Screening Colorettale e sedazione
|
|
|
- Leonzio Parisi
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Screening Colorettale e sedazione Rita Conigliaro Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense MODENA
2 RIDUZIONE DEL DISAGIO = SEDAZIONE? ANALGESIA? Il disagio durante la colonscopia è provocato da : ansia dell esame e dell esito dello stesso invasività della procedura operativa dolore da distensione addominale e stiramento dei mesi fenomeni riflessi agli stimoli nocicettivi
3 OBIETTIVI DELLA SEDAZIONE Abolizione / riduzione del disagio del paziente garanzia di una maggiore sicurezza per il paziente in relazione alla protezione analgesica Facilitazione nell esecuzione della procedura NOCSE - MODENA
4 BACKGROUND, RATIONALE AND GOALS In the past few years, interest in sedation in gastrointestinal endoscopy has increased One major issue is the exact indication for sedation Premedication is not necessary for all gastroenterological endoscopic interventions However, premedication can make the examination more confortable for both the patient and the physician DGVS GL Endoscopy 2009 ; 41 :
5 Prima Edizione 2000 ItalianSociety ofdigestive Endoscopy(SIED) SedationCommission. Endoscopy ; 38 :
6 SEDATION ENDOSCOPY IN DIGESTIVE German Guidelines (DGVS) 2008 Reccomendation : Sedation should be offered to every patient before endoscopy The advantages and disadvantages should be discussed in detail every patient has the right to an endoscopic examination pain-less and stress free Recommendation Grade A, evidence 5, consensus (75-98%) Documento Regionale 2012 Endoscopy 2009 ; 41 :
7 DOCUMENTAZIONE REGIONALE *
8 LA SEDAZIONE NELLA COLONSCOPIA PROBLEMI DELLA COLONSCOPIA SENZA SEDAZIONE riduzione della percentuale di intubazione del cieco (86-94% vs %) maggior rischio di missing adenomi o cancri è necessaria una maggiore abilità dell endoscopista solo i pazienti sedati hanno dichiarato di essere very satisfied Thiis Evens E. Gastroint Endosc 2000, Cacho G. Gastroenterol Hepatol 2000, Rex DK. Gastroint Endosc 1999
9 The Athens Consensus Statement on Sedation in Digestive Endoscopy An international position statement produced by the World Organization of Digestive Endoscopy (OMED) the Hellenic Society of Gastroenterology (HSG) and the European Society of Gastrointestinal Endoscopy (ESGE) The meeting was endorsed by the American Society for Gastrointestinal Endoscopy (ASGE). Appendix. OMED Sedation Panel Participants Helen M Arnaoutoglou (Greece); Anthony T.R. Axon* (United Kingdom); Andrew Axon (United Kingdom); Georgios Bamias (Greece); David J. Bjorkman* (USA); Lawrence B. Cohen* (USA); Rita Conigliaro (Italy) ; Edward Despott (United Kingdom); Jacques Devière* (Belgium); Mário Dinis-Ribeiro (Portugal); Lorella Fanti (Italy); Argyro Fassoulaki (Greece); Nikolaus Hofmann (Austria); John A. Karagiannis (Greece); Dimitrios Karamanolis (Greece); George Kitis (Greece); Spiros D Ladas* (Greece); Walter Maurer (USA); Spiros Michopoulos (Greece); John Morse (Canada); Ibrahim Mostafa (Egypt); Anthony O'Connor (Ireland); Konstantina Paraskeva Greece); Gregorios A Paspatis* (Greece); Thierry Ponchon (France); Yoshiharu Satake (Japan); Florian Schreiber (Austria); Konstantinos Triantafyllou (Greece); Phillip Van der Linden* (Belgium); John J Vargo* (USA); Nikos Viazis (Greece); Ioannis Vlachogiannakos (Greece); Till Wehrmann (Germany). September 2009
10 The Athens Consensus Statement on Sedation in Digestive Endoscopy Statement 4. Sedation is the standard of care during diagnostic and therapeutic endoscopic procedures in many areas of the world. Statement 6 Sedation may improve the quality of an endoscopic examination. September 2009
