Strutture in Acciaio: Giunti
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- Marcellina Basso
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1 Strutture in Acciaio: Giunti
2 Un collegamento può essere classificato: in base allarigidezza: id in base alla resistenza: In base alla rigidezza: -È considerato collegamento a cerniera quello che trasmette le forze di progetto permettendo la rotazione relativa delle parti unite senza far insorgere momenti secondari. -È considerato collegamento rigido quello che trasmette le sollecitazioni di progetto senza che la sua deformazione faccia insorgere effetti secondari che possano ridurre la resistenza dell unione più del 5%. È id t ll t i i id ll h ddi f i i iti d ll - È considerato collegamento semi rigido quello che non soddisfa i requisiti delle categorie precedenti. È in grado di trasmettere le caratteristiche di sollecitazione di progetto ed assicurare contemporaneamente un grado di interazione fra le parti collegate, che può essere previsto sulla base della relazione momento-curvatura.
3 In base alla resistenza: -È considerato collegamento a cerniera quello che è in grado di trasmettere le forze di progetto senza far insorgere momenti secondari; la capacità di rotazione deve essere sufficiente i da permettere losviluppo delle cerniere plastiche necessarie. -È considerato collegamento a completo ripristino di resistenza quello che è in grado di trasmettere le caratteristiche di sollecitazione ultime del meno resistente tra gli elementi collegati. Non è necessario verificare la capacità di rotazione dell unione se la resistenza di progetto è 1.2 volte quella plastica dell elemento meno resistente. - È considerato collegamento a parziale ripristino di resistenza quello che è in grado di trasmettere le caratteristiche di sollecitazione di progetto ma non quelle ultime dell elemento meno resistente. La capacità di rotazione del collegamento deve essere dimostrata sperimentalmente e se sede di cerniera plastica deve essere tale da permettere lo sviluppo di tutte le cerniere plastiche necessarie.
4 LE GIUNZIONI NELLE STRUTTURE METALLICHE GIUNTI INTERMEDI: Giunti i trave-trave; Giunti colonna-colonna. GIUNTI D ESTREMITÀ: Giunti tra travi; Giunti tra trave-colonna; Giunzioni per controventi; Giunti di base; Giunti tra elementi in acciaio ed elementi in calcestruzzo. MODELLAZIONE DEI GIUNTI: I giunti a cerniera; I giunti rigidi; I giunti semi-rigidi.
5 GIUNTI INTERMEDI: giunti trave-trave a) giunto con piastre in acciaio (flange) saldate all estremità di ogni trave e bullonate in opera; b) giunto con piastre coprigiunto d ala e d anima bullonate in opera; c) giunto con piastre coprigiunto saldate (interamente in opera oppure all estremità di una trave in stabilimento e a quella dell altra in opera); d) giunto con saldature testa a testa nelle ali e nell anima delle estremità delle travi collegate. Usualmente, per questa soluzione, è conveniente che le estremità delle travi siano opportunamente lavorate in officina).
6 GIUNTI INTERMEDI: giunti colonna-colonna
7 a) giunto con piastre coprigiunto d ala doppie (ossia due piastre per ogni ala) e piastre coprigiunto d anima bullonate in opera; b) giunto con doppie piastre coprigiunto d ala bullonate in opera; c) giunto con piastre coprigiunto d ala singole e piastre coprigiunto d anima bullonate in opera; d) giunto per contatto con piastre coprigiunto d ala interne al profilo e saldate; e) giunto per contatto con piastre coprigiunto d ala interne al profilo e bullonate; f) giunto per contatto con flangia saldata in stabilimento all estremità della colonna inferiore ed in opera alla colonna superiore; g) giunto per solo contatto tra flange saldate in stabilimento all estremità di ogni colonna;
8 a) giunto con piatto saldato in stabilimento alla colonna inferiore irrigidito da costole verticali, saldate allo scopo di evitare concentrazioni sforzi; b) giunto con piatto saldato in stabilimento all estremità della colonna inferiore, irrigiditoi idi da costole verticali (in corrispondenza delle ali della colonna superiore) sostenute da costole orizzontali saldate; c) giunto rastremato saldato in officina ad un estremità della colonna e in opera all estremità dell altra colonna. Il carico è trasferito mediante un traliccio costituito da due piastre orizzontali e da due piatti diagonali, di raccordo tra le ali delle membrature.
