PROGRAMMA DI ITALIANO
|
|
|
- Luisa Ruggiero
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 LICEO SCIENTIFICO STATALE "Ettore Majorana" CALTAGIRONE PROGRAMMA DI ITALIANO Anno scolastico 2013/2014 CLASSE I SEZIONE C Gianni Rodari Tante storie per giocare - Avventura davanti al televisore G. Rodari: biografia e opera I GENERI DELLA NARRAZIONE La classificazione dei generi letterari, dalla narrazione orale alla scrittura (mito, favola, fiaba). Il racconto dell Otto-Novecento, i sottogeneri del racconto (racconto realistico, racconto fantastico, racconto di fantascienza, racconto giallo, racconto psicologico). I METODI DELLA NARRAZIONE L ordine della narrazione: ordine naturale e ordine narrativo (fabula e intreccio). Alterazione dell ordine naturale. R. Queneau Annotazioni - Retrogrado Suspense ed effetto sorpresa Mistero e poliziesco: la letteratura di intrattenimento, la detective story. G. Setti - Il miglior amico del boss S. Donati - Indagini F. Brown - Errore fatale La narrazione: il modo indicativo e i suoi tempi verbali. Rapporti di contemporaneità, anteriorità, posteriorità. Struttura-tipo e sequenze: le fasi narrative, le sequenze (i diversi tipi di sequenze, le macrosequenze), il tema centrale.
2 Esopo Favole - Il topolino e il leone Esopo Favole - Il leone, la volpe e il lupo F. Brown - Questioni di scala Anonimo - L arte di un pittore yankee Cechov - Il vendicatore H. Hesse - Sul ghiaccio Il tempo della narrazione: la collocazione cronologica, l arco temporale e la durata narrativa (narrazioni, sommari, ellissi, scene, pause). K. Hosseini Il cacciatore di aquiloni (lettura guidata) G. Flaubert - L educazione sentimentale (lettura guidata) S. Benni - Il folletto delle brutte figure (lettura guidata) S. Vassalli - La chimera (lettura guidata) G. Scerbanenco - Rimorso in piazzale Michelangelo U. Console Il finto stregone Il sistema dei personaggi: i ruoli narrativi, oggetto, destinatario e destinatore, la gerarchia dei personaggi. I. Calvino - Quattordici Le caratteristiche dei personaggi: l identità. I personaggi e i luoghi: sintonia o contrasto. H. Böll - Leni Pfeiffer Le parole dei personaggi: discorso diretto legato, discorso diretto libero, discorso indiretto, discorso indiretto libero, discorso raccontato. C. Fruttero - F. Lucentini - Monguzzi e Rossignolo NARRATORE Il narratore: autore e narratore, realtà e invenzione. Le tipologie del narratore: narratore interno (io narrante e io narrato), narratore esterno (palese e nascosto), più narratori. Edgar Allan Poe - In un castello (lettura guidata)
3 S. Vassalli - I fuochi di Zardino (lettura guidata) G. Verga - Le domande del viandante (La roba) (lettura guidata) J. K. Jerome - Storie di fantasmi per il dopocena PUNTO DI VISTA, LINGUA E STILE La voce narrante e il punto di vista: focalizzazione zero, focalizzazione interna, focalizzazione esterna. R. Rendell Fen Hall (lettura guidata) E. Allan Poe Il cuore rivelatore (lettura guidata) C. Fruttero, F. Lucentini A che punto è la notte (lettura guidata) S. Benni - Fratello Bancomat (lettura guidata) Lingua e stile: lessico, sintassi (asindeto, polisindeto, paratassi, ipotassi), punteggiatura, figure retoriche (anafora, epifora, antitesi, metafora, metonimia, sineddoche, onomatopea, similitudine, iperbole, iperbato, anastrofe, antonomasia, enjambement), incipit in medias res, flashback (analessi), prolessi, stile iperbolico (modi di dire esagerati, parole composte, parole alterate [accrescitivi], superlativi [superlativo assoluto, superlativo relativo]). RIASSUNTO Riassumere un testo: la successione dei fatti, le sequenze, la riscrittura e il controllo finale. COME SI STUDIA UN AUTORE: la carta d identità, lo stile, la poetica. IL REALISMO IN LETTERATURA Il realismo nell Ottocento. La rappresentazione del vero. Naturalismo e Verismo. GIOVANNI VERGA: biografia. La fase preverista e la fase verista. Nedda: bozzetto siciliano. Il principio dell impersonalità. Il linguaggio popolare e la regressione. Il ciclo dei vinti. La trama de I MALAVOGLIA. Un romanzo corale. - La famiglia Malavoglia (dal cap. I) Il realismo nel Novecento: la testimonianza del lager. Il realismo memorialistico.