11 COME OTTENERE LA MIGLIORE PERFORMANCE NELLA SEDAZIONE? BENZODIAZEPINE Diazepam Midazolam OPIOID Fentanyl Remifentanyl Petidina HYPNOTIC Propofol GAS Sevorane Isoforane Protossido d azoto AGOPUNCTURE HYPNOSIS
12 BUFFET MENU FISSO A LA CARTE CUCINA ALTERNATIVA Rimandare i pz affamati = SVEGLI!!! Wong RCK. Gastrointestinal Endoscopy 2001
13 CRITERI DISCELTA PER IL TIPO DI SEDAZIONE Valutazione anamnesticoclinica del paziente compliance del paziente e profilo di rischio tipologia di esame endoscopico necessita di associare sedazione ed analgesia per ridurre i riflessi viscerali evocati dall indagine RUOLO DEL TRIAGE??!! NOCSAE - MODENA
14 SEDAZIONE IN ENDOSCOPIA Raccolta dell anamnesi infermieristica e del Consenso Informato anche alla sedazione dal Medico IL RESPONSABILE DELLA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI PER LA SEDO-ANALGESIA E DEL MONITORAGGIO E IL MEDICO ENDOSCOPISTA!!! Monitoraggio chi? Ogni operatore diverso dall endoscopista che abbia ricevuto un addestramento adeguato per la sedazione in endoscopia e che sia presente durante tutta la procedura
15 MONITORAGGIO Quando? pre-procedura dopo la somministrazione dei farmaci per la sedo-analgesia ad intervalli durante la procedura durante la fase di recupero prima della dimissione
16 QUALI FARMACI? BZD (Midazolam e Diazepam) OPPIACEI (Meperidina e Fentanyl - Remifentanyl) PROPOFOL Protossido d Azoto SINGOLARMENTE O IN ASSOCIAZIONE + GLI ANTIDOTI!!!
17 GUIDELINE: Sedation for Gastrointestinal Endoscopy Recommendation gradea The qualification of physician and nurses involved in sedation, monitoring and followup should be ensured by periodical partecipation in structured further education curricula. G GL Endoscopy 2009; 41:
18 GUIDELINE: Sedation for Gastrointestinal Endoscopy TRAINING Minimal sedation Moderate sedation Deep sedation ACLS MINIMAL SEDATION (anxiolysis) MODERATE SEDATION/ANALGESIA DEEP SEDATION (può richiedere intervento sulle vie aeree) GENERAL ANESTHESIA G GL Endoscopy 2009; 41:
19
20
21 Gastroenterology and Digestive Endoscopy Unit New Civil Hospital Modena Haed : Rita Conigliaro, MD
L endoscopista - Fate clic per aggiungere testo. Rita Conigliaro ANSIA E DOLORE: ATTESE DEL PAZIENTE E ASPETTI MEDICO- LEGALI
LEGALI ANSIA E DOLORE: ATTESE DEL PAZIENTE E ASPETTI MEDICO- L endoscopista - Rita Conigliaro Direttore UOC Gastroenterologia ed Fate clic per aggiungere testo ENDOSCOPIA DIGESTIVA NOCSAE MODENA RIDUZIONE
La colonscopia: narcosi o sedazione. Elmo Fanciulli Giuseppe A.Ratto Savona, 11/02/2006
La colonscopia: narcosi o sedazione Elmo Fanciulli Giuseppe A.Ratto Savona, 11/02/2006 1 La paura della colonscopia L esplorazione del colon espone il paziente ad una serie di traumi e fastidi che spesso
6 a Conferenza Nazionale GIMBE Verso un approccio di sistema alla Clinical Governance
6 a Conferenza Nazionale GIMBE Verso un approccio di sistema alla Clinical Governance Bologna, 11 febbraio 2011 Prescrizione delle colonscopie nella zona di Ancona: quali inappropriatezze? Matteo Marcosignori
Metodologia per la rilevazione delle complicanze in colonscopia e loro valutazione. Luisa Paterlini Cinzia Campari
Metodologia per la rilevazione delle complicanze in colonscopia e loro valutazione Luisa Paterlini Cinzia Campari Perché parlare di complicanze Perché le complicanze esistono Perché monitoriamo la qualità
Effetto della polipectomia
Effetto della polipectomia POLIPECTOMIA ENDOSCOPICA Interruzione sequenza adenoma - carcinoma Qualunque metodo di diagnosi porta alla polipectomia Polipo reciso L ansa diatermica Incappia il polipo Base
