Termini di dichiarazione e versamento per le operazioni straordinarie

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Termini di dichiarazione e versamento per le operazioni straordinarie"

Transcript

1 Termini di dichiarazione e versamento per le operazioni straordinarie PREMESSA 1 In caso di operazioni straordinarie, la disciplina della presentazione delle dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette (redditi e IRAP) è contenuta nel DPR n. 322, quale risultante a seguito delle modifiche apportate dal: DPR n. 435, in vigore dall ; DLgs n. 247 (c.d. correttivo IRES ), in vigore dal In relazione ai termini di effettuazione dei versamenti delle imposte dirette (redditi e IRAP), invece, si applica l art. 17 del suddetto DPR n. 435, come sostituito dall art. 2 del DL n. 63 convertito nella L n. 112, entrato in vigore il TRASFORMAZIONI 2 L operazione di trasformazione da un tipo societario ad un altro è regolata: sul piano civilistico, dagli artt novies c.c., come modificati o inseriti per effetto del DLgs sul piano fiscale, ai fini delle imposte sul reddito, dagli artt. 170 e 171 del nuovo TUIR, in vigore anch esso dall Al riguardo, il nuovo art c.c. stabilisce che: l atto di trasformazione è soggetto alla disciplina prevista per il tipo adottato ed alle forme di pubblicità relative, nonché alla pubblicità richiesta per la cessazione dell ente che effettua la trasformazione (co. 2); la trasformazione ha effetto dall ultimo dei suddetti adempimenti pubblicitari (co. 3). L art. 170 co. 2 del nuovo TUIR stabilisce che, nel caso di trasformazione eterogenea (ossia da soggetto IRPEF a soggetto IRES o viceversa), deve essere determinato il reddito del periodo compreso tra l inizio del periodo d imposta e la data da cui ha effetto la trasformazione. In materia di efficacia ai fini fiscali della trasformazione, la risoluzione dell Agenzia delle Entrate n. 203 ha ribadito che, non essendoci specifiche disposizioni, la delibera di trasformazione non può prevedere una decorrenza fiscale degli effetti della trasformazione stessa diversa da quella stabilita ai fini civilistici, con la conseguenza che gli effetti fiscali dell operazione non possono essere né retrodatati né posticipati; tale aspetto viene giustificato con lo scopo di voler impedire che la trasformazione possa consentire alla società di scegliere, in un momento successivo alla produzione del reddito, la forma di tassazione in concreto più conveniente. Ne consegue, pertanto, per la frazione di periodo compreso tra l inizio del periodo d imposta e la data da cui ha effetto la trasformazione: Presentazione della dichiarazione 2.1 Ai sensi dell art. 5-bis co. 1 del DPR 322/98, in caso di trasformazione di una società non soggetta all IRES (es. snc, sas) in una società soggetta a tale imposta (es. srl, spa), o viceversa, deliberata nel corso del periodo d imposta, la Via dei Bossi, Milano Telefono Fax E - Mail Aut. Dec. Min. N del 30/05/75 Sede Legale: Via Nirone, Milano Cap. Soc i.v. Società per Azioni Registro Imprese Milano R.E.A. Milano Partita IVA IT Represented through Alliott Group, a worldwide network of independent firms

2 SOREFISA 2 17 maggio 2006 dichiarazione relativa alla frazione di esercizio compresa tra l inizio del periodo d imposta e la data in cui ha effetto la trasformazione deve essere presentata entro: l ultimo giorno del settimo mese successivo a tale data, per il tramite di una banca o di un ufficio postale (ove ovvero l ultimo giorno del decimo mese successivo a tale data, in via telematica (si ricorda che, in precedenza, era previsto il termine fisso di 4 mesi dalla data in cui aveva effetto l operazione straordinaria). In caso di trasformazione, dunque, il parametro di riferimento per l individuazione della frazione di periodo d imposta per cui deve essere presentata la dichiarazione e per l individuazione del termine di presentazione della dichiarazione coincidono (data di efficacia dell operazione ai fini civilistici, rilevante anche ai fini fiscali). Il co. 4 dell art. 5-bis del DPR 322/98 conferma che le nuove disposizioni valgono, in quanto applicabili, anche nei casi di trasformazione di enti diversi dalle società. Effettuazione dei versamenti 2.2 presentate per il periodo ante trasformazione bisogna distinguere a seconda che si tratti di: trasformazione da soggetto IRPEF a soggetto IRES; trasformazione da soggetto IRES a soggetto IRPEF. Da soggetto IRPEF a soggetto IRES In questo caso il contribuente verserà le imposte dirette: relative al periodo ante trasformazione, entro il 20 di giugno dell anno in cui scadono i termini di presentazione della relativa dichiarazione (soggetto IRPEF); relative al periodo post trasformazione, entro il giorno 20 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo cui le imposte si riferiscono (soggetto IRES), a meno che il bilancio o rendiconto venga approvato, in base a disposizioni di legge, oltre quattro mesi dalla data di chiusura dell esercizio. Da soggetto IRES a soggetto IRPEF In questo caso il contribuente verserà le imposte dirette: relative al periodo ante trasformazione, entro il giorno 20 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo cui le imposte si riferiscono (soggetto IRES); relative al periodo post trasformazione, entro il 20 di giugno dell anno in cui scadono i termini di presentazione della relativa dichiarazione (soggetto IRPEF). FUSIONI 3 L operazione di fusione è regolata: sul piano civilistico, dagli artt quater c.c., come modificati o inseriti per effetto del DLgs sul piano fiscale, ai fini delle imposte sul reddito, dall art. 172 del nuovo TUIR, in vigore anch esso dall L art. 172 co. 8 del nuovo TUIR stabilisce che deve essere determinato il reddito delle società fuse o incorporate del periodo compreso tra l inizio del periodo d imposta e la data da cui ha effetto la fusione. Ai sensi dell art bis c.c., la fusione ha effetto dalla data in cui è eseguita l ultima delle iscrizioni prescritte dall art c.c., vale a dire l ultima iscrizione dell atto di fusione nel Registro delle imprese del luogo ove è posta la sede delle società partecipanti alla fusione, di quella che ne risulta o della società incorporante. Tuttavia, lo stesso art bis c.c. e l art. 172 co. 9 del nuovo TUIR prevedono che, ai fini contabili e fiscali, gli effetti della fusione possano essere retrodatati oppure, limitatamente alle fusioni per incorporazione, posticipati (chiaramente, qualora avvalendosi della facoltà di anticipare o posticipare gli effetti fiscali della fusione ad una data diversa da quella di iscrizione della delibera nel Registro delle imprese si riesca a far coincidere i predetti effetti con l inizio o la fine del periodo d imposta delle società fuse o incorporate, non sussiste alcuna frazione di periodo per la quale è necessario determinare il reddito, dichiararlo e versare le relative imposte).

