SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto
|
|
|
- Raimondo Donato
- 11 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Dott. Gianluca Odetto
2 ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione del debito da piano di ristrutturazione. Individuazione di soglie di crediti di minima entità per i quali non servono elementi certi e precisi per la deduzione della perdita. 2
3 PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO La procedura di cui all articolo 182 bis L. fall. viene inserita nell articolo 101 co. 5 del TUIR tra le procedure concorsuali Perdita deducibile a partire dalla data del decreto di omologa Non citati i piani attestati di risanamento art. 67 L. fall. 3
4 IRRILEVANZA DELLA SOPRAVVENIENZA ATTIVA Nuovo art. 88 co. 4 del TUIR Non costituisce sopravvenienza attiva la riduzione del debito in sede di concordato preventivo o fallimentare né la riduzione del debito derivante da piano attestato ex art. 67 L. fall. (pubblicato nel Registro delle imprese) o accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis L. fall. omologato. L irrilevanza della sopravvenienza attiva da piano attestato o accordo di ristrutturazione si ha solo per eccedenza rispetto alla perdita pregressa o di periodo ex art. 84 del TUIR 4
5 IRRILEVANZA DELLA SOPRAVVENIENZA ATTIVA Differenza rispetto ai casi di concordato preventivo e fallimentare per le quali l esenzione è totale (soluzione criticata da Assonime, per la quale si dovrebbe giungere ad un regime omogeneo tra le procedure concorsuali). Perdite fiscali pregresse: tutte quelle potenzialmente compensabili (in misura piena e limitata), anche se con modalità diverse (vedi esempi successivi). 5
6 IRRILEVANZA DELLA SOPRAVVENIENZA ATTIVA Esempio (con perdite di periodo) Imponibile IRES prima della variazione relativa alla sopravvenienza: Sopravvenienza attiva: Perdita teorica: ( ). Sopravvenienza attiva esente ex art. 88 del TUIR: ( sopravvenienza perdita fiscale). Sopravvenienza imponibile: (compensata con perdita di periodo). 6
7 IRRILEVANZA DELLA SOPRAVVENIENZA ATTIVA Esempio (con perdite pregresse) Imponibile IRES prima della variazione relativa alla sopravvenienza: Sopravvenienza attiva: Perdite pregresse: (integralmente utilizzabili, in quanto inferiori all 80% di ). Compensazione del reddito con le perdite per Sopravvenienza attiva esente ex art. 88 del TUIR: ( sopravvenienza perdita fiscale residua). Sopravvenienza imponibile: (compensata con perdite pregresse). 7
8 ELEMENTI CERTI E PRECISI Non servono per crediti di modesta entità il cui termine di pagamento sia scaduto da almeno sei mesi. Entro per imprese di grandi dimensioni (ricavi o volume d affari non inferiori a 300 ml per 2009, 200 ml 2010, 150 ml 2011). Entro per altre imprese. Decorrenza: 2012 (orientamento maggioritario) vista la ratio della norma di escludere penalizzazioni 8
9 ELEMENTI CERTI E PRECISI Contro le tesi restrittive dell Agenzia delle Entrate (ris. 16/2009: nemmeno il pignoramento con esito negativo assicura la certezza dell inesigibilità) CTR Marche 113/2010 Certezza e precisione possono derivare da relazione di consulente di parte Cass del La revoca degli affidamenti bancari al debitore costituisce elemento certo e preciso di inesigibilità del credito MAP Accordo transattivo permette la deduzione della sopravvenienza passiva 9
10 SVALUTAZIONI E PERDITE IN BILANCIO E DICHIARAZIONE In bilancio: Componenti negative che traggono origine da valutazioni degli amministratori: svalutazioni (B.10.d). Componenti negative che derivano da atti estintivi (remissione, cessione a terzi, prescrizione): perdite (B.14). Dal punto di vista fiscale: Perdite derivanti da atti di realizzo: art. 101 co. 1 del TUIR (minusvalenze dei beni relativi all impresa). Perdite derivanti da atti estintivi (remissione, prescrizione) o derivanti dalla stima della loro irrecuperabilità: art. 101 co. 5 del TUIR (perdite). Accantonamenti (art. 106 del TUIR): mero limite quantitativo alla deducibilità delle perdite, nell attesa che si concretizzino gli elementi certi e precisi. 10
