PROGRAMMAZIONE DIDATTICA e DISCIPLINARE SCIENZE UMANE e PSICOLOGIA (A036) A. S
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- Susanna Conti
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1 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA e DISCIPLINARE SCIENZE UMANE e PSICOLOGIA (A036) A. S OBIETTIVI GENERALI Educare al rispetto di sé e degli altri, delle cose, delle norme che regolano la comunità scolastica e la convivenza civile Promuovere la socialità all interno della classe e la collaborazione nelle attività didattiche Promuovere la motivazione alla conoscenza e all apprendimento Potenziare le capacità comunicative dell alunno in funzione dell attività professionale OBIETTIVI MINIMI Conoscenza essenziale degli elementi di base Esposizione globalmente corretta con scelta lessicale per lo più adeguata Capacità di individuare i concetti chiave della disciplina Rispettare le consegne Capacità di relazionarsi, collaborare e partecipare in modo positivo alle attività proposte Riguardo l individuazione degli obiettivi in termini di conoscenze, abilità e competenze si propone: INDIRIZZO SERVIZI SOCIO - SANITARI SCIENZE UMANE e PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA OBIETTIVI I BIENNIO II BIENNIO V ANNO Conoscenze Elementi di conoscenza delle scienze umane e sociali e delle metodologie operative Tendenze della Principali teorie psicologiche Conoscere i diversi sistemi di comunicazione in relazione alle diverse tipologie Metodi di analisi e di ricerca psicologica e loro influssi sui servizi sociosanitari Principali modalità d intervento su
2 società contemporanea con particolare riferimento all evoluzione della famiglia, welfare state, comunicazione di massa Individuo, gruppo e società di utenti Diverse tipologie di utenza e problematiche sociali connesse Conoscenza dei servizi sociosanitari presenti sul territorio nuclei familiari, minori, anziani e disabili Profilo professionale e compiti degli operatori sociosanitari Lo sviluppo dell individuo La comunicazione verbale e non verbale La salute come benessere biopsicosociale Creatività e devianza Abilità Riconoscere i soggetti, i contesti, gli operatori e i destinatari dell intervento sociosanitario Riflettere sul significato psicologico e sociale della relazione Individuare i principi di fondo di una comunicazione efficace Cogliere i bisogni e le problematiche dell utenza Identificare il campo d indagine teorico e applicativo delle diverse scuole psicologiche Individuare modalità comunicative e relazionali adeguate alle diverse tipologie di utenza Valutare i bisogni e le problematiche specifiche del minore, anziano e disabile Riconoscere la relazione fra i metodi di analisi e ricerca e le teorie psicologiche Interagire con le diverse tipologie di utenza Identificare gli interventi più appropriati ai bisogni dell utenza
3 Competenze Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti costituzionali Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa a seconda della tipologia di utenza Tradurre i concetti teorici in applicazioni pratiche e viceversa Facilitare la comunicazione fra persone e gruppi di contesti e culture diverse anche attraverso i linguaggi non verbali e la musica Sviluppare ed esprimere le proprie qualità di ascolto, comunicazione e relazione, cooperazione e senso di responsabilità Cogliere i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull evoluzione dei bisogni e servizi sul territorio Realizzare azioni in collaborazione con altre figure professionali a tutela della persona Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, responsabile e critico di fronte alla realtà sociale
4 METODOLOGIA DIDATTICA Il metodo di lavoro si baserà sull apprendimento attivo: si cercherà, tramite riflessioni e discussioni, di stimolare gli alunni ad affrontare ed analizzare aspetti e problematiche inerenti le diverse discipline. Quando possibile verranno realizzati lavori di gruppo e attività di cooperative learning, in modo da accrescere la partecipazione attiva degli alunni e migliorare il processo di apprendimento. Per gli alunni con problematiche DSA e BES verranno utilizzate tutte le misure compensative e dispensative necessarie indicate dalla normativa vigente. MEZZI E STRUMENTI Il programma sarà sviluppato attraverso l utilizzo di: libro di testo in adozione, appunti e fotocopie ad integrazione di alcuni argomenti trattati, mappe concettuali, audiovisivi, cd e film. ATTIVITA DI RECUPERO Recupero in itinere e studio individuale, eventuali sportelli didattici in itinere. VERIFICHE Le verifiche saranno effettuate mediante: interrogazioni orali, prove strutturate e semistrutturate, elaborati eseguiti singolarmente o in gruppo, attività di laboratorio. VALUTAZIONE La valutazione globale (formativa e sommativa) prenderà in considerazione i seguenti fattori: livelli di partenza, metodo di studio, partecipazione, impegno, progressione, conoscenze acquisite, capacità raggiunte, competenze maturate. Nella valutazione di fine quadrimestre, oltre ai risultati delle prove, si terrà conto dell interesse, dell attenzione, della partecipazione, dell impegno e della disponibilità al dialogo educativo. La valutazione avverrà secondo la normativa vigente. Si allega griglia di valutazione.
5 GRIGLIA DI VALUTAZIONE INDICATORI VOTO Nessun contenuto disciplinare appreso Produzione scarsa rispetto alle consegne Non coglie semplici relazioni logiche Contenuti disciplinari appresi in modo molto frammentario Produzione molto carente rispetto alle consegne Non coglie semplici relazioni logiche Contenuti disciplinari appresi in modo frammentario e/o in minima parte. Produzione carente rispetto alle consegne Coglie difficilmente semplici relazioni logiche Non riesce ad organizzare contenuti e abilità anche se guidato Contenuti disciplinari appresi in modo parziale Produzione incerta ed incompleta rispetto alle consegne Coglie solo in parte semplici relazioni logiche Organizza contenuti ed abilità in modo elementare solo se guidato Contenuti disciplinari appresi in modo sostanziale Produzione semplice e globalmente rispondente alle consegne Capacità di cogliere relazioni logiche semplici Organizza contenuti ed abilità elementari in modo sufficientemente autonomo Contenuti disciplinari abbastanza completi Produzione rispondente alle consegne con discreta padronanza dei vari linguaggi Capacità di cogliere relazioni logiche più semplici e di crescente difficoltà Organizza contenuti articolati e abilità spesso in modo autonomo Contenuti disciplinari completi e abbastanza approfonditi Produzione accurata e buona padronanza dei vari linguaggi capacità di cogliere la gerarchia delle informazioni Organizza in modo autonomo conoscenze e abilità Contenuti disciplinari completi ed approfonditi Produzione accurata con spunti di creatività e buona padronanza dei vari linguaggi Coglie la gerarchia delle informazioni ed i rapporti che tra esse intercorrono Organizza conoscenze e abilità in ambito complesso in modo autonomo Contenuti disciplinari completi ed approfonditi con spunti di originalità Produzione molto accurata e creativa con piena padronanza dei vari linguaggi Compie correlazioni esatte ed analisi approfondite Organizza conoscenze ed abilità in ambito complesso in modo autonomo e creativo 1/
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