3 SOREFISA 3 17 maggio 2006 Presentazione della dichiarazione 3.1 Ai sensi dell art. 5-bis co. 2 del DPR 322/98, in caso di fusione di più società, la società risultante dalla fusione oppure l incorporante deve presentare la dichiarazione relativa alla frazione di esercizio delle società fuse o incorporate, compresa tra l inizio del periodo d imposta e la data in cui ha effetto la fusione, entro: l ultimo giorno del settimo mese successivo a tale data, per il tramite di una banca o di un ufficio postale (ove ovvero l ultimo giorno del decimo mese successivo a tale data, in via telematica. Al riguardo, si segnala che la Corte di Cassazione, nelle sentenze (depositata il ) n e (depositata il ) n , ha stabilito che, ai fini della presentazione della dichiarazione dei redditi relativa alla frazione di esercizio ante fusione : il termine decorre dal momento dell effettiva estinzione delle società fuse, da individuare nel deposito dell atto di fusione, come previsto a fini civilistici; non assume alcun rilievo il fatto che le parti abbiano convenuto la retrodatazione convenzionale degli effetti della fusione, i quali mirano solo a cristallizzare la situazione contabile ad un momento precedente, di modo che la dichiarazione dei redditi tenga conto dell imputazione al bilancio dell incorporante di operazioni, compiute dalla società estinta prima ancora di tale evento ; sul piano fiscale l effetto di questa imputazione non rileva, pertanto, in ordine al computo dei termini della dichiarazione, ma solo in relazione alla determinazione dell imponibile e dell imposta dovuta dall incorporante (tali considerazioni, ovviamente, valgono anche in caso di fusione con creazione di una nuova società). In caso di fusione, dunque, i parametri di riferimento per l individuazione della frazione di periodo d imposta per cui deve essere presentata la dichiarazione e per l individuazione del termine di presentazione della stessa: non coincidono, qualora la data di efficacia dell operazione sia retroattiva; coincidono, qualora la data di efficacia dell operazione sia posticipata, ovvero non vi siano specifiche disposizioni. Il co. 4 dell art. 5-bis del DPR 322/98 conferma che le nuove disposizioni valgono, in quanto applicabili, anche nei casi di fusione di enti diversi dalle società. Effettuazione dei versamenti 3.2 presentate per il periodo ante fusione operano le regole generali stabilite dall art. 17 del DPR 435/2001 e pertanto: nel caso in cui le società fuse o incorporate siano soggette all IRPEF, le imposte dirette dovute per la frazione di periodo ante fusione vanno versate entro il 20 giugno dell anno in cui scadono i termini per la presentazione della relativa dichiarazione; nel caso in cui le società fuse o incorporate siano soggette all IRES, le imposte dirette dovute per la frazione di periodo ante fusione vanno versate entro il giorno 20 del sesto mese successivo a quello in cui si è chiuso il periodo cui le imposte si riferiscono. SCISSIONI 4 L operazione di scissione è regolata: sul piano civilistico, dagli artt quater c.c., come modificati o inseriti per effetto del DLgs sul piano fiscale, ai fini delle imposte sul reddito, dall art. 173 del nuovo TUIR, in vigore anch esso dall Ai sensi dell art quater c.c., la scissione ha effetto dalla data di esecuzione dell ultima delle iscrizioni dell atto di scissione nel Registro delle imprese in cui sono iscritte le società beneficiarie. Tuttavia, per effetto del combinato disposto del suddetto art quater c.c. e dell art. 173 co. 11 del nuovo TUIR, ai fini contabili e fiscali, gli effetti della scissione possono essere: retrodatati, limitatamente alle scissioni totali ed a condizione che l ultimo periodo d imposta della società scissa e delle società beneficiarie coincidano; oppure posticipati, limitatamente alle scissioni parziali che non comportano la costituzione di nuovi soggetti. Nel caso di scissione parziale, infatti, la società scissa continua ad esistere e non vi è dunque alcuna necessità di determinare il reddito relativo alla frazione di periodo intercorrente tra la data di inizio del periodo d imposta e la data in cui ha efficacia la scissione parziale.