11 DEBITORI IN PROCEDURA CONCORSUALE Periodo d imposta in cui dedurre la perdita: Prima tesi: obbligatoriamente nel periodo d imposta in cui si apre la procedura (parte della giurisprudenza di Cassazione). Seconda tesi: nel momento in cui si acquisisce certezza della perdita, ad esempio alla chiusura della procedura (altra parte della giurisprudenza di Cassazione). Terza tesi (Assonime, AIDC): gli elementi certi e precisi sono desumibili dalle scelte operate in bilancio. Secondo Assonime, le medesime conclusioni valgono per i crediti di modesto importo. 11
12 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Cumulo o meno della posizione creditoria: Tesi della prospettiva dell azione di recupero : occorrerebbe cumulare i crediti di importo singolo inferiore a Tesi della significatività del credito : consiglierebbe di riferire la soglia a ciascun singolo credito. Secondo Assonime, nessuna delle due ipotesi appare pienamente convincente, pur preferendosi la seconda In ogni caso, ai fini della determinazione della soglia si deve considerare il valore nominale del credito (o il prezzo di acquisto, se acquisito da terzi), al lordo dell IVA. 12
13 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Coordinamento tra bilancio e dichiarazione Secondo Assonime, ai fini della deduzione della perdita si deve avere riguardo a tutte le componenti negative comunque denominate (quindi, sia alle perdite vere e proprie, sia alle svalutazioni). In entrambi i casi, è soddisfatto il requisito della previa imputazione a Conto economico. La svalutazione del credito dovrà essere assunta, ai fini fiscali, come imputazione di una perdita, con la conseguenza che il fondo costituito a fronte di tale svalutazione dovrà considerarsi come interamente dedotto, mentre il credito dovrà non più ritenersi esistente ai fini fiscali. 13
14 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Assenza di un fondo svalutazione pregresso Debitore Importo Stato Motivo Alfa Esigibile - Beta Inesigibile Valutazione Gamma Inesigibile Valutazione Delta Inesigibile Remissione Scrittura contabile Deducibilità Svalutazione crediti a Fondo svalutazione ,5% (art. 106) Svalutazione crediti a Fondo svalutazione SI (art. 101) Perdita su crediti a Cliente Delta SI (art. 101) 14
15 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Fondo svalutazione di (di cui dedotti) Debitore Importo Stato Motivo Alfa Esigibile - Beta Inesigibile Valutazione Gamma Inesigibile Valutazione Delta Inesigibile Remissione Scrittura contabile Deducibilità Fondo svalutazione a Cliente Gamma SI ( - 800) Svalutazione crediti a Fondo svalutazione ,5% (art. 106) Perdita su crediti a Cliente Delta SI (art. 101) 15
16 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Prospetto dei crediti di UNICO 2013 Le svalutazioni dei crediti di modesto importo dovrebbero essere indicate in RS67, colonna 1. Ma le istruzioni precisano che l importo della colonna 2 (valore fiscale delle svalutazioni) non può eccedere lo 0,5% dei crediti (errore bloccante). Possibile soluzione: iscrivere le svalutazioni in RS65 (sia nella colonna 1, sia nella colonna 2) per l intero importo. 16
Periodico informativo n. 26/2014. Perdite su crediti: nuova disciplina fiscale
Periodico informativo n. 26/2014 Perdite su crediti: nuova disciplina fiscale Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che la Legge di stabilità 2014 è intervenuta
Perdite relative a crediti Regime ex D.L. n. 83/2012
