Algoritmo decisionale nelle iposodiemie
|
|
|
- Beatrice Clemente
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Il Laboratorio nell urgenza del Pronto Soccorso Algoritmo decisionale nelle iposodiemie IvIIIvo Casagranda. DEA di Alessandria 1 Evento Nazionale Congiunto SIBioC-SIMeL Come cambia la Medicina di Laboratorio ttobre 2008 RIMINI 1 Le iposodiemie Agenda Concetti di base Classificazione Clinica Algoritmo diagnostico di laboratorio Terapia Conclusioni 2
2 Acqua totale corporea L acqua rappresenta il principale costituente dell organismo, sia in termini di volume che di peso. Rappresenta il 60% del peso corporeo nell uomo (50% nell anziano) E distribuita principalmente nel tessuto non adiposo e costituisce circa il 72% della massa magra E distribuita in due compartimenti principali, intra- ed extracellulare (rispettivamente 40% e 20% del peso corporeo) L extracellulare è suddiviso in due compartimenti: plasmatico (1/3) e interstiziale (2/3) 3 4
3 Rapporto sodio-acqua [Na+] ] siero = Na+E + K+E Acqua totale corporea 5 Anatomia dei fluidi corporei Na + K + VEC 1/3 VIC 2/3 Acqua totale corporea 50-60% del peso corporeo 6
4 Anatomia dei fluidi corpori Na + Extra Cellulare 1/3 Acqua totale corporea VEC = Plasma Fluidi Interstiziali 1/4 3/4 VEC 7 Osmolalità uguale tra VEC e VIC VEC VIC H 2 O VEC Osm = VIC Osm 8
5 Anatomia dei fluidi corporei VEC Na + VIC Na+ K+ ATPase K + Na + è confinato nel VEC 9 Movimento dei fluidi tra VEC e VIC ECF ICF 10
6 Movimento dei fluidi tra VEC e VIC VEC VIC Na + 11 Movimento dei fluidi tra VEC e VIC VEC VIC Na + Causa Pressione osmotica 12
7 Forze osmotiche VEC H 2 0 VIC Alta [Na + ] Raggrinzimento Cellulare 13 Forze osmotiche VEC VIC H 2 0 Bassa [Na + ] Edema Cell Swelling Cellulare 14
8 Basic Concepts Serum [Na] = Total Body (Na + K) Total Body Water Sodium concentration: Relationship between body content of Na + and water Plasma osmolality: 2(Na + ) + Urea + Glucose Plasma tonicity: 2(Na + ) + Glucose Cell volume: Determined by plasma tonicity -- concentration of sodium Extracellular volume: Determined by amount of Na + 15 Alterazioni del bilancio sodio/acqua LE IPOSODIEMIE 16
9 Most Frequently Accessed Topics in UpToDate: 2007 BD Rose. Parma Approach to the patient with abnormal liver function tests 2. Causes of hyponatremia 3. Diagnosis of hyponatremia 4. Approach to the patient with anemia 5. Diagnostic evaluation of a pleural effusion 6. Approach to the adult with metabolic acidosis 7. Treatment of cellulitis 8. Rhabdomyolysis 9. Treatment of hyponatremia 10. Diagnostic approach to the patient with acute or chronic kidney disease 17 Perchè l iponatremia? Sottrarre al numeratore [Na+] ] siero = Na+E + K+E Acqua totale corporea Aggiungere al denominatore 18
10 Altrazioni del bilancio sodio/acqua L iponatremia ipotonica è caratterizzata da un eccesso di acqua in rapporto al sodio totale che può essere ridotto, normale o aumentato; La ritenzione di acqua riflette nella maggior parte dei casi la presenza di cause che impediscono al rene l eliminazione di acqua; In alcuni casi la causa è data da un eccessiva ingestione di acqua con una normale capacità escretoria del rene Adrogue HJ,Madias NE. NEJM 2000;342: 19 CASO CLINICO Uomo di 65 aa con esiti di pregressa emorragia cerebellare sx (residua atassia) e disturbo del tono dell umore (in terapia con escitalopram 20 mg/die) è giunto in PS per peggioramento della nota atassia, nausea e vomito Es. obiettivo: Confuso. GCS 13; TC 36,5 C. Peso 59 Kg h 162 cm BMI 22,5 Cute e mucose normoidratate. FC 68 batt/m ritmico. PA in clinostasi 150/70 PA in ortostasi 145/70 AR: MV. Addome: trattabile, non dolente, non dolorabile 20
11 ESAMI DI LABORATORIO Plasma Na+ 122 mmol/l; Osmolalità 244 mosm/kg Cl- 85 mmol/l; K+ 4 mmol/l; Glicemia 89 mg/dl Creatinina 0,67 mg/dl ; Azotemia 34 mg/dl Ac. Urico 3,5 mg/dl EGA( ph 7,42; PaCO2 39,2 ; PaO2 74; HCO3 25,3) Urine Osmolalità 262 mosm/kg; Cl- 52 mmol/l Na+ 58 mmol/l 21 Pseudoiponatremia e iponatremia transitoria H2O totale corporea 22