4 PRIMO LEVI: la letteratura come dovere morale. La vita e le opere. SE QUESTO È UN UOMO (lettura integrale). Riflessioni sulla Shoah: Una tragedia da conoscere per non dimenticare Considerate se questo è un uomo (poesia posta in epigrafe al romanzo). Francesco Guccini - Auschwitz PARAFRASARE UN TESTO IN VERSI EPICA Mito e mitologia. Il mito: le origini della narrazione M. Monge Straordinarie avventure di dèi ed eroi - Deucalione e Pirra Valore simbolico del mito. La scrittura letteraria. La struttura narrativa e lo stile del mito. I filoni del mito greco: miti cosmogonici, dell origine dell uomo, degli eroi. Esiodo Le opere e i giorni - Prometeo e Pandora Mito latino. Publio Ovidio Nasone Metamorfosi - Apollo e Dafne L epica nei secoli. Le norme del genere epico. La forma narrativa: lo stile formulare, gli epiteti, le similitudini, il proemio, il narratore, i dialoghi dei personaggi. Le origini dell epica greca: aedi e rapsodi. L epica omerica. OMERO: fondatore della testualità occidentale. La questione omerica. Omero era una donna. E scriveva fiction, Corriere.it, 15 dicembre 2006 L ILIADE: gli antefatti (il ciclo troiano), il pomo della discordia, il rapimento di Elena e la guerra di Troia. I temi. L intervento degli dèi e la scarsa autonomia degli eroi. Gli eroi omerici e l ira. I testi: Il proemio Il litigio di Achille e Agamennone
5 Ettore e Andromaca (Gli affetti familiari e la morale eroica. L intreccio tra passato e futuro) La morte di Ettore L ODISSEA: i temi, la struttura, la vicenda sulla linea del tempo, uomini e donne dell Odissea, il desiderio di conoscenza, la patria e la famiglia. I testi: Il proemio Penelope e Telemaco Polifemo GRAMMATICA La lingua: uno strumento per comunicare. La lingua e le sue varietà. Dal latino parlato all italiano odierno. I vari tipi di linguaggio: i linguaggi non verbali, il linguaggio verbale. La lingua muta secondo le situazioni: i registri linguistici. La lingua muta secondo l argomento: i linguaggi settoriali. Le intenzioni comunicative. Forma delle parole: significante e significato. La formazione delle parole. La struttura: radice e desinenza, prefissi, suffissi. L alterazione. Le parole composte. Il significato delle parole. I diversi tipi di significato: significato denotativo e significato connotativo. Il significato figurato. Il lessico. Sinonimi e contrari. Iperonimi, iponimi. I suoni della lingua: la fonologia. I dittonghi e i trittonghi. Lo iato. La sillaba. Come si dividono le parole in sillabe. L accento: l uso dell accento. L elisione. Il troncamento. La prostesi. La d eufonica. L ortografia. La punteggiatura. Le forme delle parole: la morfologia. Il verbo: la struttura (persona, numero, modo, tempo, l aspetto), genere (transitivi e intransitivi), forma (attiva, passiva, riflessiva), gli ausiliari, le coniugazioni. L uso dei modi verbali: modi finiti e indefiniti del verbo.