4 SOREFISA 4 17 maggio 2006 Nel caso di scissione totale, invece, la società scissa cessa di esistere e deve quindi essere determinato l ultimo reddito prodotto dalla società, ossia il reddito relativo al periodo intercorrente tra la data di inizio del periodo d imposta e la data in cui ha efficacia la scissione totale (chiaramente, qualora avvalendosi della facoltà di anticipare gli effetti fiscali della scissione totale ad una data diversa da quella di iscrizione della delibera nel Registro delle imprese si riesca a far coincidere i predetti effetti con la fine del periodo d imposta della società scissa, non sussiste alcuna frazione di periodo per la quale è necessario determinare il reddito, dichiararlo e versare le relative imposte). Presentazione della dichiarazione 4.1 Ai sensi dell art. 5-bis co. 3 del DPR 322/98, in caso di scissione totale, la società designata deve presentare la dichiarazione relativa alla frazione di periodo della società scissa (ossia per il periodo intercorrente tra l inizio del periodo d imposta della società scissa e la data da cui ha effetto la scissione) entro: l ultimo giorno del settimo mese successivo alla data in cui è stata eseguita l ultima delle suddette iscrizioni al Registro delle imprese, ai sensi ora dell art quater c.c., per il tramite di una banca o di un ufficio postale (ove ovvero l ultimo giorno del decimo mese successivo a tale data, in via telematica. Effettuazione dei versamenti 4.2 presentate per il periodo ante scissione totale operano le regole generali stabilite dall art. 17 del DPR 435/2001 e pertanto: nel caso in cui la società scissa sia soggetta all IRPEF, le imposte dirette dovute per la frazione di periodo ante scissione vanno versate entro il 20 giugno dell anno in cui scadono i termini per la presentazione della relativa dichiarazione; nel caso in cui la società scissa sia soggetta all IRES, le imposte dirette dovute per la frazione di periodo ante scissione vanno versate entro il giorno 20 del sesto mese successivo a quello in cui si è chiuso il periodo cui le imposte si riferiscono. LIQUIDAZIONI 5 Ai fini civilistici, la liquidazione volontaria di: una società di persone, ha effetto immediato, con l adozione della relativa delibera da parte dei soci (art c.c.); una società di capitali, ha effetto con l iscrizione nel Registro delle imprese della relativa delibera dell assemblea o della dichiarazione con cui gli amministratori accertano la sussistenza di una causa di scioglimento diversa da quella volontaria (art c.c.). Sul piano fiscale, ai fini delle imposte sul reddito, la liquidazione è regolata dall art. 182 del nuovo TUIR. In particolare, il co. 1 dell art. 182 del nuovo TUIR stabilisce che deve essere determinato il reddito del contribuente del periodo compreso tra l inizio del periodo d imposta e la data da cui ha effetto la liquidazione. Presentazione della dichiarazione 5.1 Per effetto delle modifiche apportate dal DPR 435/2001 all art. 5 del DPR 322/98: ai fini dell obbligo di presentazione delle dichiarazioni, non è più rilevante la modalità di nomina (volontaria o giudiziale) del liquidatore; vi è una maggiore uniformità con le modalità e i termini previsti in via ordinaria, in quanto è stato eliminato il precedente termine di 4 mesi previsto con riferimento ai liquidatori nominati dall autorità giudiziaria.

5 SOREFISA 5 17 maggio 2006 Ai sensi del vigente art. 5 co. 1 del DPR 322/98, infatti, in caso di liquidazione dei soggetti IRES, delle società e delle associazioni di cui all art. 5 del TUIR (es. società di persone) nonché delle imprese individuali, il liquidatore o, in mancanza, il rappresentante legale, deve presentare: la dichiarazione relativa al periodo compreso tra l inizio del periodo d imposta e la data in cui ha effetto la deliberazione di messa in liquidazione entro: l ultimo giorno del settimo mese successivo a tale data, per il tramite di una banca o di un ufficio postale (ove ovvero l ultimo giorno del decimo mese successivo a tale data, in via telematica; la dichiarazione relativa al risultato finale delle operazioni di liquidazione entro: sette mesi successivi alla chiusura della liquidazione stessa o al deposito del bilancio finale, se prescritto, per il tramite di una banca o di un ufficio postale (ove ovvero l ultimo giorno del decimo mese successivo a tale data, in via telematica. Resta ferma la disposizione del co. 3 dell art. 5 del DPR 322/98 che prevede l obbligo, nel caso in cui la liquidazione (sia volontaria che giudiziale) si prolunghi oltre il periodo d imposta, di presentare nei termini ordinari le dichiarazioni relative: alla residua frazione del periodo d imposta nel quale è deliberata la liquidazione; ad ogni periodo d imposta successivo. Effettuazione dei versamenti 5.2 presentate per il periodo ante liquidazione operano le regole generali stabilite dall art. 17 del DPR 435/2001 e pertanto: nel caso in cui la società in liquidazione sia soggetta all IRPEF, le imposte dovute per la frazione di periodo ante liquidazione vanno versate entro il 20 giugno dell anno in cui scadono i termini per la presentazione della relativa dichiarazione; nel caso in cui la società in liquidazione sia soggetta all IRES, le imposte dovute per la frazione di periodo ante liquidazione vanno versate entro il giorno 20 del sesto mese successivo a quello in cui si è chiuso il periodo cui le imposte si riferiscono.

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 07 22.04.2014 Liquidazione Srl e Unico Categoria: Sottocategoria: Scadenze La messa in è una vicenda societaria piuttosto frequente in questo

Dettagli

730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento

730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 30 05.07.2013 Liquidazione di srl e presentazione di Unico Categoria: Sottocategoria: Scadenze Nelle società di capitali la fase di è un procedimento

Dettagli

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 16 15.05.2014 Unico in caso di trasformazione Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Scadenze Ai sensi dell art. 5-bis, comma 1, del D.P.R.

Dettagli

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 31/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 31/E QUESITO RISOLUZIONE N. 31/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 4 febbraio 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge 27 luglio 2000 n. 212 Obblighi dichiarativi delle imprese

Dettagli

Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l.

Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. Termini e modalità di presentazione di in caso di liquidazione e operazioni straordinarie Emiliano Ribacchi - Dottore commercialista in Roma - ACP Studio - Alonzo Committeri & Partners ADEMPIMENTO " NOVITÀ

Dettagli

Fiscal News N. 104. Liquidazione: determinazione del reddito e termini dichiarativi. La circolare di aggiornamento professionale 07.04.2014.

Fiscal News N. 104. Liquidazione: determinazione del reddito e termini dichiarativi. La circolare di aggiornamento professionale 07.04.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 104 07.04.2014 Liquidazione: determinazione del reddito e termini dichiarativi Categoria: Operazioni straordinarie Sottocategoria: Liquidazione

Dettagli

Avv. Rag. Eugenio Testoni Avv. Stefano Legnani D.ssa Milena Selli D.ssa Monica Tonetto D.ssa Mikaela Leombruni Rag. Gioia Miconi Dott.

Avv. Rag. Eugenio Testoni Avv. Stefano Legnani D.ssa Milena Selli D.ssa Monica Tonetto D.ssa Mikaela Leombruni Rag. Gioia Miconi Dott. 8.2016 Giugno PROROGHE VERSAMENTI per i contribuenti con Studi di settore Sommario 1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI INTERESSATI DALLA PROROGA DEI VERSAMENTI... 2 2.1 Soci di società e associazioni trasparenti...

