SESSIONE 3 Allegato 3 IL COLLOQUIO DI LAVORO
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- Jacopo Castellani
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1 SESSIONE 3 Allegato 3 IL COLLOQUIO DI LAVORO
2 Incontro fissato Due o più attori (ruoli) Presenza reale o virtuale di uno o entrambi Uno guida il processo Conversazione / comunicazione: - linguaggio verbale - linguaggio non verbale Obiettivo: raccogliere informazioni per una specifica finalità
3 SECONDO il numero di intervistatori: - INDIVIDUALE - COLLETTIVO (esperti di settori diversi raccolgono pareri diversi) SECONDO la STRUTTURA del colloquio: - STANDARD O FORMALE - INFORMALE (schema non necessario) - SHOCK O STRESS (quando si dà importanza alla capacità di operare in situazioni di stress)
4 SECONDO IL TIPO DI DOMANDE : - DIRETTIVO - NON DIRETTIVO - MISTO (il più comune)
5 I fini dell intervistatore: Scoprire se sei la persona giusta per l impiego Verificare se SAI, se SEI CAPACE e se VUOI ottenere questo impiego Prevedere il tuo rendimento lavorativo
6 I fini dell intervistato: Dimostrare che SAI, che SEI CAPACE e che VUOI ciò che il profilo della posizione richiede Comunicare le tue competenze professionali per la posizione Fare un impressione positiva sull intervistatore
7 SALUTO CONVERSAZIONE DI PRESENTAZIONE DISCUSSIONE SULLA POSIZIONE CHIARIMENTI COMMIATO
8 Gli intervistatori sono esseri umani Si fanno influenzare dalla prima impressione e saltano alle conclusioni Scarsa pianificazione - Non conoscono le finalità - non hanno pianificato e organizzato il colloquio - non conoscono la posizione L approccio psichiatrico - Assumono un ruolo da psichiatra dilettante - Utilizzano criteri inappropriati per giudicare I colloqui non rispettano le norme comportamentali Riguardano tematiche irrilevanti e non necessarie
9 ESSERE RESPINTO FARE UN IMPRESSIONE NON VERITIERA CAMBIARE NON COMUNICARE
10 Gestione dell ansia Autocontrollo emotivo Controllo della paura del fallimento Preparare l aspetto fisico Individuare il profilo dell impiego Prepararsi su punti di forza e debolezze Preparare argomentazioni Raccogliere informazioni sull azienda Studiare bene il proprio CV e prepararsi per le domande difficili
11 Confermare l appuntamento ed esprimere gratitudine. Pianificare la distanza, la puntualità è assolutamente necessaria Sapere se l impiego e l azienda sono adatti a noi Evitare di dare un impressione negativa. L aspetto fisico è importante. E sufficiente un aspetto fisico ordinario. Aspetto pulito e curato Comportarsi in modo naturale e normale Controllare il nervosismo
12 STRESS Non lo passo... Non ce la faccio... Lo sapevo che non ce l avrei fatta... ANSIA Balbuzie, sudore, blocco mentale...
13 Quelli che agiscono per avere successo la cui caratteristica principale è la positività Quelli che agiscono per non fallire, la loro caratteristica principale è l ansia di un possibile insuccesso.
14 Informazioni sull azienda e sul lavoro CV, referenze e documenti Possibili domande che l ntervistatore potrebbe porti e come rispondere Qualche breve esercizio di rilassamento che si può fare prima di iniziare il colloquio
15 I tuoi scopi professionali a breve e a lungo termine Le qualità, le capacità e le competenze che possiedi in merito all impiego Analizza I tuoi punti di forza e di debolezza e riconsiderali in un ottica positiva Quale contributo puoi apportare all azienda?
16 CONOSCERE OGNI SINGOLA MANSIONE CHE DEVE ESSERE SVOLTA DA CHI OTTIENE L IMPIEGO ED I REQUISITI DI BASE PER OTTENERLO E PER SVOLGERLO IN MODO EFFICIENTE ED EFFICACE "
17 Che tipo di lavoro? Che cosa si intende? Cosa si deve fare? In che modo? Quanto tempo ci vuole? Dove bisogna farlo? PROFILO DEL CANDIDATO: si riferisce all insieme delle caratteristiche richieste dall azienda al candidato: formazione, esperienza, competenze, attitudini, stato civile, etc
18 Resta in piedi fino a quando l intervistatore non ti dice di sederti Non iniziare tu la conversazione Rispondi con risposte chiare e coincise, non dilungarti nella conversazione Guarda negli occhi l interlocutore senza essere scortese Mostra un atteggiamento positivo Entra in empatia con l interlocutore: mostra tatto, diplomazia, senso per gli affari, razionalità, autostima, onestà... Dimostra molto interesse nel lavoro Mostrare di essere scoraggiati è la cosa peggiore da fare
19 Contatto visivo Tono adeguato Chiarezza e volume della voce Scioltezza verbale Linguaggio del corpo Autostima
20 Essere gradevoli Accettare l idea di lavorare molto Essere in grado di gestire lo stress Capacità di organizzare e pianificare Dimostrare iniziativa Non essere troppo aggressivo Autostima e flessibilità mentale
21 Essere passivi e indifferenti Non mostrare una preparazione adeguata Prestare scarsa attenzione, essere goffi Essere problematici e conflittuali Trasmettere nervosismo e ansia Essere arroganti e troppo fiduciosi in sè stessi Essere interessati più allo stipendio che al lavoro Non chiedere nulla sul lavoro
22 Fai domande Ascolta attentamente Cerca di capire il tuo interlocutore Cogli i segnali Adattati a lui
23 1. Chiedere Chiedi informazioni all interlocutore sul messaggio ricevuto facendo delle domande. 2. Ascolta attentamente Rispetta l altro quando parla, non interrompere. Ascolta attivamente. 3. Empatia Cerca di metterti al posto dell altro Cerca di comprendere cosa prova e cosa pensa
24 4. Cogli I segnali. Sii attento e predisposto a percepire I segnali da parte dell interlocutore 5. Parla la stessa lingua Adattati al livello di conoscenza dell interlocutore. Adattati al suo linguaggio.
25 Mantieni il contatto visivo Annuisci per indicare che stai ascoltando Non esprimere accordo o disaccordo, ma solo comprensione Non spostare il centro dell atenzione su te stesso Non riempire le pause. Sfrutta I silenzi per incoraggiare l altro a esprimersi Motiva l altro a riflettere su quello che ha detto Riassumi o ripeti per mostrare che hai capito.
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