Democrazia ed etica del discorso
|
|
|
- Flavia Alfieri
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Democrazia ed etica del discorso La teoria di J. Habermas Teoria dell agire comunicativo (1981) Fatti e norme. Contributi a una teoria discorsiva del diritto e della democrazia (1992) Critica della società capitalistica
2 Critica della società tecnicoscientifica Due aspetti considerati contestualmente: a) riflessione di taglio quasi sociologico sulla situazione dell agire strumentale (squilibrata) e dell agire comunicativo (deficitario); b) aspetto epistemologico (la razionalità delle scienze non è l unica possibile)
3 Lo statuto filosofico della critica della società Né Marx né la Scuola di Francoforte hanno spiegato su cosa si fondi la loro critica della società Intuizione di Habermas: tutte le istituzioni dovrebbero potersi giustificare in un dialogo razionale tra persone libere Esiste un altra forma di razionalità che fonda anche quella scientifica
4 Prospettive della democrazia Prendendo le mosse da Kant, osserva che il dialogo presente nell opinione pubblica è il solo mezzo con cui giudicare la legittimità delle leggi Democrazia = emancipazione dal potere arbitrario attraverso l opinione pubblica Pericolo nella società moderna = manipolazione dell opinione pubblica
5 Verso la teoria del linguaggio Questo aspetto è presente già nel giovane Habermas (Sul concetto di partecipazione politica, 1958; Storia e critica dell opinione pubblica, 1962) Negli anni settanta, studia la teoria del linguaggio (Teoria dell agire comunicativo, 1981)
6 Norme pragmatiche Linguaggio come forma di interazione tra individui regolata da norme Intesa possibile grazie a norme non solo grammaticali Esistenza di norme pragmatiche = pratica del gioco linguistico, relazione governata da regole (affermare, promettere, giudicare, ecc.)
7 Il parlante pone le seguenti pretese di validità Pretesa di comprensibilità Pretesa di verità (conoscenza) Pretesa di veridicità (fiducia) Pretesa di correttezza normativa (espressione corretta in relazione a valori dati) Si contraggono impegni reciproci
8 Etica del discorso (1983) Da questa visione del linguaggio è possibile trarne norme che abbiano un significato etico o politico? Linea non seguita da Habermas: se occorre riconoscere pari diritti a coloro che dialogano, allora occorre riconoscere pari diritti sociali più generali Conclusione: sono valide solo quelle norme alle quali tutti gli interessati potrebbero dare il loro assenso
9 Regole interne ed esterne È possibile accettare le regole del dialogo pur aderendo allo scetticismo morale Non è possibile invece aderire allo scetticismo morale perché ciò minerebbe la stessa società Bisogna rispondere alle questioni di giustizia
10 Due principi Il Principio D (discorso pratico) Discorso pratico: dal conflitto all intesa Il Principio U (universalizzazione) Possono pretendere validità solo quelle norme che trovano il consenso di tutti i partecipanti a un discorso pratico, che funziona solo se si ricercano soluzioni imparziali nell interesse di tutti
11 Imperativo kantiano Riformulazione discorsiva dell imperativo kantiano: agisci solo secondo quella massima che tu puoi volere che divenga una legge universale In Ralws imparzialità attraverso velo dell ignoranza In Habermas attraverso la partecipazione
12 Approccio di Habermas Cognitivistico (razionalità) Formal-procedurale (non cosa, ma per quale via) Etica universalistica (valida in ogni circostanza) Etica deontologica (come si deve interagire) Comportamento morale esigibile solo all interno di una organizzazione giuridico-politica
13 Rapporto tra diritto e morale Con Fatti e norme (1992): autonomia del primo rispetto alla seconda Diritto come cerniera e cinghia di trasmissione Deve assicurare la certezza (fattualità) e meritare il consenso (legittimità) Habermas non fonda il diritto su basi morali, bensì lo giustifica dal punto di vista sociologico e funzionalista
14 Schema concettuale Piramidale con al vertice il principio del discorso (D), alla base il principio di universalizzazione (U ambito morale) e il principio democratico (ambito giuridicopolitico) Il principio U è una specificazione di D per norme giustificabili Il principio democratico è una specificazione di U per norme che si presentano in forma giuridica
