IL RENDICONTO DELLA GESTIONE
|
|
|
- Veronica Vacca
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 IL RENDICONTO DELLA GESTIONE Dott. Paolo Longoni Commissione Enti Pubblici del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Commissione Enti Locali ed Utilities dell Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli
2 IL PRINCIPIO CONTABILE N. 3 Le finalità del rendiconto sono quelle di fornire informazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sull andamento economico e sui flussi finanziari della gestione L ente deve dimostrare con la presentazione del rendiconto il profilo di accountability raggiunto (responsabilizzazione e capacità di rendere conto della propria attività)
3 IL PRINCIPIO CONTABILE N. 3 Accountability interna: capacità di introdurre e mantenere all interno dell ente un clima organizzativo favorevole alla responsabilizzazione sull uso delle risorse ed un alto orientamento ai risultati efficaci Accountability esterna: considerazioni e valutazione delle modifiche che l attività di governo e di gestione dell ente produce in termini di risultati economico patrimoniali e di effetti sul sistema locale (soddisfazione della comunità di riferimento, benessere sociale complessivo)
4 IL PRINCIPIO CONTABILE N. 3 Accountability contabile : dimostrazione dei risultati ottenuti sulla base del sistema della rilevazione delle azioni amministrative; conoscenza e monitoraggio dell andamento dei costi e dei proventi dei singoli servizi e dell ativtà in generale; corrispondente responsabilizzazione dei dirigenti e degli amministratori
5 IL PRINCIPIO CONTABILE N. 3 In ogni caso l ente deve assicurare che il rendiconto fornisca una informativa significativa ed attendibile
6 IL PRINCIPIO CONTABILE N. 3 L ente deve dotarsi di una contabilità generale ai fini dell informativa esterna e di una contabilità analitica a fondamento economico ai fini della gestione. L ente che non adotta una contabilità generale con sistema organico di scritture in partita doppia, durante la gestione deve annotare extracontabilmente tutte le operazioni di rettfica ed integrazione
7 L ITER DI APPROVAZIONE Entro il 31 gennaio: PARIFICAZIONE DEI CONTI DEGLI AGENTI CONTABILI; RESA DEL CONTO DEL TESORIERE Entro il 28 febbraio: RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI Entro il 10 marzo: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI RENDICONTO E RLAZIONE DELLA GIUNTA Entro il 31 marzo: RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI Entro il 30 aprile: APPROVAZIONE DEL RENDICONTO IN CONSIGLIO COMUNALE
8 GLI AGENTI CONTABILI, TITOLO V, PARTE II T.U.E.L. Il tesoriere, il concessionario della riscossione, l economo, i consegnatari di beni, i riscuotitori speciali e tutti gli agenti contabili a denaro e a materia, devono rendere il conto entro il 31 gennaio dell anno successivo a quello della gestione I rendiconti degli agenti contabili devono essere depositati presso la Corte dei Conti, sezione giurisdizionale, entro due mesi da quando è stato approvato il rendiconto.
9 GLI AGENTI CONTABILI, TITOLO V, PARTE II T.U.E.L. I rendiconti di tutti gli agenti contabili ad eccezione di quello del tesoriere devono recare in calce il visto di regolarità contabile. L organo di revisione deve attestare la corrispondenza dei dati del rendiconto con quelli risultanti dalle scritture contabili e dal rendiconto generale dell ente. L organo di revisione esegue verifiche periodiche (art. 223 T.U.E.L.) sugli agenti contabili
10 CONTROLLI DEI REVISORI SUGLI AGENTI CONTABILI CONTROLLARE SE: 1. Il tesoriere e tutti gli agenti contabili hanno reso il conto nei termini 2. I modelli per la resa del conto sono conformi a quelli previsti dal DPR 194/96 3. I riscuotitori speciali interni sono nominati con idoneo ed apposito provvedimento della Giunta Comunale 4. I riscuotitori speciali interni rispettano l obbligo di riversamento alla Tesoreria Comunale entro i termini previsti nel regolamento
11 CONTROLLI DEI REVISORI SUGLI AGENTI CONTABILI 5. Il rendiconto reso dimostra: Il debito per il denaro o le materie all inizio della gestione Gli oggetti il denaro o le materie avute in consegna durante la gestione Il credito per il denaro gli oggetti o le materie distribuite, versate o somministrate durante la gestione L esistenza di fine esercizio 6. Ciascuna operazione di carico o scarico è giustificata da documenti a norma di regolamento
12 CONTROLLI DEI REVISORI SUGLI AGENTI CONTABILI 7. Su ogni resa del conto è espresso il parere tecnico contabile 8. Il contabile ha rispettato le regole proprie della sua gestione e tiene scritture sistematiche e regolari 9. L ente ha trasmesso nei 60 giorni il rendiconto alla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti
