CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA INDUSTRIALE AGROALIMENTARE
|
|
|
- Alfonso Giannini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Le attività svolte presso i laboratori del CIRI Agroalimentare, Università di Bologna, hanno riguardato l analisi di diversi prodotti forniti dall azienda INPA (riferimento dott.ssa Daniela Innocenti). I campioni commerciali erano così denominati: Cetriolini Pomodori secchi Olive Verdi Olive Verdi Giganti Le analisi effettuate avevano lo scopo di valutare il contenuto di alcuni composti bioattivi nei prodotti selezionati. In particolare sono stati eseguite le seguenti analisi: - Contenuto di licopene nei pomodori secchi - Potere antiossidante complessivo - Contenuto dei principali componenti delle famiglie dei polifenoli Al fine di caratterizzare quali-quantitativamente i composti fenolici presenti nei campioni oggetto di studio, su 100 mg di campione liofilizzato si è proceduto all estrazione dei fenoli stessi utilizzando una miscela di metanolo/acqua 70:30 v/v a temperatura ambiente ed in costante agitazione per 1 ora. Per ogni campione l analisi è stata ripetuta in triplo. L estratto fenolico è stato quindi analizzato mediante HPLC/MS. In Figura 1 è riportato il cromatogramma ottenuto mediante detector di massa derivante dall analisi dei composti fenolici dei cetriolini. In tabella 1 sono riportati i valori di ogni singolo composto fenolico identificato nei cetriolini. Sono stati identificati 8 principali composti fenolici ed, in accordo con la bibliografia, i principali composti fenolici contenuti nei cetrioli sono rappresentati dalla classe dei flavonoidi che costituiscono il 95,5% dei fenoli totali.
2 Intens. x Time [min] Figura 1. Base peak chromatogram ottenuto mediante analisi HPLC-MS dell estratto di cetriolini Feruloil-glucosio 0,1 ± 0,0 1,8 ± 0,0 Acido p-cumarico glucoside 0,1 ± 0,0 0,8 ± 0,0 Acido sinapico glucoside 0,1 ± 0,0 1,5 ± 0,0 Saponarin-4-glucoside 2,1 ± 0,0 31,2 ± 0,2 Kaempferolo-glucoside 1,5 ± 0,0 22,0 ± 0,3 Quercetin-glucoside 1,1 ± 0,0 16,7 ± 0,2 Luteolina-6,8-diglucoside 0,4 ± 0,0 6,4 ± 0,0 Kaempferolo-ramnoside 1,3 ± 0,0 20,4 ± 0,4 Totale 6,7 ± 0,1 100,9 ± 1,1 Tabella 1. Contenuto dei singoli composti fenolici nei cetriolini
3 In figura 2 è riportato il cromatogramma ottenuto mediante detector di massa derivante dall analisi dei composti fenolici dei pomodori secchi. Intens. x Time [min] Figura 2. Base peak chromatogram ottenuto mediante analisi HPLC-MS dell estratto di pomodori secchi In tabella 2 sono riportati i valori relativi al singolo contenuto dei composti fenolici nei pomodori secchi. Inoltre, viene riportato il contenuto totale di composti fenolici e licopene. Nel campione di pomodoro analizzato, sono stati determinati 14 composti fenolici, dei quali 5 derivati di acidi fenolici, 7 flavonoidi e due calconi (floretina-diglucoside e naringeninacalcone-glucoside). Dal punto di vista quantitativo, i derivati degli acidi fenolici costituiscono il 75,5% della composizione fenolica totale. L'estrazione del licopene è stata effettuata secondo un protocollo messo a punto nel laboratorio del CIRI Agroalimentare e che prevedeva l'uso di una miscela metanolo/thf 1:1 (v/v). In tabella 2 è indicato il contenuto totale di licopene che è di 105 mg per chilo di prodotto tal quale. Tale valore è in linea con i dati riportati in bibliografia.
