Emogasanalisi Arteriosa

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1 Emogasanalisi Arteriosa Dr. Francesco Ponzetta UO Anestesia Rianimazione NOCSAE Modena

2 L'EGA è un analisi dei gas ematici su sangue arterioso, può essre effettuata in laboratorio ma anche, in maniera decentralizzata, vicino al paziente, in tempo reale o, per usare l acronimo anglosassone entrato nel linguaggio comune, POCT - Point of Care Testing.

3 Fornisce importanti parametri per valutare: l'assetto respiratorio riguardo l'ossigenazione e la ventilazione, l'equilibrio acido-base, è determinante nelle intossicazioni da carbossiemoglobina e da metaemoglobina e nella misura del livello dei lattati ematici

4 L'Emogasanalisi arteriosa misura: La pressione parziale di ossigeno Pa O 2 La pressione parziale di anidride carbonica Pa CO 2 Il ph (concentrazione( degli ioni idrogeno (H + ) espressa come logaritmo inverso) L'emoglobina totale L'emoblobina saturata La carbossiemoglobina e al metaemoglobina La concentrazione dei bicarbonati Il BE (Eccesso di Base quantità di acido o base richiesta per ripristinare un ph di 7.45)

5 Alcuni parametri sono misurati in maniera diretta, altri sono derivati

6 EGA: valori normali Parametro Valore ph 7, PaO * mmhg PCO mmhg HCO mmol/l Sat. O % BE +/- 2 * Dipende dalla concentrazione inspiratoria dell O 2 ( variazioni di FiO 2 e/o di altitudine)

7 L'emogasanalisi è indicata in numerose condizioni cliniche per: stabilire la diagnosi e la severità di un insufficienza respiratoria nel trattamento dell'insufficienza respiratoria, cardiaca, epatica, renale nella chetoacidosi diabetica nella sepsi Nell'ustionato nell'intossicazione nel politrauma nell'insufficienza multiorgano

8 Guida il trattamento terapeutico nella somministrazione di ossigeno nella ventilazione meccanica nell'omeostasi acido-base è fondamentale nel monitoraggio durante chirurgia maggiore, è determinante nella prognosi del malato critico

9 Controindicazioni alla puntura arteriosa per EGA: Cellulite o infezioni dei tessuti prossimi all'arteria radiale Assenza di polso arterioso palpabile Test di Allen negativo Coagulopatie o terapia con medie/alte dosi di farmaci anticoagulanti Anamnesi positiva per spasmi arteriosi successivi a precedenti punture Vasculopatie periferiche severe Grafts arteriosi Shunt chirurgici (fistole artero-venose)

10 Rappresentazione schematica del circolo arterioso della mano

11

12 Test di Allen

13 Come leggere l'emogasanalisi arteriosa Anomalie degli scambi gassosi Ipossia ipo/ipercapnia Anomalie dell'equilibrio acido base Acidosi respiratoria Acidosi metabolica Alcalosi respiratoria Alcalosi metabolica

14 Il primo step è individuare la presenza di ipossia (PaO 2 < 60 mmhg numerose le cause di insufficienza respiratoria e quindi di ipossia TIPO I Atelectasie Edema polmonare (cardiogenico/non cardiogenico) Polmonite Versamento pleurico emo/pneumotorace TIPO II depressione del SNC (famaci, sonno, trauma cranico) lesioni spinali alte lesioni del nervo frenico malattie neuromuscolari severa cifoscoliosi BPCO Cause di tipo I in stato avanzato Le cause di TIPO I si associano a normo/ipocapnia la PaCO 2 </= 45 mmhg Le cause di TIPO II si associano a ipercapnia la PaCO 2 > 45 mmhg

15 Anomalie dell'equilibrio acido-base

16 Il ph del sangue viene mantenuto in range da alcuni sistemi tampone

17 COME FUNZIONA L EQUILIBRIO ACIDO-BASE POLMONI H + CO 2 CO 2 + H 2 O H 2 CO 3 H + + HCO 3 - Fase acquosa Fase gassosa RENI (pco 2 ) Intervento lento riassorbimento Bicarbonato escrezione di ioni idrogeno

18 Alterazioni di tipo metabolico acidosi: : associata a consumo di bicarbonati con calo della loro concentrazione e BE negativo. Alcalosi: : associata ad incremento della concentrazione dei bicarbonati con BE positivo *la Pa CO 2 varia a seconda della presenza di un meccanismo di compenso

19 L'acidosi metabolica la si riscontra in numerosi quadri clinici, il più rilevante è rappresentato dall'ipoperfusione tissutale o shock con accumulo di acido lattico, altri sono l'acidosi ketodiabetica, l'acidosi tubulare renale. L'alcalosi metabolica è frequente nella diarrea e vomito eccessivi, drenaggio gastrico imponente, uso protratto di diuretici, farmaci (penicilline). Somministrazione di bicarbonato per via parenterale o per soministrazione orale.

20 Alterazioni di tipo respiratorio acidosi: : dovuta a ipercapnia con pco 2 > 45 mmhg (HCO 3 - e BE sono normali) alcalosi: : dovuta a ipocapnia con pco 2 < 35 mmhg (HCO 3 - e BE sono normali)

21 Acidosi Respiratoria: Tutte le insufficienze respiratorie di tipo II e quelle di tipo I in avanzato stato di evoluzione, comportano ipossia e accumulo di CO 2, spostando l'equazione dell'equilibrio acido-base verso l'acidosi. Alcalosi respiratoria: insufficienze respiratorie di tipo I caratterizzate da ipossia e riduzione della CO 2 altre cause includono: ansietà, febbre, dolore, sepsi,insufficienza epatica, alterazioni del SNC, intossicazione da salicilati, ecc.

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