13 IL RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI Prima dell inserimento nel rendiconto i residui devono essere oggetto di riaccertamento alla luce di quanto prescritto dall art. 189 (residui attivi) e dall art. 190 (residui passivi) I residui attivi devono costituire crediti la cui riduzione è giustificabile solo per diminuita esigibilità o per applicazione del principio della prudenza per i limitati casi in cui il credito non è certo ma solo stimabile I residui passivi costituiscono: Debiti Debiti in corso di formazione Risorse destinate da impegni
14 IL RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI Le variazioni in diminuzione dei residui passivi sono accettabili solo per l applicazione del principio della prudenza nella quantificazione della spesa o con la scelta di destinare a diversi impieghi facendoli confluire nell avanzo di amministrazione
15 IL RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI L elenco dei residui deve essere UN ELENCO DI ACCERTAMENTI ED IMPEGNI, NON DI CAPITOLI E RISORSE distinti per anno di formazione Recante la motivazione per la permanenza nel conto del bilancio
16 I CONTROLLI DEI REVISORI SUL RENDICONTO Con la relazione al rendiconto l organo di revisione: Attesta la rispondenza alle scritture contabili Verifica le attendibilità complessive Formula eventuali suggerimenti o proposte all organo consiliare L attestazione ha anche valore di certificazione di conformità e rispondenza della resa del conto del Tesoriere e degli agenti contabili
17 I CONTROLLI DEI REVISORI SUL RENDICONTO Controllo di corrispondenza e rispetto delle regole e dei principi contabili Verifica delle risultanze del conto del bilancio, del conto economico e del conto del patrimonio e conciliazione dei diversi risultati Verifica dell attendibilità dei risultati finanziari
18 CORRISPONDENZA E RISPETTO DELLE REGOLE E DEI PRINCIPI CONTABILI Corrispondenza dei risultati di ciascuna risorsa di entrata e di ciascun intervento di spesa con i dati risultanti dalle scritture contabili Equivalenza delle previsioni e degli accertamenti delle entrate a destinazione vincolata con le previsioni e gli impegni di spesa corrispondenti Equivalenza delle previsioni e degli accertamenti, delle previsioni e degli impegni dei capitoli relativi ai servizi conto terzi Corrispondenza del conto del Tesoriere con incassi e pagamenti risultanti dal conto del bilancio
19 CORRISPONDENZA E RISPETTO DELLE REGOLE E DEI PRINCIPI CONTABILI Rispetto del principio di competenza finanziaria nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni Rispetto dei limiti imposti dalla Tesoreria unica Sussistenza ed esigibilità dei residui attivi Corretta rappresentazione dei riepiloghi e dei risultati di cassa e di competenza Rispetto dei principi di competenza economica nei componenti del conto economico Regolare tenuta degli inventari e loro aggiornamento annuale, con corretta rappesentazione nel conto del patrimonio
20 CORRISPONDENZA E RISPETTO DELLE REGOLE E DEI PRINCIPI CONTABILI Conciliazione dei valori espressi nel conto del bilancio con quelli del conto economico e del conto del patrimonio Corretta e completa esposizione dei risultati di amministrazione Adempimento agli obblighi annuali relativi alla dichiarazione IVA, IRAP, Sostituti di imposta
21 APPROFONDIMENTO SUI CONTROLLI DI CORRISPONDENZA ALLE REGOLE ED AI PRINCIPI Il risultato della gestione di cassa deve essere conciliato con il conto del Tesoriere (verifica del saldo delle entrate a destinazione vincolata) Il risultato di amministrazione deve essere correttamente suddiviso ex art. 187 T.U.E.L. Corretto utilizzo del risultato di amministrazione
22 VERIFICA DELLE RISULTANZE DEL CONTO DEL BILANCIO, DEL CONTO ECONOMICO E DEL CONTO DEL PATRIMONIO I risultati finanziari sono riclassificati secondo competenza economica con il PROSPETTO DI CONCILIAZIONE I valori della gestione corrente (in generale) si riferiscono al conto economico I valori della gestione in conto capitale (in generale) si riferiscono al patrimonio Deve essere corredato dalla documentazione delle rettifiche ed integrazioni agli accertamenti ed agli impegni (ratei, risconti, variazione delle rimanenze, costi futuri, ricavi sospesi
