DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
|
|
|
- Raffaello Alberti
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 M.I.U.R. - U.S.R. LAZIO - Istituto di Istruzione Superiore "TULLIANO" ARPINO (FR) [email protected] FRIS C.F C/C Postale Sez. Ass. Liceo Ginnasio - FRPC00601G : Piazza Municipio, / fax 0776 / Sez. Ass. I.T.I.S. indirizzo Chimico - FRTF00601R : Via Pelagalli, / fax 0776 / Decreto Legislativo n 81 del come modificato dal D.L.gs. n 106 del Attuazione dell art. 1 della LEGGE n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro APPLICAZIONE DELL ART. 17 c. 1 lett. a con i contenuti di cui all art. 28 c. 2 e secondo modalità di cui all art. 29 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Già elaborato ai sensi dell art. 4 comma 1 del D. Lgs. n 626/1994 REVISIONE N 12 - A.S / 2012 OTTOBRE 2011 SEZIONE 1.0 GENERALITA SULL ISTITUZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE INTRODUZIONE DATI GENERALI DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA SEDI SCOLASTICHE DISTRIBUZIONE DELLE ATTIVITA NEGLI EDIFICI APPENDICI 1 - AGGIORNAMENTI ANNUALI ORGANIGRAMMA DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA DATI NUMERICI DELLE SEDI SCOLASTICHE COMPUTO DEI LAVORATORI AI FINI DEL D.L.81/08 QUADRO ORARIO DELLE ATTIVITA NEGLI EDIFICI SCOLASTICI ORGANIGRAMMA AI FINI DELLA SICUREZZA E DELL EMERGENZA IL DIRIGENTE SCOLASTICO ll Responsabile del Servizio Il Rappresentante dei Prof. Michele BOVE Prevenzione e Protezione Lavoratori per la Sicurezza prof. Ing. Vittorio MILANI sig.aldo Felice LEPORE
2 GENERALITA SULL ISTITUZIONE ) INTRODUZIONE Il recente D.Lgs. n. 81 del art. 17 c.1 prescrive, da parte di ogni Datore di Lavoro, la redazione del presente Documento di Valutazione dei Rischi (nel seguito D.V.R.), che costituisce nei fatti la revisione sistematica e l implemento dell equivalente Documento già prescritto dal D.Lgs. 626/1994 art. 4 c. 2. Quest ultima norma sostanzialmente è stata inglobata insieme ad altre nel più recente decreto e dalla stesso abrogata, fatte salve alcune prescrizioni che permangono temporaneamente sia per differimento termini rispetto alla data di entrata in vigore, sia per attendere l emanazione di alcuni decreti applicativi specifici della nuova norma. In particolare, questa revisione del D.V.R nella nuova strutturazione e con le metodologie ed adempimenti aggiornati ed integrati in conformità alla recente norma, ha come scopi principali quelli di: - ottemperare al nuovo decreto, che, che impone la stesura del D.V.R, da aggiornare periodicamente; - organizzare gli interventi di sicurezza prioritari all interno della struttura a fronte di situazioni non sufficientemente gestite in ambito di sicurezza sul lavoro; - reperire e gestire in modo organico tutta la documentazione attinente la sicurezza e obbligatoria per legge. La presente SEZIONE 1 del D.V.R contiene tutte le informazioni generali sull Istituzione scolastica relative all attualità dalle quali si è partiti per procedere a tutte le successive fasi di stesura del Documento, nonché per poter procedere a tutti gli adempimenti previsti dal citato D.Lgs. 81/08 e succ. a carico del Datore di Lavoro ) DATI GENERALI DELL ISTITUZIONE ISTITUZIONE SCOLASTICA: Istituto d' Istruzione Superiore "TULLIANO" FRIS MAIL: [email protected] FACENTE PARTE DI: DISTRETTO SCOLASTICO N. 56 SORA ( FR ) ) SEDI SCOLASTICHE EDIFICIO SCOLASTICO 1 FRPC00601G SEDE CENTRALE - LICEO Piazza Municipio,49 ARPINO ( FR ) TEL.: 0776 / FAX: 0776 / EDIFICIO SCOLASTICO 2 FRTF00601R I.T.I.S. indirizzo CHIMICO Località Pelagalli,3 ARPINO ( FR ) TEL.: 0776 / FAX: 0776 / N.B. ATTIVITA ATTUALMENTE UNIFICATE IN SEDE 2 PER INAGIBILITA SEDE 1