6 I rapporti tra le parole: la sintassi della frase semplice. La frase semplice e la frase complessa. Il nucleo della frase semplice: la frase minima o nucleare. L espansione della frase minima. I diversi tipi di frasi semplici. Gli elementi essenziali della proposizione: il soggetto e il predicato. Che pronome relativo soggetto e complemento oggetto. Il soggetto partitivo. Il soggetto sottinteso. Il soggetto può mancare del tutto. Il predicato verbale e nominale. I verbi copulativi e il predicativo del soggetto. L attributo e l apposizione. I complementi: il complemento oggetto, il complemento oggetto partitivo, il predicativo dell oggetto, il complemento di specificazione, il complemento partitivo, il complemento di denominazione, il complemento di termine, i complementi di agente e di causa efficiente, il complemento di causa, il complemento di fine o scopo, il complemento di mezzo o strumento, il complemento di modo o maniera, il complemento di compagnia, il complemento di unione, i complementi di luogo (stato in luogo, moto a luogo, moto da luogo, moto per luogo), il complemento di allontanamento o separazione, il complemento di origine o provenienza, i complementi di tempo (determinato e continuato), il complemento di limitazione, i complementi di vantaggio e di svantaggio, il complemento di argomento, il complemento di materia, il complemento vocativo. I LABORATORI TESTUALI Laboratorio di esposizione orale: le strategie. Laboratorio di scrittura Descrivere; la descrizione oggettiva e soggettiva; descrivere per informare, per persuadere o per esprimersi letterariamente; descrivere tutti gli elementi che servono a individuare l oggetto in modo chiaro e preciso. Quattro consigli pratici per la stesura di una descrizione. Il tema: la scaletta. Introduzione, sviluppo, conclusione. Guida alla composizione. Il testo argomentativo. Guida alla composizione. Il testo espositivo-argomentativo. L autobiografia. TEMATICHE AFFRONTATE
7 Il volontariato, La pubblicità, La scuola, La civiltà dell immagine, L adolescenza. Testi: 1. Beatrice Panebianco Antonella Varani, Metodi e fantasia, (Narrativa), Zanichelli 2. Beatrice Panebianco Antonella Varani, Metodi e fantasia, (Epica), Zanichelli 3. Marcello Sensini, Le forme della lingua, A. Mondadori Scuola Caltagirone, 10 Giugno 2014 Il docente prof.ssa Giuseppina Impeduglia
Anno scolastico 2013\2014. Classe I C. Programma di Italiano
Anno scolastico 2013\2014 Classe I C Programma di Italiano NARRATIVA Fabula, intreccio, tempo Ordine naturale e ordine narrativo Alterazione dell ordine naturale Suspense ed effetto sorpresa La narrazione
Programmazione di italiano per competenze
Programmazione di italiano per 0050_GU042400775T@0013_0018.indd 13 10/03/15 09.34 Primo anno Lingua Primo anno Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione
I.I.S. PRIMO LEVI. CLASSE: I sez. BSA A.S. 2012/13
I.I.S. PRIMO LEVI ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO Elettronica ed Elettrotecnica - Informatica e Telecomunicazioni LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO opzione Scienze Applicate DISCIPLINA: ITALIANO
4, 5 ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA
ASCOLTO E PARLATO Intervenire nel dialogo e nella conversazione in modo pertinente. Interagire nello scambio comunicativo formulando domande e risposte adeguate al contesto. Esprimere il proprio punto
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Disciplina ITALIANO a.s. 2015/2016 Classe: 1 Sez. E INDIRIZZO: Tecnico Nautico Trasporti e Logistica Docente : Prof.ssa Pasqualina Marrosu ANNO SCOLASTICO 2015/16
PROGRAMMA DI ITALIANO 1 B A.s. 2014-2015 Prof.ssa Crista Bertelli
PROGRAMMA DI ITALIANO 1 B A.s. 2014-2015 Prof.ssa Crista Bertelli ANTOLOGIA: NARRATIVA Biglia P., Manfredi P., Terrile A., Il più bello dei mari, Paravia, vol. A LE TECNICHE NARRATIVE 1. La struttura narrativa:
Istituto Comprensivo di Cologna Veneta Curricolo Scuola Primaria a.s. 2015/2016
