ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA dell INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di PRIMO GRADO BORGO TOSSIGNANO

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA dell INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di PRIMO GRADO BORGO TOSSIGNANO RESPONSABILE DEL PIANO La Dirigente scolastica Grassi Grazia RIELABORAZIONE DEL PIANO Dall Osso Silvia Monti Elisabetta Pifferi Monica Sulla base delle proposte delle FS e orientamento NUCLEO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO composto da Ds, vicario, Fs, invalsi, orientamento SCENARIO DI RIFERIMENTO PTOF TRIENNALE AREA CONTESTO E RISORSE La scuola è inserita in una rete di scuole del territorio imolese che facilita il confronto e la realizzazione di iniziative in comune. Sul territorio, inoltre, operano diverse associazioni ed Enti. Il contesto socio-economico è nel complesso medio-alto. Gli allievi stranieri sono il 24% degli alunni 1

2 presenti come dato complessivo delle scuole dell'infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado. L'Istituto si compone di plessi distribuiti su un territorio molto ampio a struttura pedecollinare e montano distribuito su quattro Comuni. I plessi, decentrati e monosezione, riducono i momenti di confronto, anche informale, tra gli insegnanti. La dotazione tecnologica, pur essendo adeguata, per consistenza, alle esigenze didattiche dei vari plessi, è sottoposta a rapida senescenza e necessita di interventi per l aggiornamento e la riparazione con la richiesta di risorse umane ed economiche non sempre disponibili. AREA ESITI DEGLI STUDENTI La scuola si propone come ambiente sereno in cui ognuno trova opportunità di apprendimento in un clima affettivamente stimolante e sicuro. Educa al rispetto degli altri, accoglie e favorisce l integrazione degli alunni provenienti da altri paesi, riconosce le diversità individuali per coglierne l opportunità, perseguendo il successo formativo di ciascuno. È necessario mettere in atto gli strumenti per una piena organizzazione formativa degli alunni non italofoni e con bisogni educativi speciali. La variabilità dei risultati tra le classi delle prove nazionali di matematica e italiano è maggiore rispetto ai valori delle macroaree di riferimento. AREA PROCESSI, PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE I momenti di confronto disciplinare tra i docenti sono occasionali. Nella scuola non si utilizzano prove comuni in ingresso e in uscita. AREA PROCESSI, PRATICHE GESTIONALI E ORGANIZZATIVE È necessario mettere in campo azioni per creare un ambiente di apprendimento in cui l utilizzo delle nuove tecnologie sia veicolo delle conoscenze per favorire gli apprendimenti e costruire competenze da utilizzare in ambiti operativi diversi. La figura professionale di riferimento per l orientamento monitora i risultati delle azioni di continuità e orientamento e dei risultati a distanza. 2

3 Priorità 1 del RAV: Consolidamento degli apprendimenti di base nelle aree linguistica e logico-matematica Area di processo: Ambiente di apprendimento, inclusione e differenziazione, sviluppo e valorizzazione delle risorse umane. Obiettivi di processo: Consolidamento delle buone prassi d istituto Una didattica inclusiva prevede la personalizzazione dei percorsi formativi, in particolare per alunni con difficoltà di apprendimento (DSA_BES) La presenza di numerosi allievi non italofoni richiede interventi personalizzati nei diversi periodi dell anno scolastico Ricaduta sull attività didattica della formazione rivolta al personale per la realizzazione dei percorsi e ambienti di apprendimento Risorse umane coinvolte Docenti primaria /secondaria Formatori progetto migliori in rete Organico dell autonomia. Destinatari Alunni primaria secondaria Economie Risultati attesi alla fine del triennio Miglioramento degli esiti con particolare attenzione agli alunni con BES e di recente immigrazione attraverso la progettazione di interventi comuni. Obiettivi misurabili (indicatori) Riduzione del numero degli alunni che vengono ammessi alla classe successiva per voto consigliare. Riduzione dei tempi della condizione di BES temporaneo. 3