12 Turchin A. NEJM Iponatremia transitoria (Iponatremia con elevata Posm) Quando si accumulano soluti di basso peso molecolare nel VEC, si ha un passaggio di acqua dal VIC al VEC con espansione transitoria di questo e conseguente diluizione di tutti i soluti ivi contenuti In corso di iperglicemia vi sarà una riduzione apparente della sodiemia di 1,6 meq/l per ogni 100 mg /dl di aumento della glicemia. Alcuni autori ritengono più accurato un indice di correzione pari a 2,4 meq/l, in particolare per valori di glicemia superiori a 400 mg/dl. Lo stesso quadro lo si osserva a seguito di infusione di mannitolo. Nella sindrome post prostatectomia da utilizzo di liquido di lavaggio (mannitolo isotonico, soluzione con glicina e sorbitolo che si portano dietro acqua) si manifesta una marcata iponatremia e la Posm rimane normale (iponatremia isotonica). La glicina e il sorbitolo, a differenza del mannitolo, vengono metabolizzati determinando cosi ipotonicità, grave se l utilizzo è stato elevato 24
13 Iponatremia vera 25 Iponatremia vera ( da incapacità del rene ad eliminare acqua) del VEC del VEC VEC normale Perdita di fluidi dal rene con ritenzione di acqua Perdita di fluidi extrarenali con ritenzione di acqua Scompenso cardiaco Sindrome nefrosica Cirrosi epatica IRA e IRC SIAD Ipotiroidismo Insufficienza surrenalica Ridotta escrezione urinaria di soluti Verbalis J G. Guidelines
14 Iponatremia vera ( da eccessiva introduzione di acqua) del VEC Polidipsia primaria Soluzioni per irrigazione Massiva ingestione accidentale di acqua Frequenti clisteri con acqua di rubinetto 27 Sintomi dell iponatremia Sintomi determinati da deficit di soluti ( VEC ridotto ) Sete Cute e mucose secche Tachicardia Ortostatismo marcato Giugulari non visibili PVC ridotta Cefalea Vomito cerebrale Crisi convulsiva Coma Aumentata eccitabilità neuromuscolare seguita da iporiflessia e flaccidità muscolare 28
15 Sintomi dell iponatremia Sintomi determinati dall iposodiemia: correlati in gran parte alle alterazioni prodotte a livello cerebrale; sono tanto più gravi quanto più rapida e importante è stata le riduzione della sodiemia; in caso di iposodiemia e ipovolemia sono rilevabili i sintomi legati all ipovolemia 29 Sintomi dell iponatremia Sintomi determinati da eccesso di acqua ( VEC normale o aumentato ) Assenza di ortostatismo Cute e mucose umide Succulenza Giugulari ben visibili PVC elevata Cefalea Vomito cerebrale Crisi convulsiva Coma Aumentata eccitabilità neuromuscolare seguita da iporiflessia e flaccidità muscolare 30
16 Iposodiemia ipotonica La diagnosi dell iponatremia ipotonica poggia sulla osmolalità urinaria e sulla concentrazione urinaria del sodio. Il trattamento dell iposodiemia varia considerevolmente a seconda delle cause. La velocità di correzione del sodio plasmatico è importante nell iponatremia severa. 31 Iposodiemia: diagnosi di laboratorio Milionis HJ,Liamis GL,Elisaf MS. CMAJ 2002;166: Sodiemia < 134 mmol/l ( < 280 mosm/kg) Urine < 100 mosm/kg (o peso specifico 1003) Normale eliminazione di acqua Polidipsia primaria; Sindrome del reset osmostatico 32
17 Iposodiemia: diagnosi di laboratorio Milionis HJ,Liamis GL,Elisaf MS. CMAJ 2002;166: Urine 100 mosm/kg (o peso specifico > 1003) Escludere ipotiroidismo e iposurrenalismo (TSH e Cortisolo) < 20 mmol/l Ridotta eliminazione di acqua Sodio urinario (anche spot) mmol/l > 40 mmol/l Ipovolemia; deplezione EABV ( SC, Cirrosi, SN) Δ sodiemia 5 mmol/l Ipovolemia 2 L /0,9% ev X 2 gg SIAD, RSW, ROS * Δ sodiemia < 5 mmol/l SIAD o ROS 33 Iposodiemia: diagnosi di laboratorio Milionis HJ,Liamis GL,Elisaf MS. CMAJ 2002;166: * Δ sodiemia < 5 mmol/l SIAD o ROS Uricemia < 0,24 mmol/l FEurea > 55% FEAU > 10 % Test di carico con H2O: ml/kg (os o iv) eliminazione > 80% del carico Uosm < 100 mosm/kg SIAD ROS 34
18 Causes of the Syndrome of Inappropriate Antidiuresis (SIAD) Ellison D, Berl T. N Engl J Med 2007;356: DIAGNOSI DIFFERENZIALE IPOTIROIDISMO TSH 1,24 μu/ml; FT3 2,75 pg/ml; FT4 1,14 ng/ml ; IPOSURRENALISMO Cortisolo (ore 8) 11,3 mcg/dl Cortisolo (ore 16) 8,8 mcg/dl TC torace ed encefalo ed ecografia addome neg. Anamnesi farmacologica: Escitalopram Diagnosi: SIAD da FARMACI 36