Appropriatezza delle indicazioni alla colonscopia in una Unita di Endoscopia Digestiva con accesso diretto
Appropriatezza delle indicazioni alla colonscopia in una Unita di Endoscopia Digestiva con accesso diretto Dr.D.Mazzucco SC Gastroenterologia P.O.Rivoli Aumento esponenziale delle richieste di colonscopie
Corsi di Laurea una cultura delle Cure Palliative
Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie Firenze 13-14 maggio 2011 Orientamenti nazionali per diffondere nei Corsi di Laurea una cultura delle Cure Palliative Maria Grazia
Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10
Sede legale e amministrativa: Via Salvatore Maugeri 4, 27100 Pavia Italy Tel. 0382 592504 Fax 0382 592576 www.fsm.it C.F. e P. IVA 00305700189 Registro Persone Giuridiche Private della Regione Lombardia
SERVIZIO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA Padiglione Regina Elena Piano 3 - Via M. Fanti n 6 E-mail [email protected]
SC U.O. GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA SERVIZIO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA Padiglione Regina Elena Piano 3 - Via M. Fanti n 6 E-mail [email protected] M.04.F.CONS. REV. 2 DEL 26/03/2014 PAGINA 1 DI
PREPARAZIONE ALLO SCREENING DEL COLON L ADESIONE ALLO SCREENING DEL TUMORE DEL COLON-RETTO
PREPARAZIONE ALLO SCREENING DEL COLON L ADESIONE ALLO SCREENING DEL TUMORE DEL COLON-RETTO Marco Ruina Approfondimento diagnostico di Secondo Livello (FOBT+): PERCORSO Colloquio Colonscopia Clisma opaco
LINEE DI INDIRIZZO GRUPPO ENDOSCOPISTI DELLO SCREENING
LINEE DI INDIRIZZO GRUPPO ENDOSCOPISTI DELLO SCREENING Fabio Monica E. Bottona, A. Fantin, B. Germanà Indicazioni proposte Indicazioni proposte SEDAZIONE COSCIENTE LA COLONSCOPIA NEI PAZIENTI IN TERAPIA
AGGEI TWO 2 Campus Nazionale AGGEI 6-8 giugno, Imola
AGGEI TWO 2 Campus Nazionale AGGEI 6-8 giugno, Imola FOLLOW-UP NELLE PATOLOGIE NEOPLASTICHE DEL COLON Felice Cosentino PRINCIPALI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI J Bond, Polyp Guideline, The Am J of Gastroent.,
La sedazione in endoscopia digestiva
La sedazione in endoscopia digestiva L'impiego della sedazione conscia nelle procedure endoscopiche diagnostiche ed operative è largamente diffuso. L impiego della sedazione comporta ovvi vantaggi ed alcuni
ASL - Uffici di Piano - Valle Imagna/Villa d Almè - Valle Brembana. Progetto: BADANTI, VERSO UN ASSISTENZA FAMILIARE QUALIFICATA
ASL - Uffici di Piano - Valle Imagna/Villa d Almè - Valle Brembana Progetto: BADANTI, VERSO UN ASSISTENZA FAMILIARE QUALIFICATA In Italia, a differenza degli altri Paesi, il 75/60% delle cure degli anziani
Sedazione e Sicurezza:il monitoraggio del paziente
Sedazione e Sicurezza: il monitoraggio del paziente Alberto Merighi Angela Bruni Struttura Semplice di Endoscopia Digestiva Struttura Complessa di Gastroenterologia Dipartimento di Medicine, Medicina d
LA SEDAZIONE IN ENDOSCOPIA DIGESTIVA
Rev. 1 del 17.02.2012 UNI EN ISO 9001:2008 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 17.02.2012 Dr. G. Manes Dr.ssa G. Saporetti Dr. G. Manes Dr S. Pallotta, Dr ssa P. Molteni
La sedazione in endoscopia digestiva
La sedazione in endoscopia digestiva Rita Conigliaro 1, Lorella Fanti 2 con la collaborazione di Matteo Gazzi 3 1 Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense, U.O.C. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
ITALIAN SOCIETY FOR SURGICAL ENDOSCOPY. I percorsi diagnostico-terapeutici della Società Italiana di endoscopia (Area Chirurgica) I.S.S.E.
