DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI
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- Maddalena Rocchi
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2 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI iscritti a valore nominale da esporre in bilancio a valore di realizzo VALUTAZIONE CREDITI «I crediti devono essere valutati al loro valore di presumibile realizzazione». ( n.8, art c.c.)» «Si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo» (n.4, art bis)» 2
3 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI Per poter stralciare crediti ritenuti inesigibili e dedurli legittimamente VALUTAZIONE CREDITI occorre che la perdita: perdita: risulti da elementi certi; abbia il requisito della oggettiva determinabilità quanto all ammontare; sia definitiva; dimostrando di aver fatto tutto il possibile per il recupero del credito in sofferenza.
4 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI Elementi certi irreperibilità del debitore chiusura dei locali stati di nullatenenza o di situazioni patrimoniali incapienti VALUTAZIONE CREDITI Principio contabile Oic n. 15 Prove idonee visure catastali documentazione analitica che attesti il mancato realizzo e il carattere definitivo della perdita protesto dei titoli di credito denuncia penale per truffa esito negativo del pignoramento la comunicazione di un legale che confermi l esperimento infruttuoso delle procedure esecutive individuali o l antieconomicità nel procedere con altri tentativi di recupero
5 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI PC OIC N. 15 -> SUGGERISCE L UTILIZZO DEL FONDO Quando la perdita è già certa, il credito deve essere stralciato; Quando stiamo facendo una stima, si suggerisce l utilizzo del Fondo, anche se poi la rappresentazione in bilancio deve essere al netto; Al momento della successiva certezza della perdita, si deve utilizzare prioritariamente il Fondo; La tecnica può creare delle complicazioni nel coordinamento con la norma fiscale? 5
6 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI si presume che il debitore non adempia VALUTAZIONE CREDITI analisi dei singoli crediti EVENTI POSSIBILI stima valore del credito = zero si ritiene che il debitore adempia è necessario ipotizzare se l adempimento risulterà totale o parziale e/o se sarà tardivo
7 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI PERDITE PER INESIGIBILITÀ già manifestate (riscontro) non ancora manifestate ma temute latenti
8 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI PER UN RACCORDO FISCALE CREDITI OGGETTO DI PROCEDURA CREDITI NON OGGETTO DI PRICEDURA INDIVIDUAZIONE DEL PERIODO DI COMPETENZA VERIFICA DELLE CONDIZIONI PER LA DEDUZIONE
9 CREDITI VERSO CLIENTI OGGETTO DI PROCEDURA Rileva quale momento iniziale: la sentenza dichiarativa del fallimento; il provvedimento che ordina la liquidazione coatta amministrativa; il decreto di ammissione al concordato preventivo; il decreto di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria; la data del decreto del Tribunale di omologazione dell accordo di ristrutturazione dei debiti.
10 CREDITI VERSO CLIENTI OGGETTO DI PROCEDURA SE IL MOMENTO INIZIALE E NEL 2012, SONO VINCOLATO AD UNO STRALCIO INTEGRALE? 1.a tesi 2.a tesi Sì, diversamente potrei disporre in modo arbitrario No, a condizione che giustifichi l esistenza di probabile incasso
11 CREDITI VERSO CLIENTI NON OGGETTO DI PROCEDURA PERCORSO LOGICO Esistenza di elementi certi e precisi Presunti per legge, a decorrere dal 2012 Con onere della prova a carico del contribuente Principio di derivazione -> la perdita su crediti per poter essere dedotta deve necessariamente transitare a CE - Se in un determinato esercizio la perdita è stata rilevata a CE, ma non sussistevano gli elementi certi e precisi per la deducibilità fiscale, la stessa può essere dedotta nel periodo d imposta in cui i manifesteranno tali elementi certi e precisi.
12 CREDITI VERSO CLIENTI SITUAZIONI elementi certi Cessione del credito Nel caso di cessione pro soluto l eventuale perdita presenta i requisiti di certezza e determinabilità che la rendono deducibili. La Cassazione (n. 7555, n , n , n , n ) ha comunque espressamente richiesto: la prova della ricorrenza di elementi certi; l effettiva inesigibilità del credito l momento della sua cessione; la convenienza a cedere lo stesso; l esistenza di procedure concorsuali in atto.