Dettagli

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI Dott. Pasquale Saggese IMPOSTE SUI REDDITI Art. 182 TUIR In caso di liquidazione dell impresa o della società il reddito di impresa

Dettagli

Dal 2016 dichiarazione IVA informaautonomaobbligatoria Antonella Benedetto e Maria Benedetto - Dottori commercialisti in Salerno

Dal 2016 dichiarazione IVA informaautonomaobbligatoria Antonella Benedetto e Maria Benedetto - Dottori commercialisti in Salerno Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. DICHIARAZIONE IVA Dal 2016 dichiarazione IVA informaautonomaobbligatoria Antonella Benedetto e Maria Benedetto - Dottori commercialisti in Salerno

Dettagli

Disposizioni generali dei termini di Unico 2010

Disposizioni generali dei termini di Unico 2010 N. 124 A.L Servizi s.r.l. Via Bergamo n. 25 24035 Curno (Bg) P.Iva e C.F. 03252150168 Maggio 03.05.2010 Tel. 035.43.76.262 - Fax 035.62.22.226 E-mail:info@alservizi.it Reg.Imprese di Bergamo n. REA 362371

Dettagli

gli amministratori della società soggetta ad attività di direzione e coordinamento

gli amministratori della società soggetta ad attività di direzione e coordinamento Iscrizione in apposita sezione dei soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento e dei soggetti che vi sono sottoposti, e relativa cessazione (2497 bis c.c.) gli amministratori della società

Dettagli

Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ.

Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ. Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ. Min. n. 16/E del 14/04/2009 Deduzione a regime (periodo

Dettagli

Unico 2012. di Giorgio Gavelli. Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati

Unico 2012. di Giorgio Gavelli. Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati Unico 2012 di Giorgio Gavelli Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati Le novità del modello Unico 2012 Il frontespizio Dichiarazione integrativa Inserita casella «Dichiarazione integrativa (art. 2, comma

Dettagli

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI E IL MOD. 770

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI E IL MOD. 770 LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI E IL MOD. 770 «IN CASO DI FUSIONE DI PIU SOCIETA DEVE ESSER PRESENTATA DALLA SOCIETA RISULTANTE DALLA FUSIONE O INCORPORANTE, LA DICHIARAZIONE RELATIVA ALLA FRAZIONE DI ESERCIZIO

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 54 25.02.2016 Nuovo regime forfettario 2016: agevolazioni start up Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi I contribuenti

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 maggio 2010

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 maggio 2010 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 maggio 2010 OGGETTO: Chiarimenti in merito alla deducibilità ai fini delle imposte dirette e ai fini IRAP dell IVA non detratta relativa a prestazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 3/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 3/E. Quesito RISOLUZIONE N. 3/E Roma, 9 gennaio 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Artt. 5 e c. 5-bis, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 Determinazione base imponibile IRAP imprenditori agricoli

Dettagli

Novità in materia di Rimborsi IVA

Novità in materia di Rimborsi IVA Circolare 4 del 2 febbraio 2015 Novità in materia di Rimborsi IVA INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 3 Rimborsi di importo fino a 15.000,00 euro...3 4 Rimborsi di importo superiore a 15.000,00

Dettagli

Più tempo per i versamenti di UNICO 2012: ufficializzata la proroga

Più tempo per i versamenti di UNICO 2012: ufficializzata la proroga Più tempo per i versamenti di UNICO 2012: ufficializzata la proroga Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che è stato firmato il Decreto che prevede lo spostamento dei termini, dal 18

Dettagli

Dichiarazioni e versamenti delle società in liquidazione Edoardo Sesini e Donatella Cerone, Dottori commercialisti in Bergamo

Dichiarazioni e versamenti delle società in liquidazione Edoardo Sesini e Donatella Cerone, Dottori commercialisti in Bergamo Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. SOCIETA IN LIQUIDAZIONE Dichiarazioni e versamenti delle società in liquidazione Edoardo Sesini e Donatella Cerone, Dottori commercialisti in Bergamo

Dettagli

1 Gli aspetti fiscali

1 Gli aspetti fiscali Gli aspetti fiscali 1 2 1. Profili fiscali: il quadro normativo di riferimento Articolo 170 Tuir: trasformazione omogenea Neutralità fiscale Determinazione del reddito Trattamento fiscale delle riserve

Dettagli

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO In questa Circolare 1. Premessa 2. La responsabilità solidale fiscale 3. La responsabilità solidale retributiva / contributiva 1. PREMESSA Come noto

Dettagli

NOVITÀ IMU E TARES: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF

NOVITÀ IMU E TARES: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF NOVITÀ IMU E TARES: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF Artt. 13 e 14, DL n. 201/2011 Art. 10, DL n. 35/2013 Circolare MEF 29.4.2013, n. 1/DF Informativa SEAC 10.4.2013, n. 96 Recentemente il MEF è intervenuto

Dettagli

CIRCOLARE SETTIMANALE

CIRCOLARE SETTIMANALE .. CIRCOLARE SETTIMANALE settembre 2011 N 2 Tutte le informazioni sono tratte, previa critica rielaborazione, dalla normativa vigente primaria (leggi, decreti, direttive) e secondaria (circolari ministeriali

Dettagli

Circolare 29. del 12 dicembre 2014. Altre novità del DLgs. 21.11.2014 n. 175 in materia di accertamento, riscossione e contenzioso INDICE

Circolare 29. del 12 dicembre 2014. Altre novità del DLgs. 21.11.2014 n. 175 in materia di accertamento, riscossione e contenzioso INDICE Circolare 29 del 12 dicembre 2014 Altre novità del DLgs. 21.11.2014 n. 175 in materia di accertamento, riscossione e contenzioso INDICE 1 Premessa... 3 2 Operazioni straordinarie delle società di persone

Dettagli

Rilevanza legale dei documenti sul web, rivoluzione per fusioni e scissioni

Rilevanza legale dei documenti sul web, rivoluzione per fusioni e scissioni Rilevanza legale dei documenti sul web, rivoluzione per fusioni e scissioni OPERAZIONI STRAORDINARIE Oggetto : RILEVANZA LEGALE DEI DOCUMENTI SUL WEB Norme e prassi : D.LGS. 123/2012; ART. 2501-TER, 2501-QUATER,