CAPITOLO 1 Senza titolo ITALIAN SOCIETY FOR SURGICAL ENDOSCOPY I percorsi diagnostico-terapeutici della Società Italiana di endoscopia (Area Chirurgica) I.S.S.E. Guidelines Deep sedation with propofol
La colonscopia di screening nel paziente «complesso»
La colonscopia di screening nel paziente «complesso» Maria Antonia Bianco UOC Gastroenterologia ASLNA3sud Torre del Greco PAZIENTE COMPLESSO Affetto da più condizioni morbose coesistenti acute e/o croniche
L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA:
L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: LO SCREENING DEL CANCRO COLON-RETTALE AIGO PER I PAZIENTI: INFORMAZIONE SANITARIA A CURA DELLE COMMISSIONI AIGO
Screening e sorveglianza per il tumore del colon retto e delle lesioni polipoidi adenomatose del colon
Screening e sorveglianza per il tumore del colon retto e delle lesioni polipoidi adenomatose del colon Introduzione Negli Stati Uniti, il tumore del colon-retto (CRC) è la terza neoplasia più comune diagnosticata
Criticità nell applicazione di un programma di analgosedazione in terapia intensiva
Corso teorico pratico L analgosedazione in Terapia Intensiva 19 Dicembre 2008 Ospedale Marino - Cagliari Criticità nell applicazione di un programma di analgosedazione in terapia intensiva Dr. Patrignani
Qual è il momento nel quale un malato può essere definito alla fine della vita? ( Il problema del denominatore )
Qual è il momento nel quale un malato può essere definito alla fine della vita? ( Il problema del denominatore ) 1. L imminenza della morte 2. Le preferenze e le aspettative del paziente 3. La gravità
fenomeno nuovo e potenzialmente distinto da esse?
{ Il dolore cronico in Medicina Generale -Approccio al sintomo/malattia dolore : osservatorio privilegiato del MG, basso impatto tecnologico, alta componente relazionale. L episodio algico si inquadra
Diretto tramite il servizio 118
ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL PAZIENTE GRANDE USTIONATO (in regime di ricovero e ambulatoriale) Angela Giovanelli «I martedì dell Ordine» Parma, 15 ottobre 2013 Servizio attivo 24h su 24h Accesso: Dal
IL RUOLO DEL PS NELLA CATENA DEL SOCCORSO
ARRESTO CARDIACO: IL RUOLO DEL PRONTO SOCCORSO Dr.ssa Rita Previati U.O. Medicina Emergenza-Urgenza Azienda Ospedaliero Universitaria Ferrara Società Medico Chirurgica Azienda Ospedaliero-Universitaria
CURRICULUM VITAE Informazioni Personali
CURRICULUM VITAE Informazioni Personali Cognome e Nome Raguzzi Ivana Maria Data di nascita 18/06/55 Qualifica Direttore U.O. Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico Ufficio Fax Ufficio E-mail
Azienda U.S.L. N 5 REGIONE LIGURIA Osp. S. Andrea La Spezia S.C. Gastroenterologia Dir. Dott. R. Briglia. La Colonscopia Diagnostica
Azienda U.S.L. N 5 REGIONE LIGURIA Osp. S. Andrea La Spezia S.C. Gastroenterologia Dir. Dott. R. Briglia La Colonscopia Diagnostica Dott. M. Cristoni Inf. M. Ferrari Esame endoscopico del grosso intestino:
Data e luogo di nascita: 11 Aprile 1950, Torino Residenza: 20122 Milano, Via Santa Sofia 27
PIER ALBERTO TESTONI CURRICULUM ATTIVITA SCIENTIFICA, DIDATTICA, ASSISTENZIALE Data e luogo di nascita: 11 Aprile 1950, Torino Residenza: 20122 Milano, Via Santa Sofia 27 OCCUPAZIONE ATTUALE 1999 - oggi
IL DOLORE CRONICO IN MEDICINA GENERALE
APPROCCIO AL DOLORE CRONICO BENIGNO IL DOLORE CRONICO IN MEDICINA GENERALE Luciano Bertolusso MMG - ASL CN2 Alba - Bra CHE COS E IL DOLORE (IASP) una sgradevole esperienza sensoriale ed emotiva associata
IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 ASPETTI RELAZIONALI IMPEGNI (OBIETTIVI DI QUALITA )
IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 La tabella riporta gli impegni (o obiettivi di qualità) che l Azienda vuole garantire nella erogazione dei servizi e delle prestazioni.