23 VERIFICA DELLE RISULTANZE DEL CONTO DEL BILANCIO, DEL CONTO ECONOMICO E DEL CONTO DEL PATRIMONIO Le variazioni nel conto del patrimonio non scaturiscono soltanto dalla gestione finanziaria, ma anche da atti amministrativi, dall inventario, dalla valutazione dei beni secondo l art. 230 T.U.E.L. (Es.: permute di beni, conferimenti, acquisiti gratuiti, donazioni, opere a scomputo, dismissioni) Gli impegni per opere da realizzare riportati nei conti d ordine devono corrispondere al totale dei residui passivi del Titolo II della Spesa escluse le spese di cui agli interventi 7, 8, 9 e 10
24 VERIFICA SULL ATTENDIBILITÀ DEI RISULTATI FINANZIARI Verificare se: 1. Sono state rispettate le regole sull acquisizione delle entrate e l effettuazione delle spese 2. Si è correttamente provveduto a far decadere le prenotazioni di impegno non riportabili a residui 3. Per i residui sono rispettate le condizioni di cui agli artt. 179 e 180, 182 e 190 T.U.E.L. 4. È fornita esaustiva motivazione per i residui eliminati 5. Lo scostamento fra determinazione e rideterminazione dei residui da un esercizio all altro è di entità rilevante, tale da far perdere di significato al risultato di amministrazione precedente
25 VERIFICA SULL ATTENDIBILITÀ DEI RISULTATI FINANZIARI 7. I residui passivi eliminati e originariamente finanziati con mutui o fondi vincolati hanno provocato la ricostituzione di un vicnolo sulla corrispondente parte di avanzo di amministrazione 8. Oltre a sussistere le ragioni giuridiche del credito, l importo rilevato è concretamente esigibile 9. L anticipazione di tesoreria è contenuta nei limiti di cui all art. 222 T.U.E.L. 10.L utilizzo in termini di cassa delle entrate a destinazione vincolata è stato reintegrato nel corso dell esercizio
26 VERIFICA SULL ATTENDIBILITÀ DEI RISULTATI FINANZIARI 11. Esistono debiti fuori bilancio non ancora riconosciuti 12.Esistono passività potenziali (contenzioso civile o fiscale, manutenzioni cicliche, recupero ambientale, copertura perdite di partecipate
27 I PRINCIPALI ERRORI DA EVITARE Non rilevare correttamente il risultato di amministrazione distinto nei diversi fondi (vincolato, libero, finanziamento spese in conto capitale, fondi di ammortamento) Non rilevare l eliminazione di impegni finanziati con entrate destinazione non confluiti nell avanzo vincolato Considerare integralmente accertato l avanzo in presenza di crediti di dubbia esigibilità Utilizzare l avanzo di amministrazione per nuove spese in presenza di debiti fuori bilancio, di passività potenziali probabili, di squilibrio della gestione corrente o di spese eccezionali da finanziare
28 I PRINCIPALI ERRORI DA EVITARE Utilizzare entrate non ordinarie per finanziare spesa corrente ricorrente Riaccertare residui attivi e passivi in misura tale da rendere non più veritiero il risultato di amministrazione dell esercizio precedente Riconoscere debiti fuori bilancio e non finanziarli Utilizzare le passività pregresse Finanziare a competenza spese non coperte da residui passivi Rilevare nel Titolo II della spesa (escluso intervento 7) somme che non producono incremento delle immobilizzazioni patrimoniali o diminuzione del passivo patrimoniale
29 I PRINCIPALI ERRORI DA EVITARE Rilevare nel Titolo II della spesa manutenzioni che non concretizzano un effettivo incremento di patrimonio o prolunghino la vita utile dei cespiti Mantenere nel Titolo II della spesa impegni per oltre un biennio senza adeguata motivazione Non conservare in scritture inventariali i crediti giudicati inesigibili Non richiedere la relazione sulla gestione ai responsabili dei servizi Non rilevare nel conto del patrimonio i fatti privi di rilevanza finanziaria Non rilevare nei risconti passivi i ricavi pluriennali
30 I PRINCIPALI ERRORI DA EVITARE Non rilevare gli errori degli anni precedenti come variazioni iniziali del conto del patrimonio Non conciliare il risultato economico con quello del patrimonio Effettuare gli ammortamenti per masse e non per singoli beni Non conciliare esistenza fisica dei beni con risultanze inventariali Utilizzare indebitamento per finanziare spese diverse da quelle di investimento
31 I CONTROLLI SUGLI OBIETTIVI DI FINANZA PUBBLICA Il prospetto dimostrativo del Patto di Stabilità Il prospetto dimostrativo del contenimento della Spesa del personale Gli adempimenti collegati I controlli sulle partecipate
COMUNE DI VERGIATE (Provincia di Varese)
COMUNE DI VERGIATE (Provincia di Varese) RELAZIONE SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO 2010 L ORGANO DI REVISIONE Pasquale rag. Pizzi L ORGANO DI REVISIONE nella Sede Comunale, nel giorno 09/03/2011 ESAMINATI
RELAZIONE SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO 2012. Il Revisore unico di ATERSIR
RELAZIONE SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO 2012 Il Revisore unico di ATERSIR Preso in esame lo schema di rendiconto per l esercizio 2012 proposto dal Direttore dell AGENZIA composto e corredato dai seguenti
Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche. Indice
INSEGNAMENTO DI ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE LEZIONE VI I RISULTATI DELLA GESTIONE: IL RENDICONTO PROF. GAVINO NUZZO Indice 1 I risultati della gestione: il rendiconto -----------------------------------------------------------------
Come introdurre la nuova contabilità armonizzata nei comuni e nelle province
Come introdurre la nuova contabilità armonizzata nei comuni e nelle province Il riaccertamento straordinario dei residui Il riaccertamento straordinario dei residui, previsto dall articolo 3 comma 7 e
IL NUOVO REGOLAMENTO DI CONTABILITA
IL NUOVO REGOLAMENTO DI CONTABILITA Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 41 del 15.05.2008 ed in vigore dal 03.06.2008 Il nuovo Regolamento di Contabilità del Comune di Montecatini Terme,
Regolamento di contabilità
Regolamento di contabilità Approvato con delibera n. 255 del 1 dicembre 2014 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Denominazioni e oggetto) 1. Ai sensi del presente Regolamento si intendono per: a) Ministro,
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. Circoscrizione del Tribunale di Locri. Relazione del Tesoriere
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione del Tribunale di Locri Relazione del Tesoriere CONSUNTIVO ANNO 2009 ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione
SERVIZI CITTA S.P.A. Sede in Rimini Via Chiabrera n. 34/B. Capitale Sociale: 5.461.040= I.V. C.F. e P.I. 02683380402 * * * * *
SERVIZI CITTA S.P.A. Sede in Rimini Via Chiabrera n. 34/B Capitale Sociale: 5.461.040= I.V. Iscritta al Registro Imprese al N.02683380402 C.F. e P.I. 02683380402 * * * * * RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO
XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO ANNO 2014 RELAZIONE DELL ORGANO ESECUTIVO AL RENDICONTO DI GESTIONE 2014 Articolo 231
REGOLAMENTO DI CONTABILITA (Testo aggiornato al 13/07/2015)
REGOLAMENTO DI CONTABILITA (Testo aggiornato al 13/07/2015) A CURA DI: PAOLO GROS, ROCCO FESTA, MARCO SIGAUDO REGOLAMENTO DI CONTABILITA Sommario CAPO I ASPETTI GENERALI... 6 TITOLO I FINALITA E CONTENUTO...
COMUNE DI FORMIGNANA. (Provincia di Ferrara)
COMUNE DI FORMIGNANA (Provincia di Ferrara) VERBALE N. 4 DEL 3 APRILE 2014 Il giorno tre del mese di aprile dell anno duemilaquattordici, alle ore 15,00 il Revisore dei Conti: Dott.ssa Angela Caselli,
COMUNE DI CASTENASO. ISTITUZIONE COMUNALE SISTeR SERVIZIO INTEGRATO SCUOLA, TRASPORTO E REFEZIONE RELAZIONE DEL REVISORE UNICO
COMUNE DI CASTENASO ISTITUZIONE COMUNALE SISTeR SERVIZIO INTEGRATO SCUOLA, TRASPORTO E REFEZIONE Verbale n. 3 del 2 aprile 2013 RELAZIONE DEL REVISORE UNICO SUL BILANCIO D ESERCIZIO AL 31.12.2012 Il Revisore
RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO ANNO 2015
RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO ANNO 2015 ANDAMENTO DELLA GESTIONE Attività costruttiva e gestione del patrimonio immobiliare. Nel corso dell esercizio sono continuati i lavori relativi alla costruzione
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catania RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI
RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI RELAZIONE del COLLEGIO DEI REVISORI al rendiconto consuntivo ed alla situazione patrimoniale dell esercizio chiuso al 31/12/2011 dell Ordine dei Dottori Commercialisti
RELAZIONE DEL REVISORE AL BILANCIO CHIUSO IL
VALSUGANA SPORT SRL Sede sociale: Borgo Valsugana (TN) Piazza Degasperi n. 20 Capitale sociale: 10.000,00 interamente versato. Registro Imprese di Trento N. 02206830222 C.C.I.A.A. di Trento R.E.A TN -
LA GESTIONE DEL BILANCIO
LA GESTIONE DEL BILANCIO L equilibrio finanziario La gestione finanziaria Le fasi dell entrata Le fasi della spesa La Tesoreria (cenni) I residui I debiti fuori bilancio dott. Paolo Longoni L EQUILIBRIO
- Il rimborso dei prestiti e le spese da servizi per conto terzi -
71 - Il rimborso dei prestiti e le spese da servizi per conto terzi - Il Titolo 3 delle uscite è costituito dai rimborsi di prestiti e dalle anticipazioni di cassa. La contrazione di mutui a titolo oneroso
REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO DELL ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI
REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO DELL ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI Premessa Questo Regolamento, nell ambito dell autonomia gestionale,
REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI
COMUNE DI SPOTORNO Provincia di Savona REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI 1 Sommario Art. 1 FINALITA DEL REGOLAMENTO Art. 2 ATTRIBUZIONE DELLE FUNZIONI Art. 3 INCASSI E VERSAMENTI EFFETTUATI DIRETTAMENTE
4 - IL RISULTATO ECONOMICO E IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE
4 - IL RISULTATO ECONOMICO E IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE Il conto economico, redatto con il supporto delle rilevazioni finanziarie e del prospetto di conciliazione, pone in evidenza un risultato economico
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 28 NOVEMBRE 2013 544/2013/I RILASCIO DELL INTESA AL MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE PER L APPROVAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO 2012 DELLA CASSA CONGUAGLIO PER IL SETTORE ELETTRICO
Il Fondo crediti di dubbia esigibilità. Michele Petrelli
Il Fondo crediti di dubbia esigibilità Michele Petrelli Indice - Il Fondo crediti di dubbia esigibilità: principi - Il Fondo crediti di dubbia esigibilità nel bilancio di previsione - Il Fondo crediti
C.O.VE.VA.R. PARERE DEL REVISORE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2015 E DOCUMENTI ALLEGATI IL REVISORE. Dr. Tino Candeli
C.O.VE.VA.R. Consorzio Obbligatorio Comuni del Vercellese e della Valsesia per la gestione dei rifiuti urbani della Provincia di Vercelli PARERE DEL REVISORE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2015
IL CONTROLLO SUGLI EQUILIBRI FINANZIARI IN RELAZIONE ALL ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO DEGLI ORGANISMI GESTIONALI ESTERNI
IL CONTROLLO SUGLI EQUILIBRI FINANZIARI IN RELAZIONE ALL ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO DEGLI ORGANISMI GESTIONALI ESTERNI (P. Fiumara) 1 QUADRO DI RIFERIMENTO DEGLI EQUILIBRI FINANZIARI 1. Equilibrio
COMUNE DI ENNA REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI DEL COMUNE DI ENNA
COMUNE DI ENNA REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI DEL COMUNE DI ENNA APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 14 DEL 21.03.2012 INDICE Art.1 - Compiti ed attribuzioni delle funzioni Art.2 - Incassi e versamenti
OGGETTO. VARIAZIONE DI RIEQUILIBRIO E ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2015/2017 E DI VERIFICA DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
OGGETTO. VARIAZIONE DI RIEQUILIBRIO E ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2015/2017 E DI VERIFICA DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: con delibera del Consiglio
GAL DISTRETTO RURALE BMGS SORGONO RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO AL 31.12.2013 PARTE PRIMA
GAL DISTRETTO RURALE BMGS SORGONO RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO AL 31.12.2013 PARTE PRIMA Controllo Contabile Giudizio sul bilancio Signori Soci, Come previsto dall art. 14 del D.lgs 39/2010
COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano
A.GE.S. S.p.A. Sede in Paderno Dugnano (Mi) Via Oslavia 21 Capitale sociale euro 850.000,00 interamente versato Codice fiscale e Partita Iva : 02286490962 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano Società
Relazione al bilancio e nota integrativa
Alla C.A. dei membri del Co.P.E. Catania, lì 22.04.2014 Relazione al bilancio e nota integrativa Il bilancio chiuso al 31/12/2013, di cui la presente relazione costituisce parte integrante, corrisponde
NOTE AL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE PARTE ENTRATA
NOTE AL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE PARTE ENTRATA Nella prima colonna del prospetto, articolati per titoli e categorie, sono riportati i dati finanziari derivanti dal conto del bilancio, ossia gli accertamenti
Principio contabile della contabilità finanziaria. 9.3 Il riaccertamento straordinario dei residui
Principio contabile della contabilità finanziaria 9.3 Il riaccertamento straordinario dei residui Il riaccertamento straordinario dei residui è l attività prevista dall articolo 3 comma 7, del presente
Parere dell organo di revisione BILANCIO DI PREVISIONE 2015
UNIONE DEI COMUNI DEL GOLFO PARADISO Provincia di GENOVA Parere dell organo di revisione sulla proposta di BILANCIO DI PREVISIONE 2015 e documenti allegati IL REVISORE UNICO Dott. Nicola Iorio VERIFICHE
INTRODUZIONE ALLA LETTURA E COMPRENSIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PER GIURISTI III INCONTRO
INTRODUZIONE ALLA LETTURA E COMPRENSIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PER GIURISTI III INCONTRO LE COMPONENTI DEL REDDITO DI ESERCIZIO - Rilevazioni contabili durante l esercizio, anche dette VARIAZIONI DI
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA 1 INDICE Art. 1 Scopo del Regolamento Art. 2 Compiti e attribuzione delle funzioni Art. 3
