PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO
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- Bartolommeo Brescia
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1 PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO Prof. ssa GORI BARBARA Materia PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA Classe 4 a Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari Sez. C Situazione iniziale della classe La classe, per circa la metà dei componenti, segue le lezioni con interesse e impegno continui. La partecipazione, in alcuni elementi, è costante seppure non propositiva. L altra metà evidenzia un interesse e un impegno discontinui e una partecipazione scarsa. I rapporti tra le due parti è caratterizzato da una vivacità verbale moto marcata e dall assenza di rispetto e di empatia di una parte nei confronti dell altra. Il profitto medio è meno che mediocre a causa di un impegno domestico decisamente insufficiente e disorganizzato e da un metodo di studio mnemonico. Il comportamento nei confronti dell insegnante è generalmente abbastanza corretto. formative trasversali: a) Potenziare atteggiamenti critici e responsabili che aiutino gli alunni a fare scelte consapevoli. b) Aiutare a capire e a interpretare le possibilità lavorative offerte dal territorio, al fine di favorire scelte mirate all ottimale inserimento nel mondo del lavoro e al proseguimento degli studi. c) Potenziare l uso ragionato dei testi per una preparazione più completa e consapevole. d) Potenziare le capacità relazionale, di autovalutazione e di autostima. e) Promuovere un atteggiamento consapevole e rispettoso dell ambiente, anche mediante la raccolta differenziata della carta (in aderenza al Progetto di Educazione ambientale promosso dalla professoressa Mazzei).
2 PIANO DI LAVORO MODULO 1 TITOLO: LA DISABILITA DURATA: H._50 PERIODO: 1 x - 2 -Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà. -Identificare il campo d indagine teorico e applicativo delle diverse -Valutare i bisogni e le problematiche psicosociali specifiche dei soggetti disabili. - Le caratteristiche, il funzionamento e la suddivisione del Sistema Nervoso. -I concetti fondamentali relativi alla disabilità e le principali classificazioni. -Le caratteristiche dei vari tipi di disabilità. -Le problematiche psicologiche di alcuni tipi di disabilità. -I concetti fondamentali relativi ai due modelli interpretativi riguardanti la genesi dei disturbi psichici. -Le caratteristiche dei vari tipi di disturbo psichico. -Le principali problematiche psicosociali della famiglia del soggetto disabile. -Saper utilizzare la terminologia specifica. -Acquisire o potenziare un adeguato metodo di studio. -Identificare le caratteristiche principali del Sistema Nervoso. -Stabilire relazioni tra fenomeni biologici e fenomeni psicologici. -Individuare le caratteristiche dei vari tipi di disabilità. -Confrontare le caratteristiche di alcuni tipi di disabilità. -Confrontare le conseguenze psicologiche di alcuni tipi di disabilità sulla base del periodo di insorgenza del danno. -Confrontare i concetti fondamentali relativi ai due modelli interpretativi riguardanti la genesi dei disturbi psichici. -Individuare le caratteristiche dei principali tipi di disturbo psichico. -Confrontare le caratteristiche di alcuni tipi di disturbo psichico. Metodi di insegnamento /apprendimento Lezione frontale, lezione interattiva.