4 Azioni previste Consolidamento delle buone prassi d istituto interventi personalizzati alunni stranieri -La F.S. valuta gli strumenti e le procedure in essere (strumenti dispensativi o compensativi, pdp,.) - Nomina dei componenti della commissione accoglienza - Nomina dei componenti del GLI -.Esame documentazione alunni Attivazione di corsi di recupero per gli alunni di scuola secondaria che presentano insufficienze nei risultati del primo quadrimestre, condotti dal personale dell organico aggiuntivo. Gli insegnanti di classe richiedono l attivazione del progetto Sportello di ascolto per la consulenza dello psicologo di riferimento su particolari problematiche della classe o di singoli alunni. Il Collegio Docenti nomina la commissione accoglienza Tempi d attuazione e termine Ottobre 2015 Febbraio- Maggio 2016 Intero a.s. Settembre 2015 Risultato atteso Ricognizione prassi di istituto Attivazione dei corsi di recupero delle insufficienze. Consulenza specialistica. Costituzione della commissione. Modalità di monitoraggio Verbali Collegio Docenti. Registro del docente dell organico aggiuntivo. Relazione dello psicologo. Verbale del Collegio dei docenti. La F.S. coordina la commissione accoglienza per effettuare le prove d ingresso La commissione accoglienza esamina gli alunni di nuovo arrivo e determina la classe d inserimento Al bisogno. Al bisogno. Convocazione della commissione. Somministrazione delle prove Verbale della commissione accoglienza. Verbale della commissione accoglienza. 4

5 La personalizzazione dei percorsi formativi, in particolare per alunni con difficoltà di apprendimento. (DSA BES e alunni non italofoni) - La F.S.di riferimento predispone e adegua i modelli per i PDP -Il team docente osserva il gruppo classe e individua gli alunni per i quali ritiene opportuno la predisposizione del PDP - Il team docente compila il PDP e lo condivide con le famiglie. - La F.S. di riferimento raccoglie i dati dei bisogni dell intero istituto Il team docente s impegna ad adeguare le attività, le verifiche di classe e i criteri di valutazione al Pdp L organico aggiuntivo, in accordo con gli insegnanti di classe, interviene a sostegno e supporto degli alunni con Pdp, sia in attività di recupero individualmente o in piccolo gruppo, sia in compresenza in classe. Gli insegnanti di classe, anche con il supporto dell organico aggiuntivo, predispongono specifici ambienti di apprendimento, utilizzando le didattiche innovative (Peer education, mappe concettuali, uso tecnologie, laboratori artistico espressivi motori, attività di lettura espressiva e recitazione ) Settembre Ottobre 2015 Novembre intero a.s. Intero a.s. Intero a.s. Modelli per Pdp. Pdp compilati e sottoscritti dalle famiglie. Adeguamento della programmazione e delle verifiche. Attività di recupero e compresenza. Predisposizione di ambienti di apprendimento e utilizzo di didattiche innovative. Pubblicazione dei modelli su sito web dell Istituto. Raccolta dati da parte della FS di riferimento Verifiche di classe e registro del docente dell organico aggiuntivo. Registro della programmazione settimanale della scuola primaria, registro personale dei docenti e registro del docente dell organico aggiuntivo. La FS di riferimento raccoglie i dati e verifica il raggiungimento degli obiettivi sulla base delle risultanze degli scrutini finali. Giugno 2016 Tabulazione dei dati Restituzione dell analisi dei dati al Collegio Docenti. 5