19 Terapia dell iposodiemia grave sintomatica sintomatica Rose B D Parma Trattare per prima l ipovolemia con cristalloidi Il trattamento iniziale rapido è sicuro perché l adattamento cerebrale non è completo e può essere un trattamento salvavita La velocità di infusione consentita è di 1,5 2 mmol/l nelle prime 2 o 3 ore fintanto che il paziente diventa asintomatico, ma l aumento della concentrazione del sodio plasmatico non dovrebbe superare mmol/l nelle prime 24 ore e 18 mmol/l nelle prime 48 ore. 37 Terapia dell iposodiemia grave asintomatica Rose B D Parma Trattare per prima l ipovolemia con cristalloidi L aumento della concentrazione del sodio plasmatico non dovrebbe superare i mmol/l nelle prime 24 ore e la velocità di infusione non dovrebbe superare 0.5 mmol/l/ora L obiettivo potrebbe essere quello di aumentare la concentrazione 8 mmol/l nelle prime 24 ore e 18 mmol/l nelle prime 48 ore. 38
20 CONCLUSIONI 39 Diagnosi di iponatremia Anamnesi Esame fisico Esami lab Terapia Patologica: insufficienza renale, scompenso cardiaco, cirrosi epatica, sindrome nefrosica, malattie o traumi cranici. Vomito diarrea, sudorazione eccessiva,ileo, ipotiroidismo e surrenalismo. Farmacologica: diuretici in particolare tiazidici, farmaci che possono causare SIAD (vedere elenco), ecstasy Segni di VEC aumentato: edemi, giugulari turgide, ascite, versamento pleurico, rumori da stasi polmonare Segni di VEC diminuito : cute e mucose secche, ridotto turgore cutaneo, riduzione della PA in ortostatismo Plasma:Posm, PNa, PCl, PK, U/Cr, ac.urico, bicarbonato, glicemia TSH e cortisolo (se indicati) Urine: Uosm, UNa, UCl, UK, FENa, FEAU, FEurea Pazienti sintomatici: trattare sempre (spesso con sol.salina 3%) Pazienti asintomatici: trattare a seconda della causa La [PNa] deve essere aumentata con la necessaria prudenza 40
L iposodiemia nell anziano : cause e trattamento
L iposodiemia nell anziano : cause e trattamento GERIATRIC EMERGENCY MEDICINE EMERGENZE-URGENZE NEL PAZIENTE ANZIANO Ivo Casagranda. DEA di Alessandria Verona 16-17 Novembre 2007 CASO CLINICO Donna di
ALTERAZIONI IDROELETTROLITICHE ED ACIDO-BASE
ALTERAZIONI IDROELETTROLITICHE ED ACIDO-BASE EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO RUOLO DEL RENE: Il rene è l organo deputato al mantenimento dell equilibrio idrico ed elettrolitico dell organismo EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO
ALTERAZIONI IDROELETTROLITICHE
ALTERAZIONI IDROELETTROLITICHE EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO RUOLO DEL RENE: Il rene è l organo deputato al mantenimento dell equilibrio idrico ed elettrolitico dell organismo EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO
IPONATREMIA IPONATREMIA.. DIAGNOSI, CLINICA E TERAPIA TROINA 13 OTTOBRE 2018
IPONATREMIA IPONATREMIA.. DIAGNOSI, CLINICA E TERAPIA TROINA 13 OTTOBRE 2018 DOTT. ANTONIO BURGIO RESPONSABILE MALATTIE ENDOCRINE P.O. S. ELIA CALTANISSETTA PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA VITA PRINCIPIO DI
Meccanismo di moltiplicazione controcorrente
Equilibrio idroelettrolitico Dr. Alessandro Capitanini Meccanismo di moltiplicazione controcorrente Body Fluids 28 litri Acqua corporea totale in uomo di 70 kg = 42 litri Ambiente interno in equilibrio
Equilibrio idroelettrolitico
Equilibrio idroelettrolitico Sodio Potassio Sodio e volume extracellulare Bilancio e distribuzione dell acqua corporea Regolazione del bilancio dell acqua Aumento dell osmolarità o Riduzione del volume
LA DR.SSA ERSILIA CASTALDO DICHIARA DI NON AVER RICEVUTO NEGLI ULTIMI DUE ANNI COMPENSI O FINANZIAMENTI DA AZIENDE FARMACEUTICHE E/O DIAGNOSTICHE
LA DR.SSA ERSILIA CASTALDO DICHIARA DI NON AVER RICEVUTO NEGLI ULTIMI DUE ANNI COMPENSI O FINANZIAMENTI DA AZIENDE FARMACEUTICHE E/O DIAGNOSTICHE DICHIARA ALTRESÌ IL PROPRIO IMPEGNO AD ASTENERSI, NELL
scaricato da sunhope.it Edema