13 CREDITI VERSO CLIENTI SITUAZIONI elementi certi Transazione La transazione è un accordo tra le parti per evitare azioni esecutive e dirimere alcune contestazioni che impone la rinuncia a ciascuno a una parte delle proprie presunte ragioni. Non si tratta, dunque, di una decisione unilaterale del creditore per questo l amministrazione finanziaria ha legittimato la deduzione del differenziale senza richiedere l ulteriore sussistenza degli elementi certi e precisi.
14 CREDITI VERSO CLIENTI SITUAZIONI elementi certi Rinuncia del credito A volte il creditore ritiene opportuno rinunciare all incasso di un credito per mantenere attivo il rapporto con il cliente. La rinuncia è vista con diffidenza dall amministrazione finanziaria, ma se si riesce a dimostrare che il mancato incasso del credito risponde ad una precisa logica economica, ossia che consente di ottenere un risultato migliore rispetto all attivazione di procedure, la deduzione della perdita si dovrebbe, come regola, considerare ammessa.
15 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI VALUTAZIONE CREDITI FISCALMENTE REGOLA GENERALE Art. 101, c. 5, del Tuir -> le perdite su crediti, sia nazionali che esteri, sono fiscalmente deducibili solo se derivano da elementi certi e precisi, mentre se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali la loro deducibilità viene riconosciuta in automatico. N.B.: la preventiva individuazione della perdita subita deve essere rilevata in conto economico nel rispetto delle norme civilistiche e dei corretti principi contabili. Nella determinazione del reddito di impresa, la deducibilità della perdita su crediti resta legata alla sua imputazione a conto economico, secondo il prudente apprezzamento dell imprenditore in ordine al presumibile valore di realizzo del credito (così come previsto dall art. 2426, comma 1, n. 8, del codice civile).
16 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI REGOLA GENERALE VALUTAZIONE CREDITI FISCALMENTE Nel caso di crediti per i quali esistano svalutazioni e accantonamenti dedotti (ai sensi dell art. 106, comma 1 del T.U.I.R.), la perdita su crediti deve essere imputata: prioritariamente a riduzione del Fondo svalutazione crediti «fiscale», sino a capienza dello stesso; per l eccedenza, a carico dell esercizio o del Fondo svalutazione crediti «tassato».
17 DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI VALUTAZIONE CREDITI svalutazione forfettaria calcolo della base riflessi fiscali rispetto alla prudenza civilistica, prevale la cautela perdite realizzate perdite stimate onere della prova Ai fini IRAP sussiste l indeducibilità a prescindere dal metodo utilizzato per la determinazione della base imponibile [valori di bilancio (art. 5, D.Lgs. 446/97 o valori fiscali (art. 5-bis, D.Lgs. n. 446/97)].
18 DEDUCIBILITÀ FISCALE DEI CREDITI DI MODESTA ENTITÀ FISCALMENTE REGOLA SPECIFICA In sede di conversione in legge del DL 83/2012 (c.d. Decreto Crescita ) è stato integrato l art. 101, c. 5, del Tuir, in base al quale «Gli elementi certi e precisi sussistono in ogni caso quando il credito sia di modesta entità e sia decorso un periodo di sei mesi dalla scadenza di pagamento del credito stesso. Il credito si considera di modesta entità quando ammonta ad un importo non superiore a euro per le imprese di più rilevante dimensione di cui all'art. 27, comma 10, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2, e non superiore a euro per le altre imprese»..
19 REGIME DELLE PERDITE SU CREDITI (POST D.L. 83/2012) Oltre alla deducibilità delle perdite su crediti se le stesse: risultano da elementi certi e precisi e sono definitive ; in ogni caso, se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali;. il credito è di modesta entità e sono decorsi 6 mesi dalla scadenza del relativo pagamento; il diritto alla riscossione del credito è prescritto; per i soggetti che redigono il bilancio secondo i Principi contabili internazionali, il credito è cancellato dal bilancio per effetto di eventi estintivi.
20 CREDITI VERSO CLIENTI NON OGGETTO DI PROCEDURA ELEMENTI CERTI E PRECISI PRESUNTI PER LEGGE CREDITI DI MODESTO IMPORTO, GIA SCADUTI CREDITI PRESCRITTI CIVILISTICAMENTE Importo max euro Scadenza da oltre 6 mesi
21 PROBLEMATICHE INERENTI AI CREDITI DI MODESTO IMPORTO Importo deve essere verificato per partita o per massa? Verifico al lordo o al netto dell IVA? Se utilizzo il Fondo in bilancio, posso dedurre la perdita? Esiste subordine del fisco al comportamento contabile? Quando va verificata la scadenza dei 6 mesi (al 31.12)? Tutti i crediti vecchi con i requisiti devono essere dedotti integralmente?