3 A partire dal corrente a.s , a seguito del piano di razionalizzazione degli istituti scolastici della provincia di Frosinone, è confluito in questo istituto anche: EDIFICIO SCOLASTICO 3 I.P.S.I.A. indirizzo PRODUZIONI Via Vittoria Colonna ARPINO ( FR ) TEL.: 0776 / FAX: 0776 / ) DISTRIBUZIONE DELLE ATTIVITA NEGLI EDIFICI ) EDIFICIO SCOLASTICO 1 SEDE CENTRALE - LICEO Piazza Municipio,49 ARPINO ( FR ) (attualmente dismesso) L edificio scolastico in oggetto è ubicato nel pieno centro storico del Comune di ARPINO ( FR ), affacciandosi in particolare sulla piazza principale del paese. L intero complesso, di eccezionale valore storico ed artistico, si sviluppa su 4 livelli a partire dal piano stradale rispetto alla facciata principale. L edificio in oggetto ospitava 2 istituzioni scolastiche distinte, anch esse a loro volta di grande tradizione culturale e rinomatissime perfino in ambito internazionale, cioè : 1) L Istituto di Istruzione Superiore TULLIANO, del quale erano presenti, in un ala del 1 piano, gli uffici di presidenza ed amministrativi e le 6 classi del Liceo Classico 2) Il Convitto Nazionale TULLIANO che occupa la gran parte restante del 1 piano, e gli interi piani 2 e 3. Al piano terra, sui 2 fronti strada principali, sono presenti attività commerciali non comunicanti in alcun modo con le 2 scuole, che condividono l accesso principale e il cortile interno, che fungono anche da vie di esodo. Con riferimento ai locali di pertinenza dell I.I.S., che occupavano una superficie di ca mq al PIANO PRIMO, essi consistono in : - presidenza con sala d attesa - n 2 uffici amministrativi - n 6 aule per classi - n 3 aule specifiche ( aula multimediale; aula di fisica ; aula di scienze) - n 1 sala professori - n 1 magazzino - servizi igienici, corridoi e disimpegni ) EDIFICIO SCOLASTICO 2 I.T.I.S. indirizzo CHIMICO Località Pelagalli,3 ARPINO ( FR ) L edificio scolastico in oggetto occupa una propria area di pertinenza esclusiva situata su terreno in collina, in zona periferica e scarsamente urbanizzata del Comune di ARPINO ( FR ). L intero insediamento comprende : - l edificio principale - la palestra, adiacente e comunicante col precedente
4 - una pista di atletica scoperta - un campo polivalente inizialmente scoperto e successivamente dotato di copertura tensiostatica ( da poco ultimati i lavori di ristrutturazione) - arena teatrale scoperta - spazi accessori di viabilità interna, parcheggio e verde - edificio indipendente inizialmente destinato ad abitazione del custode e mai utilizzato in precedenza a tal fine ( ora occupato dagli uffici dell istituto). L edificio scolastico principale si sviluppa con una superficie in pianta di ca mq, suddiviso in 2 blocchi comunicanti, rispettivamente a 3 e 2 livelli fuori terra a partire dal piano terra. Esso risulta adibito interamente ad uso scolastico. La copertura dell edificio, del tipo a terrazzo, risulta accessibile. Nell edificio in esame la dislocazione attuale delle attività è la seguente : A ) PIANO TERRA ( 1120 mq ca. ) A.1 ala sx (palestra e servizi) 650 mq ca. Comprendente palestra con attrezzerie ; spogliatoi bagni e docce per maschi e femmine; deposito cancelleria, corridoi e disimpegni A.2 ala dx ( aule ed uffici ) 470 mq ca. Comprendente ufficio presidenza; 1 ufficio, 8 aule per il ginnasio liceo, guardiola bidelli; locale archivio; servizi igienici, atrio, corridoi e disimpegni N.B, Al piano terra sono ubicati anche locali tecnologici NON comunicanti con le attività scolastiche ( 2 centrali termiche, locale pompe, cabina elettrica ) B ) PIANO PRIMO ( 1510 mq ca. ) B.1 ala sx (aule) 1000 mq ca. Comprendente 10 aule per classi ; aula multimediale; sala professori ; servizi igienici, atrio, corridoi e disimpegni. B.2 ala dx (laboratori) 510 mq ca. Comprendente 2 laboratori chimici; laboratorio informatica ; deposito reagenti chimici ; servizi igienici ; corridoi e disimpegni. C ) PIANO SECONDO ( 1510 mq ca. ) C.1 ala sx (aule) 800 mq ca. Comprendente 8 aule per classi ; servizi igienici, corridoi e disimpegni. C.2 ala dx (laboratori) 710 mq ca. Comprendente 4 laboratori chimici; locale distillatori ; laboratori di fisica e scienze ; servizi igienici ;corridoi e disimpegni. N.B. ATTUALMENTE nell edificio sono confluite anche tutte le attività della sede centrale 1) INAGIBILE In conseguenza di tale situazione, presumibilmente temporanea ma ancora lontana da una soluzione definitiva, tutte le attività amministrative della scuola sono state ubicate nella contigua palazzina ex abitazione del custode.