3 Strumenti e metodi di lavoro Verifiche (numero e tipologie) e indicatori di valutazione Appunti, dispense, schemi riassuntivi e/o esplicativi, mappe concettuali, lavagna tradizionale. Numero e tipologie delle verifiche: prove scritte: una prova strutturata, due prove semistrutturate, una prova non strutturata; un interrogazione. Indicatori di valutazione: nella valutazione si farà riferimento alle griglie adottate nel corrente anno scolastico nel corso della riunione per aree disciplinari. MODULO 2 TITOLO: ALCUNE FORME DI DISAGIO SOCIALE ( i poveri e i nuovi poveri, i migranti) DURATA: H. 15 PERIODO: 1-2 x -Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà. - Identificare il campo d indagine teorico e applicativo delle diverse -Valutare i bisogni e le problematiche specifiche delle seguenti tipologie di utenza: i poveri e i nuovi poveri, i migranti. -I principali bisogni e le problematiche specifiche delle perone e dei nuclei familiari in gravi difficoltà economiche e le problematiche relazionali nell ambito della vita quotidiana. -Conoscere i principali bisogni dei soggetti migranti e le problematiche psicosociali connesse alla loro integrazione scolastica, lavorativa e sociale. -Saper utilizzare la terminologia specifica. -Acquisire o potenziare un adeguato metodo di studio. -Saper individuare i principali bisogni e le problematiche specifiche delle persone e dei nuclei familiari in gravi difficoltà economiche, cogliendo anche il nesso esistente tra questi e le problematiche relazionali nell ambito della vita quotidiana. -Saper individuare i principali bisogni dei soggetti migranti e il nesso esistente tra questi e le problematiche psicosociali connesse alla loro integrazione scolastica, lavorativa e sociale.
4 Metodi di insegnamento /apprendimento Strumenti e metodi di lavoro Verifiche (numero e tipologie) e indicatori di valutazione Lezione frontale, lezione interattiva. Appunti, dispense, schemi riassuntivi e/o esplicativi, mappe concettuali, lavagna tradizionale. Numero e tipologie delle verifiche: una prova scritta semistrutturata o non strutturata, un interrogazione. Indicatori di valutazione: nella valutazione si farà riferimento alle griglie adottate nel corrente anno scolastico nel corso della riunione per aree disciplinari. MODULO 3 TITOLO: I DISTURBI DA DIPENDENZA (ludopatia, tossicodipendenza, alcooldipendenza) DURATA: H. 20 PERIODO: 1-2 x -Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà. -Identificare il campo d indagine teorico e applicativo delle diverse -Valutare i bisogni e le problematiche specifiche delle seguenti tipologie di utenza: ludopatici, tossicodipendenti, alcool dipendenti. -Il concetto di empatia. -Il concetto di ludopatia. -I sintomi e le caratteristiche della ludopatia. -Le cause della ludopatia. -Gli interventi terapeutici e le strategie di prevenzione della ludopatia. -Le caratteristiche e gli effetti dei vari tipi di droga. -Le caratteristiche dei disturbi correlati all uso di sostanze tossiche. -Le cause della tossicodipendenza. -I fattori di rischio per l uso di droghe. -Gli indicatori del possibile uso di droghe. -Gli effetti della dipendenza da droghe. -Le varie tipologie di bevitori. -Gli effetti dell abuso di alcool.
5 Metodi di insegnamento /apprendimento Strumenti e metodi di lavoro Verifiche (numero e tipologie) e indicatori di valutazione -Saper utilizzare la terminologia specifica. -Acquisire o potenziare un adeguato metodo di studio. -Saper individuare i sintomi, le caratteristiche e le cause della ludopatia. -Saper individuare gli interventi terapeutici e le strategie di prevenzione della ludopatia. - Saper individuare le caratteristiche e gli effetti dei vari tipi di droga. -Saper distinguere le caratteristiche e gli effetti dei vari tipi di droga. -Saper individuare le caratteristiche dei disturbi correlati all uso di sostanze tossiche. -Saper distinguere le caratteristiche dei disturbi correlati all uso di sostanze tossiche. -Confrontare le caratteristiche e gli effetti dei vari tipi di droga. -Confrontare le caratteristiche dei disturbi correlati all uso di droghe. -Saper individuare gli effetti della dipendenza da droghe. -Saper distinguere gli effetti