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazioni, discussioni, di classe o di gruppi) con compagni e insegnanti rispettando
Curricolo verticale di ITALIANO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SIANO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Curricolo verticale di ITALIANO ITALIANO - CLASSI PRIME Leggere e comprendere -Ascolta le informazioni principali di discorsi affrontati
Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria
Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria Competenza Abilità Conoscenze Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO CLASSI TERZA E QUARTA Competenza 1. Interagire e comunicare oralmente in contesti di diversa natura. Al termine del II biennio ( 3^ e 4^ Scuola Primaria)
Programmazione preventiva Italiano
Programmazione preventiva Italiano Prof. ssa Gabriela Fantato Classe: 1 B- ITE Anno scol. 2014-15 PROGRAMMA PREVENTIVO FINALITÀ DELLA DISCIPLINA L insegnamento della disciplina, tenendo conto della centralità
LICEO LINGUISTICO I. CALVINO PROGRAMMA DI ITALIANO A.S. 2014 / 2015 Classe IB/C
LICEO LINGUISTICO I. CALVINO PROGRAMMA DI ITALIANO A.S. 2014 / 2015 Classe IB/C Testi in adozione: B.Panebianco I. Scaravelli, Testi e immaginazione, La narrazione, Zanichelli, Bologna, 2014 B.Panebianco
AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA
AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA CLASSE 4^ a.s. 2012/2013 TRAGUARDI DI COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE 1) PARTECIPARE A SCAMBI COMUNICATIVI DI VARIO GENERE CON Quando ascolta, l alunno è in grado di:
Indice del volume. 1 La comunicazione 2. 1 Per una corretta pronuncia. 2 Quale italiano? La nostra lingua, 2 Scrivere senza errori 39
Parte I Premesse teoriche per un uso consapevole della lingua 1 Dal latino all italiano Come leggere i messaggi pubblicitari 1 La comunicazione 2 1 Cos è la comunicazione: significante, significato, segno
ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE
ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Interagire e comunicare verbalmente in contesti di diversa natura Quando ascolta,
NUCLEO FONDANTE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE
CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA - CLASSE TERZA NUCLEO FONDANTE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE ASCOLTO E PARLATO Strategie essenziali dell ascolto. Processi di controllo da mettere in atto durante l ascolto
PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA
PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PSI_ITALIANO QUARTO BIENNIO_CLASSE SECONDA COMPETENZA ABILITA CONOSCENZE Competenza
CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO ITALIANO
CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO ITALIANO OBIETTIVO GENERALE COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE 1. Prestare attenzione a chi parla 2. Saper comprendere messaggi orali 3. Capire il significato globale delle
I.I.S. "PAOLO FRISI"
I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI ITALIANO Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSI: PRIME CORSI: PROFESSIONALI DOCENTI
ITALIANO, STORIA E GEOGRAFIA, LATINO E GRECO ITALIANO
ITALIANO, STORIA E GEOGRAFIA, LATINO E GRECO PRIMO BIENNIO ITALIANO OBIETTIVI -Conoscenza delle strutture fondamentali della lingua italiana e delle sue relazioni con le altre lingue oggetto di studio,
Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI:
Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014 MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI: nr. 3 moduli di grammatica nr. 2 moduli di antologia
CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO. Traguardi per lo sviluppo delle competenze. Obiettivi di apprendimento( conoscenze e
CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1.Partecipa a scambi comunicativi con compagni ed insegnanti, formulando messaggi chiari e pertinenti Obiettivi
ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio.
ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio Obiettivi specifici ITALIANO Attività ASCOLTO - Applicare le strategie dell ascolto
PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 1^) Unità di apprendimento n. 1
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: [email protected] - Tel: 0341/642405/630636
Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale
ASCOLTO E PARLATO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri. Usa la comunicazione orale per collaborare
ITALIANO - CLASSE PRIMA
ITALIANO - CLASSE PRIMA L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti. Comprende semplici testi di intrattenimento e
PROGRAMMA CONSUNTIVO
COD. Progr.Prev. PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S.2014-15 SCUOLA CIVICO LICEO LINGUISTICO A. MANZONI DOCENTE: ELENA MARIA SANGALLI MATERIA: ITALIANO Classe 1 Sezione F OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze,
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSE PRIMA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PER LA CLASSE PRIMA E RELATIVI COMUNICAZIONE ORALE MANTENERE L ATTENZIONE SUL MESSAGGIO ORALE,
PROGRAMMA DI ITALIANO
LICEO SCIENTIFICO STATALE "Ettore Majorana" CALTAGIRONE PROGRAMMA DI ITALIANO Anno scolastico 2013/2014 CLASSE II SEZIONE C IL TESTO POETICO La differenza tra poesia e prosa. Cos è la poesia; il poeta.
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049812424 - Fax 049810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/
PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: ITALIANO CLASSE : IIA
PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: ITALIANO CLASSE : IIA DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Lo sviluppo
CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA
CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA NUCLEI FONDANTI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sa usare la comunicazione orale e scritta per collaborare e interagire positivamente con gli altri
CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze
PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO CLASSI PRIME Conoscenze Il sistema e le strutture fondamentali della lingua italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia, morfologia, sintassi del verbo. Le strutture della
Pre-requisiti Leggere e scrivere correttamente in lingua nazionale; comprendere e sintetizzare un qualunque testo scritto.
LICEO LINGUISTICO G. GUACCI DI BENEVENTO Programmazione di Italiano II sez. B Prof.ssa Paola INTORCIA A.S. 2015/2016 Presentazione della classe La classe II sez.b del Liceo Linguistico è composta da 29
ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO ABILITA CONOSCENZE CONTENUTI PERIODO
CLASSE PRIMA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ABILITA CONOSCENZE CONTENUTI PERIODO Ascolto e parlato Ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi
MODULO MO Classe: I Indirizzo: EB Anno scolastico: Disciplina: Italiano Docente: Laura Lugli PROGRAMMA SVOLTO
Classe: I Indirizzo: EB Anno scolastico: 2014-2015 Disciplina: Italiano Docente: Laura Lugli ANTOLOGIA Analisi del testo narrativo: Tutti gli argomenti di narratologia sono stati accompagnati dalla lettura
ITALIANO RIFLESSIONE SULLA LINGUA
RIFLESSIONE SULLA LINGUA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado ü L alunno interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostiene
Indice del volume. Dai suoni alle lettere. La fonetica
Indice del volume PARTE 1 Dai suoni alle lettere Fonetica, ortografia, punteggiatura 1 La fonetica Test d ingresso, p. 2 1 Pronuncia e scrittura... 3 2 L alfabeto... 3 Alle radici dell italiano Le lettere
LINGUA ITALIANA CONOSCENZE
Classe 1^ Scuola Secondaria di I Grado COMPETENZA DI OBIETTIVI DI RIFERIMENTO APPRENDIMENTO Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente 1.1 Ascoltare per intervenire in modo pertinente nelle conversazioni.