6 formazione rivolta al personale Adesione al progetto in rete Intero a.s. Partecipazione di docenti alla formazione Restituzione ai colleghi dell attività formativa. Progetti correlati già in essere: Progetto in rete Recupero Alfabetizzazione Territorio Priorità 2 del RAV: Riduzione della varianza tra le classi negli esiti delle prove standardizzate nazionali Area di processo: Curricolo, progettazione e valutazione; sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Obiettivi di processo: -Progettazione per dipartimenti con rivisitazione delle competenze da perseguire e correlazione con le attività di recupero e potenziamento -Strutturazione di prove comuni, condivisione dei criteri di valutazione con esplicitazione dei descrittori per il raggiungimento delle competenze Risorse umane coinvolte Docenti primaria /secondaria e organico aggiuntivo. Destinatari Alunni primaria e secondaria Economie Costo 0 per l istituto: ins primaria : incontri per classi parallele Ins secondaria: all interno delle ore. Risultati attesi alla fine del triennio Riduzione della varianza degli esiti attraverso progetti di recupero, potenziamento e personalizzazione degli interventi educativi. Obiettivi misurabili (indicatori) Diminuire il numero di alunni nella fascia di livello basso e medio basso all interno di ogni classe 6

7 Azioni previste Analisi dei dati delle risultanze delle prove Invalsi dell a.s Predisposizione di prove comuni per la valutazione delle competenze in italiano matematica e lingue straniere in ingresso e in uscita. Elaborazione di griglie di valutazione delle competenze relative alle prove da somministrare. Analisi dei dati delle risultanze delle prove Invalsi dell a.s Attivazione corsi di recupero (consolidamento buone prassi di Istituto). Somministrazione prove e correzione mediante la griglia La Invalsi analizza i dati dei risultati delle prove invalsi. Primaria: nell ambito degli incontri per classi parallele Secondaria: dipartimenti di italiano e matematica e lingua Primaria: nell ambito degli incontri per classi parallele Secondaria: dipartimenti di italiano e matematica e lingua La Invalsi analizza i dati dei risultati delle prove Invalsi. Attivazione di corsi di recupero per gli alunni di scuola secondaria che presentano insufficienze nei risultati del primo quadrimestre, condotti dal personale dell organico aggiuntivo. In tutte le classi vengono effettuate le prove in ingresso predisposte. Tempi d attuazione e termine Gennaio 2016 A.s Risultato atteso report dei dati invalsi da utilizzare come riferimento delle attività successive. Prove da somministrare Modalità di monitoraggio Relazione della Invalsi al Collegio. Verbali degli incontri. Settembre 2016 Griglie Verbali degli incontri e griglie Gennaio 2017 Febbraio- Maggio 2017 Inizio anno e fine anno scolastico report dei dati invalsi da utilizzare come riferimento delle attività successive. Attivazione dei corsi di recupero delle insufficienze. Tutte le classi svolgono le prove Relazione della Invalsi al Collegio. Registro del docente dell organico aggiuntivo. Registro di classe 7

8 Raccolta dei dati relativi agli esiti e analisi delle prove comuni. Primaria: nell ambito degli incontri per classi parallele Secondaria: dipartimenti di italiano e matematica e lingua. Inizio anno e fine anno scolastico Verifica livelli iniziali e finali nelle classi e tra le classi. Registro di classe. Somministrazione INVALSI prove Analisi dei dati delle risultanze delle prove Invalsi dell a.s Le classi seconda e quinta primaria e terza secondaria svolgono le prove. La Invalsi analizza i dati dei risultati delle prove Invalsi. Maggio-Giugno 2017 Gennaio 2018 Tutte le classi svolgono le prove. Riduzione della varianza degli esiti. Verbale di somministrazione della prova. Relazione della Invalsi al Collegio. Progetti correlati già in essere: Progetto in rete Progetti di recupero 8