sul territorio, in pronto soccorso, in reparto Gestione farmacologica del dolore: Esperienze a confronto
MI PUO CAPITARE! L URGENZA IN PEDIATRIA sul territorio, in pronto soccorso, in reparto Gestione farmacologica del dolore: Esperienze a confronto Emanuele Castagno S.C. Pediatria d Urgenza, OIRM, Torino
IL MMG E LO SCREENING
IL MMG E LO SCREENING Tirocinio Medicina Generale Siena 2009 RUOLO DEI MMG NEI PROGRAMMI DI SCREENING ONCOLOGICO 1. Progettazione 2. Correzione liste di invito 3. Firma dell invito personalizzato 4. Consegna
Coordinatore: P. Landi (Ass.to politiche per la salute - Regione Emilia Romagna)
LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITA NEL II LIVELLO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DEL PROGRAMMA DI SCREENING DEI TUMORI DEL COLON RETTO IN REGIONE EMILIA- ROMAGNA. Gruppo di lavoro: F. Bazzoli
Tariffari e politiche di rimborsi regionali
L attività di day surgery nella Regione Lombardia è praticata sin dagli anni 70 in diverse strutture ospedaliere della Regione; dove venivano trattate in day hospital alcune patologie ortopediche pediatriche
La valutazione economica dei farmaci biologici in reuma, gastro e derma
La valutazione economica dei farmaci biologici in reuma, gastro e derma Sergio Iannazzo ISBEM - Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo SIHS Health Economics Consulting SCELTA COLLETTIVITA SCELTA
LA SEDAZIONE NEL MALATO TERMINALE
LA SEDAZIONE NEL MALATO TERMINALE Ai Confini della Vita - Prof. Morino 1 IL CONTESTO 15% dolori incoercibili 10% difficoltà respiratoria con previsione di morte imminente per soffocamento Agitazione -
REGOLAMENTO APPLICATIVO PROGETTO BLSD CRI
REGOLAMENTO APPLICATIVO PROGETTO BLSD CRI Il progetto BLSD CRI si pone come finalità la diffusione della cultura della rianimazione cardiopolmonare e delle competenze necessarie ad intervenire su persone
Addestramento dei pazienti e dei famigliari. Susan Craig Servizio Infermieristico Baxter S.p.A.