ISTITUTO SALESIANO VILLA SORA di FRASCATI Programma scuola media ITALIANO
Pag. 1/6 Classe II media - sez. B Anno scolastico 2011/2012 Docente Prof. Laura Ceccarelli PROGRAMMA DI ANTOLOGIA / LETTERATURA Testi di riferimento: 1. Anzi M., Fossati P., Il paese dei lettori 2. Edizioni
ASSI CULTURALI: (testo ministeriale): competenze specifiche di base
1.1. COMPETENZE GENERALI in ITALIANO ( BIENNIO) COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA (provenienti dalle indicazioni europee) COMPETENZE GENERALI APPLICATE ALLE CONOSCENZE DISCIPLINARI ASSI CULTURALI: (testo
CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA
CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comunicare -Ascoltare con attenzione le collegamenti ASCOLTO E PARLATO comunicazioni degli adulti e e dei compagni
PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO CLASSI SECONDE E TERZE PRIMO BIENNIO
PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO CLASSI SECONDE E TERZE PRIMO BIENNIO ITALIANO INDICATORE DISCIPLINARE Sviluppare le abilità di base come l ascoltare, il parlare, il leggere e lo scrivere per maturare padronanza
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
REPUBBLICA ITALIANA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: [email protected]
LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"
LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE "F. DE SANCTIS" Via Fogazzaro, 18-95047 Paternò (CT) TEL. 095.6136687
! LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE "F. DE SANCTIS" Via Fogazzaro, 18-95047 Paternò (CT) TEL. 095.6136687 Programmazione Didattica Disciplinare BIENNIO: CLASSI PRIME DISCIPLINA: ITALIANO A.S. 2015/2016
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N -
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N - LINGUA ITALIANA: PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA 1 ASCOLTARE, COMPRENDERE, 1.1 Prendere la parola negli scambi
UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA
UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA UA 1. VIAGGIANDO NEL FANTASTICO 1. Conosce le caratteristiche di un testo narrativo 2. Conosce alcune tipologie (favola, leggenda,fiaba, filastrocca) e
INGLESE - SCUOLA PRIMARIA Classe 1 a
INGLESE - SCUOLA PRIMARIA Classe a comprendere testi di vario tipo. Colori Oggetti di uso comune Animali domestici Numeri (-0) Identificare la corrispondenza parole/immagini e viceversa di : colorioggetti-animali-numeri
CURRICOLO VERTICALE DI ITALIANO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Scuola Primaria - Scuola Sec. di I grado Lavena Ponte Tresa -VA CURRICOLO VERTICALE DI ITALIANO A.S. 2009/10 COMPETENZA N.1 PADRONEGGIARE GLI STRUMENTI
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2012/2013 ITALIANO A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Prof. David Baragiola 1 L AMBITO DISCIPLINARE DI ITALIANO STABILISCE
ISTITUTO COMPRENSIVO RIGNANO - INCISA. PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO Classe 2^
ISTITUTO COMPRENSIVO RIGNANO - INCISA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO Classe 2^ primo quadrimestre INDICATORI Ascoltare e parlare OBIETTIVI Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione,
ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO
ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI - MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Comunicazione in italiano
Istituto d Istruzione Superiore Gastaldi Abba Genova
Istituto d Istruzione Superiore Gastaldi Abba Genova Prof.ssa d Apolito Maria PROGRAMMA SVOLTO D ITALIANO CLASSE I QG ANNO SCOLASTICO 2013/2014 MODULO N 1 Il linguaggio della narrativa UNITA DIDATTICA
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA
Docenti PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Plessi SBRANA- LAMBRUSCHINI-TENUTA Classe II Disciplina ITALIANO Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE
Liceo Ginnasio Statale Dante Alighieri Anno Scolastico 2015/2016. Programmazione didattica annuale FINALITÀ DEL PERCORSO FORMATIVO
Liceo Ginnasio Statale Dante Alighieri Anno Scolastico 2015/2016 Classe: I B Docente: Marzia Procopio Materia: Greco Programmazione didattica annuale FINALITÀ DEL PERCORSO FORMATIVO Lo studio delle lingue
PROGRAMMA DISCIPLINARE FINALE
PROGRAMMA DISCIPLINARE FINALE Anno scolastico 2013/2014 CLASSE: I A INDIRIZZO: LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE INSEGNANTE: NADIA SUPERNO DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Testi
Protocollo dei saperi imprescindibili a.s. 2012-2013 Ordine di scuola: professionale Indirizzi Servizi Commerciali
INDICE PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 1 P. 2 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 2 P. 3 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 3 P. 4 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 4 P. 5 PROTOCOLLO
CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA
CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA Nucleo tematico Oralità Traguardi per lo sviluppo delle competenze -Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti -Ascolta e comprende messaggi
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Annalisa Messore. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s.