Edema rigonfiamento cutaneo evidente all esame obiettivo, quindi visibile e/o palpabile, da aumento liquido interstiziale sede consistenza evidenza localizzato, se alterazione non sistemica generalizzato,
Sodio. Alessandro Maria Ferrazza
Sodio Alessandro Maria Ferrazza [email protected] www.microguidedimedicina.it SODIO: Iponatriemia Iponatriemia: CORREZIONE Iponatriemia: velocità di correzione Ipernatriemia Ipernatriemi: CORREZIONE
I compartimenti liquidi corporei
Bilancio idrico I compartimenti liquidi corporei Mantenere costanti volume ed osmolarità dei liquidi corporei è essenziale per l omeostasi. Questo è possibile solo se assunzione ed eliminazione di H 2
Caso clinico. Creatininemia abituale 1.8 mg/dl, egfr 37 ml/min. Peso abituale 80 Kg, h 172 cm
Caso clinico Caso clinico Paziente di 76 anni, cardiopatia dilatativa post-ischemica, pregresso CABG (4 anni prima), FE 30%, da tempo seguito presso un Ambulatorio dello Scompenso Cardiaco. DM (ipoglicemizzanti
ALTERAZIONI IDROELETTROLITICHE
ALTERAZIONI IDROELETTROLITICHE EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO RUOLO DEL RENE: Il rene è l organo deputato al mantenimento dell equilibrio idrico ed elettrolitico dell organismo EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO
I compartimenti liquidi corporei
Bilancio idrico I compartimenti liquidi corporei E essenziale per l omeostasi mantenere costanti volume ed osmolalità dei liquidi corporei, attraverso il bilancio tra assunzione ed eliminazione di H 2
Viene definita osmolalità la concentrazione totale dei soluti in un liquido. Più specificamente, l osmolalità sierica riflette la concentrazione di
1 Viene definita osmolalità la concentrazione totale dei soluti in un liquido. Più specificamente, l osmolalità sierica riflette la concentrazione di osmoli per 1 kg di acqua plasmatica, mentre l osmolarità
COMPLICANZE DEL DIABETE
COMPLICANZE DEL DIABETE Prof. Alfonso Bellia ACUTE (prevalentemente metaboliche) Ipoglicemia acuta (
Un caso di lombalgia sinistra
Un caso di lombalgia sinistra Michele C. Santoro DEA Ospedale di Alessandria SS. Antonio e Biagio Direttore Ivo Casagranda Anamnesi APR, paziente di 49 anni, con storia di: - ipertensione arteriosa da
TRATTAMENTO DELLE IPONATRIEMIE ACUTE SINTOMATICHE
Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna Dipartimento Emergenza U.O. Anestesia e Rianimazione Universitaria Direttore: Prof. C.A. VOLTA TRATTAMENTO DELLE IPONATRIEMIE ACUTE SINTOMATICHE Dott.ssa E. Marangoni
Scuola di Specializzazione in Medicina Interna. Direttore: Prof. Paolo Martelletti. Caso clinico
Scuola di Specializzazione in Medicina Interna Direttore: Prof. Paolo Martelletti Caso clinico Paziente B.S. Arrivo in PS (2008) Uomo, 22 anni Sintomatologia: Dolore addominale Astenia APR: obesità Esame
Acqua: nutriente essenziale
Acqua: nutriente essenziale Funzioni dell acqua 1. Solvente delle reazioni metaboliche; 2. Regola il volume cellulare; 3. Regola la temperatura corporea; 4. Permette il trasporto dei nutrienti; 5. Permette
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA Sindrome clinico-metabolica caratterizzata da una rapida (ore, giorni) riduzione del filtrato glomerulare (VFG) con conseguente ritenzione dei prodotti del catabolismo azotato
IL CASO DI GIACOMO. Motivo dell accesso in PS
UNIVERSITA DEGLI STUDI «La Sapienza» Roma Facoltà di Medicina e Chirurgia Master II livello Terapia intensiva dell età pediatrica (0-18 anni) Direttore prof Corrado Moretti AA 2014-2015 Una strana dispnea
LA GESTIONE CLINICA DEL PAZIENTE CON IPONATRIEMIA Sabato 17 ottobre 2015
LA GESTIONE CLINICA DEL PAZIENTE CON IPONATRIEMIA Sabato 17 ottobre 2015 Iponatremia e SIADH in Neurochirurgia. Dr. Marcello Lapparelli Neurosurgery University Hospital of Ferrara, Italy RICONOSCERE LA
PRESENTAZIONI ATIPICHE DELLE MALATTIE NELL ANZIANO. Prof. Giampaolo Bianchi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna
PRESENTAZIONI ATIPICHE DELLE MALATTIE NELL ANZIANO Prof. Giampaolo Bianchi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna CAUSE PRINCIPALI: Alterata/diminuita risposta immunitaria
Paziente MMG Cardiologia Infermiere Dietista Distretto