15 Democrazia e stato di diritto La democrazia costituisce la legittimazione dello stato di diritto Tra diritto e morale sussiste una relazione di complementarietà Il sistema giuridico assorbe l indeterminatezza cognitiva della morale (complessità) e l incertezza motivazionale (certezza) e l imputabilità delle obbligazioni (organizzazione per perseguire principi)
16 Etica e morale Morale = giusto universale Etica = bene comunitario
17 Diritto e legittimità Il diritto è legittimo se definito democraticamente Contrapposizione tra autonomia privata dell individuo (pensiero liberale) e autonomia pubblica del cittadino (pensiero democratico) Dimensioni complementari e co-originarie I diritti del liberalismo sono precondizione dei diritti democratici Rapporto di circolarità
18 Autolegislazione democratica Il processo di autolegislazione democratica si struttura attraverso il sistema diritti (la democrazia si stabilizza) Diritti del cittadino come destinatario (autonomia privata): Diritto alla pari libertà d azione Associazione Tutela giuridica
19 Autonomia pubblica Diritti del cittadino come autore (autonomia pubblica): Diritti politici Diritti sociali Diritti fondati solo relativamente, in quanto necessari al pieno godimento degli altri
20 Tripartizione dei poteri In base alla logica argomentativa Potere legislativo = illimitate possibilità Potere giudiziario = applicazione di norme limitate Potere esecutivo = non deve avere acceso alle premesse discorsive Stato = logica argomentativa: discorsi di applicazione delle norme, discorsi pragmatici (amministrazione)
21 Democrazia discorsiva Corte costituzionale = controllo di legittimità delle procedure più che dei contenuti Democrazia discorsiva a doppio binario: livello formale + livello informale
22 Democrazia e OP Due ostacoli alla democrazia fondata sull opinione pubblica: Tendenza alla impermeabilizzazione delle istituzioni rispetto all opinione pubblica Poteri sociali e interessi forti che condizionano il sistema politico e gli ambiti decisionali
23 Come funziona il modello Per poter funzionare il modello di Habermas ha bisogno di due condizioni improbabili: Movimento delle decisioni dalla periferia a centro La periferia sia contraddistinta da vivacità, spontaneità e non manipolata
24 La cd OPM A livello globale, Habermas afferma che occorre un opinione pubblica mondiale affinché si legittimi il processo di costruzione delle istituzioni internazionali e della democrazia cosmopolitica Questioni irrisolte: i principi morali e quelli politici non sono co-originati, perché i primi fondano i secondi Teoria della democrazia che sembra fotografare per certi versi l esistente Trascura la centralità dello sviluppo della personalità di ciascun individuo
Corso di formazione: ETICA PUBBLICA. Triggiano, 16 17 aprile 2014
QUESTIONARIO PER IL MONITORAGGIO DEI RISULTATI ACQUISITI Nome Cognome Data di nascita Luogo di nascita 1 - Domanda: Qual è la definizione di etica pubblica: L etica pubblica è il comportamento corretto
TEST SULLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIA
TEST SULLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIA Il test che segue è composto da domande a risposta multipla (una sola è quella esatta) e 1 a risposta aperta. Ti chiediamo di compilarlo lealmente, poiché
Neocontrattualismo e teorie della giustizia
Neocontrattualismo e teorie della giustizia Contrattualismo = come giustificare l autorità politica Consenso ipotetico Consenso giustificabile (Kant) Approccio normativo: quali proprietà dovrebbero avere
Neocostituzionalismo e teoria del diritto
Neocostituzionalismo e teoria del diritto [email protected] http://www.cirsfid.unibo.it/cirsfid/didattica/corsidistudio Costituzioni contemporanee: hanno modificato la struttura degli ordinamenti concetto
Asse dei linguaggi e linguistico - letterario - Lingue straniere (inglese e tedesco)
Asse dei linguaggi e linguistico - letterario - Lingue straniere (inglese e tedesco) G4. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale
D ARIA - DISPENSA AD USO DEGLI STUDENTI DEL LICEO SOCIALE BESTA di MILANO