4 Acido p-cumarico-glucoside 17,3 ± 0,3 44,3 ± 0,8 Acido clorogenico 5,6 ± 0,1 14,3 ± 0,2 Acido benzoico 9,3 ± 0,1 23,9 ± 0,3 Acido cumaroil-chinico 4,6 ± 0,1 11,7 ± 0,2 Acido omovanillico-glucoside 9,1 ± 0,1 23,4 ± 0,2 Rutina-esoside 2,1 ± 0,0 5,3 ± 0,1 Apigenina-acetil-esoside 1,0 ± 0,0 2,7 ± 0,0 Rutina pentoside 3,2 ± 0,0 8,2 ± 0,1 Rutina 10,7 ± 0,2 27,4 ± 0,5 Kaempferolo-rutinoside-pentoside 1,0 ± 0,0 2,5 ± 0,0 Floretina-diglucoside 1,3 ± 0,0 3,5 ± 0,0 Naringenina-calcone-glucoside 4,4 ± 0,0 11,2 ± 0,1 Quercetina 1,0 ± 0,0 2,7 ± 0,0 Naringenina 1,0 ± 0,0 2,6 ± 0,0 Totale 71,8 ± 0,9 183,6 ± 2,4 Licopene 104,9 ± 1,8 268,3 ± 3,6 Tabella 2. Contenuto dei singoli composti fenolici e licopene nei pomodori secchi Infine è stato determinato il contenuto fenolico di due tipologie di olive commerciali. Dall analisi mediante HPLC accoppiato a spettrometro di massa, sono stati identificati 15 composti fenolici appartenenti alle famiglie degli acidi fenolici, fenoli semplici, flavonoidi e secoridoidi. In figura 3 è riportato il cromatogramma ottenuto mediante detector di massa derivante dall analisi dei composti fenolici delle olive. Nelle tabelle 3 e 4 sono mostrati i valori relativi al contenuto dei singoli composti fenolici rispettivamente nelle olive verdi e olive verdi giganti. Il componente principale di entrambi i campioni è l idrossitirosolo. I due campioni hanno riportato un valore statisticamente diverso sia dei singoli composti fenolici che del totale dei composti identificati. In generale, si può evidenziare come le olive verdi abbiano un contenuto maggiore di composti fenolici se confrontate con le olive verdi giganti.
5 Tuttavia, tale differenza può essere dovuta a diversi fattori che influenzano il contenuto dei composti fenolici. Tali fattori possono essere: cultivar, periodo di raccolta, tecnologia di produzione e caratteristiche chimico/reologiche dell oliva stessa). Intens. x Time [min] Figura 3. Base peak chromatogram ottenuto mediante analisi HPLC-MS dell estratto di olive Vanillina 2,8 ± 0,0 11,6 ± 0,1 Acido vanillico 5,4 ± 0,1 22,5 ± 0,2 Idrossitirosolo 1836,0 ± 17,1 7666,0 ± 71,6 Tirosolo 245,4 ± 2,3 1024,7 ± 9,7 Acido caffeico 3,6 ± 0,0 15,1 ± 0,1 Acido decarbossimetil-elenolico 1,4 ± 0,0 5,8 ± 0,1 Acido siringico 2,2 ± 0,1 9,2 ± 0,3 Luteolina-glucoside 20,6 ± 0,2 86,0 ± 0,8 Oleuropeina 207,2 ± 1,9 865,3 ± 8,1 Ligstroside 4,0 ± 0,0 16,7 ± 0,2 Luteolina 88,7 ± 0,8 370,3 ± 3,5 Acetossipinoresinolo 60,1 ± 0,6 250,9 ± 2,3
6 Apigenina 29,2 ± 0,3 121,9 ± 1,1 Rutina 25,5 ± 0,2 106,7 ± 1,0 Verbascoside 71,8 ± 0,7 299,9 ± 2,8 Totale 2404,0 ± 24, ,6 ± 101,7 Tabella 3. Contenuto dei singoli composti fenolici nelle olive verdi Vanillina < LOQ. < LOQ. Acido vanillico 4,2 ± 0,1 16,5 ± 0,3 Idrossitirosolo 1209,8 ± 24,2 4725,8 ± 94,7 Tirosolo 216,3 ± 4,3 844,9 ± 16,9 Acido caffeico 9,1 ± 0,1 13,2 ± 0,2 Acido decarbossimetil-elenolico < LOQ. < LOQ. Acido siringico 2,9 ± 0,4 11,3 ± 0,4 Luteolina-glucoside 12,2 ± 0,2 47,5 ± 0,9 Oleuropeina 91,9 ± 1,8 358,8 ± 7,2 Ligstroside 2,5 ± 0,0 9,6 ± 0,2 Luteolina 35,4 ± 0,7 138,3 ± 2,8 Acetossipinoresinolo 82,0 ± 1,6 320,1 ± 6,4 Apigenina 13,8 ± 0,6 54,0 ± 1,1 Rutina < LOQ. < LOQ. Verbascoside 37,6 ± 0,8 147,0 ± 2,9 Totale 1709,9 ± 34,6 6679,5 ± 135,1 Tabella 4. Contenuto dei singoli composti fenolici nelle olive verdi giganti L attività antiossidante dei campioni di analizzati è stata determinata sull estratto fenolico mediante il test del DPPH radicale. La metodica (Dudonnè et al., 2009) prevedeva l aggiunta di 0,1 ml di estratto fenolico a 2,9 ml di soluzione di DPPH radicale con determinazione dell assorbanza, per via spettrofotometrica, a 517 nm per 30 minuti. I dati ottenuti dall analisi dei singoli estratti sono riportati in figura 4. L estratto proveniente da olive verdi ha riportato il maggior potere antiossidante; tale rislutato ha confermato una correlazione tra il contenuto fenolico e il potere antiossidante di tali composti.