Addestramento dei pazienti e dei famigliari Susan Craig Servizio Infermieristico Baxter S.p.A. NUTRIZIONE ARTIFICIALE DOMICILIARE OBIETTIVO: MASSIMO BENEFICIO PER IL PAZIENTE IL MINIMO DELLE COMPLICANZE
I traumi addominali sono la terza causa di morte per trauma nei paesi industrializzati Vengono suddivisi in traumi chiusi e traumi aperti L anatomia
Trauma addominale: ruolo dell infermiere nel Trauma Team Dott.ssa Maria Lombardi Coordinatrice attività infermieristiche Dipartimento Area Critica A.O.U. S. Govanni di Dio E Ruggi d Aragona SALERNO 1 Note
PILLOLE D EMERGENZA/26 22 GENNAIO 2011. Pillole d Emergenza
Joint Policy Statement Guidelines for Care of Children in the Emergency Department Dichiarazione politica comune - Linee guida per l assi- stenza pediatrica nei dipartimenti di emergenza American Academy
CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSONA AFFETTA DA DOLORE
CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSONA AFFETTA DA DOLORE e 3 CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSONA AFFETTA DA DOLORE La lotta al dolore vede impegnati la persona con i suoi familiari, gli operatori sanitari e l organizzazione
Comparabilità fra le somministrazioni successive effetto di trascinamento ( carry-over ) effetto di periodo
Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 Gli studi crossover Periodo 1 Periodo 2 R A N D O M A B A B Valutazione Tempo 1 0 1 1 2 0 2 1 Gli studi crossover Metodo epidemiologici per la clinica
Appropriatezza e Costi. Emilio Di Giulio Ferrara 2011
Appropriatezza e Costi Emilio Di Giulio Ferrara 2011 Il servizio sanitario migliore del mondo non è quello che offre tutto a tutti, ma quello che determina quanto la società vuole spendere per la salute
PROGETTO GIOBBE. RSA SENZA DOLORE Teatro Casa di Cura Beato Palazzolo - Bergamo 2 APRILE 2014. Dr. Francesco Locati Direttore Sociale ASL
PROGETTO GIOBBE. RSA SENZA DOLORE Teatro Casa di Cura Beato Palazzolo - Bergamo 2 APRILE 2014 Dr. Francesco Locati Direttore Sociale ASL Il dolore Il dolore è una delle principali malattie che si incontrano
Milano: l esperienza del centro di comunicazione screening. Enrica Tidone, Annadina De Mezza
Milano: l esperienza del centro di comunicazione screening Enrica Tidone, Annadina De Mezza Comunicare con tutti 3 seminario su la comunicazione nei programmi di screening oncologici Roma 12 dicembre 2005
COLONSCOPIA VIRTUALE - stato dell arte - Dr. P. QUADRI Dip. Diagnostica per Immagini Ospedale S.Paolo - SV -
COLONSCOPIA VIRTUALE - stato dell arte - Dr. P. QUADRI Dip. Diagnostica per Immagini Ospedale S.Paolo - SV - La TC spirale multistrato consente di ottenere un volume di dati dell intero addome in una unica
Certificati di Malattia DM 18/04/2012 Web Application Certificati di Malattia e Certificati in sede di dimissione da Ricovero Indicazioni operative
Certificati di Malattia DM 18/04/2012 Web Application Certificati di Malattia e Certificati in sede di dimissione da Ricovero Indicazioni operative Febbraio 2014 Scopo A seguito di quanto previsto dal
IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI
IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI - analisi, confronto e rafforzamento del sistema sanitario Stefano Scarpetta, Direttore della Direzione del Lavoro, Occupazione e Affari Sociali Il Lavoro dell
Quando il dolore è ancora un problema. XVII CIPOMO Congresso Nazionale Roma, 20-22 giugno 2013
Quando il dolore è ancora un problema XVII CIPOMO Congresso Nazionale Roma, 20-22 giugno 2013 Marta Gentili vivere senza dolore onlus In Italia, nel 2012, si stimano circa 364 mila nuove diagnosi per tumore
L uso della Checklist in Sala Operatoria
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) Regione Emilia Romagna L uso della Checklist in Sala Operatoria 1 Congresso per Infermieri di Camera Operatoria San Marino 24 settembre 2011 ? Scatola vuota?