5 ) EDIFICIO SCOLASTICO 3 I.P.S.I.A.- indirizzo produzioni Via Vittoria Colonna ARPINO ( FR ) L edificio scolastico in oggetto è ubicato nelle immediate vicinanze del centro storico del Comune di ARPINO ( FR ), e si tratta di una ex struttura ospedaliera a 3 livelli, dismessa e successivamente l intero primo piano è stato adibito ad uso scolastico, per ospitare la predetta scuola, già facente parte dell I.P.S.I.A. G. NICOLUCCI di ISOLA DEL LIRI (FR). Il corpo di fabbrica principale ha pianta a forma di L L altezza complessiva dell edificio è pari a circa 12 metri. L accesso avviene su Via Vittoria Colonna, di fronte il nuovo ospedale civile. Con riferimento ai locali di pertinenza scolastica, che occupano una superficie di ca. 510 mq al PIANO PRIMO, essi consistono in : - n 1 ufficio - n 7 aule per classi - n 1 aula specifica ( multimediale) - n 1 sala professori - n 3 laboratori chimici - locale bidelli, servizi igienici, corridoi e disimpegni, vano scale.
I.I.S. Marconi-Guarasci Tel. 0984.481317 Fax 0984 38804 98104070788 - UFPA4M - CSIS073004 e - mail [email protected]
I.I.S. Marconi-Guarasci Via degli Stadi, snc 87100 COSENZA Tel. 0984.481317 Fax 0984 38804 Codice Fiscale 98104070788 - Cod. Ufficio Univoco:UFPA4M - Codice Meccanografico CSIS073004 e-mail [email protected]
INDICATORI URBANISTICO EDILIZI
INDICATORI URBANISTICO EDILIZI 1. Superficie territoriale (ST): Superficie totale di una porzione di territorio, la cui trasformazione è generalmente sottoposta a strumentazione urbanistica operativa e
2 EDIFICIO in VALPERGA
2 EDIFICIO in VALPERGA Per ulteriori approfondimenti e programmazione sopralluoghi (Tel. 011.861.2447-2494-2402-2620) UBICAZIONE Il complesso immobiliare dista 50 km da Torino ed è ubicato nel comparto
UBICAZIONE PERCORSO DI FUGA PUNTO DI RACCOLTA
Circ. n. 438 Al personale docente Al personale amministrativo, tecnico ed ausiliario Agli alunni Ai componenti delle Commissioni Esami di Stato ISIS Newton Oggetto: variazione del piano delle emergenze
della SICUREZZA NELLA SCUOLA
Informazione ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, D.M. 382/98, D.M. 363/98 e Circolare Ministero Pubblica Istruzione n. 119 del 29/4/1999 A B C della SICUREZZA NELLA SCUOLA Manuale ad uso dei docenti,
Edilizia residenziale normale di tipo plurifamiliare /mc 276,84
Tabella H Costi edilizi di riferimento per il calcolo sommario del costo di costruzione riferito ad interventi su edifici esistenti o di nuova edificazione 1 NUOVA EDIFICAZIONE u.m. valore Edilizia residenziale
DOTT. ING. ALESSANDRO ZITO
PREMESSA La presente relazione è stata predisposta secondo quanto esplicitamente indicato, per la redazione del Progetto Esecutivo, dall art. 35. Relazioni specialistiche del D.P.R. 5 ottobre 2010, n.
MENDRISIO VILLA FORESTA VENDESI CASA BIFAMILIARE
MENDRISIO VILLA FORESTA Via Agostino Nizzola no. 12 VENDESI CASA BIFAMILIARE SERI INTERESSATI CONTATTARE FABRIZIO BORDOLI Via Filanda 1 6500 Bellinzona Tel. 079 670 08 24 o 091 825 13 77 Posizione: Villa
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA
PREMESSA... 3 DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 DESCRIZIONE DEL PROGETTO... 4 OPERE CIVILI... 6 NORME DI RIFERIMENTO... 8 NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA ED ALLA PREVENZIONE INCENDI... 8 NORME RELATIVE
COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO
6 Allegato 1 COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio Pianificazione e Programmazione del Territorio Via delle Torri n. 13 47100 Forlì Unità Segreteria [email protected]
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA
PREMESSA...3 DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 DESCRIZIONE DEL PROGETTO... 4 OPERE CIVILI...6 NORME DI RIFERIMENTO...7 NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA ED ALLA PREVENZIONE INCENDI... 7 NORME RELATIVE
COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E LA DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI DI SALA GIOCHI
COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E LA DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI DI SALA GIOCHI Delibera del Consiglio Comunale n 1 del 09.01.2012 INDICE Art. 1 DEFINIZIONE e AMBITO DI APPLICAZIONE
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale
Prot. MIURAOODRLO R.U. 22232 Milano, 9 dicembre 2009 Ai Signori Dirigenti degli UU.SS.PP. della Lombardia Ai Signori Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado della Lombardia
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE E. FERMI VIA PIER DELLA FRANCESCA 87012 CASTROVILLARI (COSENZA)
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE E. FERMI VIA PIER DELLA FRANCESCA 87012 CASTROVILLARI (COSENZA) SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE VERBALE della riunione del servizio di prevenzione e protezione
Risposte dell UNI al Ministero dell Ambiente su quesiti posti da ASL
Risposte dell UNI al Ministero dell Ambiente su quesiti posti da ASL Quesito 1 Il rispetto dell indice di rumore da calpestio dei solai in opera si applica anche per le strutture poste nella stessa unità
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DI REPERIBILITA DEI SERVIZI VIABILITA ed EDILIZIA DELLA PROVINCIA DI CHIETI
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DI REPERIBILITA DEI SERVIZI VIABILITA ed EDILIZIA DELLA PROVINCIA DI CHIETI ARTICOLO N.1 DEFINIZIONE La reperibilità è l obbligo del lavoratore di porsi in
TavBa. Provincia Regionale di Ragusa. Aggiornato ai sensi dei disposti del comma A dell'art.10 della L.R. 12.07.2011 n.12
Provincia Regionale di Ragusa Lavori di "Adeguamento alle norme di sicurezza e prevenzione incendi immobili scolastici nella zona di Ragusa, Comiso e Vittoria. Completamento 2.000.000" - Progetto Esecutivo
-SCHEDE SCUOLE -STRUTTURE EDILIZIE
Allegato 1 al POF Istituto Comprensivo N.Tommaseo di Conselve a.scol. 2012-13 -SCHEDE SCUOLE -STRUTTURE EDILIZIE CONSELVE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE GIRASOLE Via L.Traverso, 3 e 2 (sez.staccata -ala
Istanza per il rilascio del certificato di agibilità
Modello CA (01/02/2013) Allo Sportello Unico per l Edilizia Pagina 1 di 5 C O M U N E D I C A N D E L A (Provincia di Foggia) SETTORE TECNICO - URBANISTICO AMBIENTE - PATRIMONIO Protocollo Cod. Fisc. 80035910712
MASSIMO RAMASCO - Sede A.N.CO.R.S. Varese
Il concetto di sicurezza a scuola è quasi sempre associato a situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità degli edifici scolastici e alle questioni inerenti la loro sicurezza strutturale, igienica
ATTI AMMINISTRATIVI. Prefettura di Firenze - Protezione dei dati personali
Prefettura di Firenze - Protezione dei dati personali DOCUMENTI IL PREFETTO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE VISTA la legge n. 675/96 e successive modificazioni e integrazioni relativa a tutela delle persone
ALLEGATO B. Art. 1 - Impianti a fonti rinnovabili, pannelli solari termici e fotovoltaici, generatori eolici
ALLEGATO B Norme regolamentari relative all installazione di impianti tecnologici e di altri manufatti comportanti modifiche dell aspetto esteriore degli edifici Art. 1 - Impianti a fonti rinnovabili,
ISTITUTO COMPRENSIVO DI PREGANZIOL SCUOLA DELL INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO VIA A. MANZONI, 1 PREGANZIOL (TV)
Progettazione antincendio Energia - Consulenze in campo ingegneristico Tel 348-8409562 [email protected] ISTITUTO COMPRENSIVO DI PREGANZIOL SCUOLA DELL INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA
BREVI CENNI SULLE NOVITA INTRODOTTE NEL DM 19 MARZO 2015 STRUTTURA D.M. 19 MARZO 2015
BREVI CENNI SULLE NOVITA INTRODOTTE NEL DM 19 MARZO 2015 Sulla GU 2573/2015, n. 70 è stato pubblicato il D.M. 19 marzo 2015 recante "Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione,
LAVORI DI MANUTENZIONE E RELATIVA STIMA ECONOMICA
LAVORI DI MANUTENZIONE E RELATIVA ECONOMICA Palazzina ingresso lato ponente Superficie commerciale coperta mq 204 circa Superficie commerciale esterna: mq 85 circa, non accessibile veicolarmente Piani:
Corso di formazione 15 marzo 2013
Istituto Comprensivo di Ronco Scrivia a.s. 2012/13 Corso di formazione 15 marzo 2013 La sicurezza nei luoghi di lavoro Dirigente Scolastico: dott.silvio Peri RSPP: prof.ssa Perla Ferrari Argomenti del
RILIEVO CONSISTENZE STRUTTURE COMUNALI AD USO TECNICO-AMMINISTRATIVO FINALIZZATO ALLA AGGREGAZIONE DELLE STESSE IN SEDE UNICA
RILIEVO CONSISTENZE STRUTTURE COMUNALI AD USO TECNICO-AMMINISTRATIVO FINALIZZATO ALLA AGGREGAZIONE DELLE STESSE IN SEDE UNICA SERVIZIO PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI SU STRUTTURE Il Responsabile (Arch.