della dipendenza da droghe. -Saper individuare le varie tipologie di bevitori. -Saper distinguere le varie tipologie di bevitori. -Saper individuare gli effetti dell abuso di alcool. -Saper distinguere gli effetti dell abuso di alcool. Lezione frontale, lezione interattiva. Appunti, dispense, schemi riassuntivi e/o esplicativi, mappe concettuali, lavagna tradizionale. Numero e tipologie delle verifiche: una prova semistrutturata o non strutturata, un interrogazione. Indicatori di valutazione: nella valutazione si farà riferimento alle griglie adottate nel corrente anno scolastico nel corso della riunione per aree disciplinari. MODULO 4 TITOLO: _ALCUNE FORME DI DISAGIO MINORILE_ DURATA: H._40 PERIODO: 1-2 X
6 Metodi di insegnamento/ apprendimento Strumenti e metodi di lavoro Verifiche (numero e tipologie) e indicatori di valutazione -Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà. -Identificare il campo d indagine teorico e applicativo delle diverse -Valutare i bisogni e le problematiche specifiche delle seguenti tipologie di utenza: minori abusati, soggetti affetti da Anoressia mentale e Bulimia nervosa, gli attori del bullismo. -I diritti dell infanzia stabiliti dalla Convenzione dell O.N.U. del I principi fondamentali stabiliti dalle leggi n.164 del 1983 e n. 149 del 2001 sull affidamento e l adozione. -Le varie tipologie di abuso sui minori. -Le caratteristiche e i sintomi dell Anoressia mentale e della Bulimia nervosa e le problematiche connesse. -Le cause dell Anoressia mentale e della Bulimia nervosa. -Il concetto di bullismo. -Le varie tipologie di bullismo. -Le caratteristiche degli attori del bullismo. -Individuare le varie tipologie di abuso sui minori. -Individuare le cause delle varie tipologie di abuso sui minori e le problematiche psicosociali connesse. -Confrontare le varie tipologie di abuso sui minori. -Individuare le caratteristiche e i sintomi dell Anoressia mentale e della Bulimia nervosa e le problematiche connesse. -Confrontare le caratteristiche e i sintomi dell Anoressia mentale e della Bulimia nervosa e le problematiche connesse. -Individuare le tipologie di interventi più efficaci sui soggetti affetti da Anoressia mentale e da Bulimia nervosa. -Confrontare le varie tipologie di bullismo. -Individuare le tipologie di intervento più efficaci sul bullo e sulla vittima del bullo. Lezione frontale, lezione interattiva. Appunti, dispense, schemi riassuntivi e/o esplicativi, mappe concettuali, lavagna tradizionale. Numero e tipologie delle verifiche: una prova scritta semistrutturata o non strutturata, un interrogazione. Indicatori di valutazione: nella valutazione si farà riferimento alle griglie adottate nel corrente anno scolastico nel corso della riunione per aree disciplinari.
7 MODULO 5 TITOLO: LA FAMIGLIA MULTIPROBLEMATICA DURATA: H 8 PERIODO: 1-2 X Metodi di insegnamento/apprendimento Strumenti e metodi di lavoro Verifiche (numero e tipologie) e indicatori di valutazione -Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà. -Identificare il campo d indagine teorico e applicativo delle diverse -Valutare i bisogni e le problematiche specifiche dei componenti la famiglia multiproblematica. -Conoscere alcune caratteristiche significative della famiglia multiproblematica. -Conoscere le situazioni relazionali a rischio all interno della famiglia. -Confrontare alcune caratteristiche significative della famiglia multiproblematica. -Confrontare le situazioni relazionali a rischio all interno della famiglia. -Lezione frontale, lezione interattiva. Appunti, dispense, schemi riassuntivi e/o esplicativi, mappe concettuali, lavagna tradizionale. Numero e tipologie delle verifiche: una prova scritta semistrutturata o non strutturata, un interrogazione. Indicatori di valutazione: nella valutazione si farà riferimento alle griglie adottate nel corrente anno scolastico nel corso della riunione per aree disciplinari.
8 Interventi di recupero e sostegno: Verranno effettuati interventi di recupero e di sostegno in itinere, qualora se ne verifichi l esigenza. Attività Integrative ai percorsi curricolari: _29/11/2014_ Firma del docente GORI BARBARA
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