7 Rimane da sottolineare che il potere antiossidante è strettamente legato alla composizione fenolica non solo in termini quantitativi, ma anche in termini qualitativi in quanto il meccanismo antiossidante può variare da composto a composto anche a parità di concentrazione. 100 % riduzione del DPPH Cetriolini Pomodori secchi Olive verdi Olive verdi giganti Figura 4. Attività antiossidante degli estratti fenolici dei campioni di analizzati (espressa come % di inibizione del radicale DPPH)
Le caratteristiche dell olio
Gli strumenti disponibili per il controllo dell origine Dr. Lorenzo Cerretani Università di Bologna Dipartimento di Scienze degli Alimenti Le caratteristiche dell olio FRANTOIO fisiologia oliva raccolta
Sistemi di tracciabilità per un attestato di identità molecolare. FEM 2 - Ambiente S.r.l. Spin-off dell Università degli Studi di Milano-Bicocca
Sistemi di tracciabilità per un attestato di identità molecolare FEM 2 - Ambiente S.r.l. Spin-off dell Università degli Studi di Milano-Bicocca PROBLEMA L identificazione e il controllo della filiera delle
Spettrofotometria: Reg CEE 2568/1991 11/07/1991 GU CEE L248 05/09/1991 All IX Reg CEE 183/1993 29/01/1993 GU CEE L22 30/01/1993
2 Concorso Regionale degli oli extravergini d oliva siciliani - Mοργαντινων - Morgantinon Laboratorio Agroalimentare e Ambientale (L.AG.AM.. ESA PA) NUOVE FRONTIERE NELLE DETERMINAZIONI ANALITICHE PER
Prof.ssa Nadia Mulinacci. Firenze 10 dicembre 2008
Prof.ssa Nadia Mulinacci Firenze 10 dicembre 2008 MESSA PUNTO DI METODICHE ESTRATTIVE E ANALITICHE IDONEE AD IDENTIFICARE FLAVONOIDI E FENOLI PRESENTI IN LATTI E FORMAGGI PECORINI DA ESSI DERIVATI 1
DIPARTIMENTO DI FISICA E CHIMICA, LABORATORI prof. M. Brai PROGETTO DIMESA: TRATTAMENTI OLII NEI NOSTRI LABORATORI
DIPARTIMENTO DI FISICA E CHIMICA, LABORATORI prof. M. Brai PROGETTO DIMESA: TRATTAMENTI OLII NEI NOSTRI LABORATORI scopo del lavoro: Confronto tra oli EVO addizionati con estratti di capperi campionati
Campionamento ed analisi di composti volatili in matrici alimentari
Campionamento ed analisi di composti volatili in matrici alimentari Lo studio dei composti volatili di un alimento ha l obiettivo di fornirne la caratterizzazione del profilo aromatico, permettendo in
Studio dei trattamenti termici per acciai speciali
Università degli Studi di Brescia Facoltà di Ingegneria Corso di laurea in ingegneria dei materiali Studio dei trattamenti termici per acciai speciali Relatore: Ing. Marcello Gelfi Correlatore: Ing. Annalisa
INTENSITA'3 COLORE3PELLICOLE PERSISTANZA3AROMI INTENSITA'3 COLORE3NOCCIOLA BIOCHIMICI3DIVERSI 9,00. REGOLARITA'3FORMA Altri3chimico 7,00 6,00 5,00
Dott. Gian Paolo Braceschi Food Technologist Centro Studi Assaggiatori Ente Certificazione Prodotti Agroalimentari L analisi scientifica della nocciola Le peculiarità della tonda gentile di Langa Le peculiarità
Dott. Vincenzo Mazzilli
Dott. Vincenzo Mazzilli Dipartimento di Chimica Università degli Studi di Bari Aldo Moro APULIAN FOOD FINGERPRINT: VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI PUGLIESI MEDIANTE ANALISI DI RISONANZA MAGNETICA
Composizione Chimica dell Olio di oliva
Composizione Chimica dell Olio di oliva La composizione chimica è influenzata da: Varietà dell olivo Grado di maturazione della drupa Clima Periodo e Metodo di raccolta Frazione Saponificabile 98-99%:
Programma. La formaldeide: caratteristiche e pericolosità (cenni) Impieghi della formaldeide nel settore legno-arredo
Programma La formaldeide: caratteristiche e pericolosità (cenni) Impieghi della formaldeide nel settore legno-arredo L emissione di formaldeide dai prodotti del settore legnoarredo Metodi di prova per
CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608