RELAZIONI FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AL P.O.F. 2012/2013 AREA 5: GESTIONE TECNOLOGIE DIDATTICHE
Prof. Carmelo La Porta Al Dirigente Scolastico Liceo Scientifico E. Fermi RAGUSA RELAZIONI FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AL P.O.F. 2012/2013 AREA 5: GESTIONE TECNOLOGIE DIDATTICHE Gli interventi effettuati
CITTA DI PISTICCI COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PRIVATE CRITERI PER IL RILASCIO AUTORIZZAZIONI COMMERCIALI INERENTI MEDIE STRUTTURE DI VENDITA
CITTA DI PISTICCI (Provincia di Matera) COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PRIVATE CRITERI PER IL RILASCIO AUTORIZZAZIONI COMMERCIALI INERENTI MEDIE STRUTTURE DI VENDITA (Art. 8 D.Lgs. n. 114/98 ed art. 19
Risparmio energetico: Legge 10/91. Aslam Magenta - Ing. Mauro Mazzucchelli Anno Scolastico 2014-2015 50
Risparmio energetico: Legge 10/91 Scolastico 2014-2015 50 INTRODUZIONE Le varie crisi energetiche originatesi negli anni settanta hanno sensibilizzato gli Stati più energivori alla limitazione dell uso
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA L INTEGRITA 2014-2016
AZIENDA SPECIALE SERVIZI PUBBLICI LOCALI VIA SOLFERINO, 13 56022 CASTELFRANCO DI SOTTO (PI) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 Con la redazione del programma triennale per la
PROCEDURA DI GESTIONE DELLE PRESCRIZIONI LEGALI
legali 0 18/05/09 1 6 PROCEDURA DI GESTIONE DELLE PRESCRIZIONI LEGALI INDICE PROCEDURA DI GESTIONE DELLE PRESCRIZIONI LEGALI...1 INDICE...1 1 Scopo...2 2 Campo di applicazione...2 3 Terminologia ed abbreviazioni...2
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
COMUNE DI CRESPELLANO (Provincia di Bologna) VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA IN LOCALITÀ CAPOLUOGO COMPARTO EDIFICATORIO N. 11 (C2) RELAZIONE ILLUSTRATIVA LA PROPRIETÀ: Soc. L.
Servizio di documentazione tributaria
Ministero dei Lavori Pubblici Decreto del 02/08/1969 Titolo del provvedimento: (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27/08/1969) Preambolo. Preambolo IL MINISTRO PER I LAVORI PUBBLICI Visto l'art.
OGGETTO: DOMANDA CERTIFICATO DI AGIBILITA (articoli 24-25 D.P.R. 380/2001 art. 3.1.7-3.1.8. R.L.I.)
Spett.le COMUNE DI OSIO SOTTO SERVIZIO PIANIFICAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO P.za Papa Giovanni XXIII n.1 24046 Osio Sotto BG Marca da Bollo 14,62 OGGETTO: DOMANDA CERTIFICATO DI AGIBILITA (articoli
Nuovo approccio all attività di sorveglianza sanitaria in Azienda. Capo III Sezione I, Art. 25 e Sezione V, Artt. 38 42 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
Nuovo approccio all attività di sorveglianza sanitaria in Azienda Capo III Sezione I, Art. 25 e Sezione V, Artt. 38 42 D.Lgs. 81/08 e s.m.i. IL MEDICO COMPETENTE Collabora con il datore di lavoro e con
OGGETTO: misure di campo elettromagnetico effettuate presso la palazzina di via Bettolino Secondo,1 Caleppio di Settala (Milano).