INIZIO a) Richiesta visita per sintomatologia o b) Controlli clinici a seguito di altra patologia INIZIO Individua tipologia dei pazienti Realizza elenco di pazienti con scompenso cardiaco Classificazione
EQUILIBRIO IDRO-ELETTROLITICO ED ACIDO-BASE EQUILIBRIO IDRO-ELETTROLITICO IL SODIO CONTENUTO CORPOREO DI ACQUA IL SODIO
EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO ED ACIDOBASE EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO CONTENUTO CORPOREO DI ACQUA PLASMA = 4 L INTERSTIZIO = 18 L INTRACELLULARE = 28 L IL SODIO E CONTENUTO SOPRATTUTTO NELLO SPAZIO EXTRACELLULARE
Fisiologia Renale 6. Bilancio idro-elettrolitico I. Carlo Capelli Fisiologia Corso di Laurea in Scienze Motorie Università di Verona
Fisiologia Renale 6. Bilancio idro-elettrolitico I Carlo Capelli Fisiologia Corso di Laurea in Scienze Motorie Università di Verona Obiettivi Acqua corporea totale: volume e distribuzione Distretti intra
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico Contenuti Modello Nutrizionale metabolico Sezione del modello: Equilibrio idro-elettrolitico e acido-base Assistenza alla persona con problemi relativi
Un caso non difficile ma ricco di spunti
U.O.C. Pediatria, Neonatologia e UTIN Ospedale Fatebenefratelli Benevento Un caso non difficile ma ricco di spunti Giuseppe Furcolo Benevento, 24 maggio 2011 ore 21:30 del 17 febbraio 2010 Richiesta di
Il gatto disidratato: come intervenire e quali fluidi utilizzare
Mestre, 25 settembre 2011 Il gatto disidratato: come intervenire e quali fluidi utilizzare Veronica Marchetti Ospedale Didattico Veterinario Mario Modenato Università di Pisa v.marche)@vet.unipi.it TOTAL
LA GESTIONE DELLE URGENZE METABOLICHE DIABETOLOGICHE NELL AREA DELL EMERGENZA Protocolli diagnostico terapeutici e percorsi assistenziali
LA GESTIONE DELLE URGENZE METABOLICHE DIABETOLOGICHE NELL AREA DELL EMERGENZA Protocolli diagnostico terapeutici e percorsi assistenziali Roma, 13 ottobre 2018 La dr.sa Maria Luisa Manca Bitti dichiara
BILANCIO IDROLETTROLITICO (Alfonso Siani. ISA CNR) ACQUA
BILANCIO IDROLETTROLITICO (Alfonso Siani. ISA CNR) ACQUA L acqua rappresenta il maggiore costituente dell organismo umano, e rappresenta all incirca il 60% del peso corporeo di un adulto. Il contenuto
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA. Classificazione. Prerenale. Post-renale. Renale
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA Improvvisa e grave compromissione di funzionalità renale Accumulo acuto di liquidi e sostanze tossiche nel sangue Sovraccarico acuto e uremia Classificazione 1) Prerenale :una
Quadri emogasanalitici complessi in terapia intensiva. Dott.ssa Valentina Alvisi U.O. Anestesia e Rianimazione Universitaria
Quadri emogasanalitici complessi in terapia intensiva. Dott.ssa Valentina Alvisi U.O. Anestesia e Rianimazione Universitaria Normali valori dell EGA ph 7.35 7.45 PCO 2 PO 2 HCO 3 35 45 mmhg 80 100 mmhg
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA ASPETTI ASSICURATIVI
Associazione Italiana di Medicina dell Assicurazione Vita, Malattia e Danni alla Persona Milano 6 ottobre 2015 GIORNATA DI FORMAZIONE SULL ASSUNZIONE DEL RISCHIO E LA GESTIONE DEI SINISTRI INSUFFICIENZA
Emogasanalisi arteriosa: Valutaz. dell ossiemia Trasporto della PaCO2 Disturbi dell EAB. ph potere tampone compenso renale
Emogasanalisi arteriosa: Valutaz. dell ossiemia Trasporto della PaCO2 Disturbi dell EAB ph potere tampone compenso renale EMOGASANALISI ARTERIOSA Misura l efficienza della funzione respiratoria e della
ALTERAZIONI IDROELETTROLITICHE. ACIDO-BASE (2 parte) scaricato da EQUILIBRIO ACIDO-BASE (EAB) NECESSITA : EQUILIBRIO ACIDO-BASE
(EAB) ALTERAZIONI IDROELETTROLITICHE ED ACIDOBASE (2 parte) NECESSITA : Mantenere costante il ph dei liquidi dell organismo su valori di 7,407,41 a fronte della produzione continua di acidi fissi ( 1mEq/kg
L iponatriemia nella pra4ca clinica Itala Ventre
Catania 2 maggio 206 otel Mercure Excelsior L iponatriemia nella pra4ca clinica Itala Ventre SS di Endocrinologia Do..ssa Itala Ventre U.O. di Medicina Interna A.O. G. Rummo Benevento Definizione Iponatriemia
PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO
OSPEDALE CIVILE DI CHIOGGIA U.O.C NEFROLOGIA E DIALISI DIRETTORE DOTT. MICHELE URSO PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO Dottor Michele Urso Dottor Massimo Naccari (MMG)
Escrezione cataboliti, farmaci, droghe Regolazione equilibrio idrico Regolazione osmolarità concentrazione elettroliti Regolazione equilibrio
Il rene Escrezione cataboliti, farmaci, droghe Regolazione equilibrio idrico Regolazione osmolarità concentrazione elettroliti Regolazione equilibrio acido-base Regolazione Pressione Arteriosa Secrezione
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Sodio cloruro Galenica Senese 2 meq/ml concentrato per soluzione per infusione Sodio cloruro Galenica Senese 3 meq/ml concentrato per soluzione per infusione 2. COMPOSIZIONE
DOLORE TORACICO E INSUFFICIENZA RESPIRATORIA
Ospedale S. Giovanni Calibita FATEBENEFRATELLI- Isola Tiberina Roma, 15/06/17 DOLORE TORACICO E INSUFFICIENZA RESPIRATORIA Dott. Giovanni Battista Capoccetta Medicina Interna Ospedale S. Giovanni Calibita
Fisiologia Renale 8. Bilancio idro-elettrolitico III. Carlo Capelli, Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie di Verona
Fisiologia Renale 8. Bilancio idro-elettrolitico III Carlo Capelli, Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie di Verona Obiettivi Bilancio del sodio e regolazione del volume extracellulare
CHIRURGIA III ED EMERGENZE MEDICO - CHIRURGICHE. Sezione di Anestesia e Rianimazione Dir. Prof. Carlo Alberto Volta
CHIRURGIA III ED EMERGENZE MEDICO - CHIRURGICHE Sezione di Anestesia e Rianimazione Dir. Prof. Carlo Alberto Volta Equilibrio acido-base Ph normale: 7.35-7.45 Acidemia per ph < 7.35 Alcalemia per ph >
Raffaele Alvisi 14 gennaio 1916
Raffaele Alvisi 14 gennaio 1916 Alterazioni del ph = Alterazioni dell equilibrio Acido-Base X 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Conoscenze o Capacità Acquisite SI/NO Il clinico sospetta e dimostra l alterazione dell equilibrio
La scuola di Lipidologia Clinica di MIGHTY MEDIC
Roma, 04/05/2017 La scuola di Lipidologia Clinica di MIGHTY MEDIC Costruzione di un caso clinico esemplare G. Labbadia, M.Pergolini e i Discenti UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA AZIENDA POLICLINICO
LA GESTIONE DELLE URGENZE METABOLICHE DIABETOLOGICHE NELL AREA DELL EMERGENZA Protocolli diagnostico terapeutici e percorsi assistenziali
LA GESTIONE DELLE URGENZE METABOLICHE DIABETOLOGICHE NELL AREA DELL EMERGENZA Protocolli diagnostico terapeutici e percorsi assistenziali Roma, 13 ottobre 2018 Il dr. Emanuele Gilardi dichiara di NON aver
Eliminare dall organismo prodotti di rifiuto e sostanze tossiche idrosolubili(soprattutto prodotti azotati e creatinina);
Funzioni del rene Eliminare dall organismo prodotti di rifiuto e sostanze tossiche idrosolubili(soprattutto prodotti azotati e creatinina); Regolare il volume e la composizione del liquido extracellulare;
Vasculopatie venose. Dr. Giovanni Papa Coordinatore FIMMG FORMAZIONE LAZIO
Vasculopatie venose Dr. Giovanni Papa Coordinatore FIMMG FORMAZIONE LAZIO CASO CLINICO Manfredi, 63 anni Anamnesi patologica remota: Ipertensione arteriosa Dislipidemia Insufficienza venosa di grado lieve
La eliminazione dei protoni nelle urine permette il ripristino di bicarbonato nel circolo sistemico.
ESCREZIONE URINARIA DI ACIDI : 1-1,5 meq/l Es. produzione endogena di ac. solforico o cloridrico, formazione di sodio solfato o cloruro, eliminazione urinaria di ammonio legato ai sali. La eliminazione
INTRODUZIONE Cosa fare nel paziente con Iposodiemia
INTRODUZIONE Cosa fare nel paziente con Iposodiemia Marco Grandi Direttore Dipartimento di Area Medica Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo AUSL di Modena Consigliere Onorario FADOI Emilia Romagna Sassuolo
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA. Pogressivo deficit quantitativo della massa nefronica funzionante, indipendentemente dalle cause che lo hanno indotto.