COSTRUIRE SERRAMENTI IN PVC CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608 1 La norma europea rivolta alla definizione delle caratteristiche dei profili in PVC per finestre
- la possibilità di monitorare lo stato attuale della macchina - fornire una reportistica sulla base di alcune variabili
Il GAI WEB PORTAL nasce con un duplice obiettivo: - la possibilità di monitorare lo stato attuale della macchina - fornire una reportistica sulla base di alcune variabili Si tratta di un software installato
La formaldeide: considerazioni tecniche ed analitiche
Capitolati Tecnici del Pellame Esigenze del produttore ed utilizzatore a confronto La formaldeide: considerazioni tecniche ed analitiche Convegno AICC Toscana Venerdì 30 Maggio 2014 Domenico Castiello
Centro di saggio Certificazione M.S. 158/245/2005 DRAFT AM1379-4
Pagina: 1 di 7 DRAFT AM1379-4 VALUTAZIONE DELL ATTIVITÀ ANTIMICROBICA SU LEGIONELLA PNEUMOPHILA DI AGENTE INCORPORATO SU LAMINATO D ALLUMINIO SECONDO ASTM E 2180/01 Programma di Studio n.: AM1379 Contratto
1. Introduzione. 2. Simulazioni elettromagnetiche per la misura del SAR
Relazione Tecnica Analisi simulative e misure con termocamera relative al confronto tra l utilizzo di un telefono smartphone in assenza e in presenza di dispositivo distanziatore EWAD Annamaria Cucinotta
REPORT TECNICO sui sistemi di disinfezione dei circuiti idrici del riunito.
REPORT TECNICO sui sistemi di disinfezione dei circuiti idrici del riunito. Parte I. Prove microbiologiche sul campo Scopo: verifiche della qualità igienica dell acqua erogata da un riunito dentale del
Si è deciso di caratterizzare la composizione delle pianelle fornite mediante le seguenti analisi chimiche e fisiche:
1 DIPARTIMENTO DI CHIMICA Dott.ssa Assunta Marrocchi UNIVERSITÀ DI PERUGIA Via Elce di Sotto, 8-06123 Perugia Tel. +39-0755855547 Fax +39-0755855560 e-mail: [email protected] Segr. Tel. +39-0755855534 1.
Progetto ASTREA WP2: Sistema informativo per il monitoraggio del sistema giudiziario
Progetto ASTREA WP2: Sistema informativo per il monitoraggio del sistema giudiziario Nell ambito di questa attività è in fase di realizzazione un applicativo che metterà a disposizione dei policy makers,
Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25
Sezione di Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche Maria Edvige Sangalli Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Fabbricazione Industriale dei Medicinali 4 CFU Prof. Andrea
f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da
Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede
ANALISI MERCEOLOGICA
ANALISI MERCEOLOGICA Rapporto di prova n. 2916289_ revisione1 del 09/11/2009 Campione: Committente: Campionamento: Tappi di plastica SUPERCAP SRL Via Cairo, 83 - MOMBAROCCIO (PU) a cura del committente
LIVELLO DI FONDO NATURALE DI METALLI PESANTI NEI SUOLI DELL ENTROTERRA VENEZIANO - Addendum
Premessa al documento LIVELLO DI FONDO NATURALE DI METALLI PESANTI NEI SUOLI DELL ENTROTERRA VENEZIANO - Addendum Il seguente documento deve intendersi quale addendum al progetto presentato il 5 agosto
13 Aprile 2012 Padova Italy «SPIN SELLING»
13 Aprile 2012 Padova Italy «SPIN SELLING» Concetti Chiave Vendita semplice Vendita complessa La decisione d acquisto Il venditore interno Vendita semplice: Ordine VS No ordine Vendita complessa: Continuazione
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO Numero 0 Ottobre 2003 STATISTICA TRIMESTRALE R.C. AUTO (Dati al 30 giugno 2003) EXECUTIVE SUMMARY. Con questo numero zero, il Servizio Statistiche e Studi Attuariali dell ANIA avvia
CALCESTRUZZI CIPICCIA SPA UNITÀ PRODUTTIVA DI MARATTA NARNI (TR)
Pag. 1 di 6 CALCESTRUZZI CIPICCIA SPA UNITÀ PRODUTTIVA DI MARATTA NARNI (TR) DESCRIZIONE DEL LABORATORIO: PROVE EFFETTUATE ED SOMMARIO 1. LABORATORIO CALCESTRUZZI ED INERTI 3 2. PROVE EFFETTUATE 4 2.1.
Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro
ISTAT 17 gennaio 2002 Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro Nell ambito dell iniziativa di monitoraggio, avviata dall Istat per analizzare le modalità di conversione
Metodo per la determinazione di Ibuprofene in acque superficiali, sotterranee e di scarico.
COPIA AD USO ESCLUSIVO DI. Progetto EMAS di Distretto finalizzato all Attestato APO (Ambiti Produttivi Omogenei) e al supporto delle singole organizzazioni dei comparti chimico farmaceutico operanti nel
Inferenza statistica. Statistica medica 1
Inferenza statistica L inferenza statistica è un insieme di metodi con cui si cerca di trarre una conclusione sulla popolazione sulla base di alcune informazioni ricavate da un campione estratto da quella
C3 indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica Profilo
C3 indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica Profilo Il Diplomato in Elettronica ed Elettrotecnica : - ha competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici,
Perché il logaritmo è così importante?
Esempio 1. Perché il logaritmo è così importante? (concentrazione di ioni di idrogeno in una soluzione, il ph) Un sistema solido o liquido, costituito da due o più componenti, (sale disciolto nell'acqua),
Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei patrimoni
CONVEGNO FACILITY MANAGEMENT: LA GESTIONE INTEGRATA DEI PATRIMONI PUBBLICI GENOVA FACOLTA DI ARCHITETTURA 06.07.2010 Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei
La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari.
La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari. Giovanni Anania e Rosanna Nisticò EMAA 14/15 X / 1 Il problema Un ottimo uso del vostro tempo! questa
N R - I T C - C N R - I T C - C N R - - I T C - C N R - I T C - - C N R - I T C - C N R - I T C
N R I T C - C - C N R - I T C - I T C - C N R - I T C N R - I T C - C N R - I T C R - I T C - C N R - I T C - C N R T C - C N R - I T C - C N R - I T C - C C N R - I T C - C N R - I T C - C N R - I T C
Statistica. Lezione 6
Università degli Studi del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Infermieristica Corso integrato in Scienze della Prevenzione e dei Servizi sanitari Statistica Lezione 6 a.a 011-01 Dott.ssa Daniela Ferrante
Esercizi di analisi della combustione
Esercizi di analisi della combustione Esercizio n. 1 Un combustibile gassoso abbia la seguente composizione volumetrica: CH 4 84,1% C 2 H 6 (etano) 6,7% CO 2 0,8% N 2 8,4% Si calcoli l aria stechiometrica
Bozza UNI Riproduzione riservata
DATI DI COPERTINA E PREMESSA DEL PROGETTO U59099510 Yogurt con aggiunta di altri ingredienti alimentari Definizione, composizione e caratteristiche Yogurt and yogurt with addition of food ingredients Definition,
osti negli impianti produttivi lassificazione in due grandi categorie che si differenziano in base alla relazione con il volume di produzione: Fissi Variabili costi osti totali osti variabili osti fissi
Settori di attività economica
ELABORAZIONE DEI DATI QUALITATIVI Chiara Lamuraglia 1. Premessa Al fine di ottenere informazioni di carattere qualitativo che consentissero di interpretare e leggere in modo più approfondito i dati statistici,
Anno 3. Funzioni: dominio, codominio e campo di esistenza
Anno 3 Funzioni: dominio, codominio e campo di esistenza 1 Introduzione In questa lezione parleremo delle funzioni. Ne daremo una definizione e impareremo a studiarne il dominio in relazione alle diverse
Relazioni statistiche: regressione e correlazione
Relazioni statistiche: regressione e correlazione È detto studio della connessione lo studio si occupa della ricerca di relazioni fra due variabili statistiche o fra una mutabile e una variabile statistica
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 12-Il t-test per campioni appaiati vers. 1.2 (7 novembre 2014) Germano Rossi 1 [email protected] 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca
Turismo di ritorno. strutture e attività per favorirne lo sviluppo. Progetto di Marketing Territoriale del Club Rotary Roccadaspide - Valle del Calore
Progetto di Marketing Territoriale del Club Rotary Roccadaspide - Valle del Calore Turismo di ritorno strutture e attività per favorirne lo sviluppo 1 Secondo le statistiche dell AIRE (Anagrafe degli Italiani
Esperimentazioni di Fisica II. Esercitazione 3 Misure di resistività
Esperimentazioni di Fisica II Richiami sulla resistività elettrica La resistenza R di un conduttore dipende da diversi fattori : caratteristiche fisiche; caratteristiche geometriche; condizioni ambientali.