Dipartimento Provinciale di Milano Sede di Milano Via Filippo Juvara, 22 20129 MILANO Tel. 0274872260/61 Fax 0270124857 U.O. Agenti Fisici Milano Prot. N. Da citare nella risposta Class. 3.3.5 Pratica
Programma di formazione, informazione e. addestramento del personale addetto
Programma di formazione, informazione e addestramento del personale addetto Approvato dal Dirigente Scolastico: ing. Michele Nicastri Verificato dal RSPP: ing. Di Pietro Angelo Presa visione del RLS aziendale:
Schema di decreto ministeriale, recante Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio, ai sensi dell'articolo 15
Schema di decreto ministeriale, recante Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. Il Ministro
PROGETTO AMPLIAMENTO C.F.P. ALBERGHIERO DI TREVIGLIO
PROGETTO AMPLIAMENTO C.F.P. ALBERGHIERO DI TREVIGLIO VIA CARAVAGGIO 50 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA BERGAMO 23 maggio 2014 Premesse e cenni storici La città di Treviglio rappresenta storicamente il secondo
DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO
DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO Il complesso immobiliare, oggetto di richiesta di variante, è ubicato in Comune di CAVOUR, Via Gioberti - Piazza San Martino n 2, ed è costituito da un area si sui
IreBuilding S.r.l.s. Sede operativa: Via Genova n.7-65122, Pescara (PE) - Tel. +39 3288380020 C.F., P.IVA e n. di iscrizione al registro delle
C.F., P.IVA e n. di iscrizione al registro delle imprese di Pescara 02155990688 - email [email protected] - email certificata [email protected] QUADRO A - INFORMAZIONI GENERALI a.1. - Descrizione
PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI PERIZIA TECNICA ESTIMATIVA SINTETICA
Comune di Casalbuttano ed Uniti P r o v i n c i a d i C r e m o n a Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI PERIZIA TECNICA ESTIMATIVA SINTETICA relativa
IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE E/O ESTIVA DEFINIZIONI
ALLEGATO 1 IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE E/O ESTIVA DEFINIZIONI Ai fini della presente determinazione si definisce impianto di climatizzazione un impianto tecnologico la cui produzione di calore
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA L ENTE LOCALE/REGIONE.
ALLEGATO A MODELLO DI PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E L ENTE LOCALE/REGIONE. PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI RIGENERAZIONE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI Coordinamento Servizi Bibliotecari
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI Coordinamento Servizi Bibliotecari DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Art. 26 del D.Lgs. 9/04/2008 n. 81 INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI, MISURE ADOTTATE
RUOLI E FUNZIONI DEI SOGGETTI DEL SISTEMA PREVENZIONISTICO
RUOLI E FUNZIONI DEI SOGGETTI DEL SISTEMA PREVENZIONISTICO QUALIFICA RUOLO FUNZIONI E MANSIONI DIRIGENTE SCOLASTICO DATORE DI LAVORO Definisce gli interventi, le priorità, le necessità finanziarie, riguardo
Art.1 (Finalità) Art. 2 (Piani di razionalizzazione degli spazi ad uso ufficio)
Consiglio Regionale Adeguamento delle procedure per la razionalizzazione del patrimonio pubblico e la riduzione dei costi per le locazioni passive all ordinamento della Regione Abruzzo nel rispetto dei
PROVINCIA DI CREMONA c.f. 80002130195
PROVINCIA DI CREMONA c.f. 80002130195 UFFICIO TECNICO SETTORE DELL EDILIZIA Via Bella Rocca, 7-26100 CREMONA - tel. 4061 - fax n 0372/406474 e-mail: [email protected] ITIS G. GALILEI CREMA.
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE Convenzione tra l Azienda Sanitaria Locale n. 8 di Cagliari e il Comune di Monastir per la sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro D. Lgs. n. 81/08.
RILIEVO DI MASSIMA DEGLI IMMOBILI
COMUNE DI CISLIANO Provincia di Milano OGGETTO: Ampliamento scuola primaria di Cisliano - CUP J81E15001290004 PROGETTO PRELIMINARE PER APPALTO INTEGRATO COMPLESSO ai sensi dell art. 53 comma 2 lett. C)
Garante della Comunicazione Artt. 19 e 20 L.R.T. n. 1/2005
Garante della Comunicazione Artt. 19 e 20 L.R.T. n. 1/2005 RAPPORTO ATTIVITA DEL GARANTE PER ADOZIONE NELLA PROSSIMA SEDUTA CONSILIARE del 18.7.2013 DELLE SEGUENTI VARIANTI: - scheda norma 2 - T2 e adeguamento
PROVINCIA DI TERNI SETTORE AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO
PROT. N. 23690 DEL 3 MAGGIO 2012 Oggetto: Art. 208 D.lgs. 152/2006 e s.m.i. GIONTELLA QUINTO EREDI S.A.S DI ANTONIO GIONTELLA & C. Autorizzazione unica per un nuovo impianto di recupero di rifiuti speciali
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE
Decreto del Ministero dell interno 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all art. 82, comma 2, del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.