22 22
23 CONSIDERAZIONE PROCEDURALE CREDITI DI MODESTO IMPORTO (VECCHI) Cliente ALFA Devo imputarli tutti come perdite al , oppure: Crediti inferiori Scaduti al Valuto prima la esigibilità civilistica e poi mi comporto di conseguenza? Importo totale euro Se li stralcio nel 2013, sono fiscalmente deducibili?
24 CREDITI DI MODESTO IMPORTO (TECNICA) Ho crediti di modesto importo Civilisticamente utilizzo accantonamento al Fondo Posso dedurre fiscalmente? Non imputo una perdita definitiva
25 IL RUOLO DELL IVA IMPONIBILE: IVA: 210 Se non faccio la nota di credito stralcio anche l IVA? TOTALE: 1.210
26 REGIME DELLE PERDITE SU CREDITI (POST D.L. 83/2012) credito è di modesta entità se il relativo ammontare non è superiore a: per le imprese di più rilevante dimensione, ex art. 27, c. 10, DL 185/2008, cioè quelle con un volume d affari o di ricavi non inferiore a 100 milioni; per le altre imprese. Esempio La Rossi srl vanta un credito di nei confronti della Bianchi srl, il cui termine di pagamento è scaduto il Poiché, alla data odierna, sono decorsi più di 6 mesi dalla scadenza, si è verificata la condizione per dedurre automaticamente la perdita su tale credito, in quanto può essere fiscalmente considerato ex lege non più esigibile..
27 OPERATIVITÀ DEL REGIME DI DEDUCIBILITÀ FISCALE Le ipotesi di deducibilità automatica delle perdite su crediti sono applicabili dal periodo d imposta in corso al (data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 83/2012) e, quindi, dal 2012 per le imprese con periodo d imposta solare. Dubbio > le nuove regole possono trovare applicazione anche per i crediti il cui termine di 6 mesi è scaduto prima del 2012 (es.: un credito sorto nel 2011, pari a 2.000, per il quale il creditore non ha ancora dedotto la perdita, connessa al mancato pagamento dello stesso da parte del debitore).
28 DEDUCIBILITÀ DEI CREDITI PRESCRITTI FISCALMENTE REGOLA SPECIFICA le perdite su crediti sono automaticamente deducibili anche se riferite a crediti prescritti, tenendo presente che la prescrizione del credito risulta differenziata a seconda dell inerente tipologia. Infatti, ancorché in generale, ai sensi dell art. 2946, C.c., il termine di prescrizione sia stabilito in 10 anni, i crediti connessi a particolari rapporti si estinguono in tempi più brevi, come, a titolo di esempio: 5 anni per i crediti relativi ai canoni di locazione, agli interessi ed ai pagamenti da effettuarsi annualmente o in termini più brevi (art. 2948, C.c.); 1 anno per i crediti relativi alle provvigioni spettanti al mediatore (art. 2950, C.c.), ai corrispettivi di spedizione e trasporto nazionale (18 mesi se il trasporto inizia o termina al di fuori dell UE art. 2951, C.c.) e ai premi di assicurazione (art. 2952, C.c.).
29 UTILIZZO DEGLI ACCANTONAMENTI A FONDO Individuare la causa originaria (eventi determinati) che causano l insorgenza dell eventuale perdita Gli accantonamenti ai fondi del passivo non possono essere utilizzati per attuare politiche di bilancio, tramite la costituzione di fondi di tipo generico (rischi privi di giustificazione economica) Oic 19 -> Il rafforzamento patrimoniale-finanziario di un'impresa deve essere realizzato in modo trasparente mediante l'accantonamento di utili a riserve del patrimonio netto e non con stanziamenti ai fondi per rischi ed oneri del passivo patrimoniale, creando riserve occulte e deprimendo in tal modo ingiustificatamente il risultato dell'esercizio.
30 PERDITE SU CREDITI NON DEDUCIBILI
31 PROSPETTO CREDITI
32 PROSPETTO CREDITI 32
33 PROSPETTO CREDITI
34 PROSPETTO CREDITI
35 PROSPETTO CREDITI
36 PROSPETTO CREDITI
37 PROSPETTO CREDITI
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