IGIENE DEGLI ALIMENTI
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- Mario Vecchio
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1 IGIENE DEGLI ALIMENTI CORSO PER OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE E DI TUTTI GLI ADDETTI CHE MANIPOLANO ALIMENTI Ai sensi del regolamento CE 852 del 2004 CENNI DI LEGISLAZIONE ALIMENTARE CONTAMINAZIONE DEGLI ALIMENTI CENNI DI MICROBIOLOGIA RISCHI SPECIFICI ALIMENTI MALATTIE TRASMESSE DAGLI ALIMENTI LUOGO DI LAVORO E ATTREZZATURE - REQUISITI AMBIENTE E ORGANIZZAZIONE IGIENE ATTREZZATURE E AMBIENTE IGIENE DELLA PERSONA PIANO DI AUTOCONTROLLO
2 malattie trasmesse dagli alimenti INFEZIONI Sono provocate dall ingestione di alimenti contaminati da microorganismi patogeni vivi; questi una volta giunti nell apparato digerente si moltiplicano provocando danni INTOSSICAZIONI Sono provocate dalla presenza all interno degli alimenti di tossine prodotte da microorganismi che possono anche non essere presenti al momento dell ingestione. Brucella (brucellosi) Escherichia Coli enteroemorragici Listeria Monocytogenes (listeriosi) Salmonella (salmonellosi) Intossicazione stafilococcica (causata da Staphylococco aureus) Intossicazione da micotossine Botulismo (da Clostridium botulinum) TOSSINFEZIONE Sono provocate sia dall ingestione di tossine che di microorganismi patogeni Bacillus Cereus Clostridium Perfrigens
3 malattie trasmesse dagli alimenti PARASSITOSI Sono provocate da animali unicellulari (Protozooi) ed elminti (vermi) Anisakiasi Toxoplasmosi Trichinellosi Giardiasi Teniasi
4 Salmonella Alimenti coinvolti: carne, uova, latte e derivati, pesce, molluschi (soprattutto se crudi,poco cotti o lasciati parecchio tempo a Temp. ambiente) habitat: intestino di uomo e animali incubazione: ore sintomi: diarrea, vomito,dolori addominali, febbre temperatura battericida: >75 C al cuore per 3-4 minuti temperatura ottimale di crescita: C liofilizzazone non distrugge le salmonelle nei congelati può rimanere viva per molti mesi può sopravvivere anche in insaccati e alimenti acidi prevenzione: lavarsi le mani e usare per l asciugatura materiale a perdere; usare piani di lavoro e utensili adeguatamente puliti; evitare contaminazioni crociate fra alimenti; conservare adeguatamente gli alimenti
5 Bacilluscereus produce spore e due tipi di tossine Alimenti coinvolti:soprattutto alimenti di origine vegetale, riso, carne, latte e derivati, sughi e brodi soprattutto se poco cottie conservati a T ambiente habitat: ubiquitario incubazione:con tossina termostabile -1/5 ore; con tossina termolabile -8/16 ore sintomi:con tossina termostabile-vomito e dolori addominali; con tossina termostabile - diarrea e dolori addominali temperatura battericida: le spore sono molto termoresistenti temperatura ottimale di crescita: C prevenzione: impedire la produzione di spore conservando l alimento a T> di 4 C
6 Staphilococcoaureus tossina termoresistente Alimenti coinvolti:carne, uova, pollame, pesce, molluschi, latte (soprattutto creme, patè, pasticcini, maionesi) habitat:bocca, naso, gola, ferite,occhi, foruncoli, orecchie umane; corpo animale incubazione: 2-3 h sintomi:nausea, vomito ripetuto, dolori addominali, manca la febbre. temperatura battericida:sopra i 60 C per i batteri, oltre i 95 C per le tossine temperatura ottimale di crescita: C prevenzione: evitare di conservare alimenti a temperatura ambiente e quindi il moltiplicarsi di batteri e produzione di tossine. Evitare l eccessiva manipolazione dei cibi che aumenta il rischio di trasferimento del batterio sui cibi.
