare l svolgere calcoli con le frazioni CONOSCENZE gli insiemi Z, Q, R la
Agli studenti delle classi prime
Agli studenti delle classi prime Ti consigliamo di svolgere durante il.periodo estivo i seguenti esercizi che hanno lo scopo di consolidare le conoscenze e i concetti fondamentali affrontati nella Scuola
Che cos è un insieme? Come si individua un insieme? 1. Scrivendone esplicitamente gli elementi: C = {2, 4, 6, 8, 10,...}.
Teoria degli insiemi Che cos è un insieme? Come si individua un insieme? 1. Scrivendone esplicitamente gli elementi: A = {a, b, c} B = {1, 2} C = {2, 4, 6, 8, 10,...}. 2. Enunciando una proprietà che è
3/10/ Divisibilità e massimo comun divisore
MCD in N e Polinomi 3/10/2013 1 Divisibilità e massimo comun divisore 1.1 Divisibilità in N In questa sezione introdurremo il concetto di divisibilità e di massimo comun divisore di due numeri naturali
Il calcolo letterale
Il calcolo letterale Si dice ESPRESSIONE ALGEBRICA LETTERALE (o semplicemente espressione algebrica) un espressione in cui compaiono lettere che rappresentano numeri. Esempio: 5ab 4a b 3 + b 5a 1 ab 3
U.D. N 04 I polinomi
Unità Didattica N 0 I polinomi U.D. N 0 I polinomi 0) Monomi 0) Somma algebrica di monomi simili 0) Prodotto di due i più monomi 0) Quoziente di due monomi 05) Potenza di un monomio 06) Massimo comune
7 2 =7 2=3,5. Casi particolari. Definizione. propria se < impropria se > e non è multiplo di b. apparente se è un multiplo di. Esempi.
NUMERI RAZIONALI Q Nell insieme dei numeri naturali e nell insieme dei numeri interi relativi non è sempre possibile effettuare l operazione di divisione. Infatti, eseguendo la divisione 7 2 si ottiene
LABORATORIO Costruzione di un ipertesto. Studio delle varie specie di numeri dai numeri naturali ai numeri reali
LABORATORIO Costruzione di un ipertesto Studio delle varie specie di numeri dai numeri naturali ai numeri reali Ideato dal corsista prof. Gerardo Mazzeo Nocera Inferiore - 27/04/2002 SCHEMA DI LAVORO PREMESSA
L insieme dei numeri Relativi (Z)
L insieme dei numeri Relativi (Z) L esigenza dei numeri relativi Due precise situazioni ci spingono ad ampliare l'insieme de numeri naturali (N): una di carattere pratico, un'altra di carattere più teorico.
x 1 Fig.1 Il punto P = P =
Geometria di R 2 In questo paragrafo discutiamo le proprietà geometriche elementari del piano Per avere a disposizione delle coordinate nel piano, fissiamo un punto, che chiamiamo l origine Scegliamo poi
ISTITUTO TECNICO AGRARIO STATALE E. SERENI ROMA
ISTITUTO TECNICO AGRARIO STATALE E. SERENI ROMA ANNO SCOLASTICO 2016/2017 MATEMATICA CLASSE I SEZ. Az PROGRAMMA SVOLTO DALL INSEGNANTE Prof. Alessandro Di Marco Testo adottato: MATEMATICA.VERDE 1 LD 1.
Analisi Matematica 1 A.A. 2017/18
Analisi Matematica 1 A.A. 2017/18 Ingegneria Informatica Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni cognomi M-Z Paola Gervasio orario di ricevimento: MER. 10:30-11:30, GIO. 11:30 12:30 Edificio di
Programma di Matematica Classe 1^ C/L Anno scolastico 2014/2015
Programma di Matematica Classe 1^ C/L Anno scolastico 2014/2015 Capitolo 1- I numeri naturali e i numeri interi Che cosa sono i numeri naturali La rappresentazione dei numeri naturali Le quattro operazioni
Giovanna Carnovale. October 18, Divisibilità e massimo comun divisore
MCD in N e Polinomi Giovanna Carnovale October 18, 2011 1 Divisibilità e massimo comun divisore 1.1 Divisibilità in N In questa sezione introdurremo il concetto di divisibilità e di massimo comun divisore
ESERCIZI SUL DOMINIO DI UNA FUNZIONE A UNA VARIABILE REALE. Le FUNZIONI RAZIONALI INTERE (i polinomi) hanno come insieme di definizione R.
ESERCIZI SUL DOMINIO DI UNA FUNZIONE A UNA VARIABILE REALE PREMESSA Ai fini dello studio di una funzione la prima operazione da compiere è quella di determinare il suo dominio, ovvero l' insieme valori
RIPASSO DI MATEMATICA
RIPASSO DI MATEMATICA PER LA FISICA LA MATEMATICA È UNO STRUMENTO CHE PERMETTE LA FORMALIZZAZIONE DELLE SUE LEGGI (tramite le formule si può determinare l evoluzione del fenomeno) I NUMERI I NUMERI POSSONO
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia. Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche. Appunti del corso di Matematica
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche Appunti del corso di Matematica 03 - I Numeri Reali Anno Accademico 2015/2016 M. Tumminello,
Espressioni letterali e valori numerici
Espressioni letterali e valori numerici 9 9.1 Lettere 9.1.1 Lettere per esprimere formule Esempio 9.1. In tutte le villette a schiera di recente costruzione del nuovo quartiere Stella, vi è un terreno