D ARIA - DISPENSA AD USO DEGLI STUDENTI DEL LICEO SOCIALE BESTA di MILANO DOVE FONDARE LA MORALE? QUALI SONO LE CONDIZIONI A PRIORI CHE LA RENDONO POSSIBILE? ESSA DEVE ESSERE VALIDA PER TUTTI GLI UOMINI
1 J. Habermas, trad. it. Intervista con Hans Peter Krüger, in Id., NR, cit., p J. Habermas, trad. it. Seconda considerazione intermedia:
1 J. Habermas, trad. it. Intervista con Hans Peter Krüger, in Id., NR, cit., p. 90. 2 J. Habermas, trad. it. Seconda considerazione intermedia: sistema e mondo vitale, in Id., TKH, cit., p. 697. 3 J. Habermas,
L integrazione attraverso la conoscenza
LA COSTITUZIONE I principi fondamentali TESTO I primi 12 articoli contengono i principi fondamentali su cui si basa la Costituzione Italiana. Vediamone alcuni. Art. 2 - La Repubblica riconosce e garantisce
RIM RELAZIONI IINTERNAZIONALI PER IL MARKETING
RIM RELAZIONI IINTERNAZIONALI PER IL MARKETING CLASSE TERZA RIM CONOSCENZE ABILITA' ECONOMIA AZIENDALE GEOPOLITICA Organizzazione aziendale e analisi del fabbisogno finanziario. Regole e tecniche di contabilità
LA RESPONSABILITA DELL INFERMIERE: DALLA NORMA ALLA COSCIENZA PROFESSIONALE
LA RESPONSABILITA DELL INFERMIERE: DALLA NORMA ALLA COSCIENZA PROFESSIONALE D.A.I Laura D Addio Ferrara, 16 Ottobre 2005 Prima di parlare di responsabilità Da dove proviene il senso di responsabilità di
Idee e linguaggi della politica MODULO I
Idee e linguaggi della politica MODULO I FABIO DI GIANNATALE A.A. 2015/16 LEZIONE 9 Slide 1 di 12 Profilo biografico di Kant [Konigsberg 1724 - Konigsberg 1804] Tra i suoi scritti 1781 Critica della ragion
CORSO DI FORMAZIONE. IDENTITA ETICA DELL UOMO POLITICO alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa
CORSO DI FORMAZIONE IDENTITA ETICA DELL UOMO POLITICO alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa Organizzatori: MLAC di Roma, Comitato di Promozione Etica Onlus, 4METX srl OBIETTIVI: creare un occasione
Insegnamenti previsti nel Corso di studio. Scienza politica. Relazioni internazionali. Lingua Inglese (sdoppiato)
L3 - Classe delle lauree in "Scienze politiche e delle relazioni " Corso di laurea in "Scienze politiche, relazioni, diritti " (SRD) a.a. 2013/2014 Attività formative Di base Caratterizzanti Ambiti disciplinari
68 h 40 min km. Da Kant a Hegel
Da Kant a Hegel 68 h 40 min. 5.956 km Da Kant a Hegel La critica a Kant La critica a Kant riguarda il rapporto tra soggetto e oggetto della conoscenza, tra pensiero ed essere. Nella Critica della ragion
L etica e la business ethics
L etica e la business ethics Responsabilità Sociale delle Organizzazioni Prof.ssa Michela Floris Morale ed etica Spesso il termine etica e morale vengono utilizzati come sinonimi! In realtà non lo sono
LICEO GINNASIO STATALE G. B. BROCCHI Bassano del Grappa -VI. Progettazione didattico educativa di dipartimento CLASSE INDIRIZZO
Pagina 1 di 5 DIPARTIMENTO CLASSE INDIRIZZO FRANCESE PRIMO BIENNIO LINGUISTICO SCIENZE UMANE (OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE) OBIETTIVI IN TERMINI DI: COMPETENZE, ABILITÀ, CONOSCENZE E ATTIVITÀ COMPETENZA ABILITÀ
DIMENSIONI E PROCESSI DELLA DEMOCRAZIA
DIMENSIONI E PROCESSI DELLA DEMOCRAZIA Democrazia: definizioni sostanziali e procedurali Democrazia come obiettivo sostanziale Si dice democratico un regime che stabilisce delle procedure che assicurino
Critiche alla teoria di Piaget. Critiche alla teoria di Piaget. Critiche alla teoria di Piaget. Critiche alla teoria di Piaget 16/10/2014
Carenza nella progettazione sperimentale e nell analisi dei dati Eccesso di teorizzazione rispetto ai dati a disposizione Difficoltà di interpretazione dei suoi scritti Interesse per il soggetto ideale
KANT. Critica della Ragion Pratica. Lezioni assemblate da Pietro Gavagnin
KANT Critica della Ragion Pratica Lezioni assemblate da Pietro Gavagnin Due cose riempiono l animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione
1. Agire con le parole 2. Cittadini del conoscere 3. Per una cittadinanza planetaria, attiva,
Educare alla cittadinanza partecipata 1. 2. Cittadini del conoscere 3. Per una cittadinanza planetaria, attiva, interculturale 4. La partecipazione fra teoria e pratica: nodi metodologici, sfide e scenari
DISCIPLINA: Diritto ed economia politica CLASSE: terza SEZ.: B. Alunno/a:.