Dettagli

Torino, lì 5 luglio 2010. Circolare n. 13/2010

Torino, lì 5 luglio 2010. Circolare n. 13/2010 Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Chiara Valente Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 5 luglio 2010 Circolare n. 13/2010 OGGETTO: Bonifici relativi alle spese per

Dettagli

SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007

SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007 SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007 La legge Finanziaria 2007 è nuovamente intervenuta sulla disciplina delle società non operative, già oggetto di modifiche da parte del Decreto

Dettagli

Imprese: nuovi limiti per la contabilità semplificata

Imprese: nuovi limiti per la contabilità semplificata Imprese: nuovi limiti per la contabilità semplificata In tema di semplificazione fiscale il c.d. Decreto sviluppo, in vigore dallo scorso 14.5.2011, è intervenuto sul regime della contabilità semplificata

Dettagli

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO RISOLUZIONE N. 105/E Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Art. 19 bis 1,

Dettagli

RISOLUZIONE N.126/E QUESITO

RISOLUZIONE N.126/E QUESITO RISOLUZIONE N.126/E Roma, 16 dicembre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica - Adempimenti contabili degli enti non commerciali ed obbligo di rendicontazione di cui all'art. 20

Dettagli

NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE

NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE 1 NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE 2 Decreto legge n. 98/2011 ARTICOLO 23, COMMA 9 DEL DECRETO LEGGE N. 98/2011 HA MODIFICATO LE MODALITA DEL RIPORTO DELLE PERDITE DISCIPLINATA DALL ARTICOLO

Dettagli

Milano, 6 luglio 2010. A tutti i Clienti, Loro sedi

Milano, 6 luglio 2010. A tutti i Clienti, Loro sedi !!" " # " " # # # Milano, 6 luglio 2010 A tutti i Clienti, Loro sedi Circolare n. 19/2010: Bonifici relativi alle spese per interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici

Dettagli

UTILIZZO DEL SOFTWARE FEDRA PLUS

UTILIZZO DEL SOFTWARE FEDRA PLUS UTILIZZO DEL SOFTWARE FEDRA PLUS GUIDA ALL UTILIZZO CODICI ATTO Registro delle Imprese Codici atto - 1 - GUIDA RAPIDA ALL UTILIZZO CODICI ATTO L utilizzo dei codici atto serve a costituire una banca dati

Dettagli

Circolari per la Clientela

Circolari per la Clientela Circolari per la Clientela Nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 1 PREMESSA Con l art. 11 co. 2 del DL 24.4.2014 n. 66, conv. L. 23.6.2014 n. 89, sono stati previsti

Dettagli

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Documento n. 31 Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Luglio 2014 OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI PROCESSUALI OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI

Dettagli

LE OPERAZIONI STRAORDINARIE: LIQUIDAZIONE

LE OPERAZIONI STRAORDINARIE: LIQUIDAZIONE PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA LE OPERAZIONI STRAORDINARIE: LIQUIDAZIONE 1 Con la liquidazione si estingue l azienda, estinzione che avviene mediante lo svolgimento di operazioni non di normale

Dettagli

Abolita la Comunicazione annuale dati IVA

Abolita la Comunicazione annuale dati IVA Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 307 29.10.2014 D.D.L. di Stabilità 2015: Dichiarazione IVA entro Febbraio Abolita la Comunicazione annuale dati IVA Categoria: IVA Sottocategoria:

Dettagli

Procedure AIM ITALIA per le Operazioni sul capitale

Procedure AIM ITALIA per le Operazioni sul capitale Procedure AIM ITALIA per le Operazioni sul capitale Le seguenti procedure sono costituite dal Principio Generale e dalle Linee Guida e Tabelle, che formano parte integrante delle Procedure stesse. Le seguenti

Dettagli

Ballarè Sponghini e Associati

Ballarè Sponghini e Associati Ballarè Sponghini e Associati STUDIO COMMERCIALISTI E CONSULENTI TRIBUTARI Dott. Andrea Ballarè Dott. Fabio Sponghini Dott.ssa Emanuela Tarulli Rag. Enzo Manfredi Dott.ssa Claudia Balestra Dott. Andrea

Dettagli

Roma, 30 ottobre 2008

Roma, 30 ottobre 2008 RISOLUZIONE N. 405/E Roma, 30 ottobre 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Immobili di tipo residenziale - Cessione

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 8 del 26 gennaio 2011 Novità in materia di rimborsi, dichiarazioni e comunicazioni dati IVA INDICE 1 Premessa... 2 2 Nuove modalità di presentazione delle richieste

Dettagli

Nuovi obblighi di presentazione telematica. dall 1.10.2014. Circolare n. 18. del 19 settembre 2014 INDICE

Nuovi obblighi di presentazione telematica. dall 1.10.2014. Circolare n. 18. del 19 settembre 2014 INDICE Circolare n. 18 del 19 settembre 2014 Nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 INDICE 1 Premessa...2 2 Decorrenza...3 3 Finalità...3 4 Ambito soggettivo...3 5 Ambito oggettivo...4

Dettagli

LE OPERAZIONI STRAORDINARIE: TRASFORMAZIONE

LE OPERAZIONI STRAORDINARIE: TRASFORMAZIONE PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA LE OPERAZIONI STRAORDINARIE: TRASFORMAZIONE 1 Operazione di natura straordinaria modificazione della forma giuridica senza che consiste nella -mutamento del soggetto

Dettagli

Il punto sulle prossime scadenze dichiarative e di versamento

Il punto sulle prossime scadenze dichiarative e di versamento n. 19/2000 Pag. 2689 Le circolari dei Ragionieri Commercialisti Il punto sulle prossime scadenze dichiarative e di versamento Circolare dell Ufficio Studi del Consiglio Nazionale dei Ragionieri Commercialisti

Dettagli

In collaborazione con L A.GI.FOR.