Il progetto HEALTH 25 ed i NEET
Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti Umberto I, G. M. Lancisi, G. Salesi, Ancona Ricerca Innovazione e Sviluppo Il progetto HEALTH 25 ed i NEET Dr. Roberto Penna : il progetto Dal 2009 ad
Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali
REGIONE PUGLIA Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali SERVIZIO CIVILE NAZIONALE SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO in Puglia Azione di informazione e formazione per gli Enti di Servizio Civile Nazionale
FIGURE PROFESSIONALI INNOVATIVE: L INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA
Laboratorio sull organizzazione per programmi centrati sul destinatario. Emilia Romagna Canada: un confronto FIGURE PROFESSIONALI INNOVATIVE: L INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA KATIA PRATI RUOLO DEGLI INFERMIERI
U.O. di Endoscopia Digestiva Nuovo Ospedale Civile Sant Agostino Estense Baggiovara, Modena Dir.: Dott.ssa Rita Luisa Conigliaro
U.O. di Endoscopia Digestiva Nuovo Ospedale Civile Sant Agostino Estense Baggiovara, Modena Dir.: Dott.ssa Rita Luisa Conigliaro PROCEDURE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE - Endoscopia del tubo digerente diagnostica
La cucina dietetica : ruolo e significato
La cucina dietetica : ruolo e significato Nicoletta Facchin Nuove Frontiere nella Nutrizione Clinica Levico (TN) 2012 Esiste la cucina dietetica? Definizione di cucina dietetica... settore della cucina
Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi
3 per Toscana: la Salute Il controllo e la cura del dolore Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi a questo fondamentale principio etico, il Progetto speciale Il controllo e la cura del
Dr.ssa Mara Fornasarig
I TUMORI RARI GIST: Percorso diagnostico-terapeutico 5 novembre 2015 Dr.ssa Mara Fornasarig S.O.C. Gastroenterologia Oncologica CRO - ISTITUTO NAZIONALE TUMORI IRCCS - AVIANO GIST GENERALITA I GIST appartengono
IL CANCRO DEL RETTO OGGI: ATTUALITA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE SIMPOSIO. dall inutile al necessario. Enrico Bottona. Verona 23 novembre 2010
IL CANCRO DEL RETTO OGGI: ATTUALITA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE SIMPOSIO Diagnostica pre operatoria: dall inutile al necessario Enrico Bottona Verona 23 novembre 2010 IL CANCRO DEL RETTO: definizione Tumors
La sedazione cosciente e profonda: come e quando
COMUNICAZIONE SCIENTIFICA Giornale Italiano di LORELLA FANTI*, MASSIMO AGOSTONI** *Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Università Vita-Salute, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano **Servizio
Cosa è l asma? L asma è una frequente patologia cronica che dura tutta la vita caratterizzata dall infiammazione e dal restringimento delle vie
ASMA BRONCHIALE Cosa è l asma? L asma è una frequente patologia cronica che dura tutta la vita caratterizzata dall infiammazione e dal restringimento delle vie 2 aeree. Il restringimento è intermittente
I protocolli di screening: procedure e soluzioni organizzative e tecnologiche Lo studio SAVE Dr. G. Grazzini, Dr. Lapo Sali
Torino, 26-27 marzo 2015 I protocolli di screening: procedure e soluzioni organizzative e tecnologiche Lo studio SAVE Dr. G. Grazzini, Dr. Lapo Sali 1 Trial registration: ClinicalTrials.gov Identifier:
Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza
Pesaro, 20 Marzo 2015 Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza Dott. Andrea Lisotti UOC Gastroenterologia
TRATTAMENTO DELL ADENOCARCINOMA T1 (ADENOMA CANCERIZZATO) Il parere del chirurgo: Vincenzo Trapani
TRATTAMENTO DELL ADENOCARCINOMA T1 (ADENOMA CANCERIZZATO) Il parere del chirurgo: Vincenzo Trapani Adenoma cancerizzato/carcinoma colorettale iniziale (pt1) DEFINIZIONE Lesione adenomatosa comprendente
Day Surgery: il prima ed il dopo
S.I.C.A.D.S. Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery Tour EMILIA ROMAGNA 2008 Day Surgery: il prima ed il dopo Coordinatore Scientifico: Dott. Giuseppe Cassetti Reggio Emilia, 5 luglio