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso Classe III Disciplina/Macroarea/Campo d esperienza Annalisa Messore SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CARLO DEL PRETE Sezione C ITALIANO Tavola di sintesi delle
UNITÀ DIDATTICA N. 3: IO... TRA FANTASIA E REALTÀ OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ABILITÀ
UNITÀ DIDATTICA N. 3: IO... TRA FANTASIA E REALTÀ OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ABILITÀ ASCOLTARE E PARLARE Acquisire un atteggiamento di ascolto attento e partecipativo. Comprendere il significato
CURRICOLO di ITALIANO classe terza
CURRICOLO di ITALIANO classe terza 1 TERZA NUCLEO DISCIPLINARE: A COLTO E PARLATO OBIETTIVO GENERALE: A - ascoltare, comprendere e comunicare oralmente CONTENUTI ATTIVITA Ascolto e comprensione di testi
DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI
58 DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI Elaborazione della figura strumentale per il curricolo e la valutazione ins. Dott. Sabini Maria Rosaria 59 Indicatore Disciplinare
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO E PARLATO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo)
CURRICOLO DI ITALIANO della scuola primaria
CURRICOLO DI ITALIANO della scuola primaria CURRICOLO DI ITALIANO al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI ITALIANO al termine della classe seconda della scuola primaria...5
PROGRAMMA DI ITALIANO
Liceo scientifico Federico II di Melfi PROGRAMMA DI ITALIANO Classe I sez. B Scienze applicate Anno scolastico 2013-2014 Prof. ssa Brienza Annamaria Antologia Il testo narrativo ENTRARE NEL TESTO La struttura
ISTITUTO COMPRENSIVO DI FINALE LIGURE CURRICOLO VERTICALE LINGUA ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2015/2016
ISTITUTO COMPRENSIVO DI FINALE LIGURE CURRICOLO VERTICALE LINGUA ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 COMPETENZA al termine del primo ciclo di istruzione Dimostra una padronanza della lingua italiana tale
CURRICOLO di ITALIANO classe seconda
CURRICOLO di ITALIANO classe seconda 1 SECONDA NUCLEO DISCIPLINARI: A - COLTO E PARLATO OBIETTIVO GENERALE: A - Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente CONTENUTI Conversazioni e dialoghi. Discussioni
Classe II B 2012/2013 Promessi Sposi: Vita e opere di Alessandro Manzoni Abbiamo preso in. analisi i seguenti capitoli:
Programma di Italiano prof. Panico Agnese Classe II B 2012/2013 Promessi Sposi: Vita e opere di Alessandro Manzoni Abbiamo preso in analisi i seguenti capitoli: LE VICENDE BORGHIGIANE (capitoli 1-8) LA
PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE I G
PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE I G a.s. 2015/ 2016 prof. Mengoni Tiziana GRAMMATICA MORFOLOGIA L aggettivo Gli Aggettivi qualificativi Funzione attributiva e predicativa degli aggettivi I gradi degli aggettivi
Istituto d Istruzione Superiore Gastaldi Abba Genova
Istituto d Istruzione Superiore Gastaldi Abba Genova Prof.ssa d Apolito Maria PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE I QG ANNO SCOLASTICO 2014/2015 MODULO N 1 Il linguaggio della narrativa UNITA DIDATTICA N
ABILITA. Memoria. Abilità linguistiche. Decifrazione. Classificare e ordinare. Comprensione. Analisi. Anticipazione. Progettazione.
MONOENNIO LINGUA ITALIANA ASCOLTO-COMPRENSIONE-COMUNICAZIONE OBIETTIVI SPECIFICI DI Comunicare oralmente: concordanze, tratti prosodici, la frase e le sue funzioni in contesti comunicativi. Organizzare
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE "F. DE SANCTIS" Via Fogazzaro, 18-95047 Paternò (CT) TEL. 095.6136687
! LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE "F. DE SANCTIS" Via Fogazzaro, 18-95047 Paternò (CT) TEL. 095.6136687 Programmazione Didattica Disciplinare BIENNIO: CLASSI SECONDE DISCIPLINA: ITALIANO A.S. 2015/2016
I T A L I A N O MATERIA OBIETTIVI INFANZIA
MER BE SCRE E CMPREDERE FZ PRMR SECDR D GRD scolta e comprendere brevi messaggi e consegne. scolta e comprendere brevi racconti fiabe e favole lette dagli insegnanti. Mantiene l attenzione ponendosi in
LINGUA ITALIANA. Il bambino sviluppa la padronanza d uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico.
