Quali interventi nutrizionali nei pazienti con DCA?
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- Maria Teresa Parisi
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1 Una grave epidemia sociale I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE (DCA) Epidemiologia, prevenzione, clinica, riabilitazione - Esperienze a confronto 17 MARZO 2018 Auditorium Palazzo Sirena Francavilla a Mare (CH) Quali interventi nutrizionali nei pazienti con DCA? Dott.ssa Luisa Andreacola 1
2 I Disturbi del Comportamento Alimentare Sono malattie mentali che coinvolgono e sconvolgono molto profondamente il corpo e la sua biologia. 2
3 I principali disturbi del comportamento alimentare Anoressia nervosa Bulimia Alimentazione incontrollata Obesità 3
4 Bulimia Nervosa Binge Eating Disorder Pica Anoressia Nervosa DCA Disturbo da Ruminazione Disturbo Dell introito alimentare evitante/ restrittivo Altri Specificati Disturbi della Nutrizione e Alimentazione Non Specificati Disturbi della Nutrizione e Alimentazione 4
5 Caratteristiche dei DCA Paura di ingrassare Continue diete dimagranti Pensiero costantemente rivolto al cibo Basso livello di autostima Isolamento sociale Negazione del problema Disturbi del tono dell umore ed ansia 5
6 DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE: ma quanto c entra l alimentazione? 6
7 I disturbi del comportamento alimentare hanno a che fare con le EMOZIONI emozioni che non si riescono a gestire in altro modo se non usando il CIBO come strumento 7
8 Visita nutrizionale 8
9 VALUTAZIONE NUTRIZIONALE Dati antropometrici Anamnesi alimentare e diario alimentare BIA Holter metabolico Calorimetria indiretta esami ematochimici ( possono restare nei limiti fino alle fasi avanzate della malattia, essendo condizionati dallo stato di idratazione 9
10 Indici ematochimici Emoglobina < 12 g/dl (uomini) < 11 g/dl (donne) linfociti < 1500 Albumina < 3,5 g/l pre-albumina < 20 mg/dl RBP < 30 mg/dl Transferrina < 170 mcg/dl colesterolo tot. < 170 mg/dl 10
11 L obiettivo del nutrizionista è il recupero di un alimentazione adeguata per quantità, qualità e regolarità (psicoeducazione alimentare) 11
12 Riabilitazione nutrizionale Tutte le linee guida pubblicate, anche le più recenti, riportano molte significative affermazioni sulla RIABILITAZIONE PSICO- NUTRIZIONALE, dividendo gli interventi specifici per AN, BN, BED 12
13 Riabilitazione nutrizionale L efficacia del trattamento è influenzata dall appropriatezza delle cure 13
14 Riabilitazione nutrizionale L intervento di riabilitazione nutrizionale si differenzia sostanzialmente per obiettivi, strumenti e metodi, nei diversi setting terapeutici (protocolli ambulatoriali, programmi ospedalieri, residenze riabilitative) 14
15 Riabilitazione nutrizionale L approccio terapeutico a medio-lungo termine tende : recupero di condizioni nutrizionali e di peso vitali Rimuovere non solo le problematiche anche gli aspetti psicologici e comportamentali 15
16 ANORESSIA 16
17 Solo l anoressia presenta, tra i criteri diagnostici, uno stato di malnutrizione clinicamente valutabile. BMI< 18,5 Kg/m2 17
18 Riabilitazione nutrizionale nell AN Obiettivi del trattamento: Ripristino del peso stimato come «sano o vitale» Trattamento di complicanze mediche Educare ad una sana alimentazione e ad una scelta adeguata di «patterns alimentari» Prevenire le ricadute 18
19 Riabilitazione nutrizionale nell AN Diario alimentare Terapia dietetica equilibrata e condivisa preventivamente con il paziente Alimentazione meccanica Delega per la preparazione dei pasti 19
20 Terapia nutrizionale : automonitoraggio (diario alimentare) UOC di Medicina Servizio di Malattie Dismetaboliche e Riabilitazione Nutrizionale Direttore: Dott. P. Di Berardino ora luogo Alimento e quantità Persone presenti Pensieri e sensazioni prima Pensieri e sensazioni dopo 20
21 Diario alimentare La resistenza all automonitoraggio può essere causata da una bassa motivazione al cambiamento. 21
22 Terapia nutrizionale: alimentazione meccanica Considerare il cibo come un farmaco Mangiare secondo orari determinati ed un piano prestabilito e concordato Non permettere al comportamento alimentare di essere determinato da «bisogni» e/o da modificazioni cognitive ed emotive 22
23 Terapia nutrizionale: intervallare i pasti Suddividere in modo bilanciato, il cibo nell arco della giornata La colazione deve sempre essere presente Assumere ogni giorno 3 pasti principali e 2 merende 23
24 Terapia nutrizionale : quantità ( AN) La dieta prescritta deve avere un apporto calorico iniziale stabilito in base al catabolismo metabolico Aumentare gradualmente l apporto calorico per raggiungere un aumento di peso (se necessario) Tutti i pasti devono essere terminati 24
25 Terapia nutrizionale : qualità ( AN) Spesso i pazienti si sono sottoposti o si sottopongono ad un regime dietetico particolarmente selettivo L obiettivo è quello di arrivare a mangiare un ampia varietà di alimenti in modo calmo e rilassato Il piano alimentare settimanale, concordato, dovrebbe prevedere l assunzione di piccole quantità di cibi tabù 25
26 Terapia nutrizionale : qualità È necessario mettere in discussione la classificazione dei cibi buoni e cattivi spiegando che 1 kcal di qualunque cibo ha sempre lo stesso impatto sul peso 26
27 Obiettivi nutrizionali Aumento di peso: Ambulatorio gr /settimana DH gr / settimana Ricovero gr / settimana 27
28 BULIMIA Mi ritrovavo a mettere dentro tutta la rabbia ed il dolore di anni, a tapparmi quella bocca da cui non sapeva uscire una richiesta d aiuto, a rimpiazzarmi di cibo per non riuscire a crollare in un pianto disperato Zoe, Mia madre odia le carote 28
29 Riabilitazione nutrizionale nella BULIMIA Il punto centrale della riabilitazione nutrizionale non è il recupero del peso, che risulta spesso normale o lievemente ridotto rispetto al set point Infatti non sempre un IMC adeguato coincide con una buona condizione clinica e/o ad un adeguata composizione corporea (BIA) 29
30 Riabilitazione nutrizionale nella bulimia Il focus della riabilitazione nutrizionale è quello far sviluppare al paziente un programma strutturato per i pasti come mezzo per ridurre gli episodi di RESTRIZIONE/ABBUFFATE/CONDOTTE DI ELIMINAZIONE 30
31 Obiettivi del trattamento nutrizionale nella bulimia Ridurre e/o eliminare le abbuffate ed i meccanismi di compenso Trattare eventuali complicanze mediche Aumentare la motivazione del paziente a ripristinare una alimentazione sana Educare ad una scelta adeguata di patterns alimentari Prevenire le ricadute 31
32 Riabilitazione nutrizionale nella bulimia 1. Diario alimentare Schema dietetico concordato che includa, nelle prime fasi, anche il momento dell abbuffata, che diventa controllata sia quantitativamente che qualitativamente 32
33 Quando il paziente affetto da DCA presenta condizioni cliniche particolarmente gravi, o sono presenti delle complicanze, deve essere ospedalizzato. 33
34 L unica cosa che conta veramente per me è che oggi il cibo è cibo, e basta. M. Marzano Da Volevo essere una farfalla 34
35 Grazie 35
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