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA Complessa condizione clinico-metabolica che consegue alla progressiva perdita dei nefroni. Pogressivo deficit quantitativo della massa nefronica funzionante, indipendentemente
2 IL PAZIENTE CON IPERGLICEMIA: DAL TRIAGE AL REPARTO
2 IL PAZIENTE CON IPERGLICEMIA: DAL TRIAGE AL REPARTO GRUPPO DI LAVORO PROTOCOLLI DI ASSISTENZA OSPEDALIERA SLIDE-KIT PERCORSO OSPEDALIERO - ROSSO (EMERGENZA) il paziente presenta compromissione dello
CHETOACIDOSI DIABETICA
CHETOACIDOSI DIABETICA Dott.ssa Elena Caresta UOC Pediatria d urgenza e Terapia Intensiva Pediatrica Policlinico Umberto I Chetoacidosi diabetica Definizione: Iperglicemia (glicemia > 200 mg/dl) Evidenza
I compartimenti liquidi corporei
I compartimenti liquidi corporei Il mantenimento di un volume relativamente costante e di una composizione stabile dei liquidi corporei è essenziale per l omeostasi. In condizioni di equilibrio, l assunzione
La SINDROME METABOLICA Dr. Piero Montrasio
La SINDROME METABOLICA Dr. Piero Montrasio CAM Polidiagnostico LA STORIA Fin dagli anni 50 venivano teorizzate sindromi che combinavano aterosclerosi, gotta e diabete. Con il passare del tempo tali sindromi
EMOGASANALISI ARTERIOSA INTERPRETAZIONE
EMOGASANALISI ARTERIOSA INTERPRETAZIONE A cosa serve? Esame rapido Valutare la ventilazione Valutare il metabolismo Valutare parametri quali: Emoglobina Glicemia Elettroliti Interpretazione emogasanalisi
Equilibrio Idroelettrolitico
Equilibrio Idroelettrolitico Quadro Principale Il 60 % del peso corporeo è costituito da acqua I 2/3 di quest'acqua costituiscono il liquido intracellulare (LIC) Il restante 1/3 il liquido extracellulare
Iponatriemia in Ipopituitarismo: un caso di sindrome di Sheehan
Scuola di Specializzazione in Medicina Interna Direttore: Prof. Paolo Martelletti Iponatriemia in Ipopituitarismo: un caso di sindrome di Sheehan Pronto Soccorso Paziente di 83 anni, giunge in PS per:
LO SHOCK ANAFILATTICO
LO SHOCK ANAFILATTICO LO SHOCK - DEFINIZIONE Si definisce come una grave e diffusa alterazione della perfusione tessutale, che determina danno e morte cellulare GLI SHOCK - CLASSIFICAZIONE 1. IPOVOLEMICO
La Nutrizione Artificiale dall Ospedale al Domicilio
La Nutrizione Artificiale dall Ospedale al Domicilio Cagliari 25-26 Marzo 2009 Caesar s Hotel 1 LA NUTRIZIONE ARTIFICIALE NEL PAZIENTE IPERCATABOLICO Dr.ssa Giuseppina Loria Servizio Anestesia e Rianimazione
"L' Equilibrio idro-elettrolitico e le ineludibili interrelazioni fra i sistemi omeodinamici" Il mare che è in noi Dr. Francesco Sgambato
II FOCUS DI PEDIATRIA INCONTRI MONOTEMATICI MENSILI Benevento, 19 Aprile 2011 "L' Equilibrio idro-elettrolitico e le ineludibili interrelazioni fra i sistemi omeodinamici" Il mare che è in noi Dr. Francesco
Andrea Bellone UOC di Pronto Soccorso- Medicina per Acuti-OBI-Azienda Ospedaliera Sant Anna - Como
LA DIAGNOSI DIFFERENZIALE della DISPNEA ACUTA Andrea Bellone UOC di Pronto Soccorso- Medicina per Acuti-OBI-Azienda Ospedaliera Sant Anna - Como Messaggi chiave 1) L'errore diagnostico nella diagnosi differenziale
Capitolo 1 CASO CLINICO A
Capitolo 1 CASO CLINICO A Donna di 64 anni 2 Affetta da diabete di tipo 2 in trattamento con antidiabetici orali (associazione Metformina + Glibenclamide) valori di glicemia al mattino a digiuno tra 150-170
Valutazione stato nutrizione VALUTAZIONE INTROITO ALIMENTARE VALUTAZIONE COMPOSIZIONE CORPOREA
VALUTAZIONE DELLO STATO DI NUTRIZIONE Rationale Stabilire presenza di malnutrizione Valutare possibili cause Verificare se la dieta usuale rappresenta un rischio per la salute Pianificare eventuale terapia
PREVENIRE LA CHETOACIDOSI: CASI EMBLEMATICI
PREVENIRE LA CHETOACIDOSI: CASI EMBLEMATICI Matteo Castagno 1, Francesco Cadario 1,2, Silvia Parlamento 1, Silvia Savastio 1, Simonetta Bellone 1,3,4, Gianni Bona 1,2,4 1 Division of Pediatrics, Department