P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34
P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34 Ricostruzione dell'isolato di via Frigia - via Capelli attraverso la realizzazione di nuova residenza, attività commerciali e un parcheggio pubblico; creazione
LA NUOVA GUIDA CEI 0-10 PER LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI
LA NUOVA GUIDA CEI 0-10 PER LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI PREMESSA Il panorama delle disposizioni all interno delle quali si pone la manutenzione è cambiato e si avverte la necessità di individuare
Dato atto che la commissione consiliare urbanistica ha espresso in data parere in merito al presente provvedimento;
IRIDE 1142136 Delib. n. - N. P.G. OGGETTO:Adozione Variante al Piano di Recupero in variante al vigente Piano delle Regole Immobiliare Supercinema c.so Garibaldi La Giunta comunale propone al Consiglio
Prot.6223 /C14 Cava de Tirreni, 3/11/2014 IL DIRIGENTE
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE DE FILIPPIS - GALDI Liceo Classico - Liceo Linguistico - Liceo Scienze Umane Liceo Scienze Umane opzione Economico Sociale Via Filangieri - 84013 CAVA DE TIRRENI (
COMUNE DI LATERINA REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO ASSERVITO ALL IMMOBILE SCUOLA ELEMENTARE COMUNALE DI PROPRIETA DEL COMUNE DI LATERINA:
COMUNE DI LATERINA Via Trento, 21 52020 - LATERINA (AR) Tel. +39 0575 88011 - Fax. +39 0575 894626 e-mail: [email protected] PEC: [email protected] REALIZZAZIONE DI IMPIANTO
PROGETTO DEFINITO-ESECUTIVO n B/1518
Settore: Tecnico Servizio: Lavori Pubblici PROGETTO DEFINITO-ESECUTIVO n B/1518 POLO TECNOLOGICO UNIVERSITARIO opere edili per la realizzazione di partizioni interne e finiture RELAZIONE GENERALE (art.
PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI LABORATORI/ AULE SPECIALI E LA MANUTENZIONE DELLE APPARECCHIATURE DEI LABORATORI
PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI LABORATORI/ AULE SPECIALI E LA MANUTENZIONE DELLE APPARECCHIATURE DEI LABORATORI EMESSA DA: VERIFICATA DA: APPROVATA DA: (Responsabile della gestione dei laboratori/aule )
Art. 1 - Definizioni Art. 2 Ambito di applicazione Art. 3 Principi generali
Regolamento Regolamento comunale per l apertura e la gestione di sale giochi (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 17 dell 11/06/2007) (Modificato con delibera del Consiglio Comunale n. 25
1. PREMESSA 2. STRADE, PARCHEGGI e VERDE PUBBLICO 2.1 Viabilità della lottizzazione. 2.2 Parcheggi 2.3 Verde pubblico
INDICE: 1 PREMESSA 2 STRADE, PARCHEGGI e VERDE PUBBLICO 2.1 Viabilità della Lottizzazione 2.2 Parcheggi 2.3 Verde pubblico 3 ILLUMINAZIONE PUBBLICA 4 FOGNATURE DI SCARICO e RETE IDRICA 4.1 Fognature di
LA SICUREZZA ANTINCENDIO LA SICUREZZA ANTINCENDIO NEGLI OSPEDALI
LA SICUREZZA ANTINCENDIO LA SICUREZZA ANTINCENDIO NEGLI OSPEDALI dott. ing. Emilio Milano pagina 1 COS E LA PREVENZIONE INCENDI Decreto Legislativo 8 marzo 2006, n. 139 - Capo III - Art. 13 (S.O.G.U. Serie
COMUNE di CHIOGGIA. Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DITTA:
COMUNE di CHIOGGIA Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DATI IDENTIFICATIVI DELL INTERVENTO: DITTA: PRATICA EDILIZIA: DESCRIZIONE
TABELLE ONERI ANNO 2016
TABELLE ONERI ANNO 2016 ALLEGATO A A1) Immobili ad uso residenziale: / mc Urbanizzazione Urbanizzazione Totale Tipo di intervento primaria secondaria oneri 1) Restauro e ristrutturazione edilizia ( ) 6,21
Livorno. Via Delle Galere n. 3 Piano 4 int. 10. Sub 450
Livorno Via Delle Galere n. 3 Piano 4 int. 10 Sub 450 1. Descrizione e identificazione delle unità immobiliari 2.1 Caratteristiche estrinseche del complesso immobiliare in cui sono ubicate le unità immobiliari
REGOLAMENTO COMUNALE PER
COMUNE DI SAN MARTINO DI VENEZZE PROVINCIA DI ROVIGO REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSEDIAMENTO DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI D.Lgs. 114/98 e L.R. n. 37/99 Aggiornato al 5 dicembre 2001 Allegato alla deliberazione
PROCEDURA PER L ASSEVERAZIONE DELLE IMPRESE
PROCEDURA PER L ASSEVERAZIONE DELLE IMPRESE TESTO UNICO: articolo 30 e articolo 51 Articolo 30 comma 1 Il modello di organizzazione e di gestione idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità
Procedure di lavoro in ambienti confinati Livello specialistico
Procedure di lavoro in ambienti confinati Livello specialistico La formazione riferita a questo modulo formativo intende far acquisire le nozioni relative alla normativa e ai processi operativi che governano
ad uso ufficio, bagno con antibagno, balcone; vi si accede dalla Via Oberdan a
TRIBUNALE DI LUCCA La commercialista Dott.ssa Elena Maria Genovesi, con studio in Pietrasanta, Piazza Stazione, n. 5, delegata ai sensi dell art.591 bis C.P.C. dal Giudice dell Esecuzione, Dott. Giacomo
DELL'ATTO DI NOTORIETA'
via iscritto in data incaricato dal Sig, in qualità di REDIGE LA SEGUENTE PERIZIA DI ASSEVERAMENTO SULL IMPIANTO ELETTRICO 1 via iscritto al della provincia di al N in data incaricato dal Sig, in qualità
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
POLIZZA MULTIRISCHIO PER LE AZIENDE AGRICOLE. DISPOSIZIONI GENERALI Mod. AGRI 01 T
POLIZZA MULTIRISCHIO PER LE AZIENDE AGRICOLE DISPOSIZIONI GENERALI Mod. AGRI 01 T INDICE 1. NOTA INFORMATIVA ALLA CLIENTELA 3 2. DEFINIZIONI 4 3. IL CONTRATTO 13 4. IL FUNZIONAMENTO DEL CONTRATTO 14 5.