In collaborazione con L A.GI.FOR. MARCO DI STEFANO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE Email: mdistefano.studio@gmail.com In collaborazione con L A.GI.FOR. Nota n. 2 del 20 aprile 2009 Proroga dei termini di presentazione delle

Dettagli

Circolare N.42 del 7 Marzo 2013. Versamento tassa annuale sui libri sociali entro il 18 marzo 2013

Circolare N.42 del 7 Marzo 2013. Versamento tassa annuale sui libri sociali entro il 18 marzo 2013 Circolare N.42 del 7 Marzo 2013 Versamento tassa annuale sui libri sociali entro il 18 marzo 2013 Versamento tassa annuale sui libri sociali entro il 18 marzo 2013 Gentile cliente con la presente intendiamo

Dettagli

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Art. 182 Tuir: regole di determinazione del reddito d impresa durante la fase di liquidazione; Art. 17 e 21 Tuir: condizioni e modalità per la tassazione

Dettagli

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Ai gentili Clienti Loro Sedi Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Gentile cliente, La informo che entro il 17 marzo prossimo scade il versamento del saldo iva per il 2013 calcolato sulla

Dettagli

730, Unico 2015 e Studi di settore

730, Unico 2015 e Studi di settore 730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 45 20.05.2015 Nuove opzioni IRAP. Casi particolari Opzione per il metodo da bilancio Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: IRAP L articolo

Dettagli

LA DICHIARAZIONE IVA NELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE. a cura di Federica Furlani

LA DICHIARAZIONE IVA NELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE. a cura di Federica Furlani LA DICHIARAZIONE IVA NELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE a cura di Federica Furlani Nel caso di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive, quali: - fusione, - scissione, - conferimento,

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Nuova modalità di presentazione dei modelli F24;

Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Nuova modalità di presentazione dei modelli F24; Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 27 ottobre 2014 Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Obbligo di comunicazione

Dettagli

Circolare 15. del 12 giugno 2015. Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2015 INDICE

Circolare 15. del 12 giugno 2015. Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2015 INDICE Circolare 15 del 12 giugno 2015 Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2015 INDICE 1 Premessa... 3 2 Proroga dei versamenti collegati alle dichiarazioni... 3 2.1 Contribuenti interessati...

Dettagli

Modelli 730/2013 - Presentazione in assenza di un sostituto d imposta - Termini e modalità applicative

Modelli 730/2013 - Presentazione in assenza di un sostituto d imposta - Termini e modalità applicative Informativa - ONB Modelli 730/2013 - Presentazione in assenza di un sostituto d imposta - Termini e modalità applicative INDICE 1 Premessa... 2 2 Decorrenza della nuova disciplina... 2 3 Soggetti che possono

Dettagli

TUTTE LE DATE DI RIFERIMENTO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI 2005 E PER I VERSAMENTI DELLE RELATIVE IMPOSTE

TUTTE LE DATE DI RIFERIMENTO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI 2005 E PER I VERSAMENTI DELLE RELATIVE IMPOSTE Dott. Stefano Sarubbi Dottore Commercialista Revisore Contabile TUTTE LE DATE DI RIFERIMENTO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI 2005 E PER I VERSAMENTI DELLE RELATIVE IMPOSTE E' oramai tempo di dichiarazioni

Dettagli

MODULO B. Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. Deposito dell elenco soci AVVERTENZE GENERALI

MODULO B. Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. Deposito dell elenco soci AVVERTENZE GENERALI MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. Deposito dell elenco soci AVVERTENZE GENERALI Soggetti utilizzatori del modulo Società per azioni Società a responsabilità limitata

Dettagli

AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale. Procedure per le Operazioni sul capitale

AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale. Procedure per le Operazioni sul capitale AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale Procedure per le Operazioni sul capitale 6 ottobre 2014 3 marzo 2014 Procedure per le Operazioni sul capitale Le seguenti procedure sono costituite dal Principio

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMATIVA N. 092 05 APRILE 2013 IMPOSTE DIRETTE LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 6, DL n. 185/2008 Art. 2, comma 1, DL

Dettagli

RESPONSABILITA DEL COMMITTENTE E

RESPONSABILITA DEL COMMITTENTE E Tax Newsletter RESPONSABILITA DEL COMMITTENTE E DELL APPALTATORE PER I DEBITI FISCALI In questa edizione: o Ambito di applicazione. o Decorrenza. o Responsabilità solidale o Obblighi e responsabilità o

Dettagli

L IMU / TASI 2015 E GLI IMMOBILI CATEGORIA D

L IMU / TASI 2015 E GLI IMMOBILI CATEGORIA D INFORMATIVA N. 158 28 MAGGIO 2015 TRIBUTI LOCALI L IMU / TASI 2015 E GLI IMMOBILI CATEGORIA D Art. 5, comma 3, D.Lgs. n. 504/92 Art. 13, comma 3, DL n. 201/2011 Art. 1, commi da 639 a 703, Legge n. 147/2013

Dettagli

Termine di versamento delle imposte di presentazione delle varie dichiarazioni

Termine di versamento delle imposte di presentazione delle varie dichiarazioni n 24 del 15 giugno 2012 circolare n 416 del 14 giugno 2012 referente BERENZI/mr Termine di versamento delle imposte di presentazione delle varie dichiarazioni Con il DPCM in corso di pubblicazione in Gazzetta

Dettagli

MODELLO PER INTERMEDIARI/BANCHE PER LA COSTITUZIONE DI DEPOSITO VINCOLATO IN TITOLI DI STATO O GARANTITI DALLO STATO PER IL RIMBORSO DELL IVA

MODELLO PER INTERMEDIARI/BANCHE PER LA COSTITUZIONE DI DEPOSITO VINCOLATO IN TITOLI DI STATO O GARANTITI DALLO STATO PER IL RIMBORSO DELL IVA MODELLO PER INTERMEDIARI/BANCHE PER LA COSTITUZIONE DI DEPOSITO VINCOLATO IN TITOLI DI STATO O GARANTITI DALLO STATO PER IL RIMBORSO DELL IVA Finalità Utilizzo Compilazione e consegna Tipo di garanzia