PRESTAZIONI ACUSTICHE DI FALDE TETTO IN LEGNO: VALUTAZIONI IN LABORATORIO E IN OPERA
Associazione Italiana di Acustica Convegno Nazionale Milano, 11-13 giugno 08 PRESTAZIONI ACUSTICHE DI FALDE TETTO IN LEGNO: VALUTAZIONI IN LABORATORIO E IN OPERA L. Parati (1), A. Carrettini (1), C. Scrosati
CICLO DI LEZIONI per Progetto e Gestione della Qualità. Facoltà di Ingegneria INTRODUZIONE. Carlo Noè
CICLO DI LEZIONI per Progetto e Gestione della Qualità Facoltà di Ingegneria INTRODUZIONE Carlo Noè Università Carlo Cattaneo Istituto di Tecnologie e-mail: [email protected] 1 LE LEVE COMPETITIVE Le LEVE COMPETITIVE
Temi di Esame a.a. 2012-2013. Statistica - CLEF
Temi di Esame a.a. 2012-2013 Statistica - CLEF I Prova Parziale di Statistica (CLEF) 11 aprile 2013 Esercizio 1 Un computer è collegato a due stampanti, A e B. La stampante A è difettosa ed il 25% dei
Istituzioni di Statistica e Statistica Economica
Istituzioni di Statistica e Statistica Economica Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia, Assisi, a.a. 2013/14 Esercitazione n. 4 A. Si supponga che la durata in giorni delle lampadine prodotte
4.6 APPROVVIGIONAMENTO
Unione Industriale 43 di 94 4.6 APPROVVIGIONAMENTO 4.6.1 Generalità Il capitolo indica le modalità con le quali la filatura conto terzi deve gestire il rapporto di subfornitura nell ambito di un sistema
Stefania Pozio. Le prove INVALSI di matematica: il confronto con le indagini internazionali.
Stefania Pozio Le prove INVALSI di matematica: il confronto con le indagini internazionali. Quali sono le principali indagini internazionali sulla matematica a cui l Italia partecipa? L Italia partecipa
AGENTI CHIMICI VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro AGENTI CHIMICI VALUTAZIONE DEL RISCHIO Arcari Claudio e Mariacristina Mazzari Piacenza 6 maggio 2011 1 CURVA DOSE-EFFETTO
DN-SEV Sistema Esperto per la Validazione
DN-SEV Sistema Esperto per la Validazione Ing.Sergio Storari DEIS Università di Bologna DN-SEV: DiaNoema Sistema Esperto per la Validazione Scopo del DN-SEV: Fornire all operatore medico informazioni esaurienti
Università degli Studi di Verona Dipartimento di Biotecnologie
RELAZIONE SCIENTIFICA FINALE Assegno di Ricerca (AdR1612/11) Nome e Cognome del Beneficiario Titolo del Programma di Ricerca Tiziana Passuello Determinazione della persistenza di residui di coadiuvanti
L EFFICACIA DELLE MISURE DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO REALIZZATE IN PROVINCIA DI TORINO NEL 2007-08
1 La valutazione L EFFICACIA DELLE MISURE DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO REALIZZATE IN PROVINCIA DI TORINO NEL 2007-08 Esiti occupazionali a 24 dalla partecipazione Vengono qui riassunti i risultati della
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Metodologia dell attività di vigilanza e controllo dell Autorità in relazione agli obblighi di pubblicazione
CLASSIFICAZIONE e NORMATIVA OLIO DI OLIVA
POR FSE 2007-2013 Fondo Sociale Europeo Programma Operativo Regione Toscana CLASSIFICAZIONE e NORATIVA OLIO DI OLIVA Corso FSE - Provincia di Grosseto - Codice : 33999 Agricoltori in Circolo per la Sicurezza
Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Geotecnica e Tecnica delle Fondazioni ESERCITAZIONE Docente: Daniela Giretti Studenti: Monica Bianchi Gabriele Gazzaniga Gabriele Ravizza Lorenzo
Capitolo 4 Probabilità
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 4 Probabilità Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Facoltà di Economia, Università di Ferrara Docenti: Dott.