9 Priorità 3 del RAV: Monitorare gli esiti formativi degli alunni nel biennio della scuola secondaria di secondo grado Area di processo: Continuità e orientamento Obiettivi di processo: Individuazione di una figura per l orientamento che coordini le attività proposte alle varie classi e monitori i risultati a distanza Risorse umane coinvolte Docente per l orientamento, docenti coinvolti nell attività di continuità. Azioni previste Individuazione di una figura Destinatari Alunni infanzia primaria secondaria Economie Da FIS Raccolta disponibilità. Individuazione da parte della DS Risultati attesi alla fine del triennio Raccogliere dati e informazioni sugli esiti degli ex alunni mediante raccordo con la scuola di secondo grado Tempi d attuazione e termine Novembre 2015 Risultato atteso Referente Continuità orientamento Obiettivi misurabili (indicatori) Rispondenza consigli orientativi, risposta delle famiglie, risultati primo anno secondaria secondo grado Modalità di monitoraggio Verbale collegio Coordinamento attività di continuità incontri con i genitori della Scuola dell infanzia, volto alla presentazione dell organizzazione e della struttura della scuola primaria. SCUOLA APERTA Gennaio 2016 Scuola aperta informazione alle famiglie Verbali incontri consegnati alla incontri con i genitori degli alunni delle classi quinte, volto alla presentazione dell organizzazione e della struttura della scuola secondaria di primo grado. SCUOLA APERTA Gennaio 2016 Scuola aperta informazione alle famiglie Verbali incontri consegnati alla 9

10 Coordinamento attività di orientamento in uscita Consegna dell estratto del POF d Istituto. Gennaio 2016 Realizzazione estratto del POF da parte delle F.S. Progetti di continuità infanzia- primaria Aprile Giugno 2016 Familiarizzazione/ conoscenza da parte degli alunni del nuovo ordine di scuola Accoglienza: gli alunni delle classi quinte assistono a delle lezioni con i compagni delle classi prime della scuola secondaria, vengono accompagnati dai compagni più grandi ad una visita della scuola, realizzano progetti in collaborazione con alunni e docenti delle classi prime della scuola secondaria Continuità: incontro tra i docenti di Infanzia primaria e secondaria. Condivisione di curricoli e di notizie utili alla formazione delle classi. Raccolta materiale buone pratiche, attività già in essere con la collaborazione dei referenti di plesso e del gruppo di lavoro in verticale Aprile Giugno 2016 Settembre 2016 Gennaio 2016 Familiarizzazione/ conoscenza da parte degli alunni del nuovo ordine di scuola Condivisione di curricoli e di notizie utili alla formazione delle classi Materiale aggiornato e condiviso Verbali incontri consegnati alla Verifica progetti consegnata alla Verifica progetti consegnata alla Verbali incontri modulistica disponibile per tutti sul sito Raccordo con il CISST per organizzazione giornate orientamento scuola secondaria secondo grado, partecipazione a riunioni di rete, distribuzione materiali nell Istituto e diffusione- condivisione informazioni e Settembre 2015 Gennaio 2016 Collegamento rete Ciss/t trasmissione ai plessi di verbali delle riunioni 10

11 decisioni prese nelle riunioni di rete organizzazione e coordinamento open day in stretta collaborazione con i referenti di plesso (distribuzione materiale informativo, libera e autonoma frequentazione da parte degli allievi degli open day delle scuole secondarie di secondo grado). Novembre 2015 frequenza open day Informazioni sul sito da parte della Raccolta dati dei consigli orientativi Raccolta dati e informazioni sugli esiti degli ex alunni mediante raccordo con la scuola di secondo grado Integrazione dei curricoli e delle indicazioni metodologiche, nell ottica di una didattica orientativa Progettazione in verticale infanzia primaria secondaria nell ottica di una didattica orientativa. Progetti correlati già in essere: Festa degli alberi Progetti ambiente Progetti continuità Progetti scuola dell infanzia I coordinatori di classe fanno pervenire i dati dei consigli orientativi alle famiglie e alla Raccolta dati degli esiti Incrocio consiglio orientativo e scelta delle famiglie Dicembre 2015 Settembre 2016 monitoraggio dei consigli orientativi d istituto Tabella di monitoraggio riassuntiva Attività della orientamento Attività della orientamento Incontri per ordini di scuola. a.s Revisione curricolo Curricolo Progettazione didattica Orientativa Integrazione nelle programmazioni di ogni ordine di percorsi di didattica orientativa a.s percorsi di didattica orientativa per gli alunni Programmazioni e progettazioni di classe. 11

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