Dettagli

ART. 20 DPR 600/73 ODV - ADEMPIMENTI CONTABILI

ART. 20 DPR 600/73 ODV - ADEMPIMENTI CONTABILI SLIDE 1/7 ODV - ADEMPIMENTI CONTABILI RIEPILOGO SCRITTURE CONTABILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI (INCLUSE LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO EX L. 266/1991) ART. 20 DPR 600/73 ENTI NON COMMERCIALI CON SOLO

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 4 novità legislative e tributarie di immediato interesse ed applicazione;

Oggetto: Informativa n. 4 novità legislative e tributarie di immediato interesse ed applicazione; Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 21 febbraio 2014 Oggetto: Informativa n. 4 novità legislative e tributarie di immediato interesse ed applicazione; Contrasto indebiti rimborsi modello 730 Deducibilità

Dettagli

O L L A T V I D I M A Z I O N E. Normativa di riferimento. Ufficio competente. Tasse di concessione governativa

O L L A T V I D I M A Z I O N E. Normativa di riferimento. Ufficio competente. Tasse di concessione governativa BOLLATURAB DI LIBRI E REGISTRI O L L A T D.P.R. 26/10/1972, n. 641 art. 23 d.lgs. 18/08/2000, n. 267 U Circ. Min. 03/05/1996, n. 108/E R Risoluzione del Ministero delle Finanze 31/05/1975, n. 402149 A

Dettagli

RISOLUZIONE N. 45/E. Roma, 6 maggio 2015

RISOLUZIONE N. 45/E. Roma, 6 maggio 2015 RISOLUZIONE N. 45/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 6 maggio 2015 OGGETTO: Obbligo di tracciabilità dei pagamenti e versamenti delle Associazioni sportive dilettantistiche - Vigenza

Dettagli

NUOVO TRATTAMENTO TRIBUTARIO PER LA LOCAZIONE DEGLI IMMOBILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI 1

NUOVO TRATTAMENTO TRIBUTARIO PER LA LOCAZIONE DEGLI IMMOBILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI 1 NUOVO TRATTAMENTO TRIBUTARIO PER LA LOCAZIONE DEGLI IMMOBILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI 1 La Legge Finanziaria del 2005 introduce una serie di modifiche con riferimento ai contratti di locazione, le quali

Dettagli

Periodico informativo n. 173/2014 Dichiarazioni tardive e rettificative entro fine mese

Periodico informativo n. 173/2014 Dichiarazioni tardive e rettificative entro fine mese Periodico informativo n. 173/2014 Dichiarazioni tardive e rettificative entro fine mese Gentile Cliente, Il contribuente che avrà commesso errori riguardanti l invio delle dichiarazioni fiscali, dovrà

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti:

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: CIRCOLARE N. 05 DEL 02/02/2016 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: MAXI-AMMORTAMENTI PER I BENI STRUMENTALI NUOVI ACQUISTATI NEL PERIODO 15.10.2015-31.12.2016 PAG. 2 IN SINTESI:

Dettagli

CREDITO IVA Il nuovo modello di garanzia per il rimborso

CREDITO IVA Il nuovo modello di garanzia per il rimborso CREDITO IVA Il nuovo modello di garanzia per il rimborso Con un apposito provvedimento il Direttore dell Agenzia delle Entrate ha approvato un nuovo modello di garanzia per la richiesta di rimborso dell

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma,10 aprile 2009

CIRCOLARE N. 14/E. Roma,10 aprile 2009 CIRCOLARE N. 14/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,10 aprile 2009 OGGETTO: Transazione fiscale Articolo 32, comma 5 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni,

Dettagli

CIRCOLARE n. 16 del 03/09/2014 MODELLO 770/2014 PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE EFFETTI AI FINI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO

CIRCOLARE n. 16 del 03/09/2014 MODELLO 770/2014 PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE EFFETTI AI FINI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO CIRCOLARE n. 16 del 03/09/2014 MODELLO 770/2014 PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE EFFETTI AI FINI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO INDICE 1. PREMESSA 2. OBBLIGO DI PRESENTAZIONE IN VIA TELEMATICA Trasmissione

Dettagli

Circolari per la clientela

Circolari per la clientela Circolari per la clientela Circolare n. 19 del 31 luglio 2014 Modelli 770/2014 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso Pag. 1 di 5 INDICE 1 Premessa... 3 2 Obbligo

Dettagli

Federico Minio Puntoced s.a.s. Dottore Commercialista di Cambi Laura & c.

Federico Minio Puntoced s.a.s. Dottore Commercialista di Cambi Laura & c. Federico Minio Puntoced s.a.s. Dottore Commercialista di Cambi Laura & c. Revisore Contabile Servizi alle imprese Informativa per la clientela Imprese individuali - Obbligo di comunicazione al Registro

Dettagli

Studio Luciano Lancellotti

Studio Luciano Lancellotti News per i Clienti dello studio del 3 Marzo 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Tassa vidimazione libri sociali: alla cassa entro il prossimo 16.03.2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

DIRITTO ANNUALE CAMERA DI COMMERCIO

DIRITTO ANNUALE CAMERA DI COMMERCIO DIRITTO ANNUALE CAMERA DI COMMERCIO Il Diritto annuale è dovuto da tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle imprese della Camera di commercio. PER L ANNO 2012 Il D. Lgs. n. 23/2010 ha introdotto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 43/E. OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI

RISOLUZIONE N. 43/E. OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI RISOLUZIONE N. 43/E Direzione Centrale Normativa Roma, 2 luglio 2013 OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI In considerazione delle numerose richieste di chiarimento in merito ai particolari

Dettagli

La rilevazione delle imposte sul reddito (Aggiornata al 10/10/2010)

La rilevazione delle imposte sul reddito (Aggiornata al 10/10/2010) CONTABILITA La rilevazione delle imposte sul reddito (Aggiornata al 10/10/2010) Quadro di sintesi Relativamente alle imposte dirette, l art. 15-bis del D.L. 81/2007 intervenendo sull art. 164 del L utile

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d impresa Chiarimenti

Dettagli

PROGETTO DI FUSIONE (art. 2501-ter C.C.)

