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- Giuliano Placido Clemente
- 9 anni fa
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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Facoltà di Scienze della formazione L allievo con autismo in classe: l importanza di una guida operativa per gli insegnanti Lucio Cottini Cattedra di: Didattica speciale
2 Quale metodologia?
3 Le linee guida per l autismo e l integrazione scolastica [ ] tra i programmi intensivi comportamentali il modello più studiato è l analisi comportamentale applicata (applied behavior intervention, ABA): gli studi sostengono una sua efficacia [.] e consentono di consigliare l utilizzo del modello ABA nel trattamento dei bambini con disturbi dello spettro autistico. I dubbi degli insegnanti restano Si deve forse pensare di replicare a scuola il percorso che viene fatto il pomeriggio nel servizio riabilitativo? ; Ma in questo modo non si enfatizzano solo percorsi separati? ; Come sfruttare al meglio l ambiente naturale e la presenza degli altri bambini? ; Devo essere guidato da un supervisore ABA; ma non sono io l esperto della didattica?.
4 Un modello di E.B.E.: per la didattica speciale
5 Possibili risposte metodologiche: quattro parole chiave per l integrazione Programmazione Compagni Organizzazione Didattica speciale
6 Il dentro e il fuori dell integrazione Le attività didattiche svolte all esterno della classe sono pericolose per l integrazione? Ci sono ambiti di lavoro comune? - Riferimento ai punti di forza dell allievo con autismo (abilità visuo-spaziali; compiti mnestici; attività grafico-pittoriche; utilizzo del computer, attività musicali; ecc.). E possibile avvicinare gli obiettivi? -Lavoro sugli stessi contenuti, ma con materiali e obiettivi semplificati. - Percorso inverso: a volte perché no? Gli obiettivi individualizzati possono essere perseguiti nella classe? - Attività guidata in classe. - Strutturazione dell ambiente con aree per il lavoro autonomo (le routine in classe). - Cultura del compito.
7 Le quattro parole chiave per l integrazionel 2. Organizzazione (strutturazione) Ambiente Attività Compiti
8 Organizzazione dell'ambiente fisico: la classe di Filippo
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15 Strutturazione compiti: quando finiscono? Indicazione verbale Campanella Orologi adattati Clessidra Organizzazione sinistra destra
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17 L organizzazione sinistra-destra
18 Le quattro parole chiave per l integrazionel 3. Didattica speciale Modelli di valutazione sistematica Attività derivate dai vari programmi di intervento La gestione dei problemi comportamentali Potenziamento delle possibilità comunicative Lavoro sull intersoggettività e sul gioco Uso delle agende Didattica centrata sull utilizzo di storie sociali Video modeling Lavorare per l autodeterminazione (ADIA ) L orientamento professionale
19 Guide didattiche per l insegnante
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21 Abilità scolastiche
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23 Le conversazioni con fumetti
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26 L autoregolazione
27 Lavorare per l autodeterminazione: insegnare a fare scelte
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31 Le quattro parole chiave per l integrazionel 4. I compagni Promuovere un clima positivo nella classe Alfabetizzazione emozionale Programmi di insegnamento di abilità assertive e prosociali. Studio del deficit in classe. Insegnamento cooperativo. Tutoring.
32 Promuovere un clima positivo
33 La conoscenza del deficit
34 Alfabetizzazione emozionale: l autoregolazione
35 L integrazione porta benefici a tutti gli allievi Peck et al. (1990) riassumono i vantaggi per i compagni nei seguenti punti: miglioramento del concetto di sé; maggiore capacità di instaurare rapporti interpersonali ispirati all assertività e alla prosocialità; minore timore delle differenze; maggiore tolleranza; vissuto di genuina accettazione; acquisizione di competenze metacognitive nel lavoro di tutoring e nei gruppi cooperativi; miglioramento dell'autostima.
36 Idee perdenti e idee vincenti per l integrazione
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