Riaccertamento straordinario dei residui al 01/01/2015
Riaccertamento straordinario dei residui al 01/01/2015 DETERMINAZIONE FONDO CREDITI DI DUBBIA E DIFFICILE ESAZIONE AL 31/12/2014 1 Il Fondo Crediti di dubbia esigibilità Il Principio contabile applicato
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL AUTORITA DI BACINO DELLA BASILICATA
VERBALE N.6 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL AUTORITA DI BACINO DELLA BASILICATA L anno 2015 il giorno 13 del mese di gennaio alle ore 09,00 nella sede della Autorità di Bacino della Basilicata, Corso
VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO
Verbale n. 2/2014 VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO Il giorno 18 del mese di aprile dell anno 2014 alle ore 10,15 il sottoscritto Dott. Damiano
ASSOCIAZIONE ITALIANA ENCEFALOPATIE DA PRIONI ONLUS
ASSOCIAZIONE ITALIANA ENCEFALOPATIE DA PRIONI ONLUS Sede in VIA PAOLO DI DONO, 131 00142 ROMA (RM) STATO PATRIMONIALE (In Euro) ATTIVO Al 31/12/2010 Al 31/12/2009 Parziali Totali A Crediti verso associati
RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2009
Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA ISTITUTO COMPRENSIVO V.LE EUROPA V.LE EUROPA 6 20060 GESSATE (MI) Codice Fiscale: 91546530154 Codice
CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE
CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE Prof. Giovanni Frattini Dal cap. 5 Il bilancio pubblico - L introduzione dei principi contabili
PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE
REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE TITOLO I DOCUMENTI CONTABILI E GESTIONE DEL BILANCIO Articolo 1 Contabilità economico-patrimoniale L Ente Parco adotta, quale sistema di rilevazione dei
RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL ESERCIZIO 2014 CONTABILITA ECONOMICO PATRIMONIALE
RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL ESERCIZIO 2014 CONTABILITA ECONOMICO PATRIMONIALE Relazione Conto economico e stato patrimoniale Maggio 2014 1 Relazione economica 2014 Il D.Leg.vo n. 77/1995 ha introdotto
BILANCIO DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO 2015
ALLEGATO C BILANCIO DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO 2015 RELAZIONE DEL DIRIGENTE DEI SERVIZI FINANZIARI 2 di 6 Visto lo schema di Bilancio di Previsione 2015/2017 ed i relativi allegati predisposti dal Sindaco
PARERE DEL REVISORE LEGALE DEI CONTI AL
I C.1. COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SUD SUD PARERE DEL REVISORE LEGALE DEI CONTI AL BILANCIO CONSUNTIVO 2014 // Revisore dei conti Dino Fronzoni sottoscritto Dino Fronzoni, Ragioniere Commercialista e Revisore
COMUNE DI ORROLI PROVINCIA DI CAGLIARI. RELAZIONE DI INIZIO MANDATO (articolo 4-bis del decreto legislativo 6 settembre 2011, n.
COMUNE DI ORROLI PROVINCIA DI CAGLIARI RELAZIONE DI INIZIO MANDATO (articolo 4-bis del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149) Premessa La presente relazione viene redatta congiuntamente dal segretario
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
IL BILANCIO DI ESERCIZIO CHE COS E UN BILANCIO Il bilancio è un insieme di documenti che illustrano la situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell impresa a tutti i soggetti interessati. CHI
COMUNE DI BORGOSATOLLO Provincia di Brescia Il Ragioniere comunale
1- Risultato di esercizio. COMUNE DI BORGOSATOLLO Provincia di Brescia Il Ragioniere comunale Relazione al Rendiconto di gestione Esercizio 2012 La gestione economico-finanziaria dell anno 2012 si è conclusa
Relazione. del Revisore Unico al bilancio al 31.12.2014. della Fondazione OAGE. Signori componenti il Consiglio di Amministrazione,
Relazione del Revisore Unico al bilancio al 31.12.2014 della Fondazione OAGE Signori componenti il Consiglio di Amministrazione, il progetto di bilancio che viene sottoposto alla Vostra attenzione è relativo
REGIONE TOSCANA. Proposta di Legge
REGIONE TOSCANA Proposta di Legge Bilancio di previsione per l anno finanziario 2015 e pluriennale 2015 2017 e Bilancio di previsione conoscitivo 2015-2017 - Assestamento SOMMARIO Preambolo Capo I Assestamento
RELAZIONE AL RENDICONTO GENERALE PER L ANNO 2010
Consorzio Interuniversitario per L Alta Formazione in Matematica Polo Scientifico - CNR Edificio F Via Madonna del Piano 50019 Sesto Fiorentino (FI) email: [email protected] Codice Fiscale: 94114230488
MARCO BERRY MAGIC FOR CHILDREN onlus Sede legale in Torino, C.so Duca degli Abruzzi 6 Codice Fiscale 97747030019 NOTA INTEGRATIVA SUL BILANCIO CHIUSO
