AFFRONTARE IL COLLOQUIO DI SELEZIONE
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- Carla Berardino
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1 AFFRONTARE IL COLLOQUIO DI SELEZIONE 1
2 TIPO DI COLLOQUIO FINALITA CONOSCITIVO-MOTIVAZIONALE Si cerca di ottenere il maggior numero di informazioni su caratteristiche personali del candidato e sulla motivazione a ricoprire quel ruolo professionale. TECNICO Sono valutate le competenze di natura tecnico-professionale del candidato. 2
3 TIPO DI COLLOQUIO MODALITA INDIVIDUALE Il candidato è solo di fronte a uno o più selezionatori. DI GRUPPO Diversi candidati partecipano in contemporanea ad un colloquio che può essere tenuto da uno o più esaminatori. I candidati sono coinvolti in discussioni o simulazioni di lavoro. 3
4 IL COLLOQUIO DI GRUPPO La finalità è quella di osservare la modalità con cui i candidati si muovono all interno del gruppo che riproduce le dinamiche aziendali. Permette di evidenziare i dati di cooperazione, di socializzazione, di mediazione, di negoziazione e di gestione del conflitto, capacità di persuasione e di leadership. I gruppi disposti in circolo sono composti da candidati che normalmente non si conoscono e devono superare una serie di prove con uno o più selezionatori presenti. 4
5 IL COLLOQUIO DI GRUPPO I selezionatori sono collocati in posizioni strategiche nella stanza, da cui possono osservare i singoli partecipanti e le loro interazioni. Gli argomenti possono essere di vario tipo: discussioni su fatti di cronaca, problemi inerenti, la gestione aziendale, significati attribuiti al lavoro, ecc. Gli intervistatori sono interessati al contenuto espresso, ma soprattutto alla capacità di argomentare in modo logico e ben disposto le proprie ragioni nel rispetto degli altri membri del gruppo. 5
6 COME AFFRONTARE AL MEGLIO UN COLLOQUIO DI GRUPPO Essere attivo senza essere invadente, accogliendo anche le opinioni altrui. Parlare in modo chiaro, rimanendo focalizzato sul tema senza farsi coinvolgere in futili discussioni. Farsi apprezzare dagli altri dimostrandosi comprensivo e favorendo i contributi degli altri. 6
7 COME AFFRONTARE AL MEGLIO UN COLLOQUIO DI GRUPPO Argomentare le proprie affermazioni portando esempi veritieri. Non concentrare l attenzione e lo sguardo su un solo componente del gruppo ma guardare tutti i partecipanti mentre si espone. Non richiedere un feedback visivo ai selezionatori ma solo ai componenti del gruppo. 7
8 1 10 REGOLE D ORO PER IL COLLOQUIO Essere certi del nome del selezionatore, dell ora (cercando di arrivare in anticipo) e del luogo del colloquio. 2 Presentarsi in modo ordinato cercando di adattare il look al tipo di professionalità richiesta. 3 4 Arrivare ad un colloquio con il massimo di informazioni sull azienda. Preparare una scaletta degli argomenti da affrontare nel colloquio attraverso un analisi dettagliata delle proprie esperienze, competenze e caratteristiche personali. 5 Prepararsi in anticipo a rispondere alle possibili domande che possono essere poste (es.: domande tipiche nel colloquio di selezione. 8
9 6 10 REGOLE D ORO PER IL COLLOQUIO Concentrarsi sull interlocutore ponendosi in situazione di ascolto. 7 Condurre il colloquio attivamente ponendo domande pertinenti per chiarire i dubbi. 8 9 Controllare l ansia e i messaggi non verbali cercando di dimostrare interesse e motivazione. Considerare l esaminatore non come un giudice, un inquisitore ma come una persona con dei valori, dei dubbi e delle incertezze. 10 Pensare alla persona che vi sta esaminando come ad un potenziale cliente al quale dimostrare la vostra lealtà per acquistarne la fiducia. 9
10 LO STILE DELL ESAMINATORE SEDUTTIVO Il conduttore sembra che affronti il colloquio come se fosse un tentativo di conoscenza non finalizzato alla selezione vera e propria è molto accomodante, assertivo, fa spesso complimenti al candidato. ATTENZIONE a non essere complice! PROVOCATORIO Il conduttore risulta molto freddo e pone domande dirette, sembra che apertamente voglia provocare il soggetto, contestando quello che dice o ponendo domande di tipo provocatorio sui contenuti senza cercare mai di mettere a suo agio il candidato. ATTENZIONE a controllare bene l emotività: il rischio è di cadere 10 nella sua trappola.
11 LO STILE DELL ESAMINATORE PATERNO Il conduttore tenta di mettere a suo agio il candidato cercando di presentarsi con un aria benevola e paterna. Il candidato in questo clima potrebbe sentirsi libero di dire ciò che vuole senza paura di essere giudicato. ATTENZIONE: ricordarsi sempre che si è in un colloquio di selezione e all fine c è un giudizio. PROFESSIONALE Il conduttore pone delle domande in modo calmo e tranquillo che mirano ad ottenere informazioni sul soggetto senza però creargli ansia e cercando comunque di instaurare un clima facilitante per il proseguo del colloquio. ATTENZIONE: mantenere sempre alta la soglia di 11 attenzione.
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