COME COMUNICARE IN MODO EFFICIENTE? Comunicazione e dinamiche relazionali
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- Lazzaro Rosso
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1 COME COMUNICARE IN MODO EFFICIENTE? Comunicazione e dinamiche relazionali
2 Cosa significa comunicare? Informazione A > B Mittente Messaggio Destinatario
3 Cosa significa comunicare? Comunicazione A < > B Mittente Messaggio Destinatario Feedback
4 Comunicazione Verbale Canale verbale Cosciente Parola Vocale Parola Scritta
5 Comunicazione non verbale Canale non verbale Principalmente fuori dalla consapevolezza Movimenti del corpo: gesti, espressioni del volto, atteggiamenti Fenomeni paralinguali: riso, sbadiglio, pianto, tono, silenzio Posizioni nello spazio: distanza fra sé e gli altri Gli artefatti: trucco, abbigliamento, ornamenti, pettinatura
6 Comunicazione paraverbale Canale paraverbale Consapevolezza minima Tono di voce Caratteristiche e variazioni vocali
7 STILI COMUNICATIVI Modalità comunicativa, manifestazione del comportamento Non sono caratteristiche personali, ma caratteristiche dei comportamenti di comunicazione Alcune inclinazioni di personalità possono portare a produrre un stile comunicativo più spesso di un altro Importante riconoscere lo stile comunicativo nostro e degli altri nelle occasioni per meglio governare la comunicazione
8 Stile Passivo Si sente meno importante degli altri Tende ad imitare e conformarsi agli altri Si lascia condizionare Evita di prendere decisioni e posizioni Nei contenuti comunicativi è l altro a cui va l attenzione Esita Sta in disparte Enfatizza il proprio disagio come conseguenza del comportamento altrui Dà ragione al più forte Cerca l approvazione degli altri Non reagisce alle critiche Metacomunica ansia e pericolo Scatena nell ascoltatore senso di colpa o rabbia o disappunto
9 Stile aggressivo Ridotta importanza dell altro Egocentrismo, segno di eccessiva autostima Sopravvale, manipola e condiziona l altro Punta all acquisizione del potere sociale Appare forte e incute soggezione Comanda e impone la sua leadership Non mette in discussione il suo punto di vista Sminuisce i meriti degli altri Critica ed emette sentenze Interrompe e non lascia esprimere Suscita nell ascoltatore frustrazione e aggressività
10 Stile assertivo Prende distanza dallo stile aggressivo e passivo I contenuti della comunicazione trattano sia di sé che dell altro con importanza Ricerca vantaggi per entrambi L atteggiamento è collaborativo Propositivo Rivolto al futuro Stima dell altro e autostima Ascolta attivamente, chiede e approfondisce Assume le proprie responsabilità Approfondisce la conoscenza dei propri bisogni e altrui Si esprime liberamente Sa rifiutare e dire di no E chiaro e trasparente Ammette i propri errori e accetta le critiche Gestisce i feedback positivi e negativi Suscita senso di responsabilità e autonomia
11 EMPATIA CAPACITA DI IMMEDESIMARSI IN UN ALTRA PERSONA, MANTENENDO, PERO IL CONTATTO CON SE STESSI
12 Come viene messa in pratica? Conoscenza di sé stessi Ascolto dell altro senza preconcetti Distanza per la valutazione Passaggio continuo tra la propria visione e quella dell altro ASCOLTO ATTIVO (Accettazione ) L EMPATIA permette una comunicazione efficace perché pone l altro in una condizione mentale e una volontà di accettazione. IMPORTANTE: CONOSCERE SE STESSI PER CONOSCERE L ALTRO
13 Per entrare in Sintonia: Utilizzo di schemi di comunicazione similari e compatibili con quelli di chi ci sta di fronte Restare sé stessi adeguandosi, però, il più possibile all altro Rapporto empatico Obiettivo: sviluppo di interessi comuni con lo scopo di ottenere vantaggi comuni Vs Manipolazione Obiettivo: fare in modo che l altro si comporti come non farebbe, per un mio esclusivo vantaggio Nella comunicazione non conta l intenzione, ma il risultato: importante è ciò che resta all interlocutore
14 Distorsioni cognitive ostacolo ad Assertività Interpretazioni deformate della realtà: Automatiche Basate su premesse erronee Ostacolano cambiamento
15 Esempi GENERALIZZAZIONE LETTURA DEL PENSIERO ETICHETTE POLARIZZAZIONE.
16 CRITICHE COSTRUTTIVE Caratteristiche: Si riferiscono a comportamenti e non a caratteristiche personali Sono qui ed ora Esprimono il proprio vissuto Non generalizzano ( no: mai, sempre,.) Si riferiscono a comportamenti che l altro può cambiare Devono essere espresse come richieste, non come ordini
17 Critiche manipolative CRITICHE COSTRUTTIVE Hanno la funzione di tendere a modificare determinati comportamenti in specifiche situazioni e con precisi riferimenti VS CRITICHE MANIPOLATIVE Hanno la funzione di controllare e suscitare senso di colpa, ansia, senso di inadeguatezza. Tendono a colpire la personalità dell individuo, perché generiche e totalizzanti.ffrontare
18 Frasi comunicative Frase Conflittuale L ha compilato sbagliato Guardi che ha torto.. Deve Doveva farlo così Non posso.. Non è di mia competenza Frase Comunicativa Ci sono dei punti da compilare (mantenersi impersonali e indiretti) Dev esserci stato un malinteso (parlare in forma indiretta) Le spiacerebbe.? Sarebbe meglio se (evitate i toni imperativi) Vediamo il modo migliore per evitare malintesi futuri.(anziché sottolineare l errore suggerite ciò che è auspicabile per la prossima volta) Pur non avendone l autorità vedrò.. Sono certa/o che la mia collega è in grado (dite ciò che è fattibile e non ciò che è impossibile) Vediamo cosa posso fare per lei (offrite sempre una qualche forma di collaborazione)
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