1992 DM 26/08/92 Norme di prevenzione incendi per l edilizia scolastica Legge 11/01/96 n. 23 Norme per l edilizia scolastica
1. Premessa La presente relazione è parte integrante del progetto preliminare dei Lavori di adeguamento per la divisione del plesso scolastico di via Segni in due parti: scuola per l'infanzia al piano
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VILLASIMIUS
Via Leonardo da Vinci 1 09049 VILLASIMIUS (CA) Scuola dell Infanzia, Scuola, Scuola Secondaria di I grado di Villasimius e Castiadas Telefono 070/791230 Fax 070/792387 E-mail [email protected] Codice
Progetto di sviluppo delle residenze dell Università di Milano-Bicocca. Milano - Monza - Cinisello Balsamo
Progetto di sviluppo delle residenze dell Università di Milano-Bicocca Milano - Monza - Cinisello Balsamo Residenza Universitaria denominata U10.2 Piazza dell Ateneo Nuovo, 2 Milano Superficie totale Alloggi
COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3
COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3 SERVIZIO I URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA CRITERI E MODALITÀ DI CALCOLO DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE E DELLE SOMME DA CORRISPONDERE
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE ALL INTERNO DEGLI EDIFICI DELL UNIVERSITA
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE ALL INTERNO DEGLI EDIFICI DELL UNIVERSITA (Emanato con D.R. n. 1215 del 28 giugno 2007, pubblicato nel Bollettino Ufficiale n. 69) Sommario
PIANO DI EVACUAZIONE MODALITA DI GESTIONE DELLE EMERGENZE
PIANO DI EVACUAZIONE MODALITA DI GESTIONE DELLE EMERGENZE 2012/ 2013 Il piano di evacuazione nasce dalla necessità di gestire le emergenze che possono insorgere durante l orario di lezione. Le emergenze
INFORMATIVA PER L ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE, DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE
INFORMATIVA PER L ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE, DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE Stagione termica 2014-2015 Il D.P.R. n 74 del 2013 ha definito
STUDIO TECNICO PAGLIARONE ing. DARIO VERBALE DI ESODO
VERBALE DI ESODO In data il sottoscritto ing. Dario Pagliarone in qualità di R.S.P.P. dell Istituto Comprensivo Pablo Neruda a seguito delle prove di evacuazione svolte fino alla data odierna ha evidenziato
REGOLAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI MEDIANTE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA
I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 72 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI MEDIANTE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con D.G.P. in data 17.10.2005 n. 610 reg. SOMMARIO
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE. (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI SIENA
Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI
FORMAZIONE SULLA SICUREZZA TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 81/2008
Attività F. e S. D.Lg.81/2008 FORMAZIONE SULLA SICUREZZA TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 81/2008 e D. Lgs. 106/2009 8(orrettivo del D.Lgs. 81/08) IIS Da Vinci Ripamonti Formazione docenti di nuova nomina
INDICE: 1. Obiettivi, Campione, Strumenti 2. Risultati
INDICE: 1. Obiettivi, Campione, Strumenti 2. Risultati 2.1. Ricerca A 2.1.1. Formazione (acquisita e desiderata) 2.1.2. Rappresentazione del clima relazionale e della cooperazione sul posto di lavoro 2.1.3.
(Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE
L 86/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 5.4.2005 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 marzo 2005 che stabilisce
TITOLO II IMPIANTI TERMICI CIVILI
TITOLO II IMPIANTI TERMICI CIVILI articolo 282 Campo di applicazione 1. Il presente titolo disciplina, ai fini della prevenzione e della limitazione dell inquinamento atmosferico, gli impianti termici
Università degli Studi di Palermo Servizio di Prevenzione e Protezione di Ateneo
NG Università degli Studi di Palermo REGOLAMENTO Per l individuazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e la definizione delle loro attribuzioni (approvato nella seduta di contrattazione