DISCIPLINA: Diritto ed economia politica CLASSE: terza SEZ.: B L imprenditore: definizione e caratteristiche, varie tipologie di imprenditore. Le società e le varie tipologie. Il diritto di proprietà:
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Magistrale Statale A. Cairoli Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Magistrale Statale A. Cairoli Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Economico Sociale - Liceo Musicale C.so Mazzini, 7-27100
La struttura dell Unione europea
La struttura dell Unione europea Il carattere sui generis del «modello comunitario» nel quadro generale delle forme di organizzazioni istituzionale della cooperazione tra gli Stati (le organizzazioni internazionali)
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIPARTIMENTO MICROAREA DISCIPLINE GIURIDICHE-ECONOMICHE
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIPARTIMENTO MICROAREA DISCIPLINE GIURIDICHE-ECONOMICHE LICEO DELLE SCIENZE UMANE E LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE (programmazione elaborata in conformità
LE ISTITUZIONI EUROPEE ED IL QUADRO ISTITUZIONALE RIVISTO DOPO I VARI TRATTATI
Trento, 11 marzo 2010 LE ISTITUZIONI EUROPEE ED IL QUADRO ISTITUZIONALE RIVISTO DOPO I VARI TRATTATI ARGOMENTI: 1. IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA 2. IL TRATTATO DI LISBONA 3. IL QUADRO ISTITUZIONALE
Parte Prima Il diritto come messaggio normativo nella prospettiva sociologica
INDICE SOMMARIO XI Introduzione Amedeo Cottino Parte Prima Il diritto come messaggio normativo nella prospettiva sociologica 3 Capitolo I L approccio sociologico al diritto 3 1. I fondamenti della sociologia
CURRICOLO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA TRIENNIO (BIENNIO E MONOENNIO FINALE) Saper:
CURRICOLO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA TRIENNIO (BIENNIO E MONOENNIO FINALE) Competenza Ambiti della mobilitazione della competenza Conoscenza Abilità Obiettivi di apprendimento Strumenti 1)INTERAZIONE
PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE
LICEO STATALE SANDRO PERTINI Liceo Linguistico - Liceo delle Scienze Umane (con Opzione Economico- Sociale) Liceo Musicale e Coreutico Sez. Musicale Via C. Battisti, 5-16145 Genova - Corso Magenta, 2 A
87083 Amministrazione e controllo delle aziende pubbliche
87083 Amministrazione e controllo delle aziende pubbliche Le specificità del management pubblico Deriva dalla molteplicità di funzioni delle AA. PP. che si sono sedimentate nel tempo Dalla difesa alla
Senso e limite della dialettica
Senso e limite della dialettica 0. Premessa: ripensare Hegel, rivivere dentro di noi il suo pensiero, nel nostro tempo, com egli stesso ha insegnato (punto di vista di un idealismo assoluto odierno, attuale)
Modelli operativi e tecniche didattiche per lo sviluppo delle diverse abilità e competenze nelle varie fasi dell Unità. Viareggio - 20 novembre 2007
Modelli operativi e tecniche didattiche per lo sviluppo delle diverse abilità e competenze nelle varie fasi dell Unità Viareggio - 20 novembre 2007 COMPETENZE LINGUISTICHE Competenza lessicale Competenza
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA e DISCIPLINARE SCIENZE UMANE e PSICOLOGIA (A036) A. S
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA e DISCIPLINARE SCIENZE UMANE e PSICOLOGIA (A036) A. S. 2017-2018 OBIETTIVI GENERALI Educare al rispetto di sé e degli altri, delle cose, delle norme che regolano la comunità scolastica
La dialettica dell illuminismo.