MARCO BERRY MAGIC FOR CHILDREN onlus Sede legale in Torino, C.so Duca degli Abruzzi 6 Codice Fiscale 97747030019 NOTA INTEGRATIVA SUL BILANCIO CHIUSO AL 31/12/2012 Signori associati, il presente documento
NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO FINANZIARIO CHIUSO AL 31.12.2013
LIFE FOR MADAGASCAR ONLUS VIA MONTE ROSA 15-20145 MILANO CODICE FISCALE 97583110156 NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO FINANZIARIO CHIUSO AL 31.12.2013 Signori associati, ai fini di una maggiore trasparenza
CARATTERISTICHE DEL BILANCIO Torino, 20 maggio 2014
CORSO DI FORMAZIONE REVISORI ENTI LOCALI Armonizzazione dei sistemi contabili D.Lgs.118/2011 CARATTERISTICHE DEL BILANCIO Torino, 20 maggio 2014 Cristina CHIANTIA dottori commercialisti Massimo STRIGLIA
PARTITO DEMOCRATICO DELLA CAMPANIA. Codice fiscale 95098980634 VIA SANTA BRIGIDA, 51-80132 NAPOLI (NA)
PARTITO DEMOCRATICO DELLA CAMPANIA Codice fiscale 95098980634 VIA SANTA BRIGIDA, 51-80132 NAPOLI (NA) NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2013 Gli importi presenti sono espressi
LA GIUNTA COMUNALE. premesso:
LA GIUNTA COMUNALE premesso: - che, ai fini della tutela dell'unità economica della repubblica, le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti concorrono alla realizzazione degli obiettivi
DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE DELL INVENTARIO DEI BENI MOBILI DEL COMUNE DI CASTENASO
DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE DELL INVENTARIO DEI BENI MOBILI DEL COMUNE DI CASTENASO Allegato alla delibera di Giunta Comunale n. del. Disposizioni per la gestione dell inventario del Comune di Castenaso
COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO
COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO Approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 22 del 26.9.2012 1 INDICE Art. 1 Oggetto Art.
STATUTO DEL COMUNE DI LADISPOLI. Titolo VII GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA E CONTABILITA' Capo I PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA. Art.
Pagina 1 di 5 STATUTO DEL COMUNE DI LADISPOLI Titolo VII GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA E CONTABILITA' Capo I PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA Art. 72 La programmazione di bilancio 1. La programmazione dell'attività
CITTA DI BELGIOIOSO Provincia di PAVIA
Copia CITTA DI BELGIOIOSO Provincia di PAVIA DETERMINAZIONE N. 189 del 19/09/2015 UFFICIO: Ragioneria Oggetto: ADEGUAMENTO SOFTWARE DI CONTABILITA' ALLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL D. LGS. 118/2011 E S.M.I.
LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni
LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE
Ministero dell Interno
Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO di concerto con il Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI VISTO il decreto
RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL RENDICONTO GENERALE PER L ESERCIZIO 2013. I sottoscritti revisori segnalano che hanno eseguito a campione
RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL RENDICONTO GENERALE PER L ESERCIZIO 2013 I sottoscritti revisori segnalano che hanno eseguito a campione verifiche sia sulle poste rilevate nel Rendiconto Generale
RELAZIONE DEL TESORIERE
COLLEGIO IPASVI MODENA VIALE AMENDOLA 264-41125 MODENA RELAZIONE DEL TESORIERE BILANCIO DI PREVISIONE 2015 RELAZIONE DEL TESORIERE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015 Il bilancio di previsione 2015 si compone
Nota integrativa CONTO ECONOMICO PATRIMONIALE 2011 GESTIONE COMPETENZA Titolo I Entrate tributarie ENTRATA Sono contabilizzati come proventi dell esercizio gli accertamenti di competenza assunti per un
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA PROVINCIALE PER L'ENERGIA Prot. n. 11-09-D332 PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE N. 11 DI DATA 29 Maggio 2009 O G G E T T O: Riadozione del conto consuntivo e della relazione
IL FONDO CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITA PAOLA MARIANI
IL FONDO CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITA PAOLA MARIANI UDINE 26 marzo 2011 IL FONDO CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITA Lo strumento individuato, dalla disciplina della sperimentazione, per impedire l accertamento
Articolo 227 Rendiconto della gestione
TITOLO VI DLGS 267/200 RILEVAZIONE E DIMOSTRAZIONE DEI RISULTATI DI GESTIONE Articolo 227 Rendiconto della gestione 1. La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il rendiconto, il quale
Cassa e banche: quadro di riferimento