Inflazione. L indice dei prezzi al consumo ci consente quindi di introdurre anche il concetto di inflazione:
Il potere di acquisto cambia nel tempo. Un euro oggi ha un potere di acquisto diverso da quello che aveva 5 anni fa e diverso da quello che avrà fra 20 anni. Come possiamo misurare queste variazioni? L
SINTETICO COLLETTIVO E INDIVIDUALE
MANUALE DI USO Documento: Manuale R01 SINTETICO COLLETTIVO E INDIVIDUALE Ultima revisione 25 Novembre 2015 ManR01 Sintetico collettivo e individuale 25 novembre 2015 Pag. 1 SINTETICO COLLETTIVO E INDIVIDUALE
DETERMINAZIONE DEI BIOFENOLI DEGLI OLI DI OLIVA MEDIANTE HPLC
CONSIGLIO OLEICOLO INTERNAZIONALE COI/T.20/Doc. n. 29 Novembre 2009 ITALIANO Originale: ITALIANO Príncipe de Vergara, 154 28002 Madrid España Telef.: +34 915 903 638 Fax: +34 915 631 263 e-mail: [email protected]
IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili RELAZIONE TECNICA RT/035/2010
IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili RELAZIONE TECNICA RT/035/2010 DETERMINAZIONE DELLA TRASMITTANZA TERMICA DI NODI DI SISTEMA PER SERRAMENTI EL 65 AS
Descrizione dei Diversi Tipi di Polvere
Descrizione dei Diversi Tipi di Polvere Polveri di Ferro-Spugna (Ferro Puro) NC100.24 è uno dei tipi di polvere più largamente impiegati in metallurgia delle polveri. Le resistenze al verde e degli spigoli
Caratterizzazione energetica di un nodo sensore ZigBee
Caratterizzazione energetica di un nodo sensore ZigBee Tesi di Laurea in Trasmissione Numerica Tommaso Sinico Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Ingegneria e Architettura Gruppo Telecomunicazioni
CONVENZIONE UNIVERSITÀ DI PERUGIA DELTATECH. Rapporto Attività di Ricerca. Prove ad impatto su laminati compositi con.
CONVENZIONE UNIVERSITÀ DI PERUGIA DELTATECH Rapporto Attività di Ricerca Prove ad impatto su laminati compositi con Ball Drop Tester Prof. L. Torre Fase 1: Terni 18/6/214 METODI Sono stati effettuati test
Capitolo 2 Distribuzioni di frequenza
Edizioni Simone - Vol. 43/1 Compendio di statistica Capitolo 2 Distribuzioni di frequenza Sommario 1. Distribuzioni semplici. - 2. Distribuzioni doppie. - 3. Distribuzioni parziali: condizionate e marginali.
Principi generali. Vercelli 9-10 dicembre 2005. G. Bartolozzi - Firenze. Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli
Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli Principi generali Carlo Federico Gauss Matematico tedesco 1777-1855 G. Bartolozzi - Firenze Vercelli 9-10 dicembre 2005 Oggi il nostro lavoro
HRS BASIC. Scheda Tecnica
HRS BASIC Scheda Tecnica IL REPORT: HRS BASIC è un rapporto informativo su imprese italiane rivolto a determinarne l'affidabilità commerciale sul mercato di riferimento. Contiene tutti gli accertamenti
LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE
Convegno SURFACE TREATMENTS News 2011 Fiera di Milano Rho LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE PER ANODIZZATORI E VERNICIATORI DELL ALLUMINIO Ing. Rolando Ragazzini 1 Principali aspetti ambientali nel settore
RISOLUZIONE N. 117/E
RISOLUZIONE N. 117/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 novembre 2010 OGGETTO: Consulenza giuridica Opere ultrannuali Costi relativi ai SAL liquidati in via provvisoria al subappaltatore Articoli 93
Metodologia di monitoraggio Impianti fotovoltaici
Metodologia di monitoraggio Impianti fotovoltaici Per effettuare il monitoraggio degli impianti fotovoltaici è stato scelto il metodo di acquisizione dati proposto dal Dott. Ing. F. Spertino, Dott. Ing.
