TABELLE RIASSUNTIVE DI BATTERIOLOGIA
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1 TABELLE RIASSUNTIVE DI BATTERIOLOGIA a cura di Paolo Di Francesco, Ersilia Castaldo e Alessandra Ricciardi Studenti del sesto anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, Universita di Roma Tor Vergata NOTA Tutti i diritti sono riservati. E vietata ogni forma di totale o parziale utilizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione e commercializzazione dei contenuti inseriti nel presente sito internet, ivi inclusa la loro memorizzazione e/o distribuzione mediante qualsiasi piattaforma tecnologica o rete telematica, senza autorizzazione scritta, purché ogni copia di questo materiale preservi tutti i diritti di copyright e di proprietà intellettuale. 1
2 INFEZIONI DEL TRATTO RESPIRATORIO 2
3 INFEZIONI DEL TRATTO RESPIRATORIO 3
4 INFEZIONI DEL TRATTO RESPIRATORIO Polmoniti ed eziologia dei fattori di rischio ( C.,Coxiella; CMV, Citomegalovirus; H.,Haemophilus; K.Klebsiella; L., Legionella; M. Mycobacterium; P., Pseudomonas; Staph.,Staphilococcus; Strep., Streptococcus). 4
5 INFEZIONI DEL TRATTO RESPIRATORIO La penicillina rimane l agente antibatterico di scelta per gli pneumococchi. Attualmente, in molti paesi, gli pneumococchi risultano resistenti alla penicillina. La penicillina non è attiva verso gli altri agenti causa di polmonite. Per tale motivo, una combinazione di antibatterici è spesso raccomandata. 5
6 INFEZIONI DEL TRATTO RESPIRATORIO 6
7 INFEZIONI DEL TRATTO RESPIRATORIO 7
8 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Le infezioni del tratto gastroenterico possono causare danni localmente o in siti corporei distanti dal focolaio infettivo. 8
9 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO ( EHEC E.coli enteroemorragico; ETEC, E.Coli enterotossigeno; SRSV piccoli virus a struttura circolate ) 9
10 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Schema delle infezioni del tratto gastroenterico 10
11 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO 11
12 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Escherichia Coli causa il maggior numero di infezioni gastrointestinali nel mondo, soprattutto in paesi in via di sviluppo e tra i viaggiatori. ( LT, enterorotossina labile al calore; ST enterotossina stabile al calore). 12
13 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Caratteristiche cliniche delle nfezioni diarroiche del tratto gastrointestinale. Le indagini di laboratorio sono essenziali nell identificare l agente eziologico. 13
14 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Patogenesi del colera 14
15 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Distribuzione delle infezioni gastroenteriche La malattia diarroica è la principale causa di morte tra i bambini dei paesi del terzo mondo. ( EHEC E.coli enteroemorragico; ETEC, E.Coli enterotossigeno ). Staphylococcus Aureus produce almeno otto enterotossine con caratteristiche immunologiche distintive. I ceppi possono produrre una o più tossine simultaneamente. L enterotossina A è di gran lunga la più frequente nelle infezioni associate ad alimenti contaminati. 15
16 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Bacillus Cereus può causare due forme differenti di infezione associate ad ingestione di alimenti contaminati. In ambedue le forme sono coinvolte enterotossine. 16
17 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Clostridium perfrigens è responsabile di due forme differenti di infezioni associate ad infezione. 17
18 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Tossinfezioni alimentari Al fine di inquadrare in modo sistematico le tossinfezioni di origine batterica, si riporta di seguito una tabella che esemplifica le più comuni tossinfezioni con l indicazione dei tempi di incubazione, dei sintomi caratteristici e degli alimenti spesso coinvolti. Tempo Sintomi Germe Matrice Alimentare d incubazione 1 6 ore Attacco acuto Bacillus Cereus Riso bollito Alimenti di vomito ( Tossina ricchi d amido non Emetica) raffreddati dopo 1 6 ore Nausea Vomito Crampi addominali - Ipotermia 6 12 ore Diarrea Febbre Dolori addominali 6 24 ore Diarrea dolori addominali talvolta vomito e febbre 6 24 ore Diarrea A volte febbre Dolori addominali Raramente vomito 6 48 ore Diarrea Dolori addominali Talvolta vomito Staphylococcus aureus Listeria monocytogenes ( infezione diarroica ) Bacillus cereus (Tossina diarroica) Vibrio parahoemoliticus E.Coli ETEC enteroemorragica EPEC enteropatogenica cottura Prodotti di gastronomia Dolci Piatti cotti pronti manipolati e conservati non refrigerati Formaggi Verdure Carni Alimenti ricchi d amido cereali verdure pasticceria salse zuppe spezie carni cotte non refrigerate e poi riscaldate Prodotti ittici consumati crudi o alimenti manipolati dopo cottura Carni crude o poco cotte Verdure crude Latte crudo o inadeguatamente pastorizzato Acqua contaminata 18