DEBOLE MEDIA FORTE FARMACI DIURETICI AD INTENSITÀ D AZIONE
FARMACI DIURETICI AD INTENSITÀ D AZIONE a) osmotici mannitolo (Isotol), glicerina b) inibitori dell anidrasi carbonica acetazolamide (Diamox) c) risparmiatori di spironolattone (Aldactone, Spirolang),
I VOLUMI DEI PRINCIPALI COMPARTIMENTI IDRICI DELL ORGANISMO CALCOLATI PER UN INDIVIDUO DI 70 Kg
LEZIONE RENE 6 I VOLUMI DEI PRINCIPALI COMPARTIMENTI IDRICI DELL ORGANISMO CALCOLATI PER UN INDIVIDUO DI 70 Kg BL 4.2mM 150mM BILANCIO DEL POTASSIO 4 moli di K nei compartimenti liquidi Liquido intracellulare
APPROCCIO DIETETICO NEL PAZIENTE CON INSUFFICIENZA RENALE CRONICA. Dott.ssa Maria Paola Rescio Università Campus Bio Medico di Roma
APPROCCIO DIETETICO NEL PAZIENTE CON INSUFFICIENZA RENALE CRONICA Dott.ssa Maria Paola Rescio Università Campus Bio Medico di Roma L INSUFFICIENZA RENALE CRONICA sindrome a genesi multipla: decorso cronico
SOLUZIONI ELETTROLITICHE. Classificazione dello Shock Ipovolemico Traumatico Cardiogeno Settico (Hyperdynamic/Hypodynamic) Neurogeno Hypoadrenal
SOLUZIONI ELETTROLITICHE Classificazione dello Shock Ipovolemico Traumatico Cardiogeno Settico (Hyperdynamic/Hypodynamic) Neurogeno Hypoadrenal 1 La terapia infusionale Lo scopo della terapia infusionale
IL RUOLO INFERMIERISTICO NEL TRATTAMENTO DELLA CHETOACIDOSI DIABETICA. Chiantore Daniela CPSIP Pediatria specialistica OIRM
IL RUOLO INFERMIERISTICO NEL TRATTAMENTO DELLA CHETOACIDOSI DIABETICA Chiantore Daniela CPSIP Pediatria specialistica OIRM INTRODUZIONE La chetoacidosi diabetica (DKA) è una complicanza acuta ancora oggi
DEFINIZIONE GESTIONE PRIME 2 ORE. Chetoacidosi Diabetica bambino Protocolli Rapidi
Per il Pediatra Chetoacidosi Diabetica nel bambino (DKA): l essenziale da avere sotto mano per la gestione della chetoacidosi diabetica attingendo alle linee guida SIEDP pubblicate su Acta Biomedica Vol
Interpretazione dell emogasanalisi
Interpretazione dell emogasanalisi Guglielmo IMBRIACO Gaetano TAMMARO Rianimazione Terapia Intensiva Ospedale MAGGIORE - Bologna A cosa serve l emogasanalisi? Esame rapido Valutare la ventilazione Valutare
Emogasanalisi Arteriosa
Emogasanalisi Arteriosa Dr. Francesco Ponzetta UO Anestesia Rianimazione NOCSAE Modena L'EGA è un analisi dei gas ematici su sangue arterioso, può essre effettuata in laboratorio ma anche, in maniera decentralizzata,
DIAGNOSI DIFFERENZIALE INTEGRATA
DIAGNOSI DIFFERENZIALE INTEGRATA SINTOMI GENERALI Variazioni ponderali Affaticamento e debolezza Sudorazioni e variazioni termiche Dolore VARIAZIONI PONDERALI Chiedere se ha seguito una dieta specifica,
S H O C K CARDIOGENO. Stefano Simonini Cardiologia NOCSAE
S H O C K CARDIOGENO Stefano Simonini Cardiologia NOCSAE DEFINIZIONE Sindrome caratterizzata da un disturbo acuto generalizzato della circolazione con ipoperfusione e disfunzione severa di organi critici
1. L INSUFFICIENZA RENALE CRONICA (IRC)
1. L INSUFFICIENZA RENALE CRONICA (IRC) L insufficienza renale cronica (IRC) è caratterizzata dalla perdita progressiva ed irreversibile della funzione renale in conseguenza della riduzione di tessuto
CRF SCHEDA RACCOLTA DATI
Percorso assistenziale per la presa in carico multidisciplinare del paziente con comorbilità cardiorespiratoria finalizzata alla riduzione della morbilità ed al miglioramento dell appropriatezza prescrittiva
! L INFERMIERE E IL PAZIENTE CRITICO DIABETICO
! L INFERMIERE E IL PAZIENTE CRITICO DIABETICO ERIKA ZASSO U.O. Endocrinologia,Malattie metaboliche e Nutrizione clinica Azienda USL BR Ospedale Perrino PAZIENTE CRITICO PAZIENTE RICOVERATO IN AMBIENTE
Pubblica Assistenza Valnure Via F. Parri 10 Ponte dell'olio (PC) Tel
Via F. Parri 10 Ponte dell'olio (PC) Tel.0523-877988 www.pubblicavalnure.it Definizione Lo SHOCK è un GRAVE STATO PATOLOGICO caratterizzato da una generale RIDUZIONE DELLA PERFUSIONE SANGUIGNA con conseguente