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2013 Perdite relative a crediti Regime ex D.L. n. 83/2012 DOTT. FILIPPO MARIA FERRUTA 31 maggio 2013 Sala Orlando - Corso Venezia,
Gestione amministrativa e fiscale SCHIO, 26 GIUGNO 2013
Gestione amministrativa e fiscale dei crediti e degli insoluti SCHIO, 26 GIUGNO 2013 LA TUA AZIENDA LAVORA CON Fidi cliente? Reportistica aggiornata? Gestione condivisa del credito tra tutte le funzioni
Rag. Fabio Mongiardini. Studio Coda Zabetta, Mongiardini& Partners-Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi
NUOVO REGIME DELLE PERDITE SU CREDITI Rag. Fabio Mongiardini 1 Art. 33 DL 83/2012 (DECRETO SVILUPPO) Importanti novità in materia di perdite su crediti sia nell ambito di procedure concorsuali sia al di
PRINCIPIO CONTABILE N 15
Corso di ragioneria generale ed applicata Prof. Paolo Congiu A. A. 2013-2014 1 PRINCIPIO CONTABILE N 15 CREDITI = valori numerari che si ha il diritto di esigere a date scadenze. DISTINZIONE CREDITI IN
DICHIARAZIONE DEI REDDITI
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO DICHIARAZIONE DEI REDDITI Massimiliano Sironi 25.05.2015 - Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Svalutazione e perdite su crediti: problematiche
Tassazione delle sopravvenienze attive
Tassazione delle sopravvenienze attive Sopravvenienze attive Art. 88, comma 4, del TUIR (sostituito) Non si considerano sopravvenienze attive i versamenti in denaro o in natura fatti a fondo perduto o
DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI
DEDUCIBILITÀ PERDITE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI iscritti a valore nominale da esporre in bilancio a valore di realizzo VALUTAZIONE CREDITI «I crediti devono essere valutati al loro valore di presumibile
PERDITE SU CREDITI E CRISI DI IMPRESA: LE NOVITÀ DEL DECRETO
PERDITE SU CREDITI E CRISI DI IMPRESA: LE NOVITÀ DEL DECRETO INTERNAZIONALIZZAZIONE DI LUCA GAIANI DOTTORE COMMERCIALISTA 1. Competenza delle perdite su crediti Il decreto legislativo sulla internazionalizzazione
Le perdite su crediti
Il bilancio 2013 : novità e criticità Le perdite su crediti dott. Paolo Farinella Commissione Principi Contabili ODCEC Milano Milano 28 febbraio 2014 sede corso Europa 11 0. Introduzione Sintesi argomenti
Disciplina fiscale Lezione 5 I crediti
Disciplina fiscale Lezione 5 I crediti Perdite su crediti Le perdite su crediti, sia nazionali che esteri, sono deducibili solo se risultano da elementi certi e precisi. Sono in ogni caso deducibili quando
NOTE DI VARIAZIONE IVA NEI CONFRONTI DI DEBITORI IN PROCEDURE CONCORSUALI O PRECONCORSUALI
NOTE DI VARIAZIONE IVA NEI CONFRONTI DI DEBITORI IN PROCEDURE CONCORSUALI O PRECONCORSUALI 24 Giugno 2015 Crisi di impresa di Giuliano Buffelli - Professore e Dottore Commercialista Tema di grande interesse
LA GESTIONE DEL CREDITO IN SOFFERENZA
INCONTRO FORMATIVO LA GESTIONE DEL CREDITO IN SOFFERENZA Recenti novità normative art. 33, comma 5, D.L. Crescita riconoscimento dell Accordo di Ristrutturazione dei debiti tra le procedure che consentono
Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione
Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Art. 182 Tuir: regole di determinazione del reddito d impresa durante la fase di liquidazione; Art. 17 e 21 Tuir: condizioni e modalità per la tassazione
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 17 07.05.2014 Riporto perdite e imposte differite Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Il meccanismo del riporto delle perdite ex art.
BILANCIO 2014 : GUIDA ALLA RILEVAZIONE DEI CREDITI NEL BILANCIO D'ESERCIZIO
BILANCIO 2014 : GUIDA ALLA RILEVAZIONE DEI CREDITI NEL BILANCIO D'ESERCIZIO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale I crediti vanno esposti in bilancio al valore di presunto realizzo ( art.2426 c.c.)