Cassa e banche: quadro di riferimento Art. 2426 c.c. n. 8. : valutazione al valore presumibile di realizzazione dei crediti Principi contabili CNDCeR: 14 Disponibilità liquide 26 Operazioni in valuta estera
L ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI Corso di formazione istituzionale
L ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI Corso di formazione istituzionale Modulo n. 4 L APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE GENERALE DELLA COMPETENZA POTENZIATA (ottobre 2014) PRESENTAZIONE:
A.I.S.OS. ONLUS Codice fiscale 08433741009 VIA SANTA CROCE IN GERUSALEMME 97-00185 ROMA RM. Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2014
A.I.S.OS. ONLUS Codice fiscale 08433741009 VIA SANTA CROCE IN GERUSALEMME 97-00185 ROMA RM Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2014 Gli importi presenti sono espressi in unita' di euro Premessa
ORDINE ASSISTENTI SOCIALI REGIONE CAMPANIA. Sede in NAPOLI Via Amerigo Vespucci 9 (NA) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2011
ORDINE ASSISTENTI SOCIALI REGIONE CAMPANIA Sede in NAPOLI Via Amerigo Vespucci 9 (NA) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2011 Criteri di formazione Criteri di valutazione Immobilizzazioni Il
REGOLAMENTO DI CONTABILITA GENERALE
REGOLAMENTO DI CONTABILITA GENERALE Art. 1 - Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento di contabilità, adottato in applicazione dell art. 71 terdecies della Legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40
C O M U N E D I S A N G I O R G I O M O N F E R R A T O
REGIONE PIEMONTE PROVINCIA ALESSANDRIA C O M U N E D I S A N G I O R G I O M O N F E R R A T O VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 30 OGGETTO: ARMONIZZAZIONE CONTABILE RINVIO AL 2017 DI
Novità in materia di Rimborsi IVA
Circolare 4 del 2 febbraio 2015 Novità in materia di Rimborsi IVA INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 3 Rimborsi di importo fino a 15.000,00 euro...3 4 Rimborsi di importo superiore a 15.000,00
Città di Fabriano CONSIGLIO COMUNALE
( 199 19/11/2013) OGGETTO: ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI CONTRATTI CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA E VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL ART. 175, COMMA 2 E 3 DEL D.LGS. 267/2000. PREMESSO che:
Copertura delle perdite
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 107 09.04.2014 Copertura delle perdite Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Le assemblee delle società di capitali che, nelle
3^ Giornata di Corso. Relatore: Dr. PiersanteFabio
3^ Giornata di Corso Decreto Legislativo 118/2011 Relatore: Dr. PiersanteFabio Guida operativa D.Lgs. 118/2011 per l anno 2015 Enti NON Sperimentatori Riaccertamento dei residui e Gestione esigibilità
Dott. Fabrizio Mosca Commercialista Revisore Legale Via G. Verrotti n. 73 65015 Montesilvano (PE)
- RELAZIONE AL BILANCIO D ESERCIZIO 2014. Il sottoscritto Dott. Fabrizio Mosca, nella sua qualità di Revisore dei Conti del Comitato Regionale F.I.S.E. Abruzzo, RICEVUTO lo schema del rendiconto per l
Collegio IPASVI di Varese
Collegio IPASVI di Varese Via Pasubio n. 26 21100 Varese Approvati rispettivamente dal Consiglio Direttivo il giorno 18 febbraio 2013 con atto deliberativo n 39 Assemblea ordinaria il giorno 15/03/2013
L.R. 1/2005, art. 2, c. 58 e 59 B.U.R. 30/3/2005, n, 13. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 marzo 2005, n. 077/Pres.
L.R. 1/2005, art. 2, c. 58 e 59 B.U.R. 30/3/2005, n, 13 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 marzo 2005, n. 077/Pres. Regolamento per la determinazione dei criteri e delle modalità per il concorso delle
ASSOCIAZIONE TEAM DRIVERS AUTO E MOTO STORICHE
ASSOCIAZIONE TEAM DRIVERS AUTO E MOTO STORICHE Sede in ROMA, VIA FILIBERTO PETITI 32/34 Cod. Fiscale 97443070582 Nota Integrativa al bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2013 redatta in forma ABBREVIATA
Check list scritture fine esercizio
CASSA Controllare la corrispondenza del saldo contabile con l effettiva consistenza di cassa. Controllare che il conto cassa non presenti valori negativi neppure per un solo giorno. Suddividere il conto
REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CALABRIA. composta dai magistrati:
Deliberazione n. 95/2009 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CALABRIA composta dai magistrati: Pres. Sez. Martino COLELLA Presidente Cons. Giuseppe GINESTRA Cons.
Commento al tema di Economia aziendale 2006
Commento al tema di Economia aziendale 2006 Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici Commerciali è incentrato sulla gestione finanziaria dell impresa ed è articolato in