9 GIUNTI D ESTREMITA : giunti trave principale-trave secondaria a) giunto con angolari d anima, bullonati all anima sia della trave principale sia di quella secondaria. b) giunto con angolari d anima, saldati in stabilimento all anima della trave secondaria e bullonati in opera a quella della trave principale. c) giunto con angolari bullonati all anima anima sia della trave principale sia di quella secondaria; d) giunto con un piatto saldato in stabilimento all anima anima della trave secondaria e bullonato in opera a quella della trave principale. e) giunto con un piatto saldato in stabilimento alla estremità itàdll della trave secondaria ebullonato bll in opera ad una flangia saldata alla trave principale opportunamente irrigidita da costole trasversali elle estremità. f) giunto con un piatto saldato in stabilimento all anima della trave principale p e bullonato in opera a quella della trave secondaria.
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11 GIUNTI D ESTREMITA : giunti trave-colonna
12 a) giunto realizzato mediante angolari bullonati all ala della colonna e all anima della trave; b) giunto con piatto saldato in aggetto alla colonna e bullonato all anima della trave; c) giunto con piastra saldata a parte di anima all estremità della trave e bullonata alla colonna; d) giunto con piastra saldata, con cordoni di saldatura sia d anima danima sia d ala dala, alla trave e bullonata alla colonna. Si i h ttt l ti l i di i t t Si osservi che tutte le tipologie di giunto travecolonna possono presentare costolature di irrigidimento del pannello d anima nella colonna, in corrispondenza della ali della trave, necessarie a volte per non creare zone preferenziali di debolezza del giunto.
13 GIUNTI D ESTREMITA : giunti per controventi
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16 GIUNTI D ESTREMITA : giunti di base cerniera e incastro
17 GIUNTI D ESTREMITA : giunti tra elementi in acciaio ed elementi in calcestruzzo
18 MODELLAZIONE DEI GIUNTI: i giunti a cerniera a) piastra saldata in stabilimento tbili t all ala l (o all anima) della colonna e bullonata in opera all anima della trave; b) angolari bullonati all ala (o all anima) della colonna e all anima della trave; c) piastra saldata a parte di anima della trave e bullonato all ala (o all anima) della colonna; d) angolari bullonati all ala (o all anima) della colonna e all anima anima della trave; e) piastra saldata in aggetto alla colonna alla quale vengono bullonati piatti in acciaio che consentono il collegamento con l anima della trave (tipico di profili tubolari); f) collegamento che garantisce la continuità dll della trave ed il trasferimento t di sola azione assiale alla colonna (piastra saldata all estremità della colonna e bullonato all ala inferiore della trave).
19 MODELLAZIONE DEI GIUNTI: i giunti rigidi (a incastro) a) nodo di sommità per colonna perimetrale preparato in stabilimento; b-c) nodo di sommità per colonna perimetrale realizzato saldando piatti forati, inclinati rispetto all asse baricentrico di trave e colonna, e bullonandoli in opera; d) nodo interno trave-colonna con trave saldata all ala della colonna e costole di irrigidimentoi idi interne alla colonna in corrispondenza delle ali della trave; e) nodo interno trave-colonna con piastra forata saldata all estremità della trave e bullonata all ala della colonna, dotata come nel caso precedente di irrigidimenti d anima; f) nodo tra la trave alla cui estremità viene saldata una piastra forata in aggetto e l anima della colonna preventivamente forata;
20 MODELLAZIONE DEI GIUNTI: esempi di nodi trave-colonna cerniere incastri i
21 incastri cerniere cerniere
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