PROGETTO DI FUSIONE (art. 2501-ter C.C.) PROGETTO DI FUSIONE (art. 2501-ter C.C.) Il Consiglio di amministrazione della Banca di Credito di Impruneta società cooperativa, con sede in Impruneta (FI) e il Consiglio di amministrazione del Credito

Dettagli

SOCIETA : ATTI E FATTI MODIFICATIVI

SOCIETA : ATTI E FATTI MODIFICATIVI Anagrafe Economica registro.imprese@an.camcom.it SOCIETA : ATTI E FATTI MODIFICATIVI Guida a cura del Registro delle Imprese di Ancona Per informazioni registro.imprese@an.camcom.it Versione 1 - ottobre

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 15 GENNAIO 2008 Informativa n. 10 ULTERIORI NOVITÀ

Dettagli

INDICE. ai versamenti; alle compensazioni effettuate.

INDICE. ai versamenti; alle compensazioni effettuate. INDICE 1 Premessa 2 Decorrenza 3 Finalità 4 Ambito soggettivo 5 Ambito oggettivo 6 Presentazione dei modelli F24 a saldo zero per effetto delle compensazioni 6.1 Sistemi telematici utilizzabili 6.2 Compensazioni

Dettagli

FATTURAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI

FATTURAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 27/2015 Del 15 ottobre 2015 FATTURAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 105/E

RISOLUZIONE N. 105/E RISOLUZIONE N. 105/E Roma, 31 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Agevolazioni prima casa - Revoca dell' agevolazione Con l interpello

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI PERNI & DORENTI PARTNERS AVV. OLIVIERO PERNI DOTT. LUCA DORENTI OF COUNSEL DOTT. MARCO GASPARI DOTT.SSA BARBARA BONSIGNORI Milano, 11 Giugno 2015 A tutti i Clienti, Loro sedi Circolare n. 17/2015: Proroghe

Dettagli

DICHIARAZIONE REDDITI 2000 LE SCADENZE

DICHIARAZIONE REDDITI 2000 LE SCADENZE DICHIARAZIONE REDDITI 2000 LE SCADENZE Anche quest anno è stata prevista una proroga generalizzata per la presentazione, ed i relativi versamenti, delle dichiarazioni dei redditi. Come annunciato, ormai,

Dettagli

Studio. Commercialisti Revisori Legali. Merati - Valla A TUTTI I CLIENTI DELLO STUDIO

Studio. Commercialisti Revisori Legali. Merati - Valla A TUTTI I CLIENTI DELLO STUDIO Studio Merati - Valla Commercialisti Revisori Legali Milano, 19 Settembre 2014 Rag. Walter Merati Dott. Massimo Valla Dott. Cinzia Morselli of counsel Dott. Camillo Cibelli A TUTTI I CLIENTI DELLO STUDIO

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER GLI ACQUISTI/CESSIONI UE E LA PRESENTAZIONE DEI MODD. INTRA

LE NUOVE REGOLE PER GLI ACQUISTI/CESSIONI UE E LA PRESENTAZIONE DEI MODD. INTRA INFORMATIVA N. 075 19 MARZO 2013 IVA LE NUOVE REGOLE PER GLI ACQUISTI/CESSIONI UE E LA PRESENTAZIONE DEI MODD. INTRA Art. 1, commi da 324 a 330, Legge n. 228/2012 DM 22.2.2010 Artt. 39, 46, 47 e 50, DL

Dettagli

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 62 /E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 31 dicembre 2003 Oggetto: Modificazioni delle disposizioni tributarie riguardanti i contratti assicurativi stipulati con imprese non

Dettagli

ONLUS E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI

ONLUS E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI ONLUS E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI - IMPOSTE SUL REDDITO (IRES) - OBBLIGHI DICHIARATIVI - IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE (IRAP) - AGEVOLAZIONI/ESENZIONI

Dettagli

RISOLUZIONE N. 110/E

RISOLUZIONE N. 110/E RISOLUZIONE N. 110/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 maggio 2003 Oggetto: Istanza di interpello. IVA. Lavori di costruzione, rifacimento o completamento di campi di calcio. Comune di.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Roma, 13 ottobre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. Art. 27 del DPR 29 settembre 1973, n. 600 Imputazione soggettiva dei redditi (utili

Dettagli

RIDUZIONE IMU E TASI - COMODATI IN CORSO DA REGISTRARE ENTRO IL 1 MARZO

RIDUZIONE IMU E TASI - COMODATI IN CORSO DA REGISTRARE ENTRO IL 1 MARZO RIDUZIONE IMU E TASI - COMODATI IN CORSO DA REGISTRARE ENTRO IL 1 MARZO Tra i diversi interventi recati dalla Legge di Stabilità 2016 sulla materia dei tributi locali, si segnala la riduzione al 50% della

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA

LA COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA LA COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA Tavole sinottiche a cura di Angelo Tubelli Dottore Commercialista Studio Tributario e Societario Andreani 1 LA COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA A decorrere dal 1 gennaio 2010,

Dettagli

Le novità normative introdotte restringono notevolmente la platea dei soggetti che potranno continuare ad applicare l attuale regime dei minimi.

Le novità normative introdotte restringono notevolmente la platea dei soggetti che potranno continuare ad applicare l attuale regime dei minimi. IL REGIME DEI MINIMI CAMBIA VOLTO (DAL 2012) La c.d. Manovra correttiva ha modificato il regime dei minimi che dal 2012 risulterà applicabile, al sussistere di specifiche condizioni, esclusivamente dalle

Dettagli

Oggetto: Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate sullo spesometro

Oggetto: Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate sullo spesometro Avv. Guido Martinelli Professore a contratto di Legislazione sportiva Università Ferrara Avv. Marilisa Rogolino Avv. Ernesto Russo Avv. Carmen Musuraca Consulente Avv. Luca Di Nella Professore Ordinario

Dettagli

Novità per imprese e professionisti

Novità per imprese e professionisti Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 07 10.01.2014 Deducibilità canoni di leasing dopo la Legge di Stabilità Novità per imprese e professionisti Categoria: Finanziaria Sottocategoria:

Dettagli