LA DEDUZIONE DELLE PERDITE SU CREDITI NEL MODELLO UNICO a cura di Giovanni Valcarenghi e Sergio Pellegrino
LA DEDUZIONE DELLE PERDITE SU CREDITI NEL MODELLO UNICO a cura di Giovanni Valcarenghi e Sergio Pellegrino Considerazioni iniziali Le modifiche alla disciplina che regola la deducibilità delle perdite
Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi
Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi dott. Giovanni Mercanti Milano, 17 giugno 2014 Contenuto della relazione Rinuncia parziale al credito Emissione SFP Distinzione
DEDUCIBILITÀ DELLE PERDITE SU CREDITI
CONTABILITÀ E BILANCIO SCRITTURE CONTABILI video FISCO SOMMARIO del 18.09.2013 n. 0376-775130 www.ratiofad.it schema di sintesi perdite in assenza di procedure concorsuali perdite su crediti di modesta
Corso di ragioneria generale ed applicata Prof. Paolo Congiu A. A. 2013-2014 IMPOSTE DIRETTE SOCIETÀ DI CAPITALI IRES
Corso di ragioneria generale ed applicata Prof. Paolo Congiu A. A. 2013-2014 1 IMPOSTE DIRETTE SOCIETÀ DI CAPITALI IRES Imposta proporzionale sui redditi complessivi delle società. Risultato di bilancio
Perdite su crediti e fondo svalutazione crediti
Perdite su crediti e fondo svalutazione crediti dott. Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara VALUTAZIONE CIVILISTICA DEI CREDITI REQUISITI PER LA
TEMA 6. Aspetti civilistici e fiscali della svalutazione dei crediti
TEMA 6 75 Aspetti civilistici e fiscali della svalutazione dei crediti di Gian Carlo Bondi Per ragioni di semplicità, negli esempi si ipotizza che il Fondo rischi su crediti preesistente coincida con le
LA NUOVA DISCIPLINA DEL LEASING E LE ALTRE NOVITÀ DEL REDDITO DI IMPRESA. Dott. Gianluca Odetto
E LE ALTRE NOVITÀ DEL REDDITO DI IMPRESA Dott. Gianluca Odetto DEDUCIBILITÀ CANONI LEASING Per i contratti di leasing stipulati sino al 28.4.2012 deducibilità subordinata alla durata contrattuale Previgente
Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai fini IRES e IRAP
Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai In base alle risultanze del Conto Economico, e tenendo conto delle le informazioni che seguono, si determini: L imponibile IRES L IRES liquidata (l aliquota
NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE
1 NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE 2 Decreto legge n. 98/2011 ARTICOLO 23, COMMA 9 DEL DECRETO LEGGE N. 98/2011 HA MODIFICATO LE MODALITA DEL RIPORTO DELLE PERDITE DISCIPLINATA DALL ARTICOLO
LA DEDUZIONE FISCALE DELLE PERDITE SU CREDITI I
LA DEDUZIONE FISCALE DELLE PERDITE SU CREDITI I chiarimenti dell Agenzia delle entrate alla luce delle modifiche introdotte nel corso del 2012 dal decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 L Agenzia delle
LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni
LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE
Circolare n. 16 del 7 ottobre 2015. Novità per sopravvenienze attive da riduzione dei debiti e perdite su crediti
Circolare n. 16 del 7 ottobre 2015 Novità per sopravvenienze attive da riduzione dei debiti e perdite su crediti Indice 1. Premessa 2. Rinuncia del socio al credito 3. Sopravvenienze attive da riduzione
11-09-2014 Ragioneria A.A. 2014/2015
1 ü I crediti di natura commerciale ü Le partite da liquidare ü I crediti dubbi e in contenzioso ü i crediti tributari ü I crediti verso altri 2 1 COLLOCAZIONE NELLO STATO PATRIMONIALE Schema di sintesi
Perdite su crediti: principi contabili e profili tributari.