Il ruolo dell Health Technology Assessment (HTA) nell allocazione delle risorse
AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL Abteilung 23 - Gesundheitswesen Amt 23.0.2 Operative Einheit Clinical Governance (Akkreditierung, Qualität, Risk Management und HTA) PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO
THE SEE AND TREAT OF MANCHESTER TRIAGE SYSTEM 7-19 ottobre 2013
I CONGRESSO SIMEU REGIONE BASILICATA THE SEE AND TREAT OF MANCHESTER TRIAGE SYSTEM 7-19 ottobre 2013 RELATRICE INF. ROSA MATARO CROWDING ED OVERCROWDING NEI PRONTO SOCCORSO... UN FENOMENO CHE AVANZA EFFETTI
INDICAZIONE ALLA COLONSCOPIA
Riunione SIED LA COLONSCOPIA DI QUALITA Asti, 8 Novembre 2013 INDICAZIONE ALLA COLONSCOPIA Dr. Enrico MORELLO S.C. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva ASL TO4 * * The European Panel on Appropriateness
IBS-C e Stipsi Funzionale. Due entità separate? Guido Basilisco Gastroenterologia ed Endoscopia IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico- Milano
IBS-C e Stipsi Funzionale. Due entità separate? Guido Basilisco Gastroenterologia ed Endoscopia IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico- Milano IBS-C e Stipsi Funzionale (FC) Definizione e caratteristiche
I rapporti con i professionisti: il retraining degli endoscopisti. Emilio Di Giulio SIED
IL CCM PER LA PREVENZIONE - PREVENZIONE SECONDARIA DEI TUMORI DELLA MAMMELLA, CERVICE UTERINA E COLONRETTO Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, CCM - Centro Nazionale per la Prevenzione ed
AZIENDA OSPEDALIERA PUGLIESE CIACCIO U.O.S. RELAZIONI CON IL PUBBLICO Via V. Cortese n.10 88100 Catanzaro
F REGIONE CALABRIA AZIENDA OSPEDALIERA PUGLIESE CIACCIO U.O.S. RELAZIONI CON IL PUBBLICO Via V. Cortese n.10 88100 Catanzaro Prot.n.113 del 21-06-2013 Direttore sanitario UOC Programmazione e controllo
L importanza delle CRO nella Ricerca e Sviluppo Clinico. Il ruolo dell AICRO in Italia. Antoinette van Dijk, Scientific Director AICRO
L importanza delle CRO nella Ricerca e Sviluppo Clinico Il ruolo dell AICRO in Italia Antoinette van Dijk, Scientific Director AICRO L importanza delle CRO nella Ricerca e Sviluppo Clinico Stato attuale
CHI SIAMO? NASCITA DI UN PICC TEAM IN CURE PALLIATIVE PROGETTO 29/12/14 ALCUNI NUMERI SU RISORSE UMANE ED ATTIVITA :
CHI SIAMO? NASCITA DI UN PICC TEAM IN CURE PALLIATIVE ASSOCIAZIONE GIGI GHIROTTI ONLUS GENOVA Cure palliative in Assistenza domiciliare ed in Hospice PROGETTO DI INSERIMENTO E GESTIONE DI PICC E MIDLINE
Dott. Andrea Nucci Endoscopia Digestiva SGDD
Dott. Andrea Nucci Endoscopia Digestiva SGDD COLONSCOPIA In paz molto anziani i vantaggi attesi dalla C. di screening non superano i potenziali rischi Ipotensione 9%, desaturazione 27% vs 19% Più alta
Istituto Scientifico Ospedale San Raffaele Milano. Dipartimento di Anestesia e Rianimazione Direttore Prof. Luigi Beretta
Istituto Scientifico Ospedale San Raffaele Milano Dipartimento di Anestesia e Rianimazione Direttore Prof. Luigi Beretta DOLORE ACUTO POSTOPERATORIO E TECNICHE DI ANALGESIA Francesco Deni Laura Corno DEFINIZIONE..Il
Il follow-up secondo le nuove linee guida
Il follow-up secondo le nuove linee guida Prof. Franco Bazzoli U.O. Gastroenterologia Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche Università di Bologna Obiettivi della sorveglianza Ridurre la morbilità
Presentazione. Strategie europee contro il cancro 3
00_carpanelli_ok 9-09-2002 16:52 Pagina V Autori Presentazione XI XVII MODULO 1 Epidemiologia, prevenzione e ricerca 1 Strategie europee contro il cancro 3 Il quinto programma quadro 3 Il programma qualità
Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.
Keeping Care Complete Sintesi dei risultati internazionali Keeping Care Complete ha l obiettivo di esaminare e creare consapevolezza circa le questioni emotive e sociali associate al trattamento e all