Il Test d ingresso per la Facoltà à di Scienze. PISA 3 dicembre 2008
Il Test d ingresso per la Facoltà à di Scienze PISA 3 dicembre 2008 SOMMARIO Il documento ufficiale Esempio di test I punti del documento ufficiale della Conferenza delle Facoltà di Scienze Necessità di
Errori di una misura e sua rappresentazione
Errori di una misura e sua rappresentazione Il risultato di una qualsiasi misura sperimentale è costituito da un valore numerico (con la rispettiva unità di misura) ed un incertezza (chiamata anche errore)
Il caffè si ottiene dalla macinazione dei chicchi di una pianta del genere COFFEA. Le più utilizzate sono:
IL CAFFE Il caffè si ottiene dalla macinazione dei chicchi di una pianta del genere COFFEA. Le più utilizzate sono: COFFEA ARABICA (più pregiata) : da origine a caffè meno amaro di quello ottenuto dalla
PRODUZIONE DI MANGIMI DA PROCESSI FERMENTATIVI DI OLI ESAUSTI
PRODUZIONE DI MANGIMI DA PROCESSI FERMENTATIVI DI OLI ESAUSTI Per questa sperimentazione si è utilizzato l olio esausto come substrato per processi fermentativi, ovvero trasformazione di materiale organico
Genova 15 01 14 TIPOLOGIE DI LAMPADE
Genova 15 01 14 TIPOLOGIE DI LAMPADE Le lampade a vapori di mercurio sono sicuramente le sorgenti di radiazione UV più utilizzate nella disinfezione delle acque destinate al consumo umano in quanto offrono
SCELTA DELL APPROCCIO. A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento
SCELTA DELL APPROCCIO A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento 1 SCELTA DELL APPROCCIO l approccio all autovalutazione diffusa può essere normale o semplificato, a seconda delle
Lezione 9. Metodi statistici per il miglioramento della Qualità
Lezione 9 Metodi statistici per il miglioramento della Qualità Il Diagramma Causa Effetto Ultimo Aggiornamento: 14 Ottobre 2003 Il materiale didattico potrebbe contenere errori: la segnalazione e di questi
Problematiche di approvvigionamento e commercializzazione delle aziende di prima trasformazione del comparto oleario
Panel agroalimentare Indagini monografiche Panel Agroalimentare Ismea Problematiche di approvvigionamento e commercializzazione delle aziende di prima trasformazione del comparto oleario Novembre 2006
23 CAPITOLO 2: RELAZIONI TRA LE DIVERSE FASI DI UN CAMPIONE DI TERRENO
v 23 CAPITOLO 2: RELAZIONI TRA LE DIERSE FASI DI UN CAMPIONE DI TERRENO CAPITOLO 2: RELAZIONI TRA LE DIERSE FASI DI UN CAMPIONE DI TERRENO Un campione di terreno viene considerato come un sistema multifase,
Guida al colloquio d esame
Guida al colloquio d esame Allegato A3 Requisiti e disposizioni per le candidate e i candidati così come indicatori e criteri per la valutazione dell esame orale: colloquio d esame (guida al colloquio
RIDURRE I COSTI ENERGETICI!
Otto sono le azioni indipendenti per raggiungere un unico obiettivo: RIDURRE I COSTI ENERGETICI! www.consulenzaenergetica.it 1 Controllo fatture Per gli utenti che sono o meno nel mercato libero il controllo
PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.
INDICE 1 GENERALITA... 2 2 RESPONSABILITA... 2 3 MODALITA DI GESTIONE DELLA... 2 3.1 DEI NEOASSUNTI... 3 3.2 MANSIONI SPECIFICHE... 4 3.3 PREPOSTI... 4 3.4 ALTRI INTERVENTI FORMATIVI... 4 3.5 DOCUMENTAZIONE
LA SCHEDA CONTABILE di Roberto Gabrielli
LA SCHEDA CONTABILE di Roberto La rilevazione delle imposte sul reddito (Aggiornata al 23.05.2009) Scopo della scheda La scheda si propone di illustrare in modo semplice e sintetico alcune delle più comuni
Infezioni ospedaliere e spese per l igiene: una nesso quantificabile
Infezioni ospedaliere e spese per l igiene: una nesso quantificabile Executive Summary Elaborato da Gianmaria Martini di Bergamo Giorgio Vittadini Sussidiarietà Milano, 11 Febbraio 2015 Motivazioni del
PROGRESS: UN CODICE PER IL CALCOLO DELLE EMISSIONI DA VEICOLI STRADALI IN AMBITO URBANO
VIII Incontro EXPERT PANEL EMISSIONI DA TRASPORTO STRADALE Roma, 5 novembre 2003 PROGRESS: UN CODICE PER IL CALCOLO DELLE EMISSIONI DA VEICOLI STRADALI IN AMBITO URBANO Massimo Capobianco, Giorgio Zamboni
Metodi di calcolo dei costi di prodotto
Metodi di calcolo dei costi di prodotto Presentazione Ing. Cecilia Fariselli Da 23 anni nel settore dell Information Technology. Da oltre 10 anni gestione manageriale, organizzazione aziendale, operando
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ.
Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ. Min. n. 16/E del 14/04/2009 Deduzione a regime (periodo