19 6 48 ore Diarrea Febbre Dolori addominali Talvolta vomito Tempo d incubazione EIEC enteroinvasiva Salmonella non tifoide Molluschi Prodotti carnei Uova Latticini Vegetali Insalate, ecc. Sintomi Germe Matrice Alimentare ore Diarrea Dolori addominali (crampi) ore Vertigini Mal di testa Diplopia Secchezza delle fauci ore Diarrea Gastroenterite 1 3 giorni Diarrea- Feci con sangue Febbre Vomito Dolori addominali 1 4 giorni Diarrea acquosa Vomito Disidratazione 2 4 giorni Dolori addominali Febbre Clostridium perfrigens Clostridium botulinum Aeromonas spp Carni ( roastbeef, arrosti, arrotolati di tacchino ) Verdure Spezie Salse Preparazioni gastronomiche Cibi cotti e poi conservati al di sopra dei 4 C Conserve a basso grado d acidità, sott olio o sotto vuoto o inadeguatamente sterilizzate Acqua Vegetali conservati a lungo in frigorifero Insalate IV gamma pronte all uso Carni Pesce Gelati Molluschi Torta di crema Shigella spp Insalate Verdure Carni Pesce Molluschi Crostacei Tutti gli alimenti crudi o poco cotti non refrigerati e manipolati Vibrio cholerae Yersinia Entero-colitica Alimenti contaminati da acqua infetta Prodotti ittici crudi Carni crude o poco cotte Latte Prodotti lattiero 19
20 Cefalee Diarrea - Vomito caseari uova vegetali prodotti ittici 2 5 giorni Febbre Diarrea persistente 1 10 giorni ( in media 3 5 giorni ) Tempo d incubazione Febbre Diarrea persistente- Feci maleodoranti con sangue Campylobacter Jejunii E.Coli O157:H7 Pollame poco cotto Carni in genere poco crude o poco cotte Latte non pastorizzato - Ostriche Carni crude o poco cotte Latte non pastorizzato Verdure crude contaminate Sintomi Germe Matrice Alimentare 3 60 giorni ( in media 7 14 giorni ) Febbre Anoressia Malessere Mialgia Diarrea persistente 2 6 settimane Meningite Febbre Sepsi neonatale Salmonella Typhi Molluschi Prodotti carnei Uova Latticini Vegetali Insalate, ecc. Listeria monocytogenes (malattia invasiva) Formaggi Verdure - Carni Modificato da Asl di Pavia 20
21 21
22 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO CICLO FEBBRE TIFOIDE Cibo contaminato Numero limitato di batteri: nessun attecchimento Intestino tenue: se attecchimento (invasione mucosa e sottomucosa) Vasi linfatici Eliminazione batteri (feci) Circolo ematico batteriemia Diarrea emorragia perforazione intestinale Moltiplicazione (macrofagi) fegato, MO, milza Batteriemia persistente (Sintomi) Intestino tenue (colonizzazione secondaria) e raggiungimento lamina propria (moltiplicazione) Bile colecisti Portatori sani 22
23 INFEZIONI DEL TRATTO GASTROENTERICO Patogenesi della febbre tifoide 23
24 MENINGITI BATTERICHE Importanti cause di meningiti non virali, loro trattamento e prevenzione. ( BCG, Bacillo di Calmette-Guerin). 24
25 MENINGITI BATTERICHE Gli streptococchi B sono la più importante causa di meningite neonatale. (FCS, Fluido cerebrospinale). 25
26 MENINGITI BATTERICHE Le capsule polisaccaridiche sono importanti fattori di virulenza nella patogenesi delle meningiti batteriche. 26
27 MENINGITI BATTERICHE ( FCS, Fluido cerebrospinale) 27
28 INFEZIONI DEL TRATTO URINARIO Agenti etiologici delle infezioni del tratto urinario. 28
29 INFEZIONI DEL TRATTO GENITO-URINARIO 29
30 INFEZIONI DEL TRATTO URINARIO 30
31 MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE Struttura di Neisseria Gonorrhoeae La sua diffusione è facilitata da diversi fattori di virulenza 31
32 MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE 32
33 MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE Caratteristica del Treponema Pallidum è la sua natura cronica, risultante di un delicato equilibrio ospite-parassita. 33
34 MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE ( FTA-ABS, fluorescent treponemal antibody adsorption test; MHA-TP, microhemagglutination assay for T. Pallidum; RPR, rapid plasma regain test; VDRL, Veneral Disease Research Laboratory Test). 34
35 INFEZIONI MATERNE TRASMESSE AL FETO 35
36 INFEZIONI NEL FETO E NEL NEONATO ( CMV, citomegalovirus; HIV virus dell immunodeficienza umana, HTLV, virus linfotropico T umano 36
37 ENDOCARDITI INFETTIVE 37
38 ( CMV, Citomegalovirus; EBV, virus di Epstein-Barr; HHV, herpesvirus umano; HSV, virus dell herpes simplex; VZV, virus varicella-zoster) 38
39 INFEZIONI NOSOCOMIALI Principali infezioni e patogeni 39
40 INFEZIONI NOSOCOMIALI 40
41 INFEZIONI NOSOCOMIALI 41
42 I 42
43 43
44 44
45 45
46 Questo materiale non può essere distribuito, modificato o pubblicato né in forma cartacea, né su un sito, né utilizzato per motivi pubblici o commerciali. E possibile utilizzare il materiale solo per motivi personali, purché ogni copia di questo materiale preservi tutti i diritti di copyright, di proprietà intellettuale e sempre dopo liberatoria e richiesta rivolta agli Autori e ai Docenti responsabili. 46
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