LINGUA ITALIANA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI DI SVILUPPO LIVELLI DI SVILUPPO COMPETENZE SPECIFICHE Il bambino sviluppa la padronanza d uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico.
LA FIABA. C era una volta
LA FIABA C era una volta Che cos è la FIABA: Una storia fantastica ricca di magia, di trasformazioni e di misteri Un racconto antico di origine POPOLARE che inizialmente veniva tramandato oralmente e
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE SECONDA
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE SECONDA ASCOLTO E PARLATO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando
U.A. ITALIANO. ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Scuola Primaria di BELLANO Classe 3^A e 3^B LE NOSTRE PAROLE VALGONO. Alunni di classe 3^ A e 3^B DESTINATARI
U.A. ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Scuola Primaria di BELLANO Classe 3^A e 3^B TITOLO DOCENTI OBIETTIVI FORMATIVI DISCIPLINE COINVOLTE STRUMENTI LE NOSTRE PAROLE VALGONO Ascoltare le comunicazioni
ISTITUTO COMPRENSIVO SANT AGOSTINO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI ITALIANO. Insegnante: Prof. Maria Santo
ISTITUTO COMPRENSIVO SANT AGOSTINO Scuola Secondaria di I grado P.M. Ricci Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI ITALIANO Insegnante: Prof. Maria Santo CLASSE I Sez. B N. di allievi:
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI
CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE PARLARE LEGGERE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE
OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE 1 CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE Conoscenze Abilità Competenze - Conoscere le strategie di ascolto di testi orali: racconti, argomentazioni,
L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti.
CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA EUROPEA DI LEGITTIMAZIONE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 L alunno: SVILUPPO DELLE ASCOLTO L alunno ascolta: il lessico di
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA
Scuola dell'infanzia
Scuola dell'infanzia I discorsi e le parole Ascoltare l insegnante e i compagni Comprendere consegne e semplici contenuti Verbalizzare semplici immagini Riferire un semplice evento Partecipare alle conversazioni
LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SPAGNOLO
LE ESSENZIALI DI SPAGNOLO classe prima Liceo linguistico comprendere informazioni dirette e concrete su argomenti quotidiani comprendere e seguire istruzioni brevi e semplici comprendere il senso generale
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA. ITALIANO - CLASSI PRIME Scuola Primaria
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni
LICEO SCIENTIFICO E. Fermi Nuoro Anno scolastico 2010/2011 Programma di Italiano Classe 1N I METODI DELLA NARRAZIONE. UA1 Fabula, intreccio, tempo
LICEO SCIENTIFICO E. Fermi Nuoro Anno scolastico 2010/2011 Programma di Italiano Classe 1N I METODI DELLA NARRAZIONE UA1 Fabula, intreccio, tempo L ordine della narrazione Ordine naturale e ordine narrativo
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE "ENRICO TOSI" - BUSTO ARSIZIO (VA) CENTRO IDA
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE "ENRICO TOSI" - BUSTO ARSIZIO (VA) CENTRO IDA PROGETTO Assegnazione della quota destinata alle Aree a Forte Processo Immigratorio 1.1 Denominazione progetto Percorso
Programma svolto. Modulo 1. Modulo di collegamento Recupero e consolidamento di contenuti e competenze del primo anno.
Iti Fermi - Modena Classe 2 H Docente Elisa Boldrini Disciplina Lingua e lett. italiane a. s. 2014/2015 Programma svolto Modulo 1. Modulo di collegamento Recupero e consolidamento di contenuti e competenze
Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):
Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA
CURRICOLO ITALIANO SCUOLA PRIMARIA
CURRICOLO ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze ASCOLTARE E PARLARE L alunno partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo)