7 Clostridiumperfringens produce le spore e un enterotossina- anaerobio Alimenti coinvolti:carni e sughi conservati a temperatura ambiente habitat: feci umane e animali, terreno incubazione: 8-24 h sintomi: dolori addominali e diarrea; no vomito e febbre temperatura battericida: la spora è termoresistente temperatura ottimale di crescita: C prevenzione: approfondita pulizia (uso servizi igienici, eviscerazione animali, ; evitare contaminazioni crociate separando le preparazioni; evitare di fare prolificare batterio con produzione di spore e perciò di lasciare cibi a temperatura ambiente; raffreddare rapidamente i cibi; riattivare sempre con T maggiore di 70 C
8 Clostridiumbotulinumproduce spore e una tossina potentissima - anaerobio Alimenti coinvolti: cibi in scatola o sottovetro non adeguatamente sterilizzati (conserve casalinghe),carni, pesci, molluschi habitat: suolo incubazione: 12-36h sintomi:nausea, vomito, prurito, difficoltàalla vista, alla parola, alla muscolatura fino alla morte per asfissia. temperatura battericida: ebollizione per 15 minuti temperatura ottimale di crescita: C prevenzione: accurata pulizia materie prime, adeguati tempi di cottura e temperature, adeguata ebollizione delle conserve casalinghe, non assaggiare mai conserve con rigonfiamento, cattivo odore o aspetto.
9 Listeria monocitogenens: Alimenti coinvolti:latte e suoi derivati habitat: mondo animale e vegetale, l uomo è portatore sano intestinale al 15% temperatura di crescita batterica:2-8 C (in frigorifero) sintomi:febbre, cefalea,tremori, faringiti Donne gravide, neonati, malati di tumore, emodializzati o persone con sistema immunitari compromesso costituiscono i soggetti a rischio maggiore prevenzione: separazione tra zona di materia prima e zona di preparazione, adeguata pulizia, adeguata igiene del personale
10 Vibrioparahaemoliticus Alimenti coinvolti:pesce,molluschi, crostacei (soprattutto crudi) Habitat:sedimenti di acque marine e costiere incubazione: 15 ore sintomi:diarrea,vomito, dolori addominali, febbre prevenzione: separazione fra materie prime e zona lavorazione, cottura a fondo degli alimenti
11 Micotossine: vengono prodotte da funghi come l Aspergillus flavus, A. parasiticus Alimenti coinvolti:cereali conservati in ambienti caldi e umidi Sintomi:tumori o altre patologie degenerative a carico del fegato Prevenzione: avviene al livello della produzione primaria durante lo stoccaggio dei semi della frutta controllando le condizioni di tempoeratura e umidità. Controllo delle derrate importate da paesi terzi.
12 Anisakiasi(parassita): larve di nematodi Alimenti coinvolti:prodotti ittici (sardine alici, sgombri ecc) Sintomi:dolori gastrici, vomito, diarrea Prevenzione: i vermi vengono uccisi da temp. >60 C per 10 min. o almeno 24 ore a -20 C. Eviscerare rapidament e il pesce
13 Trichinellosi(parassita): larve di nematodi Alimenti coinvolti:carne cruda di volpi, cinghiali, maiali Sintomi:dolori gastrici, vomito, diarrea poi dolori muscolari, spossatezza Prevenzione: cuocere la carne ad almeno 70 C o congelarla a -20 C. Sanificare utensili
14 VIRUS: Epatite A Alimenti coinvolti:mitili, cibi crudi, acqua Sintomi: infiammazione del fegato Prevenzione: può essere prevenuta adottando comportamenti alimentari corretti, validi anche per prevenire altre malattie a trasmissione oro fecale, che tengono conto di accurate misure igieniche
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