Perdite su crediti: principi contabili e profili tributari. Bologna, 3 giugno 2015 a cura di Silvia Mezzetti (*) La relazione è svolta a titolo personale e non coinvolge la posizione dell Amministrazione
LE IMPOSTE SUL REDDITO
LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina
Imposte differire: le voci da controllare
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 125 29.04.2014 Imposte differire: le voci da controllare Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Ai fini della rilevazione in
Unico 2012. di Giorgio Gavelli. Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati
Unico 2012 di Giorgio Gavelli Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati Le novità del modello Unico 2012 Il frontespizio Dichiarazione integrativa Inserita casella «Dichiarazione integrativa (art. 2, comma
OTTIMIZZAZIONE CREDITI INSOLUTI/IN SOFFERENZA: AZIONE GIUDIZIALE- RECUPERO FISCALE. Studio Legale Santosuosso e Associati www.santosuosso.
OTTIMIZZAZIONE CREDITI INSOLUTI/IN SOFFERENZA: AZIONE GIUDIZIALE- RECUPERO FISCALE CREDITI INSOLUTI/ IN SOFFERENZA A) INATTIVITA LEGALE (RECUPERO «NEGOZIALE» > DILAZIONE) B) ATTIVITA DI RECUPERO LEGALE
La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati
La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti
Dott. Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara
ASPETTI TRIBUTARI DEL IL BILANCIO D ESERCIZIO 2012 Dott. Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara I beni aziendali in uso ai soci Beni ai soci e spesometro
ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI
ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 178 COMPUTO DEGLI AMMORTAMENTI
decreto «sviluppo 2012»
Decreto «Sviluppo 2012» DEDUCIBILITÀ delle PERDITE su CREDITI NOVITÀ della L. 134/2012 di Marco Vergani QUADRO NORMATIVO L art. 33, co. 5, D.L. 22.6.2012, n. 83, conv. con modif. dalla L. 7.8.2012, n.
Concordato preventivo: trattamento contabile e fiscale del bonus e delle plusvalenze derivanti dalla liquidazione dei beni
Pratica di bilancio Il caso del mese di Fabio Giommoni * Concordato preventivo: trattamento contabile e fiscale del bonus e delle plusvalenze derivanti dalla liquidazione dei beni Nell ambito della disciplina
NOVITA IN MATERIA DI PERDITA SUI CREDITI
NOVITA IN MATERIA DI PERDITA SUI CREDITI Come noto la crisi economica che da parecchi anni affligge il nostro paese ha costretto molti imprenditori a rinunciare all attività di recupero dei crediti, tenuto
BILANCIO - MINUSVALENZE PATRIMONIALI - PERDITE SUI CREDITI - REGIME FISCALE CREDITI - DEDUCIBILITA' DELLE PERDITE
www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 1 agosto 2013, n.26/e Perdite su crediti - Articolo 101, comma 5 del TUIR modificato dall'articolo 33, comma 5, del decreto legge 22
GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI
GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI Milano, 15 settembre 2009 Dott. Matteo Durola INDICE Introduzione Il piano di risanamento ex
La determinazione degli interessi passivi dal reddito di impresa e la compilazione in Unico
Focus di pratica professionale di Sandro Cerato e Michele Bana La determinazione degli interessi passivi dal reddito di impresa e la compilazione in Unico Premessa L articolo 96, co.1, primo periodo, del
CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 1 agosto 2013
CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 1 agosto 2013 OGGETTO: Perdite su crediti - Articolo 101, comma 5 del TUIR modificato dall articolo 33, comma 5, del decreto legge 22 giugno 2012, n.