La dialettica dell illuminismo. percorso 1. Il potere autodistruttivo della ragione moderna secondo Th. W. Adorno e M. Horkheimer 2. La demitologizzazione del mondo 3. Limiti dell analisi. obiettivi Partendo
LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEFINIZIONE Si intende il complesso di enti, e relativi organi ed uffici, che svolgono l attività amministrativa. Fanno pa
UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO DI CHIETI CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO a.a. 2005/06 ELEMENTI DI DIRITTO PUBBLICO L ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE DELLO STATO
2013 LABORATORI DEONTOLOGICI
2013 LABORATORI DEONTOLOGICI GLI ASSISTENTI SOCIALI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA un percorso verso l autoriflessione: quali prospettive? Il tema della responsabilità professionale è alla base degli interrogativi
ANNO SCOLASTICO 2017/2018. DIPARTIMENTO DI ITALIANO - Triennio
REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE MANDRALISCA LICEO GINNASIO STATALE e I.P.S.S.E.O.A. - CEFALU Via Maestro Vincenzo Pintorno 27 - e-mail: [email protected]
Relazione tecnico-normativa
Relazione tecnico-normativa Titolo: Sddl concernente Ratifica ed esecuzione dell Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica islamica dell Iran per evitare le doppie
Corso di SOCIOLOGIA GENERALE
Corso di SOCIOLOGIA GENERALE Maria Grazia Galantino [email protected] Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche DiSSE PRINCIPALI APPROCCI SOCIOLOGICI I TEORIE DEL CONFLITTO Corso di
LINGUA INGLESE CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA. PARLATO Produzione e interazione orale. ASCOLTO Comprensione orale
CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA LINGUA INGLESE CLASSI PRIMARIA ASCOLTO Comprensione orale O B I E T T I V I D I PARLATO Produzione e interazione orale A P P R E N D I M E N T O LETTURA Comprensione
2.I PERCORSI DI STUDIO
2.I PERCORSI DI STUDIO Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE QUANTE EDUCAZIONI NELLA SCUOLA ITALIANA? Alla legalità Alle pari opportunità Alla differenza di genere Alla pace Alla salute (droghe, fumo ) Alla mondialità Alla cooperazione
FRANCESE. Classe SECONDA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici
FRANCESE Classe SECONDA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMPETENZE SPECIFICHE LINGUA Saper raccontare un fatto passato. Ascoltare linguistiche riprodotte con materiale audio e audiovisivo. Ascoltare ritmi
Prefazione alla seconda edizione Introduzione Amedeo Cottino. Parte Prima Il diritto come messaggio normativo nella prospettiva sociologica
XI XIII Prefazione alla seconda edizione Introduzione Amedeo Cottino Parte Prima Il diritto come messaggio normativo nella prospettiva sociologica 3 Capitolo I L approccio sociologico al diritto 3 1. I
CURRICOLO TRASVERSALE SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015-16
CURRICOLO TRASVERSALE SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015-16 Competenza n 1: Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione. Utilizza la lingua italiana per comprendere semplici enunciati e raccontare esperienze
CATTANEO - DELEDDA MODENA
ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SOCIO - COMMERCIALE - ARTIGIANALE CATTANEO - DELEDDA MODENA Strada degli Schiocchi 110-41124 Modena - tel. 059/353242 C.F.: 94177200360 Codice Univoco: UFQMDM mail: [email protected]
GIUSEPPE GAGLIANO LA FILOSOFIA POLITICA KANTIANA
GIUSEPPE GAGLIANO LA FILOSOFIA POLITICA KANTIANA INDICE Introduzione 1. I presupposti della filosofia politica kantiana Idea di una storia universale dal punto di vista cosmopolitico. Risposta alla domanda:
IL MODELLO ANTROPOLOGICO ICF
IL MODELLO ANTROPOLOGICO ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute OMS, 2002 e 2007) PER UNA LETTURA OLISTICA DEL FUNZIONAMENTO UMANO Marco Braghero USR Liguria
LA COLPA PROFESSIONALE DELL INFERMIERE ALLA LUCE DEL CODICE DEONTOLOGICO IPASVI ANGELA SEGANTINI
LA COLPA PROFESSIONALE DELL INFERMIERE ALLA LUCE DEL CODICE DEONTOLOGICO IPASVI ANGELA SEGANTINI LA DEONTOLOGIA Etimologia : dal greco deon : necessita, convenienza deontos : dovere DISCORSO SUL DOVERE
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA INDICE Art. 1 Finalità e contesto di riferimento Art. 2 Obiettivi in materia di trasparenza Art. 3 Azioni e iniziative Art. 4 Responsabile della
Progettazione didattica di Diritto ed Economia Classe 2^B Corso: ENO. Disciplina: Diritto. Unità di apprendimento Unità 3 Forme di Stato e di Governo
personale in un sistema di regole fondato sul organizzare il proprio utilizzando le varie fonti di informazioni saper elaborare e realizzare progetti nella vita quotidiana, utilizzando le conoscenze apprese
LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI
LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: [email protected] - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it
LE COMPETENZE ESSENZIALI DI FILOSOFIA
LE ESSENZIALI DI FILOSOFIA classe terza Liceo scientifico Liceo linguistico essere consapevoli del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e fondamentale della ragione umana che,