INTERESSI PASSIVI. Rol x 30% = = soglia massima di deducibilità interessi passivi netti. Interessi passivi + Voce C17) conto economico
INTERESSI PASSIVI Gli interessi passivi di qualsiasi natura vanno imputati al conto economico per competenza. Si considerano assimilati agli interessi passivi: - le commissioni passive su finanziamenti
studio associato zaniboni
N. protocollo: 40/2013 Oggetto: LA DISCIPLINA DELLE PERDITE SU CREDITI Con un ritardo poco comprensibile, dopo la chiusura dei bilanci e delle dichiarazioni, l Agenzia delle Entrate con la circolare n.26/e
Genova, 12 febbraio 2015 DAL BILANCIO DI VERIFICA AL MODELLO UNICO. Viale IV Novembre 6/7-8
Genova, 12 febbraio 2015 DAL BILANCIO DI VERIFICA AL MODELLO UNICO Viale IV Novembre 6/7-8 1 DAL BILANCIO AL REDDITO D IMPRESA PRINCIPIO DI DERIVAZIONE Art. 83 del TUIR: Il reddito complessivo è determinato
DISCIPLINA FISCALE DEI CREDITI IN SOFFERENZA. il primo reddituale
Risposte a quesiti DISCIPLINA FISCALE DEI CREDITI IN SOFFERENZA In occasione della chiusura dell esercizio, è sempre opportuno, procedere alla valutazione dei crediti verso clienti che presentano difficoltà
Il prospetto degli interessi passivi in Unico SC 2012
Focus di pratica professionale di Francesco Facchini Il prospetto degli interessi passivi in Unico SC 2012 Nel modello Unico Società di Capitali 2012 devono essere indicati i dati relativi al calcolo degli
Esempio di determinazione delle imposte correnti
Esempio di determinazione delle imposte correnti La Belvedere S.p.A. alla fine dell esercizio X presenta il seguente conto economico: Conti Saldo dare ( ) Saldo avere ( ) Rimanenze iniziali di merci 55.000
RISOLUZIONE N. 70/E. Roma, 29 febbraio 2008
RISOLUZIONE N. 70/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 febbraio 2008 Oggetto: Istanza di interpello - ALFA S.p.a. - Cessione di crediti pro soluto - Deducibilità delle perdite - Articolo
Risoluzione n. 89/E. Roma,18 marzo 2002
Risoluzione n. 89/E Roma,18 marzo 2002 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Termini per l emissione di una nota credito dopo la chiusura del fallimento. Interpello - articolo 11 legge 27
IL PROFILO FISCALE DELLE OPERAZIONI DI FACTORING
IL PROFILO FISCALE DELLE OPERAZIONI DI FACTORING a cura di IPC CONSULTING Carlo Parenti Dottore Commercialista IL PROFILO FISCALE DELLE OPERAZIONI DI FACTORING Imposizione diretta per i cedenti Imposizione
Presupposto soggettivo/oggettivo
IRAP Principi generali Irap: acronimo di Imposta regionale sulle attività produttive. È un'imposta reale che colpisce la ricchezza in quanto tale, senza tener conto delle condizioni personali del contribuente
La disciplina fiscale della conversione dei crediti in azioni o in strumenti finanziari
La disciplina fiscale della conversione dei crediti in azioni o in strumenti finanziari Tavole sinottiche a cura di Giulio Andreani Professore di diritto tributario alla Scuola Superiore dell Economia
INTERESSI PASSIVI. 1) Primo elemento di valutazione: Individuazione interessi passivi e oneri assimilati
L art. 96 del TUIR prevede, per i soggetti IRES (diversi da banche e assicurazioni), che: 1. gli interessi passivi sono integralmente deducibili fino a concorrenza degli interessi attivi; 2. l eccedenza
SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI
Dott.ssa Silvia Bocci SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI Aspetti pratici e fiscali Giovedì 11 novembre 2004 Auditorium della Cultura e della Economia - Prato
RISOLUZIONE N. 41/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2002
RISOLUZIONE N. 41/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2002 Oggetto: Interpello n../2001 - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Deducibilità degli ammortamenti relativi a
QUESITO DEBITO ESPRESSO IN VALUTA ESTERA
QUESITO DEBITO ESPRESSO IN VALUTA ESTERA ATTENZIONE: la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all' epoca della richiesta. Pertanto si consiglia di verificare se da detta
Deducibilità delle svalutazioni e delle perdite su crediti: le novità del decreto crescita
Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Fabio Giommoni * Deducibilità delle svalutazioni e delle perdite su crediti: le novità del decreto crescita Le novità introdotte dal D.L.
BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013
NOME: BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013 COGNOME: N. DI MATRICOLA: Utilizzando lo spazio sottostante a ciascun quesito: 1) Il candidato, dopo avere brevemente spiegato
Roma, 22 ottobre 2001
RISOLUZIONE N. 163/E Roma, 22 ottobre 2001 OGGETTO: Istanza di interpello n..2001, ai sensi dell articolo 11, della legge n. 212 del 2000, presentato dal Signor in ordine all assoggettabilità all imposta
SVALUTAZIONE DEI CREDITI. Stralciato in quanto inesigibile un Credito verso clienti di 5.000 SITUAZIONE CONTABILE PREESISTENTE
SVALUTAZIONE DEI CREDITI Alla fine del periodo amministrativo ci sono ancora operazioni in corso, quali le vendite di beni e servizi, il cui ricavo è già stato rilevato in contabilità, ma il relativo credito
IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta
IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta Dott. Pasquale SAGGESE LA CESSIONE DI NON DETENUTE NELL ESERCIZIO DI IMPRESA QUALIFICATE E FATTISPECIE ASSIMILATE Partecipazioni che rappresentano
NOVITA TRIBUTARIE E SOCIETARIE 2012 (dal D.L. 1/2012 al D.L. 83/2012)
NOVITA TRIBUTARIE E SOCIETARIE 2012 (dal D.L. 1/2012 al D.L. 83/2012) TORINO 30 ottobre 2012 DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSULENTI DEL LAVORO TORINO CORSO MATTEOTTI 44 TEL. 011 5623588 (3 LINEE R.A.) fax
RISOLUZIONE N. 263/E. Roma, 26 ottobre 2009
RISOLUZIONE N. 263/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 ottobre 2009 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Soggetto passivo d imposta nel concordato fallimentare
ESAME DI STATO DI DOTTORE COMMERCIALISTA PRIMA SESSIONE 2006 SECONDA PROVA SCRITTA DEL 29 GIUGNO 2006
ESAME DI STATO DI DOTTORE COMMERCIALISTA PRIMA SESSIONE 2006 SECONDA PROVA SCRITTA DEL 29 GIUGNO 2006 1) La società a responsabilità limitata Y chiude l esercizio al 31/12/2005 con la seguente situazione
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 381 22.12.2014 Pagamento dell avviso bonario Categoria: Versamenti Sottocategoria: D imposta L'art. 3-bis del D.Lgs. 462/1997 dispone che le somme
Periodico informativo n. 173/2014 Dichiarazioni tardive e rettificative entro fine mese
Periodico informativo n. 173/2014 Dichiarazioni tardive e rettificative entro fine mese Gentile Cliente, Il contribuente che avrà commesso errori riguardanti l invio delle dichiarazioni fiscali, dovrà
RESPONSABILITA DEL COMMITTENTE E
Tax Newsletter RESPONSABILITA DEL COMMITTENTE E DELL APPALTATORE PER I DEBITI FISCALI In questa edizione: o Ambito di applicazione. o Decorrenza. o Responsabilità solidale o Obblighi e responsabilità o
Copertura delle perdite
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 107 09.04.2014 Copertura delle perdite Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Le assemblee delle società di capitali che, nelle
RISOLUZIONE N. 98/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 98/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 dicembre 2013 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento fiscale della svalutazione civilistica di beni materiali
Riccardo Galardi. Empoli, 1 aprile 2014
Riccardo Galardi Empoli, 1 aprile 2014 Il progetto OIC OIC 15 Ambito di applicazione Esposizione in bilancio Rilevazione iniziale e valutazione Cancellazione 2 Il progetto OIC Oggetto del progetto La nascita
Disciplina fiscale Lezione 4 I titoli
Disciplina fiscale Lezione 4 I titoli Titoli non costituenti immobilizzazioni (Attivo Circolante) Art. 94 c. 3 DPR 917/86 I titoli vanno raggruppati in categorie omogenee per natura, intendendo della stessa
Oggetto: Informativa n. 7. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.
Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 15/06/2015 Oggetto: Informativa n. 7. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a:. Regimi agevolati utilizzabili
TREMONTI-TER. art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09. Dott. Davide Tersigni [email protected]. Studio De Vito & Associati
TREMONTI-TER art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09 Dott. Davide Tersigni [email protected] 1 D.L. 01-07-2009, n. 78 Art. 5 - Detassazione degli investimenti in macchinari (testo in vigore dal 5
RISOLUZIONE N. 57/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 57/E Direzione Centrale Normativa Roma, 23 giugno 2010 OGGETTO: Consulenza giuridica IRES Art. 90, comma 8, legge 27 dicembre 2002, n. 289 - Deducibilità dal reddito d impresa dei corrispettivi
PROSPETTO SVALUTAZIONE CREDITI DEDUCIBILI
PROSPETTO SVALUTAZIONE CREDITI DEDUCIBILI INTRODUZIONE ASPETTI CIVILISTICI Ai sensi dell art. 2426 comma 1, punto 8) del cod. civile i crediti devono essere iscritti in bilancio in base al loro presumibile
Check list scritture fine esercizio
CASSA Controllare la corrispondenza del saldo contabile con l effettiva consistenza di cassa. Controllare che il conto cassa non presenti valori negativi neppure per un solo giorno. Suddividere il conto
ESERCITAZIONE DEL 12 NOVEMBRE 2013 (CON SOLUZIONI)
ESERCITAZIONE DEL 12 NOVEMBRE 2013 (CON SOLUZIONI) Si rilevino le seguenti scritture di rettifica di fine anno sul bilancio della società ABC Srl qui allegato. 1) Rilevazione delle seguenti quote di ammortamento:
Abolita la Comunicazione annuale dati IVA
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 307 29.10.2014 D.D.L. di Stabilità 2015: Dichiarazione IVA entro Febbraio Abolita la Comunicazione annuale dati IVA Categoria: IVA Sottocategoria:
IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -
PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale
Allegato F) Delib. G.C. n. 38/2015 CITTÀ DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO NOTA TECNICA
Allegato F) Delib. G.C. n. 38/2015 CITTÀ DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO NOTA TECNICA ANNO 2015 BILANCIO DI PREVISIONE 2015 NOTA TECNICA Premessa Il D.Lgs. 118/2011 come modificato ed integrato
NOTA OPERATIVA N.12 /2015
NOTA OPERATIVA N.12 /2015 OGGETTO: Le spese di manutenzione. - Introduzione Con la presente nota operativa si affronterà il tema delle spese di manutenzione e del loro corretto trattamento contabile. Saranno
SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007
SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007 La legge Finanziaria 2007 è nuovamente intervenuta sulla disciplina delle società non operative, già oggetto di modifiche da parte del Decreto
1)RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI PUBBLICI E PRIVATI AMBITO FISCALE (Articolo 13-ter, D.L. n. 83/2012 - Circolare n. 40/E dell 8 ottobre 2012 )
Dott. Mario Conte Ragioniere Commercialista Dott. Dario Cervi Ragioniere Commercialista Dott. Giovanni Orso Rag. Pierluigi Martin Consulente aziendale Dott.ssa Arianna Bazzacco Dott. Oscar Sartor Circolare
IRAP determinazione imponibile
Imposta Regionale sulle Attività Produttive - IRAP L IRAP è stata introdotta nel 1997, dando seguito a moltissime polemiche, in quanto si presenta come un imposta del tutto atipica sia per quanto riguarda
STUDIO ASSOCIATO PAGANI
STUDIO ASSOCIATO PAGANI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI DEI CONTI Via G. Frua, 24 Sergio Pagani 20146 Milano Paolo D. S. Pagani Tel. +39 (02) 46.07.22 Raffaella Pagani Fax +39 (02) 49.81.537 Ornella
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime
Deducibilità dei canoni di leasing
Circolare Monografica 11 giugno 2014 n. 1989 DICHIARAZIONI Deducibilità dei canoni di leasing Modifiche normative e gestione in UNICO 2014 di Marianna Annicchiarico, Giuseppe Mercurio La Legge 27 dicembre
RISOLUZIONE N. 251/E
RISOLUZIONE N. 251/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 settembre 2007 Oggetto: Interpello - Alfa S.p.a. - Disciplina applicabile, ai fini IRES e IRAP, agli indennizzi assicurativi spettanti
